17 May, 2026

È stata molto apprezzata dal pubblico la prima serata della terza edizione della Rassegna Cinematografica AngoLazioni – visioni di donne fra Sardegna e Africa, organizzata dall’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo e dall’Amministrazione Comunale di Sant’Anna Arresi, il finanziamento della Fondazione di Sardegna, con la sponsorizzazione di “Cantina Mesa” ed il supporto logistico dell’ANSPI di Sant’Anna Arresi.

La giornata di inaugurazione, che ha fatto registrare un’importante partecipazione di pubblico, è stata introdotta dai saluti del direttore Artistico Mohamed Challouf, della sindaca Teresa Diana e dell’assessora della Cultura Elisabetta Rossu. Nel loro intervento tutti e tre hanno condiviso la necessità di far incontrare mondi apparentemente lontani ma che in realtà condividono la voglia di emergere dell’universo femminile. Nell’introduzione è emersa anche l’importanza di come piccoli centri della Sardegna sentano l’esigenza di organizzare eventi culturali che si assumono l’impegno di far conoscere punti di vista e parti del mondo spesso, troppo spesso, sottovalutati. La prima giornata è proseguita con la presentazione del libro di Massimo Dadea ,“Stella”, che nel suo romanzo racconta la storia delle donne sarde della seconda metà del secolo scorso. Nel corso della presentazione lo scrittore ha fatto riferimento al movimento degli anni ’70 ribadendo come, anche se molte lotte di quegli anni sono state perse, ai giorni nostri il movimento delle donne ancora resiste e continua a rivendicare i diritti e l’emancipazione dell’universo femminile. Al termine della presentazione sono stati proiettati i cinque cortometraggi in programma (“La pelote de laine” di Fatma Zohra Zamoun – Algeria; “Into reverse” di Noha Adel – Egitto, “Deweneti” di Dyana Gaye – Senegal,A place for my self” di Marie Clèmentine Dusabejambo – Ruanda e “Brotherhood” di Meryem Joobeur – Tunisia) che hanno suscitato molto interesse e molta curiosità all’attento pubblico presente.

Nella serata di oggi giovedì 9 settembre, alle 21 presso il Centro di Aggregazione Sociale, si inizierà con la presentazione del libro “Le stazioni della luna” della scrittrice Italo-Somala Ubah Cristina Ali Farah. Sarà proprio la scrittrice, presente in sala, ad aiutarci ad entrare nel suo “universo”, conoscere meglio la sua sensibilità e la sua cultura e il suo profilo di “donna creatrice” del continente africano. La serata proseguirà con la proiezione dei cortometraggi di animazione e l’incontro con la loro regista, la Tunisina Nadia Rais. I corti in programma sono: “Ambouba”, “L’Mrayet”, “Sabaa Arwah” e “Briska”. Al termine dell’incontro con la regista si proseguirà con la proiezione del film-documentario “En Attendant les Hommes” di Katy Lena Ndiaye.

Tre derby apriranno il campionato di serie D 2021/2022 domenica 19 settembre: Arzachena-Lanusei, Carbonia-Latte Dolce e Muravera-Atletico Uri, la Torres ospiterà il Giugliano.

Alla seconda giornata, domenica 26 settembre, altri due derby sardi: Lanusei-Torres e Latte Dolce-Muravera, il Carbonia giocherà ad Afragola, l’Atletico Uri ospiterà il Team Nuova Florida e l’Arzachena giocherà sul campo dell’Insieme Formia.

Alla terza giornata, un solo derby sardo, Muravera-Lanusei e: Arzachena-Cynthialbalonga, Carbonia-Insieme Formia, Gladiator-Latte Dolce, Torres-Cassino e Vis Artena-Atletico Uri.

Alla quarta giornata, ancora un derby sardo, Atletico Uri-Carbonia, e Cynthialbalonga-Torres, Giugliano-Arzachena, Lanusei-Team Nuova Florida, Insieme Formia-Muravera e Latte Dolce-Vis Artena.

Alla quinta giornata, nessun derby sardo: Afragolese-Latte Dolce, Aprilia Racing Club-Atletico Uri, Arzachena-Ostia Mare Lido, Carbonia-Giugliano, Muravera-Cynthialbalonga, Torres-Real Monterotondo Scalo e Vis Artena-Lanusei.

E’ in programma sabato 11 settembre, a Sant’Antioco, un’ECO-TOUR dei litorali, iniziativa di educazione ambientale.

L’evento, organizzato dall’associazione diportisti del Sulcis, prevede la raccolta dei rifiuti presenti nei bassi fondali antiochensi ed il successivo conferimento.

Il tutto sarà possibile grazie ai soci dell’associazione, che partecipano con le proprie barche, e ai volontari di Marevivo Delegazione Sardegna, sempre presenti e operativi nel territorio isolano.

Ikea, azienda svedese presente in più di 50 mercati con oltre 400 negozi dove lavorano circa un milione di persone, prevede l’assunzione di diplomati e laureati da inserire nei punti vendita in Italia. Il gruppo è alla ricerca di Addetti alla Vendita e Addetti alla Cassa, con orientamento ai clienti, buone capacità relazionali, cortesia, passione e flessibilità, i quali dovranno offrire tutti i servizi disponibili per aiutare i clienti a fare scelte consapevoli, tenere la propria area di responsabilità pulita, ordinata, ben rifornita e correttamente prezzata, controllare che i prodotti siano sempre in perfette condizioni, identificare le esigenze dei clienti, rispondere in modo positivo e rapido a tutti i problemi da essi sollevati, ascoltarli e offrire adeguate soluzioni. Inoltre Ikea, uno dei più importanti marchi di arredamento al mondo, assume anche Operatori Magazzino, con capacità di comunicazione, capacità organizzative e team working, che dovranno movimentare la merce in magazzino nel rispetto delle procedure di sicurezza sul lavoro, caricare e scaricare camion e container e proporre miglioramenti operativi che possano contribuire ad aumentare la produttività; Assistenti Fedeltà, con passione, creatività, buone doti comunicative, di ascolto e di presentazione, che dovranno inviare comunicazioni mirate ai soci Ikea attraverso canali efficaci, ottimizzare gli investimenti complessivi di marketing sul lungo periodo, comprendere le idee dei clienti e dei consumatori locali utilizzando i sondaggi disponibili e gli strumenti di analisi dei database; Responsabili Comunicazione ed altre figure.

Per verificare tutte le posizioni…

L’articolo completo è consultabile nel sito: http://diariolavoro.com/ikea.html .

Markas fa crescere e investe su nuovi talenti. Ha preso il via, infatti, la prima edizione di “Markas Lift”, il nuovo progetto di orientamento e formazione dedicato ai figli dei collaboratori. Una vera e propria academy che, per 5 giornate (fino al 10 settembre), propone un’autentica full immersion formativa ai 16 partecipanti, selezionati per questo innovativo progetto. Federica Spina, 24enne della provincia di Carbonia Iglesias, è l’unica rappresentante della Sardegna selezionata per essere protagonista di Markas Lift.
«Markas Liftspiega Evelyn Kirchmaier, direttore generale di Markasè un’iniziativa per noi molto importante che abbiamo lanciato, con le prime selezioni, in un periodo complesso come quello che abbiamo vissuto. Abbiamo voluto ideare, costruire e concretizzare un progetto dedicato ai figli dei nostri collaboratori, che avranno la possibilità di scoprire le loro vere attitudini professionali servendosi dell’esperienza che può mettere a disposizione un’azienda strutturata come Markas. Quello che vogliamo offrire ai 16 giovani partecipanti è la possibilità di guadagnare tempo prezioso vivendo un’esperienza di orientamento e di formazione unica nel suo genere. Saranno coinvolti in momenti formativi e attività di gruppo che permetteranno loro di misurarsi in team e di cominciare a riconoscere i propri talenti.»
I 16 giovani, tra i 18 e i 29 anni provenienti da tutta Italia, saranno protagonisti di sessioni formative in aula con simulazioni ed esercitazioni di gruppo, cui si affiancano esperienze outdoor che permetteranno loro di apprendere e formarsi in maniera coinvolgente ed efficace. Avranno la possibilità di conoscere direttamente i responsabili e i collaboratori delle diverse divisioni di Markas (Clean, Food, Housekeeping, Facility Management e Logistic and Care), così da poter entrare in contatto con le specificità dei diversi ruoli, ma anche di scoprire opportunità di carriera e percorsi professionali nuovi e interessanti. In più, immersi nella natura, saranno protagonisti di esperienze formative divertenti e sfidanti. Ad esempio, dotati di corde, caschetti e imbragature, e seguiti da esperte guide alpine, saranno chiamati anche a costruire un vero ponte tibetano.
I ragazzi sono ospitati da Markas in una struttura a Soprabolzano – Renon che diventerà la sede di questo primo campus “Markas Lift”. Seguiti da docenti certificati, potranno così allenare le proprie capacità comunicative, relazionali e di leadership, e saranno supportati nel valorizzare i propri punti di forza, nel mettere a fuoco le competenze in cui migliorare e i propri progetti professionali futuri.
«Markas è una azienda di famiglia che vuole restare fedele ai propri valorisottolinea Kirchmaier, direttore generale di Markas guardare al futuro supportando i propri collaboratori, anche con attività ed iniziative dedicate alle loro famiglie. Siamo certi che il futuro passi anche attraverso iniziative che valorizzino le nuove generazioni, che ne facciano scoprire i talenti e che sappiano accogliere il loro entusiasmo. Anche con questo obiettivo, ogni anno, organizziamo il ‘Markas Recruiting Day’, una giornata dedicata ai giovani che vogliono candidarsi ed entrare in contatto con la nostra realtà.»

Dopo l’incontro tenutosi lo scorso 30 agosto tra Azienda e Sindacato, all’assessorato regionale del Lavoro, è stato convocato un nuovo incontro, in videoconferenza, per il prossimo 21 settembre, sul procedimento per il rilascio del provvedimento unico regionale in materia ambientale (P.A.U.R), relativo al progetto “Riavvio dello Stabilimento di alluminio primario di Portovesme presentato della Società SiderAlloys Italia S.p.A.”
A tal fine, è stata convocata la Conferenza di Servizi, aggiornata dopo l’ultima documentazione integrativa in materia di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.)
La Conferenza di servizi dovrà definire:
– l’esito dell’istruttoria sulla valutazione di impatto ambientale;
– il rilascio da parte degli enti competenti, dei titoli abilitativi richiesti dall’Azienda, che nel caso specifico sono:
  • autorizzazione integrata ambientale
  • autorizzazione paesaggistica,
Armando Cusa

E’ iniziato il conto alla rovescia per l’inizio della nuova stagione calcistica in serie D. Dopo l’ufficializzazione dei gironi, che ha visto la conferma dell’inserimento delle sette squadre sarde nel girone G, con otto squadre laziali e tre campane, in attesa della compilazione dei calendari ormai prossima, il Dipartimento interregionale ha definito il programma della Coppa Coppa Italia, che prevede un turno preliminare per 88 squadre, dal quale scaturiranno le 44 squadre che raggiungeranno le 68 già ammesse di diritto al primo turno.

Delle sette squadre sarde, quattro scenderanno in campo domenica 12 settembre nel turno eliminatorio, in due derby: Arzachena-Atletico Uri e Muravera-Torres.

Calendario della Coppa Italia
22 settembre 2021 – Primo turno
3 novembre 2021 – Trentaduesimi
24 novembre 2021 – Sedicesimi
5 gennaio 2022 – Ottavi
2 marzo 2022 – Quarti
30 marzo 2022 – Semifinali
22 maggio 2022 – Finale

Mercoledì 22 settembre, alle 15.00, è in programma il derby Carbonia-Lanusei (a Siliqua, inizio ore 16.30), il Sassari Latte Dolce affronterà la vincente del preliminare tra Muravera e Torres, mentre la vincente del preliminare tra Arzachena ed Atletico Uri ospiterà il Trastevere.

A due giorni dalla presentazione delle liste per le prossime elezioni amministrative, in programma il 10 e 11 ottobre, a Carbonia non sono state ancora concluse le trattative tra i partiti ed i movimenti promotori di liste civiche, per la definizione delle alleanze e la scelta dei candidati alla carica di sindaco.

L’unico candidato sindaco già ufficialmente in campo è Pietro Morittu, indicato dal Partito democratico e sostenuto, oltre che da quella del PD, da altre quattro liste: lista del sindaco, “Carbonia Avanti”, “Ora x Carbonia” e “Sviluppo & ambiente, cittadini per Carbonia”. Ad oggi non sono arrivati ad alcun accordo tutti i tentativi fatti per recuperare la lista “Uniti per rinascere” guidata dall’ex primo cittadino Giuseppe Casti ma non sono escluse sorprese dell’ultima ora.

Il Movimento 5 Stelle ha scelto come suo candidato alla successione di Paola Massidda che, da parte sua, ha deciso di non ripresentarsi al vaglio degli elettori, l’attuale vice sindaco Gian Luca Lai che potrebbe fare però un passo indietro  nel caso venisse raggiunto l’accordo – le cui trattative sono ancora in corso – per un’alleanza politica con la lista Liberi e Uguali capeggiata dal segretario regionale Luca Pizzuto che sarebbe il candidato della nuova coalizione.

Ancora nessuna decisione per il candidato del centrodestra. La proposta che riscuote maggiori possibilità di arrivare al traguardo della candidatura era e resta quella della consigliera uscente del Patto Civico Daniela Garau, sulla quale ci sarebbe il pieno sostegno della Lega – come ci ha confermato ieri il consigliere regionale e coordinatore provinciale Michele Ennas -, ma non sarebbero state ancora superate le resistenze di Fratelli d’Italia. Non ci sono notizie circa un impegno concreto nella partita da parte delle altre forze della coalizione di centrodestra che guida la Regione.

Sono aperte le pre-iscrizioni alla Scuola Civica di Musica Iglesias – Musei, per l’anno formativo 2021/2022. Le domande devono essere consegnate a mano all’Ufficio Protocollo del Comune di Iglesias in Via Isonzo, oppure inviate tramite posta elettronica certificata all’indirizzo protocollo.comune.iglesias@pec.it improrogabilmente entro e non oltre le ore 11.00 del giorno 29 ottobre 2021.

Dopo la prima tappa di fine agosto a Carloforte, si appresta a sbarcare a Cagliari Creuza de Mà, il festival di musica per cinema diretto dal regista Gianfranco Cabiddu, per completare – sabato 18 e domenica 19 – il cammino della sua quindicesima edizione, con la sezione dedicata al cinema muto musicato dal vivo. E sarà tutto nel segno di “Sonos ‘e memoria” l’appuntamento in programma nel capoluogo sardo, dove il celebre cine-concerto ritorna in scena il 18.00 sera – all’Arena Parco della Musica, con inizio alle 21.00 – dopo ben diciotto anni.
 
Ideato e diretto da Gianfranco Cabiddu, lo spettacolo – che ha debuttato nel 1995 al cinquantaduesimo Festival del Cinema di Venezia per girare poi in Italia e all’estero, nel corso degli anni, sempre con grande successo – si basa su un film di montaggio realizzato dallo stesso regista con immagini d’archivio dell’Istituto Luce; immagini in bianco e nero girate in Sardegna tra gli anni Venti e Cinquanta del Novecento, e musicate dal vivo da un ensemble di musicisti di estrazioni e ambiti stilistici differenti diretto da Paolo Fresu; con Furio Di Castri al contrabbasso e Federico Sanesi alle percussioni, ne fanno parte il grande maestro di launeddas Luigi Lai (ottantanove anni compiuti lo scorso luglio) e gli altri artisti sardi che compongono il cast fin dal debutto: Mauro Palmas alla mandola, la cantante Elena LeddaAntonello Salis alla fisarmonica, Carlo Cabiddu al violoncello, il coro Su Cuncordu ‘e su Rosariu di Santu Lussurgiu, oltre allo stesso Paolo Fresu alla tromba e al flicorno.
 
“Sonos ‘e memoria” sarà anche al centro dei due appuntamenti in agenda l’indomani, domenica 19: il primo, alle 10.30 nella sala “Nanni Loy” dell’Ente Regionale per il Diritto allo Studio Universitario, in via Trentino, è una tavola rotonda che indagherà sul lascito culturale e musicale di “Sonos ‘e memoria” con la partecipazione dei musicisti e attraverso gli interventi degli etnomusicologi Ignazio Macchiarella e Marco Lutzu, dell’antropologo Francesco Bachis, di Gigliola Sulis, docente di letteratura italiana all’Università di Leeds, e dello studioso e critico cinematografico Sergio Naitza. Proposto in collaborazione con l’Università degli Studi di Cagliari, “25 anni di Sonos ‘e memoria: la Tradizione è la vita che continua”, questo il titolo dell’incontro, è dedicato alla memoria di quattro personalità scomparse in anni recenti, che hanno legato i loro nomi al progetto “Sonos ‘e memoria”: Giovanni Ardu, voce bassu del coro Su Cuncordu ‘e su Rosariu di Santu Lussurgiu, lo scrittore Salvatore Mannuzzu, l’antropologo e scrittore Giulio Angioni, ed il medico e scrittore Giorgio Todde.
 
Poi, in serata, alle 21.00, Creuza de Mà tornerà al Parco della Musica per l’ultimo atto della sua quindicesima edizione: la proiezione di Passaggi di tempo, il viaggio di Sonos ‘e memoria”, il pluripremiato documentario diretto nel 2005 da Gianfranco Cabiddu che, dieci anni dopo il debutto, ripercorre l’avventura artistica e umana dello spettacolo: un “film sul film”, un mix di fiction, musica e documentario, un viaggio nella genesi di “Sonos ‘e memoria”, nel suo “dietro le quinte” e nell’intreccio di legami fra i suoi protagonisti e fra questi e la Sardegna.

Sonos e memoria

Sonos e memoria