5 August, 2026

Proseguono senza sosta, al momento ancora senza esito, le ricerche del 52enne disperso da ieri a Fluminimaggiore. Le ricerche si stanno svolgendo nella vasta area di Fluminimaggiore e tra varie zone impervie. E’ stato istituito un PCA (Posto di Comando Avanzato). In campo la squadra di pronto intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Iglesias, gli operatori TAS (Topografia Applicata al Soccorso), il nucleo SAF (speleo alpino fluviale) del Comando dei vigili del fuoco di Cagliari, il nucleo cinofili, e il nucleo SAPR (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto). Nelle ricerche è impegnato anche il Drago 144, l’elicottero del reparto volo dei vigili del fuoco Sardegna.
Impegnati nel dispositivo di ricerca anche i Carabinieri, tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Sardegna, la Guardia di Finanza, volontari della Protezione Civile di Fluminimaggiore, e il Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale.

Cresce ancora il numero dei nuovi positivi al Covid-19, 1.239 nelle ultime 24 ore, su 18.342 test eseguiti, il 6,75%.

I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 19 (come ieri).

I pazienti ricoverati in area medica sono 174 (26 in più di ieri).

Sono 11.125 le persone in isolamento domiciliare (812 in più di ieri).

Si registrano 4 decessi: un uomo di 78 anni e una donna di 86, entrambi residenti nella provincia di Oristano; una donna di 71 anni, residente nella provincia di Nuoro, e una donna di 78, residente in provincia di Sassari.

In vista della ripresa scolastica fissata per venerdì 7 gennaio 2022, alla luce delle richieste che arrivano da famiglie ed insegnanti, questa mattina, a seguito di un confronto, i sindaci di Carbonia, Iglesias e Sant’Antioco, Pietro Morittu, Mauro Usai e Ignazio Locci, hanno concordato una posizione condivisa.
«In qualità di primi cittadini dei Comuni più popolosi del territorio e considerate le competenze dei soggetti istituzionali in campo hanno dichiarato – abbiamo stabilito di attendere le decisioni del Governo che, in accordo con le Regioni, verranno assunte entro questa sera. In assenza di tali determinazioni, nessun provvedimento restrittivo verrà emanato.»

 

Procede a pieno ritmo la campagna di vaccinazione anti-Covid in Sardegna. Nella giornata di ieri sono state sfiorate le 19mila somministrazioni (18.917 in tutto), di cui 16.168 terze dosi 1.368 prime, il dato più alto dall’inizio del 2022 e una performance che richiama le medie più alte registrate in Sardegna tra maggio e luglio 2021. Nell’Isola circa l’80% della popolazione ha completato il ciclo primario di vaccinazione e complessivamente, dall’inizio della campagna vaccinale avviata un anno fa, sono state somministrate oltre 3 milioni di dosi.

Per quanto riguarda le forniture, sono attese per oggi in Sardegna 20.500 dosi del siero Moderna, 37.440 dosi Pfizer e 18mila dosi pediatriche della stessa casa farmaceutica.

«Il vaccinodichiara il presidente della Regione, Christian Solinasresta la nostra arma più forte contro il virus, oggi più che mai. Il nostro sistema sanitario continua a registrare numeri importanti in questa campagna e continueremo a fare la nostra parte con il massimo impegno per contrastare la pandemia e garantire la sicurezza di tutti e in particolare dei più fragili.»

«Ancora una voltadichiara l’assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu – il virus si sta dimostrando un nemico pericoloso. A fronte di un’impennata dei contagi, a causa delle varianti, il vaccino ha ridotto significativamente l’impatto sugli ospedali. Il quadro epidemiologico è monitorato con la massima attenzione. Non bisogna sottovalutare la diffusione del contagio e continuare ad adottare tutte le misure indispensabili contro la diffusione del virus.»

La marcata crescita dei contagi da Covid-19 sta provocando il rinvio di molte partite nel campionato di serie D e, se i numeri cresceranno ancora, non è da escludere una temporanea interruzione di due o più settimane. La situazione sanitaria è in continua evoluzione e, conseguentemente, le decisioni della Lega Nazionale Dilettanti in continuo aggiornamento.

Sono quattro le partite del girone G, inizialmente in programma per domani 5 gennaio e che sono state rinviate a data da destinarsi per situazioni di quarantena in corso per casi positivi già accertati nei giorni precedenti o per disposizioni delle Autorità sanitarie: Carbonia-ApriliaAfragolese-TorresVis Artena-Arzachena e Gladiator-Nuova Florida.

Il Carbonia non giocherà neppure domenica prossima a Santa Maria Capua Vetere, contro la Gladiator, per i numerosi casi di positività riscontrati tra i calciatori della squadra campana.

Anche i calciatori del Carbonia oggi sono stati tutti sottoposti a tampone antigenico e domani sono previsti tamponi molecolari per calciatori, tecnici e personale dello staff dirigenziale. Al termine la società comunicherà l’esito ufficiale dei tamponi. Oggi non si è svolta la seduta di allenamento in programma allo stadio “Carlo Zoboli”.

Sono andate avanti senza sosta dall’alba di questa mattina le ricerche di M.F., 56 anni di Fluminimaggiore, purtroppo ancora senza esito. Ieri l’uomo si è allontanato dalla sua abitazione senza fare ritorno. E’ scattato l’allarme e i carabinieri della stazione di Fluminimaggiore hanno attivato la Centrale Operativa del Soccorso Alpino. Da questa mattina le ricerche sono state coadiuvate dall’Unità cinofila per la ricerca del Soccorso Alpino e dall’elicottero della Guardia di Finanza che in mattinata ha effettuato un sorvolo dell’area nella speranza di individuare il disperso. Sul posto erano presenti circa 20 tecnici delle stazioni di Iglesias, Medio Campidano, Cagliari e Sassari che, insieme agli altri enti, suddivisi in squadre, hanno perlustrato tutti i sentieri di Monte Argentu e l’area della zona mineraria di Su Zurfuru. Insieme al Soccorso Alpino e Speleologico e ai carabinieri di Fluminimaggiore, presenti in ricerca anche il personale del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale, i volontari della Protezione civile di Fluminimaggiore e di Gonnesa, i vigili del fuoco. Il Centro di Coordinamento delle ricerche, che verrà gestito congiuntamente dal Soccorso Alpino e dai vigili del fuoco, oggi allestito in prossimità delle Grotte di Su Mannau, domani verrà spostato nel piazzale presso la sede del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale. Le ricerche sono state avviate ieri notte dai tecnici della stazione del Medio Campidano che, fino alle 4 del mattino, sulla base delle prime ipotesi della strada fatta dall’uomo, hanno perlustrato il percorso che dal centro abitato porta verso Monte Argentu senza purtroppo ritrovare il disperso. Riprenderanno domani mattina all’alba.

Ponziana Ledda, geologa e guida ambientale escursionistica, 50 anni, dal 1° gennaio 2022 è il nuovo direttore facente funzioni della Fondazione del Cammino Minerario di Santa Barbara. La decisione del Consiglio di amministrazione è stata determinata dalla volontà e dall’esigenza di valorizzare le risorse professionali interne che, con il loro impegno e la loro dedizione, hanno contribuito al conseguimento degli importanti traguardi finora raggiunti dal Cammino Minerario di Santa Barbara.

Con tale soluzione l’incarico di Direttore, ricoperto negli ultimi 5 anni a titolo gratuito dal presidente della Fondazione del Cammino Minerario di Santa Barbara, risponde anche all’esigenza di contenere i costi fissi di funzionamento della struttura operativa.
Fino al 31 dicembre 2021, Ponziana Ledda è stata responsabile del servizio Promozione della Fondazione del Cammino Minerario di Santa Barbara.

Dopo aver partecipato alla Messa celebrata dal Rettore del Santuario, mons. Carlo Cani, ed aver ricevuto la timbratura della loro credenziale dalle monache del Monastero del Buoncammino, le due pellegrine di identico nome e cognome “Cristina Marras”, sono partite ieri mattina per percorrere il Cammino Minerario di Santa Barbara.

Le due “Cristina Marras”, entrambe sarde ma ricche di straordinarie esperienze professionali, una a livello europeo presso il CNR di Roma e l’altra nel settore della comunicazione e delle traduzioni a Melbourne in Australia, sono partite insieme per riscoprire un angolo della loro terra nella quale si è tenuta la millenaria epopea mineraria della Sardegna.

Le due amiche/pellegrine, pur provate dall’impegnativa percorrenza della prima tappa del Cammino Minerario di Santa Barbara, hanno manifestato gioia e stupore per l’intensità spirituale e sensoriale che hanno provato nel percorrere tra le colline metallifere il primo tratto del cammino passando dal santuario della preghiera sul colle del Buon Cammino al Santuario del lavoro nel Pozzo Sella della miniera di Monteponi.

Proseguendo nella Valle di Iglesias tra i villaggi minerari ancora abitati di San Giovanni e Monte Agruxiau, costruiti all’inizio dell’era industriale dalle compagnie minerarie francesi e belghe sulle tracce di antiche miniere di età fenicio-punica-romana e medioevale, le due amiche “Cristina Marras”, infine, sono giunte al borgo di Nebida potendo ammirare, anche in una giornata di foschia, la straordinaria luce e bellezza della costa da Nebida e Masua dove sono incastonati i cimeli dell’archeologia industriale mineraria, dalla Laveria Lamarmora a Porto Flavia.

 

Il Buggerru Surf Trophy si terrà nelle prime settimane dell’anno: dopo lo slittamento dovuto allo svolgimento della seconda tappa ed alla successiva concomitanza con le vacanze natalizie, insieme alla Surfing Fisw è stato concordato un nuovo waiting period. La finale del campionato italiano sarà chiamata alla prima mareggiata utile tra il dieci gennaio e il dieci febbraio. 

Per l’appuntamento più atteso del tour italiano juniores è questione di settimane o di pochi giorni. La finestra temporale per la chiamata di gara ripartirà alla definitiva conclusione delle vacanze natalizie, il dieci gennaio. Da questa data in poi, al primo soffio di maestrale capace di creare onde adatte, gli assi del surf azzurro potranno entrare in acqua. Attualmente sono 99 gli atleti che attendono di partecipare al contest organizzato dal Buggerru Surf Club. Cercheranno i migliori piazzamenti nelle categorie under 18, under 16, under 14 e under 12, per la conquista dei titoli di campione italiano. La gara, patrocinata dal comune di Buggerru, è alla sua terza edizione e si svolgerà su due giornate, preferibilmente sull’onda sinistra che frange accanto al molo del porto, nel cuore dell’antica città mineraria. 

Basta uno sguardo alle classifiche generali per capire che la battaglia agonistica sarà apertissima. Nella categoria under 18 il top ranker Ian Catanzariti dovrà difendersi da Valerio Funari e Tommaso Noah Pavoni, ma anche dai due quarti Giorgio Santucci e Filippo Marullo. Più difficile per Jacopo Folegani, Lorenzo Longo e Simone Gentile, ma matematicamente non impossibile. Alla guida dell’under 18 femminile c’è Chiara Alejandra Agugliotta, con un buon margine di distacco da Gemma Raffaella Adanti e Francesca Valletti Borgnini. L’under 16 maschile ha invece diversi atleti sopra i mille punti, il che rende i giochi apertissimi: Lorenzo Cipolloni è il primo ma dovrà guardarsi le spalle da Samuele Ricci, Leonardo Santoliquido, Niccolò Calatri e Tommaso Scoppa. Tra le ragazze, Francesca Valletti Borgnini viaggia in solitaria a punteggio pieno ed è insidiata da Marta Begalli e Victoria Backhaus. 

Tra gli under 14 Michele Scoppa ha distanziato Samuel Manfredi di soli duecento punti, seguono Federico Melis e ben sette atleti appaiati a circa mille punti: anche per loro la matematica dice che la scalata è ancora fattibile. Per le donne Camilla Cocco domina saldamente a punteggio pieno. Costanza De Lisi e Viola Brencoli seguono un po’ distaccate. L’under 12 maschile potrebbe invece riservare qualche sorpresa: è la categoria più affollata e Francisco Anglani è primo tallonato da Riccardo Gennari e Gabriele Dessì, ma numerosi altri atleti sono pronti ad approfittare di ogni passo falso. Nell’under 12 femminile Magnolia Rossi è a pieni punti ed è seguita da Lara Cristina Talarico e Ludovica Chilà.