15 April, 2026

Michela Gorini è per il secondo anno consecutivo la campionessa della “Coppa Città di Cortoghiana – Trofeo del Minatore – Giro del Nuraghe”, evento conclusivo del Giro delle Miniere 2025 e valido come prova di Campionato Italiano su Strada solo donne. In questo modo la ciclista della Santini Squadra Corse ha chiuso la kermesse nel migliore dei modi dopo essersi classificata al secondo posto, dietro alla statunitense Antigone Payne, nella corsa alla maglia bianca.
Presente alla corsa il testimonial del 26° Giro Andrea Tafi, vincitore di numerose classiche internazionali e grande amico della SC Monteponi, società organizzatrice dell’intera manifestazione. L’ex professionista si è così espresso a pochi minuti dalla partenza della gara: «Arrivare qui per chi abita in continente è un po’ più difficile, però soltanto il nome Sardegna deve darti la forza in più di venire, per amore del ciclismo e di questo territorio. Sono orgoglioso di essere presente tutti gli anni alle gare organizzate da Luigi Mascia, fa tantissimo per il ciclismo a livello maschile, femminile e soprattutto giovanile».
Il percorso. Lungo 66,5 chilometri, il tracciato si presenta vario e selettivo, capace di esaltare forza, resistenza e lettura tattica. Partenza nel centro di Cortoghiana e primo tratto veloce (turistico), ideale per scaldare le gambe e stabilire le prime gerarchie, prima di entrare nel vivo della corsa con un circuito di circa 19 chilometri da ripetere tre volte fino al ritorno nel cuore della frazione di Carbonia.
Nel complesso, il percorso è composto da tratti pianeggianti ed asperità brevi ma insidiose, strade esposte al vento e curve tecniche che hanno richiedono attenzione e capacità di guidare le due ruote con precisione. A tutto ciò si aggiungono i lunghi rettilinei battuti dal maestrale. La vista sul mare e il Nuraghe Seruci rendono la corsa ancora più suggestiva.
La gara. Sono bastati pochi chilometri per inquadrare quella che sarebbe stata la sfida per la vittoria. Infatti, al primo passaggio al bivio Seruci, le quattro contendenti al successo hanno staccato il resto del gruppo. Le protagoniste della gara a quattro sono state Gorini, Valentina Pierotti (Moto Guzzi Prato-Angolo), Morgana Grandonico (Ex-What? Cycling Team) e Olga Cappiello (Santini Squadra Corse), brave a mantenere un ritmo sostenuto supportandosi a vicenda fino al rettilineo finale. Poi, negli ultimi 400 metri, sono emerse le tre cicliste che hanno composto il podio.
L’arrivo in volata ha premiato Gorini, che con il tempo di 2h5’34’’ ha staccato di due secondi Pierotti, per entrambe si tratta della stessa posizione ottenuta l’anno scorso. «È emozionante potercela giocare tra noi donne, senza ruote maschile che possono interferire sui nostri risultati ha dichiarato la bicampionessa al termine della corsa -. Dedico la vittoria a Lucianino. Chi sa, sa di che parlo».
Al terzo posto Morgana Grandonico, staccata di 5’’ dalla vincitrice, che sale sul podio come in occasione della prima edizione del Campionato Italiano Strada solo donne, nel 2023 in quella che fu nominata Coppa Città di Bacu Abis. Per lei Pierotti, che hanno visto sfumare la vittoria di un nulla, la consolazione di essere state le migliori nelle rispettive categorie, W1 e EWS, aggiudicandosi così il titolo di campionessa italiana. In totale sono nove le maglie tricolore (tutti i nomi nella lista sottostante) ottenute nella “3ª Coppa Città di Cortoghiana – Trofeo del Minatore – Giro del Nuraghe”.
Al termine delle premiazioni, il presidente della SC Monteponi Luigi Mascia ha dichiarato: «Avevamo le migliori esponenti del ciclismo nazionale, non erano tantissime ma c’era più qualità rispetto agli anni scorsi. Per l’anno prossimo non anticipiamo ancora nulla, però avremo delle belle novità. Arrivederci e all’anno prossimo». Appuntamento all’edizione 2026.

Ordine d’arrivo
1) Michela Gorini (Santini Squadra Corse) 2:05:34
2) Valentina Pierotti (Moto Guzzi Prato-Angolo) +0:00:02
3) Morgana Grandonico (Ex-What? Cycling Team) +0:00:05
4) Olga Cappiello (Santini Squadra Corse) +0:00:29
5) Francesca Pibi (2000 Ricambi) +0:04:58

Le campionesse italiane su strada 2025
EWS – Valentina Pierotti (Moto Guzzi Prato-Angelo)
W1 – Morgana Grandonico (Ex-What? Cycling Team)
W2 – Martina Scoppa (SC Potentia-Rinascita ASD)
W3 – Antonella Marras (SC Monteponi)
W4 – Flavia Pierri (ASD Team Velo 29.19 Martina Franca)
W5 – Michela Gorini (Santini Squadra Corse)
W6 – Antonella Incristi (A.S.D. Pol. Trivium)
W7 – Olga Cappiello (Santini Squadra Corse)
W8 – Patrizia Spadaccini (SC Monteponi)

Il comune di Carbonia comunica che, a seguito della momentanea sospensione delle attività da parte degli impianti convenzionati per il trattamento dei rifiuti inerti (come macerie da piccoli lavori edili domestici), sono temporaneamente sospesi i conferimenti presso l’Ecocentro comunale.
L’Amministrazione comunale ha provveduto ad avviare le azioni necessarie per superare l’inconveniente.
Sarà cura del Comune fornire aggiornamenti non appena disponibili.

È in pieno corso di svolgimento la seconda fase delle operazioni di rimozione delle carrozze ferroviarie presenti da oltre dieci anni nell’area dello stabilimento dismesso della ex Keller elettromeccanica di Villacidro.

Dodici delle ultime venticinque carrozze che ancora ingombravano l’area, di proprietà del Consorzio Industriale, sono già state trasferite, in linea con il cronoprogramma definito da Trenitalia, su sollecitazione del Consorzio.

Allo stato attuale restano ancora da trasferire otto carrozze di Trenitalia nazionale e cinque di Trenitalia Sardegna: il completamento dell’intervento è previsto entro la metà di giugno.

Questa nuova fase del trasferimento avviene con trasporti eccezionali su gomma a differenza della prima parte del trasferimento, riguardante 18 carrozze e avvenuta nel settembre 2024 su rotaia, sfruttando la diramazione ferroviaria che collega gli stabilimenti ex Keller allo snodo di Sanluri Stato.

I convogli attuali – che per dimensioni e caratteristiche richiedono una logistica dedicata – viaggiano esclusivamente di notte, riducendo così al minimo l’impatto sul traffico ordinario e garantendo il massimo livello di sicurezza. Le carrozze, adeguatamente preparate e coperte con teloni, sono destinate ai siti di Cairo Montenotte (SV) e Cagliari, dove vengono completate le attività di scarico.

La rimozione dei mezzi, che non erano di proprietà né della ex Keller né del Consorzio Industriale, permette finalmente di liberare in modo definitivo gli spazi interessati e rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso di riqualificazione dell’area industriale, contribuendo concretamente a rendere il sito più attrattivo per futuri sviluppi produttivi o commerciali.

 

Sabato 7 e domenica 8 giugno lo stadio Monteponi di Iglesias ha ospitato un campus dedicato ai portieri, diretto da Giovanni Costantino, coordinatore nazionale della scuola AIAP, con la collaborazione di Enrico Vaudagna e Simone Scalzotto, allenatori dei portieri del Torino Calcio.

Domenica mattina abbiamo intervistato il presidente dell’Iglesias, Giorgio Ciccu, che ha collaborato per l’organizzazione e lo svolgimento del campus con le scuole dirette da Salvatore Carta (a Iglesias) e Luigi Perrone (a Sestu), Giovanni Costantino, Enrico Vaudagna e Simone Scalzotto.

 

E’ stato un sabato speciale la prima giornata della XIX Fiera “Il Sulcis Iglesiente espone”, rassegna dedicata all’artigianato, all’agroalimentare e al turismo, organizzata dal Consorzio Fieristico Sulcitano con il contributo dell’assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e del comune di Carbonia. e il coinvolgimento di oltre 300 espositori provenienti da tutta la Sardegna.
Dopo il taglio del nastro in piazza Roma, alla presenza delle autorità comunali, provinciali e regionali che hanno concorso all’organizzazione dell’evento, guidate dal sindaco di Carbonia Pietro Morittu,

il ricco programma degli spettacoli è stato aperto dal concerto di Al Bano, che ha visto la partecipazione di diverse migliaia di spettatori provenienti da tutto il territorio provinciale e dal resto della Sardegna.

Nella seconda giornata, oggi domenica 8 giugno, andrà in scena lo spettacolo “Non Fermiamo la Tradizione”, con Ambra Pintore accompagnata da Roberto Scala al basso, Diego Milia violino e sax, Massimo Satta alla chitarra. A seguire, l’esibizione di Buju Mannu + Dj Mister T e il quartetto formato da Orlando ed Eliseo Maxia (launeddas e percussioni), Bruno e Asael Camedda (fisarmonica e chitarra). Un mix di suoni e ritmi che valorizzeranno la musica popolare sarda in chiave moderna.
Il programma degli spettacoli proporrà, inoltre, il concerto della cantautrice Cristina Fois e l’esibizione del cabarettista Alessandro Pili, il “Sindaco di Scraffingiu”.
Il Sulcis Iglesiente espone offre un’ampia esposizione di prodotti artigianali, enogastronomici e hobbistici, un’occasione unica per scoprire e acquistare eccellenze locali, immergendosi nelle tradizioni del territorio. Dopo il successo riscosso nella passata edizione, è confermata anche la presenza dello chef Pier Paolo Argiolu, in arte “Cozzina”.

 

 

La semplicità e la simpatia di Marco Carta, unite alla sua bravura, fanno di lui un cantante molto piacevole da seguire e in tanti lo hanno accolto al suo concerto a Tratalias, martedì 3 giugno, scatenando numerosi applausi ed il classico coro “Sei bellissimo” su cui l’artista non perde occasione per scherzare.

Marco Carta si racconta con una naturalezza che lo contraddistingue, trasferendo le sue emozioni al pubblico che lo ama e che l’ha visto “nascere” ad “Amici” di Maria De Filippi, talent da cui nel 2008 uscì vincitore. Accompagnato da una super band che vede Nicola Corrias alla batteria, nonché programmazioni e direzione musicale, Aldo Turini alle chitarre, Fabio Castia al basso e Andrea Coppola alle tastiere, Marco unisce il pop alla musica italiana.

Nel 2009 con il brano “La forza mia” vince il Festival di Sanremo, ma col tempo l’artista conquista molti altri premi…TRL Awards, Kids’ Choice Awards e Venice Music Awards.

Apre il concerto di Tratalias con il brano “Solo Fantasia” e a seguire “Dentro ad ogni brivido”, “Niente di me”; ma anche cover come “Destinazione Paradiso” di Gianluca Grignani e poi, con la dolcezza che lo caratterizza, “Ti voglio bene” dedicata con un bacio verso il cielo alla mamma. Prosegue con altri suoi pezzi “Splendida ostinazione” e “La forza mia” ad accendere il pubblico che, pur cantando con lui sin dai primi pezzi, con questa canzone diventa puro visibilio… e tutte le torce dei cellulari si accendono come se fossero stelle.

“No photo reposare” dedicata alla sua amata Sardegna, la cover dell’ultimo successo di Giorgia “La cura per me”, un pensiero sul “come sarebbe potuto essere” dedicato al padre che riassume nel brano “Una foto di me e di te”. Tra una canzone e l’altra, l’artista si racconta tra il serio ed il faceto, tra ricordi ora commoventi ora divertenti, sul suo “faticoso” percorso ad Amici e con il pubblico non esiste distanza. E la distanza con Marco e la sua band non la avverte neanche il piccolo Luca che in prima linea davanti al palco canta tutte le canzoni, il suo papà è il tastierista della band e al piccolo brillano gli occhi nel vederlo suonare… un legame forte tanto che anche Luca suona il piano e da poco il clarinetto. Vorrà seguire le orme del suo papà?

Più volte Marco durante lo spettacolo dice al pubblico “vi voglio bene” e manda baci arrivando direttamente al cuore dei tanti fan.

Chiude il concerto, cantando di nuovo “La forza mia”, una canzone molto amata che Marco dedica ai propri fan, alla quale è profondamente grato per l’affetto che da sempre gli dimostrano. Del resto è facile affezionarsi ad un artista che racconta e canta sentimenti ed emozioni con un trasporto ed una passione che lo rendono unico “un eterno ragazzo dal sorriso spontaneo e contagioso”.

Il concerto rientrava nel ricco programma della festa patronale per Santa Maria di Monserrat, proposto dal 29 maggio al 3 giugno 2025 dall’associazione Pro Loco di Tratalias, con il patrocinio del comune di Tratalias, assessorati del Turismo e della Cultura e Spettacolo, la Parrocchia, l’associazione Maria Monserrat.

Nadia Pische

Domani, sabato 7 giugno, sarà una serata di grande musica per la città di Carbonia. Si comincia con il cantautore Al Bano, icona della musica italiana, in piazza Roma e si prosegue alla Grande Miniera di Serbariu – piazza Sergio Usai – con il “Mine Summer Fest” che vedrà protagonisti Emis Killa, Zona Trap, Mattia Cerrito, Lucco e Dj Set.
Due spettacoli in grado di intercettare i gusti di adulti e giovani e di valorizzare sia il centro cittadino (piazza Roma) che la Grande Miniera di Serbariu, sito attualmente interessato da importanti interventi di riqualificazione e valorizzazione.
Il sindaco, l’assessora dello Spettacolo e l’assessore del Turismo esprimono soddisfazione per l’organizzazione di due importanti eventi in luoghi simbolo del nostro Comune (Grande Miniera di Serbariu e piazza Roma) che proiettano la città di Carbonia come epicentro della musica per tutti i gusti e per tutte le età. In particolare, il “Mine Summer Fest”, evento inedito per la città di Carbonia, sarà un punto di incontro e ritrovo per centinaia di giovani appassionati di musica Rap e Trap provenienti da tutto il Sud Sardegna.
Al fine di consentire lo svolgimento in sicurezza degli spettacoli pubblici in piazza Roma e in piazza Sergio Usai, il sindaco Pietro Morittu con ordinanza n. 55 del 4.06.2025, ha disposto il divieto di vendita e utilizzo di bevande in contenitori di vetro o metallo nell’area prossima agli 800 metri dalla piazza Roma, dalle ore 18.00 alle ore 2.00 del giorno successivo, e dalla piazza Sergio Usai, dalle ore 18.00 alle ore 6.00 del giorno successivo.

Approvato il progetto definitivo esecutivo della bonifica e messa in sicurezza del sito di “Sa barra”, area a ridosso del porticciolo turistico, uno spazio che guarda agli sport tra vento e mare, alle passeggiate all’aria aperta e, ancora, alle nuove opportunità di sviluppo e crescita, anche da un punto di vista turistico. Sul piatto ci sono oltre 7 milioni di euro, cospicuo finanziamento derivante da Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, per un intervento di straordinaria importanza che si realizzerà su ben 7 ettari che da una parte si proiettano sulla laguna e dall’altra confinano con la pista ciclabile, a sua volta ricavata sul vecchio tracciato ferroviario che un tempo conduceva a Cussorgia. Adesso si attende la gara d’appalto per la esecuzione delle opere.

L’area a suo tempo è stata oggetto di caratterizzazione ambientale i cui esiti hanno restituito un quadro di diffusa contaminazione da metalli, in particolare nel suolo di copertura, e da idrocarburi pesanti a diverse profondità. Si tratta di uno spazio che in passato rappresentava il luogo di conferimento degli scarti di lavorazione della Sardamag, che ha avuto inizio in un periodo successivo al 1965 e si è protratto almeno fino al termine degli anni ’80. L’intervento si inserisce nel quadro delle azioni di bonifica e ripristino ambientale previste per i “siti orfani” del territorio regionale e ha come obiettivi principali prevenire ulteriori contaminazioni ambientali mediante la messa in sicurezza della discarica e l’installazione di sistemi di contenimento delle sostanze inquinanti; riqualificare il sito favorendone il recupero ambientale e l’integrazione nel contesto paesaggistico circostante; promuovere lo sviluppo sostenibile contribuendo al miglioramento della qualità ambientale e valorizzando l’area dal punto di vista socio-economico.

«Siamo riusciti a programmare un poderoso intervento in un’area dalle grosse potenzialità, ma sulla quale grava il retaggio dell’attività industriale un tempo vivace sulla nostra isola dice il sindaco, Ignazio Locci -. La bonifica e il ripristino ambientale giocano un ruolo fondamentale nel migliorare la sostenibilità e la qualità ambientale complessiva. Gli impatti potenziali di questi lavori sono enormi: da un punto di vista visivo, con il rimodellamento e il rinverdimento che ridurranno l’impatto delle strutture artificiali, ecologico, grazie al ripristino di habitat per flora e fauna autoctona, e idrologico, con manufatti che garantiranno la protezione delle acque superficiali e sotterranee. Dietro questa opera c’è un lavoro che va avanti da anni, oggi resosi possibile in ragione del fondi PNRR e, inoltre, dell’impegno costante della struttura comunale. Adesso attendiamo le procedure di gara che si articolano in un appalto cosiddetto “complesso”, e successivamente del tanto atteso avvio del cantiere».

Soddisfatto anche l’assessore dei Lavori pubblici Francesco Garau: «Questo è un intervento particolarmente importante per il futuro di Sant’Antioco legato agli sport acquatici, in primis la vela, al fine di riprendere la storica tradizione antiochense, e poi Kite surf, windsurf, canoa e sup e qualsiasi altra attività che può essere esercitata nello specchio acqueo che si affaccia sull’area della bonifica e della messa in sicurezza permanente. Ma non solo: il recupero degli ettari di terreno assicureranno anche un habitat verde più accogliente, luogo ideale per le passeggiate all’aria aperta. Grazie agli uffici per l’impegno, ora attendiamo gli esiti dell’affidamento dei lavori».

Una storia molto toccante quella che dopo cinquant’anni che la conosceva, l’autrice Maria Rita Melis ha deciso, aprendo il suo scrigno dei ricordi, di portarla a conoscenza di tutti attraverso una pubblicazione. Il libro si intitola “Una moglie sbagliata” ma di sbagliato, in questa triste vicenda, c’è solo l’atteggiamento di un marito dispotico, un padre padrone, di cui in passato si è tanto sentito parlare. Nella fattispecie, si tratta di un uomo possessivo, intransigente e tirannico che considera la moglie e i propri figli come oggetti di sua appartenenza. Un uomo a cui si deve obbedienza, a cui chinare la testa e non poter mai esprimere una propria opinione. Un modello familiare in cui il capofamiglia incarna l’autorità decisionale, un uomo oppressivo che esercita un ruolo che dovrebbe essere completamente diverso.

Maria Rita, nel suo racconto, scrive di una figura di padre che tratta male la moglie e che non lascia liberi i figli di vivere una vita serena e ricca d’affetto, come dovrebbe accadere in una famiglia, Luisa, la protagonista, subisce degli abusi e dei soprusi che, piano piano, la annientano, rendendo la sua vita un inferno. Leggere il libro e come sedersi nella cucina di Peppino e Luisa e seguire senza essere visti le loro vicende familiari. La delusione e l’amarezza di non essere apprezzati come persone pensanti, la tristezza di vivere una vita tormentata, sono le emozioni e i sentimenti che il lettore coglie tanto da iniziare ad apprezzare i cambiamenti e l’evoluzione dei tempi che hanno portato ruoli paritari all’interno della famiglia. Fortunatamente, ai tempi d’oggi, questa figura di “padre padrone” comincia a tramontare, lasciando spazio ad un modello familiare che tanto si distanzia dal “despota” a cui tutti in famiglia dovevano ubbidire.

Ad impreziosire il libro, i disegni di Debora Diana.

Nadia Pische

Il comune di Carbonia ha pubblicato la procedura aperta sopra soglia comunitaria per l’affidamento dei servizi di igiene urbana e ambientale, per la durata di otto anni.
Il bando è stato pubblicato sulla Gazzetta Europea in data 2 giugno 2025 e in data odierna sulla Gazzetta Ufficiale. I documenti sono visualizzabili sul sito istituzionale al seguente link:
La procedura si svolge sulla piattaforma telematica Sardegna CAT.
Il termine di presentazione delle offerte scade il 1.08.2025.