22 August, 2026

[bing_translator]

Ieri sera i carabinieri del NORM della Compagnia di Villacidro, unitamente ai colleghi delle stazioni di Guspini e Sardara, hanno arrestato in flagranza, P.N., 23enne operaio di Villacidro, per il reato di evasione e danneggiamento aggravato. Il giovane, che è sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, alle ore 22.00 è uscito di casa per recarsi in un circolo privato nella via Cagliari, dove ha aggredito il padre, colpendolo con un pugno al volto. Successivamente, è stato rintracciato dai carabinieri nella via Iglesias di Villacidro, mentre stava danneggiando con una mazza in acciaio il muro attiguo alla porta d’ingresso di un vicino di casa. Il giovane si era reso responsabile di episodi analoghi alla fine del mese di agosto e lo scorso 19 settembre. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato tradotto presso la casa di reclusione di Uta, in attesa dell’udienza di convalida prevista per lunedì mattina.

[bing_translator]

Tra il pomeriggio di ieri e questa mattina, in cinque distinti episodi sono stati rintracciati 40 migranti clandestini, tutti di asserita nazionalità algerina, adulti, in buone condizioni fisiche generali. I primi 2 sono stati rintracciati dalla pattuglia di carabinieri di Sant’Antioco ieri sera, durante un servizio opportunamente disposto per il controllo del territorio, mentre girovagavano, smarriti, nei pressi dei parcheggi “Le Dune” a Porto Pino. Nella circostanza hanno riferito di aver viaggiato da soli e di essere approdati, qualche ora prima con un barchino artigianale, senza riuscire a fornire elementi utili per individuare il luogo di attracco e rintracciare l’imbarcazione. Poco dopo, su segnalazione di alcuni cittadini, la pattuglia della stazione dei carabinieri di Giba, è intervenuta nel porticciolo nuovo di Teulada, dove erano approdati 5 algerini, tutti adulti, giunti con un barchino in legno e vetroresina di 5 metri, con motore fuoribordo da 40 cv. In questo caso uno è stato assistito da un medico del 118, fatto intervenire dalla pattuglia operante, per una leggera ferita da abrasione riportata accidentalmente durante la traversata. Gli altri erano in buone condizioni generali.

Dopo una pausa notturna, questa mattina sono ripresi gli sbarchi. Uno a Co’e Cuaddus, in comune di Sant’Antioco, dove carabinieri della locale stazione hanno individuato 9 migranti clandestini, giunti poco prima con un barchino manufatto in legno e vetroresina, con motore fuoribordo da 40 cv. Sono tutti adulti, in apparenti buone condizioni fisiche, algerini. L’altro sbarco è avvenuto a Capo Malfatano, sempre a Teulada. In questo caso i clandestini sono 8, maschi adulti, in buone condizioni fisiche, individuati dalla pattuglia dei carabinieri di Teulada. Anche loro hanno viaggiato su un barchino artigianale costruito con assi di legno e vetroresina, e motore fuoribordo. In questo caso, il natante è alla deriva a breve distanza. L’ultimo, per ora, ed il più consistente numericamente è avvenuto intorno alle 11.00; 16 algerini, tutti adulti, maschi ed in buone condizioni fisiche, sono sbarcati nel porticciolo turistico di Teulada, con barchino e motore analogo a quelli già descritti. Per l’occorrenza, sul posto, sono presenti carabinieri della stazione di Tratalias. Tutti i migranti clandestini, dopo le prime formalità di rito, verranno trasferiti presso il CAS di Monastir, per le procedure di identificazione e le ulteriori incombenze burocratiche.

[bing_translator]

Giravano per le vie di Settimo San Pietro con in tasca diverse dosi di marijuana e probabilmente sarebbero stati pronti per spacciarle, ma il loro comportamento ha insospettito una pattuglia dei carabinieri di Sinnai. L’episodio si è verificato nel pomeriggio di ieri, 28 settembre, nella locale via Leonardo Da Vinci. Durante un servizio di controllo del territorio, i militari hanno riconosciuto a bordo di un’ autovettura in sosta, due persone già note per i loro trascorsi negli ambienti della droga, che stazionavano con fare sospetto. Fermati per una verifica, C.G. 54enne del luogo, è stato trovato in possesso di 18 dosi di marijuana, mentre l’atro giovane N.M., 51enne originario di Settimo San Pietro, ma residente nel rione cagliaritano di Sant’Elia, al momento del controllo, allo scopo di guadagnarsi la fuga, ha tentato di colpire i carabinieri con pugni e calci, ma è stato prontamente bloccato dagli stessi militari che hanno riportato lesioni giudicate guaribili, rispettivamente, in 7 e 10 giorni di cure.
La perquisizione si è poi spostata in casa dei due fermati. A casa di C.G., è stata rinvenuta altra marijuana, per complessivi grammi 35,8, più il kit dello spacciatore, costituito da bilancini, sacchetti e bustine, utilizzate per confezionare le dosi da spacciare al dettaglio.
Quanto rinvenuto e sequestrato dai militari ha permesso di acclarare la detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio nei confronti di C.G., mentre a N.M. è stato contestato il reato di resistenza e violenza a pubblico ufficiale, pertanto sono stati arrestati e sottoposti ai domiciliari presso le loro abitazioni, in attesa del rito direttissimo che sarà celebrato lunedì 30 settembre, così come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

[bing_translator]

I carabinieri della Compagnia di Iglesias, impegnati in questo fine settimana nei festeggiamenti di Santa Greca, a Decimomannu, hanno deferito in stato di libertà un cittadino di etnia Rom residente a Cagliari, con precedenti penali: durante i festeggiamenti, alle ore 19.00 circa di sabato, due famiglie, entrambi rom, hanno iniziato una lite per futili motivi. La situazione ha rischiato di degenerare quando dagli insulti pronunciati reciprocamente dalle donne, si è passati all’intervento dei rispettivi mariti; prima che la vicenda diventasse più grave, i carabinieri delle stazioni di Decimomannu e San Sperate, sono intervenuti bloccando prontamente in particolare H.D., 31 anni, che risultava il soggetto più esagitato. A seguito di perquisizione personale, lo stesso è stato trovato in possesso di un tirapugni, oggetto atto ad offendere di cui è vietato il porto, pertanto posto sotto sequestro. Sono in corso ulteriori indagini su soggetti interessati alla lite che si sono allontanati prima dell’intervento dei carabinieri, lasciando sul posto alcuni bastoni. La festa è poi proseguita regolarmente.

 

[bing_translator]

Un 21enne extracomunitario è finito in cella per atti di autoerotismo compiuti davanti ad una studentessa 22enne che rientrava in treno da Cagliari a Carbonia. Durante un viaggio sulla tratta da Villamassargia a Carbonia, sul treno regionale 12990, verso le ore 13.45, la studentessa è stata vittima delle attenzioni morbose del giovne richiedente asilo, residente a Narcao ma abitante a Carbonia, già noto alle Forze dell’Ordine. A metà del viaggio, quasi in procinto di giungere a destinazione, approfittando della momentanea assenza di altri viaggiatori nello scompartimento, il ventunenne si è abbassato i pantaloni ed ha cominciato a compiere inequivocabili atti di autoerotismo, esibendosi alla studentessa, incurante del pericolo che al gesto morboso potesse assistere anche qualche minore. La giovane, dopo un primo momento di incredulità e sbigottimento, è riuscita a scappare, invocando aiuto al capotreno che, a sua volta, ha tempestivamente chiamato il 112. All’arrivo in stazione, l’extracomunitario ha trovato la pattuglia dei carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Carbonia che lo hanno immediatamente arrestato. Tradotto agli arresti domiciliari presso l’abitazione dov’era ospite a Carbonia, lunedì mattina verrà condotto davanti al Giudice del Tribunale di Cagliari, per la convalida dell’arresto, e per rispondere della grave accusa.

[bing_translator]

Ieri pomeriggio, a Cortoghiana, nell’ambito di un servizio mirato per il contrasto al consumo ed allo spaccio di sostanze stupefacenti, i carabinieri della locale stazione, coadiuvati da personale del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnai di Carbonia, hanno arrestato nella flagranza di reato, P.A., un disoccupato 24enne del posto, responsabile di detenzione a fini di spaccio di marijuana. Il disoccupato, che già da minorenne era rimasto coinvolto in analogo crimine, era sospettato di aver ripreso a spacciare stupefacenti e, già da qualche tempo, i carabinieri della stazione di Cortoghiana ne osservavano i movimenti. Nella tarda mattinata di oggi, in seguito all’ennesimo servizio di controllo ed osservazione, è stati sottoposto a perquisizione domiciliare e trovato in possesso di oltre duecento grammi di marijuana, in parte suddivisa in più dosi e pronta per la cessione, oltre ad bilancino elettronico di precisione, con tracce evidenti della stessa sostanza ed altro materiale chiaramente destinato al confezionamento dello stupefacente in porzioni adeguate alla cessione al dettaglio.

Il giovane arrestato, è stato immediatamente sottoposto alla misura restrittiva degli arresti domiciliari e lunedì mattina verrà condotto davanti al Giudice del Tribunale monocratico di Cagliari, per la convalida del provvedimento.

[bing_translator]

Dopo il successo delle ultime due edizioni, il comune di Carbonia aderirà anche nel 2019 all’iniziativa ecologica “Puliamo il mondo”, lanciata da Legambiente con la collaborazione di Anci e con i patrocini di ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, del ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e di UPI (Unione delle Province d’Italia).

“Puliamo il mondo” fa parte del progetto “Clean up the World”, un evento internazionale in difesa dell’ambiente, nato a Sydney nel 1989, che oggi coinvolge più di 120 Paesi e 35 milioni di cittadini in tutto il mondo.

La data della manifestazione, che avrà luogo in varie zone del territorio di Carbonia, è fissata per la mattinata di sabato 12 ottobre, dalle ore 9.00 alle ore 13.00.

«Il nostro obiettivo è sensibilizzare il mondo giovanile e i cittadini al rispetto, alla salvaguardia e alla pulizia dell’ambiente, coinvolgendo attivamente le scuole, le associazioni ambientalistiche, sportive, culturali e sociali di Carbonia. Tutti insieme ci rimboccheremo le maniche per dare un esempio concreto di senso civico e amore per la nostra città», ha detto il sindaco, Paola Massidda.

«Questa iniziativa si inserisce nel solco delle precedenti due edizioni, in cui tanti volontari animati dallo spirito di servizio per la propria città raccolsero centinaia di kg di rifiuti in via Dalmazia, al Centro Intermodale, nella Grande Miniera di Serbariu, nel canale tombato di Cannas, all’esterno del cimitero di Medadeddu, a Cortoghiana e a Barbusi,in località su Strintu de s’Axina. La pulizia delle aree degradate, il rispetto dell’ambiente e la riduzione della produzione di rifiuti (plastica in particolare), sono pienamente in linea con quanto richiesto dai giovani nelle manifestazioni “Fridays for future”», ha aggiunto l’assessore dell’Ambiente, Gian Luca Lai.

Visto il prevedibile successo dell’iniziativa, il comune di Carbonia ha provveduto ad acquisire, tramite la società De Vizia, un numero superiore di kit – da adulto e da bambino – rispetto alle scorse edizioni. Le pettorine gialle, i guanti e i gadgets verranno consegnati ai volontari il giorno della manifestazione. Ciascun volontario sarà coperto da idonea assicurazione.

I volontari che hanno intenzione di aderire all’iniziativa sono pregati di comunicare il proprio nominativo agli uffici del comune di Carbonia, chiamando il numero di telefono 0781 694266.
Nei prossimi giorni verranno comunicate le aree in cui interverranno i volontari di “Puliamo il Mondo”.

[bing_translator]

Dieci milioni di euro da ripartire tra i Comuni dell’interno fino a 2.000 abitanti per lavori di manutenzione e messa in sicurezza della rete viaria. Si tratta di risorse derivanti dal “Fondo per lo sviluppo e la coesione 2014-2020-Patto Sardegna” che l’assessorato regionale dei Lavori pubblici metterà a disposizione in chiave di sostegno allo sviluppo e contro lo spopolamento.

Nello specifico, le risorse sono destinate all’attuazione di un «Piano straordinario di messa in sicurezza delle strade nei piccoli comuni delle aree interne» finalizzato ad interventi straordinari riguardanti le strade secondarie a gestione comunale. In sostanza, gli interventi consentiranno ai Comuni che potranno accedere al beneficio di procedere con interventi di adeguamento e manutenzione della rete viaria, con evidenti benefici in termini di maggiore sicurezza stradale.

«Si tratta di un segnale di attenzione nei confronti di tutti quei Comuni gravati da problemi quali lo spopolamento e l’esiguità delle risorse a disposizione – ha spiegato l’assessore dei Lavori pubblici, Roberto Frongia -. Ogni iniezione di nuove risorse, seppur piccola, contribuisce alla messa in sicurezza dei territori dal punto di vista infrastrutturale, delle vie di comunicazione, e va interpretata come sostegno a quelle azioni locali volte alla riqualificazione di aree periferiche o dismesse e alla riduzione dei rischi legati al dissesto idrogeologico. La finalità è insomma quella di aiutare gli Enti locali a garantire un adeguato livello di qualità, funzionalità e sicurezza della rete viaria.»

Le risorse, che saranno ripartite tra i Comuni dell’interno, potranno essere utilizzate sulla base dei criteri di ripartizione che verranno definiti dallo stesso Assessorato nelle prossime settimane. «A questo proposito – assicura Roberto Frongia – l’Assessorato contatterà a breve gli Enti.»

[bing_translator]

Si è svolto, organizzata dalla Copagri Nord Sardegna in collaborazione con il Centro Studi Agricoli, a Villanova Monteleone, nei locali di “Su Palattu”, un incontro sulle problematiche agricole che attanagliano il territorio. A fare gli onori di casa e introdurre l’incontro l’agronomo locale Leonardo Spanu, referente di Copagri Nord Sardegna. Numerosi gli allevatori intervenuti, presenti tra cui  il presidente della Cooperativa allevatori di Villanova e numerosi conponenti il CDA, presente inoltre il sindaco Quirico Meloni, che ha portato i saluti dell’Amministrazione comunale.

Numerosi gli argomenti discussi. Paolo Ninniri, presidente di Copagri Nord Sardegna, ha illustrato l’importanza di Copagri, il lavoro svolto nella gestione dei fascicoli aziendali e l’importanza delle consulenze aziendali che si andrà a svolgere nei prossimi mesi alle aziende agricole associate a valere sul prossimo bando PSR Sardegna. Tore Piana, vice presidente Copagri Nord Sardegna e presidente Centro Studi Agricoli, ha illustrato nei dettagli la situazione del comparto del latte ovi-caprino, le proiezioni future e le proposte messe in campo dall’organizzazione per risolvere il problema annoso del prezzo del latte. Inoltre, è stata trattate la situazione dei ritardi nel pagamento delle misura dei bandi del PSR, dei ritardi sul pagamento della siccità decretata nel 2017 e sul nuovo Organismo Pagatore Regionale.

Marco Satta, dirigente Copagri Nord Sardegna, ha illustrato nei dettagli la nuova PAC e le decisioni che dovranno essere prese dagli organismi politici. Ma a riscuotere la maggiore attenzione dei numerosi allevatori è stato l’argomento sulle problematiche del prezzo sul  latte di pecora e la nuova campagna di produzione che inizierà il 1 ottobre, nell’incertezza più assoluta, a causa della mancanza della ormai certa NON approvazione del piano dell’offerta sul Pecorino Romano e sulle incertezze sull’applicazione dei dazi da parte degli Stati Uniti. Tore Piana e Paolo Ninniri, in merito alla problematica, hanno illustrato la proposta della Copagri Nord Sardegna e del Centro studi Agricoli, sia sui punti di modifica della proposta del nuovo piano dell’offerta, sia i risultati sino a oggi non raggiunti nella filiera e ritengono «che, ad oggi l’unica soluzione, visti i tempi ristrettissimi, sia quella di organizzare ed attuare il ritiro dal mercato di circa 30 milioni di litri di latte di pecora, quantità ritenuta in surplus e che verrebbe ad essere trasformata quasi certamente in Pecorino Romano, causando una eccedenza di Pecorino Romano rispetto a quanto il mercato possa assorbire». La proposta si renderebbe necessaria, perché «secondo le proiezioni del Centro Studi Agricoli, la stagione che sta per iniziare, vedrà produzioni di latte di pecore a livelli record, attestandosi sui 330 milioni di litri l’anno».

Il ritiro – secondo Tore Piana e Paolo Ninniri, dovrebbe avvenire in parte destinandolo alla polverizzazione (circa 15 milioni di litri), in parte vendendo latte crudo sfuso in Europa (15 milioni). «Solo così e “senza intervento pubblico” si risolverebbe il problema della probabili e certe eccedenze di latte, per la trasformazione a Pecorino Romano nella nuova stagione», concludono Tore Piana e Paolo Ninniri.

Sono state iIllustrate anche le proposte di modifica della proposta del piano dell’offerta sul Pecorino Romano.

[bing_translator]

Dopo il trionfo nella SuperCoppa Italiana e l’ìimpresa di Varese all’esordio in campionato, la Dinamo ospita alle 18.00, al PalaSerradimigni, la VL Pesaro dell’ex Tau Lydeka. Coach Federico Perego, che proprio oggi festeggia il suo 35° compleanno, dovrà ancora fare a meno dell’infortunato Vasa Pusica; roster al completo, invece, per Gianmarco Pozzecco che avrà a disposizione tutti i suoi uomini e conta di vedere in campo questa sera tutta la solidità mostrata dai biancoblu nelle prime tre gare ufficiali della stagione, contro Vanoli Cremona e Umana Reyer Venezia in SuperCoppa Italiana e la Openjobmetis Varese in campionato.

«Siamo un po’ più avanti di quanto non pensassi, la disponibilità e la concentrazione che i ragazzi hanno messo sul campo per preparare la SuperCoppa è stata molto alta – ha detto nella conferenza stampa della vigilia Gianmarco Pozzecco -. Siamo cresciuti in maniera progressiva, la vittoria della SuperCoppa ci ha dato quella fiducia e quella consapevolezza che poi ci hanno permesso di vincere in maniera solida a Varese. Negli ultimi dieci giorni i ragazzi sono stati clamorosamente bravi e sono molto contento del percorso che stiamo facendo.»

Il roster è cambiato notevolmente ma a giudicare dai risultati di questo avvio di stagione c’è grande continuità con il progetto pensato quando sei arrivato lo scorso febbraio…

«Tutto questo è possibile grazie a una società molto solida, con un general manager di altissimo livello come Federico Pasquini ed uno staff che hanno lavorato in modo eccellente e intelligente per la costruzione della parte della squadra necessaria dopo il saluto ad alcuni dello scorso anno e dopo la partenza in corsa di Achille Polonara. Questo, secondo me, è ciò che paga, è ciò che ci consente di raggiungere obiettivi e grandi soddisfazioni.»

I segnali più importanti dalla partita di Varese?

«A Varese abbiamo giocato una pallacanestro molto concreta, ciascuno ha dato il proprio contributo e a parte la clamorosa prestazione di Pierre, che in qualche modo ci ha abituato a questo, secondo me ha fatto una grande partita Stefano Gentile, cui ho chiesto di essere quel giocatore dominante che ci ha fatto vedere che è lo scorso anno, gli ho chiesto di farlo con ancora più energia e fame.»

Quale sarà l’approccio contro Pesaro?

«Pesaro è un bel gruppo con tanti giovani, ha un gioco intenso e margini di crescita enormi. E’ una avversaria che dobbiamo rispettare e temere perché è una squadra giovane che può avere grande motivazione, una spinta emotiva forte. Se fin dall’inizio riusciremo a dimostrare che siamo tosti e mettiamo la partita su determinati binari credo che riusciremo ad arginare questa loro spinta. Dobbiamo essere concentrati senza sottovalutare nessuno e con la volontà di giocare una partita tosta per continuare – questo è l’elemento che mi interessa maggiormente – il nostro percorso di crescita.»

Domani si ritorna a giocare a Sassari, che accoglienza vi aspettate?

«L’affetto della gente per me è allo stesso livello delle vittorie. Domani vorrei che riprendesse il grande idillio che già si era creato lo scorso anno tra il pubblico e i giocatori. Mi piacerebbe che da subito i ragazzi sentissero l’apprezzamento dei loro tifosi, come meritano,»

Stefano Gentile. Fonte: www.dinamobasket.com .

Gianmarco Pozzecco. Fonte: www.dinamobasket.com .