4 July, 2026

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Il sindaco Ignazio Locci ha convocato il Consiglio comunale di Sant’Antioco in seduta straordinaria per giovedì 26 luglio, alle 19.00, con cinque punti all’ordine del giorno:

– Interrogazione presentata dal gruppo Sant’Antioco Attiva: campetto di via Matteotti;

– Mozione presentata dal gruppo Genti Noa su vendita e somministrazione alimenti e bevande presso l’Arena Fenicia;

– Concessione Civiche Benemerenze;

– Pianificazione attuativa zona G, realizzazione cittadella sportiva, approvazione definitiva;

– Adesione all’iniziativa di attivazione di uno sportello per il lavoro di strumenti operativi volti all’autoimpiego e alla microimprenditorialità in ambito di Unione dei Comuni “Arcipelago del Sulcis”.

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Il Sulcis ha la pelle dura, o meglio, la corazza; questo è il messaggio trasmesso dalla seconda edizione del Villarock festival, la manifestazione musicale che si terrà sabato 28 luglio presso la località di Villarios, comune di Giba.

Il festival nasce nella primavera del 2017 dall’associazione culturale di Villarios Su Estrai e dai volontari del Villarock, col patrocinio del comune di Giba e con la collaborazione della Pro loco di Giba; l’intento dei giovani di Villarios è quello di reagire alla crisi socio-economica e, soprattutto, allo spopolamento della zona attraverso la musica, con cui esprimere se stessi e valorizzare la musica made in Sardinia.
Non a caso il simbolo del festival di quest’anno è la Cicindela Sardea, il piccolo insetto nostrano in grado di sopravvivere in ambienti ostili; così gli organizzatori del Villarock vogliono esprimere la loro tenacia e determinazione a lottare contro una crisi che sempre più inaridisce economicamente e culturalmente il Sulcis.

Dopo la prima esperienza dello scorso anno, gli organizzatori hanno deciso di riproporre il festival con rinnovata energia e voglia di far sentire la propria voce: 12 ore di musica live a partire dalle 18.00, nella spiaggia di Porto Botte, per poi spostarsi nella piazza del paese e concludersi nuovamente in spiaggia fino alle 6 del mattino. L’evento ospiterà 9 nomi tra musicisti e band di cui un ospite straniero HRTL (Repubblica Ceca), una band Itailana da Carrara Gli Asino e 7 artisti dalla Sardegna, spaziando nei generi tra il Blues di Vittorio Pitzalis e Don Leone, il Rock’n roll e Hard rock di Turkey Necks e Voodoo Monster, l’Indie rock degli Asino e dei Pussy Stomp ed infine l’elettronica di HRTL, Mira e O3Sidian.
Oltre alla buona musica, Villarock ospiterà, a partire dalle 2.00 del pomeriggio, l’esibizione e prova gratuita di windserf e kitesurf, esposizioni di prodotti tipici, degustazioni, street food e birra artigianale.
Così la giovane cicindela del Villarock cerca di affermarsi in un territorio inospitale mostrando il lato rock del Sulcis, con la voglia di crescere e rinnovarsi nei prossimi anni.

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Nell’ambito del piano promozionale del sito geo-speleo archeologico “Sa Marchesa”, nel quale sono presenti la grotta Su Montixeddu, il museo geo-speleologico ed il piazzale adiacente, dove si possono osservare valenze geo-minerarie, si terranno tra l’estate e l’autunno 2018 seminari e conferenze sui temi archeo-speleologici ed ambientali, finalizzati a far conoscere le peculiarità del sito e del territorio comunale di Nuxis.

Gli incontri organizzati dallo Speleo Club Nuxis, con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio Servizio Promozione. Il primo appuntamento è in programma il 10 agosto, alle ore 19.00, nel sito geo-speleo archeologico “Sa Marchesa” ubicato nell’omonima miniera, dove è presente anche la sede amministrativa dell’Associazione culturale Speleo Club Nuxis, tenuto dal prof. Riccardo Cicilloni, docente di Preistoria e Protostoria dell’Università di Cagliari, dal titolo “La preistoria in Sardegna e nel Sulcis Iglesiente”. Nell’occasione, verranno descritti gli aspetti principali della Preistoria isolana e in particolare del Sulcis Iglesiente.

L’Università di Cagliari dagli anni ’60 si sta interessando della preistoria di questa parte dell’isola, con ricerche importanti come quella effettuata nel Monte Casula, in territorio del comune di Iglesias, della quale verranno esposti i risultati ottenuti sino ad oggi.

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«Si ponga fine ai tre anni di commissariamento ed amministrazione controllata delle quattro province sarde, e si proceda con la elezione dei Presidenti e dei consigli provinciali , come hanno fatto da tre anni  tutte le regioni d’Italia, nel rispetto della Legge DELRIO e della Legge Regionale sugli Enti Locali della Sardegna.»

Lo chiede Tore Piana, coordinatore regionale del movimento politico Energie Per L’Italia, che alle prossime elezioni regionali sarà presente con proprie liste.

«A seguito del risultato referendario costituzionale, che ha stabilito che le province devono continuare ad esistere, la regione Sardegna ha approvato la legge regionale sugli Enti locali, recependo la Legge Nazionale Delrio, stabilendo che in Sardegna dovranno esserci 4 province (Sassari ,Nuoro, Oristano e Provincia del Sud Sardegna) più la città metropolitana di Cagliari – aggiunge Tore Piana -. Si tratta di elezioni di secondo livello, quindi con il corpo elettorale attivo e passivo composto unicamente da sindaci e consiglieri dei Comuni ricompresi nel territorio di ciascuna Provincia. I consigli provinciali di Sassari e del Sud Sardegna sono composti dal presidente e da dodici componenti, dieci componenti invece nelle Province di Nuoro e Oristano. Sono eleggibili alla carica di presidente i sindaci dei Comuni il cui mandato non scada prima di diciotto mesi dalla data di svolgimento delle elezioni. Possono diventare consiglieri provinciali i sindaci e i consiglieri comunali dei comuni di ciascuna Provincia

«Non si capisce quali motivazioni hanno spinto il presidente della Regione Francesco Pigliaru, a rimandare le elezioni di oltre 3 anni, non vorremmo minimamente pensare, ma così ci appare, che dietro questo prolungarsi dei commissariamenti delle province, ci sia il vecchio modo di gestire la politica spartitoria, da parte dei partiti che compongono la maggioranza in regione ed in particolare il PD. Il presidente della Regione Francesco Pigliaru – conclude Tore Piana – indica immediatamente le elezioni provinciali entro il mese di settembre.»

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Ultima serata del Pula Buskers Festival Internazionale Artisti di Strada, martedì 24 luglio, con i giocolieri, trampolieri, mimi, illusionisti, e i divertenti personaggi nonsense, portatori sani di buonumore e tantissime risate. A Pula, buskers in arrivo da tutto il mondo animeranno la Piazza del Popolo e il Piazzale del Municipio, tra arcobaleni di colori, abilità circensi, teatro fisico e comicità senza freni. Mr Bang, clown eccentrico, i Dekru, mimi straordinari, Umami Dance Theatre e la danza di strada tra teatro, pantomima e commedia, i Mattacchioni Volanti, la comicità esilarante di Fraser Hooper, il virtuosismo della chitarra a sette corde del brasiliano Leo Eymard, giocoleria made in Japan tra equilibri impossibili del duo Senmaru & Yuki; i giganti sui trampoli Morks; Maria Norina Liccardo e il carillon vivente, Keiichi Iwasaki giocoleria arte dell’illusionismo: un giapponese amante dell’Italia e inarrestabile viaggiatore su due ruote. Gran finale a colori del festival che porta il sorriso, per la gioia dei bambini e degli irriducibili Peter Pan.

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È nuovamente utilizzabile dalle società calcistiche di Carbonia il campo Santa Barbara, storico e glorioso impianto situato in via Giovanni Maria Angioj. L’Amministrazione comunale ha provveduto a ripulire il manto in terra battuta dalle folte erbacce e sterpaglie che erano ivi presenti e impedivano il regolare svolgimento di allenamenti e partite. Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Paola Massidda: «Finalmente il campo è stato rimesso a nuovo ed è stato restituito alla sua funzione originaria, ovvero quella di ospitare eventi calcistici. Una caratteristica che ha fatto della struttura sportiva di Carbonia una delle più prestigiose del territorio, per la sua capacità di ospitare la manifestazione calcistica giovanile più longeva della Sardegna, la famosa Coppa Santa Barbara, che si svolge ogni anno, nel mese di dicembre, dal 1963».
«I lavori di sfalcio erba e manutenzione ordinaria sono stati eseguiti dal cantiere comunale. La struttura, al pari del contiguo Rio Cannas, che scorre adiacente al campo, sarà in futuro interessata da altri importanti interventi di riqualificazione e abbellimento, che si inscrivono nell’ambito del bando nazionale delle Periferie da oltre 8 milioni di euro vinto dal Comune di Carbonia per la 
riqualificazione del quartiere Montuori», ha spiegato l’assessore alle Manutenzioni Gian Luca Lai.

 

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La gestione della Centrale elettrica di Casteldoria è stata oggetto di un incontro, nella sede dell’assessorato regionale dei Lavori pubblici a Cagliari, con l’assessore Edoardo Balzarini, i rappresentanti di Enel ed i sindaci dei comuni di Valledoria, Badesi, Viddalba e Santa Maria Coghinas.
Al centro della riunione dello scorso 20 luglio la gestione, durante il periodo estivo, della centrale idroelettrica di Casteldoria con la finalità di contemperare al meglio, secondo le richieste delle amministrazioni comunali, le esigenze degli operatori delle strutture turistico ricettive e ricreative con quelle produttive e di gestione in sicurezza dell’invaso di Enel, nel rispetto dei protocolli e delle prescrizioni, in particolare dopo le abbondanti piogge di questa primavera.
Enel Green Power, con la consueta attenzione ai temi dell’ambiente e della sostenibilità, si è impegnata a sospendere temporaneamente le attività di produzione fino al mese di agosto venendo incontro alle richieste dell’Assessore e dei Sindaci del territorio, in attesa di un più approfondito esame sull’eventuale impatto dei mancati rilasci, tenendo conto della gestione in sicurezza dell’invaso e della salvaguardia dell’ecosistema fluviale, assicurando apporti d’acqua utili al corso del fiume.
«Si tratta – ha affermato Edoardo Balzarini – di una prima risposta alle richieste dei sindaci e dei cittadini della Bassa valle del Coghinas. A settembre sarà invece costituito un tavolo con la Presidenza della Giunta e gli assessorati competenti in materia per affrontare le restanti problematiche, con il coinvolgimento di Enel Green Power, da ricomprendersi, eventualmente nel contratto di fiume da aggiornarsi.»

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«Questo incontro, come quelli che seguiranno nei prossimi mesi, è molto utile perché ci aiuterà a definire le modalità utili all’estensione del Piano paesaggistico regionale delle zone interne. In un’ottica di partecipazione attiva delle comunità rurali di tutta la Sardegna, questi appuntamenti servono a definire gli ambiti, i paesaggi rurali storici, le regole di governo dei corridoi vallivi e di tutto il territorio isolano. Regole di questo tipo non possono essere calate dall’alto, ecco perché risulta importante il coinvolgimento di esperti e cittadini. È un buon lavoro che portiamo avanti da un paio d’anni e che produrrà risultati concreti a brevissimo.»
Lo ha detto l’assessore dell’Urbanistica Cristiano Erriu nell’introduzione del primo incontro pubblico sulle pratiche e le tradizioni rurali, che si è tenuto questa mattina al Centro sociale di Florinas.
I paesaggi rurali, negli attuali scenari programmatici in ambito comunitario, nazionale e regionale, sono oggetto di particolare attenzione per l’importanza che ricoprono a livello identitario, ambientale, culturale, storico e produttivo. Il progetto di ricerca dei paesaggi rurali è stato avviato dall’Assessorato dell’Urbanistica nel 2014. Conclusa la prima fase, a Florinas inizia la seconda.
Gli esempi di paesaggi storici sono molteplici e legati alla geografia dei luoghi. Dai terrazzamenti (quelli di Jerzu sono tra i più noti) al sistema degli orti peri-urbani (abbastanza comuni nei centri minori, come i tancati), i campi aperti della Trexenta, della Marmilla e della Nurra che richiamano una parte significativa dei paesaggi europei, le terre delle bonifiche e delle riforme agrarie (Alghero, Arborea e Castiadas i più conosciuti), senza trascurare le grandi estensioni di oliveti e vigneti.
La ricerca vede la collaborazione tra le strutture regionali, impegnate nella attività di pianificazione paesaggistica, l’Osservatorio del paesaggio, gli Atenei di Cagliari (Dipartimenti di Ingegneria Civile, Ambientale ed Architettura e di Scienze Sociali e delle Istituzioni) e Sassari (Dipartimenti di Agraria, di Scienze della Natura e del Territorio e di Architettura, Design e Urbanistica), l’Istituto Superiore Regionale Etnografico con un approfondimento legato agli aspetti immateriali della cultura antica che legano i territori e le popolazioni che li abitano. Un contributo è stato fornito anche dall’Agenzia regionale Forestas per lo sviluppo del territorio e l’ambiente della Sardegna. All’Anci è affidato il processo partecipativo delle comunità locali alla ricerca. 

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Pietro Paolo Spada.

Anche le imprese del Medio Campidano devono adeguarsi alle nuove normative sulla privacy e sulla protezione dei dati. Lo scorso 25 maggio, infatti, è entrato in vigore il Regolamento Europeo sulla Privacy, il cosiddetto GDPR (General Data Protection Regulation) che stabilisce limiti precisi per il trattamento dei dati personali. Questo significa, ad esempio, che le aziende che gestiscono database o più semplicemente numeri telefonici o indirizzi riferiti a persone fisiche dovranno rispettare le nuove regole, pena pesanti sanzioni.

Confartigianato Sud Sardegna, per supportare il tessuto imprenditoriale ad affrontare queste importanti novità, giovedì 26 luglio, alle ore 18.00, a Villacidro presso la sala convegni del Caffè Letterario in piazza Zampillo, con il patrocinio del comune di Villacidro, organizza un incontro nel quale verrà illustrato il contenuto della normativa e gli adempimenti richiesti alle imprese.

Parteciperanno il segretario di Confartigianato Sud Sardegna, Pietro Paolo Spada, e altri esperti in protezione dei dati. Attesi anche il sindaco della città, Marta Cabriolu, e l’assessore delle Attività produttive, Gessica Pittau.

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Durissimo attacco dei tre consiglieri dell’Udc Gianluigi Rubiu (capogruppo), Giorgio Oppi e Gian Filippo Sechi, sulla conclusione della riunione congiunta tra Prima e Terza commissione, sulla vertenza Entrate fra lo Stato e la Regione, con ricadute sulla finanza locale e sul concorso regionale al perseguimento degli obiettivi di finanza pubblica nazionale. La prima e la terza commissione, convocate dai presidenti Francesco Agus e Franco Sabatini, allargate ai parlamentari sardi sono saltate per la mancanza del numero legale.

«Un atteggiamento che riteniamo fuori luogo ed inopportuno – sottolinea il capogruppo Gianluigi Rubiu, affiancato da Giorgio Oppi e Gian Filippo Sechi -. E’ l’ennesima occasione persa dal centrosinistra per illustrare la situazione della vertenza entrate.»

«Una mancanza di rispetto e attenzione – aggiungono i tre consiglieri regionali dell’UDC – che certifica il fallimento totale della giunta Pigliaru riguardo le vertenze economiche con lo Stato. Queste defezioni del centrosinistra si traducono nel tentativo della maggioranza di sfuggire a qualsiasi forma di confronto e controllo – concludono Gianluigi Rubiu, Giorgio Oppi e Gian Filippo Sechi – archiviando al più presto questa noiosa incombenza, nascondendo così le strategie rovinose dell’esecutivo nel rivendicare le risorse dovute dallo Stato.»