15 April, 2026
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Questa mattina, presso l’Aula Consiliare del comune di Santadi, è stato presentato ufficialmente “Sboccia un fiore nel Sulcis”, il progetto dell’Unione dei Comuni del Sulcis che mette in rete Santadi, Nuxis, Tratalias, Villaperuccio e Perdaxius.
Si tratta di un percorso condiviso che punta a valorizzare eventi, tradizioni e identità del Sulcis interno.
Non un nuovo evento, ma una nuova visione:
una rete stabile tra Comuni, strumenti comuni di promozione, coordinamento organizzativo e una strategia condivisa per rafforzare il territorio.
Durante la conferenza sono stati presentati:
il logo ufficiale del progetto
gli obiettivi e le azioni previste
– il calendario dei cinque eventi territoriali in programma tra aprile e maggio
Calendario dei cinque eventi che animeranno il territorio tra aprile e maggio:
• Domenica 19 aprile – Santadi, dalle ore 10.00 alle 20.00, Piazza Marconi
• Sabato 25 aprile – Tratalias, dalle ore 10.00 alle 20.00, Borgo Medievale
• Domenica 3 maggio – Villaperuccio, dalle ore 10.00 alle 20.00, Necropoli di Montessu
• Domenica 10 maggio – Nuxis, dalle ore 10.00 alle 20.00, Piazza Franco Murru
• Sabato 23 maggio – Perdaxius, dalle ore 10.00 alle 20.00, località San Leonardo
Il progetto verrà realizzato con la grande collaborazione delle Pro Loco del territorio.
Si tratta di un primo passo concreto verso una promozione più coordinata, capace di dare continuità e maggiore visibilità alle iniziative locali.
Hanno partecipato alla presentazione del progetto, con il presidente dell’Unione dei Comuni del Sulcis Andrea Pisanu, i sindaci, gli amministratori comunali e i rappresentanti delle Pro Loco, l’assessora regionale della Pubblica istruzione, Beni culturali, Informazione, Spettacolo e Sport Ilaria Portas e il consigliere regionale Gianluigi Rubiu.

Il Carbonia travolge il Lanusei 5 a 2 e sale a +4 sulla zona playout ma l’incertezza societaria frena gli entusiasmi. Le annunciate dimissioni del presidente Andrea Meloni preoccupano e, al termine della partita, sono circolate indiscrezioni circa una forma di protesta dei calciatori che potrebbero disertare la ripresa degli allenamenti domani pomeriggio al “Carlo Zoboli”.

Nonostante l’incertezza sul futuro societario, la squadra di Graziano Mannu ha fornito un’altra prestazione eccezionale, dopo quella di otto giorni prima con il Santa Teresa Gallura che aveva interrotto una lunga serie negativa di quattro sconfitte consecutive che l’avevano fatta scivolare dall’ottavo al quart’ultimo posto, in zona playout. Ancora privo degli squalificati Tomas Pavone e Herna Zazas, Graziano Mannu ha confermato Rosario Gurzeni al centro della difesa al fianco del capitano Ayrton Hundt e un attacco formato da tre “piccoli” dalla grande tecnica quali sono Andrea Porcheddu, Leonardo Boi e Lorenzo Basciu. Problemi di formazione anche per Alberto Piras, privo degli squalificati Fabricio Lusa e Eduardo Haas Gehlen e con soli quattro calciatori in panchina, tra i quali due portieri.

L’avvio per il Carbonia è stato shockante, con il Lanusei in goal al 7′ con il capitano Federico Usai, sulla cui conclusione nulla ha potuto Maurizio Floris. Il goal subito ha scosso la squadra biancoblù che ha impiegato solo un minuto per pareggiare, con Lorenzo Melis, autore di una conclusione imparabile per il giovane portiere polacco Alan Dyguda (classe 2006).

Il ritrovato pareggio immediato ha messo le ali al Carbonia che è andato vicinissimo al goal del vantaggio prima con Leonardo Boi, poi con Andrea Mastino, per poi trovarlo al 15′ con uno straordinario goal del suo uomo più rappresentativo, Andrea Porcheddu, autore di un delizioso pallonetto sul portiere in uscita.

Il Carbonia ha capito che la difesa ospite era in confusione e vistosamente perforabile e ha continuato a premere sull’acceleratore, andando ancora in goal al 21′ con Andrea Porcheddu, pronto ad approfittare di un’uscita disastrosa di Alan Dyguda, per la doppietta e nono goal personale in campionato. E al 36′ è arrivato anche il quarto goal, autore Lorenzo Melis, arrivato anche lui alla doppietta personale. Il Lanusei è andato negli spogliatoi con un pesantissimo e inimmaginabile passivo sul groppone dopo il goal del vantaggio iniziale del suo capitano Federico Usai.

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In avvio di ripresa, il Carbonia ha controllato senza rischiare niente nei primi 10 minuti e ha sciupato due clamorose occasioni per la “manita”, prima con Leonardo Boi poi con Lorenzo Basciu, che si sono presentati da soli davanti ad Alan Dyguda ma non hanno avuto la lucidità necessaria per scavalcarlo e depositare il pallone in fondo alla rete.
Il Lanusei ha cercato di organizzare una reazione e il Carbonia ha arretrato il suo raggio d’azione, consentendo alla formazione ospite di accorciare le distanze al 66′ con Alfredo Francis Martins.
L’inerzia della partita è cambiata ma dopo soli tre minuti è arrivata l’espulsione di Igor Caetano Menezes Trindade, autore di un fallo di reazione in un contrasto con Ayrton Hundt e la partita è tornata in discesa per il Carbonia anche se il Lanusei ci ha provato ancora per una dozzina di minuti, fino all’82’, quando Lautaro Barrenechea, lanciato in contropiede da Andrea Porcheddu, ha battuto Alan Dyguda, vanamente uscitogli incontro: 5 a 2.
Al triplice fischio finale i calciatori del Carbonia sono andati a festeggiare la scintillante vittoria sotto il settore della tribuna occupato dagli Ultras, quelli del Lanusei hanno guadagnato rapidamente gli spogliatoi a testa bassa.
Carbonia: Floris, Mastino Andrea (61′ Brisciani), Hundt, Gurzeni, Mastino Fabio, Melis (89′ Massoni), Ponzo, Basciu, Barrenechea, Porcheddu (93′ Ollargiu), Boi. A disposizione:
Lanusei: Dyguda, Troyes, Mameli, Gomes, Rossato (46′ Munua), Silva Pereira, Serra (89′ Manca), Martins, Usai Federico, Mereu, Menezes Trindade. A disposizione: Usai Francesco, Vrenna. Allenatore: Alberto Piras.
Arbitro: Rosanna Barabino di Sassari.
Assistenti di linea: Marco Fara di Oristano e Sergio Fara di Olbia.
Marcatori: 7′ Usai (L), 8′ e 36′ Melis (C), 15′ e 21′ Porcheddu (C), 66′ Martins (L), 82′ Barrenechea (C).
Ammoniti: Mastino Andrea (C), Mameli (L), Basciu (C), Melis (C).
Espulsi: Menezes Trindade (L) al 69′.
Spettatori: 200.
Giampaolo Cirronis

La Provincia del Sulcis Iglesiente e Casa Emmaus presenteranno l’avvio di una collaborazione finalizzata al rafforzamento della rete degli ambulatori gratuiti Talità Kum, esperienza di assistenza sanitaria solidale attiva a Iglesias e nei comuni del territorio, nel corso di una conferenza stampa, giovedì 5 marzo, alle ore 11.00, nell’Aula consiliare della Provincia, in via Mazzini 39, a Carbonia.
Durante l’incontro saranno presentate le linee di sviluppo di questa collaborazione tra istituzioni e terzo settore, con particolare attenzione al potenziamento dei servizi sanitari rivolti alle persone più fragili e alla valorizzazione della rete territoriale costruita negli ultimi mesi dagli Ambulatori Talità Kum.
Al centro dell’incontro il rafforzamento delle attività del poliambulatorio gratuito Talità Kum e del suo ambulatorio mobile CareVan, pensato per portare prevenzione e servizi sanitari nei diversi comuni del Sulcis Iglesiente.
Gli Ambulatori Talità Kum di Casa Emmaus rappresentano oggi una delle esperienze più significative di sanità di prossimità nel territorio, grazie alla collaborazione di numerosi professionisti volontari e al sostegno delle amministrazioni locali.
Alla conferenza interverrà il presidente della provincia del Sulcis Iglesiente, Mauro Usai.
L’incontro sarà anche l’occasione per condividere dati, prospettive e nuovi strumenti di intervento sul territorio.

Gianfranco Ibba fa il suo debutto questo pomeriggio alle 15.00 sulla panchina dell’Iglesias sul campo del Sant’Elena a Settimo San Pietro, nell’ottava giornata di ritorno del campionato di Eccellenza regionale. Dirige Simone Fonnesu di Sassari, assistenti di linea Pier Giuseppe Bellai di Ozieri e Nicolò Pili di Cagliari. Per la squadra rossoblù si tratta di un passaggio fondamentale nella corsa verso i playoff, posto dal presidente Giorgio Ciccu al nuovo tecnico, oggi distante cinque punti. La squadra di Maurizio Rinino è ultima in classifica, distante ben 12 punti dalla quota salvezza diretta (a 10 punti c’è la quota playout) ma non ‘è ancora rassegnata e non va sottovalutata (ne sa qualcosa il Carbonia che con i quartesi ha perso la sua imbattibilità interna, giocando la peggiore partita della stagione).

L’Iglesias gioca con un occhio al “Carlo Zoboli” di Carbonia, dove la squadra di Graziano Mannu ospita il Lanusei, attualmente quinto in classifica (l’obiettivo di Nicolas Capellino e compagni). A dirigere Carbonia-Lanusei, snodo fondamentale per la salvezza del Carbonia, è stata designata Rosanna Barabino di Sassari, assistenti di linea Nicola Deriu di Oristano e Sergio Fara di Olbia. Il tecnico biancoblù deve ancora fare a meno degli squalificati Tomas Pavone e Hernan Zazas, per il resto ha a disposizione tutti i componenti della rosa. La squadra è tornata alla vittoria otto giorni fa con il Santa Teresa dopo quattro sconfitte consecutive e vuole confermarsi, anche se un pareggio non sarebbe da buttare via, considerati gli impegni delle dirette concorrenti. Sugli altri campi, infatti, la capolista Ossese gioca a Santa Teresa, le prime inseguitrici Nuorese e Ilvamaddalena giocano rispettivamente in casa con il Villasimius e a Tortolì, il Tempio ospita la Ferrini, quattro squadre in lotta per la salvezza. Completano il programma della giornata le partite Taloro Gavoi-Atletico Uri e Buddusò-Calangianus.