13 July, 2026

Iglesias ospita l’ultimo appuntamento del tour regionale “Percorsi di Innovazione” e.INS Spoke 2. Dopo un mese di incontri in tutta la Sardegna, il percorso di approfondimento e confronto “Percorsi di Innovazione” – e.INS Spoke 2” giunge alla sua tappa finale. Il 13 febbraio 2025, Iglesias (via Roberto Cattaneo 82) sarà il punto di arrivo di un viaggio che ha attraversato l’intera isola, coinvolgendo imprese, enti locali, istituzioni e stakeholder nei territori di Sassari, Olbia, Nuoro e Cagliari. L’incontro di Iglesias chiuderà il cerchio su questo percorso partecipativo, tirando le fila delle esperienze e delle riflessioni raccolte lungo il tour regionale. L’obiettivo è consolidare le reti di collaborazione tra imprese, università e istituzioni, valorizzando le opportunità offerte dal progetto e.INS per il trasferimento tecnologico e la crescita delle PMI del territorio, favorendo il dialogo tra ricerca, innovazione e sviluppo locale, con particolare attenzione ai settori del turismo e dei beni culturali.

Questo ciclo di eventi è promosso nell’ambito del progetto e.INS – Ecosystem of Innovation for Next Generation Sardinia nell’articolazione dello Spoke 2 – Innovazione e sostenibilità per la competitività delle piccole e medie imprese (PMI) del turismo e dei beni culturali nei mercati marginali, misura finanziata dal PNRR e coordinata dall’Università di Sassari. L’entità del finanziamento per lo Spoke 2 è di circa 12 milioni di Euro.

L’appuntamento di Iglesias è un ultimo step per chiudere il viaggio, ma anche un punto di partenza per nuove progettualità condivise. Incontreremo i diversi operatori del del territorio sulcitano del settore settore “Turismo e Beni Culturali” (PMI, start-up, incubatori d’impresa, associazioni di categoria, Enti Locali, GAL, FLAG, parchi nazionali e regionali, Fondazioni, Università e scuole) con l’obiettivo di illustrare i bandi disponibili e le opportunità messe in campo dal progetto e.INS Spoke 2.

Con i fondi del PNRR, vogliamo promuovere la realizzazione di progetti innovativi in ambito turistico e culturale, attraverso l’adozione di tecnologie e processi di digitalizzazione, favorendo sinergie tra imprese, enti locali, ricerca accademica e cittadinanza. L’iniziativa mira a coinvolgere attivamente le comunità locali nell’innovazione di processo e di prodotto in ambito turistico, attraverso il trasferimento di tecnologie, conoscenze e competenze, valorizzando al contempo il potenziale delle aree interne dell’Isola.

Gli argomenti dell’incontro:

  • Bandi a cascata per PMI e startup: Si tratta di due bandi a cascata con contributi a fondo perduto del 50% per progetti con un importo compreso tra 20.000 e 200.000 euro, destinati a imprese e startup. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 28 febbraio 2025.

  • Manifestazione di interesse per GAL, FLAG, Aree Protette, Enti Pubblici: È indetta una manifestazione di interesse rivolta ai GAL, FLAG, Aree Protette, Comuni ed Enti Pubblici, con l’obiettivo di sostenere progetti innovativi co-finanziati per la valorizzazione del territorio, dei beni culturali e delle risorse turistiche locali, promuovendo il trasferimento di tecnologie e conoscenze alle entità che lavorano più da vicino con i territori. La scadenza per la presentazione della manifestazione di interesse è fissata al 31 marzo 2025.

  • Piattaforme sperimentali sul turismo: Sono state pubblicate 2 manifestazioni di interesse, la prima, rivolta ad imprese e enti locali, per la realizzazione di una piattaforma innovativa per l’analisi e la raccolta di dati complessi sul turismo regionale (l’analisi del sentiment, mappatura geografica, report automatizzati), la seconda per il supporto alle PMI nella creazione di un profilo aziendale online per la raccolta e gestione delle recensioni dei clienti. La scadenza per la presentazione delle 2 manifestazioni di interesse è fissata al 31 marzo 2025

  • Piano di formazione “e.INS Spoke Academy” per le PMI del turismo: Il piano di formazione comprenderà diverse azioni: una academy online, che ospiterà corsi e lezioni dedicate a imprenditori e lavoratori del settore turistico e culturale; azioni di mentoring, finalizzate al trasferimento tecnologico dall’Università agli imprenditori; azioni di training orientate all’innovazione, dedicate ad associazioni di categoria e amministrazioni.

Finalmente si è riusciti a scoprire dove si terrà la Conferenza dei Servizi sulla Sanità, alla quale parteciperanno l’assessore regionale e tutti i sindaci del territorio, giovedì 13 febbraio, alle ore 14.45, in via Dalmazia, presso gli uffici della ASL.

Lo scrive, in un post diffuso su whatsapp, don Antonio Mura, responsabile della Pastorale per il sociale e il lavoro della diocesi di Iglesias.

«Tanti cittadini e cittadine, rappresentati nella “Marcia per la Sanità”, sostenuti dall’Ufficio Pastorale sociale e del lavoro della diocesi di Iglesias (che sarà certamente presente), tutti insieme si vuole manifestare per richiamare le istituzioni, per favorire una sanità capace di dare risposte adeguate e celeri alle situazioni di sofferenza delle persone del Sulcis Iglesienteaggiunge don Antonio Mura -. Ti chiediamo, se potrai, di essere presente alle 14.45 nel parcheggio di fronte alla ASL, in via Dalmazia, così da essere pronti ad accogliere i nostri rappresentanti e far capire loro la gravità della situazione sanitaria che non risponde più alle esigenze dei cittadini.»

 

Giovedì 13 febbraio si terrà a Carbonia, presso la sede della Direzione generale della ASL Sulcis Iglesiente, in via Dalmazia 83, la conferenza territoriale socio sanitaria, alla presenza dell’assessore regionale Armando Bartolazzi. Lo ha comunicato nel pomeriggio di lunedì 10 febbraio, il direttore generale della ASL Sulcis Iglesiente, Giuliana Campus.

La convocazione è arrivata a seguito della richiesta avanzata dai sindaci dei comuni del territorio, per discutere della situazione sanitaria ospedaliera e territoriale della ASL Sulcis Iglesiente.

Il sindaco Pietro Morittu e l’assessore del Turismo Michele Stivaletta, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale di Carbonia, hanno partecipato alla Fiera Internazionale del Turismo (BIT) in corso di svolgimento a Milano.
«Un’occasione importante per raccontare e promuovere la nostra città parimenti a tutto il Sud Ovest della Sardegna con un’offerta turistica unica e completa in grado di unire storia, cultura, natura e sapori. Ma anche una preziosa opportunità per conoscere e condividere con i tanti operatori del settore buone pratiche di promozione e accoglienza turistica. Siamo entusiasti del grande interesse che il nostro territorio ha suscitato verso tour operator e buyers nazionali e internazionali. Un ottimo viatico per una crescita delle presenze non soltanto in alta stagione, ma anche nei mesi di spalla al fine di destagionalizzare sempre più il fenomeno turistico. Carbonia e il Sud Ovest della Sardegna possono offrire un ampio ventaglio di opportunità capaci di richiamare un numero sempre più consistente di visitatori: dalle escursioni al trekking; dai tour esperienziali in bicicletta al food and wine, assaporando i gusti autentici del territorio e i piatti tipici del posto; dal patrimonio naturale e storico con la Grande Miniera di Serbariu e i simboli della Città di Fondazione, unitamente ai siti archeologici di inestimabile valore di cui Carbonia può pregiarsi e ai grandi eventi fieristici come Il Sulcis Iglesiente Espone», hanno detto il sindaco Pietro Morittu e l’assessore del Turismo Michele Stivaletta.

La Prefettura di Cagliari oggi ha celebrato Il “Giorno del Ricordo” a Sant’Antioco, nella palestra del Liceo Scientifico Emilio Lussu, tra centinaia di studenti, autorità politiche e militari. Una cerimonia solenne e partecipata, scandita da numerosi interventi e dalle note musicali della Scuola Civica di Musica di Sant’Antioco e San Giovanni Suergiu, “Don Tore Armeni”. Il momento più toccante della commemorazione di questa mattina è stata la consegna delle medaglie alla memoria ai parenti di Andrea Serra, vicebrigadiere della Guardia di Finanza, in servizio presso la caserma di Campo Marzio a Trieste, catturato il 2 maggio del 1945 da truppe titine, deportato verso chissà quale destinazione e probabilmente infoibato i giorni successivi alla cattura.

La mattinata è stata aperta dalle bimbe e i bimbi della scuola primaria di Sant’Antioco, che hanno intonato l’inno nazionale con in mano le bandierine dell’Italia, sventolate a conclusione dell’esibizione. Successivamente si è proseguito con gli interventi della dirigente scolastica dell’Istituto Globale di Sant’Antioco, Tiziana Meloni, del Sindaco Ignazio Locci e dell’assessore regionale all’Industria, Emanuele Cani, in rappresentanza della presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde. Hanno poi preso la parola il prefetto Giuseppe Castaldo e a seguire si è proceduto con la consegna delle due distinzioni onorifiche ai famigliari del vicebrigadiere. Infine, altra sessione di interventi: del comandante della Guardia di Finanza in Sardegna, generale Claudio Bolognese, e del direttore dell’Ufficio scolastico regionale, Francesco Feliziani. A chiudere, le rappresentazioni a tema dei ragazzi del liceo: altro momento intenso, particolarmente sentito dagli ospiti in sala.

«Per il comune di Sant’Antioco è stato un vero privilegio ospitare le celebrazioni del “Giorno del ricordo” promosse dalla Prefettura di Cagliari nello storico Liceo Emilio Lussucommenta il sindaco Ignazio Locci -. Per l’occasione sono state consegnate due medaglie ai parenti di Andrea Serra, vicebrigadiere della Guardia di Finanza originario di Thiesi, infoibato dalle truppe titine nel maggio del 1945. La figlia del vicebrigadiere, Maria Domenica Serra, rimasta orfana, ha sempre vissuto a Sant’Antioco con la sua famiglia. Oggi, lei e la figlia, Emma Fois, hanno ricevuto le distinzioni onorifiche alla memoria del padre e del nonno. Ed è stato bellissimo vedere bimbe e bimbi della scuola primaria aprire l’evento con l’intonazione dell’inno nazionale e, al termine, sventolare le bandiere italiane. Così come è stato emozionante assistere alla chiusura della manifestazione con le toccanti messe in scena degli elaborati di ragazze e ragazzi del Liceo Lussu. Gli studenti, ai quali è affidato il compito di perpetuare il ricordo, protagonisti assoluti, dunque, di questa mattinata, per un’esperienza altamente formativa. Ringrazio quanti hanno partecipato e in particolare la Prefettura per avere scelto Sant’Antioco e la Dirigenza dell’Istituto Globale di Sant’Antioco per avere accolto questo importantissimo evento.»

 

E’ stata inaugurata venerdì pomeriggio, la nuova sede della delegazione provinciale di Carbonia Iglesias della Lega Nazionale Dilettanti, in via Liguria 27 1° piano, a Carbonia. Hanno presenziato all’inaugurazione il presidente regionale della Lega Nazionale dilettanti, Gianni Cadoni; il sindaco di Carbonia Pietro Morittu e l’assessora dello Sport Giorgia Meli, il vicepresidente della sezione AIA di Carbonia Marcellino Piras, i dirigenti di una dozzina di società operanti nel Sulcis Iglesiente.

Nella Basilica di Sant’Elena imperatrice in Quartu, questo pomeriggio, domenica 9 febbraio 2025, monsignor Mario Farci è stato ordinato vescovo. A presiedere il rito l’arcivescovo monsignor Giuseppe Baturi, con-consacranti gli arcivescovi emeriti di Cagliari, monsignor Giuseppe Mani e il cardinale Arrigo Miglio, e il vescovo emerito di Iglesias monsignor Giampaolo Zedda. Hanno concelebrato i vescovi delle altre diocesi sarde. Monsignor Mario Farci prenderà possesso della sua sede episcopale domenica prossima, 16 febbraio, nella Chiesa Cattedrale di Santa Chiara, a Iglesias.

Presenti in Basilica, oltre i familiari del nuovo vescovo, un cospicuo numero di presbiteri appartenenti al clero cagliaritano e sulcitano. Tante le autorità civili e i fedeli che hanno voluto rendere omaggio a monsignor Mario Farci, figlio della comunità ecclesiale quartese, in particolare di quella di Sant’Elena. Un aspetto che ha dato alla solenne celebrazione un valore aggiunto e significativo.

L’arcivescovo Giuseppe Baturi nel corso dell’omelia ha ricordato che «quando don Mario mi ha chiesto di essere consacrante principale in questa celebrazione, ho pensato con una certa emozione che sono nella successione degli apostoli come anello di una ininterrotta catena di amore, di speranza e fede, di memoria e gratitudine. Questo caro don Marioha sottolineato è il senso, cioè l’effetto della nostra missione: dilatare nello spazio e nel tempo la compassione e la verità di Cristo per gli uomini, quasi spingendo in avanti la Chiesa. È la ragione della nostra speranza».

Il rito di ordinazione si inserisce nel contesto dell’Anno giubilare, dove è il tema della Speranza a fare da sfondo. E di speranza, gratitudine, ricordi e aspettative è stato denso il discorso di ringraziamento pronunciato dal nuovo vescovo al termine della celebrazione.

«La celebrazione di questo pomeriggioha affermato – è stata un atto d’amore che Dio ha fatto nei confronti della mia debole e indegna persona e, soprattutto, nei confronti della sua Chiesa, quindi ci ciascuno di noi. Per questo insieme abbiamo reso grazie attraverso l’Eucaristia. La Chiesa mi chiede di essere testimone dell’amore di Dio nella “Villa di Chiesa” di annunciarle e testimoniarle che essa è la casa amata da Dio e perciò deve essere sua famiglia, in cui tutti e tutte hanno relazioni cordiali, amorevoli, accoglienti. In sintesi, questa è la mia missione.»

   

Il presidente nazionale dell’AIA Antonio Zappi è stato ospite della Sezione di Carbonia per l’intera giornata di venerdì 7 febbraio.
Si tratta della prima visita ufficiale in terra sarda dove, dopo un pranzo conviviale, Antonio Zappi ha avuto modo di visitare i locali sezionali ed intrattenersi con il Consiglio Direttivo e i diversi associati presenti in loco.
La serata è proseguita nella sala “Fabio Masala” della Fabbrica del Cinema alla Società Umanitaria, nella Grande Miniera di Serbariu, dove alla presenza del Cra Sardegna, del presidente FIGC LND Gianni Cadoni (reduce dall’inaugurazione della nuova sede della delegazione FIGC di Carbonia, in via Liguria), della delegazione FIGC di Carbonia, dei presidenti di tutte le sezioni AIA della Sardegna e dell’Amministrazione comunale di Carbonia rappresentata dal sindaco Pietro Morittu e dall’assessora dello sport Giorgia Meli, ha tenuto un lungo intervento, soffermandosi su vari aspetti istituzionali, tecnici e motivazionali, con il coinvolgimento di alcuni giovani associati.
Per l’occasione, la sezione di Carbonia ha istituito il Primo Premio Secondino Cerciello, in memoria del nostro caro associato, che alla presenza della famiglia Cerciello e della moglie, è stato assegnato proprio al presidente Antonio Zappi, sorpreso ed emozionato per la scelta fatta.
La serata si è conclusa con una cena presso il ristorante Tanit.

Nell’AIA dal 1985, l’arbitro benemerito Antonio Zappi è stato direttore di gara nel ruolo Scambi e in CAN D dal 1993 al 1998. Come dirigente è stato segretario di sezione dal 1989 al 1995, componente CRA Veneto dal 2001 al 2005, vicepresidente CRA dal 2005 al 2009. Nominato nel 2009 responsabile del Servizio Ispettivo Nazionale dell’AIA, resterà in carica per sette anni, fino al 2016. Dal 14 febbraio 2021 riveste il ruolo di componente del Comitato Nazionale dell’AIA, confermato il 16 aprile 2023. E’ stato eletto presidente AIA il 14 dicembre 2024.

Vediamo l’intervista realizzata con Antonio Zappi, nella quale ci siamo soffermati su un tema di grande attualità, il protocollo VAR.

 

Lunedì 10 febbraio Adriano Dessì, professore associato nell’area scientifico disciplinare dell’Architettura del Paesaggio nel Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura dell’Università di Cagliari, terrà una lezione all’Università Popolare del Sulcis Unisulky, nella sala convegni della biblioteca comunale “Pietro Doneddu”, in viale Arsia, a Carbonia. Argomento della lezione sarà il seguente: “Tipi di paesaggi rurali in Sardegna. Focus sull’habitat disperso nel Sulcis”.

Adriano Dessì svolge ricerca sul progetto urbano e di paesaggio. Su questi temi è autore di numerose pubblicazioni e vincitore di premi nazionali ed internazionali.