17 May, 2026

Anche la seconda giornata della terza edizione della Rassegna Cinematografica “AngoLazioni – visioni di donne fra Sardegna e Africa, è stata in grado di suscitare molta attenzione e curiosità nelle tante persone che hanno scelto di partecipare.

Ad aprire la serata, così come per tutte le giornate della Rassegna, sono stati i bambini e le bambine del gruppo folk San Domenico Savio.

Il primo incontro è stato quello con la scrittrice Somalo-Italiana Ubah Cristina Ali Farah che, introdotta dal Direttore Artistico Mohamed Challouf, ha presentato il suo ultimo libro ”Le stazioni della luna”. A dialogare con la scrittrice è stata Anna Lai della libreria Lilith, che ha descritto l’appuntamento come “strumento di decolonizzazione reciproca”. Cristina Ali Farah dopo aver descritto la sua infanzia e il suo arrivo prima in Europa e poi in Italia dalla Somalia, ha raccontato il suo rapporto con lo scrivere. Dopo aver scritto per tanti anni nella sua infanzia e adolescenza, dopo la guerra civile Somala e il suo arrivo in Europa la sua vocazione si blocca. Si sblocca quando dopo anni di permanenza in Italia, va ad incontrare il padre che si trova in Olanda insieme ad una comunità della diaspora Somala. Lì rinasce la scelta di voler scrivere per raccontare la storia e le storie “non conosciute”, la necessità di voler scrivere come scelta di responsabilità civile e storico-sociale. La scrittrice Somalo-Italiana ha posto l’accento anche sull’importanza dei festival e degli incontri letterari come luoghi fondamentali per il confronto e per la formazione e circolazione del pensiero. Ali Farah parla poi del suo libro dove fa conoscere ai lettori una serie di personaggi destinati ad accompagnarli per tutta la durata della narrazione e fa luce su un periodo poco conosciuto della storia dell’Italia e sui suoi rapporti con l’ex colonia.

Dopo la presentazione di “Le Stazioni della Luna” è stata la volta dei cortometraggi di animazione e l’incontro con la loro regista, la Tunisina Nadia Rais. I corti proposti al pubblico sono stati: Ambouba”, “L’Mrayet”, “Sabaa Arwah” e “Briska”. La regista è stata molto chiara nel dire come i suoi lavori, che si fondano su pochi elementi basilari e poco sulla parola e sul dialogo, non sono assolutamente neutrali ma, al contrario, decisamenti schierati politicamente. Nei lavori di Nadia Rais si parla, infatti, di speculazione edilizia e valorizzazione e conservazione del patrimonio dei popoli, della rivoluzione tunisina ai tempi di Ben Ali, dei pensieri che potrebbero nascere nella testa di chi vive in una situazione di integralismo, dell’attuale situazione tunisina e della riscoperta della cultura araba e africana.

Al termine della proiezione dei cortometraggi è stata la volta del film-documentario “En Attendant les Hommes” di Katy Lena Ndiaye dove è emersa la figura delle donne che si organizzano quando i maschi sono costretti all’immigrazione.

La Rassegna “AngoLazioni 3” proseguirà nella serata di oggi, venerdì 10 settembre, presso il Centro di Aggregazione Sociale con un omaggio alla regista sarda Maria Piera Mossa e la proiezione del suo documentario “Una fabbrica inventata su un paese reale, Bitti”. Ad omaggiarla sarà presente la figlia Martina Pilleri. A seguire saranno proiettati cinque lavori alla presenza della professoressa camerunese Marie Nadége Tsogo che avrà il compito di introdurre al pubblico presente i film in programma, realizzati dalle donne del continente africano. Le pellicole in proiezione sono:Lyiza” di Marie Clèmentine Dusabejambo (Ruanda), “Aya go to beach” di Maryam Touzani (Marocco), “Tu seras mon allié” di Rosine Mfetgo Bakam (Camerun), “Soubresauts” di Leyla Bouzid (Tunisia) e “Sur la route du paradis” di Uda Benyamina (Marocco).

 

Ieri i carabinieri della stazione di Carbonia, hanno deferito a piede libero per guida in stato di ebbrezza alcolica un 24enne del luogo, il quale controllato in via Dalmazia a bordo della sua auto, è stato sottoposto ad accertamento alcolemico il cui esito era pari ad un tasso di 2.09 g/l. La patente è stata ritirata ed il veicolo è stato sottoposto a fermo amministrativo.

Sono 156 i nuovi casi positivi al Covid-19 accertati nelle ultime 24 ore in Sardegna, su 5.008 test eseguiti (2.685 molecolari e 2.323 antigenici), il 3,11%.
I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 25 (nessun incremento rispetto a ieri).
I pazienti ricoverati in area medica sono 220 (7 in meno rispetto a ieri).
5.287 sono i casi di isolamento domiciliare (157 in meno rispetto a ieri).
Si registra 1 decesso: una donna di 85 anni residente nella Città Metropolitana di Cagliari.

Si avvia alla conclusione la lunga estate di Mare e Miniere, la rassegna itinerante di musica popolare (quest’anno alla sua quattordicesima edizione) promossa dall’associazione culturale Elenaledda Vox con la direzione artistica di Mauro Palmas. E proprio il compositore e strumentista cagliaritano sarà tra i protagonisti degli ultimi appuntamenti in calendario: “Azadì”, il concerto di musica e poesia tra Sardegna e Kurdistan, in programma domani sera (sabato 11) a Iglesias, nel Chiostro di San Francesco (oppure, in caso di pioggia, al Centro Culturale in via Deledda), con inizio alle 21.00; e “Il Divino Cammino”, l’originale lettura della Divina Commedia fra teatro e musica che vede insieme a Mauro Palmas l’attore, regista e autore veneto Alessandro Anderloni: in scena venerdì 24 settembre nella chiesa di Sant’Efisio a Nora, nei pressi di Pula (ore 19.00) in una versione incentrata solo sul “Paradiso” dantesco, e due giorni dopo – domenica 26 (ore 17.00) – nella Miniera di Ingurtosu, frazione del Comune di Arbus, nella forma completa che abbraccia e interpreta tutt’e tre le cantiche.

Giuseppe Casti fa un passo indietro, non sarà candidato a sindaco di Carbonia alle Amministrative del 10 e 11 ottobre e la lista civica “Uniti per rinascere”, a questo punto, dovrebbe essere avviata verso l’alleanza con il centrosinistra, guidata dal candidato sindaco Pietro Morittu. Il suo passo indietro lo ha ufficializzato con un post pubblicato su Facebook alcuni minuti fa.
Il testo integrale.
Tutto e solo per Carbonia.
Cari amici e care amiche,
Gli ultimi anni di attività politica, passati nei banchi dell’opposizione, sono stati difficili e complicati; è stata dura assistere, quasi del tutto impotente, ai disastri combinati dall’amministrazione pentastellata.
Nonostante questo, molti di Voi mi hanno dimostrato affetto e sostegno. È questo per me è fonte di orgoglio personale e di grande soddisfazione.
Per provare a rilanciare la città, con tanti amici e compagni di viaggio che mi sono stati vicini in questi anni, abbiamo ritenuto necessario creare una lista civica (Uniti per Rinascere) e con essa abbiamo iniziato un dialogo con le altre forze politiche cittadine, al fine di trovare sintesi di prospettive e progetti per la nostra città.
Negli ultimi mesi, tanti amici e amiche mi hanno chiesto di ripropormi alle elezioni comunali come candidato Sindaco, per guidare nuovamente la Nostra Città. È un progetto che abbiamo condiviso in tanti e su cui noi della lista Uniti per Rinascere abbiamo lavorato e creduto confrontandoci, ovviamente, anche con cittadini e forze politiche che avevano legittimamente altre proposte di candidatura.
Sentite tutte le proposte politiche che ci sono arrivate e dopo aver discusso con amici e compagni di viaggio, ho ritenuto necessario fare un passo indietro e ritirare la mia proposta di candidatura a Sindaco per le elezioni comunali 2021. In politica, come in tanti altri aspetti della vita sociale, il gruppo viene prima del singolo e l’interesse collettivo prima delle ambizioni personali.
La nostra città vive un momento molto difficile e complicato, su di essa politicamente incombe, soprattutto, il pericolo di una coalizione di destra che spinta dal vento favorevole a livello nazionale, potrebbe riuscire a vincere anche a Carbonia (nel 2016, con i 5 stelle, era successo esattamente così).
Non è assolutamente nostra e mia intenzione disgregare un quadro di centrosinistra che in questa fase in città appare quantomai disunito e anzi ritengo che sia indispensabile cercare di valorizzare le tante esperienze e idee che si hanno in comune, piuttosto che dividerci sulle poche, ma qualche volta importanti, differenze che ci separano.
Pertanto, pur dando tutto il mio sostegno alla lista civica “Uniti per Rinascere”, faccio un passo indietro e nell’ottica di una riconciliazione e, ricomposizione del quadro politico cittadino, comunico ufficialmente che non sarò candidato Sindaco per le elezioni comunali di Carbonia del 10 e 11 ottobre 2021.
Il bene della nostra città e della nostra comunità viene prima di ogni altra cosa e prima di ognuno di noi.
Grazie ancora a tutti per la stima e l’affetto.
Un forte abbraccio.
Giuseppe

Il comune di Sant’Antioco si è aggiudicato 1,5 milioni di euro di fondi statali che consentiranno la realizzazione di tre importanti interventi, due dei quali già in fase avanzata. 200mila euro saranno destinati a un progetto di riqualificazione e messa in sicurezza della strada comunale di Su Pranu, per il quale è già in corso la progettazione. 700mila euro saranno invece destinati al piano di abbattimento di barriere architettoniche e rifacimento marciapiedi, attualmente in fase avanzata. Un programma generale, infatti, che può già contare su 700mila euro disponibili, ai quali si aggiungono adesso ulteriori 700mila per un totale di 1 milione e 400mila da destinare all’abbattimento delle barriere e al riconcepimento dei percorsi pedonali, al fine di renderli più funzionali e accessibili. Infine, 600mila per la realizzazione di un’opera pensata sin dall’inizio del mandato amministrativo: il rifacimento della centralissima Piazza Umberto.

«Si tratta di un lavoro che abbiano sognato sin dal principiocommenta il sindaco Ignazio Locciridare lustro a una delle piazze più importanti della città, uno snodo fondamentale. Vorremmo riportare Piazza Umberto come era un tempo, con il sistema delle tre piazze e della strada centrale che dal Corso Vittorio Emanuele si unisce a via Regina Margherita per poi condurre a Piazza De Gasperi ed alla Basilica del patrono. Ricordiamo tutti, quanto meno coloro che lo hanno conosciuto, il percorso trionfale della statua di Sant’Antioco Martire e della processione di fedeli. Adesso abbiamo anche le risorse e possiamo realizzare il sogno di tanti antiochensi.»

Scendono i contagi da Covid-19 ed i ricoveri in terapia intensiva, la Sardegna conta di evitare il ritorno in zona gialla. Sono 147 i nuovi casi confermati di positività, sulla base di 7.323 test eseguiti (3.035 molecolari e 4.288 antigenici), il 2,01%.

I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 25 (3 in meno rispetto a ieri).

I pazienti ricoverati in area medica sono 227 (1 in più rispetto a ieri).

Sono 5.444 i casi di isolamento domiciliare (292 in meno rispetto a ieri).

Si registrano 3 decessi: una donna di 85 anni e residente nella Provincia di Sassari, una donna di 71 anni e un uomo di 75 anni, entrambi residenti nella Provincia del Sud Sardegna.

Sinistra Italiana Sardegna e Rossomori hanno annunciato in una nota il loro sostegno alla coalizione di forze di sinistra, autonomiste ed ecologiste che candidano a sindaco di Carbonia Luca Pizzuto, segretario regionale di Liberi e Uguali, in aperto dissenso con la scelta compiuta dal Partito Democratico Regionale e di Carbonia, di abbandonare il tentativo di costruire un’alleanza con le forze della sinistra, autonomiste ed ecologiste per privilegiare l’accordo con il PSd’Az ed aree di riferimento delle destre, oggi alla guida di quello che definiscono uno dei peggiori governi regionali di ogni tempo.

In occasione del 150° anno dalla fondazione della Scuola Mineraria di Iglesias, il prestigioso istituto tecnico cittadino intitolato all’ing. Giorgio Asproni, che in modo rilevante ha contribuito alla nascita e allo sviluppo della Scuola e all’epopea mineraria del territorio del Sulcis Iglesiente, domani, 10 settembre, l’Istituto ‘Asproni-Fermi’, l’Associazione Mineraria Sarda ed il comune di Iglesias, in collaborazione con Il Villaggio Minerario Asproni, terranno il terzo appuntamento celebrativo di questo anniversario, incentrato su il Regio Decreto n. 472 del 10 settembre 1871, documento storico fondamentale che Istituisce la Scuola per Capi Minatori e ne definisce l’organizzazione e l’offerta didattica.

Insieme all’Associazione Mineraria Sarda, che curerà l’illustrazione del Regio Decreto, sarà ospite della Scuola il Villaggio Minerario Asproni, a testimonianza del lavoro di recupero storico culturale, architettonico scientifico-ambientale del sito di Seddas Moddizzis edificato da Giorgio Asproni, nell’ottica di un rinnovamento del forte legame tra l’ingegnere bittese, il territorio, l’attività estrattiva e la Scuola Mineraria, (a lui intitolata) insieme all’Associazione Mineraria Sarda (che Egli contribuì a fondare e di cui fu il primo Presidente nel 1896).

Gli studenti, infine, condurranno i presenti in un excursus illustrativo dell’evoluzione dell’offerta didattica dell’Istituto e delle competenze tecniche specifiche dei corsi di studio che sono applicabili a un mondo del lavoro in continua evoluzione.

La manifestazione si svolgerà presso l’Aula Magna di via Roma 45, alle ore 9.30.

Dalle 16.30, previa prenotazione, sarà possibile visitare il Villaggio Minerario Asproni.

Per esigenze organizzative, in ottemperanza alla normativa vigente in materia di sicurezza, per accedere all’evento sarà necessario esibire il green pass.

La Tonnara Su Pranu ospita questa sera, alle 21.30, lo spettacolo “LULù E LE SUE VALIGIE MAGIGHE”, piccolo grande spettacolo di clown, di Gurdulù Teatro, a cura dell’Aquilone di Viviana Soc. Coop.

Lo spettacolo ha debuttato con successo all’ Ecole des Clowns, a Bruxelles.

L’evento è sostenuto e organizzato dall’assessorato Cultura, Pubblica Istruzione, Turismo, Spettacolo, Servizi Sociali, del comune di Portoscuso.