«Questa mattina, come Provincia del Sulcis Iglesiente, abbiamo partecipato alla riunione convocata dalla Regione Sardegna e dalla presidente Alessandra Todde sul tema del polo industriale e sullo sblocco della mobilità in deroga, che coinvolge numerosi lavoratori ancora in attesa di rientrare al lavoro.»
Lo scrive in una nota Romeo Ghilleri, consigliere delegato della provincia del Sulcis Iglesiente.
«È stato un confronto importante, chiaro e costruttivo, alla presenza delle organizzazioni sindacali, dell’assessore dell’Industria Emanuele Cani, dell’assessora del Lavoro Desirè Manca e dei consiglieri regionali Luca Pizzuto, Alessandro Pilurzu e Gianluigi Rubiu – aggiunge Romeo Ghilleri -. È emersa una linea condivisa e determinata: chiedere al Governo risposte serie e concrete per il rilancio del polo industriale e dell’intero territorio. Come Provincia abbiamo ribadito alla Presidente e alla sua Giunta la nostra piena vicinanza ai lavoratori e alle sigle sindacali, confermando al tempo stesso la disponibilità a collaborare con la Regione in modo costante e responsabile per individuare soluzioni efficaci per il rilancio del comparto industriale – conclude Romeo Ghilleri -. Abbiamo inoltre dichiarato la nostra disponibilità a partecipare a ogni iniziativa e a tutti i tavoli di confronto, con proposte progettuali e una programmazione seria e strutturata, nell’interesse del territorio e della comunità.»
Cgil, Cisl e Uil hanno chiesto di fare pressioni sul Governo nazionale per poter ipotizzare una ripartenza reale e non paventata e con interlocutori che abbiano credibilità. Cgil e Uil hanno poi chiesto che tutte le vertenze del Sulcis Iglesiente – oltre a Sider Alloys, EuroAllumina e Portovesme Srl senza dimenticare la centrale Enel di Portoscuso – siano trasferite a palazzo Chigi.
L’analisi della situazione delle varie vertenze è stata riassunta dall’assessore dell’Industria Emanuele Cani che ha invitato «tutti a fare fronte comune condividendo la posizione da tenere ai tavoli del Mimit», ricordando «i successi sulla continuità di Eurallumina e sul Dcpm Energia che abbiamo ottenuto grazie all’unità di tutti».
L’assessora del Lavoro e della Formazione Desirè Manca, dopo aver ricordato «l’integrazione all’assegno di mobilità in deroga che la Regione ha erogato in questi anni e erogherà il prima possibile anche quest’anno», ha riassunto gli interventi fatti per la «riqualificazione del personale come i 30 milioni del Just Transition Fund usati per aggiornare le loro competenze, un Avviso che puntiamo a riaprire» ricordando l’eredità trovata «con una situazione della formazione professionale assolutamente inadeguata» e rinnovando l’invito ai sindacati per «una fattiva collaborazione per incrociare la formazione con la reale domanda di lavoro».
La sintesi delle quasi tre ore di incontro è stata fatta dalla presidente Alessandra Todde. «Penso sia giunto il momento di essere propositivi, potendo partecipare per esempio anche a livello di Unione Europea con il commissario Fitto a definire come Sardegna le politiche per la competitività delle isole per il rilancio delle infrastrutture in rapporto alle multinazionali il cui impegno è necessario per un polo dell’alluminio. Per questo – ha concluso Alessandra Todde – penso che, oltre all’ottimo lavoro degli assessorati dell’Industria e del Lavoro, si possa pensare a un tavolo interistituzionale che metta assieme anche l’assessorato dell’Ambiente e dell’Innovazione tecnologica per discutere con tutti gli attori coinvolti, sindacati e consiglieri regionali del territorio, di politiche industriali per tutta la Sardegna, non solo del Sulcis».







Sono iniziati oggi, anche nell’ufficio postale di Villacidro, i lavori realizzati secondo la tipologia del progetto “Polis”. In un contesto generale in cui in molte realtà periferiche si assiste a una progressiva riduzione dell’offerta dei servizi, Poste Italiane non solo mantiene la sua capillarità ma rafforza la propria presenza investendo nel futuro del territorio con progetti, interventi e iniziative concrete finalizzate a valorizzare le comunità meno densamente abitate per un’Italia più inclusiva, connessa e vicina ai bisogni di ogni cittadino e di ogni comunità.
Scusandosi con i cittadini per le eventuali temporanee difficoltà, Poste Italiane comunica che durante l’intero periodo dei lavori la continuità di tutti i servizi, compreso il ritiro della corrispondenza non consegnata per assenza del destinatario verrà garantita attraverso un ufficio postale mobile posizionato nei pressi della sede di via Repubblica. La postazione è operativa da oggi, mercoledì 18 febbraio, secondo i consueti orari di apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 13.35 e il sabato dalle 8.20 alle 12.35.
La continuità dei servizi attraverso il posizionamento di un ufficio postale mobile è stata stabilita in accordo con l’Amministrazione comunale di Villacidro, sulla base delle interlocuzioni avvenute con la filiale provinciale di Cagliari e la struttura di Relazioni Istituzionali di Poste Italiane.
L’ufficio postale di Villacidro riaprirà nella rinnovata sede al termine degli interventi che, salvo imprevisti, avranno una durata di 30 giorni.
Poste Italiane – Media Relations
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Questa mattina il presidente della provincia del Sulcis Iglesiente, Mauro Usai, e la consigliera delegata Isangela Mascia, hanno presentato ufficialmente il progetto “SOCIAL LAB – Giovani che costruiscono comunità”, nell’ambito dell’iniziativa Province X Giovani – Fondo Politiche Giovanili 2024-2025.
Il progetto, della durata di 18 mesi (1° febbraio 2026 – 31 luglio 2027), vede la Provincia nel ruolo di capofila, in partenariato con gli Istituti di Istruzione Superiore Beccaria-Loi (Carbonia) e Asproni (Iglesias), il Consorzio Innopolis, ALI Assistenza Cooperativa Sociale e ACLI Cagliari. “SOCIAL LAB” coinvolgerà circa 250 giovani tra i 14 e i 35 anni e si pone l’obiettivo di prevenire e contrastare il disagio psico-sociale, rafforzare le competenze socio-emotive e relazionali, promuovere la partecipazione attiva e il protagonismo giovanile, contribuendo alla costruzione di una comunità educante integrata.
Il progetto si articola in cinque macro-aree di intervento: governance e monitoraggio, comunicazione e disseminazione, prevenzione del disagio, promozione della prosocialità giovanile ed educazione socio- affettiva. Tra le principali attività previste: laboratori esperienziali condotti da psicologi ed educatori, tavoli intergenerazionali “Ragazzi & Comunità”, caffè educativi, laboratori di cittadinanza attiva, percorsi di co-progettazione civica, formazione di peer mentor e laboratori espressivi (teatro, musica e scrittura creativa).
Particolare rilievo avrà la campagna territoriale “Io scelgo il NOI”, con contenuti digitali creati dai giovani, eventi pubblici e un Festival della Prosocialità.
«Con questo progetto – ha detto il presidente Mauro Usai – investiamo concretamente nel benessere delle nuove generazioni, mettendo al centro ascolto, partecipazione e responsabilità condivisa. I giovani non sono soltanto destinatari di politiche, ma protagonisti attivi nella costruzione della comunità. Rafforzare le reti tra scuola, istituzioni e territorio significa creare le condizioni per una crescita sana e consapevole.»
«SOCIAL LAB – ha aggiunto la consigliera delegata Isangela Mascia – rappresenta un’opportunità preziosa per accompagnare ragazze e ragazzi in un percorso di sviluppo delle competenze emotive, relazionali e civiche. Attraverso laboratori, co-progettazione e peer mentoring vogliamo favorire un protagonismo positivo, capace di generare impatto reale sul territorio e di costruire modelli replicabili di partecipazione giovanile.
Abbiamo registrato immediatamente la disponibilità e l’interesse degli operatori scolastici. Saranno coinvolti oltre 250 giovani dai 14 ai 35 anni di età. Quest’ultima fascia di età è particolarmente complessa perché ha terminato il ciclo scolastico e spesso senza un impiego».
La provincia del Sulcis Iglesiente conferma così il proprio impegno a favore delle politiche giovanili, promuovendo iniziative strutturate e innovative volte a sostenere il benessere, la crescita e la partecipazione attiva delle nuove generazioni.


Domenica 22 febbraio, alle ore 15.00, ritorna al Museo archeologico Villa Sulcis, l’annuale appuntamento con “Fiabe al Museo” Questa volta il racconto ci farà viaggiare nell’Antico Egitto, alla scoperta di piramidi, divinità, faraoni e grandi palazzi lungo le rive del fiume Nilo. Visiteremo la sala del Museo dove sono esposti gli amuleti e, insieme, costruiremo il nostro scarabeo-portafortuna.
L’attività è rivolta alle bambine e ai bambini da 4 a 10 anni. Durerà circa un’ora e trenta minuti, dalle 15.00 alle 16.30.
Chi vuole può indossare un costume a tema egizio!
Costo: 8 € per ciascun partecipante. I genitori accompagnatori non pagano.
Prenotazione obbligatoria (entro le ore 12.00 di domenica 22 febbraio)
L’evento è organizzato dal Consorzio Sistema Culturale Sardegna, gestore del Sistema Museale di Carbonia.
Per info e prenotazioni: 345 888 6058 (anche whatsapp) – 0781 1867304 – museicarbonia@gmail.com (dal martedì alla domenica, 9-13/14-17)
Con la trasmissione del progetto operativo di bonifica, messa in sicurezza e mitigazione del rischio ambientale dell’area mineraria dismessa di Montevecchio Ponente, inizia il percorso di risanamento del Sito di Interesse Nazionale del Sulcis Iglesiente Guspinese. Il costo complessivo dell’intervento è stimato in circa 40 milioni di euro. Attualmente sono disponibili 26,8 milioni di euro nell’ambito dell’Accordo per la Coesione, a valere sul Fondo Sviluppo e Coesione 2021–2027. A tali risorse si aggiungono stanziamenti regionali pari a 1,2 milioni di euro, destinati alle prove di pompaggio necessarie alla definizione delle soluzioni per la gestione della fuoriuscita a giorno in località Casargiu.
«Il risanamento delle aree minerarie – sottolinea l’assessora regionale della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi – non è soltanto un adempimento tecnico, ma una scelta di responsabilità verso le comunità locali e verso il futuro del territorio. La bonifica di Montevecchio Ponente rappresenta un intervento strategico, sia per la riduzione dei fattori di rischio ambientale, sia per la possibilità di restituire valore a un’area di straordinaria importanza storica e paesaggistica.»
L’intervento, predisposto da IGEA S.p.A., riguarda in particolare la matrice suolo e ha come obiettivo prioritario la riduzione e l’eliminazione dei rischi per la salute e per la qualità dell’ambiente, attraverso azioni mirate sui principali centri di pericolo individuati dall’analisi di rischio: scavi minerari a cielo aperto, discariche minerarie e abbancamenti fini.
«La trasmissione del progetto operativo costituisce il risultato concreto di un lavoro interassessoriale che conferma la capacità della Regione di operare in modo unitario sui dossier strategici – dichiara l’assessore regionale dell’Industria, Emanuele Cani -. Risanamento ambientale e rilancio industriale sono parti di una medesima visione: garantire sicurezza, certezza amministrativa e nuove prospettive di sviluppo a un territorio che ha contribuito in modo determinante alla storia produttiva della Sardegna. L’intervento su Montevecchio Ponente si inserisce in una strategia più ampia di riqualificazione delle aree minerarie dismesse, orientata a coniugare tutela dell’ambiente, attrattività per gli investimenti e valorizzazione delle competenze locali».
Un Carnevale all’insegna del divertimento, dei colori e della partecipazione, ma anche della consapevolezza ambientale. In occasione dell’evento in programma a Vallermosa domenica 22 febbraio, dalle ore 17.00, in piazza San Lucifero, il neo referente locale di Plastic Free, Alberto Garau, rivolge un appello alla cittadinanza affinché la festa si svolga nel segno del rispetto degli spazi pubblici e della natura.
L’iniziativa, che richiamerà famiglie, bambini e visitatori, rappresenta uno dei momenti più attesi del calendario degli eventi locali. Proprio per questo, secondo Garau, è importante che il clima di allegria e condivisione non si traduca in comportamenti dannosi per l’ambiente.
«Festeggiamo, divertiamoci, coloriamo le nostre strade, ma evitiamo di disperdere coriandoli nell’ambiente – invita -. Per quanto possano sembrare innocui, i coriandoli, soprattutto quelli in plastica o metallizzati, rappresentano una forma di micro-rifiuto difficile da raccogliere e da smaltire. Una volta dispersi, restano a lungo sul suolo o vengono trascinati via dal vento e dalla pioggia.»
«Il problema – spiega – non riguarda soltanto il decoro urbano ma anche l’impatto sugli ecosistemi. «Molti coriandoli finiscono nei tombini e quindi nei corsi d’acqua, contribuendo all’inquinamento e mettendo a rischio animali e habitat naturali. È un effetto che spesso non vediamo, ma che esiste ed è concreto.»
Un aspetto poco considerato riguarda anche i coriandoli tradizionali in carta.
L’appello è rivolto in particolare ai più piccoli e alle famiglie, protagonisti della manifestazione: «Educare al rispetto dell’ambiente anche nei momenti di festa è fondamentale. I bambini imparano dall’esempio degli adulti: rendere il Carnevale più sostenibile significa trasmettere valori importanti».

L’Iglesias alle 14.30 sul campo “Don Orione” di via Della Camilluccia, a Roma, tenta l’impresa per ribaltare l’1 a 2 dell’andata con la Boreale e andare avanti in Coppa Italia. A 48 ore dalle dimissioni del tecnico Giampaolo Murru, la squadra sarà guidata in panchina da Maurizio Pistincu, tecnico del settore giovanile, perché il presidente Giorgio Ciccu ha deciso di prendere tempo per la scelta del nuovo allenatore, dando priorità alla partita di Coppa Italia.
Priva degli squalificati Stefano Crivellaro, Lorenzo Mechetti (anche senza la squalifica, il difensore non sarebbe stato della partita, perché la società lo ha “tagliato” per la seconda volta e non farà più parte dell’organico nel finale di stagione) e Mirko Fidanza, dell’infortunato Riccardo Daga I e con Fabricio Alvarenga inizialmente in panchina perché ancora non al meglio dopo due infortuni, la squadra rossoblù scenderà in campo con la seguente formazione: Slavica, Piga, Arzu, Leroux-Batte, Di Stefano, Erbini, Cancilieri, Frau, Salvi Costa, Piras Edoardo, Capellino. A disposizione: Abbruzzi, Alvarenga, Piras Alberto, Mancini, Corrias, Daga Riccardo II, Manca.
Questa la formazione annunciata dal tecnico della Boreale Pierluigi Palma: Semprini, Buccioni, Cupperi, Casavecchia, Celli, Francucci, Manzari, Massimiani, Ruggiero, Stornelli, Perroni. A disposizione: Bertollini, Maccauro, Merico, Baduluescu, Rendine, Ottaviani, Tondi, Petrini, De Vincenzi.
Dirige Matteo Pastori di Busto Arsizio.
Per superare il turno, l’Iglesias è chiamata a vincere con due goal di scarto. In caso di successo rossoblù con un goal di scarto, sono previsti tempi supplementari e, eventualmente, i calci di rigore. Un pareggio o una vittoria della Boreale, porterebbe al turno successivo la squadra romana.
Giampaolo Cirronis