6 August, 2026

Iglesias ricorda domani, 3 novembre, il 180esimo anniversario della nascita del cavaliere ingegnere Giorgio Asproni. L’evento commemorativo è stato organizzato dall’Associazione Mineraria Sarda, i, collaborazione con i comuni di Iglesias e Bitti, il Villaggio Minerario Asproni e l’Istituto Minerario Giorgio Asproni – ITCG Enrico Fermi di Iglesias, nella sede storica di via Roma.

Interverranno Claudia Sanna, assessore della Cultura del comune di Iglesias; Ivana Bandinu, assessore della Cultura del comune di Bitti; Alessio Carpino, dirigente scolastico dell’Istituto Minerario Asproni-Fermi di Iglesias; Giampaolo Orrù, presidente dell’Associazione Mineraria Sarda; e, infine, Annalisa Uccella, presidente del Villaggio Minerario Asproni.

Presenteranno i loro elaborati gli studenti e le studentesse dell’Istituto Minerario Asproni-Fermi.

L’evento verrà trasmesso in diretta nella pagina Facebook dell’Associazione Mineraria Sarda.

«La lettera inviata nelle scorse ore a tutti gli iscritti, militanti ed elettori del Pd parla a tutto il partito: una proposta aperta ed inclusiva che muove dalla radicale alternativa all’attuale maggioranza che governa la Regione.»
Lo precisa Emiliano Deiana, consigliere comunale di Bortigiadas, in merito alla lettera inviata agli iscritti e agli elettori del Pd sardo, che riassume e ribadisce la proposta congressuale sottoscritta e presentata nei giorni scorsi da duecento esponenti del Partito democratico.
«Per realizzare questa radicale alternativa serve un Partito democratico in grado di costruire una coalizione ampiaspiega Emiliano Deianademocratica, pluralista, dell’autogoverno e dell’autodeterminazione. Uno schieramento che parli non di se stesso ma della Sardegna: di poveri, di periferie, di paesi, di pastori, di alleanza fra aree urbane e aree rurali, di innovazione, di crisi climatica e di vera transizione energetica. Per raggiungere questo obiettivo ci vuole un congresso vero del partito, il cui fine unitario sarebbe l’esito di un percorso che si realizza anche dalle proposte chiare che si sono sviluppate nel nostro documento tematico. Il Pd ha bisogno di eleggere un Segretario autorevole e non un mero gestore dello status quo, il nuovo Segretario deve essere interprete di una linea politica chiara, capace di ristrutturare il partito, di aprirlo alla società esito e conseguenza di un processo che non parte dai nomi ma dalle cose da fare per la Sardegna e per i sardi» 
«Il nostro documento è stato sottoscritto da decine di iscritti e militanticonclude Emiliano Deiana pertanto dovrebbe indurre i più avveduti interlocutori a praticare le ragioni dell’unità e della riconciliazione piuttosto che ad enunciarle solamente.»

Monteponi, missione compiuta! Un goal di Daniele Porcu ha consegnato alla squadra di Alessandro Cuccu i tre punti al termine dell’attesissimo confronto diretto con il Villasimius di Antonio Orastaro ed ha portato così a ben 8 il margine di vantaggio sulle quattro più immediate inseguitrici, perché il Villasimius è stato raggiunto a quota 10 punti  da La Palma Monte Urpinu, Andromeda e Cortoghiana, vittoriose rispettivamente per 3 a 1 sul Villamassargia (goal di Nicolò Perra e doppietta di Raffaele Corda per il La Palma Monte Urpinu; goal di Pierluigi Achenza per il Villamassargia), 2 a 1 sulla Pro Sigma e 1 a 0 sul Quartu 2000 (goal di Andrea Iesu su calcio di rigore). Importantissima vittoria, infine, per la Fermassenti, 3 a 1 sull’Orrolese (goal di Alessandro Cosa, Davide Secci e Christian Floris per la Fermassenti; Mirko Atzeni per l’Orrolese). La partita Atletico Narcao – Gonnosfanadiga è stata rinviata per la pioggia che ha reso il campo impraticabile, la partita Atletico Cagliari – Selargius e quest’ultima, in caso di vittoria, balzerebbe al secondo posto in solitudine, a quota 11 punti, a sette lunghezze dalla capolista Monteponi.

La Monteponi, in testa a punteggio pieno con 6 vittorie su 6 partite giocate, 18 punti, 8 di vantaggio, 13 goal segnati e solo 2 subiti, sogna la promozione in Eccellenza regionale ad occhi aperti.

Venerdì 5 novembre, alle ore 10,00, si terrà la terza riunione della Conferenza di servizi decisoria per il rilascio del P.A.U.R. sul progetto di “Riavvio dello stabilimento di alluminio primario di Portovesme da parte della società Sider Alloys Italia S.p.A., sito nel comune di Portoscuso”, proposto dalla medesima Società, convocata dall’assessorato regionale della Difesa dell’Ambiente. 

La terza seduta è relativa alla discussione ed acquisizione dei titoli abilitativi richiesti dalla proponente nell’ambito del P.A.U.R. Per il completamento della procedura autorizzatoria per il via libera definitivo al progetto, nel corso dell’ultima riunione mancava ancora l’AIA, l’autorizzazione ambientale, di competenza della provincia del Sud Sardegna, che ora dovrebbe avere completato con parere positivo la procedura.

La conferenza si terrà in modalità di videoconferenza.

E’ iniziata oggi la settimana decisiva per la formazione della nuova Giunta comunale di Carbonia e la sua presentazione alla città, in occasione della riunione di insediamento del Consiglio comunale eletto il 10 e 11 ottobre scorsi, convocata dal sindaco Pietro Morittu.

Il parto della nuova Giunta comunale di Carbonia si sta rivelando assai complicato, come non era stato difficile prevedere, al momento della definizione dell’ampia alleanza costruita a sostegno della candidatura a sindaco di Pietro Morittu.

La nuova maggioranza, forte di 17 consiglieri sui 24 che compongono l’assemblea civica,  è costituita da 6 anime, unite nel progetto politico ma assai diverse tra loro. Ciascuna di loro ha legittime aspirazioni di rappresentanza nel nuovo Esecutivo e, più in generale, in tutti gli assetti governati dalla maggioranza. Gli assessorati, salvo clamorose sorprese, saranno sette e, stando ai numeri scaturiti dalle urne, dovrebbero essere assegnati uno a ciascuna delle sei componenti ed il settimo alla lista Carbonia Avanti che ha ottenuto il miglior risultato elettorale con ampio margine su tutte le altre ed ha eletto 5 consiglieri, a fronte dei 3 delle liste PD e Pietro Morittu sindaco e 2 a testa da Sviluppo & Ambiente Cittadini per Carbonia, Ora x Carbonia e Uniti per rinascere.

I problemi sono legati a più fattori: l’indicazione delle donne nell’Esecutivo, che dovrebbero essere 3 (ciascuno dei due generi dovrà essere rappresentato in Giunta da almeno il 40% degli assessori); la scelta degli assessori in ciascuna lista, con complicazioni legate alla scelta del genere, all’incompatibilità tra le cariche di consigliere ed assessore che impone le dimissioni dal Consiglio di un neo assessore già eletto consigliere; la scelta del presidente del Consiglio comunale e quella di presidente della Somica, che rientrano nella distribuzione degli incarichi tra le componenti della maggioranza.

Trascorse ormai tre settimane dalla chiusura dei seggi, restano ormai solo quattro giorni per sciogliere tutti i nodi e presentarsi in Aula venerdì 5 novembre con la squadra degli assessori al fianco di Pietro Morittu che, superata la comprensibile euforia post-voto con il 65,75% scaturito dalle urne, è alle prese con il primo grande problema della sua nuova esperienza da sindaco di Carbonia.

Sono 21 i nuovi casi positivi al Covid-19 accertati nelle ultime 24 ore in Sardegna, su 1.883 test eseguiti (675 molecolari, 1.208 antigenici), l’1,11%.

I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 6 (1 in più di ieri).

I pazienti ricoverati in area medica sono 44 (2 in più di ieri).

Sono 1.289 le persone in isolamento domiciliare (lo stesso numero di ieri).

Si registra il decesso di un uomo di 84 anni, residente nella provincia del Sud Sardegna.

 

Il comune di Carbonia ha reso noto stamane il calendario delle postazioni autovelox previste nel mese di novembre iniziato oggi.

Le postazioni di controllo per il rilevamento della velocità saranno di volta in volta presegnalate, a norma di legge, dall’apposito segnale stradale di indicazione temporaneo ad alta visibilità, riproducente l’iscrizione “Polizia Municipale di Carbonia – Controllo elettronico della velocità”. Nonché da cartello, in prossimità della postazione, indicante il simbolo della Polizia locale.

L’apparecchiatura tecnica per il rilevamento sarà impiegata con la presenza e sotto il costante controllo del personale appartenente al Comando di Polizia locale di Carbonia.

E’ in programma lunedì 1° novembre, alle 10.30, nella sala del Centro Velico di Calasetta, la presentazione del libro di Gianfranco Bacchi “Il punto più alto – Sulla rotta di un sogno al comando dell’Amerigo Vespucci”. Dopo i saluti del presidente dell’Auser Calasetta Toni Cirronis Mercenaro e dell’Amministrazione comunale, lo stesso Toni Cirronis dialogherà con l’autore.

Per partecipare alla presentazione è necessario avere il green pass e la mascherina.

Un goal realizzato da Mariano Bernardini al 17′ del secondo tempo ha spezzato l’equilibrio tra Carbonia e Cassino, consegnando alla squadra laziale i tre punti che interrompono una serie negativa di quattro sconfitte consecutive e rinviando ancora la prima vittoria del Carbonia, la cui classifica inizia a preoccupare.

David Suazo, indisponibili Nicolò Agostinelli e Fabio Doratiotto, ha inserito nell’undici iniziale Samuele Curreli e per l’equilibrio dei fuoriquota, ha fatto esordire dall’inizio Federico Bellu nel reparto difensivo, tenendo in panchina Joaquin Suhs.

La pioggia ha concesso una tregua in avvio di partita. E’ stato il Cassino a provarci per primo al 4′ con Mariano Bernardini, la cui conclusione è finita di poco a lato. Replica del Carbonia al 9′, con Samuele Curreli, ma la sua mira è risultata imprecisa. Al 21′ una nitida occasione per il Carbonia, ancora su iniziativa di Marco Russu, assist per Samuele Curreli che ha avuto un attimo di indecisione che ha consentito al diretto avversario di deviare la sua conclusione in maniera decisiva. Replica del Cassino al 24′, con Christian Tomassi, pallone fuori di pochissimo. Nell’azione successiva il Carbonia ha costruito la più chiara occasione da goal di tutta la partita: Andrea Porcheddu si è liberato sulla destra, ha servito un assist perfetto per Alessio Murgia al centro dell’area, conclusione a rete sulla quale il portiere laziale Luca Della Pietra ha compiuto una prodezza, bloccando in due tempi.

La tregua della pioggia è finita sul Comunale di Sant’Anna Arresi ed ha iniziato a cadere prima con insistenza, poi a fasi alterne. Poche le occasioni nel finale del tempo. Al 36′ il Cassino ha protestato per un’uscita decisa di Adam Idrissi su Cristian Oi lanciato a rete ma l’arbitro ha lasciato proseguire; al 40′ Ador Gjuci si è involato in contropiede ed è stato fermato da Imperio Carcione con un intervento che gli è costato l’ammonizione. Le squadre sono andate al riposo sullo 0 a 0.

Il Carbonia è tornato in campo più deciso ed ha preso in mano il pallino del gioco a centrocampo ma è riuscito a creare un solo brivido alla difesa ospite, con un tiro dalla media distanza di Ador Gjuci all’8′, terminato di poco fuori alla destra di Luca Della Pietra.

Al 17′ è arrivato il goal partita: incursione di Giovanni Della Corte sulla fascia sinistra, cross in mezzo e deviazione vincente di testa di Mariano Bernardini da pochi passi. Il goal ha gelato il Carbonia che ha cercato subire di organizzare una reazione efficace per riportare il punteggio in parità ed alla mezz’ora Alessio Murgia ha servito un pallone prezioso a Nicola Serra, la cui conclusione ha trovato la deviazione di un difensore con il pallone che per poco non ha beffato Luca Della Pietra.

David Suazo ha inserito Suku Kassama Sariang al posto di Alessio Murgia ma il Cassino ha difeso bene il goal di vantaggio. Al 44′ il Carbonia ha reclamato per un intervento dubbio di un difensore su un lancio di Ador Gjuci ma l’arbitro anche questa volta ha lasciato giocare. Fino alla fine più niente. Il Cassino ha fatto festa per il ritorno alla vittoria dopo quattro sconfitte consecutive; il Carbonia ha perso la quarta partita di questo avvio di stagione sulle sei disputate (deve recuperare il derby di Lanusei) ed ora, con 2 soli punti, la classifica inizia a preoccupare.

Carbonia: Idrissi, Adamo, Dellacasa, Bellu, Russu, Serra, Porcheddu, Dore, Murgia (dal 78′ Sariang), Gjuci, Curreli. A disposizione: Atzeni, Ganzerli, Suhs, Murtas, Basciu, Scanu, Berman, Mancini. Allenatore David Suazo.

Cassino: Della Pietra, Tomassi, Raucci, Conte (dal 60′ Mazzaroppi), Carcione, Picascia, Orlando, Bernardini, Oi (dal 60′ Galesio), Della Corte, Cavaliere (dal 78′ Bellante). A disposizione: Papa, Cocorocchio, Avella, Lombardo, Ginevrino, Valentino. Allenatore Silvio Di Prisco.

Arbitro: Andrea Terribile di Bassano Del Grappa.

Assistenti di linea: Antonio Nicolò di Milano e Pasquale Scopelliti di Reggio Calabria.

Rete: al 62′ Bernardini.

Ammoniti: Carcione (Cassino), Bellu (Carbonia), Curreli (Carbonia), Russu (Carbonia).

Interviste ai due allenatori, David Suazo (Carbonia) e Silvio Di Prisco (Cassino).