22 October, 2026
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Papa Leone XIV ha nominato Nunzio Apostolico in Indonesia e presso l’Associazione delle Nazioni del Sud-Est Asiatico (A.S.E.A.N.) Sua Eccellenza Reverendissima monsignor Walter Erbì, Arcivescovo titolare di Nepi, finora Nunzio Apostolico in Liberia, Sierra Leone e Gambia.

Ne ha dato notizia il Bollettino della Sala Stampa della Santa Sede del 1° luglio 2026.

Nella foto di copertina monsignor Walter Erbì nel giorno della sua ordinazione episcopale, il 3 settembre 2022, nella chiesa di San Francesco a Iglesias

 

Nuovo incontro pubblico sul progetto della discarica di Is Urigus, alle 17.30, nell’aula consiliare del comune di San Giovanni Suergiu, organizzato dal comune di San Giovanni Suergiu. Sono invitati a partecipare i sindaci dei Comuni del Sulcis Iglesiente, il presidente della Provincia del Sulcis Iglesiente Mauro Usai, i consiglieri provinciali, il presidente delle Unioni dei Comuni del Sulcis, Metalla e il Mare e dell’Arcipelago del Sulcis e, infine, i consiglieri comunali del comune di San Giovanni Suergiu.

Con determinazione IV Settore n. 1122 del 27-08-2026 il comune di Carbonia ha rettificato la graduatoria degli ammessi alla misura “Voucher Centri estivi” finanziata per l’anno 2026, del DIPOFAM. La graduatoria come rettificata è consultabile al seguente link: https://www.comune.carbonia.su.it/novita/voucher-centri-estivi-annualita-2026/
I cittadini inseriti in graduatoria (beneficiari e ammessi con riserva) devono inserire la documentazione attestante la spesa sostenuta per la frequenza dei minori ai servizi educativi erogati presso i Centri estivi, entro e non oltre la data del 30 settembre, come stabilito dall’avviso pubblico.
La documentazione suindicata dovrà essere caricata sul portale istanze online del comune, accedendo dal link https://ww.comune.carbonia.su.it/servizio/voucher-centri-estivi/ nella sezione riservata alla propria istanza, scegliendo l’opzione “integrazione” che sarà disponibile a partire dal 31/08/2026.

Il 5 e 6 settembre sono in programma diverse iniziative che coinvolgeranno le frazioni e i medaus del comune di Carbonia all’insegna delle tradizioni, del folklore, dell’enogastronomia e del divertimento.
• Sabato 5 settembre a Medau Brau si svolgerà, a partire dalle ore 19.00, l’evento “Radici e sapori: folklore, saperi e sapori della tradizione” con stand espositivi, rassegna folk e balli in piazza;
• Sabato 5 settembre con inizio alle ore 20.00 nel piazzale di chiesa a Bacu Abis si terrà l’”Addio all’Estate 2026” con musica, balli, animazione e divertimento;
• Domenica 6 settembre, a partire dalle ore 20.00, in piazza Santa Maria delle Grazie a Barbusi è in programma la “4ª Sagra de is traballusu antigusu” con degustazione de Is Sappueddus.
Tutte le iniziative hanno partecipato al bando Attività produttive per la promozione del territorio e delle sue eccellenze.

Il convegno in onore di Velio Spano e Nadia Gallico si svolge con il patrocinio del Senato della Repubblica e del comune di Teulada. L’evento pubblico si terrà negli spazi del porto turistico “Marina di Teulada”, grazie alla disponibilità e al sostegno della direzione aziendale. Saranno presenti Paola e Chiara Spano, figlie di Velio Spano e Nadia Gallico.

Il convegno avrà il seguente svolgimento:

  • Ore 18.30 incontro dei convegnisti e del pubblico
  • Ore 19.00
  • Saluto del sindaco di Teulada Angelo Milia
  • Saluto del comandante Vasco De Cet Spano
  • Interventi:
  • Senatrice Stefania Pucciarelli, presidente della commissione parlamentare “Tutela e Promozione dei Diritti Umani”
  • Salvatore Loi, associazione Is Sinnus
  • Luciano Piras, ex sindaco di Teulada
  • Antonangelo Casula, ex sindaco di Carbonia
  • Ilaria Portas, assessora della Cultura della Giunta regionale della Sardegna
  • Salvatore Cherchi, senatore, presidente della Fondazione Enrico Berlinguer

Ore 20.30 – Scopertura della targa da esporre nella casa natale di Velio Spano, a Teulada, patrocinata dal Presidente del Senato della Repubblica.

 

Venerdì 4 settembre piazza Marmilla, a Carbonia, ospiterà l’evento “Calici in piazza: degustazioni tra storia e tradizione dei nostri vini”, in collaborazione con la Pro Loco Carbonia, Cantine del Territorio, la Fondazione Cammino Minerario Santa Barbara, i Mercati di Campagna Amica/Coldiretti Cagliari, il GAL Sulcis Iglesiente, Carbonia Turismo e con il patrocinio del Comune di Carbonia – Assessorato alla Cultura. L’iniziativa si inscrive all’interno del cartellone di eventi “Estiamoinsieme 2026”.
“Calici in Piazza” avrà come prologo, alle ore 19.00, il convegno intitolato “I nostri calici…ambasciatori del “Terroir Sulcis”, con moderatore Simone Franceschi, direttore responsabile della rivista enologica “Il Sommelier”. Interverranno alcuni responsabili, dirigenti e produttori delle cantine del territorio. L’evento proseguirà poi, a partire dalle ore 21.00, con l’apertura degli stand delle cantine per una degustazione dei vini e delle produzioni tipiche locali.
“Calici in piazza”, in considerazione del fatto che la coltivazione della vite nel nostro territorio riveste, dopo aver attraversato un periodo di crisi negli anni Settanta-Ottanta, un ruolo di forte e rinnovato interesse economico, produttivo e turistico, si pone l’obiettivo di creare una “cultura del sapere”, in campo enologico, creando al contempo un progetto di valorizzazione territoriale in grado di dare nuovo impulso produttivo-culturale al territorio.
All’evento parteciperanno numerose aziende agricole e vitivinicole del territorio Sud-Ovest Sardegna.

Si avvia verso il gran finale la XVII edizione di Artango&Jazz Festival, rassegna concertistica organizzata dall’associazione Anton Stadler ETS con la direzione artistica del maestro, bandoneonista e compositore Fabio Furia, che anche quest’anno ha intrecciato musica, cultura e valorizzazione del territorio attraverso un programma capace di spaziare tra generi, linguaggi e atmosfere differenti.

Gli ultimi due appuntamenti, in programma venerdì 4 e sabato 5 settembre, accompagneranno il pubblico verso la conclusione di un’edizione ricca di concerti ed eventi.

Venerdì 4 settembre, a Gonnesa, nella suggestiva cornice del Villaggio Normann, alle ore 21, si terrà il concerto “Echi sinfonici”, che vedrà protagonista l’Orchestra Anton Stadler guidata dalla bacchetta del direttore Giovanni Ferrauto, insieme a due eccezionali solisti: Benedetto Munzone (violoncello) e Vito Imperato (violino).

Sarà un appuntamento dedicato alla grande musica sinfonica pensata per valorizzare il dialogo tra la musica e gli spazi che la ospitano, attraverso un repertorio capace di restituire al pubblico tutta la forza e la ricchezza dell’esperienza orchestrale.

Il sipario sulla XVII edizione calerà invece sabato 5 settembre, alla Cantina Aru di Iglesias, con un appuntamento speciale dedicato al tango.

Alle 21.30 andrà in scena “Tango Eterno”, con la Gran Orquesta Tango Eterno, prestigiosa formazione, formata da tredici elementi, diretta dal maestro e bandoneonista Fabio Furia. Il pubblico sarà immerso in un viaggio nelle atmosfere intense e sensuali del tango argentino, tra ritmi, melodie e passioni, per una serata che unirà la dimensione musicale alla suggestione di una delle location più caratteristiche del territorio.

Al termine del concerto, i presenti potranno partecipare a una degustazione di vini della Cantina Aru, accompagnati da una selezione di prodotti tipici locali. Il biglietto d’ingresso del costo di 25 euro, comprende sia l’accesso al concerto sia la degustazione (calice, 2 degustazioni, box tagliere con salumi, formaggi e focaccia), offrendo un’esperienza che unisce la qualità dell’offerta musicale all’eccellenza delle produzioni enogastronomiche del territorio.

Con questi ultimi due appuntamenti, Artango conclude la sua XVII edizione confermandosi come uno spazio di incontro tra musica, cultura e luoghi, capace di portare la qualità della proposta artistica in contesti differenti e di costruire, attraverso ogni evento, un rapporto sempre più stretto con il pubblico e con il territorio.

Sabato 5 settembre, dalle ore 18.30, il Parco archeologico di Monte Sirai ospiterà la Festa della Colonia Felina, giunta alla sua VII edizione.
L’iniziativa nasce con l’intento di sensibilizzare la cittadinanza sulla tematica degli abbandoni degli animali e delle emergenze sanitarie connesse.
Il programma della serata prevede una visita tematica intitolata “Il gatto nell’arte”, per scoprire come questo affascinante animale ha catturato lo sguardo degli artisti di tutte le epoche.
I partecipanti avranno, poi, la possibilità di conoscere i gatti che vivono attualmente nella colonia, la prima ad essere istituita nel comune di Carbonia, nel 2012.
Seguirà un momento di confronto e condivisione con i rappresentanti di alcune realtà del territorio che da anni si occupano di queste tematiche.
Il costo della visita (5 €) sarà interamente devoluto alla colonia felina.
L’evento è organizzato dal Consorzio Sistema Culturale Sardegna, gestore del Sistema Museale di Carbonia.
Prenotazione obbligatoria ai seguenti contatti: Parco Archeologico di Monte Sirai 07811888256 – cell. 3457559751 (anche whatsapp) – mail museicarbonia@gmail.com

Il Consiglio della Provincia del Sulcis Iglesiente ha approvato questa mattina la Proposta n. 55/2026, relativa all’aggiornamento al mese di luglio 2026 del Piano delle Alienazioni e Valorizzazioni Immobiliari, previsto dall’articolo 58 del decreto legge n. 112/2008.

L’atto rappresenta un passaggio importante nel percorso di ricognizione, regolarizzazione e gestione strategica del patrimonio immobiliare della nuova Provincia. Il Piano, infatti, non costituisce un semplice elenco di beni destinati alla vendita, ma individua gli immobili non direttamente strumentali all’esercizio delle funzioni istituzionali e definisce, per ciascuno di essi, le possibili modalità di valorizzazione, utilizzo o dismissione.

Particolare attenzione è dedicata alla ricostruzione della situazione patrimoniale dell’Ente. Una parte degli immobili deriva dalla successione tra i diversi enti provinciali e presenta ancora situazioni da definire sotto il profilo delle intestazioni catastali, delle trascrizioni e della documentazione attestante la proprietà.
L’aggiornamento del Piano consente, pertanto, di proseguire il lavoro di riordino e consolidamento della situazione giuridica, catastale e amministrativa dei beni.

«Stiamo affrontando il tema del patrimonio con un approccio organico e responsabile – dichiara il presidente della Provincia del Sulcis Iglesiente, Mauro Usai -. La nuova Provincia ha ereditato una situazione complessa, frutto delle diverse trasformazioni istituzionali avvenute negli anni. Il nostro primo obiettivo è conoscere con precisione ciò che appartiene all’Ente, regolarizzarlo e individuare per ogni immobile la soluzione più utile. Valorizzare non significa necessariamente vendere: significa evitare che beni pubblici restino inutilizzati o si deteriorino e fare in modo che possano tornare a produrre un beneficio per le comunità del Sulcis Iglesiente.»

L’aggiornamento approvato dal Consiglio individua sette compendi e immobili sui quali vengono formulate differenti ipotesi di intervento.

Per il Compendio Ceramica, gli impianti sportivi e l’Ostello della Gioventù di Iglesias, attualmente concessi in comodato gratuito al comune di Iglesias, l’indirizzo è quello dell’alienazione a prezzo simbolico allo stesso Comune. Per l’Ostello e l’area antistante è in vigore un contratto ventennale, finalizzato anche a ospitare la sede dell’Ispettorato del Corpo forestale e l’eliporto di pronto intervento. Il valore del compendio dovrà essere definito attraverso apposita perizia.

Tra le operazioni di maggiore rilievo figura l’ex sede provinciale di via Fertilia 40, a Carbonia, per la quale il Piano prevede l’alienazione alla società partecipata SI Servizi. La stima indicata è pari a 2.296.696,77 euro, fermo restando che il prezzo non potrà essere inferiore al valore di mercato determinato dalla perizia. L’operazione prevede precise garanzie a tutela della Provincia: alcune porzioni dell’edificio e il giardino interno dovranno rimanere gratuitamente destinati a sede istituzionale provinciale per 90 anni. Sono inoltre previsti un patto di inalienabilità a soggetti estranei al controllo provinciale e una clausola di retrocessione in caso di violazione degli obblighi.

A Carloforte, il Piano interviene su tre immobili. Per l’ex Avannotteria in località Geniò, inutilizzata da tempo, è prevista l’alienazione mediante procedura competitiva, subordinata alla perizia, agli accertamenti catastali e alla verifica dell’interesse culturale. Tra le possibilità di valorizzazione vengono considerate la riconversione per attività di acquacoltura o, qualora consentito, per destinazioni turistico-ricettive compatibili con il contesto costiero e con la concessione demaniale esistente.

Per l’Hotel La Mezza Luna, in località Bue Marino, anch’esso inutilizzato e bisognoso di importanti interventi, viene considerata prioritaria l’alienazione mediante procedura competitiva. La perizia del 2023 attribuisce al bene un valore di 2.550.259,60 euro, con una tolleranza estimale del 10 per cento, mentre è in corso l’aggiornamento della valutazione. Prima della dismissione dovrà inoltre essere definita la verifica dell’interesse culturale.

Sempre a Carloforte, per l’ex Caserma dei carabinieri di via Duca San Pietro, attualmente non utilizzata e richiesta in concessione dal Comune, il Piano individua una prospettiva di valorizzazione con finalità sociale: la partecipazione all’avviso del Just Transition Fund 2021-2027 per la realizzazione di alloggi di edilizia economico-popolare per una durata ventennale.

Per l’ex Poligono di Tiro di Is Pruinis, a Sant’Antioco, chiuso e parzialmente completato, sarà necessario procedere preliminarmente all’accatastamento e agli interventi necessari di messa in sicurezza e manutenzione. Successivamente potranno essere valutate sia l’alienazione sia la concessione in utilizzo a soggetti pubblici o privati per finalità produttive o ludico-ricreative.

Infine, per l’ex Casa Cantoniera “Bruncu Teula” di San Giovanni Suergiu, attualmente occupata, l’Amministrazione intende innanzitutto definire i rapporti con gli occupanti e completare la valutazione delle condizioni dell’immobile, salvaguardando il valore del patrimonio provinciale e valutando anche l’eventuale alienazione.

«Con questo Piano passiamo da una gestione frammentata a una programmazione puntuale del patrimonio – sottolinea il consigliere provinciale delegato Pierangelo Rombi -. Per ogni bene stiamo verificando condizioni, titolarità, situazione catastale, valore e concrete possibilità di utilizzo. Dove esistono le condizioni per mantenere una funzione pubblica, come nel caso della ex Caserma di Carloforte, intendiamo perseguirla; dove invece un immobile non è più funzionale alle attività della Provincia, dobbiamo individuare forme di valorizzazione capaci di tutelare l’interesse dell’Ente e del territorio. È un lavoro tecnico e amministrativo complesso, ma indispensabile per restituire valore a un patrimonio che per troppo tempo, in diversi casi, è rimasto inutilizzato.»

Per diversi immobili proseguono infatti le attività tecniche necessarie alla regolarizzazione catastale e urbanistica e alla determinazione del valore venale. La Provincia ha già affidato uno specifico incarico professionale esterno e, una volta completati gli accertamenti, la documentazione prodotta sarà integrata nel Piano attraverso un successivo atto deliberativo.

L’approvazione definitiva dell’aggiornamento rappresenta quindi un ulteriore passo nel processo di costruzione patrimoniale e amministrativa della Provincia del Sulcis Iglesiente, con l’obiettivo di garantire una gestione trasparente, razionale e orientata alla valorizzazione dei beni pubblici e alla tutela dell’interesse delle comunità del territorio.

Come si voleva dimostrare, la Longevità a Teulada è argomento che attrae ed incuriosisce, sempre, ed ogni volta che ne è fatta “focus” di una qualche iniziativa l’interesse è pienamente manifesto! Tanta gente, infatti, questi giorni sta visitando, nonostante il caldo che inviterebbe a starsene nella frescura artificiale delle mura domestiche, “Genti Beccia”, mostra allestita presso il Palazzo Baronale, foto, didascalie e documentazione, che narrano la realtà di un paese che appare benedetto da una particolare predisposizione degli abitanti a superare in salute il traguardo dei cento anni. Ed è tutto un chiedere, da parte soprattutto dei numerosi turisti, le ragioni di tale “fortuna”! Pronte le risposte e le spiegazioni date dal sempre presente Salvatore Loi, presidente dell’associazione “Is Sinnus” cui si deve l’idea della mostra, che al fenomeno della longevità ha dedicato più di un libro, apportando alle delucidazioni anagrafiche riferibili puramente agli “areus” di appartenenza, i risultati di studi seri ed approfonditi da parte di scienziati, biologi, nutrizionisti, geriatri, genetisti e quant’altro, che stanno facendo incessanti ricerche sulle motivazioni della longevità in questa zona della Sardegna, anche con indagini sulla storia dei gruppi familiari, non escluse le abitudini alimentari e di vita giornaliera. Una “Blue Zone” che nulla ha da invidiare alle altre “Blue Zones”del mondo, Ogliastra compresa, e che ci spinge veramente a riflettere su quale sia la via da seguire se si vuole arrivare in buona salute a tale fantastico traguardo. Certo, la vita, siamo portati a dedurre, per questa “Genti Beccia” deve essere stata regolata da abitudini che la maggior parte di noi neanche immagina lontanamente, presi come siamo da ritmi di vita frenetici, da preoccupazioni e cure che esulano del tutto dai ritmi lenti dettati da un vivere, per lo più, a contatto stretto con la Natura e le sue richieste. Basti guardare i loro volti nelle foto esposte: parlano di serenità i loro sorrisi, di capacità di accettare la vita così come si presenta ogni giorno, di gratitudine verso chi ha riservato loro affetto ed amore. Non c’è affanno, non c’è preoccupazione nell’espressione intelligente dei loro sguardi, tanto da farci pensare che sia stata anche la capacità di affrontare le inevitabili negatività dell’esistenza con la saggezza di chi è consapevole che “La vita va così”a spianare loro la via verso un tale, fantastico traguardo.
Lucia Tanas