16 October, 2026

Oggi avremmo voluto parlare di altro. Dei progetti per Carbonia, dei passi avanti per la nostra città. Invece ci troviamo a dover commentare un fatto inaccettabile, un episodio gravissimo che ha colpito da vicino il nostro sindaco e, con lui, l’intera comunità.
Il messaggio lanciato è chiaro: provare a fermare, con la paura, il lavoro di chi ogni giorno si impegna con serietà, coraggio e trasparenza per il bene comune.
Noi, come Giunta e Consiglio comunale, siamo profondamente vicini al sindaco Pietro Morittu.
Siamo al suo fianco, convinti che proseguire il cammino intrapreso, senza arretrare di un passo, sia la risposta più forte a chi pensa di intimidire le istituzioni democratiche.
E, lo sappiamo, lo è anche la gran parte dei cittadini che credono nei valori della legalità, del rispetto e della democrazia.
C’è una Carbonia che crede nella giustizia, nel rispetto, nella possibilità di costruire un presente migliore con il dialogo, non con la violenza.
Rinnoviamo la nostra fiducia nelle forze dell’ordine e nella magistratura, già al lavoro per fare piena luce sull’accaduto.
La risposta migliore è restare uniti e fieri del nostro senso civico. Il nostro dovere è andare avanti insieme.
Carbonia, oggi più che mai, sceglie da che parte stare: quella giusta.
La Giunta e il Consiglio comunale di Carbonia

Siamo davvero senza parole per quello che è accaduto al sindaco di Carbonia, Pietro Morittu. Questi atti sono inaccettabili e rappresentano un grave affronto non solo alla persona, ma anche alla democrazia delle istituzioni che un sindaco rappresenta.
A nome della comunità di Teulada, desidero esprimere la nostra più ferma condanna per questo vile gesto e la nostra piena solidarietà a Pietro, alla sua famiglia e a tutta la città di Carbonia.
La sicurezza e la libertà delle persone, soprattutto di chi opera per il bene comune, devono essere sempre tutelate.
Siamo vicini a voi in questo momento difficile, un abbraccio dall’amministrazione comunale di Teulada.
Angelo Milia 
Sindaco di Teulada

Oggi ho appreso con profonda amarezza del grave atto intimidatorio subito dal sindaco di Carbonia, Pietro Morittu. Un gesto vile che colpisce un uomo delle istituzioni, ma soprattutto una persona perbene, impegnata ogni giorno con passione e intelligenza al servizio della sua comunità.
Pietro è un bravo collega e un amico, a lui, alla sua famiglia e a Carbonia, esprimo la mia solidarietà personale e di Sindaco, anche a nome dell’amministrazione e della comunità che rappresento.
Forza Pietro, siamo con te.
Stefano Rombi
Sindaco di Carloforte

Esprimiamo la nostra più ferma condanna per il grave atto intimidatorio subito dal sindaco di Carbonia, Pietro Morittu, un gesto vile che colpisce non solo la sua persona, ma anche le istituzioni democratiche e l’intera comunità che rappresenta.
Vogliamo manifestare la nostra piena solidarietà e vicinanza al sindaco Morittu, ribadendo con forza il nostro sostegno al suo operato e alla sua determinazione nel continuare a servire i cittadini con impegno, trasparenza e coraggio.
Gli atti di violenza e intimidazione non possono e non devono trovare spazio nella nostra società. Occorre reagire con fermezza e unità, difendendo i valori della legalità, della democrazia e del rispetto delle istituzioni.
A nome dell’Assemblea Provinciale PD
la Presidente
Monica Fois
A nome del Circolo PD cittadino di Sant’Antioco,
il Segretario
Mariano Gala

Martedì pomeriggio, nella sala consiliare del comune di Portoscuso, alcuni sindaci e amministratori del Sulcis Iglesiente hanno incontrato i rappresentanti delle organizzazioni sindacali Fiom Cgil, Fsm Cisl e Uilm Uil, per affrontare le gravi problematiche che coinvolgono il polo industriale del territorio.

Sono state esaminate le criticità legate a Portovesme Srl, Sider Alloys, Eurallumina e agli appalti della centrale Enel Grazia Deledda. Dopo numerosi incontri con Ministero e Regione, la situazione è ancora ferma, senza soluzioni concrete. L’unico risultato tangibile resta la cassa integrazione, che non può rappresentare una risposta strutturale.

«L’arresto della produzione in Portovesme srl ha aggravato ulteriormente la crisi, minacciando centinaia di posti di lavoro e la tenuta sociale dell’intero territorio. Non possiamo più tollerare rinvii o promesse non mantenute – hanno sostenuto i sindaci e gli amministratori presenti –. Chiediamo un intervento urgente e deciso da parte della politica regionale e nazionale. Servono strategie concrete per il rilancio industriale, accompagnate da investimenti seri in agricoltura e turismo, settori centrali per il futuro del Sulcis Iglesiente. Siamo e saremo al fianco dei lavoratori e dei sindacati. È il momento di agire uniti, con forza e determinazione, per ottenere le risposte che questo territorio aspetta da troppo tempo.»

Caro sindaco, a titolo personale e a nome dei coordinamenti cittadini di Fratelli d’Italia di Carbonia e Sant’Antioco, Ti esprimiamo la nostra solidarietà e vicinanza per un attacco vile e intollerabile non solo alla tua persona, ma all’intera comunità che tu rappresenti.

Intimidire un amministratore nel luogo più intimo, la propria casa, significa oltrepassare ogni limite di civiltà e umanità. È un gesto che ferisce e preoccupa profondamente tutti noi che ogni giorno, a vario titolo, affrontiamo con impegno e responsabilità il nostro ruolo al servizio dei cittadini.

Condanniamo e stigmatizziamo ogni forma di violenza, sia essa espressa con azioni, gesti o parole.
Il dissenso, se di questo si tratta, va sempre espresso esclusivamente attraverso gli strumenti democratici garantiti dalla nostra Costituzione.

Siamo certi che le forze dell’ordine, in brevissimo tempo, riusciranno a fare piena luce sull’accaduto.
A te caro sindaco e alla tua famiglia, manifestiamo la nostra piena vicinanza e la necessità di una risoluta e immediata controffensiva civica sul piano della difesa dei principi di legalità.
Non sarai solo.

I coordinamenti cittadini di Fratelli d’Italia di Carbonia e Sant’Antioco

Daniela Garau e Monica Matta

A nome del gruppo consiliare e di tutta la comunità di Sinistra Futura di Carbonia, esprimiamo la nostra solidarietà e la più ferma condanna per il vile atto intimidatorio subito questa mattina  dal sindaco di Carbonia, Pietro Morittu.
Un gesto di questa gravità non solo colpisce la persona del Sindaco e la sua famiglia, ma mina le fondamenta stesse della nostra comunità democratica e civile.
Rinnoviamo il nostro impegno a lavorare congiuntamente per una Carbonia più giusta, sicura e libera da ogni forma di violenza e intimidazione.
I consiglieri di Sinistra Futura Sandro Mereu, Francesca Pili, Barbara Pischedda 
e la coordinatrice cittadina di Sinistra Futura Luisa Poggi

La FIOM-CGIL esprime massima vicinanza al sindaco di Carbonia, Pietro Morittu. La FIOM-CGIL dichiara totale solidarietà al sindaco di Carbonia, per il vile attentato di cui è stato vittima in data odierna e condanna il tentativo intimidatorio di cui siamo certi, che Pietro Morittu e la sua giunta, risponderanno con assoluta continuità e fermezza. Le lavoratrici ed i lavoratori metalmeccanici, vivono in una gravissima situazione di incertezza, derivante dalla crisi industriale, ma non esitano a condannare il vile atto intimidatorio che svilisce il dibattito democratico e minaccia le rappresentanze Istituzionali locali, da sempre a fianco dei più deboli. La FIOM-CGIL della Sardegna, nell’esprimere la massima vicinanza al sindaco di Carbonia, da parte dell’intero gruppo dirigente e delle lavoratrici e dei lavoratori metalmeccanici, invita le forze dell’ordine a lavorare per trovare celermente i responsabili di questo gravissimo gesto.

Segreteria regionale FIOM-CGIL Sardegna

«Condanniamo fermamente il vile attacco subito dal nostro sindaco. Colpire il sindaco significa colpire la nostra comunità e la democrazia. Il nostro gruppo Carbonia Avanti esprime piena solidarietà. Il confronto è lecito, ma sempre attraverso il dialogo, mai con la violenza. Questo attacco è un affronto a tutta la città e ai suoi cittadini. Siamo uniti nel difendere i valori di rispetto e democrazia. Pietro Morittu siamo con te!»

Lo scrive, in una nota, Giacomo Floris, capogruppo di Carbonia Avanti nel Consiglio comunale di Carbonia

Come collega sindaco e in qualità di presidente del Consiglio delle Autonomie locali, esprimo la più genuina solidarietà e vicinanza al sindaco del comune di Carbonia Pietro Morittu, vittima quest’oggi di un gravissimo atto intimidatorio. Nel condannare questo gesto vile, mi preme evidenziare con vigore che i sindaci sono il presidio della legalità nei Comuni, i rappresentanti dello Stato e della Repubblica Italiana: intimidire in qualsivoglia modo un sindaco, dunque, equivale a un attacco al cuore dello Stato che merita la più severa condanna.

Ignazio Locci

Sindaco di Sant’Antioco e presidente del Consiglio delle Autonomie locali