Un incendio si è sviluppato questo pomeriggio nelle campagne di Domusnovas, in località S’Argio De Carta. Le operazioni di spegnimento sono state coordinate dal personale della stazione di Iglesias, coadiuvato dal personale a bordo dell’elicottero proveniente dalla base del CFVA di Pula e di Villasalto. Sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Iglesias, due squadre di volontari di Iglesias, una squadra di volontari di Domusnovas, una squadra di volontari di Villamassargia, due squadre di volontari di Siliqua, una squadra di volontari di Narcao, una squadra di volontari di Villamassargia, i carabinieri di Iglesias. L’incendio è stato spento alle ore 16.31.
In Italia la blue economy vale come l’oro ed è sempre più a cinque vele. A portare in primo piano numeri di settore ed esperienze balneari di successo, a partire dalle località a cinque vele 2025, è Legambiente in occasione della seconda edizione del Forum Blue Economy organizzato oggi a Roma nell’ambito del progetto europeo Life Sea.Net. Nella Penisola, stando agli ultimi dati disponibili, la blue economy rappresenta il 10,2% del Pil italiano, conta un giro d’affari di 47 miliardi di euro all’anno, dando lavoro a un milione di persone. Core business il Mar Mediterraneo – uno dei più importanti hotspot di biodiversità che ospita oltre 17.000 specie – ma anche gli oltre 7mila km di costa della Penisola e la spinta che arriva dalle 30 località balneari a cinque vele (20 di mare e 10 di laghi), premiate oggi da Legambiente e Touring Club Italiano alla Casa dell’Architettura e descritte nella Guida “Il mare più bello 2025”. Il segreto di queste località è quello di puntare su sostenibilità ambientale, turismo dolce, valorizzazione del territorio e tutela della biodiversità. Un mix perfetto grazie al quale in queste aree la blue economy va a gonfie vele portando crescita economica, miglioramento della qualità della vita ma anche tutela e conservazione dell’ecosistema.
Blue Economy a cinque vele: Il Sud domina la top five nazionale delle località marine a cinque vele con ben cinque comuni del Meridione che si distinguono anche per essere tra i 103 “comuni Amici delle Tartarughe” avendo firmato il protocollo d’intesa promosso da Legambiente nell’ambito del progetto europeo Life Turtlenest. Prima in classifica è la sarda Domus De Maria (Su) con la neonata area marina protetta Capo Spartivento, e tra le new entry 2025 dei “comuni Amici delle tartarughe” impegnati a portare avanti azioni concrete quali la pulizia manuale delle spiagge, limitazioni dell’inquinamento luminoso, formazione dei gestori balneari, collaborazione con referenti scientifici per il monitoraggio e la protezione dei nidi. Secondo posto per la cilentana Pollica (Sa), seguita in ordine di classifica da Nardò, località in provincia di Lecce tra le new entry di comuni amici delle tartarughe, dalla sarda Baunei (Nu) anche lei new entry tra i comuni amici delle tartarughe, e da San Giovanni a Piro (Sa). A livello regionale la Sardegna si conferma anche quest’anno la regione con più realtà premiate, ben 6 comuni a cinque vele, seguita da Puglia e Campania con rispettivamente cinque comuni a testa. Sul fronte laghi, quello di Molveno, in Trentino-Alto-Adige, conferma anche nel 2025 la sua posizione da leader in classifica, seguito dal lago di Monticolo ad Appiano sulla strada del Vino (Bz) e il lago di Avigliana Grande (To).
Salgono a 103 i comuni Amici delle Tartarughe marine, segnalati nella Guida Il Mare più bello con l’apposito simbolo della tartaruga, più che triplicati rispetto al 2024 quando erano 33. Tra le new entry 2025, oltre alla citata Domus De Maria, Nardò (LE), Baunei (NU), ci sono anche, Roma con il litorale di Ostia, Genova, La Maddalena, Tropea, Ugento e molte altre. A livello regionale la Campania, con 25 comuni, guida la classifica dei “Comuni Amici delle Tartarughe”, seguita da Puglia (15 comuni), Calabria (13), Lazio (12), e poi da Toscana e Sardegna con rispettivamente dieci comuni a testa. Salgono invece a 38 le aree protette costiere che hanno firmato il protocollo, con tre new entry, tutte in Puglia: il Parco di Porto Selvaggio, il Parco del litorale di Ugento e il Parco della Costa di Otranto e Leuca.
«La Blue economy – commenta Giorgio Zampetti, direttore generale di Legambiente – rappresenta un pezzo di economia fondamentale per conseguire gli obiettivi climatici al 2030 e quelli del Green Deal europeo, ma è importante un approccio sempre più sostenibile conciliando la promozione del settore marittimo, nuova occupazione, la conservazione di habitat e biodiversità e definire una governance condivisa con regole chiare. Ce lo ricorda anche la conferenza delle Nazioni Unite sugli Oceani in corso a Nizza dove si sta discutendo di un possibile Patto europeo per gli Oceani e della qualità di mari e oceani minacciati in primis da sfruttamento, inquinamento e crisi climatica. Servono azioni internazionali e nazionali, ma anche interventi a livello territoriale. Le esperienze delle località balneari a cinque vele che oggi abbiamo premiato insieme al Touring Club Italiano dimostrano come ciò sia fattibile partendo da un turismo sostenibile capace di valorizzare il territorio e il capitale naturale affrontando al tempo stesso le tante problematiche ambientali come crisi climatica, inquinamento e overtourism.»
«Dal 2000 dedichiamo una guida al mare più bello d’Italia – afferma Giulio Lattanzi, Direttore Generale del Touring Club Italiano – un traguardo importante: un quarto di secolo in cui Il mare più bello, ha raccontato, mappato e valorizzato il patrimonio marino e lacustre del nostro Paese, unendo alla promozione turistica del territorio un forte impegno per la sostenibilità e la difesa dell’ambiente, come indicato con grande forza dalla modifica dell’art. 9 della Costituzione. Un invito a scoprire luoghi noti e meno noti e a lasciarsi ispirare per vivere esperienze turistiche autentiche. Ma soprattutto uno strumento per riflettere sul nostro rapporto con l’ambiente, in un momento in cui cambiamento climatico e inquinamento rendono sempre più urgenti azioni concrete a tutela del Pianeta: l’innalzamento del livello dei mari, l’erosione costiera, l’aumento delle temperature, la perdita di biodiversità, le microplastiche in mare sono effetti delle attività umane. Attività che impattano anche sulle economie locali e sul turismo del futuro. Come Touring Club Italiano siamo orgogliosi di contribuire con questa guida alla diffusione di un modello di turismo consapevole, rispettoso dei territori e delle comunità che li abitano e siamo grati a Legambiente per la proficua e duratura collaborazione, che unisce esperienze e competenze complementari in un progetto comune così importante.»
«Quello sardo è un ottimo risultato – dichiara Valentina Basciu, Direttrice di Legambiente Sardegna -. Anche quest’anno la nostra regione si distingue nel panorama della blue economy italiana con ben 6 località che ricevono il riconoscimento delle “Cinque Vele”, evidenziando il forte impegno dei territori nella promozione di un turismo sostenibile, nella valorizzazione del territorio e nella tutela della biodiversità. In particolare, il primo posto nazionale di Domus De Maria ci riempie di orgoglio perché conferma la giusta direzione intrapresa dalla comunità, certificata anche dalla recente istituzione dell’area marina protetta di Capo Spartivento e da scelte consapevoli come l’adesione al protocollo “Comune Amico delle Tartarughe.»
Blue Economy, sfide, proposte e buone pratiche: Oggi la blue economy si trova ad affrontare nuove sfide e problemi. Tra queste la crisi climatica che avanza con impatti importanti su mare e biodiversità; ma anche la necessità di seguire un approccio sempre più sostenibile a partire da settori come la pesca e il turismo. Il primo in crisi a causa di decenni di pesca intensiva, il secondo minacciato da un eccessivo overtourism. Alla luce di ciò, per Legambiente è fondamentale che l’Italia promuova una crescita blu, gestendo responsabilmente i mari attraverso un’efficace e sostenibile strategia nazionale marina conservando e tutelando habitat e biodiversità, e ratifichi velocemente il trattato per la tutela dell’Alto mare per garantire la tutela delle acque marine oltre le 200 miglia dalla costa. Sul fronte pesca è importante puntare sulla pesca costiera artigianale che rappresenta il settore con il minor impatto ambientale e la maggiore occupazione. Dall’altro lato occorre promuovere un turismo che non “soffochi” le località turistiche, come ben dimostrano le quattro buone pratiche selezionate da Legambiente e di cui si è parlato oggi al Forum Blue Economy.
Dal Parco nazionale delle Cinque Terre, che prevede modalità di gestione del traffico sui sentieri e limitazioni e all’interno dell’area marina protetta per le imbarcazioni a motore, al Parco nazionale Arcipelago Toscano, che porta avanti una fruizione controllata di quelle isole tradizionalmente precluse alla visita dei turisti aprendo le porte di territori fragili e delicati secondo modalità e protocolli severi che hanno permesso di coniugare tutela dell’ambiente e fruizione turistica controllata. Altra buona pratica, la piattaforma Oikos realizzata da un’azienda sarda e utilizzata da sempre più comuni costieri che hanno previsto modalità di prenotazione per fruire delle loro spiagge a numero di bagnanti contingentati. E, infine, Garda Green, una rete di strutture di ospitalità (alberghi, ristoranti e camping) dell’area del Garda che hanno condiviso un protocollo di sostenibilità costituito da un marchio, da un disciplinare e da un documento tecnico riconosciuto dalla Regione Veneto, da Legambiente Turismo e dal Global Tourism Sustainable Council.
«Per proteggere la biodiversità che abita i nostri mari e per conservare e ripristinare gli ecosistemi costieri – commenta Antonio Nicoletti, responsabile nazionale aree protette di Legambiente – servono interventi concreti e l’adozione di una visione di Sustainable Blue Economy, che unisca lo sviluppo economico e la protezione ambientale. Non è un caso che gran parte delle località a cinque vele ricadono in aree di grande interesse naturalistico dove il capitale natura rappresenta un importante volano economico e di sviluppo. All’Italia chiediamo di recuperare i ritardi accumulati sulla strategia marina nazionale e sulla mappatura delle aree marine da proteggere, di promuovere una gestione integrata della costa, rafforzare la tutela degli ecosistemi incrementando le aree marine protette e migliorando la governance degli enti gestori dei siti Natura 2000 anche facendo tesoro dell’esperienza del progetto Life Sea.Net.»
Life Sea.Net e Rete Natura 2000: Il progetto Life Sea.Net, cofinanziato dal Programma LIFE della Commissione Europea e coordinato da Legambiente, mira a supportare l’Italia nella difesa e nella efficace gestione degli ecosistemi marini e prevede di migliorarne la gestione grazie ad un toolkit governance: una guida di supporto a tutti gli enti gestori dei siti marini Natura 2000 che – tramite un approccio condiviso – fornisce una regolamentazione adeguata per il raggiungimento degli obiettivi delle politiche europee in tema di biodiversità e sviluppo sostenibile. Legambiente ricorda che in Italia la Rete Natura 2000, istituita nel 1992 dall’Unione Europea, attraverso la direttiva “Habitat”, ha l’obiettivo di salvaguardare specie e habitat di interesse comunitario ed è costituita da 281 Siti di Interesse Comunitario (SIC). Di questi solo 119 hanno un piano di gestione. La mappatura delle aree marine da proteggere non è stata completata, soprattutto per quanto riguarda il mare aperto e i siti transfrontalieri. Su questo l’associazione ambientalista chiede all’Italia di accelerare il passo.
Cinque vele 2025 località mare
| Regione | Comune | Comprensorio 2025 | PR | Posizione 2025 |
| Sardegna | Domus de Maria | Litorale di Chia | Sud Sardegna | 1 |
| Campania | Pollica | Cilento Antico | SA | 2 |
| Puglia | Nardò | Alto Salento Jonico | Le | 3 |
| Sardegna | Baunei | Baunei | NU | 4 |
| Campania | San Giovanni a Piro | Costa del Mito | SA | 5 |
| Toscana | Castiglione della Pescaia | Maremma Toscana | Gr | 6 |
| Sardegna | Cabras | Golfo di Oristano e AMP Sinis – Mal di Ventre | OR | 7 |
| Sardegna | San Teodoro | Golfo di Olbia, costa nord orientale e AMP di Tavolara | SS | 8 |
| Liguria | Monterosso | Cinqueterre | Sp | 9 |
| Liguria | Riomaggiore | Cinqueterre | Sp | 9 |
| Liguria | Vernazza | Cinqueterre | Sp | 9 |
| Puglia | Otranto | Alto Salento Adriatico | Le | 10 |
| Sardegna | S. Teresa di Gallura | Gallura costiera e AMP Capo Testa | SS | 11 |
| Toscana | Capalbio | Costa d’Argento e Isola del Giglio | Gr | 12 |
| Basilicata | Maratea | Costa di Maratea | Pz | 13 |
| Toscana | Isola del Giglio | Costa d’Argento e Isola del Giglio | Gr | 14 |
| Puglia | Melendugno | Alto Salento Adriatico | Le | 15 |
| Puglia | Vieste | Gargano Sud | Fg | 16 |
| Campania | Castellabate | Cilento Antico | SA | 17 |
| Sardegna | Posada | Baronia di Posada e Parco di Tepilora | NU | 18 |
| Puglia | Gallipoli | Alto Salento Jonico | Le | 19 |
| Toscana | Grosseto | Maremma Toscana | Gr | 20 |
Cinque VELE 2025 località lacustri
| Regione | Località | Pr | Lago | Vele | Posizione |
| Trentino Alto Adige | Molveno | Tn | Lago di Molveno | 5 | 1 |
| Trentino Alto Adige | Appiano sulla Strada del Vino | Bz | Lago di Monticolo | 5 | 2 |
| Piemonte | Avigliana | To | Lago di Avigliana Grande | 5 | 3 |
| Veneto | Sospirolo | Bl | Lago del Mis | 5 | 4 |
| Trentino-Alto Adige | Fiè allo Sciliar | Bz | Lago di Fiè | 5 | 5 |
| Veneto | Alpago | Bl | Lago di Santa Croce | 5 | 6 |
| Abruzzo | Scanno | Aq | Lago di Scanno | 5 | 7 |
| Lombardia | Gardone Riviera | Bs | Lago di Garda – Riva occidentale | 5 | 8 |
| Piemonte | Cannero Riviera | Vb | Lago Maggiore – Nord Verbano e Golfo di Borromeo | 5 | 9 |
| Lombardia | Toscolano Maderno | Bs | Lago di Garda – Riva occidentale | 5 | 10 |
ELENCO COMUNI AMICI DELLE TARTARUGHE INSERITI NELLA GUIDA IL MARE Più BELLO 2025
| REGIONE | PROVINCIA | COMUNE | |
| 1 | ABRUZZO | CH | Rocca San Giovanni |
| 2 | ABRUZZO | CH | Torino di Sangro |
| 3 | ABRUZZO | TE | Tortoreto |
| 4 | ABRUZZO | TE | Silvi |
| 5 | ABRUZZO | TE | Pineto |
| 6 | BASILICATA | PT | Maratea |
| 7 | BASILICATA | MT | Rotondella |
| 8 | BASILICATA | MT | Policoro |
| 9 | CALABRIA | CS | Scalea |
| 10 | CALABRIA | CS | Calopezzati |
| 11 | CALABRIA | CS | Tortora |
| 12 | CALABRIA | CS | Trebisacce |
| 13 | CALABRIA | CZ | Stalettì |
| 14 | CALABRIA | CZ | Guardavalle |
| 15 | CALABRIA | RC | Palizzi |
| 16 | CALABRIA | RC | Bianco |
| 17 | CALABRIA | VV | Ricadi |
| 18 | CALABRIA | VV | Tropea |
| 19 | CAMPANIA | CE | Sessa Aurunca |
| 20 | CAMPANIA | SA | Camerota |
| 21 | CAMPANIA | SA | Casal Velino |
| 22 | CAMPANIA | SA | Pisciotta |
| 23 | CAMPANIA | SA | Pollica |
| 24 | CAMPANIA | SA | Pontecagnano Faiano |
| 25 | CAMPANIA | SA | San Giovanni a Piro |
| 26 | CAMPANIA | SA | San Mauro Cilento |
| 27 | CAMPANIA | SA | Ascea |
| 28 | CAMPANIA | NA | Torre del Greco |
| 29 | CAMPANIA | SA | Sapri |
| 30 | CAMPANIA | SA | Capaccio Paestum |
| 31 | CAMPANIA | SA | Castellabate |
| 32 | CAMPANIA | SA | Cetara |
| 33 | CAMPANIA | SA | Agropoli |
| 34 | CAMPANIA | NA | Ischia |
| 35 | CAMPANIA | NA | Forio |
| 36 | CAMPANIA | NA | Lacco Ameno |
| 37 | CAMPANIA | NA | Serrara Fontana |
| 38 | CAMPANIA | NA | Procida |
| 39 | CAMPANIA | NA | Barano d’Ischia |
| 40 | CAMPANIA | NA | Casamicciola Terme |
| 41 | CAMPANIA | NA | Portici |
| 42 | EMILIA – ROMAGNA | FE | Codigoro |
| 43 | EMILIA – ROMAGNA | FC | San Mauro Pascoli |
| 44 | LAZIO | LT | Ponza |
| 45 | LAZIO | LT | Formia |
| 46 | LAZIO | LT | Minturno |
| 47 | LAZIO | LT | Itri |
| 48 | LAZIO | LT | Gaeta |
| 49 | LAZIO | LT | San Felice Circeo |
| 50 | LAZIO | LT | Fondi |
| 51 | LAZIO | LT | Sabaudia |
| 52 | LAZIO | LT | Terracina |
| 53 | LAZIO | RM | Pomezia |
| 54 | LAZIO | RM | Roma |
| 55 | LIGURIA | IM | Santo Stefano al Mare |
| 56 | LIGURIA | IM | Costarainera |
| 57 | LIGURIA | IM | Imperia |
| 58 | LIGURIA | SV | Borghetto Santo Spirito |
| 59 | LIGURIA | SV | Ceriale |
| 60 | LIGURIA | GE | Genova |
| 61 | MARCHE | MC | Potenza Picena |
| 62 | MARCHE | AN | Sirolo |
| 64 | MOLISE | CB | Montenero di Bisaccia |
| 65 | PUGLIA | FG | Isole Tremiti |
| 66 | PUGLIA | FG | Zapponeta |
| 67 | PUGLIA | LE | Gallipoli |
| 68 | PUGLIA | LE | Salve |
| 69 | PUGLIA | LE | Ugento |
| 70 | PUGLIA | TA | Castellaneta |
| 71 | PUGLIA | TA | Palagiano |
| 72 | PUGLIA | TA | Massafra |
| 73 | PUGLIA | TA | Maruggio |
| 74 | PUGLIA | TA | Ginosa |
| 75 | PUGLIA | TA | Manduria |
| 76 | PUGLIA | BAT | Trani |
| 77 | PUGLIA | BR | Carovigno |
| 78 | SARDEGNA | SS | San Teodoro |
| 79 | SARDEGNA | SS | La Maddalena |
| 80 | SARDEGNA | SS | Arzachena |
| 81 | SARDEGNA | SS | Castelsardo |
| 82 | SARDEGNA | SU | Sant’Anna Arresi |
| 83 | SARDEGNA | OR | Narbolia |
| 84 | SARDEGNA | SS – OT | Badesi |
| 85 | SICILIA | TP | Campobello di Mazara |
| 86 | SICILIA | TP | Mazara del Vallo |
| 87 | SICILIA | ME | Messina |
| 88 | SICILIA | ME | Saponara |
| 89 | SICILIA | ME | Terme Vigliatore |
| 90 | SICILIA | RG | Modica |
| 91 | SICILIA | RG | Santa Croce Camerina |
| 92 | TOSCANA | GR | Grosseto |
| 93 | TOSCANA | GR | Follonica |
| 94 | TOSCANA | GR | Orbetello |
| 95 | TOSCANA | GR | Castiglione della Pescaia |
| 96 | TOSCANA | PI | Vecchiano |
| 97 | TOSCANA | PI | San Giuliano Terme |
| 98 | TOSCANA | LI | Bibbona |
| 99 | TOSCANA | LI | Cecina |
| 100 | TOSCANA | LU | Camaiore |
| 101 | TOSCANA | MS | Massa |
| 102 | VENETO | VE | Caorle |
| 103 | VENETO | VE | Jesolo |
Martedì 17 giugno, dalle ore 7.30 alle 8.30, presso i cancelli della Sider Alloys, si terrà l’assemblea generale delle lavoratrici e lavoratori metalmeccanici operanti presso lo stabilimento Sider Alloys e GMS, convocata dalle segreterie territoriali FIOM-FIM-UILM Sardegna Sud-Occidentale e Sulcis Iglesiente. L’assemblea dibatterà i seguenti punti all’ordine del giorno: sciopero sul rinnovo del CCNL del 20 giugno 2025; problematiche legate al futuro dello stabilimento; varie ed eventuali. L’assemblea va considerata retribuita.
E’ iniziato, a Palmas, l’11° Memorial di calcio a cinque intitolato alla memoria di Andrea Carrus, organizzato dalle associazioni Palmas Vecchio e Volontariato Palmas. Il torneo vedrà protagoniste squadre delle categorie Open, Over 50, Allievi (anni 2008/2009/2010), Primi calci (2016/2017/2018), Pulcini (2014/2015/2016), Esordienti (2012/2013/2014) e Giovanissimi (2010/2011/2012), fino al 26 luglio. Complessivamente saranno impegnati oltre 500 atleti. Il regolamento prevede un numero massimo di tesserati di dieci per squadra. Le partite si giocheranno dal lunedì al venerdì. Il torneo è organizzato c on la supervisione del MSP Sardegna.
Allegate foto della 10ª edizione
Archiviato due mesi fa il campionato con il quinto posto, l’Iglesias riparte nel segno della continuità. Il presidente Giorgio Ciccu ha annunciato oggi la conferma dello staff tecnico, guidato dall’allenatore Giampaolo Murru, con Maurizio Quaglieri suo vice, del direttore sportivo Andrea Marras e di quasi tutti i protagonisti dell’ultima stagione: il capitano Gianluigi Illario, Fabricio Alvarenga, Nicolas Capellino, Sasha Giorgetti, Santiago Brailly, Lorenzo Mechetti, Edoardo Piras, Alberto Piras, Stefano Crivellaro, Anthony Cancilieri. L’organico verrà integrato con una decina di giovani fuoriquota (nel campionato 2025/2026, dopo un solo anno, ritornerà l’obbligo dell’impiego di due fuoriquota, uno del 2006 e uno del 2007) e completato con alcuni innesti che verranno individuati e ufficializzati nelle prossime settimane.
L’obiettivo della società guidata dal presidente Giorgio Ciccu è quello di portare avanti il percorso di crescita con obiettivo i playoff. «Negli ultimi anni siamo cresciuti stagione dopo stagione – ha detto il presidente Giorgio Ciccu – e già nel campionato appena concluso abbiamo chiuso al quinto posto, andando vicini ai playoff, mancati solo per l’eccessivo divario con la seconda posizione. Stiamo lavorando per fare un ulteriore passaggio di crescita, confrontandoci con le migliori squadre del girone, e centrare l’obiettivo playoff.»
Il prossimo campionato di Eccellenza, con la retrocessione dalla serie D di ben tre squadre sarde, Ilvamaddalena, Costa Orientale Sarda e Atletico Uri, e la presenza di squadre ambiziose che hanno concluso il campionato scorso nelle prime posizioni, come Tempio e Ossese, in attesa di conoscere l’esito del ritorno della finale playoff nazionale che vede protagonista il Monastir, non escludendo l’inserimento di possibili outsiders, si prospetta quasi come una piccola serie D. In questo contesto così competitivo, l’Iglesias vuole essere protagonista in prima fila.
Giampaolo Cirronis
Oggi, 13 giugno 2025, è arrivata, per la prima volta, nelle acque antistanti l’Isola di San Pietro, la nave da crociera Explora II della compagnia di navigazione Explora Journeys, il brand di MSC Crociere, progettata per offrire un’esperienza di viaggio esclusiva e personalizzata, in linea con il concetto di “luxury lifestyle”. Centinaia di crocieristi sono sbarcati a Carloforte, in cerca delle meraviglie che l’Isola di San Pietro ha da offrire.
Durante la cerimonia inaugurale, svoltasi a bordo della Explora II, il tenente di vascello Domenico Pascariello, capo dell’Ufficio circondariale marittimo e comandante del porto di Carloforte, dopo il tradizionale scambio di Crest, ha ringraziato per l’accoglienza il comandante della nave e tutto il suo equipaggio ed ha sottolineato il successo del progetto che ha visto coinvolti, negli ultimi due anni, tutte le figure centrali in ambito marittimo della zona del canale di San Pietro.
«Ringrazio per il prezioso lavoro ed il fondamentale contributo il comune di Carloforte, il Dipartimento ARPAS, la Polizia di Frontiera ed il Commissariato di Carbonia, la Corporazione Piloti di Sant’Antioco – Portovesme – Oristano, il gruppo ormeggiatori di Carloforte, l’Agenzia Plaisant, la società Marine Sifredi e la compagnia di navigazione Delcomar.»
Il comandante Domenico Pascariello ha, inoltre, evidenziato l’importanza del costante coordinamento svolto dalla Direzione Marittima di Cagliari e dal Sig. Direttore Marittimo – Ammiraglio Giovanni Stella, che in prima persona si è interessato a questo ambizioso progetto, rimarcando ancora una volta la vicinanza ed il supporto quotidiano della Direzione marittima a tutti i suoi uffici dipendenti.
A conclusione del suo intervento, dopo aver nuovamente ringraziato il comandante della nave “Explora II” per l’accoglienza e tutte le autorità civili e militari presenti, Il comandante Domenico Pascariello si è soffermato sull’importanza del traguardo raggiunto per una realtà come quella Carolina, dichiarando: «La cerimonia odierna rappresenta il punto di partenza di questa nuova avventura che permetterà ad una moltitudine di persone di ammirare le meraviglie naturalistiche, storiche e culinarie che Carloforte e tutta l’isola di San Pietro hanno da offrire, e di far conoscere sempre di più l’affascinante e peculiare cultura tabarchina».
Dalle 14.00 di martedì 17 giugno sarà possibile accedere alla piattaforma online che consentirà l’iscrizione alle diverse attività estive dedicate ai minori di Sant’Antioco. Novità di questo “ricco” 2025 la collaborazione con il mondo del privato sociale tramite l’erogazione di voucher, così come stabilito dalla Giunta comunale con uno stanziamento di 30 mila euro. Le famiglie potranno dunque beneficiare di contributi economici per acquistare i servizi estivi, a loro più idonei, tramite l’accesso alle attività indicate nell’apposito catalogo nell’ambito del progetto “Scegli la tua estate”.
Tre le linee relative ad altrettante tipologie di servizio: “Campus Estivo” con funzioni educative e ricreative (attività in spiaggia, attività sportive, ricreative e culturali con orario 8.00-16.00) riservate ai minori residenti a Sant’Antioco di età compresa fra i 6 e gli 11 anni, frequentanti la scuola primaria; “Attività Estiva “Spazio Adolescenti” riservate ai minori residenti in Sant’Antioco che abbiano frequentato la scuola secondaria di primo e secondo grado (medie e superiori); Solky Summer Camp – Camp Laboratoriale in Inglese (III Edizione), camp esperienziale in lingua inglese a favore di ragazzi e giovani che abbiano frequentato nell’anno scolastico 2024/2025 almeno la classe prima della scuola secondaria di primo e secondo grado e che non abbiano superato i 19 anni di età.
Per l’anno 2025, dunque, è stata ampliata l’offerta dei servizi estivi a favore delle famiglie con bambini e giovani al fine di rispondere alle esigenze di conciliazione dei tempi di vita e lavoro. Il comune di Sant’Antioco, tramite il servizio delle politiche Sociali, ha così progettato attività di camp prevedendo l’estensione al pomeriggio dell’accoglienza dei più piccoli (4/11 anni) nonché altre attività ludico ricreative per i nostri giovani cittadini. Prosegue, come già annunciato, anche per l’anno in corso l’esperienza del camp in lingua inglese destinata ai ragazzi più meritevoli, che vedrà coinvolto tutto il territorio nel suo patrimonio archeologico, ambientale e culturale.
Al fine di agevolare le famiglie nella presentazione dell’istanza on line, è a disposizione lo Sportello di Facilitazione Digitale operativo presso la sede del Comune tutti i giorni dalle 9.00 alle 11.00, su appuntamento, mentre dalle 11.00 alle 13.00 e il lunedì anche dalle 16.00 alle 18.00, con accesso libero.