16 May, 2026

Buggerru ospiterà la finale del campionato italiano juniores di surf da onda. Circa cento atleti sono pronti a partecipare al Buggerru Surf Trophy per l’assegnazione dei titoli tricolore della federazione Surfing Fisw.

Onde lunghe e sabbia dorata, con l’orizzonte che si perde a ovest dove si generano le migliori mareggiate del Mediterraneo. Buggerru è questo, ed è anche un paese dai mille racconti e ora nuovamente sotto ai riflettori del surf da onda. Il primo novembre si è aperta la finestra temporale per il contest più atteso dai migliori atleti juniores italiani, il Buggerru Surf Trophy, una delle tre tappe nazionali, finora sempre riconfermata come finale del tour. L’evento è organizzato dall’associazione sportiva Buggerru Surf Club con il patrocinio del comune di Buggerru e si svolgerà entro il 15 dicembre alla prima mareggiata utile.

Sono oltre cento gli atleti previsti e quattro le categorie in gara, maschili e femminili. La tappa di Buggerru designerà così otto nuovi campionesse e campioni italiani. L’organizzazione di gara è come sempre basata sul sistema dei semafori: quando le carte meteorologiche segnaleranno l’arrivo di una perturbazione adeguata sarà annunciato il semaforo giallo; qualora poi le previsioni dovessero concretizzarsi, entro 48 ore verrà dato il via definitivo con il semaforo verde.

Le iscrizioni alla gara si sono aperte alcuni giorni fa. Sarà possibile registrarsi sino alle 23.59 del 15 novembre. Soltanto in caso di chiamata della gara prima di tale data, sarà il semaforo a decretare la chiusura delle iscrizioni. 

«Svolgeremo la competizione su due giorni e con il mare da maestrale in modo da sfruttare l’onda che frange accanto al molospiega il presidente del Buggerru Surf Club e contest director Simone Esposito ci aspettiamo circa cento atleti e siamo pronti ad ospitarne anche 140. Per tutti noi è un orgoglio vedere così tanti ragazzi allenarsi e competere in uno spot rinomato e con tanta storia come Buggerru, e tutto questo ci sta spingendo a cercare di far diventare ancora più grande questo evento.»

«Riteniamo che il surf sia uno sport importante per la nostra comunitàha detto Laura Cappelli, sindaco del comune di Buggerru – lo è sia dal punto di vista sportivo e sociale, sia da un punto di vista turistico. Non solo ci permette di allungare la stagione, ma fa conoscere il territorio anche a tante persone che altrimenti difficilmente avremmo raggiunto. Poi, considerando la pandemia di Covid-19, c’è anche un ulteriore valore aggiunto: siamo riusciti anche l’anno scorso a poter svolgere la manifestazione, e in un momento di questo tipo uno sport all’aria aperta è quanto mai azzeccato.»

Sensibile incremento di nuovi casi positivi al Covid-19 nelle ultime 24 ore in Sardegna, 102 su 6.388 test eseguiti (2.171 molecolari, 4.217), l’1,60%.

I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 6 (come ieri).

I pazienti ricoverati in area medica sono 50 (2 in meno rispetto a ieri).

Sono 1.565 le persone in isolamento domiciliare (72 in più rispetto a ieri).

Non si registrano decessi.

Si susseguono, a Carbonia, le visite dei grandi del calcio sardo alla mostra che ricorda il mitico Carlo Zoboli, visitabile fino a venerdì 12 novembre, nella sala esposizioni del Circolo Soci Euralcoop, in piazza Marmilla. Oggi la mostra ha avuto un graditissimo ospite, Pasquale Catte, calciatore e presidente della Nuorese per alcuni decenni, che ha incontrato Alfredo Putzolu, per anni dirigente e presidente del Carbonia Calcio, e Franco Reina, autore del libro Carbonia Carbosarda – Passione per la squadra biancoblù.

La mostra, organizzata dalla ASD MGM, in collaborazione con lo SBIS, curata dalla dottoressa Susanna Musa con la collaborazione di Franco Reina, è stata inaugurata il 29 ottobre, alla presenza di numerosi protagonisti della storia calcistica del Carbonia, dal dopoguerra ad oggi.

Oltre 100 fotografie documentano la straordinaria carriera di Carlo Zoboli, bandiera che ha vestito la maglia biancoblù ben 380 volte, realizzando, da terzino, 9 goal.

Carlo Zoboli, nato il 31 luglio 1926 a Bomporto, in provincia di Modena, arrivò a Carbonia nel 1949 dalle giovanili della Juventus, per vestire la maglia della Carbosarda, in serie C, girone unico. Vestì quella maglia per 14 campionati consecutivi, arrivando a sfiorare la promozione in serie B e ricevendo il premio per la 350ª presenza il 27 maggio 1962, in occasione della partita Carbonia-Calangianus, nel campionato di serie D 1961/1962.

A Carbonia Carlo Zoboli ha messo radici, ha sposato Elena, con la quale ha avuto tre figli: Hubert, Franco e Katia (scomparsa a soli 33 anni). Hubert e Franco hanno vestito la maglia biancoblù. E’ stato per diversi anni “custode” dello stadio Comunale che oggi porta il suo nome! Ha seguito, nella veste di massaggiatore, le sorti del “suo” Carbonia, per alcuni decenni, rimanendo per sempre il suo primo tifoso.

Allegate le fotografie dell’inaugurazione ed alcune foto della visita odierna di Pasquale Catte e Alfredo Putzolu.

Giampaolo Cirronis

         

Verrà inaugurato venerdì 12 novembre, nella splendida location dell’ex spazio museale archeologico nel comune di Villamassargia, Casa Fenu, il “Museo dell’Arte Filatelica Infermieristica” allestito dall’Ordine Infermieristico Carbonia Iglesias, in collaborazione con la  Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche.

Il museo, unico nel suo genere, documenterà nel Sulcis Iglesiente e in Sardegna il percorso e l’impatto storico, grafico, artistico e culturale dei francobolli emessi e dedicati in tutti i Continenti al nursing e al suo protagonista: il gesto assistenziale, universalmente riconosciuto per distinguere l’identità infermieristica da altre azioni di cura di altri professionisti della salute.

Una sfida di alto impatto culturale e di respiro internazionale, con la prospettiva che il Museo produca stimoli intellettuali continui rivolti al pubblico, ai collezionisti, alle comunità locali, alla società civile, alle istituzioni politiche, ai professionisti infermieri e sanitari.

Il percorso espositivo previsto sarà articolato in 6 aree tematiche, per documentare e far concentrare il visitatore sulle immagini e sulle suggestioni che ogni singolo francobollo racchiude e che sono rappresentativi dell’assistenza infermieristica ad ogni latitudine.

Il Museo Filatelico ad esclusiva tematica infermieristica è un insieme di obiettivi di uno stesso ingranaggio culturale: documentare l’evoluzione e lo status quo, la narrazione e la suggestione, la modernità e la dimensione della nostra professione sanitaria attraverso l’autorevolezza della ricerca e dell’esposizione di immagini ed istantanee di piccole-grandi opere d’arte che vanno a comporre il mosaico molto più ampio che è il prendersi cura degli altri in tutti i continenti e in una infinità di situazioni.

La collezione è composta da oltre 1.600 opere, ed è dedicata al nursing nella sua accezione più alta, completa e complessiva possibile. Consiste in un elaborato culturale e materiale, realizzato e reso disponibile solo con originali nel numero più importante (francobolli, buste, prime emissioni ed altri documenti postali) che si potesse.

Tutti i valori bollati esposti hanno raggiunto, in milioni di copie, milioni di cittadini in tutto il mondo, portando l’essenza positiva del Nursing ovunque e in tutte le case e luoghi di lavoro.

L’I.I.S. e I.T.C. “Beccaria” di Carbonia rappresenterà la provincia del Sud Sardegna ai Green Game 2021.
I Consorzi Nazionali per la raccolta, il recupero ed il riciclo degli imballaggi CIAL, COMIECO, COREPLA, COREVE e RICREA mettono in campo moltissimi progetti per sensibilizzare e coinvolgere i cittadini sulle buone norme di raccolta differenziata. Uno di questi è il GREEN GAME DIGITAL, il Campionato Nazionale sul Riciclo destinato agli studenti degli Istituti Secondari di II grado.
E’ un progetto ideato nel 2013 da CIAL, COMIECO, COREPLA, COREVE e RICREA con l’obiettivo di affiancare i ragazzi e i loro insegnanti nell’educazione ambientale, parte essenziale nella formazione di una cittadinanza attiva e responsabile. Il metodo del Green Game è estremamente innovativo e vincente con gli studenti: tecnologie interattive e sana competizione sono gli ingredienti che in questi anni lo hanno reso un format di successo.
L’economia circolare, la riduzione della produzione dei rifiuti, fare una corretta raccolta differenziata e valorizzare il riciclo degli imballaggi in ALLUMINIO, CARTA E CARTONE, PLASTICA, VETRO E ACCIAIO, sono i temi trattati dal progetto e sui quali i ragazzi si batteranno in quiz a risposta multipla, classe contro classe, mettendo alla prova le loro conoscenze in campo ambientale.
Il GREEN GAME raggiungerà oltre 130 scuole in Italia coinvolgendo 23.000 studenti.
Gli studenti potranno partecipare sia da scuola che da casa. Stabilito l’appuntamento si collegheranno su una piattaforma riservata, realizzata e gestita dagli esperti formatori della Peaktime – agenzia specializzata in progetti didattici, scelta dai Consorzi per gestire l’intera iniziativa – e nella prima fase assisteranno alla lezione supportata da contenuti multimediali appositamente studiati per catturare anche on line la loro attenzione. Subito dopo si passerà alla fase di “verifica”: quiz, domande multi-risposta a tempo, vero o falso per stabilire il grado di apprendimento dei ragazzi durante la lezione e individuare così i più meritevoli dell’appellativo di “esperto riciclatore”. Lo studente più meritevole vincerà in premio un buono per gli acquisti online, mentre la classe che otterrà il punteggio medio più alto si aggiudicherà il pass per la Finalissima Nazionale dove incontrerà le migliori classi selezionate in ogni Istituto e in tutta Italia.
Il Green Game ha preso il via il 4 novembre dall’Ipsia “Ricci” di Fermo e proseguirà con ritmo serratissimo fino a febbraio.

Il comune di Sant’Antioco e le sue eccellenze enogastronomiche in mostra a Milano per una grande occasione di promozione turistica organizzata dall’assessorato regionale del Turismo e dalla Camera di Commercio. Un appuntamento per mostrare agli operatori del settore i punti di forza del comune di Sant’Antioco, in grado di offrire al vacanziere un ricco carnet di opportunità: non solo spiagge, paesaggi mozzafiato e siti culturali, ma anche produzioni enogastronomiche tutte antiochensi e di qualità nella cornice di una vera e propria destinazione turistica. L’evento, che va in scena a Milano, Palazzo delle Stelline, venerdì 12 e sabato 13 novembre 2021, è dedicato ai Cammini e al turismo outdoor della Regione Sardegna, con focus sui principali Cammini europei: un cospicuo programma di incontri con autori, esperti camminatori, istituzioni, giornalisti e tour operator specializzati.

In vetrina, dunque, anche il Cammino minerario di Santa Barbara, al quale appartiene Sant’Antioco, e laRete Destinazione di Pellegrinaggio Sardegna”, nella quale si inseriscono il comune di Sant’Antioco e il Patrono massimo della Sardegna, S.Antioco Martire, insieme a Orgosolo, Galtellì, Luogosanto e Gesturi. «Siamo felicissimi di partecipare a questo eventocommenta l’assessore del Turismo Roberta Serrenti, che sarà presente all’appuntamento del prossimo fine settimana a Milano queste sono opportunità uniche che ci consentono di mettere in luce tutto ciò che ha da offrire il nostro Comune. In questo caso l’attenzione è incentrata sul turismo religioso e sulle modalità attraverso le quali si declina con le tipicità di Sant’Antioco: il rapporto tra la religione e l’identità del territorio. È l’occasione per realizzare l’incontro tra domanda e offerta: tra i vari momenti di scambio e dialogo, una cena nella quale saranno protagonisti anche i nostri prodotti di eccellenza, dal Carignano al pane con pomodoro, dalla bottarga al tonno e alla Santa Birra, dal Vermentino spumante ai liquori. La nostra destinazione di pellegrinaggio si è appena costituita ma abbiamo già pronti i pacchetti di viaggio che presenteremo appunto in questa occasione».

Recentemente, infatti, è nata la Fondazione Destinazione Pellegrinaggio Sardegna, un punto di partenza nel percorso del Turismo religioso. Alla Fondazione partecipano i comuni di Sant’Antioco, che detiene anche la presidenza e la sede operativa, Luogosanto, Galtellì, Orgosolo e Gesturi. «La Fondazione è una grande realtà conclude l’assessore Roberta Serrenti – cui appartiene Sant’Antioco nell’ambito di una rete di Comuni con ampi margini di crescita. Lavoriamo in stretta collaborazione con la struttura dell’assessorato regionale del Turismo per costruire pacchetti turistici, per favorire l’ingresso di nuove realtà nella rete, per organizzare varie fiere cui proporre la destinazione e per elaborare la strategia di marketing più adatta. Infine, vorrei porre l’accento sul fatto che la sede operativa a Sant’Antioco garantisce nuove possibilità lavorative e di formazione per i nostri giovani».

Un viaggio nella musica afro tropicale, da Cuba a Capo Verde, a bordo di boleri, milonghe, morna, coladeira, funaná, semba, cumbia e molto ancora. È il concerto che il gruppo C.A.F.É, collettivo multiculturale di musicisti da Brasile, Angola, Italia e Grecia, terrà domenica 14 novembre a Guardia dei Mori, suggestivo scorcio dell’Isola di San Pietro.

Il gruppo con base a Lisbona, i cui componenti sono nomi affermati nel panorama della world music europea, sarà per la prima volta in Sardegna grazie a Bötti du Shcöggiu. La serata è ospitata (dalle 20.00) a Villa Guardia Mori, storica discoteca dell’Isola di San Pietro,  che la nuova gestione ha reso fruibile anche in inverno, ma, soprattutto, ne ha fatto uno spazio perfetto per la musica dal vivo, consentendone la riapertura dopo quasi due anni di inattività.

Sulle orme della diaspora africana, i C.A.F.É . eseguiranno brani dei grandi protagonisti della musica dell’Atlantico nero, da Cesaria Evora a Bonga, Susana Baca, Atahualpa Yupanqui fino a Compay Segundo e Clara Nunez.

Riflettori puntati sulla cantante e percussionista Jabu Morales, Alberto Becucci alla fisarmonica, Timoteo Grignani e Walter Martins alle percussioni, Ricardo Quinteira alla chitarra, Matteo Bonti al basso. Tecnico del suono Giovanni Carlini – Live Studio Cagliari.

L’evento è realizzato grazie alla collaborazione di Villa Guardia Mori e della Marinatour che, con la Club House, curerà il mangiare e il bere, che accompagneranno il concerto.

I posti sono limitati.

Per il traghetto, è possibile usufruire delle tariffe speciali applicate in occasione della festività della “Madonna dello Schiavo” nei giorni 13/14/15, esclusivamente per le tariffe passeggeri A/R al costo di 3,90 euro da Portovesme e 3,50 da Calasetta (contributo sbarco a parte).

E’ disponibile un servizio navetta gratuito dal Porto a Villa Guardia Mori per gli spettatori che imbarcano da Calasetta con il traghetto delle 19,30 e rientrano con il traghetto delle 24.00.

Il Rotary Club di Oberhausen, città gemellata con Iglesias, intende offrire ai giovani iglesienti l’opportunità di effettuare un tirocinio formativo o un volontariato sociale presso realtà aziendali e professionali della città tedesca, in linea con i diversi percorsi formativi dei partecipanti.
Una volta raccolte le richieste di partecipazione, il Rotary Club di Oberhausen, sulla base di tale preselezione, procederà alla scelta finale, indirizzando i candidati ammessi alle attività maggiormente affini alla propria formazione professionale.
I tirocini non sono retribuiti.
Possono manifestare interesse a partecipare:
1) I residenti nel Comune di Iglesias o nelle sue frazioni;
2) I giovani di età compresa tra i 20 ed i 30 anni (nati tra il 1/01/1991 ed il 31/12/2001)
3) Le persone con conoscenza certificata della lingua tedesca (almeno il livello B1);
4) Le persone in possesso del diploma quinquennale, della laurea triennale, della laurea triennale + specialistica, oppure della laurea magistrale;
5) Le persone interessate a conoscere nuove culture, in particolare quella tedesca ed a spostarsi sul territorio europeo;
6) Le persone che presenteranno la richiesta di partecipazione attraverso il modulo allegato all’avviso pubblico (presente nel sito internet istituzionale del Comune di Iglesias), a cui dovrà essere allegato un curriculum vitae in formato europeo.
Tempistiche. Le domande degli interessati devono pervenire entro e non oltre il giorno 19/11/2021.
Costi del progetto. I candidati dovranno sostenere unicamente le spese di viaggio. Il vitto e l’alloggio sono a carico dell’organizzazione e delle famiglie tedesche che saranno disponibili ad accogliere i giovani iglesienti.
La copertura assicurativa per i singoli tirocinanti è a carico del Rotary Club di Oberhausen.
Durata del tirocinio. La durata del tirocinio va dai 30 ai 90 giorni.
Al termine del tirocinio, verrà rilasciata una certificazione, sotto forma di attestato di partecipazione al percorso svolto.
Domanda di partecipazione, contenuti, allegati e termine di presentazione. I soggetti interessati dovranno presentare apposita manifestazione di interesse con esplicita dichiarazione di possesso di tutti i requisiti di partecipazione.
I partecipanti dovranno essere disponibili a recarsi presso ad Oberhausen nelle date e per il periodo concordato con gli organizzatori.
La domanda di partecipazione va presentata entro il termine perentorio delle ore 13.00 del 19/11/2021 e deve recare l’indicazione del mittente e la seguente dicitura: “Manifestazione di interesse per l’attuazione di tirocini formativi o volontariato sociale presso la città di Oberhausen”.
La domanda di partecipazione, deve essere redatta sulla base del modulo, pubblicato unitamente all’avviso pubblico nell’albo pretorio e nel sito internet del comune di Iglesias (www.comune.iglesias.ca.it).
La domanda dovrà essere compilata in ogni parte e sottoscritta dal candidato, allegando copia di un documento di identità in corso di validità, il curriculum vitae in formato europeo e la certificazione della conoscenza della lingua tedesca.
La trasmissione della domanda potrà avvenire:
– a mezzo PEC: protocollo.comune.iglesiasec.it, indicando nell’oggetto la dicitura: “Manifestazione di interesse per l’attuazione di tirocini formativi o volontariato sociale presso la città di Oberhausen”;
– a mezzo raccomandata del servizio postale, indirizzata a: Comune di Iglesias – Ufficio Protocollo – Via Isonzo, 7, 09016 Iglesias (SU) – “Manifestazione di interesse per l’attuazione di tirocini formativi o volontariato sociale presso la città di Oberhausen”;
– a mano presso l’Ufficio Protocollo del Comune, che effettua il seguente orario di apertura: dalle ore 8.30 alle ore 11.00 dal lunedì al venerdì e dalle ore 15.30 alle ore 17.30 il martedì ed il giovedì.
Il recapito in tempo utile della manifestazione di interesse, nelle varie forme previste dall’avviso, rimane a esclusivo rischio dell’operatore economico. Non fa fede la data di spedizione, ma la data di ricezione apposta dal protocollo del comune di Iglesias. Nel caso di PEC, fa fede la data e l’ora di arrivo certificata dal sistema. Non saranno considerate le domande pervenute oltre il suddetto termine.
Non saranno prese in considerazione:
– le domande pervenute o presentate oltre i termini sopra indicati;
– le domande redatte su modulistica diversa da quella predisposta dall’Ufficio Cultura del Comune;
– le domande prive di idonea sottoscrizione;
– le domande non corredate dal documento di identità in corso di validità.
Il recapito tempestivo delle istanze rimane ad esclusivo rischio dei mittenti nel caso, per qualsiasi motivo, non venga effettuata la consegna in tempo utile all’Ufficio Protocollo del Comune.
Graduatoria parziale e definitiva. In caso pervengano più di tre manifestazioni di interesse, l’Ufficio Cultura del Comune procederà a stilare una graduatoria, secondo i requisiti indicati all’art. 1 dell’avviso pubblico, che verrà pubblicato nel sito del Comune di Iglesias e all’albo pretorio del Comune.
A parità di titolo verrà data precedenza al punteggio del titolo di studio (per titolo di studio si intende diploma – laurea triennale – laurea magistrale).
I candidati potranno indicare le date di disponibilità allo svolgimento del tirocinio, che saranno oggetto di conferma o meno da parte del Rotary Club di Oberhausen.
La graduatoria definitiva verrà stilata dal Rotary Club di Oberhausen che valuterà i percorsi formativi sulla base della formazione di ciascun candidato.
Informazioni. Ulteriori informazioni potranno essere richieste via mail all’indirizzo: protocollo.comune.iglesias@pec.it ed indirizzate all’Ufficio Cultura, oppure telefonicamente al n. 0781 274330/328 nelle fasce orarie di apertura al pubblico dell’Ufficio Cultura.
«Si tratta di un’iniziativa importante dell’assessorato della Cultura, che permette non solamente di suggellare un gemellaggio che ha radici storiche profonde, ma anche di rendere possibile un’occasione formativa e lavorativa per i giovani di Iglesias spiega il sindaco Mauro Usai -. I gemellaggi, in questo modo, non diventano strumenti isolati, ma importanti occasioni di confronto e di sviluppo.»
«Il dialogo costante che in questi tre anni ho mantenuto con il comune di Oberhausenaggiunge l’assessore della Cultura Claudia Sanna – ci ha permesso di raggiungere questo importante risultato, un tirocinio di lavoro finanziato dal Rotary Club di Oberhausen ed un’opportunità unica per diversi giovani della città, che potranno svolgere un’esperienza lavorativa in una città europea a cui siamo legati per la cultura mineraria ed in particolare per la scelta e l’impegno di riconvertire le aree minerarie dismesse in siti di interesse turistico. Oberhausen è tutt’oggi una delle città della Germania che ospita il numero più alto di sardi riuniti in diversi circoli, e questo deve rendere i partecipanti ai tirocini orgogliosi di offrire il proprio contributo lavorativo presso questa città conclude Claudia Sanna -. Il tirocinio da cui partiamo è soltanto l’inizio di molte esperienze concrete su cui stiamo lavorando insieme all’Amministrazione tedesca.»

Sono 40 i nuovi casi positivi al Covid-19 accertati nelle ultime 24 ore in Sardegna, su 15.524 test eseguiti (2.422 molecolari, 13.102 antigenici), lo 0,26%.

Per il secondo giorno consecutivo è rimasto invariato il numero dei pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva, 6, mentre è cresciuto ancora, di 3 unità, il numero dei pazienti ricoverati in area medica.

Sono 1.493 le persone in isolamento domiciliare (2 in più rispetto a ieri).

Non si registrano decessi.

Si terrà giovedì 11 novembre, alle ore 21.30, c/o la Sala Supercinema di via Sebastiano Satta a Carbonia la presentazione pubblica dell’ultimo film del regista sardo Bonifacio Angius.

Il film dal titolo “I Giganti” verrà introdotto da uno degli attori protagonisti: Michele Manca del celebre duo comico “Pino e gli anticorpi”, per la prima volta impegnato in un ruolo drammatico.

L’ingresso avrà un costo di 7 euro mentre la presentazione sarà a cura del CSC Carbonia della Società Umanitaria.

Uscito nelle sale lo scorso 21 ottobre “I Giganti” approda a Carbonia dopo che è stato presentato in anteprima mondiale al 74° Festival di Locarno e dopo aver vinto il “Premio per la Miglior Regia” ed il “Premio della Giuria Giovani” ad Annecy Cinéma Italien, prestigioso festival francese dedicato al Cinema Italiano e diretto da Francesco Giai Via, anche direttore artistico del Carbonia Film Festival.

Il lungometraggio di Bonifacio Angius racconta di una rimpatriata tra vecchi amici in una casa sperduta in una valle dimenticata dal mondo. Tra ricordi, un’amara ironia e svariate droghe, i protagonisti scivoleranno inesorabilmente in un profondo abisso che è anche quello del proprio vissuto.

Il regista Bonifacio Angius, che in passato ha presentato a Carbonia, ospite del CSC, i suoi due precedenti lavori “Perfidia” e “Ovunque Proteggimi” ha concepito il film come “una storia densa di rabbia, dolore, tenerezza, fragilità, furore, ironia, cinismo e violenza”.

Non è un film sulla pandemia ma cinque persone rinchiuse in una casa con i propri fantasmi, evocano una suggestione che inevitabilmente si lega al triste e sconvolgente periodo che insieme tutta la società ha affrontato con immense difficoltà durante gli ultimi due anni.

Il film resterà in programmazione presso la Sala Supercinema di Carbonia fino a martedì 16 novembre.