7 August, 2026

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Si conclude questa sera la XXXI edizione del festival internazionale “Ai Confini Tra Sardegna e Jazz”. Alle 21.00 andrà in scena il Summit Quartet. Il quartetto è composto da Mats Gustafsson, Ken Vandermark, Hamid Drake e dal bassista Luc Ex. Conosciamo singolarmente il valore dei musicisti in programma, già protagonisti di questa edizione, ma non li abbiamo mai sentiti in questa formazione che potrà solo stupirci per le potenzialità messe in campo. L’ensemble è un progetto originale creato per il nostro festival e siamo sicuri che stasera regalerà un concerto difficile da dimenticare.

La chiusura della serata e del festival è affidata a Daniele Sepe, sassofonista italiano molto conosciuto che ha sviluppato un’enormità di progetti in diversi campi della musica. Un talento multiforme che non ha mai nascosto la passione per Frank Zappa, infatti il suo progetto per questa serata si chiama Direction Zappa. Sepe analizzerà i risvolti della musica zappiana e le sue enormi potenzialità, per fare questo ha allestito un sestetto che oltre lui vede Dean Bowman (voce) Davide Castigliola (piano) Gio Cristiano (chitarra) ed Hamid Drake (batteria).

Questo concerto pieno di ritmi, melodie e suggestioni zappiane, ma non solo, sarà il nostro arrivederci alla XXXII edizione di “Ai Confini Tra Sardegna e Jazz”.

Per questo motivo l’assemblea dei soci di Punta Giara ed il suo direttore artistico Basilio Sulis, visto il successo della manifestazione e ritenendo che ci siano le precondizioni che lo permettono, possono annunciare date e tema per l’anno prossimo. Il festival si svolgerà dall’1 al 10 settembre 2017 ed avrà come titolo “Bum Bum Bum-Tutte le Muse del Batterista”.

L’Associazione Punta Giara ha deciso di bandire un concorso di idee sul tema dell’anno prossimo e per questo selezionerà giornalisti, critici e studenti di giornalismo che vorranno partecipare al progetto. Le iscrizioni saranno aperte dal 1/10/2016 e dovranno essere presentate entro e non oltre il 30/12/2016. Tutte le modalità, i dettagli ed i premi saranno disponibili dal 1/10/2016 nel nostro sito www.santannarresijazz.it .

L’edizione del 2016 ha anche segnato un impegno importante del festival per la raccolta fondi dedicata alla ricostruzione del teatro “Giuseppe Garibaldi” di Amatrice e per la solidarietà in genere, per dare un contributo attivo e per sensibilizzare artisti e pubblico come testimonia lo speciale “Il jazz per ricostruire” che raccoglie le testimonianze registrate durante il festival e andato in onda il 9 settembre su RAI 5.

Inoltre, in collaborazione con l’Associazione Diomira, per tutta la durata del festival, l’associazione Punta Giara ha ospitato 12 migranti provenienti dall’Africa devastata dalle guerre. A loro è stata offerta la possibilità di vivere il festival in tutte le sue declinazioni con la speranza che la musica possa alleviare in modesta misura le sofferenze terribili che hanno vissuto e continuano a vivere.

La manifestazione è stata resa possibile dai contributi della Regione Sardegna, assessorati del Turismo, Pubblica Istruzione, Sport e Spettacolo, la nuova provincia del Sud Sardegna, il comune di Sant’Anna Arresi, la Fondazione Banco di Sardegna, Automobili Cocco, Nieddittas la Cantina Mesa.

E ancora dal lavoro assicurato dai soci e tutti coloro che hanno colaborato per e con il festival a partire dai tecnici di Giovanni Carlini “Live Studio”, Mokkes’s Backline, gli albergatori e ristoratori di Sant’Anna Arresi e tutti coloro che si sono impegnati nell’offrire ospitalità a musicisti e pubblico presente quest’anno.

Allegato l’album della serata di ieri, con il piano solo di Cooper Moore e il progetto originale di Mats Gustafsson.

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Fabio Aru 2016 5

E’ in programma martedì 27 settembre, alle ore 17.00, nell’ex convento dei cappuccini, in via Logudoro 2, a Bosa, cerimonia di consegna dei premi USSI 2016. L’evento, realizzato grazie alla fattiva collaborazione della municipalità locale, prevede riconoscimenti per atleti e club isolani che si sono messi in evidenza nel corso dell’ultimo anno.

Tra i premiati della manifestazione, a cui hanno aderito le massime cariche politiche e istituzionali locali e nazionali, gli atleti sardi che hanno partecipato alle recenti Olimpiadi di Rio de Janeiro (Fabio Aru, Manuel Cappai, Francesca Deidda, Luigi Lodde, Stefano Oppo, Alessia Orro), Giovanni Malagò e Roberto Fabbricini, presidente e segretario generale del Coni, Giampiero Ventura, commissario tecnico della nazionale di calcio, Claudio Ranieri, tecnico del Leicester vincitore della Premier League, Tommaso Giulini, Massimo Rastelli e Marco Sau, presidente, allenatore e attaccante del Cagliari, Riva, Tomasini, Poli, Brugnera, Greatti e Reginato, ex rossoblù dello scudetto 1969-70, i giornalisti Davide Bucco, Gianluca Di Marzio, Diletta Leotta (Sky tv), Alessandro Dedoni, presidente Amsicora campione d’Italia hockey su prato, Andrea Monti, Alessandro Vocalelli e Anthony Muroni, direttori Gazzetta dello Sport, Corriere dello Sport e Unione Sarda, Gianni Mura, inviato speciale di Repubblica, Antonio Ledà, capo servizio Sport Nuova Sardegna, Andrea Lecca, maestro e pluricampione sardo di tennis, Claudia Cabula, bronzo ai mondiali di canottaggio junior, la società Bosa Calcio, vincitrice Coppa Italia Promozione, Sara Spano, quattro ori ai mondiali di atletica leggera per affetti da Sindrome di Down.

I Premi Ussi – su “Sport e territorio”, oltre a riconoscere gli exploit sportivi ed etici in ambito regionale – sono un’occasione per riflettere e ampliare il confronto. Con forti riverberi mediatici locali e nazionali. I Premi hanno, tra gli altri, il patrocinio di presidenza della Giunta regionale, assessorato regionale Sport e pubblica istruzione, Coni, Ussi nazionale, Università di Cagliari, corsi di laurea in Scienze della comunicazione e Scienze motorie e sportive. La manifestazione è supportata da Banco di Sardegna, Coni Sardegna, Fondazione Banco di Sardegna e Ordine dei giornalisti Sardegna. L’evento prevede anche la consegna del premio Ussi – Banco di Sardegna 2016.

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Il Gruppo Onorato Armatori continua nel suo impegno a sostenere e diffondere le iniziative culturali in Sardegna. Tirrenia CIN supporta, infatti, il Premio Navicella 2016, evento nel quale vengono premiate le personalità che con la loro attività hanno dato lustro all’Isola, e sono state capaci di dare prestigio alla Sardegna.

La Compagnia è dunque partner della manifestazione giunta ormai alla 15esima edizione, organizzata dall’associazione “Sardegna Oltre Il Mare”, nel corso della quale vengono messi in risalto coloro che si sono contraddistinti nel campo dell’arte, della scienza, della cultura, dello spettacolo e dello sport.

L’appuntamento è per stasera alle ore 20.00, presso il Teatro Mario Ceroli, a Porto Rotondo.

Il Premio, riproduzione di un bronzetto votivo nuragico in argento realizzato dall’artigiano orafo Bruno Busonera, è stato assegnato nelle passate edizioni, fra i tanti, anche a Francesco Cossiga, Paolo Fresu, Caterina Murino, Geppi Cucciari e alla Dinamo Basket Sassari.

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L’associazione Amici di Sardegna propone una petizione per il riconoscimento della necropoli fenicio-punica di Tuvixeddu Monumento dell’Unesco Patrimonio dell’Umanità.

«La necropoli fenicio-punica di Tuvixeddu (che in lingua sarda variante campidanese vuole significare piccolo foro) è la più importante al mondo – si legge nella proposta -. Migliaia di tombe ipogeiche alcune delle quali uniche nel loro genere perché finemente decorate, sono distribuite in un complesso rilievo collinare che in origine insisteva su circa 80 ettari e che, da lungo tempo, aspettano di essere valorizzate all’interno di uno strategico e funzionale percorso di visita. Per quanto esposto e in relazione alla tristi vicende che in questi anni hanno segnato la storia di Tuvixeddu: dalla distruzione del compendio collinare perpetrata per quasi mezzo secolo dalla Italcementi, al saccheggio dei tombaroli e alla devastazione dei costruttori che hanno edificato una buona parte del colle, fino agli abusivi di oggi che senza titolo occupano importanti spazi», i proponenti chiedono «di voler attivare le procedure necessarie per ottenere il riconoscimento della necropoli di Tuvixeddu come Monumento Unesco da proteggere e valorizzare in quanto sito di importanza mondiale e di far diventare il quartiere di Sant’Avendrace, dove appunto insiste la necropoli, centro storico della città di Cagliari.»

Nella proposta si segnala inoltre che «il primo insediamento storico urbano della città di Cagliari è stato proprio lungo le rive della laguna di Santa Gilla dove, alcuni secoli dopo, venne edificata la città giudicale di Santa Igia, e l’area di Tuvixeddu è stata aperta al pubblico alcuni anni fa, non come sito archeologico ma come anonimo parco urbano, tant’è che la gestione è stata affidata al Verde pubblico e senza provvedere a realizzare tutte quelle infrastrutture necessarie per la migliore fruizione del sito di cui fra l’altro, si può vedere solo una piccola parte e senza poter accedere neppure a una sola tomba. Si segnala inoltre che il sito è poco raggiungibile, non vi sono indicazioni stradali, non vi sono parcheggi, ne cartelli informativi e pannelli didascalici.»

Per tutto questo la proposta è che Tuvixeddu diventi Monumento Unesco.

La petizione verrà consegnata alla soprintendenza archeologica di Cagliari, al sindaco del comune di Cagliari, al MIBACT, al presidente del Consiglio comunale di Cagliari, al presidente della Giunta regionale e, infine, all’Unesco Italia.

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Nuove pesanti critiche di CasaPound al governatore della Sardegna Francesco Pigliaru. Nei giorni scorsi i militanti hanno affisso 2.493 manifesti in diversi centri delle province di Cagliari e Sassari e a Carbonia, nei quali lanciano l’allarme sulla “scomparsa” del presidente della Regione.

«Abbiamo affisso esattamente 2.493 annunci della sua scomparsa: uno per ogni immigrato che la nostra isola ospita in più rispetto alle quote di ripartizione regionali fissate dal Governo – spiega CasaPound in una nota – una cifra che quantifica la considerazione che Renzi e Alfano hanno della Sardegna governata da Pigliaru.»

«Lo sbarco di 931 immigrati avvenuto venerdì scorso, a distanza di nemmeno 48 ore dal monito che il presidente della RAS aveva lanciato contro il Governo a causa dello sforamento delle quote, conferma che il governatore sardo non ha la minima forza di far seguire alle parole i fatti – si legge ancora nella nota – ha abbandonato il campo di scontro perché Renzi è segretario nazionale dello stesso Partito Democratico di cui Pigliaru è oggi il massimo esponente sardo: agli interessi della Sardegna ha preferito mantenere il precario equilibrio interno del partito con un silenzio stampa a dir poco imbarazzante Ci chiediamo se questa priorità possa costituire la base di una nuova prassi per la ripartizione degli immigrati a livello nazionale: finiranno in Sardegna tutti quelli che vengono respinti da regioni con presidenti meno succubi del proprio segretario di partito?»

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250 giovani hanno risposto all’appello di “Agorà – Energie Democratiche” al Teatro Massimo di Cagliari, da dove hanno chiesto un congresso straordinario del partito, possibilmente prima del referendum costituzionale.

«Questo è un luogo aperto al confronto che da tanto tempo manca in questo partito – ha spiegato in chiusura uno dei promotori, Pietro Morittu, consigliere comunale a Carbonia e segretario particolare dell’assessore regionale dei Trasporti, Massimo Deiana – vogliamo richiamare il popolo delle primarie a decidere ed eleggere la nuova classe dirigente. Spero che da qui esca il futuro candidato alla segreteria del Pd.»

Il primo a intervenire è stato Yuri Marcialis, assessore dello Sport del comune di Cagliari: «Sinora come Pd sardo abbiamo parlato tra di noi e su di noi, ma non della Sardegna, le discussioni devono ritornare a farsi negli organismi di partito e non in direttorii». «Sul rinnovamento – ha aggiunto – ce n’è stato uno iniziale dei gruppi dirigenti locali, alcuni di noi sono stati chiamati a ricoprire incarichi di partito, anche importanti, ma è stato reso inaccessibile il Partito regionale, firmamento inarrivabile composto da stelle fisse».

«E’ arrivato il momento – ha sottolineato Mauro Usai, presidente del Consiglio comunale di Iglesias  e segretario regionale dei giovani democratici – di chiedere con forza il congresso, anche prima del referendum: quale migliore occasione per parlare della Riforma costituzionale? Riprendiamo il contatto con la base e gli elettori.»

«L’assemblea del 19 settembre risulta completamente delegittimata – ha detto Alessio Mandis, segretario del Pd provincia di Oristano – chi ha la guida del partito è stanco, noi abbiamo invece la forza e il coraggio.»
«Se il quadro dirigente non ce la fa, allora va cambiato – ha sottolineato Davide Burchi, segretario democratico ogliastrino – per questo occorre far partire la fase congressuale già nei territori.»

I lavori sono stati conclusi da Pietro Morittu: «E’ bello vedere la sala piena, da oggi bisogna costruire una proposta, nelle prossime settimane molti di noi saranno impegnati in iniziative di questo tipo».

Pietro Morittu e Mauro Usai.

Pietro Morittu e Mauro Usai.

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«Sono numeri preoccupanti per una prospettiva altrettanto preoccupante. Il sistema dell’accoglienza in Sardegna è al collasso e me lo dicono quotidianamente amici e Sindaci sardi con cui sono in contatto: si sentono completamente abbandonati e soli nella gestione di un’emergenza umanitaria che sta facendo registrare numeri da record». Così l’europarlamentare originario della Sardegna Stefano Maullu commenta la notizia di nuovi 5.800 migranti che a gennaio arriveranno in terra sarda, ospiti di un nuovo centro di prima accoglienza che verrà allestito in una parte dell’ex scuola della Polizia Penitenziaria di Monastir, vicino a Cagliari.

«Parliamo di una terra come la Sardegna tradizionalmente ospitale nella quale tuttavia – aggiunge Stefano Maullu -, a causa di una politica nazionale e regionale inadeguata, tensione e insofferenza sociale stanno crescendo giorno dopo giorno. L’ultimo episodio in ordine di tempo si è registrato a Sadali ma non sono mancate gravi tensioni a Sassari e a Cagliari. La denuncia arriva anche dall’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) che considera inammissibile che i Sindaci vengano coinvolti tardivamente nelle comunicazioni riguardanti lo sbarco e la sistemazione di nuovi profughi nei loro Comuni. La convivenza fra le popolazioni residenti e gli immigrati diventa ancora più difficile se si considera che la Sardegna sta attraversando il peggior momento politico sociale degli ultimi vent’anni.»

Dall’inizio dell’anno sono arrivati in Sardegna 5.807 migranti dei quali 5.240 risultano ospiti delle strutture di accoglienza dell’isola.

«Il Governo Renzi oltre alle consuete passerelle non ha ancora dato una risposta alla Sardegna, dove si vivono criticità economiche e sociali di enormi dimensioni: basti pensare al dato sulla disoccupazione del 19% ed all’incapacità della Ggiunta Pigliaru e dell’assessore Massimo Deiana di sviluppare una politica sui trasporti che renda l’Isola maggiormente collegata con il resto d’Italia. L’anello debole di questa catena sono purtroppo i Sindaci, coloro che si interfacciano quotidianamente con i cittadini e che mai come di fronte a questo fenomeno incontrollato dell’immigrazione sono stati esclusi dalle stanze dove si prendono le decisioni e soprattutto completamente abbandonati a loro stessi nella gestione di questa crisi epocale. L’unica nota di merito va espressa nei confronti delle Forze dell’Ordine – conclude Stefano Maullu – che si trovano a svolgere con fatica un carico di lavoro che richiederebbe un numero maggiore di unità operative.»

Sbarco - Porto Botte

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Palazzo del Consiglio regionale 2 copia

Scade il 30 settembre 2016 il termine ultimo per la presentazione delle candidature delle donne intenzionate a far parte della prossima Commissione regionale per la realizzazione della parità tra uomini e donne.

Il mandato dell’attuale organismo scade il 13 settembre 2016. Pertanto, il Consiglio regionale dovrà procedere, in una delle prossime sedute, all’elezione delle venti donne che faranno parte del nuovo organismo.

L’elezione, come prevede la legge, deve essere preceduta da un’ampia consultazione delle associazioni ed organizzazioni femminili.  

Proprio per questo, il presidente del Consiglio regionale Gianfranco Ganau, invita tutte le associazioni ed organizzazioni interessate a segnalare candidature di persone intenzionate  a far parte della Commissione, che siano in possesso dei requisiti richiesti e/o che, comunque, abbiano un interesse personale alle tematiche della Commissione.

Le candidature inviate, con le altre proposte che arriveranno dal mondo politico, scientifico e sociale, saranno trasmesse ai consiglieri regionali per una approfondita valutazione in vista della seduta in cui si procederà alla elezione delle venti donne che faranno parte della nuova Commissione.  

La candidatura, con allegato un curriculum della donna proposta, deve essere fatto pervenire via mail  all’indirizzo serv.assemblea@consregsardegna.it oppure via posta all’indirizzo: Consiglio regionale della Sardegna – Servizio Assemblea, Via Roma 25 09125 Cagliari o via fax al numero 070/6014536.   

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Palazzo della Regione 2 copia

Arrivano i finanziamenti a fondo perduto e per le 101.674 microimprese della Sardegna, che occupano 187.636 persone, si apre una nuova fase di sviluppo.

La Giunta Regionale ha deciso di sostenere il rilancio delle piccole realtà produttive isolane, quelle che non superano i 10 addetti e che rappresentano il 96,6% del tessuto produttivo regionale, attraverso l’erogazione automatica di finanziamenti che non potranno oltrepassare il 50% dell’investimento, e in ogni caso per un massimo di 15mila euro.

«La Regione ha recepito le richieste di Confartigianato – commenta Maria Carmela Folchetti, presidente di Confartigianato Imprese Sardegna – e, soprattutto, ha capito che le micro imprese, la maggior parte delle volte, hanno bisogno anche di finanziamenti minimi. Agli assessorati dell’Artigianato e della Programmazione va riconosciuto il merito di aver supportato le richieste della nostra Associazione. Questo è un segnale d’attenzione, importante e concreto, per sostenere la ripresa del settore, e al quale va il nostro plauso.»

L’importante decisione, che è stata deliberata dalla Giunta, ricade tra gli obiettivi della Programmazione Unitaria 2014-2020. Strategia 2 “Creare opportunità di lavoro favorendo la competitività delle imprese”.

L’intervento che riguarda le microimprese, denominato T0, riguarda il “sostegno all’accesso a servizi avanzati di consulenza e di sostegno all’innovazione, investimenti in impianti, macchinari e attrezzature anche per interventi di efficientamento energetico”.

Le spese ammissibili riguardano i servizi di consulenza e di sostegno all’innovazione (individuati nel “catalogo dei servizi” della Regione) e l’acquisto di impianti, macchinari e attrezzature.

Il programma ha durata fino a 31 dicembre 2020, ed è finanziato con fondi europei, nazionali e regionali. La selezione dei progetti avrà procedura automatica, la procedura d’istruttoria sarà secondo l’ordine cronologico di presentazione

«I punti di forza dell’intervento sono la possibilità di acquistare non solo servizi ma anche attrezzature e macchinari, l’allargamento degli incentivi a tutti i settori produttivi, anche quelli che in passato non potevano partecipare, e le procedure a sportello – sottolinea Stefano Mameli, segretario regionale di Confartigianato – tutto ciò significa l’accesso ai finanziamenti per tante attività, dall’edilizia al benessere, al commercio o ai servizi, per fare degli esempi e, soprattutto, tempi rapidi per l’assegnazione dei fondi.»

«L’auspicio – conclude Stefano Mameli – è che i bandi vengano pubblicati al più presto per consentire alle imprese di accedere ai finanziamenti nel minor tempo possibile.»

La Regione ha anche deliberato altri interventi, sempre a sostegno dello sviluppo economico dell’isola, che riguardano le imprese più strutturate, fino a 5 milioni di intervento pubblico e che possono anche raggiungere il 75% di fondo perduto attraverso la combinazione di più interventi.

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E’ in programma questa sera, con inizio alle 19.00, allo Stadio Comunale Carlo Zoboli, la presentazione del nuovo Carbonia che si appresta ad affrontar4e la nuova stagione nel campionato di Promozione regionale. La presentazione verrà preceduta, alle 17.00, da una partita amichevole con la formazione dell’Isola di Sant’Antioco che quest’anno parteciperà al campionato di 2ª categoria. Dopo la presentazione, infine, sempre allo Stadio Comunale, è in programma una cena, con antipasti vari di terra, zappueddus con pecora, cinghiale in umido, verdura, bevande e frutta, al costo di 20 euro.

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