16 August, 2026

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Anche lo SBIS, il Sistema Bibliotecario Interurbano del Sulcis, ha ridotto la propria attività a seguito del decreto della Presidenza del Consiglio che prevede disposizioni per il contenimento e la prevenzione della diffusione del Conoravirus. Fino a nuove disposizioni, le biblioteche dello SBIS effettueranno solo il servizio di consegna e ritiro dei libri. Non sarà possibile fermarsi nei locali per consultare libri o giornali.

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E’ caduto letteralmente nella rete tesa dal Corpo forestale un bracconiere, E.C. di 54 anni, di Villaurbana, l’uomo è stato sorpreso, nei giorni scorsi, nelle campagne di Siamanna (alle pendici del Grighine) da una pattuglia del Corpo forestale mentre era intento a controllare una rete fissa da uccellagione che aveva piazzato per la cattura di tordi e merli.
Gli agenti della stazione forestale di Villaurbana gli hanno contestato il reato di uccellagione che prevede il sequestro della fauna selvatica catturata, dei mezzi di caccia e l’arresto fino a 1 anno o l’ammenda fino a 2.065,00. Tra le sanzioni accessorie sono previste anche la revoca della licenza di porto di fucile per uso caccia, il divieto di rilascio di licenza per un periodo fino a 10 anni e, in caso di recidiva specifica, l’esclusione definitiva della licenza.
All’uomo è stata sequestrata la rete, una roncola, un coltello, dei legacci per fissare le reti, attrezzi per tagliare i rami che servono per costruire i passaggi degli uccelli e anche un sacchetto di grano utile per pasturare i cinghiali, pratica anch’essa vietata.
La pattuglia, durante gli accertamenti, ha trovato uno sparviere (Accipiter nisus, specie protetta) impigliato nella rete ma ancora vitale, ha quindi immediatamente liberato il rapace e, costatate le sue buone condizioni, gli ha restituito la libertà.
Il bracconiere è stato deferito all’Autorità giudiziaria presso la procura della Repubblica di Oristano.
E’ la prima volta che il Corpo forestale riscontra la presenza di reti fisse da uccellagione in provincia di Oristano. In generale, a Villaurbana e nei paesi vicini, la pratica illecita è effettuata con reti, posizionate a terra o negli alberi in appositi corridoi chiamati “stazzi”, che i bracconieri però rimuovono.
La pratica dell’uccellagione, gravemente dannosa per l’avifauna, è ancora presente in nelle comunità sebbene in decrescita per la massiccia presenza dei controlli del Corpo forestale e di vigilanza ambientale.

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Chiunque abbia dei dubbi o sospetti rispetto a sintomi come febbre, tosse secca, mal di gola, difficoltà respiratorie e pensi di essere stato contagiato dal coronavirus non deve recarsi direttamente nelle strutture sanitarie, negli ospedali, nei pronto soccorso o negli ambulatori medici, ma deve contattare telefonicamente il proprio medico di famiglia, il numero telefonico gratuito del ministero della Salute 1500 o il numero verde operativo su tutto il territorio regionale 800 31 13 77

 

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Nuove forniture di dispositivi di protezione individuale  da Coronavirus sono arrivati nell’isola e Ats provvederà a distribuirli sul territorio ai medici di base e ai pediatri di libera scelta attraverso i distretti sanitari. La Giunta regionale è intervenuta per rispondere alle esigenze dei medici, che hanno rappresentato la difficoltà di reperire i dispositivi sul libero mercato. Medici di base, pediatri di libera scelta e guardie mediche, come medici di primo contatto, hanno un ruolo fondamentale nella macchina dell’emergenza Covid-19 e la loro sicurezza, così come la sicurezza di tutto il personale sanitario dell’Isola, è una priorità.

La Regione ha comunicato qualche minuto fa di avere potenziato le dotazioni perché le strutture sanitarie siano pronte a rispondere a qualunque evenienza. Nuovi macchinari sono destinati ove necessario. Inoltre nell’Isola è attualmente presente un numero adeguato di tamponi per testare i possibili casi sospetti di infezione da Coronavirus.

 

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Un nuovo caso di positività al Covid 19 è stato riscontrato in una donna ad Iglesias. Il tampone cui è stata sottoposta la donna ha dato esito positivo, come ha confermato l’Istituto Superiore di Sanità, L’unità di crisi ha provveduto tempestivamente ad isolare la paziente e le persone con le quali era in entrata in contatto. I medici stanno valutando la sede più opportuna nella quale prestare le cure alla paziente. I reparti di pneumologia dell’Ospedale Santa Barbara e di Radiologia del Cto, dove sarebbe transitata la donna sottoposta all’esame del tampone, sono stati isolati.

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«Ripristinare con urgenza l’ex struttura sanitaria di terapia intensiva del Presidio Ospedaliero Santa Barbara di Iglesias. La Sardegna deve essere pronta ad affrontare un eventuale emergenza.» Lo scrive, in una nota, Carla Cuccu, consigliera regionale del M5S, in un’interrogazione al presidente della Regione, Christian Solinas, ed all’assessore dell’Igiene e sanità, Mario Nieddu.
«Per fronteggiare l’emergenza Coronavirus – spiega Carla Cuccu – il ministero della Salute ha disposto di aumentare del 50% i posti letto nelle terapie intensive degli ospedali di tutta Italia. I locali dell’ex terapia intensiva del Santa Barbara sono ad oggi inutilizzati, in seguito al trasferimento della struttura sanitaria di terapia intensiva proprio dal Santa Barbara al Presidio Ospedaliero CTO di Iglesias.»
«Questa struttura – aggiunge Carla Cuccu – è dotata di macchinari necessari e quindi risulterebbe idonea e pronta ad assistere adeguatamente tutti coloro che ne necessitano, in caso di contagio da Coronavirus. Inoltre, è baricentrico e facilmente raggiungibile dalle zone periferiche, essendo perfettamente collegato. In più, potrebbe fungere da centro di riferimento e/o smistamento qualora sopraggiungessero emergenze da altre zone della Sardegna evitando il sovraffollamento.»
«Ritengo opportuno, proprio come il sindaco e l’assessore delle Politiche sociali del comune di Iglesias – conclude Carla Cuccu –, mobilitarci per ripristinare i locali dell’ex terapia intensiva dell’ospedale Santa Barbara, per garantire un servizio efficiente in caso di emergenza.»

Il comune di Carbonia aderisce all’iniziativa “M’illumino di meno”, la giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili, che si svolge oggi, venerdì 6 marzo.
L’evento è stato ideato nel 2005 dalla trasmissione radiofonica Caterpillar e da Rai Radio2 per chiedere ai propri ascoltatori di spegnere tutte le luci non indispensabili.

L’edizione di quest’anno è dedicata, in particolar modo, ad aumentare il numero di alberi, piante e il verde intorno a noi. «L’invito di Caterpillar di piantare un albero per ridurre l’anidride carbonica, principale causa dell’aumento dei gas serra nell’atmosfera terrestre e quindi dell’innalzamento delle temperature, è stato accolto dalla nostra Amministrazione comunale che, in continuità con la realizzazione del parco urbano all’interno di Piazza Carta a Cortoghiana, pianterà nelle prossime settimane un albero di leccio all’interno della scuola primaria di Cortoghiana», ha spiegato il sindaco Paola Massidda.

La razionalizzazione dei consumi energetici passa anche attraverso iniziative simboliche quali lo spegnimento di una lampadina o delle luci esterne delle proprie abitazioni. Il ccmune di Carbonia aderisce a questa giornata di sensibilizzazione spegnendo, nella serata odierna, le luci di alcuni grandi monumenti che ne caratterizzano il patrimonio: la Torre Littoria e la Chiesa della Beata Vergine Addolorata.

«“M’illumino di meno” si inscrive a pieno titolo anche nell’ambito degli importanti interventi di riqualificazione energetica che hanno riguardato i nuovi impianti di illuminazione pubblica a Led, comportando una sensibile riduzione dei consumi e dell’inquinamento luminoso nella nostra città, a cui si aggiungono gli imminenti lavori di efficientamento e riqualificazione energetica dell’edificio comunale (Ex Tribunale) di via XVIII Dicembre, che ci consentiranno di avere una struttura n-ZEB, con consumo energetico quasi pari a zero», ha commentato l’assessore dell’Ambiente Gian Luca Lai.

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Allarme per un sospetto caso di contagio da Coronavirus al Santa Barbara e al CTO di Iglesias. I reparti di pneumologia all’Ospedale Santa Barbara e Radiologia al Cto, dove sarebbe transitata la donna sottoposta all’esame del tampone, sono stati isolati. A momenti è attesa l’ufficializzazione dell’esito del tampone ma la preoccupazione è molto elevata.

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Il presidente Ignazio Locci ha convocato il Consiglio comunale di Sant’Antioco, in seduta straordinaria – prima convocazione – per mercoledì 11 marzo, con inizio alle 19.00 e termine entro le ore 22.00, presso la Sala Consiliare, per la trattazione degli argomenti di cui al seguente ordine del giorno:

– Interrogazione presentata dal gruppo Genti Noa su: Annali 2016 (edizione speciale in riduzione a fumetto), mancata consegna 1.500 copie;

– Interrogazione presentata dal gruppo Genti Noa su: procedure dismissione degli alloggi popolari;

– Variazione n° 1 al bilancio di previsione 2020-2022;

– Gestione del demanio marittimo/rilascio concessioni demaniali sulle aree e sugli specchi acquei del Lungomare per finalità turistico-ricreative, così come previsto dall’art. 41, lett. C Bis, della L.R. N° 9 del 2006, attraverso impianti di facile rimozione;

– Individuazione delle aree pubbliche da destinare alla pratica sportiva e all’accesso dei cani in spiaggia, da affidare in gestione, mediante autorizzazione stagionale, ad associazioni sportive o ad associazioni senza scopo di lucro;

In caso di mancato esaurimento dei punti all’ordine del giorno entro le 22.00, la seduta sarà aggiornata alle 12.00 di giovedì 12/03/2020.

 

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Il commissario della CISL del Sulcis Iglesiente, Piero Ragazzini, ha annunciato oggi che il Congresso straordinario previsto per mercoledì 18 marzo 2020, a Carbonia, presso la Fabbrica del Cinema, alla grande Miniera di Serbariu, è stato rinviato a data da destinarsi. La decisione si è resa necessaria a seguito delle misure contenute nel decreto legge approvato due giorni fa dal Consiglio dei ministri, che prevede la sospensione di congressi, riunioni, meeting ed eventi sociali, in cui è coinvolto personale sanitario o personale incaricato dello svolgimento di servizi pubblici essenziali o di pubblica utilità, nonché di «manifestazioni, eventi e spettacoli di qualsiasi natura, ivi inclusi quelli cinematografici e teatrali, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato, che comportano affollamento di persona tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale».

Tutte le attività convegnistiche e congressuali sono differite a data successiva al termine di efficacia del decreto (3 aprile 2020).