25 June, 2026

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Europa di Kivu Ruhorahoza (lungometraggio) e So What if the Goats Die di Sofia Alaoui (cortometraggio) hanno vinto il Carbonia Film Festival 2020 che, nonostante le incertezze e le difficoltà di questo anno così particolare, si è conclusa con successo, proponendo ancora una volta una ricca selezione internazionale incentrata su due grandi temi della contemporaneità, ovvero lavoro e migrazioni. Il primo successo è stato quello di riportare il pubblico ad avvicinarsi alla sala cinematografica per seguire gli appuntamenti del palinsesto cittadino. Il secondo successo è stato quello della sala virtuale del festival, la piattaforma streaming del CFF, che ha permesso ai film in concorso di varcare i confini regionali rendendoli fruibili gratuitamente in streaming su tutto il territorio nazionale.

«Possiamo considerare vinta la sfida che abbiamo accolto di realizzare il festival malgrado il difficile contesto italiano e internazionale. Lo streaming si è rivelato una scelta vincente. Lo dimostrano le migliaia di persone che hanno affollato la nostra sala virtuale, la ricchezza delle conversazioni registrate con gli autori della competizione e l’altissima media che tutti i film del concorso hanno registrato con il voto del pubblico -. dichiara il direttore del Carbonia Film Festival, Francesco Giai Via -. Nel panorama nazionale dei festival cinematografici di qualità Carbonia c’è, ha guadagnato un suo posto grazie alla capacità progettuale di un gruppo di lavoro radicato nel territorio ma che ha le competenze e la voglia di ampliare costantemente i propri orizzonti.»

«È stata un’edizione “complicata” ma comunque di grande interesse e partecipazione! Il lavoro profuso in tutti questi mesi ha portato i suoi frutti: lo testimoniano le tante presenze in sala durante le proiezioni e le visualizzazioni dei film del concorso sulla piattaforma streaming, cresciute in modo costante e progressivo. Un’esperienza che, ci siamo già detti, contiamo di ripetere, anche senza i condizionamenti dettati dalla pandemia! – aggiunge Paolo Serra, Direttore del Centro Servizi Culturali Carbonia della Società Umanitaria -. Ci confortano le numerose attestazioni di stima e i complimenti per la macchina organizzativa che è stata approntata e che ha garantito la partecipazione in sicurezza, merito di un intenso lavoro condiviso. Un successo, quello dell’edizione 2020 che appartiene non solo al CSC Carbonia della Società Umanitaria/Fabbrica del Cinema ma anche alla Cineteca Sarda, alla Regione Sardegna, al comune di Carbonia e alla Fondazione Sardegna Film Commission, al Mibact e, naturalmente a tutti quelli che, a vario titolo, vicini o lontani, hanno sentito “come proprio” il Carbonia Film Festival.»

16 film in concorso per 13 paesi, dalla Cina all’Africa, dagli Usa al Sud America passando per l’Europa. E poi ancora 7 eventi speciali2 mostreuna performance live, 8 conversazioni con i registi (in collaborazione con Eja TV e Fondazione Sardegna Film Commission) e un’assemblea digitale pubblica in partnership con LaComune.

Oltre al calore del pubblico in sala, che con grande interesse e desiderio di tornare al cinema ha partecipato alle proiezioni e agli appuntamenti del CFF, tante sono state le persone che hanno seguito la programmazione del festival online.

Un’edizione riuscita che ha visto trionfare EUROPA, “BASED ON A TRUE STORY” di Kivu Ruhorahoza come Miglior Film del Concorso Internazionale Lungometraggi. Il Premio Ucca CFF è andato a OVERSEASdi Sung-A Yoon, mentre BLOODY NOSE, EMPTY POCKETS di Bill & Turner Ross ha conquistato la Menzione Speciale della giuria Ucca oltre al Premio del Pubblico. Per il Concorso Internazionale Cortometraggi, il Premio al miglior corto è andato a SO WHAT IF THE GOATS DIE di Sofia Alaoui; acclamato anche GENIUS LOCI di Adrien Mérigeau, che ha ricevuto la Menzione Speciale della Giuria Sardegna Film Network, il Premio Giuria Cinema Giovani e il Premio Giuria CFF Scuole. 

TUTTI I FILM PREMIATI

La Giuria del Concorso Internazionale Lumgometraggi composta da Paolo Bertolin, Marcello Sannino e Manuela Buono, ha assegnato il Premio Miglior Film, del valore di 4.000 euro, a EUROPA, “BASED ON A TRUE STORY” di Kivu Ruhorahoza con la seguente motivazione: «La giuria ha deciso di segnalare un’opera che incorpora dialetticamente nella sua forma la riflessione personale e politica del cineasta. Il suo film interroga il ruolo del cinema nella discussione contemporanea sull’identità e la rappresentazione del migrante. Gli interrogativi e le contraddizioni che il regista solleva attraverso il testo filmico attivano un dialogo aperto e fruttuoso con lo spettatore».

Vince il Premio Ucca Carbonia Film Festival per il miglior film del Concorso Internazionale Lungometraggi del valore di 1.000 euro, attribuito da una giuria nominata dall’Unione Circoli Cinematografici dell’Arci e composta da Antonio Borrelli, Marino Canzoneri e Chiara Malerba, OVERSEAS di Sung-A Yoon con la seguente motivazione: «Per la capacità di raccontare con ironia ed empatia attraverso uno spaccato inconsueto – una scuola di formazione alla migrazione – la condizione di donne costrette a sottomettersi ad un regime di lavoro disumano in una terra straniera, il tutto restituito con una cifra stilistica consapevole, che, mediante l’uso della camera e la cura della composizione, riesce a raccogliere la sintesi di quella esperienza». 

La giuria ha assegnto inoltre una Menzione Speciale a: BLOODY NOSE, EMPTY POCKETS di Bill & Turner Ross, «Per l’idea di mostrare come un luogo possa diventare spazio di confronto e incontro di un’umanità ai margini, spesso oscurata nella narrazione contemporanea degli Stati Uniti e in straordinaria contrapposizione al “sogno americano”».

Il Premio del Pubblico, del valore di 1.000 euro, attribuito dagli spettatori che hanno potuto votare anche online, va a BLOODY NOSE, EMPTY POCKETS di Bill & Turner Ross .

Sono tre i premi assegnati ai film del Concorso Internazionale Cortometraggi.

La Giuria Sardegna Film Network composta dalla rete dei festival di cinema sardi – riuniti sotto l’egida della Fondazione Sardegna Film Commission – di cui fanno parte Joe Bastardi, Dolores Calabrò, Massimiliano Mazzotta, ha assegnato il Premio Concorso Internazionale Cortometraggi, di 1.000 euro, a SO WHAT IF THE GOATS DIE di Sofia Alaoui, «Per la capacità di mettere in scena lo spettro delle urgenze umane, e al contempo ribaltare gli equilibri, relativizzando il senso della nostra esistenza; e per averlo fatto utilizzando un linguaggio fresco e mai lusinghiero». 

La giuria ha assegnato inoltre una Menzione  speciale a GENIUS LOCI di Adrien Mérigeau «Per la forza estetica impetuosa attraverso la quale restituisce il mondo interiore della protagonista; per averci portato in un mondo fatto di sensazioni, paure e angosce dandoci la possibilità di visualizzarle».

lI Premio Giuria Cinema Giovani al miglior cortometraggio, assegnato da una giuria composta dalle partecipanti e dai partecipanti al Programma Carbonia Cinema Giovani che quest’anno si è svolto online, per un valore di 500 euro, va a GENIUS LOCI di Adrien Mérigeau Per il sapiente e raffinato uso di un’animazione  sorprendente, vibrante e Kandinskyana. Lo spettatore viene catapultato all’interno della psiche di una giovane ragazza, divisa fra pregiudizi culturali e classismo sociale, persa nel caos della città, gabbia nemica ma anche non-spazio antropomorfo in cui tutto è possibile. Viaggio mistico e surreale che diventa liberazione, catarsi, scioglimento dell’io nel magma dell’esistente, oltrepassando la questione identitaria. Un perfetto connubio di magia e perturbamento rendono quest’opera un esempio di ciò che il cinema può fare: divenire-tutto di forme e suoni in perenne metamorfosi. 

Una giuria composta da studenti e studentesse degli istituti di istruzione superiore “Gramsci Amaldi” e “Angioy” di Carbonia e “Lussu” di Sant’Antioco ha assegnato il Premio Giuria CFF Scuole del valore di 500 euro a GENIUS LOCI di Adrien Mérigeau «Per l’animazione fluida e intensa che evidenzia la grande sensibilità dell’autore e la capacità di rappresentare, attraverso l’atmosfera caotica della metropoli, l’inquietudine del genio umano. Interessante il riferimento al “Genius Loci” dell’antica cultura Greco-Romana».

Fotografie di Fabio Dongu

 

 

 

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I 101 chilometri di rete idrica di Carbonia divisi in distretti telecontrollati e dotati di apparecchiature che regoleranno portate e pressioni. Abbanoa sta procedendo con gli interventi di ingegnerizzazione del sistema idrico cittadino avviato l’anno scorso con una campagna di monitoraggio dei principali snodi e dei serbatoi. Ciò ha consentito di studiare nel dettaglio le criticità e delineare gli interventi necessari a rendere efficiente la rete garantendone una migliore gestione. Ora sono in corso gli interventi che porteranno all’installazione di particolari strumentazioni di sezionamento, distrettualizzazione, misure e telecontrollo.

I distretti. La rete idrica cittadina sarà divisa in cinque distretti idraulici. Ognuno avrà una propria regolazione in base alle reali esigenze di portate e pressioni. Non solo: la distrettualizzazione delle reti consente, in casi di guasti, consente di isolare la sola zona interessata senza creare disservizi nel resto del centro abitato. Tutto questo grazie all’installazione di particolari apparecchiature la cui installazione è in corso.

Martedì 13 ottobre 2020 i tecnici saranno a lavoro nel nodo all’incrocio tra le vie del Minatore e Castelsardo dove saranno installate le nuove apparecchiature idrauliche di sezionamento e regolazione della pressione. Si verificheranno temporanee interruzioni nel tratto di via del Minatore tra la rotatoria per l’ospedale e l’incrocio con via Castelsardo.

Reti intelligenti. L’operazione rientra nel programma di ingegnerizzazione delle reti che il Gestore sta portando avanti tramite imprese altamente specializzate. La città di Carbonia è tra i primi trenta Comuni interessati dal progetto “Reti intelligenti” che si svolge a partire da un’indagine sulla rete ammalorata con installazione di misuratori portatili per l’esecuzione di prove idrauliche diurne e notturne e con ispezioni mirate. Alla fase di monitoraggio segue la “diagnosi”, ovvero la definizione delle criticità e delle cause di malfunzionamento della rete, con successivi rilasci di prescrizioni sempre più evolute e dettagliate per le soluzioni tecniche ottimali da adottare, tra le svariate combinazioni possibili (installazione di valvole regolatrici, sostituzione delle condotte, etc.), al fine di efficientare la rete dal punto di vista idraulico, energetico e gestionale (“prognosi”).  La strategia di Abbanoa prevede un cambiamento radicale del tradizionale – e il più delle volte inefficace-paradigma di intervento sulle reti: non si può pensare di sostituire sistematicamente tutte le tubazioni con risorse infinite; si devono piuttosto concentrare gli sforzi per rendere intelligenti le reti esistenti agendo sulle cause che generano le dispersioni: in primis gli sbalzi di pressione e la presenza di aria nelle condotte.

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La comunità di Buggerru e le autorità cittadine si sono unite coralmente per festeggiare il loro parroco don Marco Angius, in occasione della ricorrenza del 25° anniversario della sua ordinazione presbiteriale, esprimendo gratitudine per l’opera pastorale da Lui condotta.
La chiesa, recentemente ristrutturata e addobbata a festa ed una solenne celebrazione animata dal coro parrocchiale, sono stati il segno tangibile della stima, della comunione, dell’affetto che la comunità nutre nei confronti del buon Pastore, una Lode al Signore e alla
Chiesa per la Sua chiamata.
Don Marco svolge il ministero sacerdotale in mezzo alla comunità, condividendo empaticamente gioie e speranze, sofferenze e tribolazioni del paese ex minerario, mettendosi al servizio della comunità senza risparmiarsi in termini di tempo, risorse economiche ed energie, portando la Chiesa nelle case dei parrocchiani, aprendo gli occhi ed il cuore ai bisogni più autentici delle persone.
I fedeli hanno espresso gratitudine per il conforto alle persone in sofferenza e in povertà, con la distribuzione dei viveri, il sostegno economico alle persone in difficoltà, animando la comunità con un programma ricco di feste, attività ricreative e sportive, dedicando altresì tempo e luoghi per la preghiera con l’organizzazione di pellegrinaggi, rivolgendosi a tutte le fasce d’età, dai bambini agli anziani.
Il 3 ottobre, la comunità ha ringraziato il Signore per il dono ricevuto, un parroco che il giorno santo del 30 settembre 1995, si è messo al servizio del Vangelo, declinando la preghiera in un’incessante opera misericordiosa divina.
I parrocchiani di Buggerru, uniti in comunione di preghiera, hanno affidato il loro parroco alla Vergine Maria e a San Giuseppe affinché possano sorreggerlo nel cammino pastorale dandogli la forza per continuare ad essere un autentico Apostolo che con la preghiera e le opere è testimone di Cristo.

Don Marco, accompagna da ben 23 anni il paese, vivendo e partecipando attivamente e da protagonista alla vita dei suoi fedeli, un autentico cireneo che alleggerisce il peso delle loro croci, un parroco che anche in questo periodo di emergenza sanitaria da Covid-19 ha saputo far sentire la presenza ed il conforto della preghiera, entrando nelle case dei paesani.
A conclusione della Solenne Santa Messa, i numerosi fedeli accorsi per festeggiare il parroco, hanno avuto modo di manifestargli personalmente il proprio affetto.

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Martedì 13 ottobre 2020, ricorre il 60° Anniversario di Consacrazione della città di Portoscuso alla Madonna. Il raduno è previsto alle ore 17,00, in piazza Dante, proprio ai piedi della Madonna, dove alle 17,15 verrà recitato il Santo Rosario e, alle ore 18,00, la solenne celebrazione Eucaristica presieduta dal parroco di Portoscuso, don Giulio Demontis, alla presenza oltre che dei fedeli, delle autorità civili e militari. Dopo la Santa Messa, verrà letto e firmato il rinnovo dell’atto di affidamento da parte del parroco e del sindaco di Portoscuso, Alimonda Giorgio.

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Venerdì 9 ottobre, a Palmas, è stato festeggiato il centesimo compleanno della signora Giovanna Lai nata a Santadi il 9 ottobre del 1920. Una ricorrenza ormai abituale nel Sulcis, sempre più terra di centenari.

Sposata con Salvatore Mazzedda, nato a Palmas nel 1910 e morto nel 1993, all’età di 83 anni, per quarant’anni signora Giovanna ha svolto il lavoro di bidella, per i primi sette anni nel paese vecchio e poi, sino alla pensione, presso il paese nuovo.

Il marito era un minatore. Vedovo con una figlia, Emilia, avuta dalla prima moglie Eleonora, morta nel 1940, da Emilia ha poi avuto due nipoti. Poi ha sposato Giovanna che ha avuto una figlia che ha chiamato Eleonora, come la prima moglie, ha avuto quattro figli che le hanno poi dato quattro pronipoti.

Nel pomeriggio una messa in chiesa e poi una festa nel giardino di casa, alla presenza della sindaca Elvira Usai e di alcuni parenti ed amici che non sono voluti mancare all’appuntamento, in un giorno così importante.

A causa dell’emergenza sanitaria, si è dovuto ridurre il numero degli invitati che si sono alternati per dare gli auguri alla festeggiata e scattare alcune foto ricordo.

La nonnina, coccolata con parole gentili ed omaggi floreali, in paese è conosciuta e stimata da tutti, una grande figura di riferimento per tante persone e per i bambini della scuola, che ora adulti, la ricordano con affetto e stima.

Una donna forte che si è anche dedicata al lavoro in campagna e alla coltivazione dei fiori da lei tanto amati.

Un caro abbraccio a nonna Giovanna ed un buon proseguimento di vita insieme ai suoi cari.

Nadia Pische

                      

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Cresce ancora il numero di casi di positività al Covid-19 in Sardegna, 143 nelle ultime 24 ore, 1.752 i tamponi eseguiti. Salgono a 5.009 i casi di positività dall’inizio dell’emergenza. Dei 143 nuovi casi, 119 sono stati rilevati attraverso attività di screening e 24 da sospetto diagnostico. Si registrano anche 4 vittime: due residenti nella Città Metropolitana di Cagliari, rispettivamente una donna di 82 e un uomo di 85 anni, deceduti oggi, a cui si aggiungono due decessi avvenuti nella giornata di ieri, un uomo di 75 anni residente in Gallura e una donna di 71 anni della provincia del Sud Sardegna. Le vittime sono in tutto 165.

In totale sono stati eseguiti 212.459 tamponi. È stabile a 140 il numero dei pazienti ricoverati in reparti non intensivi, mentre 22 sono i pazienti in terapia intensiva, tre in meno rispetto all’ultimo bollettino. Le persone in isolamento domiciliare sono 2.610. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 2.025 (+14) pazienti guariti, più altri 47 guariti clinicamente.

Sul territorio, dei 5.009 casi positivi complessivamente accertati, 785 (+22) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 619 (+42) nel Sud Sardegna, 399 (+9) a Oristano, 703 a Nuoro, 2.503 (+70) a Sassari.

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«Da quando il Governo ha dichiarato lo stato di emergenza ed è iniziato tutto questo, abbiamo concentrato la nostra attività amministrativa sul contrasto alla pandemia nelle sue più svariate forme. In particolare sul fronte economico, adottando una politica tributaria a favore degli artigiani e sul fronte delle politiche sociali venendo incontro a chi stava peggio. Abbiamo raccolto dpi consegnandoli agli operatori sanitari e messo a disposizione tutto il personale per la comunità.
Siamo stati molti rigorosi nei controlli, coordinando le forse dell’ordine attraverso il centro operativo comunale di protezione civile, adottando tutte le misure che ritenevamo utili per gestire l’emergenza.»
Lo ha scritto nella tarda mattinata il sindaco di Iglesias, Mauro Usai, in un post pubblicato nel suo profilo Facebook.
«Con un pizzico di soddisfazione ci siamo sentiti orgogliosi di come abbiamo lavorato, e il riscontro in città è stato senza ombra di dubbio positivo. La stagione turistica è andata bene, o quanto meno meglio di come ci aspettavamo, e tutti noi abbiamo tirato un sospiro di sollievo – ha aggiunto Mauro Usai -. Ora però, i dati ci dicono che l’emergenza è alle porte, i numeri dei contagi è in continuo aumento e il sistema sanitario, pur essendo stato rinforzato, non è ancora nelle condizioni di reggere una seconda ondata senza che il Governo e le comunità locali adottino misure restrittive.»
«Personalmente ho sempre cercato di tenere nervi saldi e di non cedere a facili entusiasmi, ma l’intervento del Presidente della Repubblica di qualche giorno fa, mi ha fatto sobbalzareha rimarcato il sindaco di Iglesias -. Quando Mattarella interviene, non è per logiche di consenso, ma per uno spiccato senso istituzionale e tantissimo amor di patria. Il suo intervento, supportato da dati molto preoccupanti, dovrebbero bastare per far scattare in noi un campanello di allarme e riportarci ad uno stato di allerta che imponga il rispetto rigoroso delle regole. Purtroppo, così non è e noi abbiamo il dovere di intervenire.»
«Assembramenti alle fermate dei pullman, non utilizzo delle mascherine, maleducazione e menefreghismo: da domani si cambia musica! Chi ci ha visto all’opera negli ultimi mesi sa di cosa sto parlando. Mi dispiace, ma non ho nessuna intenzione di chiudere le attività, i parchi o peggio ancora le scuole – ha concluso Mauro Usai -. Basterebbe davvero poco ma se non si capisce con le buone…»

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Domenica di riposo, per il Carbonia, nella terza giornata di andata del girone G del campionato di serie D. Alcuni casi di positività al Covid-19 accertati tra i calciatori della Gladiator di Santa Maria Capua Vetere che avrebbe dovuto raggiungere Carbonia per l’incontro odierno, hanno determinato il rinvio a mercoledì 21 ottobre, dopo la trasferta di Ardea con il Team Nuova Florida e prima della partita casalinga con il Savoia.

Oltre al rinvio di Carbonia-Gladiator, 1 caso di positività al Covid-19 tra i calciatori della Torres ha provocato anche il rinvio della partita tra la squadra campana e la Torres, valida per la terza giornata di andata del girone G del campionato di serie D. Si giocheranno regolarmente, invece, le partite delle altre squadre sarde: Arzachena-Nola, Insieme Formia-Lanusei, Muravera-Team Nuova Florida e, infine, Monterosi-Latte Dolce Calcio Sassari.

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Seconda trasferta stagionale per la Monteponi, nella terza di andata del girone A del campionato di Prom0zione regionale, sul campo del La Palma Monte Urpinu. Si tratta già di un testa-coda, considerato che la squadra di Alessandro Cuccu comanda la classifica a punteggio pieno insieme al Gonnosfanadiga e al Tortolì, dopo le vittorie ottenute con Arborea e Pro Sigma, mentre la squadra cagliaritana è ancora a secco di punti, avendo perso prima in casa con la Villacidrese, poi sul campo dell’Andromeda, a Siurgus Donigala. A guidare la Monteponi all’assalto del Palma Monte Urpinu, ci sarà il bomber Samuele Curreli, autore di 3 goal nelle prime due giornate e già solitario in testa alla classifica dei cannonieri.

La capolista Gonnosfanadiga testa oggi le potenzialità del Cortoghiana. La squadra di Fabio Piras ha esordito alla grande, superando 3 a 0 la Paulese, dopo esseere stata bloccata dall’emergenza sanitaria nella prima giornata. Il Villamassargia, viceversa, cerca i primi unti nella partita casalinga con l’altra capolista Tortolì, dopo l’amaro ko subito sul campo dell’Atletico Cagliari, dov’è s’è fatto rimontare due goal.

Completano il programma della terza giornata, le partite Arborea-Seulo 2010, Paulese-Villasimius, Pro Sigma-Orrolese, Tharros-Atletico Cagliari, Tonara-Selargius e, infine, Villacidrese-Andromeda.

Nel girone B del campionato di Prima Categoria, l’Atletico Narcao ospita la vicecapolista Fermassenti, in un derby molto atteso e dall’esito assolutamente imprevedibile. La squadra di casa, arriva dalla vittoria di misura sulla Gialeto 1909, dopo aver salto il derby d’esordio a Villaperuccio per l’emergenza sanitaria; la Fermassenti ha esordito pareggiando 1 a 1. Serramanna con la Gialeto 1909 ed ha poi rifilato una “manita”, 5 a 1, al Calcio Capoterra.

Altro derby del Sulcis a Calasetta, tra l’Antiochense 2013 e l’Atletico Villaperuccio. La squadra di casa arriva dalla sconfitta di misura subita a Pula, 2 a 1, dopo la vittoria all’esordio sula Virtus Villamar, 2 a 0, mentre l’Atletico Villaperuccio ha colto il primo punto a Villamar, 1 a 1, dopo aver saltato il derby casalingo con l’Atletico Narcao per l’indisponibilità del campo di Villaperuccio, chiuso per Coronavirus.

Completano il programma della terza giornata, le partite Calcio Capoterra-Oristanse, Don Bosco Fortitudo-Isili, Gialeto 1909-Libertas Barumini, Gioventù Sportiva Sanlurese-Freccia Parte Montis, Nuova San Marco-Francesco Bellu, Santa Giusta Calcio-Virtus Villamar e, infine, Virtus San Sperate 2002-Pula.

Nella foto di copertina, Fabio Piras, allenatore del Cortoghiana.

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L’Amministrazione comunale di Carbonia ha avviato un processo di riordino delle aree PIP, il Piano di Insediamenti Produttivi di via Nazionale. Recentemente ha individuato nuove aree per l’ampliamento dell’importante strumento di sviluppo per il tessuto artigianale cittadino, ma sono diverse le aree del primo Piano non ancora utilizzate a distanza di alcuni lustri, ed ora l’Amministrazione cerca di fare chiarezza, per capire se gli assegnatari intendano avviare o meno le loro imprese artigiane. Su queste problematiche, abbiamo intervistato l’assessore dell’Urbanistica del comune di Carbonia, l’ingegner Luca Caschili.

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