23 June, 2026

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Tutto esaurito, questa sera, alle 19.00, al Teatro Centrale di Carbonia, per l’attesissima tappa della sedicesima edizione di Gospel Explosion, tradizionale appuntamento natalizio organizzato da Progetto Evoluzione, l’associazione culturale di casa a Narcao che da quasi trent’anni dedica il suo impegno alla diffusione e divulgazione della musica afroamericana in Sardegna (nel prossimo luglio spegnerà ventinove candeline con il festival Narcao Blues). Fino a domenica 30 dicembre, la manifestazione riscalderà l’isola con lo spirito ed il calore del gospel, genere musicale che si è sviluppato negli anni Trenta del Novecento nelle chiese afroamericane cristiano-metodiste, allargandosi progressivamente nell’intero continente nordamericano.

Protagonista, quest’anno, il gruppo newyorkese Uni.Sound, quattro voci magnifiche – quelle dei membri fondatori Terelle Tipton, Eric Sumpter, Shilan Douglas e Sharon Williams – e tre strumentisti (Fullen Jr Terrence McCarthy al piano, Christopher Atlas Amir al basso e alla chitarra, Benjamin Michael Anthony alla batteria), nell’isola per un tour di concerti in dieci tappe.

Uni.Sound affonda le sue radici nel gospel tradizionale, il church gospel, unendo con grande duttilità tradizione e modernità, in un vero e proprio show dove la presenza scenica, l’eleganza e lo stile sono tanto importanti quanto i temi cantati e il profondo studio e lavoro sulla vocalità nera. I quattro creatori del complesso si sono incontrati nel 2008 quando cantavano nelle chiese di Harlem come parte di un coro, portando poi avanti il progetto Uni.Sound parallelamente all’attività solistica che li ha portati nel corso degli anni a esibirsi in oltre sessanta paesi e a condividere il palco con artisti del calibro di CeCe Winans, Donnie McClurkin, Yolanda Yvetta Adams, Diana e Rhonda Ross, Bono e gli U2, Avril Lavigne, Bobby McFerrin, i Take 6 e Brandford Marsalis, tra gli altri. Terelle Tipton, Eric Sumpter, Shilan Douglas e Sharon Williams hanno creato un gruppo che rispecchiasse la loro idea di “unione musicale”, una band tenuta insieme da un filo rosso capace di valorizzare sia le personalità individuali che l’impatto complessivo della formazione. È dell’anno scorso il primo ep; titolo: “Uni.Sound”.

Dal Sud al Nord Sardegna: la sera di Santo Stefano, domani, mercoledì 26 dicembre, la rotta del tour isolano porta gli Uni.Sound ad Alghero, nella bella cornice del Teatro Civico, dove è previsto un doppio set: alle 18.00 e alle 21.00 (biglietti a 12 euro; per informazioni e prenotazioni: InfoAlghero, via Cagliari, 2, presso ex Casa del Caffè). Giovedì 27 riflettori accesi alle 21.00, al Teatro Comunale di Sassari, uno dei teatri più grandi dell’isola (1.421 sono i posti a sua disposizione), dove la rassegna rinnova l’appuntamento natalizio nella seconda città della Sardegna, che lo scorso anno ha accolto con grande partecipazione il talento del nuovo gospel Cedric Shannon Rives. Biglietti a 10 euro più prevendita (info e prenotazioni: Pasquali Sport, largo Cavallotti, 21).

Si resta al Nord anche venerdì 28, per un concerto a Sennori, all’Auditorium Antonio Pazzola (inizio alle 21.00), proposto in collaborazione con la cooperativa Theatre En Vol all’interno della manifestazione Habitat in Gospel. Biglietto intero a 12 euro, ridotto a 7 euro; biglietto famiglia per due adulti e due bambini a 26 euro. Parte del ricavato sarà destinato al sostegno del progetto “Un container per l’Angola”. 

Al ritorno nel Sud dell’isola, un doppio impegno attende il complesso americano sabato 29: alle 18.30, a Serramanna, nella Sala Conferenze vico Mossa (ingresso libero – in collaborazione con il Comune di Serramanna e l’associazione culturale Su Stentu) e poi in serata, alle 21.30, a Iglesias nella chiesa di San Pio X Papa (ingresso libero – in collaborazione con il comune di Iglesias). Ultima data nel calendario della sedicesima edizione di Gospel Explosion domenica 30 dicembre: gli Uni.Sound chiudono il loro giro di Sardegna in musica a Sestu, alle 19.00, nella chiesa Madonna delle Grazie (ingresso libero – in collaborazione con la Pro Loco di Sestu).

Sotto la direzione artistica di Gianni Melis e dell’Associazione Culturale Progetto Evoluzione, la rassegna Gospel Explosion ha portato nel corso degli anni in tutta la Sardegna il grande gospel statunitense, con importanti gruppi come i Tony Washington Singers, The Harlem Messengers, Flossie Boyd Johnson & Favor, Friendly Travelers, Sjuwana Byers and Children of God, Oscar Williams & Perfected Praise, il London Community Gospel Choir, Followers of Christ e South Carolina Mass Choir e Cedric Shannon Rives. Nata con il preciso intento di dar continuità all’idea dell’associazione culturale Progetto Evoluzione di creare occasioni di sviluppo e crescita culturale in periodi dell’anno differenti da quello estivo, la rassegna è divenuta nel tempo uno degli appuntamenti più importanti nella mappa delle rassegne isolane e nazionali.

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Ottant’anni fa la fondazione della città, ecco il piatto speciale inventato da Manuele Fanutza: «Letto di polenta annerita con riso Venere per ricordare il carbone, guanciale di Santadi, carciofi di Masainas, cardoncelli, ricotta e chips di ortiche».

Un piatto saporitissimo e, allo stesso tempo, unico, interamente dedicato alla città di Carbonia, fresca dei festeggiamenti per i suoi primi ottant’anni di storia. A realizzarlo è uno dei suoi “figli”, Manuele Fanutza. Lo chef, diventato famoso grazie alle infinite “composizioni gustose” che riesce a realizzare utilizzando i funghi, l’ha inventato mettendo in cucina, contemporaneamente, ingredienti e cuore. Si chiama “Auguri Carbonia”, e le recensioni di chi ha avuto la possibilità di assaggiarlo sono tutte eccellenti. Un mix di prodotti “identitari” per la città mineraria, con il territorio che abbraccia il cibo.

Gli ingredienti utilizzati? Eccoli: polenta annerita con riso Venere nero per ricordare il colore del carbone, funghi cardoncelli, ricotta Sirai, pancetta affumicata di Santadi, carciofi di Masainas, crema di ricotta Sirai ed un filo di olio extravergine e chips di ortiche.

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Si rinnova anche quest’anno, a Cagliari, l’appuntamento natalizio con il teatro di Lucidosottile, per un momento atteso dai tanti estimatori delle attrici e registe Tiziana Troja e Michela Sale Musio. Inserito nel cartellone di Origamundi, venerdì 28, sabato 29 e domenica 30 dicembre all’Auditorium comunale di piazzetta Dettori, le Lucide porteranno in scena un loro cavallo di battaglia, lo spettacolo “Speradiserabeltemposi… Rosso!”, una divertente parodia della danza contemporanea. Special guest delle tre serate saranno il gruppo vocale Cinquetto e l’attore Roberto Zorcolo, e non mancherà una incursione dei personaggi di Tanya & Mara. Sipario aperto alle 21.00, Prevendita presso la sede di Lucidosottile all’Exart di piazzetta Dettori 9 mercoledì 26 e giovedì 27 dalle 17.00 alle 20.00 (12 euro più tre di prevendita). I giorni dello spettacolo la biglietteria in teatro sarà aperta dalle 19.30.

Scritto, coreografato e diretto da Tiziana Troja e Michela Sale Musio, con la scenografia di Federica Buscemi, i costumi di Salvatore Aresu e Filippo Grandulli, l’elaborazione musicale di Alessandro Olla e Davide Sardo, ed il light design di Lele Dentoni, “Speradiserabeltemposi Rosso!” racconta la storia di due improbabili ed annoiate danzatrici che mettono in scena uno spettacolo di danza contemporanea. Le due, colte in flagrante nel loro turbine di pensieri, si smentiscono e rivelano desideri, aspirazioni e volontà tutt’altro che attinenti allo spettacolo. “Rosso” è così una divertente parodia della danza, un lavoro a quattro mani esplosivo e dissacrante, nato più di dieci anni fa come manifesto di un periodo storico in cui la danza diventava, non solo “cenerentola delle arti”, ma sempre più ermetica, concettuale, elitaria ed incomprensibile, mentre allo stesso tempo in tv la danza esplodeva in tutta la sua stupida futilità, preda di una sessualità commerciale e facilmente smerciabile. Le due danzatrici, vittime del mercato, in ascesa nel video ed a picco nei teatri, mettono così in scena una beffa di se stesse, ormai stanche di un ruolo che le etichetta e le inserisce in una visione fin troppo schematica, che le costringe spesso ad una scelta obbligata, tra i due estremi opposti, senza vie di mezzo.

Dalla fantasia della catanese Federica Buscemi, nasce per questo spettacolo una improbabile scenografia “contemporanea”, che si fa beffa di quelle assurde, troppo spesso incomprensibili agli stessi artisti, che caratterizzano molti spettacoli di danza contemporanea. Il tema è il rosso e sul palco non restano che tre eccessivi dettagli: due poltrone ed un grande albero di Natale. I costumi di Salvatore Aresu e Filippo Grandulli sono semplici e lineari, pochi dettagli per lasciare spazio ai corpi, ai gesti e al lavoro sull’espressività di chi è in scena.

Divertentissima anche l’elaborazione musicale di Alessandro Olla, che combina il testo alle musiche con la sua usuale maestria, accompagnato dalle composizioni di Davide Sardo, musicista poliedrico e di grande esperienza. Una musica che arricchisce lo spettacolo con sapienza e attenzione, che spesso descrive ironicamente le scene e che sul finale esplode rivelando i desideri più profondi delle due danzatrici.

 

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Tragedia questo pomeriggio sulla strada provinciale n° 2, all’altezza di Corongiu. Antonio Boi, 55enne di Iglesias, è morto stroncato da un infarto, intorno alle 16.00, mentre partecipava ad una pedalata con alcuni amici. Immediato l’allarme. Sul posto è arrivata un’autoambulanza del servizio 118 ma si sono rivelati tutti i tentativi fatti per cercare di rianimare l’uomo con l’impiego di un defibrillatore. Sul posto si sono recati i carabinieri di Iglesias e Villamassargia.

Antonio Boi ieri era tra gli spettatori che hanno seguito la partita Monteponi-Villamassargia, allo stadio Monteponi. Oggi aveva deciso di partecipare ad una pedalata di qualche chilometro con alcuni amici, alla vigilia di Natale, durante la quale è rimasto vittima del malore che gli è stato fatale.

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Rientrano in casa, i ladri scappano dal muro del giardino. L’episodio è avvenuto la scorsa notte verso le 19.00, in via Tiberio, nella zona residenziale di Sestu. I padroni di casa sono rientrati nella propria abitazione e si sono accorti subito che in casa vi era qualcosa che non andava. Qualche passo in più e in una stanza hanno trovato due ladri d’appartamento che avevano messo a soqquadro l’abitazione. Alla vista dei proprietari uno dei due malviventi è scappato dalla porta finestra mentre l’altro si è scontrato letteralmente con il proprietario, con il quale ne sarebbe nata una colluttazione prima di fuggire. Allertata la centrale operativa del 112 sul posto sono intervenuti prontamente i militari della Stazione carabinieri di Sestu.
Durante il sopralluogo, i militari hanno accertato che i malviventi si erano introdotti, previa effrazione della porta di ingresso posteriore ed hanno rinvenuto un portafogli contenente il documento di M.F, un 40enne albanese, caduto al suolo durante la repentina fuga. Gli immediati approfondimenti investigativi hanno permesso di individuare che lo stesso alloggiava da alcuni giorni presso un B&B ubicato nella zona cagliaritana di San Michele.
Gli stessi militari hanno avviato una serie di appostamenti nei pressi del B&B che si sono conclusi positivamente nella tarda mattinata odierna, con il rintraccio di M.F. e del connazionale 47enne M.A. Condotti in caserma gli stessi, che non risultano gravati da alcun pregiudizio, sono stati riconosciuti quali autori del furto e deferiti a piede libero all’Autorità giudiziaria per rapina impropria in concorso.

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I carabinieri della stazione di Barrali, unitamente ai colleghi del nucleo radiomobile, sono intervenuti sulla SP 10 km 0,700, nei pressi di Donori, per un sinistro stradale in cui ha perso la vita Nicola Pintus, 29enne di Sant’Andrea Frius. Il giovane ha perso il controllo della sua Volkswagen Polo per l’alta velocità e, non avendo legata la cintura di sicurezza, è stato sbalzato fuori dal veicolo finendone poi schiacciato. Inutile l’intervento del 118, arrivato insieme ai militari, per soccorrere il giovane deceduto sul colpo.

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Un 50enne di Sestu, già noto alle Forze dell’Ordine, è stato arrestato in flagranza di reato per maltrattamenti in famiglia.
Sabato sera, intorno alle 20.45, è arrivata una chiamata al 112. Ad allertare la Centrale Operativa dei Carabinieri di Quartu Sant’Elena è stata una donna di Sestu che, tra grida di dolore e pianti, ha segnalato ai carabinieri una richiesta di aiuto. L’operatore ha percepito che stava succedendo qualcosa di grave, così dopo aver localizzato la chiamata, ha inviato prontamente una pattuglia sul posto, composta da militari della stazione carabii militari si sono trovati davanti a una scena surreale, con una donna 63enne invalida, emiliana di origine ma residente da anni a Sestu, sanguinante, con volto tumefatto che, in evidente stato di agitazione, chiedeva aiuto indicando nel marito, P.M., 50 enne di Sestu, l’autore della violenta aggressione subita. Alla vista dei militari l’uomo, già noto per aver tenuto negli ultimi due anni una serie di comportamenti vessatori nei confronti della moglie, ancora in preda ad uno stato di evidente alterazione psicofisica, ha confermato di aver inizialmente insultato e minacciato la moglie e di averla successivamente aggredita anche fisicamente.
La donna, soccorsa dai sanitari del 118, è stata trasportata all’ospedale SS. Trinità di Cagliari, dove è stata ricoverata con una prima prognosi di 15 giorni di cure salvo complicazioni, per trauma cranico facciale e trauma emitorace sinistro.
Accompagnato in caserma, P.M. è stato formalmente arrestato per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali gravi. Entro 48 ore dall’arresto il Giudice per le Indagini Preliminari, dovrà esprimersi in merito alla convalida dell’arresto ed eventualmente disporre una misura cautelare nei confronti dell’uomo, vista la sua pericolosità ed i numerosi precedenti penali e di polizia di cui è gravato.

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Questa mattina personale della stazione carabinieri di Samassi, nel corso di un servizio mirato, hanno arrestato, per furto aggravato, E.M., 37 anni, residente a Sanluri. L’arresto è avvenuto a seguito del furto perpetrato all’interno del mobilificio Onnis & Matta di Samassi, del quale l’uomo è dipendente. L’arrestato, per porre in essere l’atto prima di introdursi all’interno dell’edificio, in orario di non apertura al pubblico, per evitare l’identificazione mediante il sistema di videosorveglianza, ha utilizzato un lenzuolo, con il quale copriva parte del corpo ed il viso. La refurtiva recuperata è stata immediatamente restituita ai legittimi proprietari. L’Autorità Giudiziaria ha disposto il processo con rito direttissimo alle ore 12.00 odierne.

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La scorsa notte i carabinieri di Senorbì hanno arrestato G.S., 54 anni, per violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Durante controlli alla circolazione stradale nella via Carlo Sanna, incurante dell’alt intimatogli dai militari, l’uomo ha proseguito la sua marcia, colpendo uno dei due carabinieri e procurandogli lesioni giudicate guaribili in 15 giorni, dopo esser stato oggetto di controlli presso l’ospedale SS Trinità di Cagliari. Oltre all’arresto e al giudizio per direttissima, è scattato anche il sequestro del mezzo perché privo di revisione.

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L’altra notte i carabinieri del comando provinciale e del NAS di Cagliari, unitamente al personale del comando provinciale della guardia di finanza di Cagliari e lo SPRESAL della ASL del capoluogo, hanno eseguito un servizio coordinato volto al controllo dei locali notturni. Nello specifico è stato effettuato un attento controllo presso un disco club cittadino. Unitamente allo SPRESAL (controllo volto all’accertamento delle normative di sicurezza della struttura e alla tutela del lavoro dei dipendenti) è stata richiesta documentazione amministrativa e di certificazione degli impianti ai sensi del D.Lgs. 81/2008, in materia di tutela della salute e di sicurezza del luogo di lavoro; per quanto riguarda la normativa igienico sanitaria, unitamente al SIAN, è stata richiesta l’esibizione del manuale HACCP, poiché non detenuto sul luogo della somministrazione; sono state contestate:
· la violazione amministrativa inerente la normativa sul fumo poiché non erano esposti i previsti cartelli per il divieto di fumo;
· le carenti condizioni igieniche dei banchi bar (art. 6 c. 5 D.Lgs, 193/2007).
Inoltre tutto il personale delle forze di polizia intervenute, hanno eseguito l’identificazione di tutti i dipendenti del locale, la cui posizione lavorativa sarà analizzata dalla Guardia di finanza, nonché l’identificazione di molti dei numerosi avventori; il dispositivo coordinato, infine, ha eseguito anche molti controlli alla circolazione stradale con l’ausilio delle unità cinofile della Guardia di finanza.