29 October, 2026

Si sono radunati in piazza Sella, nel tardo pomeriggio. Cgil-Cisl-Uil, la Consulta Anziani di Iglesias, l’Associazione Amici della Vita, l’Auser, l’OPI (Ordine delle Professioni Infermieristiche) di Carbonia Iglesias, il Coordinamento del Sulcis Iglesiente della Rete sarda per la difesa della sanità pubblica, l’Associazione Diabete Sulcis Iglesiente, diverse centinaia di cittadini, provenienti da tutto il Sulcis Iglesiente, per dare il via alla fiaccolata, poco dopo le 18.00, destinazione il CTO, in via Cattaneo, dove il sindaco di Iglesias, Mauro Usai, due giorni fa ha iniziato una clamorosa manifestazione di protesta, dopo l’annuncio della sospensione delle sedute chirurgiche e dell’assistenza anestesiologica per la carenza di medici anestesisti.

Prima di andare incontro al corteo dei manifestanti, mi sono recato al CTO, per incontrare ed intervistare Mauro Usai. Una lunga intervista, della durata di poco più di dieci minuti, nel corso della quale il primo cittadino ha spaziato a 360 gradi sullo stato di grave disagio in cui versa il sistema sanitario pubblico nel territorio. Terminata l’intervista, negli spazi del pre-triage, nel quale già erano presenti alcuni infermieri e cittadini, oltre ad alcuni consiglieri comunali giunti a manifestare vicinanza e solidarietà a Mauro Usai, tra i quali Giuseppe Giganti e Giuseppe Vella, del gruppo consiliare di maggioranza “Ora x Carbonia”,

è arrivato il consigliere regionale della Lega Salvini Sardegna Michele Ennas, con la sindaca del comune di Villamassargia Debora Porrà ed il primario del reparto di Anestesia e Rianimazione Aldo Clemenza, ovvero colui che aveva annunciato la sospensione delle sedute chirurgiche e dell’assistenza anestesiologica, a causa della carenza di medici anestesisti.

Michele Ennas ha mostrato a Mauro Usai la lettera con la quale lo stesso primario ha comunicato al commissario straordinario della ASSL 7 Carbonia Iglesias, ai direttori del Sirai, dei reparti di Medicina, Chirurgia generale, Ortopedia, Ostetricia e Ginecologia, Oculistica, ORL, Pediatria del CTO, del Pronto Soccorso del Sirai-CTO e della Centrale Operativa 118, il ripristino dell’attività presso il CTO.

«A seguito di dichiarata disponibilità dei colleghi del Servizio e di intensa attività di mediazione, siamo riusciti a superare almeno nel breve periodo, la criticità esposta nella precedente comunicazione – ha annunciato il dottor Aldo Clemenza -. Nelle more di una situazione più stabile, comunque, da domani saranno garantire nuovamente l’attività anestesiologica in sala operatoria, l’assistenza ai pazienti ricoverati nei reparti, i trasporti verso altre strutture e le altre attività di consulenza, diagnosi e terapia che erano prestate fino a pochi giorni orsono.»

Il sindaco Mauro Usai ha accolto con sorpresa e comprensibile soddisfazione la novità, esposta da Michele Ennas e Aldo Clemenza.

Mauro Usai si è sfilato la fascia tricolore ed il giubbotto che ha vestito negli ultimi due giorni

e si è recato all’esterno, dove è arrivato il corteo dei manifestanti, ai quali ha annunciato la novità tanto attesa ed il conseguente scioglimento del presidio.

Il primo cittadino ha spiegato nuovamente le ragioni della protesta e le legittime richieste del territorio, finalmente nuovamente unito, ed il consigliere regionale Michele Ennas ha aggiunto che nella difesa dei diritti della città e dei suoi cittadini non possono esserci divisioni.

Ha concluso la serata la preghiera di don Salvatore Benizzi.

 

Ieri i carabinieri del NORM della Compagnia di Carbonia hanno eseguito a carico di un disoccupato 38enne del luogo un’ordinanza di applicazione di misura cautelare agli arresti domiciliari emessa dal Tribunale di Cagliari. Il provvedimento scaturisce dai comportamenti consistiti in maltrattamenti contro familiari e conviventi posti in essere dall’uomo nei confronti della madre, che sono stati ricostruiti e prontamente refertati all’Autorità giudiziaria dai carabinieri e che ha ritenuto necessaria l’emissione della misura afflittiva. Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato allontanato dalla casa familiare e ristretto in regime di arresti domiciliari presso una comunità nel comune di Uta.

I carabinieri della Stazione di Villacidro, a conclusione di un’attività d’indagine hanno denunciato a piede libero un 22enne di San Gavino Monreale ed un 43enne di Gonnosfanadiga per furto aggravato in concorso, consumato il 3 settembre del 2018 presso una tabaccheria sita a Villacidro in via Roma 12. Il valore della merce asportata era stato quantificato intorno ai 6.500 €. All’identificazione dei due soggetti, entrambi tossicodipendenti e censurati, i carabinieri sono addivenuti grazie all’esame delle telecamere di sorveglianza del citato esercizio commerciale che aveva ripreso i due giovani travisati attraverso accertamenti di natura tecnico biologica e comparativa effettuati dai carabinieri del Raggruppamento Investigazioni Scientifiche di Cagliari. 

Quasi ottocentomila euro per completare la rete fognaria di Masainas e delle sue borgate. L’Ente di governo dell’ambito della Sardegna ha approvato nei giorni scorsi il progetto esecutivo presentato da Abbanoa.

Finanziati dalla Regione Sardegna con fondi provenienti dal Piano regionale delle infrastrutture, i lavori consentiranno di attivare l’intero schema fognario di Masainas con la raccolta ed il convogliamento dei reflui provenienti dalle altre borgate del territorio comunale al depuratore di Giba, verso cui attualmente sono già collettate le acque nere di Masainas e della frazione di Is Fiascus.

Nello specifico, gli interventi prevedono il rifacimento delle reti fognarie interne nelle frazioni di Is Cuccus, Is Solinas e Is Murronis e la realizzazione di tre nuove stazioni di sollevamento che convoglieranno i reflui al depuratore consortile.

«L’approvazione di questo progetto dà risposte concrete a un territorio che da anni aspettava un sistema fognario moderno – commenta il presidente dell’Egas, Fabio Albieri -. Al termine dei lavori, anche le borgate di Masainas potranno recapitare i reflui verso il depuratore di Giba, nel pieno rispetto dell’ambiente.»

Con l’approssimarsi delle feste di Capodanno, il sindaco di Carbonia Pietro Morittu ha disposto, con un’ordinanza, il divieto di scoppiare petardi nei luoghi cosiddetti “sensibili” della città. L’ordinanza ha validità dal 24 dicembre 2021 al 6 gennaio 2022.

Il divieto di utilizzo di petardi, botti e artifici pirotecnici di qualsiasi genere, in prossimità e a una distanza inferiore a 200 metri, si riferisce a “luoghi di culto, cinema, piazze pubbliche, giardini pubblici, parchi e ricoveri zootecnici». A causa del fragore generato dalle esplosioni, inoltre, gli animali potrebbero spaventarsi e fuggire, sottoponendosi al rischio di investimento oppure di smarrimento.

Si raccomanda, dunque, a tutti coloro che dispongono di aree private, finestre e balconi prospicienti a vie e piazze pubbliche particolarmente fruite di limitare e controllare l’esplosione di spari, scoppi, lanci di mortaletti e fuochi pirotecnici.

«È una scelta dettata dalla necessità di garantire l’incolumità delle persone e anche dei nostri animali da affezione – ha spiegato il sindaco di Carbonia Pietro Morittu -. Raccomando soprattutto ai ragazzi di essere cauti e ai genitori di figli minori di vigilare affinché non vengano raccolti da terra petardi inesplosi con il grave pericolo che questo comporta.»

Il testo integrale dell’ordinanza è pubblicato nella sezione Albo Pretorio del sito istituzionale del comune di Carbonia.

Poste Italiane ha sostenuto l’iniziativa benefica della scuola dell’infanzia “Lascito Mauri” di Villacidro.
Utilizzando un proprio mezzo aziendale e con l’aiuto di un addetto al recapito, infatti, nel pomeriggio di oggi l’azienda ha consegnato alla locale Caritas Diocesana i pacchi di donazioni destinati alle famiglie più bisognose del comune contenenti beni di prima necessità raccolti dai bambini della  scuola e dai loro genitori, in collaborazione con gli insegnanti e l’amministrazione scolastica.

Emergenza superata al Cto di Iglesias. È stato trovato l’accordo con i medici anestesisti per garantire i servizi. Lo ha annunciato il consigliere regionale Michele Ennas al sindaco Mauro Usai e al primario del reparto di Anestesia e Rianimazione Aldo Clemenza alcuni minuti fa. Mauro Usai ha ringraziato e sciolto il presidio di protesta. Ora è arrivato al Cto il corteo che ha percorso in una fiaccolata il tratto di strada da Piazza Sella. Tra poco il servizio completo.

Ai primi di dicembre, con l’approvazione della delibera della Giunta regionale, si è concluso definitivamente l’iter autorizzatorio, passaggio fondamentale per il rilancio della produzione nello stabilimento Sider Alloys di Portovesme, per il quale, a questo punto, mancano solo le ultime autorizzazioni del comune di Portoscuso.
A tal proposito abbiamo chiesto all’ing. Giuseppe Toia, vicepresidente Assomet, un suo commento sulla vertenza Sider-Alloys.
«Indubbiamente – ha esordito Giuseppe Toia -, la vertenza Sider Alloys si è trascinata oltre i tempi previsti e sembrava che la sua conclusione si allontanasse sempre più. Oggi, invece, con il via libera dato dalla Regione Sardegna, la lunghissima vicenda Sider-Alloys ha avuto il via libera, gettando le basi per un nuovo impulso della ripresa produttiva dello stabilimento di alluminio di Portovesme.»
«Ma per la ripresa produttiva – ha aggiunto Giuseppe Toia -, c’è un altro problema da risolvere, quello legato al costo dell’energia e non è una cosa da poco, né da sottovalutare. Tenuto conto che le industrie di Portovesme sono industrie energivore, il Governo italiano si trova a dover affrontare il tema del costo della stessa e attualmente i costi sono altissimi. C’è in gioco la stessa ripresa produttiva e a tal proposito, la Portovesme SRL sta già pagando lo scotto con l’aumento delle tariffe energetiche, con la messa in cassa integrazione guadagni di diverse maestranze. Ecco perché è necessario un intervento massiccio.»
«Per la produzione dell’alluminio – ha sottolineato l’ingegner Giuseppe Toia -, questo è un momento favorevole, ma l’esistenza stessa dell’apparato produttivo dipenderà molto dall’azione governativa e questo deve avvenire in tempi brevi. Gli sforzi affrontati e dall’Ad Giuseppe Mannina e dal dott. Eros Brega, responsabile delle Relazioni industriali, sono stati eccezionali e a loro si deve il successo di questa vertenza ma anche i Sindacati hanno portato avanti una lotta straordinaria ed i sacrifici sostenuti dal territorio sono stati enormi.»
Armando Cusa

«Un anno fa ci lasciava Roberto Frongia, politico di valore, uomo colto e raffinato ed assessore eccellente di questa Giunta. La sua opera al servizio dei sardi e della Sardegna, sempre improntata alla ricerca del bene pubblico e mai dell’interesse personale, è ancora viva grazie all’eredità che ci ha lasciato.»

Lo ha detto il presidente della Regione Christian Solinas nel primo anniversario della morte di Roberto Frongia.

«Imponente è stata, tra le tante cose, l’azione di modernizzazione infrastrutturale della Sardegna che con lui ha preso slancio ed impulso. Il suo ricordo è vivo nella mente di chi lo ha conosciuto e di chi con lui ha condiviso un progetto. L’intera Giunta Regionale lo ricorda con affetto», ha concluso il presidente della Regione.

Prosegue, a Carbonia, la campagna vaccinale anti-Covid, il cui risultato complessivo arriva all’83% degli immunizzati. Per vaccinarsi, anche per chi rientra nelle tempistiche della terza dose, è sempre necessario prenotarsi all’indirizzo https://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it e chiamare per informazioni il numero 800 009966 dalle ore 8.00 alle ore 20.00.
Per l’inizio del 2022 sono stati aggiornati gli orari di apertura dello hub vaccinale di via Puglie
che osserverà la chiusura festiva di giovedì 6 gennaio 2022. Il centro sarà quindi aperto martedì 4-11-18 e 25 gennaio, dalle ore 15.00 alle ore 18.00; giovedì 13-20-27 dalle 15.00 alle 18.00; sabato 8-15-22 e 29 dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00.
Sulla home page del sito istituzionale del comune di Carbonia è stata aperta una sezione
specifica, in fase di costruzione, sulla campagna vaccinale anti-Covid per poter offrire
informazioni utili ai cittadini che potranno trovare gli orari di attività del centro vaccinazioni.
Attualmente i soggetti positivi al Covid-19 a Carbonia, secondo le informazioni fornite dalla Assl, sono 83 mentre 11 risultano in quarantena.

«L’auspicio, in prossimità del Natale – ha dichiarato il sindaco di Carbonia Pietro Morittu – è che tutti possano trascorrere questi giorni di festa in serenità, pur attenendosi alle regole per evitare i contagi.»
Sono inoltre in corso interlocuzioni interistituzionali tra Comune, Assl di Carbonia ed Istituti
Comprensivi della città al fine di pianificare tempi e modalità per la realizzazione di una giornata
esclusivamente dedicata alla vaccinazione dei bambini dai 5 agli 11 anni, con momenti ludici e di
informazione per i genitori. Tale giornata si svolgerà dopo le festività natalizie, nel corso del
mese di gennaio 2022.