16 August, 2026

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Sospensione immediata delle attività ambulatoriali, ricoveri programmati e DH e di tutte le attività non urgenti. Lo ha deciso il direttore generale dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Cagliari, Giorgio Sorrentino, che questa mattina ha firmato una disposizione inviata a tutte le strutture del Policlinico Duilio Casula e del San Giovanni di Dio.

«In considerazione dell’emergenza causata dall’epidemia di Covid 19 – si legge nell’ordine di servizio – visto l’evolversi della situazione epidemiologica, il carattere particolarmente diffusivo dell’epidemia e l’incremento dei casi sul territorio nazionale, al fine di ridurre la possibilità di diffusione, fatte salve le attività in emergenza-urgenza, si dispone quanto segue:

  1. sospensione delle attività ambulatoriali;
  2. sospensione ricoveri programmati e DH;
  3. prosecuzione solo delle attività non procrastinabili;
  4. i pazienti dimissibili devono rientrare tempestivamente al proprio domicilio, pertanto le attività amministrative concernenti le dimissioni devono essere effettuate con ogni consentita urgenza;
  5. le attività ambulatoriali rinviabili devono essere riprogrammate, nel rispetto dei tempi previsti dalla gravità delle diverse patologie, a cura del responsabile medico fino a tutto il corrente mese di marzo;
  6. è fatto divieto agli accompagnatori dei pazienti di permanere nelle sale di attesa del pronto soccorso e di tutti gli ambulatori, salvo diverse indicazioni del personale preposto;
  7. è vietato far sostare i pazienti affetti da stati di immunodepressione in sale d’attesa particolarmente affollate in cui non è possibile rispettare la distanza di sicurezza;
  8. sono sospese le riunioni, convegni e meeting se non quelli espressamente autorizzate dalla Direzione aziendale;
  9. sono immediatamente sospese tutte le attività erogate in regime di Alpi (Attività libero professionale) per il mese di marzo».

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Si registrano tre nuovi casi di contagio da Coronavirus accertati dall’Unità di crisi regionale. Due cittadini di Cagliari e uno di Sardara. In uno dei casi il paziente, di rientro da un viaggio, si è messo tempestivamente in isolamento volontario al proprio domicilio senza entrare in contatto con nessuno. Negli altri due casi il contagio è avvenuto per contatto con uno dei pazienti risultati positivi in Sardegna e per contatto con un parente in soggiorno nell’isola, proveniente da altra Regione.

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Il presidente Tarcisio Agus ha inviato una nota all’assessore regionale dell’Ambiente, Gianni Lampis, e al presidente della Regione, Christian Solinas, nella quale conferma la ricandidatura del Parco Geominerario al Geopark Unesco.

«Gent.mo assessore Gianni Lampis – scrive Tarcisio Agus – il Consiglio direttivo del Parco, nella seduta dell’8 novembre 2019, con la deliberazione n. 40, ripropone la ricandidatura nella rete dei Geoparks Unesco, oltre che avviare il percorso per le candidature nelle liste mondiali del patrimonio materiale ed immateriale UNESCO, delle aree minerarie della Sardegna. Nello specifico della ricandidatura nella Rete mondiale dei Geopark Unesco, l’iter prevede che entro il primo luglio di quest’anno venga inviata una nota di comunicazione e, a seguire, la domanda di ricandidatura. Il documento che ci permette di capire le ragioni dell’esclusione e, di una possibile ricandidatura, è senza dubbio la relazione delle ispettrici, che si allega in copia, dalla quale possiamo trarre un percorso possibile.»

«In particolare – aggiunge Tarcisio Agus – vorrei ricordare la constatazione sulla gestione, che mi pare piuttosto esplicita:

Per il funzionamento di un così grande geoparco con 1,6 milioni di persone e 86 comuni questa costellazione non è accettabile in quanto organizzazione attrezzata adeguata. I comuni e la regione sono convinti del valore di UGGp Sardegna. Dovrebbero assumersi maggiori responsabilità e esaminare le possibilità di aumentare il sostegno strutturale, finanziario e delle risorse umane per la gestione di UGGp Sardegna.

Così pure mi pare significativa tutta la parte F. Discussione, ed in particolare i capoversi 1 e 2 delle Principali raccomandazioni:

1. “Creare una forte rete attiva alla quale partecipano tutti i comuni, il governo regionale della Sardegna, le università, le organizzazioni turistiche ed altre organizzazioni importanti per lo sviluppo del Geoparco”.

2. “Sviluppare un’organizzazione funzionante per il Geoparco che disponga di risorse e capacità finanziarie e umane sufficienti per implementare e realizzare le misure necessarie. Tenendo conto delle dimensioni del Geoparco e dei compiti di un geoparco come descritto nelle linee guida dell’UGGP”.

Per far sì che la Sardegna possa essere accolta e riconosciuta come l’area “Unesco” più vasta d’Europa e tra le più significative al mondo, non è sufficiente, come più volte sottolineato anche nella relazione delle ispettrici, che a farsene carico sia solo ed esclusivamente il Parco Geominerario. La “Sardinia UNESCO Global Geopark” potrebbe essere, senza ombra di dubbio il brand del futuro, in termini di visibilità nazionale ed internazionale, nonché di promozione turistica ed economica, se ci crediamo, prima di tutto, noi sardi.

Ritengo che, questa iniziativa, con la Presidenza della Regione e la partecipazione degli assessorati più coinvolti, come l’Industria, il Turismo e la Pubblica Istruzione, nonché delle Università isolane, con il coordinamento del suo Assessorato apre una nuova e straordinaria prospettiva. Allora mi chiedo, perché non riuniamo tutti i Parchi nazionali e regionali dell’isola in un progetto condiviso ed unitario? Già la dislocazione territoriale dei parchi nell’isola, compreso il Geominerario, coprono l’intero territorio isolano e tutti attuano azioni e compiti che rientrano pienamente nelle linee guida dell’Unesco Global Geopark.

Potremmo costituire un robusto coordinamento di gestione, anche in risposta alla sottolineatura rimarcata nella relazione, ove si ribadisce che:

“Il programma UNESCO Geoscience and Geoparcos richiede membri forti e di alta qualità nel seguire la filosofia e i criteri definiti negli statuti e nelle linee guida”.

Nonché ribaltare la proposta di non dare una carta verde:

“Data la situazione in cui sono stati compiuti progressi insufficienti sulle raccomandazioni dell’ultima valutazione e sul fatto che non esiste un territorio unificato con un’identità comune, nessun approccio strategico sull’unificazione o la creazione di un’identità comune e un’organizzazione assolutamente non adeguatamente equipaggiata per quanto riguarda le risorse umane, entrambi i rivalidatori non vedono alcuna possibilità di consigliare al Consiglio UGGp l’assegnazione di una carta verde”.

Sono certo che questa sfida può esser vinta, se riusciamo a coordinare tutte le azioni che normalmente i parchi isolani attuano con i propri programmi, credo che basterebbe solo questo per ribaltare la proposta che ci ha privato del cartellino verde.

Un primo approccio è quello di un incontro da Lei promosso – entro la fine del mese di marzo – del Consorzio del Parco Geominerario con i Parchi regionali, i Parchi nazionali e le Aree Marine Protette della Sardegna sulla quale lavorare assieme.

Certo che voglia valutare la suddetta riflessione – conclude Tarcisio Agus –, nell’attesa porgo cordiali saluti.»

                                                                                                    

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In ottemperanza alle misure contenute nel decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 04/03/2020, tenendo conto dei recenti sviluppi dell’emergenza relativa alle infezioni causate da COVID-19 (Coronavirus), l’Amministrazione comunale di Iglesias ha provveduto alla convocazione permanente del Centro Operativo Comunale (C.O.C.) al fine di valutare la situazione, coordinare le attività di Protezione Civile ed adottare le misure necessarie alla prevenzione e al contenimento del COVID-19.
Tra le misure assunte:
– L’ingresso contingentato in tutti gli Uffici Comunali e l’invito a recarsi presso i suddetti Uffici solamente per le pratiche urgenti e non differibili. Sarà potenziato il servizio di assistenza telefonica negli Uffici.
– La sospensione degli accessi ai siti di Porto Flavia e Grotta Santa Barbara, dal 7/03/2020 al 15/03/2020, fatte salve ulteriori proroghe.
– La sospensione dell’apertura al pubblico, dal 7 marzo al 15 marzo degli stabili che ospitano il Museo dell’Arte Mineraria, l’Esposizione Remo Branca, l’Esposizione del Costume, L’Esposizione del Pane presso il Chiostro di San Francesco, la Torre Guelfa e la Foresteria Monteponi, fatte salve ulteriori proroghe.
L’Amministrazione chiede agli esercizi commerciali, agli operatori di commercio ambulante ed a tutti i privati cittadini, di ottemperare rigidamente alle disposizioni previste nel decreto ministeriale.

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Tragico incidente stradale sulla strada provinciale n° 2, all’altezza del km 20, nei pressi di Siliqua. Nello scontro tra una Opel Corsa ed una Toyota  Hybrid, ha perso la vita un 20enne originario di Carbonia residente a Santadi, Federico Muscas, fuciliere del 151° Reggimento Fanteria della Brigata Sassari. Il giovane era alla guida della Opel Corsa che, per cause in corso di accertamento, si è scontrata frontalmente con la Toyota, alla cui guida c’era un 25enne, agente di Polizia in servizio presso la Questura di Cagliari che è stato trasportato con l’elisoccorso all’ospedale “G, Brotzu” di Cagliari. Federico Muscas è morto sul colpo, il poliziotto non sarebbe in pericolo di vita.

Sul luogo dell’incidente si sono recati gli agenti della Polizia stradale che hanno fatto i rilievi di rito per ricostruire la dinamica del tragico scontro. La scomparsa di Federico Muscas lascia un grande vuoto nella famiglia, nel 151° Reggimento, nel quale era molto stimato, e tra i tanti amici, in particolare negli ambienti calcistici.

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Quanti di voi vorrebbero incontrare un super eroe.. Ebbene io ho incontrato Spiderman Casteddu e non mi sono lasciata sfuggire l’occasione di intervistarlo…
È un ragazzo che nella vita si occupa di edilizia ma nel tempo libero la sua grande passione è lo sport…se acrobatico anche meglio! Pensa e ripensa nel 2015 gli viene l’idea di uscire per partecipare ad un evento e lo fa vestito da Spiderman. È un vero successo…da quel momento viene invitato a feste ed eventi dove si diverte e fa divertire. Nel giro di un anno diventa papà ed ora, a distanza di 5 anni, Spiderman gira i video anche col suo figlioletto che si diverte un mondo. A volte si reca anche in ospedale a regalare un sorriso ai bambini che soffrono e ai loro genitori…

«Per fortuna ho la maschera – mi dice – non possono vedere la mia commozione.»
Un ragazzo semplice, umile, innamorato della sua famiglia…un ragazzo che porta un pizzico di magia e fa sognare i bimbi portandoli nel mondo della fantasia dove tutto è possibile.
Nadia Pische

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/vb.1470973197/10222021268428706/?type=2&theater&notif_t=video_processed&notif_id=1583523547301661

 

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L’Unità di crisi regionale informa che coloro che ritengono di avere avuto un contatto stretto con persone risultate positive al Coronavirus devono auto-isolarsi nel proprio domicilio o in altra sede, senza avere contatti con altre persone per almeno 14 giorni. Nel contempo, devono provvedere a chiamare il numero verde 800311377 dalle ore 8.00 alle ore 20.00, informando gli operatori delle proprie condizioni e delle circostanze del contatto con la persona positiva.

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La vertenza Sider-Alloys a tutt’oggi non è ancora conclusa in quanto il problema delle tariffe elettriche non è stato risolto, ma proprio in riferimento a ciò è interessante conoscere le dichiarazioni della sottosegretaria del Mise con delega alle Attività produttive, Alessandra Todde, da mesi impegnata nella vertenza Sider-Alloys.
«Come ho avuto modo di dimostrare in tutti questi mesi di lavoro, la Sardegna, ed in particolare le sue aree di crisi, come il Sulcis, mi stanno a cuore – dice Alessandra Todde -. Per questo ho lavorato silenziosamente in queste settimane in modo da facilitare la trattativa in corso per la chiusura del contratto di fornitura dell’energia di Sider Alloys. La mia esperienza aziendale mi insegna che gli atti conclusivi di una trattativa sono i più delicati e, a questo proposito, mantengo il mio ottimismo, offrendo il tempo necessario alle parti per raggiungere il traguardo che i lavoratori ed il territorio si aspettano.»

«Il Mise sta monitorando il percorso della mobilità in deroga per cercare di accelerare il più possibile i tempi. Il decreto è stato firmato al ministero del Lavoro ed è attualmente al MEF. Il suo sblocco si attende nei prossimi giorni. Ho deciso quindi, con l’accordo delle parti, di convocare, il 19 marzo presso il ministero dello Sviluppo economico – conclude Alessandra Todde -, il tavolo di aggiornamento in video-conferenza con tutti gli attori coinvolti sulla situazione di SiderAlloys.»
Armando Cusa

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Altri due casi di contagio da Coronavirus sono stati accertati dall’unità di crisi regionale. Si tratta di due cittadini di Quartu Sant’Elena. Uno di loro è ricoverato in ospedale a Cagliari; l’altro riceve le cure nella propria abitazione e le sue condizioni sono buone.

Le autorità sanitarie stanno provvedendo a rintracciare le persone con le quali i pazienti avevano avuto contatti negli ultimi giorni.

 

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Da alcuni giorni, a Carbonia, sono in corso di distribuzione a cura della De Vizia i nuovi calendari della raccolta differenziata in vigore dal 1° aprile 2020.

Diversamente e a rettifica di quanto comunicato con i precedenti calendari consegnati a fine 2019, che prevedevano un’inversione delle frequenze di ritiro tra il secco indifferenziato e la plastica, l’Amministrazione comunale, d’intesa con la De Vizia, ha deciso di confermare le frequenze di ritiro attualmente in vigore: ogni 15 giorni per la plastica, ogni 7 giorni per il secco indifferenziato.

«Confidiamo nel senso civico dei nostri concittadini per ridurre ulteriormente la produzione pro capite di secco indifferenziato a favore delle altre frazioni valorizzabili. La riduzione del secco indifferenziato ingenera risparmi che possono essere investiti sul miglioramento del servizio di igiene urbana», ha commentato il sindaco, Paola Massidda.

L’assessore dell’Ambiente, Gian Luca Lai, ha spiegato la ratio alla base della distribuzione dei nuovi calendari: «Abbiamo preso atto delle perplessità di una parte della cittadinanza sulla variazione inizialmente prevista delle frequenze del ritiro e, forti dell’andamento della raccolta differenziata – che in questi due primi mesi indica un trend di crescita sopra l’80% (febbraio ha raggiunto l’80,45%, senza i RAEE) – abbiamo deciso di rinviare l’inversione delle frequenze tra plastica e secco. Ad oggi, la Regione Autonoma della Sardegna non ha ancora deliberato in merito all’ammontare delle premialità sulla raccolta differenziata per il biennio in corso e questo limita la nostra capacità programmatoria e di investimento».
Tuttavia, la modifica delle frequenza di ritiro è solo rinviata, vista la tendenza in diminuzione del secco, passato dagli oltre 126 kg/ab/anno del 2014 ai 100 kg/ab/anno del 2019.