18 August, 2026

[bing_translator]

Si sono svolti con successo, questa settimana, due incontri del progetto sociale dal titolo “La bottega dei dolci” promosso dall’ Anteas Oristano e dall’Anteas Cabras, rivolto agli anziani del territorio, agli ospiti delle strutture residenziali e ai loro parenti. Incontrarsi, mettersi insieme attorno ad un tavolo per preparare insieme dei dolci e trascorrere qualche ora in spensieratezza. E’ questa l’immagine che ha caratterizzato i pomeriggi trascorsi nelle due case di riposo per anziani, “Cooperativa Sacro cuore onlus”, a Paulilatino, e “Pili Cubeddu”, a Seneghe, in cui  il laboratorio artigianale di dolci tipici sardi è stato lo strumento di socializzazione per prevenire l’isolamento e ricreare un tessuto di rapporti con persone che non vivono in struttura. I residenti delle due strutture, i volontari e i familiari hanno collaborato con entusiasmo in tutte le fasi dell’organizzazione, preparazione dei papassini, ciambelline e gueffus e della degustazione degli stessi.  

Aneddoti e curiosità legati ai ricordi di alcune signore, hanno impreziosito il tutto. «Da piccola ho imparato dalla mia mamma – ha detto la signora Grazia – li facevamo spesso nelle feste». Alla sua esperienza, si sono aggiunte quella della signora Giovangela: «Io li preparavo a casa la domenica e per i ragazzi dell’azione cattolica» e della signora Anastasia «mi ricorda i tempi passati. Che bello questo pomeriggio». Il laboratorio di dolci è stato coordinato dalla giornalista Marinella Arcidiacono con la collaborazione di alcune signore del centro di aggregazione sociale delle due strutture e di alcuni volontari. La presenza di qualche bambino ha vivacizzato i momenti di condivisione e creatività, consentendo lo scambio intergenerazionale tra le persone della struttura e i loro nipotini.  Le famiglie si sono dimostrate d’accordo ed entusiaste dell’iniziativa. 

«Replicheremo l’esperienza – ha sottolineato Felicity Rowe, presidente dell’Anteas Cabras – in altre case per riposo, coinvolgendo anche i nostri volontari dell’Anteas. Tra di loro, ci sono persone che hanno più di 90 anni di età. Con questo progetto abbiamo avuto l’ulteriore conferma di quanto siano importanti questi momenti di aggregazione e creatività per prevenire la solitudine e favorire la socializzazione tra gli anziani». Nelle settimane successive il progetto, proseguirà anche in altri territori dell’Oristanese.

[bing_translator]

Sono iniziati, a Iglesias, i lavori di manutenzione straordinaria della palestra di via 2 giugno. Gli interventi, finanziati dalla provincia del Sud Sardegna per un importo di euro 400.000,00, prevedono la realizzazione di una nuova copertura a falde inclinate, la sostituzione degli infissi dei finestroni ed il rifacimento del prospetto, tutelando le opere di street art presenti lungo la facciata dell’edificio.
«Grazie agli interventi di manutenzione straordinaria abbiamo restituito alle scuole e a tutta la città una struttura adeguata, in grado di ospitare le attività sportive e di diventare un importante punto di aggregazione per i ragazzi, insieme al Palazzetto dello Sport e allo Skate Park – ha sottolineato il sindaco Mauro Usai -. Strutture dove poter coniugare sport e cultura, con la presenza di campi da gioco, aule studio, e copertura di rete wireless.»

[bing_translator]

La commissione Pubblica Istruzione, presieduta da Alfonso Marras (Riformatori sardi), ha aperto il ciclo di audizioni sul piano di dimensionamento scolastico, in vista della formulazione del previsto parere per l’adozione del piano 2020-2021.

I primi ad essere ascoltati sono stati i rappresentanti degli alunni, dei docenti e dei genitori degli studenti della scuola secondaria di primo grado “Dante Alighieri” di Selargius che contestano duramente la decisione dell’amministrazione comunale in favore della soppressione della direzione scolastica, nonostante i soli 44 alunni in meno rispetto ai 600 richiesti ed in considerazione delle “eccellenze” che – a giudizio della delegazione – caratterizzano l’attività didattica dell’Alighieri.

Il comitato di Capoterra è stato invece ascoltato dalla commissione per illustrare le ragioni a sostegno della richiesta per il riconoscimento dell’autonomia scolastica dell’istituto Sergio Atzeni, attualmente associato all’istituto Bacaredda di Cagliari. Genitori, alunni e insegnanti hanno lamentato i disagi provocati dalla dislocazione a Cagliari degli uffici di segreteria didattica e del personale ed hanno ribadito la sussistenza dei «requisiti richiesti dalle norme regionali per riacquistare l’autonomia perduta».

Il sindaco di Nulvi, Antonello Cubaiu, ha illustrato al parlamentino dell’Istruzione, la richiesta (approvata anche nella conferenza provinciale) per l’accorpamento dell’istituto comprensivo di Nulvi con l’istituto comprensivo Eleonora d’Arborea di Castelsardo. Il primo cittadino ha ribadito la contrarietà della comunità al “terzo anno di reggenza” (attualmente in capo al dirigente del Convitto nazionale Canopoleno di Sassari) e ribadito le ragioni in favore della creazione di un solido e stabile polo scolastico (oltre 800 alunni) che ricomprenda Nulvi, Castelsardo, Tergu, Bulzi e Sedini. La richiesta di Cubaiu è stata sostenuta con convinzione dall’assessora della Pubblica Istruzione di Castelsardo, Raffaela Posadino e da Elvira Decortes (in rappresentanza del dirigente scolastico dell’istituto Arborea) entrambe intervenute nel corso dell’audizione.

Il sindaco di Oschiri, Pietro Sircana, ha chiesto alla commissione di garantire il pronunciamento della conferenza provinciale in ordine al diniego per l’attivazione ad Olbia del corso per l’ottenimento della qualifica di tecnico dei servizi socio sanitari (attualmente presente ad Oschiri) nell’istituto professionale che è di rifermento anche per l’area del Logudoro – Monte Acuto.

Richiesta opposta è stata avanzata in commissione, nel corso dell’apposita audizione, dall’assessore del comune di Olbia, Sabrina Serra, che ha reiterato la proposta di attivazione del corso sanitario nel capoluogo gallurese anche alla luce della apertura del Mater Olbia. L’amministratrice della Giunta Nizzi ha evidenziate come da tre anni ad Oschiri non si registrano nuove iscrizioni ed ha annunciato la dichiarata volontà di collaborazione del Mater Olbia, per ciò che attiene tirocini e alternanza scuola-lavoro, qualora il corso sia attivato presso l’istituto professionale superiore “Amsicora” di Olbia. L’assessore Sabrina Serra ha inoltre invitato la commissione ad attivarsi per l’inserimento nel piano di dimensionamento 2020-2021 della scuola dell’infanzia di via Civitavecchia ad Olbia, i cui lavori di realizzazione sono stati ultimati.

Il comitato di Sassari che si oppone alla soppressione dell’istituto comprensivo di Monte Rosello Basso ha ribadito in commissione il proprio disappunto per la decisione dell’amministrazione comunale sassarese di proporre la soppressione dell’istituto comprensivo nonostante il numero degli alunni (812) sia superiore rispetto a quello minimo richiesto dalle direttive ministeriali. «Una decisione immotivata e dannosa – così l’hanno definita i rappresentanti di genitori, docenti e studenti – che non tiene conto delle linee guida regionali e che penalizza un istituto storico e ben radicato in un quartiere difficile». Contro la soppressione del comprensivo del Monte Basso il comitato ha raccolto oltre duemila firme.

Il sindaco del comune di Ghilarza, Alessandro Defrassu, ha reiterato la richiesta per l’istituzione di un istituto globale comprendente l’istituto scolastico d’istruzione superiore di Ghilarza e l’istituto comprensivo di Ghilarza-Sedilo. L’istituto comprensivo, attualmente, è in reggenza da parte del dirigente del comprensivo di Abbasanta-Norbello-Paulilatino, mentre il liceo e l’Ipsia dipendono dall’istituto Mariano IV di Oristano.

I sindaci dei comuni di San Nicolò Gerrei, Stefano Soro, e di Ballao, Severino Cubeddu, in rappresentanza anche dei colleghi di Armungia (Donatella Dessì) e Villasalto (Paolo Maxia) hanno invece denunciato il taglio del 35% del contributo loro assegnato per il trasporto degli alunni che frequentano le scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado. Come è noto la copertura dei costo del trasporto era stata introdotta nella precedente legislatura, quale misura compensativa a favore di quei centri nei quali erano stati soppressi i punti di erogazione scolastica. Gli amministratori locali hanno quindi chiesto alla commissione il ripristino delle risorse per garantire la copertura dei costi del trasporto scolastico e l’introduzione di criteri di ripartizione specifici, così da poter destinare ai soli Comuni che hanno registrato al soppressione dei Pes, il contributo per la gestione del servizio scuolabus.

Sul punto, il presidente della commissione, Alfonso Marras, ha preannunciato l’invio di un’apposita nota all’assessore regionale della Pubblica istruzione e confermato per la prossima settimana l’audizione dell’assessore Andrea Biancareddu sul piano di dimensionamento 2020-2021.

[bing_translator]

«Nell’incontro odierno al Mise, Invitalia ed anche l’Azienda hanno sostenuto che i tempi per la chiusura dell’accordo con Enel è realizzabile, nel giro di alcune settimane. Come organizzazioni sindacali abbiamo chiesto all’Azienda di congelare la sua richiesta della Cigo e le risoluzione dei contratti a termine, in attesa di vedere gli sviluppi della trattativa con Enel ed in tutti i casi alla prossima convocazione che dovrebbe avvenire entro il mese di febbraio. Questa richiesta è stata condivisa da tutte le Istituzioni presenti, compresa la regione Sardegna, in un primo momento abbiamo registrato la non disponibilità dell’Azienda. Solo alla conclusione dell’incontro l’Azienda ha confermato il congelamento di qualsiasi iniziativa, non condivisa.»

Lo scrivono, in una nota, le segreterie territoriali FIOM, FSM, UILM e CUB.

«Inoltre il Mise e gli assessori della Giunta regionale hanno accolto la nostra richiesta di avviare un’interlocuzione con il ministero del Lavoro per discutere della mobilità in deroga – aggiungono le segreterie FIOM, FSM, UILM e CUB – e di verificare la possibilità di erogare gli stessi, nei tempi più rapidi possibile con un miglioramento dell’importo economico che è tutto da verificare, nel prossimo confronto tra assessorato e Ministero, previsto nella prossima settimana.»

«Pertanto, il Mise, attraverso la sottosegretaria Alessandra Todde ed il capo di gabinetto Giorgio Sorial – concludono le segreterie FIOM, FSM ,UILM e CUB – ha assunto l’impegno di convocare una nuova riunione entro il mese di febbraio.»

[bing_translator]

Questa mattina il commissario UST CISL del Sulcis Iglesiente Piero Ragazzini ha tenuto una conferenza stampa, nella sede di via Mazzini, a Carbonia, sulla chiusura del tesseramento 2019 e sul resoconto dell’attività svolta dall’INAS, dal CAAF, da Adiconsum e dall’Ufficio vertenze. Ha partecipato alla conferenza stampa, tra gli altri, il segretario regionale Gavino Carta.

Nel corso dell’incontro con i giornalisti, è stato fatto un resoconto sullo stato di salute della CISL che nel territorio è l’organizzazione sindacale con il maggior numero di iscritti (oltre 15.000), ed è stato presentato un rapporto sulle pensioni erogate nel Sulcis Iglesiente distinte per Comune, tipologia ed importo erogato, oltre ai programmi e le prossime iniziative della UST CISL del Sulcis Iglesiente.

Piero Ragazzini ha spiegato che entro il mese di aprile, quando scadranno i dodici mesi di gestione commissariale, la CISL del Sulcis Iglesiente avrà i suoi nuovi organismi regolarmente eletti.

Alleghiamo alcune fotografie e gli interventi del commissario Piero Ragazzini e del segretario regionale Gavino Carta.

       

 

[bing_translator]

In occasione della giornata dedicata al ricordo di tutte le vittime dell’olocausto, il 27 gennaio La Biblioteca dei Sogni organizza la presentazione del libro “Antifascisti, Partigiani, Deportati. Appunti di storie monserratine”.

Il libro è dedicato alla memoria dei partigiani che si sono opposti al fascismo e hanno lottato contro il nazismo subendo il carcere, il confino, la deportazione e la morte. Un libro che ripercorre la storia dell’antifascismo monserratino dai primi anni ’20 del Novecento. Contiene 44 schede della polizia segreta fascista OVRA su altrettanti antifascisti monserratini, molti dei quali condannati al carcere e al confino di polizia. Inoltre il libro fa una disamina delle deportazioni e dei monserratini deportati nei lager tedeschi.

L’appuntamento è lunedì 27 gennaio, alle ore 18.00, nella biblioteca dei Sogni, in piazza Savoia 4, a Cagliari. Sarà presente l’autore del libro Marco Sini che parlerà dei cittadini sardi deportati nei campi di lavoro, sterminio e concentramento: circa 290 tra ebrei, oppositori politici e renitenti leva e circa 2.500-3.000 sardi IMI (Internati Militari Italiani). Introduce e modera l’incontro Roberto Loddo, del manifesto sardo.

Per l’autore Marco Sini «La presentazione del libro sarà un’occasione per riflettere sulla Giornata della Memoria che la legge istitutiva del 2000 dedica al ricordo della Shoah, lo sterminio del popolo ebraico, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati la memoria dell’orrore nazifascista deve essere preservata per trarre insegnamento per le sfide del presente che ci impegnano a contrastare i rigurgiti neofascisti, il razzismo e la xenofobia, l’omofobia e più in generale la pratica dell’odio a sfondo etnico, religioso e di genere».

Il Centro di Quartiere La Bottega dei Sogni è un progetto dell’Associazione Efys Onlus finanziato dal Comune di Cagliari – Assessorato alle Politiche Sociali, Legge 285/97 “Diritti e opportunità per l’infanzia e l’adolescenza”. Il Centro è uno spazio aggregativo, fruibile e inclusivo di promozione sociale e culturale per minori, le loro famiglie e la comunità cittadina. Offre quotidianamente un servizio educativo e ludico-ricreativo per minori dai 5 ai 17 anniInaugurata nel febbraio 2018, la Biblioteca conta più di 2.000 volumi per bambini, ragazzi e adulti, disponibili per il prestito e la libera consultazione e organizza attività laboratoriali, eventi di sensibilizzazione e promozione della lettura e percorsi di inclusione sociale.

[bing_translator]

Al fine di consentire l’esecuzione in sicurezza dei lavori di abbattimento di un albero pericolante presente in un’area privata, è prevista la chiusura del traffico veicolare di via Napoli e via Grazia Deledda, nel tratto compreso tra via Roma e la stessa via Napoli, nella giornata di lunedì 27 gennaio, nella fascia oraria dalle 8.00 alle 14.00.

[bing_translator]

La Buona Novella di Fabrizio De André festeggia il 50esimo anniversario. Ad omaggiare una delle più belle e suggestive opere di Faber in Sardegna sarà la magica voce di Antonella Ruggiero, genovese come il cantautore. Previste due sole date nell’isola per assistere all’evento: l’appuntamento è a Cagliari per il 13 marzo, a Sassari il giorno successivo, il 14 marzo.

Spettacolo a Cagliari, 13 marzo ore 21.00. Il concerto si terrà a Cagliari al Teatro del Conservatorio in via Ottone Baccaredda. Lo spettacolo sarà diviso in due parti.

Antonella Ruggiero canterà l’intera opera de La Buona Novella di De André, accompagnata dalla corale Santa Cecilia e dai musicisti dell’Ensemble Laborintus, entrambi di Sassari. La voce maschile sarà quella di Carlo Doneddu, mentre la voce recitante quella di Maria Antonietta Azzu, il direttore Matteo Taras, gli arrangiamenti a cura di Gabriele Verdinelli.

Lo spettacolo proseguirà con la parte dedicata ai grandi successi di Antonella Ruggiero, ex voce dei Matia Bazar. Indimenticabili i brani “Vacanze Romane”, “Ti sento”, “Stasera che sera”, accompagnata da uno dei più virtuosi fisarmonicisti italiani, Renzo Ruggieri. E ancora il repertorio della Ruggiero solista, come “Amore lontanissimo”. L’esibizione della cantante sarà inoltre arricchita sul palco dalle coreografie di due ballerini-acrobati di fama internazionale: Silvia Sarritzu (di Quartu Sant’Elena) e Paolo Ladisa (di Roma). Le coreografie sono state curate da parte di Claudio e Paolo Ladisa, che tra le tante collaborazioni vantano anche quella con il Cirque du Soleil. Beppe Dettori. Tra la prima e la seconda parte dello spettacolo ci sarà l’esibizione di una delle più belle voci della Sardegna, quella di Beppe Dettori (ex voce solista dei Tazenda). Ricordiamo inoltre – tra le sue più significative collaborazioni – quelle con Vasco Rossi, Eros Ramazzotti, Ron, Renga, Grignani, Enrico Ruggieri, ecc.

Spettacolo a Sassari, 14 marzo ore 21.00. Per chi non potesse vedere lo spettacolo a Cagliari, lo potrà fare a Sassari nel Teatro comunale in viale Trieste, 14 marzo, ore 21.00.

[bing_translator]

La Regione mette in campo forze, risorse, sapere a difesa del suolo e nel ripristino delle opere danneggiate da eccezionali avversità, anche alla luce della nuova mappatura del territorio che ha consentito di individuare le aree di criticità idraulica (passate da 1 a 8% del territorio regionale e dal 7 al 49% se si considerano le frane), oggi tenute costantemente sotto controllo anche attraverso apposite misure di salvaguardia. Solo negli ultimi nove mesi sono stati finanziati 141 interventi sull’emergenza idrogeologica per circa 35 milioni di euro a cui si aggiunge la progettazione di ulteriori 20 interventi, frutto del tavolo di confronto permanente tra Presidenza della Regione – Assessorato dei Lavori pubblici, Distretto idrografico (Adis) ed Ente acque della Sardegna (Enas) finalizzato ad avviare un coordinamento efficace nelle emergenze e nella pianificazione degli interventi.

Affrontare le emergenze da una parte e semplificare le norme dall’altra, è l’obiettivo della Regione, anche alla luce del dato relativo alle risorse stanziate ma ancora da spendere: «Scontiamo notevoli ritardi sulla spesa – spiega l’assessore dei Lavori pubblici, Roberto Frongianegli ultimi 10 anni sono stati stanziati circa 900 milioni, di questi 500 risultano ancora da spendere. Da qui l’impegno della Regione sulla necessità di semplificare le regole per accelerare la spesa. Lo stiamo facendo sia dal punto di vista normativo e sia con una serie di azioni volte a tutelare gli interessi della Sardegna e dei sardi, in questo senso abbiamo impugnato il decreto invasi», ha spiegato l’assessore dei Lavori pubblici, Roberto Frongia, a margine dell’incontro con Enas e Adis.

«Nel corso di questi mesi – ha aggiunto l’assessore Roberto Frongia – abbiamo improntato una serie di azioni volte a garantire la sicurezza del territorio per ragionare non più in termini emergenziali ma di prevenzione e mitigazione del rischio idrogeologico, a tutela della pubblica incolumità. Abbiamo posto particolare attenzione sulla progettazione e pianificazione, stanziando risorse su tutti quegli interventi legati alle varie casistiche di dissesto prevedendo di intervenire su corsi d’acqua, su infrastrutture stradali minacciate da fenomeni di caduta massi, per la messa in sicurezza dei territori Comunali colpiti da fenomeni atmosferici avversi o, ancora, per la messa in sicurezza delle dighe.»

In riferimento al decreto invasi, provvedimento che ha deciso a livello nazionale i criteri di ripartizione delle risorse per il piano di interventi in campo idraulico (600 milioni per il piano invasi e 400 per il piano acquedotti), Roberto Frongia ha concluso: «Alla Sardegna è stata riconosciuta una percentuale troppo bassa La ripartizione non è rapportata alle reali esigenze della nostra regione. Per questa ragione abbiamo impugnato il provvedimento, come atto di tutela nei confronti della Sardegna e dei sardi».