5 September, 2026

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I contribuenti Tari del comune di Carbonia che, per vari motivi, non avessero ancora ricevuto (via posta) i relativi avvisi di pagamento TARI/2018, potranno recarsi a ritirarli presso:

Ufficio TARI sito in piazza Roma n. 1, presso il Palazzo Comunale 1° piano, 09013, Carbonia (SU).

Giorni di apertura: martedì e giovedì dalle ore 10.00 alle ore 13.00. Dal 4 settembre in aggiunta anche il martedì pomeriggio dalle ore 16.00 alle ore 18.00.

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Dopo la serata inaugurale di ieri con “Galanìas: Canti delle donne sarde”, oggi, giovedì 9 agosto, alle ore 21.30, è previsto il secondo appuntamento con “Notti a Monte Sirai”, intitolato “Sardegna. Le radici della storia”. Mario Tozzi, il geologo noto al grande pubblico per le sue trasmissioni televisive ed Enzo Favata, sassofonista jazz apprezzato sulla scena internazionale, racconteranno la Sardegna attraverso il punto di vista della geologia – scienza tanto affascinante quanto trascurata – e la musica al confine tra passato e futuro.
L’evento è stato organizzato dal comune di Carbonia e dall’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo, con il cofinanziamento della Fondazione di Sardegna.
La manifestazione, denominata “Notti a Monte Sirai: Di-Vino Show”, consiste in quattro appuntamenti (8, 9, 10 e 11 agosto) dedicati alla cultura del vino del Sulcis e alle sue influenze nella letteratura, nel teatro, nel musica, nel canto, nella danza e nella storia, e al sodalizio tra due isole sorelle: Sardegna e Corsica. La direzione artistica è curata da Orlando Forioso, attore, autore e regista di teatro e opere liriche.
Si tratta di un evento a tutto tondo, nel quale sarà possibile partecipare, per ogni giornata della manifestazione, alle visite guidate all’interno del Parco Archeologico di Monte Sirai, realizzate in collaborazione con la Società Cooperativa Sistema Museo. Spazio anche alle attività per bambini, con lo spettacolo-gioco “La piccola Demetra e Bes: il gatto magico”, previsto alle ore 19.30, regia di Anna Pina Buttiglieri, della compagnia La Clessidra Teatro. Alle ore 20.00 si svolgerà, sempre a cura della Clessidra Teatro, un altro spettacolo: “Dioniso è nato due volte”.
Ovviamente le serate saranno accompagnate dal filo conduttore dell’edizione 2018 “Notti a Monte Sirai”, ovvero il vino, che si potrà degustare in abbinamento con i piatti preparati da Maxwell Frongia, chef del Tanit, che attualmente gestisce il punto di ristoro recentemente inaugurato all’interno del parco di Monte Sirai.

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Francesco Porcu.

Prosegue il trend positivo per il mercato degli appalti pubblici in Sardegna: il primo semestre del 2018 si è concluso con 494 bandi di gara pubblicati per una spesa di 378 milioni: una crescita del 39% e 18% rispetto a numero e importi in gara registrati nel primo semestre del 2017. Nel secondo trimestre dell’anno la domanda si è mantenuta sugli stessi livelli del primo con circa 80 gare promosse ogni mese, ma con un livello della spesa assai più rilevante: oltre 94 milioni, pari a circa tre volte il livello medio mensile registrato nel primo trimestre.

«Dopo un avvio d’anno all’insegna dei micro lavori, nel secondo trimestre le amministrazioni pubbliche hanno ripreso finalmente a promuovere bandi di importo più importante – commentano Francesco Porcu e Antonello Mascia, rispettivamente segretario regionale della Cna Sardegna e presidente di CNA Costruzioni -. Sempre maggiore l’apporto dei Comuni che stanno consentendo alla nostra regione di superare la fase di stallo che dall’aprile 2016 aveva fatto crollare la domanda: i Comuni continuano ad essere il motore della ripresa, ma questi segnali devono essere incoraggiati con una ulteriore semplificazione del quadro normativo  e l’accelerazione dei processi di spesa. Un contributo decisivo è atteso dall’approvazione della nuova legge urbanistica, il cui testo licenziato dalla commissione Urbanistica muove nella giusta direzione, ma può e deve essere ancora migliorato dal Consiglio regionale, convinti come siamo che si possa licenziare una buona legge urbanistica senza confliggere con le norme di tutela e salvaguardia del piano paesaggistico regionale.»

L’analisi delle dimensioni degli appalti descrive una ripresa generalizzata, con tassi particolarmente importanti per i piccoli-medio lavori (tra 500mila euro ed un milione) e per i medio-grandi (1-5 milioni). Il mercato continua ad essere fortemente caratterizzato da bandi di micro e piccole dimensioni: l’82% delle gare promosse non supera i 500mila euro, mentre la relativa spesa supera appena il 13%. Più del 16% del mercato regionale è concentrato sui tagli medi (da 500mila a 5 milioni), pari a più del 30% delle risorse in gara. Infine le gare di importo superiore a 5 milioni (solo l’1,5% della domanda) assorbono il 56% del mercato. Dopo un primo trimestre di assenza di bandi per lavori di importo superiore a 10 milioni, tra aprile e giugno 2018 ne sono stati pubblicati tre di importo superiore a 15 e uno che supera i 100 milioni. Si tratta della gara per l‘affidamento in concessione del Servizio pubblico per la distribuzione gas e dei servizi ad esso complementari nel comune di Cagliari (importo complessivo 105,6 milioni). Segue la concessione promossa da Infratel per la costruzione e gestione di una infrastruttura passiva a banda ultralarga in Sardegna (importo complessivo massimo dell’investimento 39,6 milioni). Terza gara del periodo il bando promosso dal comune di Cagliari per l’affidamento in concessione della gestione e conduzione dell’impianto di cremazione di Cagliari ed ammodernamento degli impianti tecnologici per un importo complessivo di 30,1 milioni.

I Comuni continuano a svolgere il ruolo di motore della ripresa con una domanda che passa da 213 a 345 interventi e una spesa che aumenta molto sensibilmente (da 47 a 226 milioni) grazie ai maxi interventi promossi dal comune di Cagliari. Positivo anche il bilancio delle Province che passano da 29 a 43 interventi e da 6 a 15 milioni di risorse in gara. Per le aziende speciali si segnala la crescita numerica (+37%) a fronte di una contrazione degli importi, legata alla pubblicazione nel primo semestre 2017 di alcune maxi gare di Abbanoa. Nell’anno in corso invece l’attività del gruppo di committenti è concentrata su opere di importo medio pari a 1,3 milioni, contro gli oltre sei del primo semestre 2017. Bilancio completamente negativo per la Regione, ma anche per tutto il gruppo delle grandi committenze che hanno ridotto di oltre il 30% il risultato del primo semestre 2017 per effetto della totale inattività dell’Anas. Quanto alle ferrovie, si registra una flessione numerica associata alla crescita del valore a base di gara, relativo al sistema di qualificazione promosso da RFI per i lavori di manutenzione straordinaria delle opere civili della sede ferroviaria e relative pertinenze ricadenti lungo le linee della giurisdizione della direzione territoriale produzione di Cagliari (importo complessivo 18 milioni).

Con il risultato registrato nel primo semestre dell’anno la Sardegna si colloca tra le regioni italiane più dinamiche in termini numerici, dopo Lazio e Marche, mentre sul fronte della spesa registra una performance migliore soltanto solo di altre quattro regioni italiane (Veneto, Basilicata, Sicilia e Piemonte).

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In fuga verso i presidi ospedalieri del nord Italia per curare le patologie tumorali. L’Istituto Europeo di oncologia di Milano è tra le mete prescelte dai pazienti sardi per tentare di uscire dall’inferno della malattia. Sempre nella città meneghina, l’indice di gradimento dell’Istituto nazionale dei tumori è in rialzo. Ad accendere i riflettori sulla mobilità passiva è il vicepresidente della commissione Salute Edoardo Tocco (Forza Italia) che lancia l’allarme sulla migrazione sanitaria.

«Abbiamo deciso di puntare l’attenzione verso il fenomeno – spiega Edoardo Tocco – perché ci risulta che siano lievitati i costi che la Regione rifonde ogni anno per le cure tumorali e le terapie oncologiche fuori dalla Sardegna. In tantissimi partono anticipando le spese per i viaggi ed il soggiorno, salvo poi richiedere un rimborso  dalle casse della Regione. E’ necessario avere dei numeri certi su questo fenomeno preoccupante, perché segnala la mancanza di strutture adeguate per le patologie neoplastiche. Una spia del malessere verso le condizioni dell’assistenza socio sanitaria nei presidi ospedalieri della Sardegna – aggiunge Edoardo Tocco – con liste di attesa lunghissime per i check-up relativi ad alcune malattie e un’organizzazione largamente inadeguata del sistema di offerta per la prevenzione, diagnosi e cura delle malattie oncologiche. Si pensa a depotenziare i presidi ospedalieri, senza comprendere che il rafforzamento dei centri oncologici isolani (con medici e personale all’avanguardia) porterebbe ad un risparmio enorme della spesa regionale. Si dovrebbe investire di più nelle nuove tecnologie – conclude Edoardo Tocco -, con dotazioni avanzate nei presidi sardi, per restringere il gap con le regioni del Nord Italia.»

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Un evviva per Fernanda SauTanas, donna abitante dell’Universo, come ama definirsi, che non manca mai di sorprenderci per la sua intelligenza, la sua esuberanza, la sua prontezza di spirito. La sera del 6 agosto ci ha dato una gradevolissima opportunità, quella di trascorrere insieme un po’ di tempo, ospiti del locale Centro Residenziale per Anziani, parlando di poesia, d’arte, di pietre e di Teulada. Un incontro all’insegna del sorriso e dell’amicizia, che ci ha portato a conoscere le ragioni e l’autentica ispirazione dei versi del suo libro “Su soli in domu, nelle pietre il canto”. Versi che vogliono dichiarare il proprio amore per la sua terra e lo stupore per opere che nascono dalla pietra, simili a creature rese libere dalla greve prigione della massa informe. Una scrittrice, dunque, dalla profonda sensibilità poetica, che esprime in componimenti che affascinano per musicalità, ricchezza verbale, simbiosi creativa con i paesaggi e le visioni della sua terra. E che sa cogliere i messaggi di bellezza e di valori eterni nella Natura e nell’opera d’Arte!

Una donna, Fernanda, dalla vitalità esplosiva e contagiosa, forte di un magnetismo che afferra e coinvolge nel suo “cantare”  il legame con Teulada, richiamo ancestrale ed irresistibile, divenuto nel tempo autentica fonte di serenità, dopo tanto girovagare per luoghi lontani. Luoghi che sono parte della sua vita, ma che mai potrebbero reclamare il diritto allo stesso “canto d’amore” nato dalle pietre, dai sassi, dal sole e dal mare del suo unico ed autentico luogo del cuore! Narrato, quella sera, con parole che hanno toccato le corde di una commozione profonda quando alla nostalgia per una giovinezza che è facile immaginare lontana dagli schemi della convenzionalità, si è affiancata la speranza che altrettanto amore per questa terra possa guidare i passi delle future generazioni. Ed a questo augurio si sono uniti gli applausi di tutti i presenti, i suoi amici più cari, l’editore Giampaolo Cirronis, l’assessore Giacomo Piras, il direttore del centro Alessandro Dessì, le ragazze che della struttura si prendono cura. Tutti amabilmente coinvolti nella vitalità di questa donna sorprendente!

Lucia Tanas

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«Da “bando periferie” a “al bando le periferie”. Questo è l’esito del “governo del cambiamento”. Da quanto appreso oggi da diverse fonti giornalistiche infatti il governo giallo-verde ha congelato le risorse, di fatto già assegnate a tantissimi comuni, per interventi sulle zone periferiche delle Città.»

Lo scrive, in una nota, il consigliere regionale di Art. 1 – Sdp Luca Pizzuto.

«Grazie a questo provvedimento – aggiunge Luca Pizzuto – chi aveva già firmato gli accordi per realizzare importanti interventi deve rivedere tutto. A pagare saranno i cittadini. Tra i comuni che stanno subendo questo danno c’è anche il comune di Carbonia, cha aveva ricevuto un contributo di circa 8 milioni, grazie a un provvedimento del Governo Gentiloni e che oggi se lo vede portar via da “un governo amico”. Speriamo che tutti i comuni, compreso il nostro, protestino per questo provvedimento insensato ed incomprensibile. Diamogli ancora tempo di governare – conclude Luca Pizzuto – ma fino a questo momento il cambiamento tanto propagandato è all’opposto di ciò che si vuole far credere.»

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La musica raffinata e ricca di influenze sudamericane della cantante Chiara Civello sarà protagonista del doppio concerto previsto per domani, giovedì 9 agosto, a Porto Cervo. La prima esibizione è prevista al Waterfront, dalle 21.00 alle 22,30. Subito dopo, Chiara Civello si sposterà al ristorante “Quattropassi al Pescatore” dove canterà dalle 23.00 alle 23,30.

Chiara Civello quest’anno è stata scelta come special guest dal famoso artista brasiliano Gilberto Gil, per il tour che la superstar sudamericana sta portando avanti in questi mesi in Europa. Il doppio concerto di Porto Cervo rappresentano alcune tappe del tour estivo che impegnerà Chiara Civello prima della pubblicazione del nuovo album, intitolato “Eclipse”, in uscita internazionale a settembre. La musica della 43enne romana è capace di trovare un perfetto equilibrio tra atmosfere classiche e sonorità moderne e di mischiare l’atmosfera del grande cinema italiano con quella da nouvelle vague francese. Un pop italiano elegante, con influenze brasiliane e alcune rivisitazioni di classici del cinema italiano con arrangiamenti elettronici.

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Dal 17 al 19 agosto 2018, nella suggestiva cornice dell’Antica Tonnara di Su Pranu, a Portoscuso, si terrà la terza edizione del Big Blue Festival.

Una tre giorni dedicata al mare, all’ambiente e al territorio per riflettere, conoscere, imparare e costruire insieme una nuova coscienza ambientale, in un’area (come il comprensorio di Portoscuso) dove i progetti di industrializzazione non hanno portato ai risultati sperati e attesi.

All’urgente necessità di trovare nuovi equilibri, il Big Blue Festival risponde con un modello di formazione etico e professionale, innovativo ed efficace, in grado di essere esportato in tutto Sulcis Iglesiente.

Il Big Blue Festival si propone pertanto l’ambizioso progetto di aprire nuovi orizzonti, e di prospettare una visione delle risorse che ci circondano in vista di nuove opportunità di sviluppo economico.

Gli incontri si distribuiscono sulle tre giornate lasciando spazio nel pomeriggio ai laboratori ludico-scientifici per i bambini, finalizzati a trasmettere un nuovo modello comportamentale effettivo (es: stop all’uso delle cannucce; stop ai pesciolini nel secchiello, sì all’utilizzo di materiali ecocompatibili).

Laboratori:

– RICICLART – Costruzione di un Moby Dick a grandezza quasi naturale di bottiglie di plastica a cura di Associazione Argonautilus

“Moby Dick” Laboratorio musicale e reading a cura di Daniele Aristarco e Giufà Galati

–  DISEGNI, PENSIERI, POESIE E PICCOLE STORIE A ZONZO SULLE GRANDI ONDE – Laboratorio di SCRITTURA, PITTURA E CARPENTERIA DI CARTA, con Lettura della storia a puntate “Big e Blue, un mare di Avventure!”

– Big Blue Festival + Big Colors

Tutti i colori della vita, Laboratorio di cromatologia dei viventi

–  Laboratorio e creazione di un diorama marino con la plastilina a cura di Monica Tronci.

–  Laboratorio di nodi a cura dell’ANMI Portoscuso

“Cosa Fare Quando in Mare” in collaborazione con Associazione Argonautilus ANMI e Capitaneria di Porto di Portoscuso

Nella serata invece, gli appuntamenti divulgativi, dedicati a un pubblico più adulto.

Ospiti della terza edizione:

Marco Colombo, naturalista e fotografo, noto per le sue partecipazioni alla rubrica Geo su Raitre, con una conferenza dedicata a “Tropicalizzazione e meridionalizzazione: l’invasione biologica in atto nel Mediterraneo”

Daniele Aristarco, autore Einaudi Ragazzi, che terrà il reading su Moby Dick e un suggestivo reading di mezzanotte, accompagnato alla chitarra dal maestro Giufà Galati

Luigi Sanciu, geologo, direttore del Museo Naturalistico Aquilegia di Cagliari, del Parc dei Cavallini della Giara e del Geomuseo Monte Arci di Masullas, con una conferenza sulla Fauna in Sardegna;

Alessandra Viola, giornalista e autore RAI e Piero Martin, Professore di Fisica all’Università di Padova  autori di “Trash – tutto ciò che dovreste sapere sui rifiuti”  -Edizioni Codice

Monica Tronci Pau, artista della plastilina autrice del tutorial italiano del Film “I primitivi”

Bruno Manunza, fotografo naturalista, con una mostra dedicata alle conchiglie del mediterraneo e un Workshop di Fotografia Notturna.

Stefano Vascotto e Nicola Mascia, autori di “Le miniere sul mare”, video divulgativo dedicato agli sport outodoor praticabili lungo la costa

Inoltre:

Proiezione del film: L’Odissea (2016) di Jérôme Salle

Gli eventi, i laboratori ludico-scientifici e tutta la programmazione eventi sono svolti in collaborazione  con Associazione ArgoNautilus.

La manifestazione si svolge con il patrocinio del Comune di Portoscuso e dell’Assessorato alla Cultura, Beni Culturali, Turismo e Spettacolo del Comune di Portoscuso

Direzione Artistica: Maurizio Cristella.

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La comunità di Sant’Anna Arresi e tutto il territorio sulcitano hanno dimostrato ancora una volta di gradire la proposta artistica del Festival “Sant’Anna Teatro”. Nelle date del 5 e 6 agosto la chiesetta di Sant’Anna e l’aria adiacente il Nuraghe Arresi, sono stati letteralmente occupati da tantissimi spettatori che non hanno voluto saltare nessun appuntamento con “Dell’amore e di altre storie”. Ideato dalla compagnia “La Cernità Teatro”, con la direzione artistica di Monica Porcedda.

Diversi minuti di applausi hanno salutato domenica sera lo spettacolo “Cammelli a Barbiana” di Francesco Niccolini e Luigi D’Elia, con Luigi D’Elia. L’attore e narratore pugliese ha portato in scena un monologo sulla vita di Don Lorenzo Milani, riuscendo a trascinare il pubblico alla scoperta dei tratti salienti degli insegnamenti del “Priore di Barbiana”.

Il giorno successivo il pubblico ha, in un primo momento, concentrato il suo sguardo sulle immagini che componevano la mostra fotografica “Nicaragua, dalla strada alla vita”, di Franco Montis e a cura dell’Associazione Los Quinchos di Cagliari. La mostra, allestita nella chiesetta di Sant’Anna, ha messo davanti al pubblico la vita dei ragazzi di strada nicaraguensi, risvegliando le coscienze su un tema, purtroppo, sempre attuale. Dopo essersi soffermati a dialogare e degustare i piatti offerti dalla compagnia “La Cernita Teatro”, i presenti si sono spostati ai piedi del Nuraghe, dove hanno potuto assistere all’ultima produzione della compagnia teatrale di Carbonia. Monica Porcedda e Gerardo Ferrara hanno portato in scena “Dell’amore e di altre storie” opera tratta dai testi di Silvestro Montanaro, con adattamento teatrale a cura di Monica Porcedda. Lo spettacolo, ispirato al libro di Silvestro Montanaro “Col cuore coperto di neve. 1. dell’Amore e altre storie”, è riuscito a coinvolgere i presenti su un tema, quella del turismo sessuale, non semplice da tradurre in una narrazione teatrale. I due attori sono riusciti a far emergere il lato più disumano dell’uomo, portando il pubblico ad una riflessione attenta e ad una condanna senza repliche.

A seguire è stata la volta di Silvestro Montanaro, che partendo da alcuni suoi documentari, ha parlato delle condizioni di giogo e sfruttamento in cui il “mondo buono” ha rinchiuso il continente africano.

La due giorni è quindi riuscita, grazie alla proposizione di ottimi spettacoli, a provocare le coscienze umane, rimandando il pubblico a casa con la voglia conoscere e informarsi su tematiche spesso dimenticate.

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«Un protocollo d’intesa tra Regione e Comune, con un accordo integrativo, per contrastare il dissesto idrogeologico della Municipalità di Pirri.»

E’ la proposta avanzata dal consigliere regionale Edoardo Tocco (Forza Italia) che, sin dalla prossima finanziaria, presenterà un emendamento per inserire delle risorse aggiuntive utili ad arginare nuovi allagamenti nella frazione. «Sabato l’ennesimo allarme per gli abitanti della municipalità – evidenzia Edoardo Tocco Tocco – con un nubifragio che si è abbattuto sull’hinterland cagliaritano, mettendo in ginocchio la frazione. Non si tratta di un episodio isolato. Sinora gli interventi predisposti non si sono rivelati adeguati ad evitare l’inondazione di strade e numerose attività commerciali sparse lungo la direttrice di via Italia. Si deve mettere in campo un plafond di quattrini  che possano agevolare la realizzazione di opere strategiche per scongiurare nuovi disastri – conclude Edoardo Tocco – favorendo l’efficace avanzamento delle attività progettuali e rendendo immediatamente cantierabili gli interventi per la messa in sicurezza dell’abitato».