29 October, 2026

Carbonia e Monteponi si contenderanno domenica mattina, sul campo di via Giovanni Maria Angioy, a Carbonia, fischio d’inizio alle ore 10.00, la 58ª Coppa Santa Barbara Trofeo Aldo Carboni. Le due squadre si sono qualificate superando con punteggi netti, rispettivamente, il Carbonia l’ASD Mineraria per 8 a 0; la Monteponi la Fermassenti, per 3 a 0.

Il Carbonia, la società che vanta il maggior numero di successi nella prestigiosa manifestazione riservata alla categoria allievi, è anche campione uscente, avendo superato due anni fa la Marco Cullurgioni Giba per 4 a 0. Lo scorso anno la Coppa Santa Barbara Trofeo Aldo Carboni non è stata disputata a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia da Covid-19.

Foto di Fabio Murru

 

 

Ora è ufficiale: il Carbonia Calcio “ritorna a casa”, la prossima partita casalinga si giocherà allo stadio Comunale “Carlo Zoboli”. Il comune di Carbonia e la Società sportiva hanno firmato una convenzione per la gestione dello stadio “Carlo Zoboli” che permetterà alla squadra di tornare in città, dopo 14 mesi.

E’ stato inoltre raggiunto un accordo sul pagamento del debito residuo, grazie all’intesa raggiunta tra le parti. Sono già state stanziate le risorse necessarie per mettere in sicurezza la tribuna e consentire di disputare le partite casalinghe a partire da gennaio 2022.

«Questo ritorno rappresenta molte cose ed è sicuramente un grande orgoglio per noi averlo reso possibile – ha dichiarato il sindaco di Carbonia Pietro Morittu -. Lo avevamo promesso nel corso della campagna elettorale ed era una delle priorità poter permettere alla nostra squadra di riprendere il campionato di serie D e gli allenamenti fra le mura di casa.»

«La sinergia tra la città, i suoi imprenditori e la Società sportiva è stata fondamentale per ottenere un obiettivo importante in così poco tempo, tenuto conto che la giunta si è insediata lo scorso 5 novembre», ha osservato il vicesindaco Michele Stivaletta.

«Sono immensamente felice – è il commento dall’assessora allo sport Giorgia Meli -; è sicuramente uno dei migliori regali di Natale che il mondo dello sport potesse ricevere a Carbonia.»

L’esilio della squadra dal “Carlo Zoboli” iniziò 414 giorni fa.

«Potrebbe sembrare un lasso di tempo breve, ma per noi è stato lungo, anzi lunghissimo. Al punto che ci ha provato anche fisicamente – ha scritto su Facebook il presidente del Carbonia Calcio Stefano Canu -. Ma per non abbandonare la società, decretandone così la fine, abbiamo deciso di andare avanti, facendo ulteriori sacrifici, migliaia di chilometri, allestendo nuove strutture, riqualificando campi abbandonati, impegnando ingenti risorse economiche per pagare affitti, surplus carburanti, traslochi e nuove strumentazioni.»

«Oggi, finalmente, quell’incubo è finito: rientriamo a casa – ha aggiunto Stefano Canu -. Allo stadio Zoboli, dove a breve saranno ospitate le gare del campionato nazionale. Voglio ringraziare pubblicamente tutti quelli che hanno reso possibile questo accadimento.
La nuova Amministrazione comunale di Carbonia, gli uffici, i dirigenti, che in questa nuova fase collaborativa hanno lavorato alacremente per risolvere la vicenda. Gli imprenditori, i cittadini, i tifosi, e tutti coloro che a vario titolo ci sono stati vicini aiutando la città di Carbonia a riabbracciare la propria squadra di calcio.»
«In questi giorni, alla ripresa della preparazione, lavoreremo nella struttura per renderla idonea alla disputa delle gare ufficiali – ha rimarcato Stefano Canu -. E se dovremmo superare qualche altro disagio, nulla sarà paragonabile con quanto vissuto in questi mesi.
Voglio inoltre, a nome della grande famiglia del Carbonia calcio, ringraziare le amministrazioni comunali di San Giovanni Suergiu, Giba, Narcao, Santadi, Villamassargia, Villaperuccio, Siliqua, Sant’Anna Arresi, Villacidro e Calasetta che in questi 13 mesi ci hanno ospitato nelle loro strutture, garantendoci il proseguimento dei campionati nazionali e regionali.»
«Grazie alle società Siliqua calcio, Villacidrese, Santadi calcio, Cullurgioni di Giba, Atletico Villaperuccio, Matzaccarese, Cortoghiana calcio, Polisportiva Villamassargia, Atletico Narcao e Sant’Anna Arresi – ha concluso il presidente del Carbonia Calcio -. Siete stati compagni di viaggio condividendo spazi e passione. Saremo lieti di ospitarvi allo Zoboli! Grazie anche a tutti i genitori del settore giovanile che si sono sobbarcati chilometri in più per garantire ai figli l’attività sportiva.»

E’ online sulla home page del sito comune di Carbonia il bando per la concessione di contributi per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione. La scadenza per fare domanda è fissata al 31 gennaio 2022. Il contributo è relativo al periodo 1° gennaio 2021 – 31 dicembre 2021, ovvero dalla data di stipula del contratto, se successiva.

I destinatari sono i cittadini residenti nel comune di Carbonia in possesso dei requisiti richiesti nel bando, titolari di contratti di locazione, regolarmente registrati, ad uso residenziale di unità immobiliari di proprietà privata situate nel comune di Carbonia e occupate a titolo di abitazione principale. Sono destinatari della misura anche i titolari di contratti di locazione ad uso residenziale delle unità immobiliari di proprietà pubblica – destinate alla locazione permanente del programma “20.000 abitazioni in affitto”, come da decreto ministeriale – occupate a titolo di abitazione principale e che rientrino nell’area comunale.

Le domande di partecipazione, con la documentazione allegata in formato Pdf devono essere compilate unicamente sui moduli scaricabili dal sito istituzionale del Comune all’indirizzo:

https://www.comune.carbonia.su.it e dovrà essere inviata unicamente tramite PEC all’indirizzo: comcarbonia@pec.comcarbonia.org

Se la casella PEC non è intestata al richiedente occorrerà allegare copia di un documento d’identità del titolare della posta elettronica certificata.

Per ogni informazione sul bando è possibile rivolgersi all’ufficio Politiche della casa, tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalle ore 10 alle ore 12 al numero 0781/694232 oppure inviare una email ai seguenti indirizzi: aporcina@comune.carbonia.ci.it e inieddu@comune.carbonia.ca.it

Il presidente Federico Fantinel ha convocato la prossima riunione del Consiglio comunale di Carbonia per martedì 28 dicembre 2021, alle ore 18.00, presso la Sala consiliare del centro Polifunzionale in Piazza Roma con il seguente ordine del giorno:

1. Mozioni, interrogazioni, interpellanze;

2. Riconoscimento di debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194 del D. Lgs 267/2000 a favore del canile sanitario Cave Canem S.R.L. e del canile sanitario Shardana;

3. Servizio di Tesoreria – Rinnovo adesione alla convenzione per il servizio di tesoreria stipulata tra la Regione Autonoma della Sardegna e il Banco di Sardegna in data 28.06.2018 per il triennio 2022/2024;

4. Nomina del Collegio dei Revisori dei Conti per il triennio 2022/2024;

Si ricorda che l’accesso alla Sala polifunzionale avverrà previo controllo della Certificazione verde Covid-19 (detta anche green pass) e della temperatura corporea.

È inoltre obbligatoria l’osservanza delle seguenti misure: sanificazione frequente delle mani, uso della mascherina e distanziamento interpersonale di almeno un metro.

Nuova impennata dei contagi da Covid-19 in Sardegna, ben 470 quelli accertati nelle ultime 24 ore, su 12.593 test eseguiti (4.344 molecolari, 8.249 antigenici), il 3,73%.

E’ rimasto ancora invariato il numero dei pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva, 11; cresce ancora, invece, il numero dei pazienti ricoverati in area medica, 131 (4 in più di ieri).

Sono 4.587 le persone in isolamento domiciliare (291 in più di ieri).

Sono morti due uomini di 63 e 86 anni, residenti rispettivamente nella provincia di Sassari e nella provincia del Sud Sardegna.

“Sono saliti a 14 i casi di positività al virus confermati dal tampone molecolare tra i residenti nel comune di Portoscuso, ben 6 in più rispetto alla situazione precedente. Vi sono inoltre 6 casi di quarantena obbligatoria.”
Lo ha annunciato il sindaco, Giorgio Alimonda.
“La situazione è, dunque, sensibilmente peggiorata e si raccomanda a tutte le persone o familiari conviventi che hanno avuto contatti con i positivi al virus di stare precauzionalmente a casa, possibilmente in ambienti separati, in attesa che ATS disponga i provvedimenti necessari. Tale comportamento responsabile è determinante per il contenimento dei contagi – ha aggiunto il primo cittadino di Portoscuso -.
Questo vale a maggior ragione nel caso di bambini in età scolare.”
Giorgio Alimonda, infine, ha raccomandato di evitare per quanto possibile luoghi chiusi assembrati ed un innalzamento dell’attenzione nell’adozione delle misure previste e note. Anche le forze dell Ordine sono allertate dai rispettivi comandi per intensificare i controlli e l utilizzo quando prescritto del green pass.

Alla vigilia di Natale, Insieme Formia e Lanusei, squadra del girone G del campionato di serie D, cambiano guida tecnica. La società laziale, dopo il pesante 0 a 4 subito dalla squadra all’Acquedotto di Sassari con la vicecapolista Torres, ha accettato le dimissioni dell’allenatore Luca Starita ed ha già scelto il suo successore, Fabio Fratena, 59 anni il prossimo 15 gennaio, che sarà affiancato dal vice Sandro Pasquali. L’Insieme Formia è penultima in classifica, con 10 punti, frutto di 2 vittorie, 4 pareggi e 10 sconfitte, davanti al Carbonia di David Suazo.

Ieri il Lanusei ha esonerato Stefano Campolo dopo la sconfitta di misura subita sul campo dell’Ostiamare. 42 anni, il tecnico laziale era arrivato in Ogliastra la scorsa estate. Nelle prossime ore verrà scelto il suo sostituto.

Il Lanusei è 14° in classifica con 13 punti, frutto di 3 vittorie, 4 pareggi e 9 sconfitte.

Fluminimaggiore trascorrerà un Natale fuori dalla zona rossa. Lo ha annunciato nella tarda serata il sindaco Marco Corrias.
«Care concittadine e concittadini – ha scritto il sindaco in un post pubblicato su Facebook –, i dati rilevati dai tamponi di massa del 21 dicembre ci permettono di dire che il numero dei positivi è sceso in maniera significativa, molto più vicino ai cinquanta casi che ai cento. E contiamo, secondo quanto apprendiamo dalle autorità sanitarie, di arrivare nel giro di pochi giorni a pochissime decine fino a tornare in breve alla normalità. Ed è grazie a questi dati, frutto dei sacrifici della nostra comunità, che con poche eccezioni ha seguito le regole imposte dalle restrizioni, che possiamo annunciare la fine della zona rossa e da domani una riapertura significativa in tutti i settori. Fatto che ci consentirà di vivere più serenamente e accanto ai nostri cari queste feste natalizie e di fine anno.»
«Non è un liberi tutti, perché ora più che mai occorre essere prudenti e rispettare le norme e i divieti molto più di quanto non sia stato fatto in precedenza – ha ammonito Marco Corrias -. Perciò confido in voi e nel senso di responsabilità della stragrande maggioranza che ci ha aiutati nelle decisioni di oggi. Con una ulteriore avvertenza: forze dell’ordine e polizia municipale veglieranno con maggiore attenzione e rigore che in passato perché le regole siano rispettate. Sta a noi dimostrare la volontà di tornare presto alla normalità in assoluta sicurezza. Ricordando che i vaccini ci hanno preservato da una catastrofe anche se il Covid ha portato via alcuni nostri concittadini tra i più fragili. Vacciniamoci, questa è la nostra assicurazione sulla vita.»
«L’ordinanza di oggi avrà valore fino al 2 gennaio del 2022 – ha aggiunto il primo cittadino –. Ecco le novità:
− È consentita l’attività venatoria limitatamente alla cosiddetta caccia “piccola”. Resta, pertanto, vietato in tutto il territorio comunale l’esercizio della caccia al cinghiale (o caccia “grossa”), sia per le squadre locali sia per quelle provenienti da altri centri.
− È consentita la pesca sportiva (surf casting e subacquea).
− È consentito ai soli conviventi il raggiungimento con stesso automezzo delle aree destinate alla pratica della caccia e della pesca.
Le scuole già in vacanza restano chiuse fino a nuovo ordine.
− È consentito l’esercizio dell’attività da parte di bar e caffè nella fascia oraria compresa fra le 6.00 e le 18.00. Le consumazioni potranno avvenire solo all’interno del locale (previa esibizione del green pass anche per le consumazioni al bancone) o nei tavolini posti all’esterno dello stesso. Al di fuori di questi due casi è sempre vietato il consumo di bevande appena fuori dai locali o nei pressi degli stessi.
− È vietata in centro abitato la consumazione di bevande alcoliche all’aperto, eccezion fatta per il caso di cui sopra.
− Sono comunque sempre vietati gli assembramenti.
− È consentita l’attività da parte di ristoranti e pizzerie fino alle 23.00. Gli ingressi potranno avvenire solo previa verifica del green pass. È vietato ospitare cenoni e altri eventi.
− È consentita la ripresa dell’attività da parte del mercato settimanale.
− È consentita la riapertura degli impianti sportivi ad uso esclusivo delle società sportive, le quali dovranno verificare il green pass degli atleti e l’osservanza del distanziamento sociale nonché ulteriori norme previste dalla Legge per il contenimento della diffusione epidemiologica. Eventuali atleti e dirigenti appartenenti a società con sede in altri centri abitati dovranno essere anch’essi muniti di green pass per l’accesso agli impianti.
− È consentita l’attività sportiva individuale in parchi, giardini e spazi pubblici, nell’osservanza più stretta delle regole di distanziamento fisico. È obbligatorio l’uso della mascherina nelle fasi in cui non si è in movimento.
− È consentita l’attività da parte di palestre e centri fitness con ingressi rigorosamente contingentati, controllo del green pass e nell’osservanza delle previste regole di igienizzazione.
− Sono consentite le riunioni di nuclei famigliari in un numero massimo di 12 persone.
E’ sempre obbligatoria la mascherina all’aperto e al chiuso nei luoghi pubblici, e il mantenimento della distanza interpersonale.
Resta sempre vietato viaggiare sulla stessa auto con persone che non facciano l’arte del nucleo famigliare o di conviventi.
Per quanto non riportato nella presente ordinanza e non in contrasto, si fa riferimento alle precedenti Ordinanze.
Si potranno apportare misure più restrittive eventualmente introdotte da successive disposizioni normative.»

Nella mattinata di martedì 21 dicembre, come atto simbolico e filo conduttore della generosità dei “fanti piumati” del Terzo reggimento dei Bersaglieri di Teulada, a rimarcare e ricordare l’eroismo dei Bersaglieri che nel ‘41 generosamente donarono la vita per la Patria, è stata organizzata nella caserma Salvatore Pisano di Teulada, una donazione di sangue a favore del centro Trasfusionale dell’Azienda Socio Sanitaria Locale di Carbonia guidato dal dottor Angelo Zuccarelli. che ha fornito un’autoemoteca. Nel corso della mattinata, sono state raccolte 40 sacche di sangue.

Il 3° Reggimento bersaglieri della Brigata “Sassari” presso la Caserma “Salvatore Pisano” di Capo Teulada ha commemorato il 79° anniversario della “Battaglia di Natale” (Fronte russo 25 – 31 dicembre 1941).

Il 25 dicembre del 1941, il reggimento fu schierato a caposaldo di Petropawlowka, in Ucraina, dove per tre giorni resistette eroicamente sotto il fuoco di un nemico dieci volte numericamente superiore ed in condizioni ambientali proibitive, riuscendo a mantenere le posizioni e a contrattaccare, conquistando così nuovi capisaldi per rinforzare la linea difensiva.

Per l’occasione è intervenuto il professor Giorgio Pellegrini dell’Università di Cagliari che ha esposto i fatti d’arme del tempo.

La cerimonia, presieduta dal comandante del 3° reggimento bersaglieri, Colonnello Nazario Onofrio Ruscitto, ha visto la partecipazione del Comandante del Comando Militare Esercito “Sardegna”, il Generale di Brigata Stefano Scanu, il Vice-Comandante della Brigata Sassari, colonnello Giuseppe Levato e dei sindaci dei comuni di Sant’Anna Arresi, Anna Maria Teresa Diana, di Villaperuccio, Marcellino Piras e del vice sindaco di Carbonia, Michele Stivaletta,

che hanno assistito alla funzione religiosa in memoria dei caduti di tutte le guerre celebrata dal vescovo di Iglesias, Sua Eccellenza Giovanni Paolo Zedda e da don Pietro Piras.

I bersaglieri, come da tradizione, hanno dato prova della loro preparazione atletica con un saggio ginnico e con la presentazione delle attività operative del reggimento.

 

A seguire la fanfara “Goito” del 3° bersaglieri ha allietato i presenti con i canti e le musiche bersaglieresche e per l’occasione, l’ufficiale. dei bersaglieri in congedo Giovanni Zarola, che ha fatto parte della Fanfara “Goito” fra il 1995 ed il 1996 (già di stanza a Milano), ha donato una copia del Libro–Spartito, dal titolo “Il Maggiore”, dedicato al Maggiore Giuseppe La Rosa, Medaglia d’oro al Valor Militare alla memoria.

Con una Croce di Cavaliere dell’Ordine Militare d’Italia, un Ordine Militare d’Italia, tre Medaglie d’Oro al Valor Militare, tre Medaglie d’Argento al Valor Militare, tre Medaglie di Bronzo al Valor Militare, una Medaglia di Bronzo al Merito Civile e una Medaglia d’Argento al Valore dell’Esercito concesse alla sua bandiera di guerra, il 3° reggimento bersaglieri è l’unità più decorata delle Forze Armate Italiane.