15 April, 2026
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Trentadue “Dialoghi nuragici”, 13 città della Sardegna, 38 relatori, 119 associazioni coinvolte. Sono i numeri del nuovo ciclo di incontri organizzato da “La Sardegna verso l’Unesco” in tutta la Sardegna, presentato questa mattina dal Presidente Pierpaolo Vargiu nella sede della Fondazione di Sardegna, con la partecipazione dell’Assessora regionale dell’Istruzione e dei Beni Culturali, Ilaria Portas, del Presidente del Consiglio regionale, Piero Comandini, della Responsabile della Soprintendenza Cagliari, Oristano e Sud Sardegna Gianfranca Salis, del Prorettore delegato al Territorio e all’Innovazione dell’Università di Cagliari, Fabrizio Pilo, e del Presidente della Fondazione di Sardegna, Giacomo Spissu.

Pensati per raccontare in modo nuovo l’unicità straordinaria e identitaria dell’antica civiltà sarda, straordinario asset di sviluppo economico, i Dialoghi nuragici partono a marzo e saranno distribuiti nell’arco di tre mesi (10 marzo-15 giugno). Alghero, Cagliari, Carbonia, Nuoro, Olbia, Oristano, Quartu, San Gavino, Sassari, Sanluri, Serramanna, Tempio, Tortolì, sono le città che nell’edizione 2026 ospiteranno una serie di conversazioni sulla civiltà nuragica e i suoi monumenti oggi inseriti nell’istanza Unesco – nuraghi, villaggi, tombe dei giganti, pozzi sacri – offrendo ai partecipanti un nuovo modo di raccontare l’unicità della storia sarda più antica, con spunti di riflessione, contributi e analisi unici.

«Il patrimonio nuragico è l’unica risorsa davvero presente in tutti i comuni della Sardegna, dove è possibile trovare un monumento ogni 2 km quadrati – spiega Pierpaolo Vargiu, presidente de La Sardegna verso L’Unesco -. Senza dimenticare che le maggiori concentrazioni di monumenti sono proprio in quelle zone interne che soltanto costruendo nuove opportunità di sviluppo possiamo davvero proteggere dallo spopolamento. Noi giriamo per l’intera Sardegna per chiedere a tutti i sardi di aiutare noi e la Regione in questo percorso di valorizzazione di una straordinaria risorsa che può rendere riconoscibile e importante la nostra Isola nel mondo.»

A evidenziare l’importanza del nuovo ciclo di incontri è stata anche l’assessora regionale dell’Istruzione e dei Beni Culturali, Ilaria Portas: «È importantissimo ambire al riconoscimento Unesco ma non dimentichiamo che questo percorso è importante anche nel viaggio che stiamo compiendo, perché ogni passo fatto è ulteriore conoscenza e ricchezza per tutti i sardi, specie per i più giovani. Abbiamo davanti un progetto che mette in rete tanti operatori, la partecipazione di così tante Istituzioni e Associazioni ci fa capire che in Sardegna c’è grande interesse rispetto a questo tema e che possiamo fare tanto».

Il calendario

Alghero: tre gli appuntamenti previsti (Sala Conferenze Fondazione Alghero – ore 17.30), il 15 maggio, 21 maggio, 8 giugno.

Cagliari: si parte il 17 marzo con il primo dei 6 appuntamenti (“Quanti sono i nuraghi? Proviamo a contarli insieme”), sempre da Sa Manifattura alle ore 18.00. Si prosegue il 31marzo, il 21 aprile, il 5 maggio, il 19 maggio, il 9 giugno.

Carbonia: i tre incontri si terranno presso la Sala Conferenze Sotacarbo (Grande Miniera di Serbariu) alle ore 17.30. Si parte il 10 marzo; secondo appuntamento il 24 marzo, infine il 14 aprile.

Nuoro: ad aprile e maggio, in tre distinti appuntamenti programmati dalle ore 17.30 all’Auditorium Biblioteca “Sebastiano Satta”, si parla dell’identità profonda della Sardegna. Primo appuntamento il 30 aprile; secondo incontro il 14 maggio; terzo dialogo nuragico il 28 maggio.

Olbia: sarà l’Aula Magna del Consorzio Polo Universitario, dalle ore 17.30, ad accogliere studiosi, curiosi e appassionati di storia antica. Il 22 aprile il primo incontro. Si prosegue il 6 maggio con la seconda tappa olbiese. Infine, il 20 maggio.

Oristano: l’appuntamento è per il 19 marzo, 2 aprile e 16 aprile alla Sala Conferenze Hospitalis Sancti alle ore 17.30.

Quartu: l’incontro del 16 aprile segna l’inizio di un percorso che nell’edizione 2026 tocca anche la terza città della Sardegna.

San Gavino: alla Galleria Civis – ore 17.30 – si parla di antica civiltà sarda. Incontro fisato il 10 aprile.

Sanluri: l’Associazione “La Sardegna verso l’Unesco” si sposa a Sanluri il 15 maggio.

Appuntamento presso l’Aula Didattica Polo (Aula 24) ore 17.30.

Sassari: si torna a Sassari per il nuovo ciclo di appuntamenti primaverili. Presso la Sala Conferenze Fondazione di Sardegna, ore 18.00, si parlerà del patrimonio unico al mondo dei monumenti della civiltà nuragica e di come questo abbia la dignità per diventare patrimonio dell’umanità. Si parte quindi il 30 marzo; si prosegue il 13 aprile, il 27 aprile e l’11 maggio.

Serramanna: l’appuntamento è il 24 di aprile alla Sala Polifunzionale Ex Montegranatico alle ore 17.30.

Tempio: due le date previste per Tempio, il 12 marzo e il 24 marzo, sempre al Convento degli Scolopi come nella passata edizione, alle ore 16.30.

Tortolì: è una delle new entry nel calendario dei dialoghi dell’Associazione. L’incontro in programma, il 15 giugno, si terrà al Teatro San Francesco (ore 18.30).

Nel marzo 2020, con la pandemia, una catena ha chiuso l’ingresso della nostra “fattoria” accanto al Centro di Salute Mentale di Carbonia.
Uno spazio che noi di Albeschida avevamo curato per 20 anni: bonificato, coltivato, trasformato in un oliveto e in un giardino vivo grazie al lavoro di volontari, familiari e persone in cura.

La chiusura improvvisa ha cancellato in un attimo un luogo di relazione, crescita e benessere.
E ha mostrato quanto sia fragile ciò che costruiamo insieme quando non c’è memoria, ascolto e conoscenza della storia dei luoghi.

Per noi, prendersi cura della terra significa prendersi cura delle persone.
Non esiste salute mentale se si ignora l’ambiente in cui le persone vivono, lavorano, sperano.

Oggi vogliamo ricordare quanto valore c’era – e c’è – in quel progetto, nato dall’impegno di tanti.
E ribadire che Albeschida non è mai stata contro nessuno: voleva solo continuare a coltivare bellezza, inclusione e dignità.

La nostra storia continua se la raccontiamo insieme.

Antonio Cesare Gerini

La dr.ssa Francesca Bruder è il nuovo direttore sanitario della ASL 7 Sulcis Iglesiente. L’ha nominata oggi il direttore generale Paolo Cannas, con delibera n° 205.

Laureata in Medicina e Chirurgia nel 1990 presso l’università degli studi di Cagliari, la dr.ssa Francesca Bruder è iscritta all’Ordine dei Medici di Cagliari.

Specialista in Oncologia medica ed Endocrinologia, è responsabile facente funzioni del reparto di Oncologia medica dell’ospedale oncologico Armando Businco di Cagliari.

L’incarico decorre dalla data di sottoscrizione del relativo contratto di lavoro di diritto privato e, ai sensi della normativa vigente, ha durata triennale.

L’Esecutivo nazionale di Federsanità, su proposta del Presidente Fabrizio d’Alba, ha nominato ieri Paolo Cannas Vicepresidente della Federazione.

La nomina rappresenta un riconoscimento del percorso professionale e dell’impegno costante di Paolo Cannas nel promuovere l’integrazione sociosanitaria e l’innovazione organizzativa, elementi fondanti dell’azione di Federsanità.

«Con la nomina di Paolo Cannas alla vicepresidenza – ha dichiarato il presidente Fabrizio d’AlbaFedersanità riconosce una competenza consolidata e una profonda conoscenza dei sistemi sanitari regionali. La sua esperienza e la sua visione strategica saranno determinanti per rafforzare le attività della nostra Federazione e per proseguire con ancora maggiore incisività il lavoro a supporto delle aziende sanitarie e degli enti locali.»

Nel ringraziare per la fiducia accordata, il neo vicepresidente Paolo Cannas ha sottolineato: «Accolgo questo incarico con grande senso di responsabilità e gratitudine nei confronti del Presidente e dell’Esecutivo. Mi impegnerò a contribuire concretamente alla realizzazione delle azioni strategiche di Federsanità, valorizzando le esperienze territoriali e promuovendo modelli organizzativi capaci di rispondere in modo efficace ai bisogni di salute dei cittadini».

Paolo Cannas ha inoltre evidenziato il rinnovato impegno a consolidare la collaborazione con il Forum Permanente dei DG di Federsanità, con l’obiettivo di valorizzare e diffondere le buone pratiche sviluppate nei territori, favorendo lo sviluppo di modelli diffusi e il confronto tra direttori generali e il trasferimento delle esperienze più innovative a livello nazionale.

La nomina si inserisce nel percorso di rafforzamento della governance di Federsanità, in una fase strategica per il Servizio sanitario nazionale, chiamato a coniugare sostenibilità, prossimità e integrazione sociosanitaria.

La comunità di Calasetta piange Luigi Scopelliti, noto Titin, morto oggi all’età di 102 anni. Lascia i figli Nicola e Remigio, le nuore Agnese e Betta, i nipoti Silvia, Sara, Chiara con Gabriele, Francesca con Emiliano, Nicola con Veronica, e pronipoti e tutti i parenti. La cerimonia funebre si svolgerà domani, mercoledì 4 marzo, alle 15.00, nella chiesa di San Maurizio Martire.
«L’Amministrazione comunale e il sindaco di Calasetta esprimono profondo cordoglio per la scomparsa del nostro caro concittadino Titin, che si è spento oggi all’età di 102 anni – si legge in un messaggio del sindaco Antonello Puggioni e dell’intera Amministrazione comunale. Con i suoi centodue anni di vita, Titin ha rappresentato una memoria storica preziosa per la nostra comunità, testimone di un secolo di cambiamenti, tradizioni e valori che hanno segnato la storia di Calasetta. La sua lunga vita è stata esempio di resilienza, saggezza e attaccamento alla nostra terra. In questo momento di grande tristezza, ci stringiamo con affetto ai familiari e a quanti gli hanno voluto bene, condividendo il dolore per questa perdita che colpisce l’intera comunità. Calasetta oggi saluta uno dei suoi figli più longevi, custodendone il ricordo con gratitudine e rispetto.»
Foto di Pierino Vargiu

Il presidente Federico Fantinel ha convocato il Consiglio comunale di Carbonia per la giornata di mercoledì 11 marzo 2026 alle ore 15,00 in prima convocazione, ed eventualmente alle ore 16,00 in seconda convocazione, per la trattazione del seguente ordine del giorno:

1. Interrogazioni, interpellanze e a seguire Mozioni e ordini del giorno (per un tempo massimo di 2 ore).
2. Ripiano del disavanzo da riaccertamento straordinario dei residui attivi e passivi al 1° gennaio 2015 – presa d’atto del recupero totale anticipato con il rendiconto 2022.
3. Ratifica alla Deliberazione di G.C. n. 23 del 13-02-2026 avente ad oggetto: Variazione d’urgenza al Bilancio di previsione finanziario 2026/2028 – (ex art. 175, comma 4 e 5, del D.lgs. n. 267/2000).

Questa mattina, la Guardia Costiera di Portoscuso ha coordinato un intervento di soccorso in mare a seguito della richiesta di assistenza lanciata dal conduttore di un natante a vela in difficoltà nei pressi della località Nebida, nel Ccomune di Iglesias.
Il diportista, partito da Oristano e diretto al porto di Portoscuso, durante la navigazione lungo la costa sud-occidentale della Sardegna è stato sorpreso da un improvviso e marcato peggioramento delle condizioni meteomarine.
Le forti raffiche di vento e il mare agitato hanno reso l’unità ingovernabile, ponendola in situazione di concreto pericolo e inducendo il conduttore a richiedere soccorso.
Ricevuta la segnalazione, la Sala Operativa della Guardia Costiera di Portoscuso ha immediatamente attivato il dispositivo SAR, disponendo l’uscita dell’unità dipendente dall’Ufficio Circondariale Marittimo di Carloforte.
L’equipaggio intervenuto ha provveduto a mettere in sicurezza il diportista mediante trasbordo a bordo del mezzo di soccorso.
Concluso l’intervento, l’uomo è stato condotto al porto commerciale di Portovesme, dove era stata nel frattempo preallertata un’ambulanza del 118 per accertamenti sanitari precauzionali.
Il malcapitato, sottoposto a controllo medico, è risultato in buone condizioni generali e non ha riportato gravi traumi, né infortuni.
L’intervento tempestivo ha confermato la capacità della Guardia Costiera di coordinare con rapidità ed efficacia i dispositivi di soccorso, assicurando una pronta risposta operativa in presenza di condizioni meteomarine complesse e garantendo la tutela della vita umana in mare.
Il Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Portoscuso Tenente di Vascello (CP) Giulia Burchielli, rinnova l’invito a tutti gli utenti del mare di pianificare con attenzione le proprie navigazioni, consultando preventivamente i bollettini meteo-marini, verificando l’efficienza delle dotazioni di sicurezza di bordo e adottando condotte improntate alla massima prudenza, soprattutto in presenza di condizioni meteo suscettibili di rapido peggioramento.

Anas ha completato gli interventi di pavimentazione lungo il tracciato della strada statale 195 “Sulcitana” che hanno riguardato 10 km di nuovo asfalto in vari tratti compresi tra i territori di Capoterra (CA) e Teulada.

Si tratta della prima parte di un piano di risanamento delle pavimentazioni lungo la SS195, per un valore di oltre due milioni di euro, che sarà implementato nei prossimi mesi con ulteriori interventi di manutenzione che riguarderanno in particolare i bordi stradali danneggiati dalle radici degli alberi, all’altezza di Domus De Maria.

I lavori hanno riguardato, nei tratti interessati, anche il rifacimento della segnaletica orizzontale.

E’ stato presentato stamane, nella sala riunioni del Centro direzionale di via Isonzo, il Punto di facilitazione digitale esteso della città di Iglesias. Con l’assessore dell’informatizzazione e vicesindaco Francesco Melis e il sindaco Mauro Usai, hanno partecipato alla presentazione del servizio il funzionario comunale responsabile di settore e il responsabile della società scelta dal comune di Iglesias per l’attuazione del progetto, finanziato da risorse del PNRR.

In Italia l’89,9% della popolazione utilizza internet, in Sardegna circa il 60%, ma meno della metà dei cittadini ha competenze digitali di base.

Da mercoledì 4 marzo i cittadini di Iglesias che hanno difficoltà nell’accesso ai vari servizi digitali (Spid, CIE, CNS & Firma digitale, accesso al fascicolo sanitario, piattaforma della Pubblica amministrazione, iscrizioni scolastiche online, portale INPS, caricamento curriculum vitae, creazione di email, scansione documenti), potranno rivolgersi allo sportello che fornirà assistenza nell’attività di facilitazione digitale per l’uso delle nuove tecnologie.

Il servizio avrà durata di 12 mesi, salvo ulteriori finanziamenti, e avrà una copertura di 20 ore settimanali per 5 giorni la settimana.

Per informazioni ci si può rivolgere al numero 0781 274210, via Isonzo 7, facebook: “Facilitazione Digitale Iglesias”.

Vediamo l’intervista realizzata con il vicesindaco Francesco Melis.

 

 

Esordio vincente per Gianfranco Ibba sulla panchina dell’Iglesias. Il tecnico subentrato al dimissionario Giampaolo Murru ha guidato la squadra rossoblù alla prima vittoria del girone di ritorno a Settimo San Pietro, sul campo del Sant’Elena di Maurizio Rinino, sempre più isolata all’ultimo posto in classifica, a 1o punti dalla zona play out e ben 13 dalla zona salvezza diretta.

Il presidente Giorgio Ciccu al momento della firma ha assegnato al nuovo tecnico una missione precisa: portare la squadra ai playoff. Gianfranco Ibba è arrivato a guidare la squadra in un momento di grandissima difficoltà, scivolata dal primo posto al giro di boa del campionato in compagnia di Ilvamaddalena e Nuorese, al settimo posto alla settima giornata del girone di ritorno, a ben 12 punti dalla vetta della classifica e a 5 dal quinto posto, ultimo utile per salire sul treno dei playoff, occupato dal Lanusei. L’Iglesias non vinceva dal 14 dicembre 2026, penultima giornata del girone d’andata, 2 a 1 sul Lanusei.

In soli 90′, vincendo 3 a 1 con il Sant’Elena, l’Iglesias ha interrotto una lunga serie negativa (2 punti in 7 partite del girone di ritorno, 2 soli goal realizzati, alla sesta giornata con l’Atletico Uri) e ha più che dimezzato il ritardo dal quinto posto, grazie al largo successo per 5 a 2 ottenuto dai “cugini” del Carbonia sul Lanusei, quinto in classifica, proprio l’ultima squadra battuta dalla squadra rossoblù, che sarà avversaria alla penultima giornata. Ecco che oggi, a sette giornate dalla conclusione della stagione regolare, la missione assegnata da Giorgio Ciccu a Gianfranco Ibba la scorsa settimana, si presenta più che realistica da raggiungere.

Il calendario propone all’Iglesias quattro partite interne e tre esterne:

  • in casa: Tortolì (8 marzo 2026), Tempio (21 marzo 2026), Santa Teresa Gallura (12 aprile 2026), Villasimius (26 aprile 2026)
  • in trasferta: Buddusò (15 marzo 2026), Carbonia (4 aprile 2026), Lanusei (19 aprile 2026)

Da oggi in avanti l’Iglesias non potrà più sbagliare. Sarà importante avere a disposizione l’intera rosa (fondamentale il recupero di Fabricio Alvarenga, il calciatore più talentuoso, mancato tantissimo negli ultimi tre mesi per guai fisici) che, quando è al completo, non teme alcun avversario, come ha dimostrato nel girone d’andata e con la conquista della Coppa Italia.

Giampaolo Cirronis