9 August, 2026

Nel corso della seduta del 16 aprile, il Consiglio comunale di Iglesias ha approvato il riordino urbanistico del comparto denominato Fragata Nord, autorizzando così la realizzazione degli impianti di illuminazione pubblica.
Sono stati computati i costi ai lottizzatori, che, nonostante la realizzazione di numerose abitazioni, non avevano provveduto alla realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria.
«Il riordino urbanistico di Fragata Nordspiega il sindaco, Mauro Usai -, è una delle tante situazioni ereditate da anni e che la nostra Amministrazione ha deciso di affrontare di petto. E’ paradossale che esistano ancora zone densamente popolate e prive delle necessarie opere di urbanizzazione, e per questo motivo abbiamo deciso di affrontare la questione.»
«E’ stato uno degli obiettivi di quest’Amministrazione fin da subito, sono soddisfatta per l’importante risultato ottenutoaggiunge l’assessore dell’Urbanistica Giorgiana Cherchi e per il grande lavoro svolto dagli Uffici, che permetterà di risolvere una questione annosa come quella dell’illuminazione pubblica nelle vie Sigismondo Melis, nel proseguimento della via Einaudi e nelle altre strade del comparto di Fragata Nord, rispondendo in maniera concreta a quanto aspettato dagli abitanti per tanti anni.»

Il Comando Generale della Guardia di Finanza ha indetto un concorso pubblico per l’ammissione di 1.030 allievi marescialli al 93° corso presso la Scuola ispettori e sovrintendenti della Guardia di Finanza, per l’anno 2021/2022, che saranno così suddivisi: 983 sono destinati al contingente ordinario e 47 sono destinati al contingente di mare. I requisiti richiesti ai candidati sono i seguenti: diploma; godimento dei diritti civili e politici; non essere imputati o condannati per delitti non colposi; non essere sottoposti a un procedimento disciplinare; non essere sospesi dal servizio o dall’impiego; non essere stati destituiti, dispensati o dichiarati decaduti dall’impiego presso una pubblica amministrazione, etc. Lo svolgimento del concorso comprende: una prova scritta di preselezione, che consisterà in un questionario a risposta multipla di cultura generale formato da 100 domande: 35 vertenti su materie logico-matematiche, 25 per accertare la conoscenza di materie linguistiche, orto-grammaticali e sintattica della lingua italiana, 30 vertenti su argomenti di storia, educazione civica e geografia e 10 per accertare la conoscenza della lingua inglese e dell’informatica. Una prova di efficienza fisica; l’accertamento dell’idoneità psico-fisica; l’accertamento dell’idoneità attitudinale; una prova orale, che consisterà in diversi esami sulle seguenti materie: storia, educazione civica, geografia e matematica e infine la valutazione dei titoli.

Nella domanda i candidati devono dichiarare nome, cognome, codice fiscale, data e luogo di nascita; il possesso della cittadinanza italiana; di essere iscritti nelle liste elettorali del comune di residenza; godere dei diritti civili e politici; il titolo di studio posseduto, etc. La domanda di partecipazione al concorso deve essere presentata entro il 20 maggio 2021.

Per scaricare il bando completo…

L’articolo completo è consultabile nel sato: http://suntini.it/diariolavoro_finanza_4_21.html .

«Le comunità energetiche sono strumenti innovativi che possono portare grandi benefici alle comunità locali che le sviluppano.»

Lo scrive, in una nota, Michele Ennas, consigliere regionale della Lega.

«Per sensibilizzare maggiormente sul tema le amministrazioni locali, che sono chiamate a svolgere un ruolo attivo per il contrasto dei cambiamenti climatici, il dipartimento nazionale Energia della Lega, guidato dal senatore Paolo Arrigoni, ha presentato ieri una proposta di mozione-tipo al fine di condividere nei consigli comunali la necessità di favorire interventi di promozione e sviluppo dell’autoconsumo collettivo di energia rinnovabile e delle comunità energetiche rinnovabili aggiunge Michele Ennas -. Una tematica, questa, che coinvolge da vicino l’intera isola ed assume particolare rilevanza per il territorio del Sulcis Iglesiente che si confronta con la delicata e fondamentale questione della transizione energetica. In tal senso è necessario che nella proposta del Just Transition Fund si prevedano misure finanziarie dedicate allo strumento delle comunità energetiche che mirano alla decarbonizzazione delle comunità locali puntando sull’autosufficienza energetica. Benefici ambientali ma anche diversificazione economica perché lo strumento porterà alla nascita di nuove figure professionali e alla riqualificazione professionale di altre figure tecniche.»

«Lo scopo principale della mozione-tipo è quello di coinvolgere sempre di più i comuni, l’istituzione da sempre più vicina ai territori, con i quali vi è da sempre un costante confronto e proficua collaborazione conclude il consigliere regionale della Lega -, nei progetti che consentirebbero alle comunità locali di godere di un ruolo attivo nella produzione di energia, con notevoli benefici economico-sociali per cittadini e imprese.»

Anche il comune di Masainas ha celebrato la giornata della Terra 2021. La ricorrenza è stata celebrata nella Scuola Primaria di Masainas dell’Istituto Guglielmo Marconi dove le bambine e i bambini, insieme alle loro insegnanti Antonella Vadilonga, Cinzia D’Onofrio, Giorgia Rosas e Liliana Spada coadiuvate dal collaboratore scolastico Anselmo Cara hanno voluto ricordare l’importante ricorrenza, giunta alla sua 51ª edizione, con un gesto concreto.
Sono stati messi a dimora degli ulivi nel cortile della scuola. All’evento ha partecipato anche del sindaco Ivo Melis e delle assessore Lobina e Portas.
Antonio Caria

Sono 328 i nuovi casi di positività al Covid-19 accertati nelle ultime 24 ore in Sardegna, su 4.271 test eseguiti (7,68%). Salgono a 52.644 i casi di positività dall’inizio dell’emergenza. In totale sono stati eseguiti 1.157.324 tamponi.
Si registrano 7 nuovi decessi (1.337 in tutto). Invariato (375) il numero delle persone attualmente ricoverate in ospedale in reparti non intensivi, 53 (-2) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 17.447 e i guariti sono complessivamente 33.423 (+389) mentre le persone dichiarate guarite clinicamente nell’Isola sono attualmente 9.
Sul territorio, dei 52.644 casi positivi complessivamente accertati, 13.653 (+101) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 7.970 (+52) nel Sud Sardegna, 4.601 (+27) a Oristano, 10.346 (+47) a Nuoro, 16.074 (+101) a Sassari.

A Cagliari e nel Sud Sardegna le pensioni del mese di maggio verranno accreditate a partire da lunedì 26 aprile per i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution. I titolari di carta Postamat, Carta Libretto o di Postepay Evolution potranno prelevare i contanti dai 103 ATM Postamat disponibili nel territorio, senza bisogno di recarsi allo sportello.

In considerazione del perdurare dell’emergenza sanitaria, l’Azienda ricorda l’esigenza di agire con responsabilità nel rispetto delle indicazioni delle autorità.

In tal senso, la volontà di continuare a garantire un servizio essenziale per la vita del nostro Paese, coniugata con la necessità di tutelare la salute di clienti e dipendenti, impone l’adozione di provvedimenti rispondenti alle disposizioni normative attualmente in vigore.

Pertanto, coloro che non possono evitare di ritirare la pensione in contanti in un Ufficio postale, dovranno presentarsi agli sportelli rispettando la turnazione alfabetica prevista dal seguente calendario che potrà variare a seconda del numero di giorni di apertura dell’ufficio postale di riferimento:

I cognomi                  

dalla A alla C lunedì 26 aprile

dalla D alla G martedì 27 aprile

dalla H alla M mercoledì 28 aprile

dalla N alla R giovedì 29 aprile

dalla S alla Z venerdì 30 aprile.

Per gli uffici postali aperti 3 giorni     

I cognomi                  

dalla A alla D il primo giorno

dalla E alla O il secondo giorno

dalla P alla Z il terzo giorno

 Poste Italiane ricorda che i cittadini di età pari o superiore a 75 anni che percepiscono prestazioni previdenziali presso gli uffici postali, che riscuotono normalmente la pensione in contanti e che non hanno già delegato altri soggetti al ritiro della pensione, possono chiedere di ricevere gratuitamente le somme in denaro presso il loro domicilio, delegando al ritiro i carabinieri.

Poste Italiane comunica inoltre che in 54 uffici postali delle due province è possibile prenotare il proprio turno allo sportello tramite WhatsApp. Richiedere il ticket elettronico con questa modalità è molto semplice: basterà memorizzare sul proprio smartphone il numero 3715003715 e seguire le indicazioni utili a conseguire la prenotazione del ticket. Per gli uffici abilitati alla prenotazione su WhatsApp, è stata riattivata anche la possibilità di prenotare il proprio turno allo sportello da remoto direttamente da smartphone e tablet utilizzando l’app “Ufficio Postale” oppure da pc collegandosi al sito poste.it, senza la necessità di registrarsi.

Per conoscere gli uffici abilitati alla prenotazione del ticket da remoto e per ulteriori informazioni, è possibile consultare il sito www.poste.it o contattare il numero verde 800 00 33 22.

Il sindaco di Iglesias, Mauro Usai, con ordinanza n. 39 del 21.04.2021, tenuto conto dell’evolversi della situazione sanitaria, dopo le interlocuzioni con gli Istituti scolastici e con la Sanità territoriale, ha disposto la chiusura, in via precauzionale ed eccezionale, fino al 1° maggio, della Scuola Media sita in via Isonzo n. 1.
Inoltre, con ordinanza n. 41 del 22.04.2021, il Sindaco, per le stesse motivazioni, dispone la chiusura precauzionale ed eccezionale dal 22 aprile al 2 maggio della Scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria “G. Deledda”, plesso Regione Palmari, facenti parte dell’Istituto Comprensivo Pietro Allori.
Le ordinanze sono disponibili e consultabili nel sito internet istituzionale del comune di Iglesias.

Il sindaco di Nuxis, Piero Andrea Deias, ha firmato l’ordinanza con la quale dispone la riapertura delle Scuole Infanzia e Primaria.

Considerato il venir meno dei presupposti che avevano portato alla chiusura, in via temporanea e precauzionale, delle due scuole, Piero Andrea Deias ha ordinato la revoca immediata dell’ordinanza n. 6 del 16/04/2021 che imponeva ha chiusura e la conseguente riapertura dei locali della Scuola dell’Infanzia e della scuola Primaria di Nuxis, a partire da domani 23/04/2021.

Mentre anche nel Sulcis Iglesiente, finalmente, parte la vaccinazione contro il coronavirus per le persone di età compresa tra i i 70 e i 79. Una campagna vaccinale che interesserà anche gli ultraottantenni che non hanno avuto modo di vaccinarsi nella prima fase, così come le persone fragili, gli abitanti di Carloforte dovranno spostarsi negli Hub vaccinali di Carbonia, Iglesias e San Giovanni Suergiu. Un disagio sia in termini chilometrici che economici. 

Per questo la consigliera regionale e segretaria della Commissione Sanità e Politiche sociali, Carla Cuccu, chiede alla regione di inviare un’equipe di medici e infermieri per effettuare le vaccinazioni direttamente in loco. «È fondamentale che la Regione, in modo particolare l’assessorato alla Sanità, e gli altri organi sanitari che si stanno occupando della campagna di vaccinazione ha detto Carla Cuccusi attivino in maniera celere per allestire un hub vaccinale direttamente a Carloforte e somministrare le dosi di vaccino direttamente in sede, evitando lunghi spostamenti e la conseguente spesa economica.»

Per Carla Cuccu serve buon senso. «Così come è stato fatto in altre parti della Sardegna ha concluso Carla Cuccu -, auspico che anche in questa situazione si decida di venire incontro alle esigenze tanti cittadini di Carloforte che aspettano, da tempo, la vaccinazione.»

I cittadini sono tutti uguali di fronte alla legge e di fronte al Covid-19. Questo è quanto ci è stato insegnato da sempre per quanto riguarda la legge, da quando è esplosa la pandemia per quanto riguarda il Covid-19. La diretta conseguenza di questa “constatazione” è che la distribuzione dei vaccini nelle regioni e nelle province dovrebbe  osservare di un rigido calcolo matematico, per il rispetto di un’equità assoluta.

Ma cerchiamo di capire, attraverso l’analisi numerica tratta da dati ufficiali, pubblicati dal Governo, se effettivamente, la distribuzione e l’inoculazione dei vaccini sta procedendo nel rispetto dell’equità.

Alla Sardegna, con una popolazione di 1.599.905 abitanti, a fronte di una popolazione del Paese Italia di 59.257.566 abitanti, spettano il 2,67% dei vaccini. Questa percentuale finora è stata sostanzialmente rispettata, considerato che fino a ieri, 20 aprile 2020, prima degli arrivi di consistenti quantità di vaccini avvenuto oggi, alle regioni italiane erano state consegnate complessivamente, 17.752.110 dosi di vaccino, e alla Sardegna ne erano state destinate 461.910, il 2,6% (oggi sono state consegnate circa altre 60.000 dosi). Fin qui, l’equità nella distribuzione è stata sostanzialmente rispettata.

I conti che non tornano, purtroppo, sono quelli della consegna e dell’inoculazione delle dosi di vaccino, tra le province della Sardegna. Il Sulcis Iglesiente, con i suoi 136.345 abitanti, ha l’8,52% della popolazione della Sardegna, che come già sottolineato prima, è pari a 1.599.905 abitanti, ma ad oggi non ha avuto una percentuale di inoculazioni pari a quella della sua popolazione, ferma a poco più del 50% di quanto gli spetta, con poco più di 18.000 inoculazioni (tra prima e seconda dose), a fronte delle 34.893 che avrebbe dovuto avere, pari all’8,52% delle 409.540 inoculate complessivamente in Sardegna.

A sollevare il caso, questa sera, è Ignazio Locci, sindaco di Sant’Antioco.

«E’ una situazione inaccettabileha detto Ignazio Loccichiediamo un trattamento identico a quello degli altri territori, perché davanti ad un’emergenza come quella che stiamo vivendo, i sardi sono tutti uguali e tutti hanno il diritto a ricevere il vaccino quanto prima possibile. Domani mattina chiederò spiegazioni sia all’assessore della Sanità Mario Nieddu, sia al commissario dell’ATS Massimo Temussi, perché venga posto rimedio a questa situazione.»

Al Sulcis Iglesiente le cose non vanno meglio con la campagna di screening “Sardi e sicuri” promossa dalla Regione per il contrasto alla diffusione del virus, che finora ha toccato 213 dei 377 Comuni sardi, con l’esecuzione di oltre 300.000 test antigenici. La campagna non ha ancora raggiunto i 23 Comuni del Sulcis Iglesiente.

«C’era stato detto che il nostro territorio sarebbe stato raggiunto nel mese di aprileha concluso Ignazio Loccima ad oggi non abbiamo ancora avuto alcuna comunicazione al riguardo.»

Giampaolo Cirronis