21 February, 2026
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La Giunta regionale, su proposta dell’assessore dei Lavori pubblici Antonio Più, ha assegnato un finanziamento di 820.000 euro al comune di Buggerru, destinato al ripristino e la messa in sicurezza delle infrastrutture portuali danneggiate dalle mareggiate verificatesi l’inverno scorso e per il completamento del ripristino della testata e del molo di sopraflutto del porto. Le risorse sono state individuate in quelle assegnate con la Legge di stabilità 2023 e non ancora programmate per l’annualità 2025. Con la legge di stabilità del 2022 è stato assegnato un finanziamento di tre milioni di euro per gli esercizi 2022-2023-2024 (un milione per ciascuna annualità) per il ripristino e messa in sicurezza delle infrastrutture portuali danneggiate a causa di eventi meteorologici e marini avversi. Con la legge di stabilità 2023 è stata aggiunta l’annualità 2025, pari ad un milione di euro.

«Sono risorse già stanziate che oggi possiamo programmare per l’anno correntespiega Antonio Piuandando incontro alla richiesta di un comune che sostiene il suo sistema produttivo anche grazie al porto ea tutte le attività ad esso correlate. I porti, sia i grandi che i piccoli, rappresentano per l’Isola una porta d’accesso e di scambio fondamentale per la nostra economia. Aiutando le nostre comunità trae beneficio tutta la regione. Rimangono in cassa per l’annualità 2025 ulteriori risorse che potranno essere impiegate per altre infrastrutture portuali che hanno subito danni da eventi meteomarini.»

Nel corso dei lavori in esecuzione nel porto di Buggerru, a causa delle condizioni meteo marine avverse, accentuatisi in quest’ultima stagione invernale, la morfologia dei fondali è cambiata in seguito allo scalzamento di alcuni tetrapodi collassati lungo le pendenze della scarpa della mantellata e il cedimento di ulteriori blocchi della massicciata di sovraccarico, determinando anche, l’impossibilità per le imbarcazioni di maggiore stazza di entrare ed uscire dal porto. Il Comune ha chiesto un finanziamento per un nuovo appalto dei lavori, per un importo complessivo di 820.000 euro, destinato al ripristino della testata e della mantellata del molo di sopraflutto.

 

Domenica 6 aprile 2025, stadio Monteponi di Iglesias. Va in scena il quarto derby del Sulcis Iglesiente del campionato di Eccellenza regionale tra Iglesias e Carbonia. Dirige Vincenzo Melis di Ozieri, assistenti di linea Mattia Capotosto di Oristano e Matteo Degortes di Olbia.

Giampaolo Murru per la prima volta nell’ultimo scorcio di stagione, ha a disposizione l’intero organico. Questi i 19 convocati: Idrissi, Riccio, Brailly, Pitzalis, Giorgetti, Mechetti, Restivo, Piras Alberto, Chessa, Mancini, Fenu, Marcon, Cancilieri, Alvarenga, Illario, Crivellaro, Piras Edoardo, Capellino, Mastropietro.

Questi i 20 convocati di Diego Mingioni: Galasso, Doneddu Davide, Atzeni, Broglia, Chidichimo, Caffaro, Ricci, Pavone, Isaia, Mastino, Carboni, Tocco, Filippi, Cocco Gianluca, Doneddu Francesco, Moreno, Lambroni, Abbruzzi, Mancini, Cocco Danilo.

E’ il quarto testa a testa stagionale tra le due squadre di vertice del territorio, sicuramente il più importante per la posta in palio: il Carbonia, decimo in classifica con due punti di vantaggio sulla quart’ultima posizione, si gioca la salvezza, a 180’ dalla fine della stagione regolare, con l’obiettivo di tagliare il traguardo senza dover fare ricorso, come avvenne con successo un anno fa, al playout; l’Iglesias, quinta in classifica con 3 punti di vantaggio sulla prima inseguitrice, pur non potendo accedere al playoff con la 2ª in classifica perché il divario è superiore ai 9 punti (promosso il Budoni, disputeranno sicuramente i playoff Monastir e Tempio, resta ancora da perfezionare la qualificazione dell’Ossese, chiamata a mantenere almeno entro gli attuali 9 punti il ritardo dalla terza posizione), vuole difendere questa posizione che valorizza un campionato che l’ha vista affacciarsi con tante incertezze, per poi crescere alla distanza, con una lunga serie positiva e prestazioni spesso convincenti. I primi tre derby hanno visto protagonista più il Carbonia che ha avuto la meglio nel primo turno della Coppa Italia, pareggiando 1 a 1 in casa e vincendo a Iglesias con una clamorosa rimonta dallo 0 a 2, con 3 goal al 75’, 78’ e 97’; il derby di campionato disputato al “Carlo Zoboli’, è terminato 2 a 2, con rimonta dell’Iglesias dal 2 a 1. Il Carbonia dopo il derby del girone d’andata ha cambiato marcia, con un bilancio di 6 vittorie, 3 pareggi e 5 sconfitte, passando dal penultimo posto con 11 punti al 10° con 32. è imbattuto da tre giornate, con due pareggi con San Teodoro Porto Rotondo (2 a 2 con tanti rimpianti per aver subito i due goal in una clamorosa rimonta della squadra gallurese maturati all’82’ e al 93’) e Alghero (1 a 1 con altrettanti rimpianti, per il goal del pareggio subito al 91’) e una vittoria interna sul Calangianus (4 a 2 con poker di goal di Nicolas Ricci in 35 minuti nel secondo tempo, neo capocannoniere del campionato con 14 reti, insieme a Sergio Nurchi del Monastir, maturato con una doppia rimonta, prima dallo 0 a 1 poi dall’1 a 2). Nessuno nella storia del Carbonia Calcio dal 1978 ad oggi, dall’Eccellenza alla serie C2, era riuscito a realizzare 4 goal in una partita. Anche l’Iglesias dopo il derby del girone d’andata è cresciuta tanto, mettendo insieme 7 vittorie, 4 pareggi e 3 sconfitte, passando dal 7° posto con 19 punti, al 5° con 44, con 25 punti, alla media di 1,64 punti a partita. Resta il rimpianto per l’incerto avvio di stagione, senza il quale, quasi certamente, i play-off sarebbero stati centrati. L’eccellente girone di ritorno ha fatto crescere la fiducia in tutto l’ambiente rossoblù, e il presidente Giorgio Ciccu è pronto a rilanciare la sfida alle grandi del girone nella prossima stagione che potrebbe presentare difficoltà ancora maggiori, qualora dovessero arrivare squadre impegnate nella lotta per la salvezza nel girone G del campionato di serie D. La salvezza del Carbonia, matematica con una vittoria nel derby, manterrebbe viva la rivalità tra le due maggiori realtà calcistiche del Sud Ovest della Sardegna, importantissimi punti di riferimento per l’intero movimento. Per la squadra biancoblù il mantenimento della categoria è fondamentale anche nell’ottica di un potenziamento dell’assetto societario, necessario e indispensabile per superare le incertezze delle ultime due stagioni.

Giampaolo Cirronis

Ridotti da quattro concerti in Svizzera e Germania, Mauro Palmas e Giacomo Vardeu riprendono il giro di presentazioni in Sardegna di “Sighida”, il loro album che lo scorso febbraio ha inaugurato l’etichetta Mare e Miniere, dedicata alle produzioni nate nell’ambito dei seminari di canto, musica e danza popolare organizzati a Portoscuso, nel Sud Sardegna, dall’associazione Elenaledda Vox.

Il duo sarà di scena domenica (6 aprile) a Sassari negli spazi del Vecchio Mulino, in via Frigaglia, con inizio alle 18.30; ingresso a 10 euro, prenotazioni ai numeri 079 4920324 e 339 3307008. Altro impegno sei sere dopo, sabato 12, nuovamente a Monserrato (Cagliari) dove si è tenuta, nella sede della Sirio Sardegna Teatro, l’anteprima assoluta del disco il 28 febbraio: voluto per venire incontro alle numerose richieste, l’appuntamento stavolta verrà ospitato dall’associazione Pauly nei suoi locali al civico 216 di via del Redentore; si comincia alle 20.00, con ingresso gratuito.

Da oltre 30 anni tutta la comunità di Sant’Anna Arresi collabora con piccoli progetti di sviluppo in paesi dell’Africa e dell’America Latina. Nel 1993, con l’arrivo nella parrocchia del paese di don Pietro Piras, ex missionario, con un’esperienza di cinque anni a Nanyuki, cittadina situata sul monte Kenya, è iniziata una neravigliosa iniziativa di solidarietà.

Don Pietro Piras ha fondato l’associazione di volontariato “Cooperazione internazionale America Latina Onlus”, coinvolgendo molti giovani e adulti in concrete iniziative di fraternità nelle periferie più dolorose del pianeta. Sono state tappe fondamentali Calcutta, Polovinnoje in Siberia, Anapolis in Brasile, Embidir in Etiopia, Lokomasama e Ma-King in Sierra Leone, Camp Garba in Kenya.

La pandemia da Covid-19 ha inevitabilmente rallentato l’impegno dell’associazione di volontariato, fino alla dolorosa scelta di “spegnere”… la Onlus, per continuare ad operare con lo stesso entusiasmo come “Comunità Cristiana” e “Parrocchia di Sant’Anna”.

Ancora oggi tanti bambini sono adottati a distanza per l’aiuto disinteressato e continuo che viene testimoniato da tante famiglie del territorio del Sulcis Iglesiente. Un sacerdote della diocesi di Ales invia ogni anno la sua generosa offerta che consente di continuare con lo stesso entusiasmo di ieri, sia con l’adozione a distanza di tanti bambini, sia nella realizzazione di piccoli progetti di sviluppo. Nel 2024 il volontario di Iglesias Beppe Domeniconi ha realizzato a Chani quartiere alla periferia di Mombasa, in Kenia. un’ampia cucina per una scuola elementare di 250 bambini, dove dovevano ancora cucinare all’aperto, accendendo il fuoco in mezzo alle tradizionali “3 Pietre”. Lo stesso volontario, nel mese di febbraio scorso, ha voluto completare l’opera, trasferendosi a Mombasa per costruirvi un “pollaio” a regola d’arte! I bambini, infatti, non hanno bisogno solo di computer e di materiale didattico. I polli e le uova occorrono, in questa periferia del mondo, per mandare avanti felici e contenti, maestri e alunni.

Per l’anno prossimo è stato progettato un calendario, la cui distribuzione e vendita permetterà di raccogliere i fondi per l’acquisto di due grandi cucine da 300m litri, che possano soddisfare le esigenze della mensa della scuola.

Pasqua 2025 nel Sulcis Iglesiente si preannuncia ricca di appuntamenti tra Villamassargia e Iglesias in cooperazione tra loro per il rilancio turistico del territorio. I due Comuni, guidati rispettivamente da Debora Porrà e Mauro Usai, propongono infatti una programmazione di eventi di forte richiamo spirituale e artistico dedicati alla Settimana Santa, grazie al riconoscimento ottenuto dell’assessorato regionale al Turismo.
Mistero, fede, folclore e riti atavici ad Iglesias si uniscono a quelli caratterizzati da un ponte culturale tra Villamassargia e Gerusalemme con i loro simboli più rappresentativi: s’Ortu Mannu e il Getsemani, i cui olivi, secondo lo studio commissionato da Ausi all’Università di Sassari, sarebbero coevi. Un mix di culture e tradizioni che pone la Sardegna al centro del Mediterraneo e che vede, per una promozione di qualità, lo sforzo congiunto dell’Amministrazione della città mineraria e quella degli alberi secolari. Una sinergia tra Enti iniziata a luglio scorso con la proposta di prodotti turistici “intercomunali” e rinnovata anche in occasione degli appuntamenti della Settimana Santa ormai imminente.
Da una parte le grandi processioni della Settimana Santa (15-17-18 aprile) che inscenano la Passione e la morte di Cristo nelle vie della città medievale, dall’altra musiche antiche e spettacoli teatrali sulle ultime ore della vita di Gesù, scritti dall’autore e regista Gianluca Medas, che accompagnano i fedeli nel percorso della Pasqua massargese. Tra questi spicca la pièce teatrale “Il tradimento di Giuda”, al monumento naturale s’Ortu Mannu in programma lunedì 14 aprile, alle ore 17.00.
Per poter offrire un’occasione unica di turismo integrato ed esperienziale, comune di Villamassargia e comune di Iglesias, con il coinvolgimento della Pro Loco di Villamassargia e Iglesias Turismo, hanno sottoscritto una convenzione che propone un tour guidato per i turisti e chiunque fosse interessato.
«Dopo gli ottimi risultati riscossi l’estate scorsa, proseguiamo convintamentehanno dichiarato i sindaci Debora Porrà e Mauro Usaiuna proficua collaborazione in un’ottica univoca che mette al centro la crescita e la promozione del Sulcis Iglesiente e permettendo a chi viene a visitarci di conoscere aspetti troppo spesso sottovalutati del nostro territorio.»
Iglesias Turismo metterà a disposizione un minibus con una guida professionale, in partenza dalla città mineraria lunedì 14 aprile, alle ore 16.00, per offrire un pacchetto che prevede l’arrivo a S’Ortu Mannu, alle ore 16.30 circa, per la visione dello spettacolo teatrale, visita culturale presso il Monumento Naturale, con degustazione di prodotti tipici a cura della Pro Loco e, al ritorno, visita alla galleria Villa Marina. Il costo è di 10 euro. Per informazioni e iscrizioni si può telefonare all’ufficio del Turismo di Iglesias al numero 0781 274507. La sede è aperta tutti i giorni dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00.

Si arricchisce di nuovi contenuti il progetto di Educazione Digitale di Poste Italiane. Collegandosi con la sezione dedicata, al link https://www.posteitaliane.it/it/educazione-digitale.html, anche i cittadini sulcitani possono, infatti, possono accedere gratuitamente a podcast e videopodcast tradotti in Lingua Italiana dei Segni per illustrare in modo semplice e accessibile a tutti come lavorano gli algoritmi dei motori di ricerca e le tecniche di ottimizzazione (SEO).
La definizione dell’ordine in cui il motore di ricerca propone i risultati all’utente è un momento cruciale perché incide in modo rilevante sul numero di visite che una pagina web può ricevere.
Gli algoritmi privilegiano i siti che offrono una buona esperienza utente, sia nella navigazione che nella velocità di caricamento delle pagine. L’avvento dell’intelligenza artificiale generativa sta innovando anche i sistemi di indicizzazione, poiché ora i motori di ricerca sono in grado di comprendere anche il contesto, il tono, le sfumature linguistiche di una domanda e fornire risposte sempre più accurate e personalizzate.
Le tecniche SEM (Search Engine Marketing) si compongono di attività a pagamento (SEA) e attività che lavorano in modo organico sui contenuti del sito (SEO), come illustrato nel podcast Tecniche di indicizzazione e SEO da Geronimo Pirro, responsabile Digital Sales & Marketing in Poste Italiane.

 

E’ una bella settimana ricca di appuntamenti quello che vedrà calare il sipario sull’edizione 2025 dell’OKTV Festival, la manifestazione dedicata a new media art e innovazione tecnologica organizzata dall’associazione Academia Terra per il comune di Iglesias.

Sabato 5 e domenica 6 aprile, negli spazi di Pozzo Sella, a Monteponi, dove sono ospitati tutti gli eventi del festival, sarà visitabile la mostra interattiva di arte multimediale che vede esposte opere firmate dagli artisti Simone Lumini, Claudio Bel, Danilo Casti, Giulia Atzeri e IVLIVS.MP4. La macro-esposizione, inaugurata a febbraio, racchiude ambienti immersivi, installazioni site-specific,interaction design e arte generativa, inseriti in un percorso che segue il filo rosso della percezione sensoriale. Sabato le visite saranno possibili dalle 16.00 alle 20.00, mentre domenica l’orario è dalle 10.00 alle 12,30 e dalle 16.00 alle 20.00.

Sempre sabato, nel pomeriggio è previsto l’ultimo incontro del laboratorio per bambini “Stop Motion e IA”, un percorso creativo che ha visto i piccoli partecipanti cimentarsi nella realizzazione di un cartone animato utilizzando la tecnica della stop motion, con l’integrazione dell’intelligenza artificiale. Chiusura di serata in musica: dalle 21,30, arriva il DJ set degli artisti Lorenzo Mura e Riva Undici che accompagneranno il pubblico con la loro selezione.

In occasione delle festività pasquali, del 25 aprile e del 1° maggio, la Biblioteca Centrale di viale Arsia, le sedi periferiche di Barbusi, Cortoghiana, Is Gannaus e la sezione di Storia locale (locali ex torneria della Grande Miniera di Serbariu) resteranno chiuse al pubblico nei seguenti giorni:
• Sabato 19 aprile, martedì 22 aprile e sabato 26 aprile 2025;
• Sabato 3 maggio 2025.

La Fiera del Libro di Iglesias si apre al territorio con un evento speciale che anticipa la decima edizione: sabato 5 aprile, alle ore 18.00, nella suggestiva cornice della Sala Remo Branca in Piazza Municipio, verrà presentato alla cittadinanza “L’album ritrovato – La famiglia di Zaira”, un’occasione unica per riscoprire, attraverso fotografie d’epoca e racconti appassionati, la storia intima di una famiglia iglesiente di fine Ottocento.
La serata è a cura della ricercatrice Laura Lanza, autrice del ritrovamento, con la partecipazione di Daniela Aretino Dessì, archivista e paleografa, che accompagnerà il pubblico in un emozionante viaggio nella Iglesias tra Otto e Novecento. Interverrà, inoltre, il presidente della Commissione Cultura del comune di Iglesias, Alberto Francu.

Al centro dell’incontro: un antico album fotografico, recuperato per caso, che ci restituisce i volti e le vicende della famiglia Deplano, e in particolare della piccola Zaira, sfortunata bambina che oggi, a 130 anni dalla nascita, torna simbolicamente a casa. Un’occasione per condividere con la comunità immagini e storie che fino a oggi erano rimaste nel silenzio della memoria privata.

Al termine della presentazione è previsto un dibattito pubblico.
L’evento è realizzato con il patrocinio del comune di Iglesias.

Per info e prenotazioni: argonautilusinfo@gmail.com

Il Parlamento europeo ha adottato la sua strategia a sostegno delle industrie ad alta intensità energetica.

Le industrie ad alta intensità energetica, come quelle chimiche, siderurgiche, della carta, del cemento e del vetro, sono fondamentali per l’economia dell’UE e per gli sforzi di decarbonizzazione, hanno sottolineato i deputati nella risoluzione adottata oggi per alzata di mano.

Queste industrie sono fondamentali per l’occupazione e l’autonomia strategica europea, ma devono affrontare sfide importanti per compiere la transizione a tecnologie più pulite, dicono i deputati. Nella risoluzione viene sottolineata la necessità di una transizione economicamente sostenibile attraverso l’utilizzo di diverse tecnologie, con l’elettrificazione (la sostituzione di fonti di energia fossili con l’elettricità derivata da fonti rinnovabili) come chiave strategia per ridurre i costi energetici ed evitare un effetto di dipendenza da infrastrutture legate a combustibili (carbon lock-in, in inglese).

I deputati hanno identificato diversi ostacoli alla competitività industriale dell’UE, tra cui il divario dei prezzi energetici con i concorrenti globali e la volatilità dei prezzi dei combustibili fossili. Per ostacolare ulteriormente i progressi, specialmente per le piccole e medie imprese, vi sono gli oneri normativi e i meccanismi di finanziamento complessi. Inoltre, il Sistema di scambio di quote di emissioni (ETS) è inoltre sotto pressione a causa delle fluttuazioni del mercato e dell’uso disomogeneo dei ricavi tra gli Stati membri, il che ha l’effetto di ostacolare il suo sostengo della decarbonizzazione industriale.

Semplificare il rilascio delle autorizzazioni e affrontare la concorrenza sleale

Per affrontare le suddette sfide, i deputati chiedono un rilascio più rapido delle autorizzazioni per i progetti di energia pulita, l’attuazione della legislazione sulla progettazione del mercato dell’energia elettrica, un sistema energetico più integrato e maggiori investimenti nelle infrastrutture della rete. Si dovrebbero esplorare ulteriori modalità per dissociare i prezzi dei combustibili fossili dai prezzi dell’energia elettrica. Inoltre, i deputati chiedono di anticipare al 2025 l’analisi dei mercati a breve termine, al fine di prendere in considerazione opzioni alternative di assetto del mercato.

Le regole semplificate e la disponibilità di materie prime critiche e secondarie sono essenziali per attrarre investimenti privati e sostenere la decarbonizzazione, riducendo al contempo le nostre dipendenze da altri paesi, aggiungono i deputati.

Nella risoluzione viene inoltre evidenziata la necessità di affrontare la concorrenza globale sleale attraverso l’implementazione corretta del meccanismo di adeguamento del carbonio alla frontiera (CBAM) e la creazione di mercati leader per i prodotti puliti europei. I deputati vogliono infine sostenere i lavoratori e le regioni coinvolte nel processo, garantendo che l’industria dell’UE rimanga competitiva a livello globale pur decarbonizzandola.

“Non abbiamo tempo da perdere: dobbiamo agire per garantire che l’industria europea possa resistere e per tutelare i posti di lavoro. L’innovazione tecnologica necessaria per accelerare la decarbonizzazione delle industrie ad alta intensità energetica richiede investimenti, che l’UE ha la responsabilità di sostenerli con risorse pubbliche”, ha dichiarato il relatore Giorgio Gori (S&D, IT). «Nel frattempo, queste industrie devono essere protette dal dumping, dai dazi, dalla concorrenza sleale e dalla sovraccapacità sovvenzionata di altri paesi, per prevenire la rilocalizzazione delle emissioni di carbonio e la fuga delle imprese dall’Europa.»

La risoluzione si basa su precedenti relazioni e comunicazioni, tra cui il Rapporto Draghi , il Rapporto Letta e il Clean Industrial Deal della Commissione, nonché il Piano d’azione per l’Energia Accessibile, fornendo una tabella di marcia completa per la decarbonizzazione delle industrie ad alta intensità energetica nell’UE.