16 May, 2026

Anticipo di lusso sabato pomeriggio, alle 15.00, al campo Muntoni di Sant’Anna Arresi, tra Carbonia e Torres, per la nona giornata di andata del girone G del campionato di serie D. Si gioca, purtroppo, a porte chiuse. Potrebbe essere l’ultima partita del Carbonia lontano dal Comunale “Carlo Zoboli”, in quanto è in via di definizione il contenzioso con il comune di Carbonia.

La squadra di David Suazo arriva al derby più atteso dell’anno con il morale alto, dopo la bella impresa compiuta cinque giorni fa a Genzano, dove ha conquistato la prima vittoria stagionale, e decisa a tentare di sovvertire i pronostici della vigilia che pendono tutti dalla parte della squadra di Alfonso Greco. La Torres è stata costruita per primeggiare, con un organico di grande qualità. Affronta al derby con il Carbonia reduce dalla vittoria di misura nel derby con l’Arzachena e con un quinto posto in classifica, a 8 punti dalla vetta, occupata dal Giugliano, ancora a punteggio pieno, e a 6 dall’Aprilia. Due gli ex nella Torres, Marco Piredda ed il direttore sportivo Andrea Colombino. Uno nel Carbonia, Ador Gjuci.

David Suazo ha convocato 23 calciatori. Portieri: Atzeni, Idrissi, Bigotti; difensori: Adamo, Ganzerli. Suhs, Dellacasa, Mastino, Bellu, Berman, Russu; centrocampisti: Serra, Doratiotto, Murgia, Porcheddu, Basciu, Dore, Scanu, Murtas; attaccanti: Gjuci, Kassama, Curreli.

Il calendario propone altri due derby sardi: Muravera-Arzachena e Latte Dolce Sassari-Lanusei. La settima squadra sarda, l’Atletico Uri, ospita l’Insieme Formia.

Sugli altri campi, domenica si giocano Afragolese-Giugliano, Aprilia-Cynthialbalonga, Gladiator-Cassino, Team Nuova Florida-Real Monterotondo Scalo e Vis Artena-Ostia Mare.

E’ iniziato oggi, a Carloforte, il terzo ciclo di vaccinazioni per gli over 80 e determinate categorie fragili. Sono stati 420 i vaccini somministrati al Cine Teatro Cavallera, appositamente allestito per l’occasione.
«Ats, Comune, Polizia municipale, volontari e tutti gli altri addetti ai lavori, in linea con le disposizioni regionali, hanno dato il loro contributo ad una comunità che lo meritaha detto il sindaco, Salvatore Puggioni -. Una comunità che in tutte le graduatorie e statistiche, come percentuale di vaccinati, è fra le prime in Sardegna ed in tutta la Nazione. Le vaccinazioni proseguiranno domani, sabato 13 novembre.»
«Ricordiamo sempre che per questa dannata pandemia abbiamo perso nostri concittadini, persone che amavamo tanto, carlofortini veri – ha concluso Salvatore Puggioni -. Oggi l’unico modo certo, per debellare questo virus, è la vaccinazione. Solo così potremo ripartire e vivere serenamente la nostra vita in questa meravigliosa isola. Aprirla ai turisti, ai visitatori, a chi la ama.»

Ricorre oggi, 12 novembre, il 18esimo anniversario della strage di Nassiriya. Il presidente della Regione, Christian Solinas ha ricordato oggi il maresciallo Capo della Brigata Sassari Silvio Olla e le altre vittime dell’attentato compiuto contro i militari italiani.

«Silvio Olla, giovane e coraggioso figlio della Sardegnaha detto il presidente della Regione -, fu vittima, insieme ai colleghi, di uno degli eventi più tragici che hanno colpito le nostre Forze Armate. Altri due giovani militari della Brigata Sassari rimasero feriti.»

Il maresciallo Capo Olla aveva 32 anni, originario di Sant’ Antioco, figlio di Ruggero un maresciallo dell’Esercito e fratello di un carrista, Francesco, oggi generale di Divisione e comandante dell’Esercito in Sardegna. 

«Desideriamo onorare la sua memoria con profondo rispetto e con gratitudine ha concluso il presidente della Regione -, e ricordare in lui tutte le vittime delle Forze Armate impegnate nelle missioni di pace in varie parti del mondo.»

A Nassiriya furono 19 le vittime italiane: 12 carabinieri: Massimiliano Bruno, Giovanni Cavallaro, Giuseppe Coletta, Andrea Filippa, Enzo Fregosi, Daniele Ghione, Horacio Majorana, Ivan Ghitti, Domenico Intravaia, Filippo Merlino, Alfio Ragazzi, Alfonso Trincone; 5 militari: Massimo Ficuciello, Silvio Olla, Alessandro Carrisi, Emanuele Ferraro, Pietro Petrucci; 2 civili: Marco Beci, Stefano Rolla.

Il mercato degli appalti pubblici spiegato alle imprese e ai professionisti del Sulcis. A Iglesias, venerdì 19 novembre, un’intera giornata dedicata a chi vuole lavorare con la Pubblica Amministrazione. Evento gratuito: organizzano Confartigianato Sud Sardegna e Sardegna Ricerche, in collaborazione con il comune di Iglesias.
Le imprese ed i professionisti, di Iglesias e di tutto il Sulcis, che vorranno partecipare al mercato degli appalti pubblici, conoscere la piattaforma elettronica sulla quale operare e candidarsi alla fornitura di beni o servizi per la Pubblica Amministrazione, si ritroveranno venerdì 19 novembre, a Iglesias, per partecipare al “laboratorio” dal titolo “Metodi e strategie per essere competitivi nei mercati elettronici MePA e SardegnaCAT”, organizzato da Confartigianato Imprese Sud Sardegna e curato da Sardegna Ricerche, con la collaborazione del comune di Iglesias.
L’iniziativa, che si svolgerà presso il Centro Culturale di via Grazia Deledda, dalle 9.15 accoglierà professionisti e imprese mentre alle 9.30 è prevista l’introduzione ai lavori curata da Confartigianato Imprese Sud Sardegna e dal comune di Iglesias. Per tutto il resto della giornata, fino alle 17.00, con pausa alle 13.00, si alterneranno gli interventi di Marcello Secchi, Referente Consulenza MePA e Sardegna-Sportello Appalti Imprese, e di Monica Saba, consulente MePA dello Sportello Appalti Imprese.

L’Informagiovani – Eurodesk di Iglesias raccoglie le adesioni per organizzare gli incontri informativi sulla creazione dello SPID – Sistema Pubblico di Identità Digitale.
Per informazioni e per le prenotazioni è possibile contattare telefonicamente il numero fisso: 0781-274417, il numero di cellulare: 3405716383, oppure inviare una mail all’indirizzo: informagiovani@comune.iglesias.ca.it  nei giorni:
– lunedì dalle ore 10.00 alle ore 13.00
– martedì dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00
– giovedì dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00
– venerdì dalle ore 10.00 alle ore 13.00
E’ possibile inoltre compilare il modulo di registrazione al link: https://forms.gle/BgjfA9erbWTXWpv29
«Il divario digitale può precludere opportunità importanti per i cittadini, per questo motivo abbiamo sollecitato un servizio di supporto che consenta di semplificare l’uso dei servizi onlinespiega l’assessora delle Politiche sociali Angela Scarpa. Servirà per tutte le necessità riguardanti l’istruzione, la sanità e tanto altro ancora, tenendo in considerazione che anche la candidatura ai pubblici concorsi, spesso, può essere effettuata solo tramite SPID. Cittadini connessi e responsabili.»

«Il Governo convochi un tavolo con le Istituzioni territoriali competenti, le parti sociali ed i soggetti economici al fine di condividere una prospettiva energetica per la Sardegna, sostenibile dal punto di vista ambientale, sociale ed economico.»
Lo chiede la parlamentare Romina Mura (Pd), presidente della commissione Lavoro, in un’interrogazione indirizzata al presidente del Consiglio dei ministri ed al ministro della Transizione ecologica.
«La mancata adozione del cosiddetto ‘Decreto Sardegna’ – spiega Romina Muraoltre a perpetrare e ampliare le disparità di trattamento dei Sardi nei confronti degli altri cittadini italiani, ostacola il riavvio di diverse e rilevanti attività produttive, fra queste l’Eurallumina di Portovesme, che in assenza di certezze in termini di approvvigionamento energetico, rinviano nel tempo la ripartenza dei propri siti con impatti negativi sul territorio e sui lavoratori attualmente in cassa integrazione.»
«Tutto questo avviene mentre sono sempre più insistenti e preoccupanti conclude Romina Mura le notizie sulle ipotesi di sfruttamento delle risorse eoliche della Sardegna a servizio della Penisola. Il phase out dell’utilizzo del carbone non può concretizzarsi in un impoverimento dell’isola né in un ‘assedio’ di parchi eolici a scapito di ambiente e rotte navali.»

Martedì 16 novembre il Consiglio comunale di Iglesias, alle 18.00, presenterà la Commissione comunale “Pari Opportunità”, di nuova istituzione, nella Sala Blu del Centro culturale (ingresso di Via Deledda).
La Commissione opererà con funzioni consultive, conoscitive e propositive nei confronti del Consiglio comunale, della Giunta comunale e, nei limiti delle proprie prerogative, in sinergia con gli organismi istituzionali competenti, per promuovere le pari opportunità tra le persone nella partecipazione alla realtà sociale, alla vita politica e delle Istituzioni, allo sviluppo del territorio, al mondo del lavoro ed all’economia, oltre che nella vita familiare, professionale, nella formazione, nella cultura e, più in generale, nella vita quotidiana.
Parteciperanno alla presentazione i rappresentanti delle Forze Armate e delle Forze dell’Ordine. Testimonial dell’iniziativa sarà Dalia Kaddari, atleta delle Fiamme Oro.
«Il dialogo e il rispetto sono le armi più potentiha messo in evidenza l’assessora delle Politiche sociali, Angela Scarpa –. L’istituzione della Commissione Pari Opportunità all’interno del comune di Iglesias, rimette al centro la discussione, sempre attuale, sul ruolo della donna nella società civile. L’inserimento femminile in determinati ambiti professionali è frutto di iter legislativi lunghi e travagliati, sotto il profilo etico, politico e sociale.
Oggi vogliamo ringraziare tutte le persone che, a vario titolo ha concluso Angela Scarpa, contribuiscono attraverso il loro impegno ed il loro sacrificio, a portare avanti i valori alla base di ogni democrazia, nello specifico le donne all’interno delle Forze Armate, della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza, dei vigili del fuoco e della Polizia locale.»

«In meno di due anni RWM Italia completa una grande opera, all’avanguardia sotto il profilo tecnologico e avanzatissima sotto quello della sicurezza, e così ammoderna uno stabilimento riconosciuto strategico per il Paese, con un investimento imponente di 45 milioni di euro senza finanziamenti pubblici, peraltro in un quadro economico generale di crisi, aggravata dalla pandemia. Il tutto viene eseguito sulla base di autorizzazioni rilasciate per assenso di oltre quindici enti e amministrazioni, riconosciute legittime dal TAR all’esito di un processo scrupoloso. E alla fine, il Consiglio di Stato sorprendentemente azzera ogni cosa, liquidando la questione in maniera superficiale. Una vera delusione!»

Così commenta Fabio Sgarzi, Amministratore delegato della società, la sentenza del Consiglio di Stato del 10 novembre che impone di sottoporre a VIA i reparti R200 e R210 ed il Campo Prove R140.

«In sintesiaggiunge Fabio Sgarziil Consiglio di Stato emette la sua sentenza sulla base di un suo dubbio (tra l’altro già risolto dal TAR con l’ausilio di una perizia tecnica): siccome si trova in imbarazzo nel decidere se e quello di RWM Italia sia o non sia un impianto chimico integrato da assoggettare a VIA, risolve il proprio dilemma uscendosene dicendo che il caso è dubbio e, pertanto, è necessario adottare l’interpretazione più prudente, conforme al principio di precauzione. Fermo il rispetto che si deve ad ogni sentenza, va però constatato che i giudici del Consiglio di Stato non hanno svolto la loro funzione come ci si sarebbe atteso: di fronte all’ipotetico dubbio, anziché risolverlo con l’ausilio di una nuova perizia tecnica, se ne sono lavati le mani come Ponzio Pilato, rinunciando alla decisione e rimandando il tutto alle Amministrazioni della Sardegna, che già si erano pronunciate, imponendo un procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale. Una maniera discutibile di procedere.»

«I lavori dei reparti R200 e R210 sono, comunque, già terminatiprosegue Fabio Sgarzi e gli impianti sono pronti a entrare in funzione. Essi hanno un impatto ambientale praticamente nullo. Sono lì da vedere. Il Campo Prove R140, invece, è già in funzione dal marzo scorso, e le attività avvengono alla presenza e sotto la sorveglianza dell’autorità competente e tutto risulta nel rispetto di tutte le norme ambientali del caso.»

«Non ci sono dubbi che difenderemo i nostri investimenti con tutti i mezzi di cui disponiamo, in quanto restiamo convinti di avere agito nel giusto, senza alcuna violazione normativa e ci mettiamo a disposizione del comune di Iglesias e della Regione Sardegna per trovare una soluzione pragmatica e rapida alla questione, nell’interesse dei lavoratori e del territorio», conclude Fabio Sgarzi.

Sono 96 i nuovi casi positivi al Covid-19 accertati nelle ultime 24 ore in Sardegna, su 10.056 test eseguiti (2.087 molecolari, 7.969 antigenici), lo 0,95%.

I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 8 (come ieri).

I pazienti ricoverati in area medica sono 47 (come ieri).

Sono 1.701 le persone in isolamento domiciliare (54 in più rispetto a ieri).

Si segnala il decesso di una donna di 95 anni, residente nella provincia di Nuoro.