16 August, 2026

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Sono 206 i casi di positività al virus Covid-19 accertati in Sardegna dall’inizio dell’emergenza. È quanto rilevato dall’Unità di crisi regionale nell’ultimo aggiornamento. In totale nell’Isola sono stati eseguiti 1.334 test. I pazienti ricoverati in ospedale sono in tutto 52, di cui 9 in terapia intensiva, mentre 152 sono le persone in isolamento domiciliare. Il dato dei casi positivi comprende i due decessi finora registrati in Sardegna. Sul territorio sono stati rilevati complessivamente 41 casi accertati Covid+ nella Città Metropolitana di Cagliari (+9 rispetto all’ultimo aggiornamento), 7 (+2) nel Sud Sardegna, 3 a Oristano, 21 (+1) a Nuoro e 134 (+60) a Sassari.

 

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Carissimi

stiamo vivendo un momento veramente molto difficile causato dall’emergenza sanitaria in corso e sento la necessità di esprimere a tutti voi la mia personale vicinanza, unitamente a quella del Consiglio Direttivo, dei delegati provinciali, dei dipendenti e di tutti i collaboratori della grande famiglia del C.R. Sardegna.

Fin dal principio, e ancor prima dei provvedimenti imposti dal Presidente del Consiglio dei Ministri e successivamente dal Governatore della Regione Autonoma della Sardegna, la nostra azione è stata quella di sospendere tutti i campionati a garanzia e tutela della salute dei nostri tesserati e dei loro cari.

In questo particolare momento il nostro impegno deve essere quello di fare SQUADRA e dare anche noi, tutti insieme, quell’importantissimo contributo che aiuterà a superare quanto prima questa emergenza e, per farlo, dobbiamo ascoltare e mettere in pratica quanto richiesto e ordinato dalle Istituzioni e, in particolare: RESTARE A CASA!!!

Solo quando la situazione sanitaria nazionale lo permetterà e avremo quindi il via libera per riprendere la nostra attività potremo pensare su come intervenire, ma posso fin d’ora garantire che la mia volontà e quella del mio Consiglio Direttivo sarà quella di portare a termine i campionati per garantire le posizioni acquisite e ogni titolo sportivo che verrà conquistato sul campo.

Sono certo che tutti i nostri tesserati, ed in particolare i dirigenti delle nostre Società, sapranno essere veramente uniti in questo importante momento della nostra vita e quindi, a loro, mi affido orgoglioso affinché nella loro missione sportiva e soprattutto sociale trasmettano ai loro tesserati e tesserate i giusti suggerimenti per affrontare con forza e spirito di sacrificio anche questa difficile prova.

Con coraggio e tutti insieme, facendo nostro il “IO RESTO A CASA”, potremo presto riassaporare il profumo dei nostri campi di gioco e vedere rotolare il pallone.

Comitato Regionale Sardegna

Il Presidente Gianni Cadoni

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La Regione accelera i pagamenti della Pubblica Amministrazione per sostenere la liquidità delle imprese. La disposizione è contenuta nella direttiva appena adottata come ulteriore misura di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

«Invitiamo le amministrazioni a dare impulso immediato ai pagamenti per stati di avanzamento chiarisce il presidente Christian Solinasin favore degli operatori economici che stanno eseguendo i lavori per conto della pubblica amministrazione, per attenuare l’impatto dell’emergenza sul tessuto produttivo sardo.  Anche in presenza di attività ancora in essere, si dà il diritto alle imprese che hanno assunto obbligazioni giuridicamente vincolanti con gli Enti del sistema dell’Amministrazione pubblica di vedersi saldato il compenso per l’attività fin qui svolta, senza attendere il fine lavori.»

La direttiva si rivolge a tutti i Comuni della Sardegna, alla Città metropolitana di Cagliari, alle Province, agli Enti appaltanti dell’Amministrazione Pubblica, che dovranno quindi provvedere al pagamento per gli importi maturati al momento della presentazione della domanda.

«Si tratta – spiega l’assessore dei Lavori pubblici Roberto Frongia di una ulteriore misura di semplificazione adottata per andare incontro alle imprese. Abbiamo invitato le Amministrazioni pubbliche ad accelerare il pagamento senza dover attendere la conclusione dei lavori, ma canalizzando il saldo per stati di avanzamento evitando così il rischio per le imprese di rimanere imbrogliate nel sistema degli adempimenti amministrativi. L’obiettivo è quello di andare incontro alle imprese nei crediti vantati con la PA facendo loro arrivare quella liquidità necessaria per far fronte alle spese e ai costi legati al blocco o al rallentamento dell’attività lavorativa causata dall’emergenza, in primis a quelle relative a dipendenti, fornitori, subappaltatori. Le imprese – conclude Roberto Frongia – devono essere messe nelle condizioni di proseguire la propria attività.»

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Continua l’impegno dell’Esercito su tutto il territorio nazionale per concorrere al contenimento e al contrasto del Covid-19. La sfida più recente, una procedura straordinaria ai sensi dell’articolo 7 del decreto legge n. 18 del 17 marzo 2020, per l’arruolamento per chiamata diretta di 120 ufficiali medici e di 200 sottufficiali infermieri. Si tratta di una chiamata diretta nella Forza Armata, con una ferma eccezionale della durata di un anno, per 120 tenenti medici e 200 marescialli infermieri. Le candidature dovranno essere presentate entro il 25 marzo 2020.

I cittadini italiani interessati non dovranno aver superato il 45° anno di età; dovranno possedere una laurea magistrale in medicina e chirurgia e relativa abilitazione all’esercizio della professione per i medici e una laurea in scienze infermieristiche con la relativa abilitazione professionale per gli infermieri; non essere permanentemente non idonei al servizio militare; non essere stati precedentemente dimessi d’autorità dalle Forze Armate; non essere stati condannati per delitti non colposi, ovvero non essere in atto imputati in procedimenti penali per delitti non colposi.

Le domande di arruolamento dovranno essere presentate in maniera telematica, previo accreditamento, esclusivamente tramite il “Portale dei concorsi on-line del Ministero della Difesa”, raggiungibile all’indirizzo https://concorsi.difesa.it ovvero tramite l’home-page del sito www.difesa.it.

Nella domanda di arruolamento gli aspiranti dovranno indicare le eventuali specializzazioni conseguite, le eventuali pregresse esperienze professionali in campo clinico e allegare un curriculum vitae.

A causa dell’urgenza imposta dalla situazione contingente, le convocazioni per l’accertamento dell’idoneità al servizio militare saranno disposte anche in più blocchi nel corso della finestra temporale di presentazione delle domande di partecipazione, secondo l’ordine di ricezione delle domande medesime, dando priorità al personale specializzato.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito http://www.esercito.difesa.it/concorsi-e-arruolamenti.

Un tassello in più nel segno del servizio alla comunità. La Forza Armata, infatti, sin dai primi giorni dell’emergenza, ha reso disponibili su tutto il territorio nazionale uomini, donne, mezzi e infrastrutture.

Dal personale sanitario, alle infrastrutture in tutta la penisola, oltre a un Ospedale da Campo e 5 ambulanze, agli oltre 7.000 militari dell’Operazione Strade Sicure a disposizione delle autorità prefettizie per il controllo del territorio e il rispetto delle misure di prevenzione emanate dal Governo. Addirittura, un elicottero da trasporto è stato impiegato in Piemonte, mentre 60 soldati del reggimento Genio Ferrovieri dell’Esercito collaborano per garantire il traffico merci sulla rete ferroviaria.

Un lavoro costante e prezioso di tutto il personale dell’Esercito che ancora una volta conferma di essere Forza Armata pronta ad affrontare qualsiasi sfida per la sicurezza interna ed esterna dell’Italia.

 

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«In un momento di grande difficoltà come quello che si sta attraversando vanno prese scelte sicuramente non semplici e creatrici di disagio. Bisogna mantenere la lucidità per compiere azioni il più rispondenti possibili alle esigenze primarie e indispensabili. Il dialogo tra le parti è l’unica vera strategia utile. per questo non comprendiamo come mai la scelta di annullare corse da e per Carloforte non sia avvenuta di concerto con l’Amministrazione comunale e con altri soggetti in grado di fornire indicazioni assai utili.»

Lo scrive, in una nota, Luca Pizzuto, segretario regionale di Articolo UNO.

«Come già sottolineato dal sindaco Tore Puggioni – aggiunge Luca Pizzuto – le scelte fatte stanno creando grossi disagi in settori come quello sanitario, che hanno bisogno di essere supportati e non ostacolati e stanno rendendo difficile, se non impossibile, lo svolgimento di attività di primaria importanza. Per risolvere il problema sarebbe sufficiente, nel rispetto della riduzione del 50% delle corse, lasciare la prima corsa e iniziare a tagliare dalla seconda. In questo modo verrebbero preservati gli orari più utili per i lavoratori. Nei prossimi giorni – conclude Luca Pizzuto – presenteremo un’interrogazione al presidente della Giunta regionale, Christian Solinas, perché intervenga immediatamente per risolvere questa situazione.»

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La poesia “E’ adesso” di Erri De Luca, letta dall’autore, e una filastrocca di Roberto Piumini, letta da Michela Cesaretti Salvi (voce del canale Rai Yoyo) sono tra le prime “Pillole di gioia”, disponibili dal 17 marzo sul sito: http://www.lacittadiisaura.it/ e sui canali social correlati.

L’iniziativa, ideata da Luciano Minerva e prodotta da “La città di Isaura” Associazione di Formello (ROMA) per la gioia della lettura, ha visto l’immediata adesione della Fiera del Libro di Iglesias, di Elba Book Festival e di Festival Giallo Garda, fondatori della RetePYM di Fiere e Festival – oltre che del comune di Formello e Tadaam Eventi Brescia.

“Pillole di gioia” sono letture di due-tre minuti ciascuna, almeno una al giorno per gli adulti e una per i bambini, brani e poesie d’autore capaci di trasmettere qualcosa di leggero e gioioso per aiutarci a superare i giorni della quarantena. E’ di enorme pregio, la sigla musicale, tratta dal tema “Basta un poco di zucchero…” di Mary Poppins, eseguita dalla compositrice e musicista Rita Marcotulli.

Luciano Minerva, giornalista autore, e curatore per anni della rubrica letteraria di RaiNews, racconta che l’invito gli è giunto solo qualche giorno fa da un’amica di Brescia, che gli chiedeva: «Non potete fare qualcosa che in questi giorni difficili, sia per noi una medicina per l’anima?»

Le “Pillole di Gioia” potranno portare qualche minuto di sollievo e leggerezza, grazie alle voci di attori, attrici, autori e scrittori, di cui la Fiera del Libro di Iglesias curerà la diffusione per tutta la Regione Sardegna.

Rita Marcotulli.

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La lunga procedura burocratica per il riconoscimento della mobilità in deroga ai circa 750 lavoratori dei poli industriali di Portovesme e Porto Torres, dovrebbe essere, finalmente, prossima alla conclusione. Lo ha confermato stamane l’assessore regionale del Lavoro, Alessandra Zedda.

«L’assessore del Lavoro – ha detto Rino Barca, rappresentante della FSM-CISL – ci ha appena comunicato che il decreto della mobilità in deroga è stato firmato da entrambi i ministeri, è fermo alla Corte dei Conti per il controllo preventivo, dove vista l’emergenza stanno lavorando in smart working e procedono con le operazioni. L’assessore si è augurata che entro domani possa essere sbloccato.»

 

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Gli amministratori del comune di Iglesias aderiscono all’iniziativa #Iorestoacasa. Il presidente del Consiglio comunale Daniele Reginali, consiglieri di maggioranza e minoranza, assessori ed il sindaco Mauro Usai, stamane hanno registrato un videomessaggio con il quale invitano i cittadini a “RESTARE A CASA” per contrastare e prevenire la diffusione del Coronavirus.

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/10222153636897835/

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Il comune di Sant’Antioco aderisce all’iniziativa #IorestoaLeggere e, nel sito istituzionale www.comune.santantioco.ca.it, crea un’apposita sezione dove reperire centinaia di libri (E-book) da leggere (o ascoltare) sfruttando le potenzialità del web. Sono tante le opportunità di crescita, di apprendimento e di svago per intraprendere un viaggio anche dalle nostre case: per questo invitiamo tutti a visitare la ricca offerta online gratuita che il Comune ha selezionato.

I titoli a cui accedere gratuitamente sono centinaia, e ovviamente non mancano gli audiolibri e i testi per bambini. Insomma, ce n’è per tutti i gusti. Per accedere a questa grande, sconfinata biblioteca online basterà cliccare sul link: https://www.comune.santantioco.ca.it/articolo/iorestoacasa-ma-non-senza-cultura?fbclid=IwAR06_MRdqjo22WJNIJS0Uqn-rEvSLaizgCmxr2nr_5RiaEHbHALNw0kKxSI che condurrà sulla news del sito istituzionale del comune di Sant’Antioco. A quel punto si aprirà un mondo di… Cultura! Non ci resta che augurare a tutti buona lettura!

 

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«Ci sono problemi pesantissimi in tutto il paese, lo sappiamo bene, e sono problemi che per le risposte non attendono iter e procedure soliti, consolidati; ma impongono la decretazione d’urgenza, a volte, come in questi giorni, con interventi reiterati per approssimazioni successive.»

Il grido d’allarme arriva dal segretario generale della Camera del Lavoro CGIL Antonello Congiu e dal segretario generale della Fiom CGIL Roberto Forresu.

«I primi a saperlo sono i lavoratori che, dove sono chiamati a farlo, stanno garantendo, non sempre in condizioni di assoluta sicurezza, che il sistema paese non si fermi, anche in questo momento di estrema difficoltà che chiama tutti ad azioni di responsabilità e di contrasto alla diffusione del Covid-19 – aggiungono Antonello Congiu e Roberto Forresu -. Allo stesso modo riteniamo che il problema della liquidazione delle mobilità in deroga agli oltre 800 lavoratori coinvolti nelle zone di Portovesme e Porto Torres che hanno maturato il diritto all’istituto, già di per sé un grave problema, diventi tragico in un contesto di deprivazione della libertà di muoversi come quello attuale che limita le possibilità di ricorrere alla protezione garantita dalle relazioni parentali.

Per questo riteniamo che la particolare e contingente situazione di estrema gravità, che rischia ns malgrado di sfociare in disagio sociale non contenibile, debba essere affrontata con altrettanti interventi e strumenti di natura STRAORDINARIA. Non si può rimanere in attesa di una erogazione che ti viene puntualmente rimandata. Ci sono condizioni che debbono essere superate subito, perché rappresentano un emergenza assoluta; si metta in pagamento la mobilità in deroga per le aree di crisi complessa. Si trovi il modo per farlo. Si convochino le organizzazioni sindacali e si proponga il modo o il metodo.»

«Si firmi il decreto che ci dicono fermo alla Corte dei Conti o si lavori affinché la regione anticipi il pagamento, ma si dia la giusta dignità alle persone – rimarcano Antonello Congiu e Roberto Forresu -. Le OO.SS. sono riuscite a temporeggiare sostenendo che si sarebbe affrontato il pagamento delle mobilità, in occasione dell’incontro che era previsto il 19 marzo, tra la Sideralloys, il Mise, Invitalia, la regione e le organizzazioni sindacali. Tale data a causa del “Covid-19” è stata posticipata. Fermo restando che è fondamentale trovare la soluzione energetica ed il conseguente impegno al rilancio produttivo della Sideralloys, adesso, l’urgenza assoluta è garantire il pagamento della mobilità agli oltre 800 lavoratori coinvolti. I lavoratori con le loro famiglie, non possono uscire di casa perché rischiano la denuncia a causa del “Coronavirus”, ma come si può rimanere in casa senza avere i soldi per comprare il pane!»

«In condizioni addirittura peggiori si trovano i circa 200 lavoratori della ex Keller, senza un minimo di reddito dopo che è stato riconosciuto loro il “bonus una tantum” l’anno passato, in attesa di sviluppi per la cessione dello stabilimento. Il Mise, il ministero del Lavoro, la regione Sardegna ci facciano capire in che modo si devono fronteggiare queste situazioni che non reggono più – concludono Antonello Congiu e Roberto Forresu -. Ci si occupi subito dei lavoratori in attesa di ammortizzatori sociali e di prospettivi occupazionali, perché questa situazione è diventata ingovernabile!»