9 July, 2026

[bing_translator]

Abbanoa prende posizione, con una nota diffusa dal suo ufficio stampa, sulle polemiche sviluppatesi intorno al passaggio del Servizio idrico integrato dal Consorzio Industriale di Macomer ad Abbanoa Spa.

«Il piano di lavoro per la regolarizzazione delle aree ex ZIR consorzi industriali, decisa dalla normativa regionale nel 2008 (L. n.10 del 25-07-2008) procede come da programma. Ad esempio a Predda Niedda (569 utenze individuate e ora in fase di regolarizzazione da parte del Consorzio), a Prato Sardo (285 utenze insediate e che regolarmente pagano la tariffa d’Ambito) e a Macomer (164 utenze), dove si applicheranno le tariffe che si applicano in tutte le zone industriali e artigianali della Sardegna – si legge nella nota -. Anche a Macomer Abbanoa sta, infatti, adempiendo agli obblighi di legge rilevando dal Consorzio in liquidazione la gestione del depuratore, della rete idrica e fognaria dell’area. Il Gestore sta in queste settimane esaminando alcune criticità rilevate per consumi e scarichi su attività di macellazione e caseifici. Anche una sola di queste attività genera un bisogno di trattamento dello scarico pari ad un comune di 500 abitanti. Laddove necessario, saranno verificate le esigenze di fornitura idrica industriale.

La zona industriale di Macomer è divisa in due aree distinte, Tossilo e Bonu Trau, che ospitano 164 aziende, di cui una quarantina a Tossilo e la gran parte a Bonu Trau. Di queste però appena 6 utilizzano l’acqua a fini produttivi. Tutte le altre 158 utenze, invece, utilizzano l’acqua fondamentalmente per fini igienici (bagni e pulizia dei locali). E’ quanto emerge chiaramente dai dati relativi ai consumi del 2017.

Tra le 158 utenze il consumo medio – 209 metri cubi all’anno – è inferiore a quello di una famiglia di quattro persone. Oltre il 50 per cento ha addirittura consumi sotto i 100 metri cubi e ben l’82,3 per cento dell’utenze risulta sotto la soglia dei 300 metri cubi (paragonabile appunto al consumo medio di una famiglia di quattro persone).»

«Le attività di assistenza al cliente proseguono per tutto il mese di maggio – dichiara il direttore generale di Abbanoa, Sandro Murtas, le aziende possono segnalare le loro situazioni (anche di particolari esigenze di consumo) entro domani 18 maggio, ma il termine non è perentorio perché dal 21 maggio – dopo una prima elaborazione delle posizioni – il personale commerciale e tecnico di Abbanoa provvederà alle regolarizzazioni de il 24 maggio si terrà un incontro con gli operatori e con i residenti per esaminare i casi eventualmente ancora dubbi

«Il 25 maggio – aggiunge Sandro Murtas – è prevista una conferenza stampa presso il Consorzio Industriale per illustrare il piano di interventi sul depuratore e sulle reti idriche e fognarie dell’area industriale e della città. In questa occasione sarà anche presentato il programma di attività nell’area, ed il progetto pilota (sperimentale) che sarà eseguito nell’impianto di depurazione a Macomer per il trattamento della quota di umido domestico in pubblica fognatura, sottraendolo alla raccolta differenziata: è il primo caso in Sardegna che potrebbe ridurre in maniera significativa gli oneri fattuali ed economici a carico dei cittadini.»

«Abbanoa – si legge ancora nella nota – non è a conoscenza né del perché né del come venissero applicate dal Consorzio tariffe particolarmente agevolate. Il principio, europeo e nazionale, di costruzione delle tariffe, è chiaro e condiviso e si basa su un principio chiaro: chi più consuma e più inquina, più paga. A questo principio si aggiungono due elementi da tenere in dovuta considerazione:

• Abbanoa applica una tariffa che ha natura di corrispettivo, calcolata su costi e investimenti secondo una formula tariffaria stabilita dall’Autorità Nazionale, ARERA.

• il costo delle attività produttive non può essere scaricato sulla fiscalità e sul bilancio pubblico, quindi sui cittadini.

• Per alcune categorie produttive, come per esempio quelle del lattiero caseario, l’Autoritàregionale sta esaminando l’articolazione tariffaria vigente.

Le criticità sono al momento state rilevate, soprattutto, per attività di grandi dimensioni, la macellazione industriale per esempio, come rilevato da una consigliera regionale. Certo è che le tariffe applicate in passato dal Consorzio sono più basse: evidentemente non si calcolava il corrispettivo corretto e questo andava a discapito di investimenti e manutenzioni. Non a caso ora bisogna realizzare interventi manutentivi importanti su reti e impianti, recuperando quanto non è stato fatto negli anni dato che le verifiche sulle infrastrutture hanno evidenziato numerose problematiche. Anche per questo l’assessorato all’Industria, preso atto delle mancate manutenzioni, ha chiesto ad Abbanoa di eseguire urgentemente manutenzioni straordinarie in impianto.

Abbanoa è pronta a investire 725mila euro per interventi di efficientamento delle reti idriche e fognarie, con un intervento specifico sul depuratore per 200mila euro, cui seguirà un ulteriore intervento di 300.000 euro. Con la presa in carico – conclude la nota di Abbanoa – saranno definiti gli ulteriori interventi di efficientamento dell’intero sistema idrico da realizzarsi entro l’anno.»

[bing_translator]

Presentazioni editoriali, letture e musica a Villacidro per il “Maggio Letterario 2018“, l’iniziativa della Fondazione Giuseppe Dessì in programma questo sabato, 19 maggio, e nel fine settimana successivo (sabato 26 e domenica 27), nella storica Casa Dessì, la dimora di famiglia dove lo scrittore di “Paese d’ombre” ha trascorso gli anni dell’infanzia e della giovinezza e compiuto la sua prima formazione.

Due diversi appuntamenti scandiscono la serata d’apertura di sabato 19. Alle 18,30 Maurizio Corona, in conversazione con il presidente della Fondazione Dessì Paolo Lusci, presenta la sua opera storica “Càller 1535. Carlo V, Cagliari e la crociata contro gli infedeli”. Per l’autore, notaio e storico, cagliaritano di nascita e di cuore, lo splendido specchio di mare che lambisce la città, l’antica Càller, da dove la flotta di Carlo V salpa alla conquista di Tunisi, è il movente di un’approfondita indagine sullo scontro feroce che oppose le culture d’Oriente e d’Occidente. Corona racconta come è nato e come si è sviluppato questo libro che unisce al sentimento dello scrittore la passione del ricercatore e il rigore dello storico.

Tiene invece banco la musica tradizionale irlandese nella seconda parte della serata: protagoniste del concerto in programma alle 21.00 (ingresso gratuito) Fiona O’Reilly, soprano dalla vasta esperienza nell’opera, nell’operetta, nell’oratorio e nel recital, e la pianista Hilary O’Neill (insegnante, compositrice per voci e musica da camera, trapiantata dal 2009 in Sardegna), con Gabriele Pianti, Filippo Demontis e Filippo Marras alle chitarre, Tommaso Ortu al basso, Mario Marongiu al sassofono, Roberto Marras alla batteria e Gandhi Manohara alle congas e allo xilofono. In scaletta brani e canzoni di tradizione orale ma anche pezzi originali firmati da Hilary O’Neill.

Il “Maggio Letterario 2018” ritorna sette sere dopo, sabato 26, con un nuovo appuntamento letterario: alle 18,30 in Casa Dessì (sede della Fondazione ed epicentro del premio letterario intitolato allo scrittore sardo, alla trentatreesima edizione dal 24 al 30 settembre) – il giornalista e scrittore Ottavio Olita, al centro dell’incontro “Perché ho scelto la narrativa”, con la partecipazione di Paolo Lusci, presenta il libro “L’oltraggio della sposa” (Città del Sole edizioni). Il romanzo narra la vita della giovane Adele Mori ricca fanciulla di provincia non ancora diciottenne, data in sposa all’eroe di guerra Giacomo Perra, trentacinquenne capitano dell’esercito del neonato Regno d’Italia – travolta dallo scandalo e da un processo. Una misteriosa storia di sangue e tradimenti sulla quale, circa centocinquant’anni dopo, farà luce Simonetta Cerri, una giovane ricercatrice universitaria.

Caro Giorgio”, “Carissimo Beppe”. È infine il titolo della terza e ultima serata del maggio villacidrese. Domenica 27, a partire dalle 18, l’attore Giacomo Casti legge alcuni stralci di “Meditare, studiare, scrivere”, il volume a cura di Francesca Nencioni (dottore di ricerca in Letteratura e Filologia italiana dell’Università degli Studi di Firenze), che raccoglie il carteggio tra lo scrittore ferrarese Giorgio Bassani e Giuseppe Dessì tra il 1936 ed il 1959. Edito lo scorso gennaio da Giorgio Pozzi, il carteggio inaugura – nel centenario della nascita di Bassani, sotto l’egida della Fondazione a lui intitolata – la pubblicazione di una serie di sue corrispondenze inedite.“Meditare, studiare, scrivere” non solo contribuisce a dirci di più dell’autore de “Il giardino dei Finzi-Contini”, ma aggiunge un nuovo, importante tassello alle corrispondenze di Giuseppe Dessì, su cui tanto si è lavorato nell’ultimo decennio. Le cinquantacinque lettere, proposte con cura e attenzione filologica (ventisette di Bassani, ventotto di Dessì), affrontano temi squisitamente letterari, con riferimenti specifici all’officina narrativa dei due scrittori, mostrando uno spiccato interesse per il contesto storico, in particolare negli anni del secondo conflitto mondiale.

 

[bing_translator]

Consentirà un confronto sulle azioni pratiche poste in essere tutti i giorni dai medici e permetterà un aggiornamento sulla materia, con particolare attenzione agli aspetti scientifici che derivano dalle recenti terapie sulla psoriasi, sull’orticaria cronica, idrosadenite suppurativa, cheratosi attinica e dermatiti da contatto. È l’edizione 2018 del congresso regionale di dermatologia che quest’anno si svolgerà a Sassari, il 19 maggio all’hotel Carlo Felice, e che con la ricca sessione dedicata alla casistica clinica si preannuncia di grande interesse.

A organizzare l’importante appuntamento annuale, che mette assieme gli specialisti delle dermatologie delle strutture ospedaliere e del territorio della nostra regione, è l’unità operativa complessa di dermatologia dell’Aou di Sassari, diretta da Giorgio Retanda.

«Il congresso – afferma lo specialista che è anche presidente e responsabile scientifico del congresso – vuole essere un’occasione di incontro e di vita sociale, un utile momento per rafforzare l’identità professionale. È al tempo stesso uno strumento di formazione attraverso il confronto, per mira a far ottenere i migliori risultati nell’assistenza e creare un rapporto dinamico e collaborativo con il paziente.»

Sono quattro le sessioni in programma, con inizio alle ore 8,30. Quattro momenti che permetteranno di dare particolare rilevanza anche alla dermochirurgia e alle sue problematiche tecniche, ad alcune dermatosi in età pediatrica, alla gestione di patologie di difficile approccio. Attenzione sarà riservato alla dermoscopia e alle esperienze cliniche quindi ancora alla psoriasi, alle nuove opportunità terapeutiche e ai farmaci biologici. Ampio spazio quindi sarà dato alla casistica clinica.

«L’iniziativa – conclude Giorgio Retanda – consentirà l’acquisizione di informazioni preziose per una più facile applicabilità nella pratica quotidiana e saprà dare maggiore forza, visibilità e promozione alla dermatologia sarda.»

[bing_translator]

Un maggiore controllo sui litorali del Sulcis Iglesiente, per scongiurare la distruzione delle attrezzature degli operatori locali. A sollecitare un intervento urgente, con una mozione, è il capogruppo dell’Udc in Consiglio regionale Gianluigi Rubiu.

«Sono tante le Regioni che hanno già adottato delle misure urgenti per proteggere la fauna ittica. Si pensi al posizionamento in mare di “scogli tripodi” entro le tre miglia dalla costa. Perché la Sardegna non difende allo stesso modo il suo mare e l’economia della filiera ittica? – si interroga Gianluigi Rubiu -. Nelle ultime settimane si sono registrati danni alle nasse sul litorale di Porto Pino e del Golfo di Palmas.»

Un ulteriore colpo per i pescatori del territorio, che si devono difendere dall’assalto di alcuni pescherecci che utilizzano le reti a strascico sotto costa. «La filiera ittica è in crisi e la pesca a strascico irregolare non aiuta – aggiunge Gianluigi Rubiu -. Gli operatori di Sant’Anna Arresi e del Sulcis Iglesiente lamentano la distruzione delle attrezzature (in particolare nasse e gabbie) oltre ad un danno ambientale incalcolabile prodotto dalla devastazione del fondale. E’ opportuno che si consenta ai pescatori del Sulcis Iglesiente la possibilità di accedere ai finanziamenti pubblici per l’ammodernamento degli armamentari per l’attività ittica. Senza poi dimenticare l’eventualità di perimetrare un’area marina protetta, da concertare tra associazioni di categoria, pescatori ed enti locali, in grado di tutelare e salvaguardare l’universo ittico della provincia. Non basta. Si auspica l’incremento dei controlli da parte della Capitaneria di Sant’Antioco – conclude Gianluigi Rubiu – per bloccare i pescherecci illegali che praticano l’attività con le reti a strascico a poche miglia dalla costa.»

[bing_translator]

A seguito del successo della prima stagione, sono iniziate lunedì 14 maggio, a Roma, le riprese de “L’Isola di Pietro 2”, la serie coprodotta da RTI e Lux Vide, in onda prossimamente sulle reti Mediaset.
La fiction, che lo scorso anno ha ottenuto una media di 4.314.000 spettatori vede, anche nel suo proseguo, Gianni Morandi protagonista assoluto insieme a tutti i personaggi più amati della prima serie interpretati dagli attori: Chiara Baschetti, Alma Noce, Michele Rosiello, Daniele Rampello e Federico Russo. Novità assoluta di questa nuova stagione, l’ingresso nel cast di due nomi molto amati dal pubblico televisivo italiano: Lorella Cuccarini ed Elisabetta Canalis.
La vita quotidiana dei protagonisti, i drammi umani, gli affetti, i contrasti e le relazioni amorose tra gli stessi, raccontati in una storia che alterna caldi momenti familiari al pathos di un’indagine in cui vicende attuali e misteri del passato si intrecciano tra loro, saranno ancora una volta gli ingredienti principali di questa serie che ha appassionato milioni di spettatori.
Nelle settimane successive l’inizio delle riprese a Roma, il set si sposterà a Carloforte, luogo d’ambientazione della serie. Il set rimarrà aperto fino alla fine settembre.
La messa in onda è prevista per l’autunno 2018 in prima serata su Canale 5.

[bing_translator]

 

Aprirà presto i battenti, a Sant’Antioco, l’“ex Casa del Mutilato”, recentemente sottoposta a un importante progetto di ristrutturazione e riqualificazione grazie a un finanziamento del GAL Sulcis Iglesiente, Capoterra e Campidano di Cagliari (“Informazione e accoglienza”). La Giunta comunale, infatti, ha approvato una delibera con la quale istituisce la sede distaccata dell’assessorato del Turismo del comune di Sant’Antioco, con annesso centro di supporto ed aggregazione del comparto turistico locale, nell’“ex Casa del Mutilato”. Obiettivo: implementare le attività finalizzate allo sviluppo turistico del territorio, dando particolare attenzione alla promozione del patrimonio archeologico, naturalistico ed ambientale, nonché alle tradizioni, al folklore e alle eccellenze enogastronomiche. Ma non solo: accanto a ciò, si colloca la volontà di dare risalto ai servizi ricettivi, di ristorazione e di pernottamento, al fine di agevolare una ricaduta economica sul territorio derivante dall’indotto che si genera direttamente nelle attività legate al settore turistico, e indirettamente in tutte quelle che operano in campi complementari a quello turistico.

«La struttura, porta d’accesso al cuore commerciale e storico della cittadina – commenta l’assessore del Turismo, Roberta Serrenti – sarà un centro di supporto per il comparto turistico locale capace di rispondere alle innumerevoli esigenze sia degli operatori di settore, sia dei fruitori finali dell’offerta turistica, garantendo accoglienza ed informazioni. Ma sarà anche un luogo di aggregazione di imprese legate al settore turistico. Crediamo, infatti, che sia giusto parlare del “Prodotto Sant’Antioco”, intendendo con ciò la capacità di creare proposte commerciali articolate e variegate. Il nuovo punto informazioni avrà proprio la peculiarità della promozione a 360°: mare, cultura, shopping, ricettività, ristorazione, tempo libero, eccetera.»

[bing_translator]

Il Consiglio regionale si riunirà martedì 29 maggio alle 10,30. La prossima settimana prosegue in lavoro nelle commissioni. La decisione è stata presa questa mattina nella seduta della conferenza dei capigruppo presieduta da Gianfranco Ganau. All’ordine del giorno dell’Assemblea la PL 268 Modifiche e integrazioni alla legge regionale 30 giugno 2010, n. 13 (disciplina delle attività europee e di rilievo internazionale della Regione autonoma della Sardegna e modifiche alla legge regionale 15 febbraio 1996, n. 12), il DL 509 “Approvazione del Rendiconto generale per l’esercizio 2016 e del rendiconto consolidato per l’esercizio 2016; il Testo unificato sulla lingua sarda”.

L’ordine del giorno prosegue con la mozione 417 (Congiu e più) sulla liquidazione dell’ARAS e l’affermarsi di un modello gestionale centralizzato dei servizi in agricoltura; con la 420 (Forma e più) sul trasferimento della gestione del Servizio idrico integrato dal Consorzio Zir di Macomer alla società Abbanoa Spa; con la 401 (Piscedda e più) sulle procedure di stabilizzazione del personale presso le amministrazioni del sistema Regione finalizzate al superamento del precariato e sulle modalità di attivazione da parte della Giunta regionale e con la mozione 226 (Truzzu e più) sull’adeguamento dei guardrail lungo le strade urbane ed extraurbane della Sardegna al fine di diminuirne la pericolosità in caso di impatto di conducenti di veicoli a due ruote.

[bing_translator]

Domani, venerdì 18 maggio, al Conservatorio di Cagliari, proseguono gli appuntamenti con “I talenti del Conservatorio”, la rassegna che dà ai migliori studenti dell’istituzione musicale la possibilità di mostrare le capacità acquisite suonando davanti a un pubblico.

Alle 18.00, negli spazi dell’Auditorium, si comincia con gli allievi della classe di pianoforte guidata da Francesco Giammarco: Angelo Tramaloni, Noemi Mulas, Mirko Atzori e Nina Krokos affronteranno partiture di Chopin, Listz e Rachmaninov.

Si prosegue con i migliori allievi della classe di violino guidata Sandro Medda: Nicoletta Giuffrida e Greca Puddu proporranno musiche di Mozart e Thaikowsky.

L’ingresso è libero e gratuito.

[bing_translator]

Sono 2.090 le nuove assunzioni programmate per il mese di maggio 2018 dalle imprese dei settori Industria e Artigianato, Servizi, Commercio e Turismo della provincia Nuoro-Ogliastra (distretto di competenza della CCIAA di Nuoro). Questo dato in tutta la regione Sardegna è pari a 19.500 e complessivamente in Italia a circa 426.000.

Si registra una significativa concentrazione nei settori del turismo e dei servizi. Questo spiega la forte stagionalità di queste assunzioni principalmente legate alla stagione turistica estiva. Nel 18% dei casi si tratterà di assunzioni stabili, ossia con un contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, mentre nell’82% saranno a termine (a tempo determinato o altri contratti con durata predefinita).

Il trend è confermato nel trimestre maggio-luglio 2018, nel quale le assunzioni saranno 7.380, che si concentreranno per l’88% nel settore dei servizi (in particolare il Turismo) e per il 79% nelle imprese con meno di 50 dipendenti. Il 6% sarà destinato a profili ad alta qualificazione professionale (ossia dirigenti, specialisti e tecnici), quota inferiore alla media nazionale (15%) e in 18 casi su 100 le imprese prevedono di avere difficoltà a trovare i profili desiderati. Il 3% delle entrate previste sarà destinato a personale laureato. Le imprese che prevedono assunzioni saranno pari al 19% del totale.

Le tre figure professionali più richieste concentreranno il 57% delle entrate complessive previste. Si tratta di:

– Cuochi, camerieri e altre professioni dei servizi turistici

– Commessi e altro personale qualificato in negozi ed esercizi all’ingrosso

– Personale non qualificato nei servizi di pulizia e in altri servizi alle persone.

Per una quota pari al 71% delle entrate viene richiesta esperienza professionale specifica o nello stesso settore.

[bing_translator]

Ieri mattina i carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia CC di Cagliari hanno arrestato in flagranza il pregiudicato cagliaritano Antonio Serra, classe 1984, che si trovava agli arresti domiciliari presso l’ospedale Santissima Trinità, reparto malattie infettive. I carabinieri sono intervenuti intorno all’una di notte in via Garigliano, dove il pregiudicato evaso, previa effrazione del cancello di accesso, introdottosi nel cortile dell’abitazione di un operaio cagliaritano, ha danneggiato la portiera di un furgone di proprietà dell’operaio, portando via dal suo interno una borsa contenente svariati effetti personali, nonché un triciclo. Allontanatosi con la refurtiva, è stato sorpreso dai militari che, postisi sulle sue tracce, lo hanno rintracciato nelle immediate vicinanze. La refurtiva è stata restituita al legittimo proprietario, triciclo compreso, e l’arrestato è stato tradotto presso le camere di sicurezza della stazione di Cagliari Villanova, in attesa del rito direttissimo.