6 February, 2026
Home2024 (Page 99)

Si è conclusa ieri a Carloforte la diciottesima edizione di Creuza de Mà – Musica per Cinema, festival ideato e diretto da Gianfranco Cabiddu. Un’edizione importante, che anche quest’anno ha unito appassionati di musica e cinema in un contesto suggestivo e unico, con un programma ricco di eventi, proiezioni e concerti che hanno saputo emozionare il pubblico che ha aderito con grande entusiasmo e partecipazione.
Sei giorni di festival che hanno raccontato una vera e propria commistione e sinergia tra le arti, anche grazie alle esperienze dei tanti ospiti presenti al festival. Speciale la partecipazione di Margherita Vicario e Michele Riondino, che con i loro debutti alla regia hanno segnato questa stagione cinematografica ottenendo incredibili successi, e che hanno portato a Carloforte anche la loro musica: Margherita Vicario ha regalato al festival, infatti, un’esibizione live a sorpresa di Aria, brano tratto dalla colonna sonora del suo film Gloria!, mentre Michele Riondino ha infiammato il sabato del festival con un concerto insieme alla sua band Revolving Bridge.
Ma sono tanti altri gli ospiti che hanno condiviso il loro talento e la loro passione per l’arte cinematografica e musicale, con proiezioni, live e incontri: Gnu Quartet, quartetto d’archi ligure che vanta collaborazioni in tante colonne sonore, che ha reso indimenticabile l’esperienza del concerto al tramonto nell’anfiteatro naturale delle Ciasette; Arrogalla, artista e musicista eclettico, che ha regalato un live tutto da ballare; Luca Micheli e Marco Villa di Chora Media per un incontro sull’universo podcast dal punto di vista dei contenuti, della musica e del sound design; i compositori e musicisti Pivio, Riccardo Giagni, Michele Braga, Max Viale, Pasquale Catalano, Lorenzo Tomio;  la produttrice Francesca Cima; la montatrice Annalisa Forgione e la sound editor Daniela Bassani.
Speciale è stata anche la chiusura del festival, nel cuore di Carloforte in Piazza della Repubblica, con il concerto della Banda Musicale di Carloforte che si è esibita in brani tratti da colonne sonore cinematografiche, su partiture inedite arrangiate da Aldo De Scalzi e Pasquale Catalano.
Il festival ha poi omaggiato i giovani talenti con le proiezioni dei cortometraggi degli allievi diplomati Centro Sperimentale di Cinematografia, musicati nell’ambito del progetto CAMPUS 2022/23, oltre che con l’assegnazione del Premio Giovani Compositori musica per cinema ad honorem ad Alessandro Speranza, giovane compositore prematuramente scomparso, assegnato a In Spirito, diretto da Nicolò Folin e musicato da Lorenzo Barcella, e la proiezione del corto made in Sardinia Galanzieri di Alberto Diana.

Dopo quella di Nicola Mancini, il Carbonia Calcio ha annunciato stamane la conferma dell’esterno destro Danilo Cocco, classe 2006, alla terza stagione consecutiva in Eccellenza. Ha esordito il 21 agosto 2022, poco più che 16enne, sotto la guida di Diego Mingioni, e da allora ha giocato moltissime partite dal primo minuto, crescendo e maturando esperienza nella categoria.

«L’incendio avvenuto ieri in città ha interessato una vasta area prossima al centro abitato e a diversi insediamenti agro pastorali. Allo stato attuale, trascorse 24 ore dall’accaduto, non risulta alcuna comunicazione ufficiale da parte della nostra amministrazione, nessuna informazione in merito alla eventuale attualità o meno del rischio in atto, utile soprattutto a chi vive e opera nelle zone interessate dall’incendio. Né tantomeno si hanno notizie ufficiali sull’estensione e natura dell’incendio, sui danni riportati da persone, animali e cose di proprietà privata e/o pubblica e su una loro stima, né sulle procedure adottate per neutralizzare il pericolo. Nulla di tutto questo è accaduto, se non per voce di chi ha operato incessantemente per evitare il peggio.»
Lo scrive, in una nota, Daniela Garau, consigliera comunale di Fratelli d’Italia.
«Ho appena depositato un’interpellanza per sollecitare l’amministrazione comunale a fornire risposte tempestive e concrete anche in merito alle azioni di prevenzione degli incendi con bonifiche e pulizia di aree incolte e discariche abusive sia di competenza comunale o di altri enti ai quali si chiede, per il tramite della nostra amministrazione comunale, immediato intervento», conclude Daniela Garau.

Terza e ultima serata. all’Arena Mirastelle, per la 1ª edizione del Festival Carta Carbonia. La serata inizierà alle 20.30, con l’aperitivo culturale animato dalla voce di Martina Garau e dalla chitarra di Gianluca Tozzi. Alle 21.00, lo scrittore romano Valerio La Martire dialogherà con Marco Corrias e presenterà la novità editoriale “Stranizza”.

Il romanzo, edito da Rizzoli, affronta il tema dei diritti LGBT. Tratto da una storia vera, racconta l’amicizia di due ragazzi siciliani, figli di due famiglie totalmente diverse ma molto conosciute, che sfocerà in una relazione amorosa e darà luogo a scandalo e omofobia, fino all’assassinio dei due protagonisti. Il titolo del romanzo prende spunto dal brano di Franco Battiato “Stranizza d’amuri”, cantato dai due ragazzi nei loro incontri in un Ape scassato.

La serata proseguirà alle 21.45, con la scrittrice bolognese Caterina Bonvicini, che, sempre in dialogo con Marco Corrias, porterà all’Arena Mirastelle il suo romanzo autobiografico “Molto molto tanto bene”, pubblicato da Rizzoli. Il libro affronta il tema del dramma dell’emigrazione e nasce da una storia vera su una nave Ong.

 

Un vasto incendio si è sviluppato oggi alla periferia di Carbonia, in località “Coderra”. Le fiamme, alimentate dal forte vento, si sono sviluppate intorno alle 11.00 intorno alla statale 126 e si sono estese verso la frazione di Medadeddu. Sono state minacciate alcune abitazioni. Lo spegnimento è stato coordinato dal personale del Comando Stazione forestale di Carbonia coadiuvato dal personale a bordo degli elicotteri provenienti dalla base elicotteri del CFVA di Pula e dalla base del CFVA di Villasalto, inoltre è intervenuto un Canadair CAN 27, decollato dall’aeroporto di Olbia. Sono intervenute una squadra dell’Agenzia Forestas di Carbonia, i volontari S.E.R. di Carbonia, Soccorso Iglesias, A.D.A.V.D.  Gonnesa,  una squadra dei vigili del fuoco di Carbonia. Le operazioni di spegnimento del mezzo aereo sono proseguite fino al tardo pomeriggio, quando sono iniziate le operazioni di bonifica, che dovrebbero riprendere anche domattina per evitare una pericolosa riattivazione delle fiamme.

Un altro incendio si è sviluppato a Sant’Antioco, in località “Casa Pistis”. Lo spegnimento è stato coordinato dal personale del Comando Stazione del Corpo forestale di Sant’Antioco, coadiuvato dal personale a bordo dell’elicottero decollato dalla base elicotteri del CFVA di Pula. Per lo spegnimento a terra, sono intervenute, una squadra dell’Agenzia Forestas di Sant’Antioco, tre squadre di volontari della Protezione civile provenienti da Sant’Antioco, Carbonia e Narcao, i barracelli di Sant’Antioco e una squadra dei vigili del fuoco di Carbonia. Le operazioni di spegnimento del mezzo aereo si sono concluse alle ore 14.34.

     

Non sorprende più che a Teulada si mettano in piedi iniziative di grande spessore artistico: il Palazzo Baronale del paese è ormai diventato contenitore di pregio per manifestazioni che conferiscono smalto alle sue stanze ed ai suoi giardini, dando il giusto spazio ad eventi che dell’Arte fanno una cifra culturale di richiamo per il paese. E decisamente attraente, nel suo “Mondo di Materia e di Luce”, si sta rivelando la mostra d’Arte che ben merita il titolo che le è stato dato, perché di “Incontri” fra artisti autentici, nella loro geniale creatività, si tratta: le sculture di Nando Leone, di Teulada, le creazioni di Robbie Mazzaro e le fotografie di Danilo Arata che, apprendiamo con piacere, stanno organizzando abitazione e laboratorio nella Tuerra di Teulada. Conosciamo già l’arte di Nando, le sue sculture frutto di una capacità creativa che sa rendere i materiali più ovvi ed umili ricchi di fascino e di attrattiva, come solo un grande artista sa fare.
Opere degne di apparire in contesti prestigiosi, dove l’Arte parla ad alta voce: vanto ed onore per Teulada, culla di tanta creatività! Un artista, Nando, mosso da istintiva capacità di individuare le potenzialità nascoste finanche in materiali di scarto, in legni consumati dal tempo, in coperchi di lattine destinati alla pattumiera, in metalli recuperati da vecchi attrezzi agricoli… capace di nobilitare pezzi di marmo dall’apparente insignificante aspetto, plasmati, quasi piegati a dare messaggi che travalicano l’umiltà della sostanza materica: tutto ha voce e valore, per Nando, tutto può e sa diventare Arte per questo artista in grado di vedere come i materiali, tutti i materiali, siano degni di riconquistare un’altra vita! E che vita, quella che Nando restituisce loro, grazie alla sua fervida fantasia, alla sua notevole capacità introspettiva nelle potenzialità degli oggetti! Che, così, assurgono a dignità impensabile nella loro funzione originaria.
Non è solo abile manualità, la sua, non si tratta solo di sapere come avere a che fare con il metallo, con il legno, con il marmo: è, soprattutto, passione: una passione che gli consente di vedere come quel metallo, quel legno, quel marmo possono diventare espressione del suo animo di artista. Opere, dunque, che ben si trovano in sintonia creativa con le foto di Danilo Arata, frutto di infiniti viaggi intorno al mondo, in cui le tante “Human Shadows” protagoniste della mostra svelano fin da subito un bagaglio culturale dalle multiformi sfaccettature, rivestendosi di messaggi dalle difformi valenze culturali, mentre l’obiettivo viene investito del ruolo proprio dell’attenta indagine psicologica. Così che ombre di uomini, di cose, di paesaggi, parlano il linguaggio della ricerca sensibile alle realtà contrastanti del mondo. Realtà rese oltremodo accessibili nel loro messaggio di sofferenza, di gioia, di incantesimo, di libertà, di amicizia, di amore, di fede, di sogno…di vita, grazie all’abilità di uno scatto che ferma e fissa attimi altrimenti impercettibili. E come non vedere il senso della vita nel suo continuo divenire nelle sfere perfette di Robbie Mazzaro! Sfere in argilla, materia duttile e figlia della terra, dalla superficie resa armoniosamente rugosa, segnata da un paziente incidere con tratti sinuosi, tra loro in equilibrio: opera d’arte nell’opera d’arte! Le sfere dove non c’è inizio e non c’è fine, dove ogni punto può essere inizio o fine: a suggerire il ciclo vitale e continuo dell’esperienza umana. Dove la disciplina della perfezione non è mai fine a se stessa, ma espressione di una predilezione per le forme femminili, dalla morbidezza confortante, da accarezzare, in cui la sua capacità creativa, volta all’armonia ed all’equilibrio, trova la via ideale per manifestarsi. Forme naturali, dunque, sottolineate da colori che sono un richiamo alla Terra, alla Natura, con una attenzione al valore simbolico che da esse può scaturire: prediligere e rispettare quanto dalla Terra e dalla Natura ci viene! Veramente un “Incontro” di valore, questa mostra: di tre artisti la cui profonda sensibilità viene resa tangibile in opere e forme che sono specchio ed espressione di non comune creatività!
Lucia M. Tanas

 

Dopo mesi di grande attesa, e dopo il grande successo dell’anteprima cagliaritana in primavera, dal 1 agosto al 1 settembre in alcune delle location più suggestive del Sud Sardegna, riparte la quindicesima edizione di ARTango&Jazz Festival, rassegna concertistica organizzata dall’associazione Anton Stadler, sotto la direzione artistica di Fabio Furia, bandoneonista e compositore.

Sarà un viaggio profondo nel mondo del tango, il cui sipario si alzerà giovedì 1 agosto a Gonnesa presso il suggestivo scenario di Pozzo Baccarini. Alle 21.30 salirà sul palco il Duo Guirimbadu formato da Eudoro Grade e Vasco Ramalho (chitarra e marimba), per un concerto dal titolo “Timeless Sounds”.

Prima dell’evento sarà possibile raggiungere il sito partecipando ad un’escursione a cura di Janas Escursioni (attività a pagamento). Per info e prenotazioni: 3519667593.

Per raggiungere il luogo del concerto sarà obbligatorio usufruire del servizio navetta gratuito con partenza dal punto ristoro di Bindua.

La rassegna concertistica proseguirà martedì 6 agosto nella scenografica Tonnara Su Pranu di Portoscuso. Alle 22.00, infatti, salirà ul palco Maurizio Mastrini che al pianoforte incanterà il pubblico con il concerto “Ghost”.

A partire dal 17 agosto, arricchirà la XV edizione della rassegna concertistica, la Tournée dello spettacolo “Lo que vendrà”, dell’Orchestra tipica di tango del Conservatorio di Musica di Cagliari, con la partecipazione del bandoneonista e direttore artistico del festival Fabio Furia. L’orchestra si esibirà nei sei Comuni di Gonnesa (17 agosto), Sarroch (19 agosto), Narcao (20 agosto), Portoscuso (21 agosto), Porto Flavia (24agosto) e Pimentel (21settembre).

Il sipario sulla quindicesima edizione di ARTango&Jazz Festival calerà domenica 1 settembre con un evento originalissimo e straordinario. Ad Iglesias, presso la Miniera di San Giovanni (Piazzale d’ingresso grotta Santa Barbara), alle ore 21.00, andrà in scena il concerto “La notte dei romantici virtuosi”, con i solisti di fama internazionale Claudio Mansutti al clarinetto e Lana Trotovsek al violino accompagnati dall’Orchestra Anton Stadler.

Per assistere ai concerti è necessario prenotare sul sito www.associazioneantonstadler.com , fatta eccezione per quelli del 6 e 21 agosto e quello del 21 settembre.

Ieri sera, nel suggestivo scenario dell’Arena Mirastelle è stata inaugurata la 1ª edizione del Festival letterario Carta Carbonia, promosso dal Comune, con il sostegno della Regione Sardegna, assessorato Pubblica istruzione, Sport e Spettacolo, della Fondazione di Sardegna e del Parco Geominerario, Storico e Ambientale della Sardegna, e il coordinamento organizzativo dell’Associazione Enti Locali per le attività culturali e di spettacolo.

Davanti ad un pubblico numeroso, introdotti dal direttore artistico del Festival, Giovanni Follesa, si sono alternati sul grande palco allestito sotto al maxischermo gli autori Paolo Restuccia con l’avvincente thriller “Il sorriso di chi ha vinto” (edito da Arkadia) e, Federico Palmaroli con l’irriverenza e la satira sferzante de “Er pugno se fa co la destra o co la sinistra?” – #lepiùbellefrasidiosho (edito da Rizzoli). Entrambi hanno dialogato con Andrea Fulgheri.

A chiudere la prima serata del Festival è stato un momento particolarmente emozionante, il reading “Difficili gli amori”, una lettura scenica musicata dedicata a Italo Calvino. Michela Atzeni, voce recitante, e Francesca Viero, che ha suonato oboe e corno inglese, hanno guidato il pubblico a scoprire pagine poco note del celebre scrittore, che rivelano, fra gli altri aspetti, la sua grande ironia.

A fare gli onori di casa è stato il sindaco di Carbonia, Pietro Morittu, che ha portato i saluti dell’amministrazione comunale e presentato la manifestazione: «Carta Carbonia, il primo Festival letterario della città di Carbonia, nasce ufficialmente oggi 26 luglio 2024 – ha dichiarato – e proseguirà il 27 e il 28.  Saranno tre serate ricche di eventi, di autori, di presentazioni di libri, ma anche di tanti emozioni. La nostra città è ricca di autori ma soprattutto di lettori, di librerie e ha un sistema bibliotecario molto importante e opere di educazione alla lettura rivolte alle piccole e nuove generazioni».

«Quindi creare un momento che sia ben definito nel corso dell’anno, della stagione estiva, quando ritornano tanti carboniesi da fuori, quando arrivano le turiste e i turisti a visitare la nostra città, credo sia un momento di aggregazione sociale importante», ha aggiunto il primo cittadino.

Con lui era presente anche l’assessora alla Cultura, Giorgia Meli«Oggi mettiamo in pratica quello che è il nostro obiettivo perseguito sin dai primi giorni del nostro mandato, ovvero dare alla nostra programmazione quell’elemento culturale del quale si aveva bisogno – ha sottolineato – Insieme alla trattazione dei libri e agli aspetti culturali vi sarà anche la trattazione di tematiche sociali importanti quali quelle relative ai diritti umani e all’omosessualità».

Per la vendita dei libri e i firma copie era presente, come lo sarà anche stasera e domani, la libreria Lilith.

La serata è stata aperta dall’aperitivo culturale, con le bontà culinarie e i drink del servizio catering curato da “Il nuovo caffè del portico” disponibili per il pubblico al costo di 15 euro, e la presenza di Roberto Ziranu, che ha allestito per l’occasione una piccola mostra delle sue opere in ferro. L’artista ha dialogato con il pubblico e parlato del libro autobiografico “Anima ferrosa”, che racconta 50 anni della sua vita, del suo lavoro e delle sue mostre e dialogherà con il pubblico.

Il programma del Festival letterario Carta Carbonia prosegue questa sera alle 20.30 con il momento aperitivo animato dal Dj set e percussioni “Origins” di Ricky Em feat Andrea Tuveri. Alle 21.00 sarà una delle legali della famiglia Orlandi, Laura Sgrò, in dialogo con Francesca Spanu, a presentare “Cercando Emanuela”, edito da Rizzoli. Il libro è un viaggio alla ricerca di Emanuela, scomparsa il 22 giugno 1983, al fianco del fratello Pietro, che vuole andare fino in fondo per trovare delle risposte. L’autrice svela nell’opera verità nascoste e analizza le nuove indagini sul ruolo del Vaticano sul caso Orlandi.

Alle 21.45 Tiziana Ferrario dialogherà con Aurora Cacciapuoti e parlerà del suo romanzo “Cenere”, edito da Fuoriscena, e ambientato nella Milano del 1898. L’autrice, attraverso le vicende di due bambine, Giovannina e Mariuccia, racconta la storia del capoluogo lombardo negli anni della rivoluzione industriale e dell’ascesa del socialismo.

La seconda serata del Festival proseguirà, a partire dalle 22.30, con un momento musicale,, “Sulle onde di Marconi”, un progetto sviluppato dal sassofonista nuorese Gavino Murgia che si propone di omaggiare la creatività italiana, congiuntamente alla valorizzazione della bellezza naturale e artistica del Paese.

Ad ispirare il musicista è la figura di Guglielmo Marconi e la sua inventiva unica che trasformò per sempre il modo di comunicare. Tutti i brani sono inediti e composti ed arrangiati da Gavino Murgia (sassofoni). Con lui ci saranno Fabio Giachino (piano e tastiere), Salvatore Maiore (contrabbasso) e Daniele Russo (batteria). La voce narrante sarà quella di Marco Spiga.

 

Importante risultato (e medaglia) per la Sardegna e per la città di Carbonia dai campionati italiani Juniores e Promesse di atletica leggera di Rieti. Francesca Leccis, atleta della “Asd Atletica Mineraria Carbonia”, ha conquistato un importante terzo posto e la medaglia di bronzo nel salto in alto. Opposta a saltatrici già affermate a livello nazionale, Francesca Leccis è riuscita non solo a conquistare contro tutti i pronostici la medaglia di bronzo ma a migliorare anche i suoi record personali.
I suoi risultati nel 2024 sono stati 1 metro e 64 (misura che era il minimo richiesto per la partecipazione ai campionati) e 1 metro e 66 come record personale; quindi saltando la misura di 1 metro e 71 (sbagliando veramente di un niente la misura di 1 metro e 74 che le avrebbe dato la medaglia d’argento) Francesca si è migliorata di ben 7 cm nel 2024, risultato straordinario.
Francesca Leccis (allenata dal tecnico Franco Fadda) da qualche anno la più forte saltatrice in alto in Sardegna, sia della sua categoria (juniores) sia a livello assoluto (è campionessa regionale in carica).
Francesca Leccis ha conquistato il titolo ai campionati delle isole in Corsica e s’è imposta in numerose gare regionali. L’anno scorso ha sfiorato il podio ai campionati italiani allievi, classificandosi al quarto posto.
Il risultato di oggi la colloca di diritto tra le più interessanti saltatrici in alto non solo a livello regionale ma italiano.
«Bisogna ricordare e ringraziare il “Comitato del Sulcis Iglesiente e Medio Campidano di atletica leggera Fidal” nella persona del suo presidente Antonello Murgia per l’aiuto e gli importanti consigli; tutto lo staff della “ASD Atletica Mineraria Carbonia” per l’impegno profuso al miglioramento delle performance degli atletidice il tecnico Franco Fadda -. Per ultimi, ma non per importanza, un grazie ai genitori degli atleti che ci seguono e ci supportano.»
«Sarebbe magnifico se una importante città come Carbonia avesse un impianto adeguato e omologato per ospitare manifestazioni di grande importanza e conseguente ai numerosi atleti che militano nelle tre società di atletica cittadina (che hanno atleti da 5 anni a sempre e che vantano numerosi titoli regionali e nazionali, nonché partecipazioni ai più importanti campionati italiani)conclude Franco Fadda -. Purtroppo, l’impianto dedicato a Pinuccio Dettori, in via Roma, versa in condizioni oramai cadenti e nell’impossibilità di ottenere l’ omologazione da parte della Federazione dell’atletica Leggera (Fidal).»

 

Dopo l’amara retrocessione della stagione 2023/2024, fortemente condizionata dall’indisponibilità del Nuovo Comunale Puggioni, per i lavori di rifacimento del terreno di gioco, la Verde Isola riparte con nuove ambizioni, Simone Marini in panchina e Fabio Puggioni leader in campo.

«Senza il nostro campo, purtroppo, è stato impossibile salvarsi, sopratutto in una location come la nostra, dove per allenarti si è costretti a viaggiare (in Sardegna) nelle strutture altrui con orari sempre diversidice il presidente Giuseppe Buzzo -. Va aggiunto che hanno concorso alla retrocessione i tanti infortuni e scelte sbagliate che hanno portato la squadra nel baratro.»

«Quest’anno sarà ancora più dura, ma sarà per noi anno zero, si lavorerà a 360 gradi, cercando di riportare la serenità e l’allegria che per tanti anni ci ha contraddistinto», conclude il presidente della Verde Isola.

La Verde Isola per la panchina scommette su Simone Marini. Calciatore dalle qualità tecniche, che nel Sulcis ha avuto modo di mostrare nelle stagioni in cui ha vestito la maglia del Carbonia in Eccellenza regionale sotto la guida di Graziano Mannu, Simone Marini, classe 1981, affronta l’esperienza alla guida della Verde Isola, in Prima Categoria, con grande entusiasmo. Il presidente Giuseppe Buzzo gli metterà a disposizione un organico profondamente rinnovato, nel quale spiccherà Fabio Puggioni, centrocampista classe 1983, un passato a livello di calcio semiprofessionistico, con il quale Simone Marini ha giocato nel Carbonia. Fabio Puggioni, nonostante i 41 anni, ha ancora “tanta fame di calcio giocato” e promette di essere il leader della squadra, la “chioccia” dei tanti giovani che verranno inseriti nella rosa.

Se l’indisponibilità del Nuovo Comunale Puggioni nella passata stagione è stata un grave handicap, lo stesso impianto, profondamente rinnovato, promette ora di essere una carta importante al tavolo del nuovo campionato, riproponendo l’importanza del fattore campo nelle partite casalinghe della squadra, com’è avvenuto spesso nel passato più o meno recente, per il calcio tabarchino.

Giampaolo Cirronis