11 May, 2021
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Federico Pasquini 15

Questo pomeriggio il coach della Dinamo Banco di Sardegna, Federico Pasquini, ha incontrato i giornalisti di televisione, carta stampata e agenzie in vista dello start del campionato. Lunedì, fischio d’inizio alle 20.30, la squadra biancoblu debutterà in casa con l’Openjobmetis Varese.

«La prima partita di campionato nasconde sempre un livello di emotività importante – ha esordito Federico Pasquini -: nel mese e mezzo che lavori durante la preseason aspetti la situazione in cui ci saranno in palio i due punti. Arriviamo a questa fase in una buona condizione, abbiamo rispettato la tabella di marcia perché mi interessava arrivare al meglio al 18 ottobre, quando inizieranno i tre turni settimanali con i viaggi in mezzo. Adesso si cancella tutto, si dimenticano le gare della preseason e si gira pagina, si fa pallacanestro vera e vediamo quale sarà la reazione della squadra.»

Che impressioni ha sulla squadra dopo un mese e mezzo di lavoro?

«Il gruppo ha una bella chimica, i ragazzi stanno bene insieme e lavorano tanto, reagiscono bene agli stress fisici e mentali che gli stiamo dando. Sono contento del lavoro fatto, siamo stati bravi a non sprecare tempo ed abbiamo trovato grande disponibilità da parte dei giocatori. Ma dopo un mese è troppo presto, l’equilibrio e la coesione si raggiungono facendo tanta fatica, ma si può perdere in un attimo. Dovremo essere bravi a tenere questo livello e avere le spalle larghe per affrontare le difficoltà che solo le partite vere posso dare. I segnali sono positivi ma se pensiamo di essere arrivati ci facciamo del male, resettiamo tutto e ci concentriamo verso il debutto. Le 9 partite della preseason sono state belle e ci hanno dato tanti aspetti su cui lavorare ma non contano niente.»

Che squadra è Varese?

«Arrivano da due partite punto a punto, due match veri, con tutto lo stress della qualificazione alla Basketball Champions League: a mio avviso due match così intensi possono essere utili per accelerare la crescita della squadra. Credo che un minimo di tensione per l’esordio in campionato sia normale da ambo le parti. Il valore e la qualità di Varese non si discutono, hanno tre giocatori come Eyenga, Maynor e Kangur che hanno già giocato insieme e hanno dimostrato grande empatia sul campo. Ma credo che in questo momento – ha concluso il coach biancobu – sia importante guardare a noi, lavorando alla nostra crescita.»

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L’Agenzia Laore Sardegna, nell’ambito delle attività in favore della tutela, valorizzazione e diffusione delle biodiversità vegetali della Sardegna, intende realizzare un progetto di divulgazione tra produttori, trasformatori e consumatori, con lo scopo di diffondere la conoscenza del valore ecologico, nutrizionale, identitario ed economico commerciale della frutta quale pero e ciliegio e della frutta secca a guscio ottenuta da varietà autoctone locali di mandorlo.

La finalità è quella di individuare i soggetti attuatori (aziende agricole, aziende agrituristiche, fattorie didattiche) che intendano collaborare con le Agenzie Laore Sardegna e Agris nell’attuazione dei programmi per la realizzazione dei centri di orientamento varietale delle biodiversità.

Destinatari dell’iniziativa sono le scuole, gli alunni e le loro famiglie, le aziende agricole e i comitati delle biodiversità.
I progetti dovranno stimolare la riflessione sulla valenza della produzione di frutta fresca/secca a guscio di varietà biodiverse della Sardegna, in relazione alla tradizione e alla sostenibilità di tali produzioni e capaci di suscitare maggior interesse e considerazione verso le stesse produzioni. Complessivamente si intende realizzare 3 centri di orientamento varietale di colture arboree dell’estensione di un ettaro ciascuno, delle seguenti specie: mandorlo, pero e ciliegio.
Le domande, firmate digitalmente, dovranno pervenire entro le ore 12.00 dell’8 ottobre 2016.

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Continua, in Sardegna, il boom del turismo crocieristico. Aumenti da record negli ultimi anni e un trend di crescita che proseguirà nei prossimi: il mercato crocieristico in Sardegna sta facendo registrare numeri mai visti prima, persino in controtendenza con i riscontri nazionali che per il 2016 decretano un segno meno del 10 per cento, secondo i dati diffusi oggi all’Italian Cruise Day di La Spezia. «L’isola si presenta all’appuntamento ligure in veste unitaria, grazie alla partnership siglata in occasione del Sea Trade di Miami del marzo scorso da assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio, Autorità portuali sarde, Terminal crociere di Cagliari ed enti locali coinvolti – dice l’assessore Francesco Morandi, presente a La Spezia – e si afferma come destinazione d’eccellenza e di riferimento per i crocieristi di tutto il mondoı. 

Il 2016 si attesterà molto probabilmente intorno ai 550 mila passeggeri che hanno ed avranno (da qui a dicembre) fatto tappa nell’isola, risultato che la colloca al settimo posto fra le regioni italiane. Mentre per il 2017 ci sono già importanti conferme di varie compagnie che assicureranno un traffico addirittura superiore in tutti i porti crocieristici sardi: Cagliari, primo scalo crocieristico in Sardegna e undicesimo in Italia (più 51 per cento nel 2016), Olbia, tredicesimo approdo nazionale per le ‘vacanze in mare’, Golfo Aranci, Porto Torres e Alghero.

I porti del nord nel 2015 hanno fatto registrare insieme 240 mila passeggeri. «Il traffico nei porti sardi è in costante crescita – aggiunge l’assessore Morandi – e le ultime annate hanno testimoniato che la candidatura della Sardegna quale crocevia delle crociere del Mediterraneo è ormai una realtà. La promozione dell’offerta assume nuovo slancio anche grazie all’accordo tra assessorato e le due Autorità portuali, attraverso il quale – conclude l’esponente della Giunta Pigliaru – intendiamo consolidare il posizionamento del nostro prodotto su un mercato che genera numeri enormi, crea indotto commerciale e anima il territorio, con ricadute economiche dirette, flussi nei periodi di spalla, visibilità internazionale sui cataloghi delle compagnie, opportunità concrete di interazione tra turismo, artigianato e commercio».

Francesco Morandi 3 copia

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Luigi Arru 2

Si è aperta con i saluti del Rettore dell’Università di Cagliari, Maria Del Zompo, la prima delle due giornate che la Harvard Medical School ha organizzato in Sardegna – primo progetto in Europa – in collaborazione con l’assessorato regionale della Sanità e con l’Azienda ospedaliero-universitaria di Cagliari. Oltre 300 persone hanno seguito per l’intera giornata i lavori – nell’Aula verde della Cittadella universitaria di Monserrato – con i professionisti individuati dalla Harvard Medical School.
Michael Donnino (Dipartimento di Medicina d’urgenza e Divisione polmonare / Critical Care Medicine al Beth Israel Deaconess Medical Center), Jonathan Edlow (vice presidente del Dipartimento di Medicina d’emergenza presso il Beth Israel Deaconess Medical Center e assistente professore di Medicina presso la Harvard Medical School) e Nathan Shapiro (Dipartimento di Medicina d’emergenza al Beth Israel e e Assistant Professor di Medicina alla Harvard Medical School) sono stati i relatori della giornata, finalizzata al confronto tra diversi sistemi e approcci nell’emergenza-urgenza.
«Questo è un evento fortemente voluto dall’Assessorato – ha detto l’assessore regionale della Sanità, Luigi Arru – ed è organizzato in collaborazione con il Rettore dell’Università di Cagliari, Maria Del Zompo, e con la Direzione generale dell’Azienda ospedaliero universitaria. Non si tratta di un corso, ma di confrontarsi per sviluppare un programma di formazione certificata di medici e infermieri dei Dipartimenti di Emergenza – urgenza. Percorso necessario anche alla luce dell’approvazione, da parte del Consiglio regionale, della legge cha ha istituito l’Areus, l’azienda regionale dell’emergenza-urgenza. Abbiamo bisogno – afferma Arru – di un nuovo modello di medico e di infermiere, adatto alle esigenze che stanno costantemente cambiando. Speriamo di arrivare alla certificazione, che significa documentare le competenze, il sapere e il saper fare di questi professionisti. Harvard ha creduto in questo progetto e ci ha offerto questa opportunità: vediamo se ci saranno le condizioni istituzionali per collaborare costantemente e aiutarci in un progetto che è fatto, tra l’altro, nel 2004 in Toscana dall’allora assessore Enrico Rossi. E’ un modo importante di collaborazione internazionale tra più istituzioni per cambiare il sistema», ha concluso l’Assessore.
Domani i lavori proseguiranno nella Cittadella universitaria di Monserrato, a partire dalle 9.00: dopo le relazioni ci sarà una tavola rotonda cui prenderanno parte, insieme all’assessore Arru, Michael Donnino, Jonathan Edlow, Nathan Shapiro, Alberto Zoli (direttore generale dell’Areu della Lombardia), Maria Pia Ruggeri (presidente nazionale della Società italiana della Medicina di emergenza urgenza) e Jennifer Pope (assistant professor di Medicina d’emergenza Istituzione Beth Israel Deaconess Medical Center).

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L’Agenzia Laore Sardegna ha organizzato un corso di formazione sui dolci tipici tradizionali per la promozione delle produzioni locali in un’ottica di filiera corta.
Il corso si svolgerà presso un agriturismo, ancora da individuare, situato in uno dei comuni di competenza dell’Ato 8 (Parteolla, Campidano, Campidano di Cagliari, Trexenta) con il seguente calendario:
– 24 ottobre 2016: ore 8.30 – 17.30
– 25 ottobre 2016: ore 8.30 – 17.30
– 3 novembre 2016: ore 8.30 – 17.30
L’iniziativa è rivolta ai titolari, ai legali rappresentanti, ai soci delle imprese agricole multifunzionali autorizzate all’esercizio dell’attività agrituristica e/o fattoria didattica e in vece e per conto del legale rappresentante dell’attività, ai familiari collaboranti.
Le manifestazioni di interesse dovranno pervenire entro il 12 ottobre 2016.

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Palazzo della Regione 1

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore Luigi Arru e d’intesa con il Rettore dell’Università di Sassari, Massimo Carpinelli, ha scelto Antonio D’Urso, 54 anni, catanese, per la guida dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Sassari.
D’Urso è attualmente direttore generale dell’Azienda ospedaliera San Camillo – Forlanini di Roma.
L’assessore Arru ha ringraziato il commissario Giuseppe Pintor per il lavoro svolto e per aver raggiunto gli obiettivi assegnati, dall’incorporazione del Santissima Annunziata di Sassari all’Accordo di Programma Quadro per il nuovo ospedale.

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Il consigliere regionale e segretario regionale di Sinistra Ecologia Liberà Luca Pizzuto interviene nella vicenda della chiusura del Museo del bisso di Sant’Antioco, per il quale il comune di Sant’Antioco ha imposto lo sfratto per un problema con l’impianto elettrico.

«Torniamo sulla vicenda dello smantellamento del Museo del bisso di Sant’Antioco, in occasione della sua chiusura – scrive in una nota Luca Pizzuto -, per portare la nostra massima solidarietà alla signora Chiara Vigo. Ci siamo attivati a livello regionale per cercare ancora una volta di arrivare ad una soluzione. Chiediamo con forza al sindaco – conclude Luca Pizzuto – di provare altre strade per scongiurare la chiusura di questa una perla della cultura sulcitana, meta ogni anno di numerosissimi visitatori e conosciuta in tutto il mondo per la sua bellezza e specialità.»
Anche il Circolo SEL Antonio Gramsci di Sant’Antioco ha diffuso un comunicato stampa con il quale rivolge un appello all’amministrazione in carica nella figura del primo cittadino Mario Corongiu e del suo vice ed assessore alla cultura Marco Massa, «affinché mettano immediatamente in atto gli strumenti amministrativi che hanno a disposizione atti a bloccare la procedura di sgombero dei locali del Monte Granatico, ci rendiamo disponibili oltremodo a creare un canale con l’amministrazione regionale, se di problemi legati a risorse per la ristrutturazione dei locali si tratta, porti ad un coinvolgimento dell’assessorato competente e dell’assessore Claudia Firino, affinché si recuperino le risorse, ove sia possibile, per mettere a norma gli stabili e si riassegni alla signora Vigo il locale, così che lei possa proseguire nell’opera maestra di promozione territoriale del nostro comune entro e fuori i confini nazionali. Questa è una delle cose che la politica può e deve fare – ha concluso il Circolo SEL Antonio Gramsci di Sant’Antioco – per salvaguardare quel pacchetto di peculiarità che sono parte integrante ed esclusiva della magnifica cittadina in cui risiediamo».

Fino ad oggi tute le azioni messe in atto per opporsi alla decisione del comune di Sant’Antioco ri sono rivelate inutili, ad iniziare dal ricorso al TAR di Chiara Vigo, fino alla petizione online promossa dall’attrice Maria Grazia Cucinotta che il 30 luglio ha visitato il Museo del bisso.

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Il consigliere regionale del Pd Salvatore Demontis replica oggi alle accuse dei Riformatori sulle scelte fatte dalla Giunta e dalla maggioranza di centrosinistra per la riorganizzazione della rete ospedaliera.

«I Riformatori sardi – dice Salvatore Demontis – sono abili a fare demagogia e, anche in questo caso, non si smentiscono. Non dicono ai Sardi, di cui si fanno paladini solo ora che non governano, che il modello che Giunta e maggioranza hanno sposato porterà a una riduzione della spesa per le retribuzioni di quasi 2 milioni. Non dicono che sono stati scelti manager tra i migliori che il panorama nazionale offre, che dovranno affrontare la sfida del piano di rientro, della riorganizzazione della rete ospedaliera. Non dicono – conclude il consigliere regionale del Partito Democratico – che si tratta di compensi commisurati agli obiettivi di tutela del cittadino e che sono legati a obiettivi che, se non raggiunti, comporteranno la decadenza del direttore generaleNon accettiamo queste accuse.»

Ospedale Brotzu Cagliari2

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Sotacarbo copia 

Il Centro Ricerche Sotacarbo di Carbonia ha ospitato la Notte Europea dei Ricercatori, iniziativa arrivata all’11a edizione, che si svolge l’ultimo venerdì di settembre in 300 città di 24 paesi europei. L’evento, organizzato e gestito per l’Italia dall’associazione “Frascati Scienza”, si colloca nell’ambito dell’azione europea “Marie Sklodowska-Curie”, ideata a sostegno dei ricercatori di ogni grado e nazionalità, con lo scopo di avvicinare mondo della ricerca e cittadini.

L’iniziativa mirava a favorire l’incontro tra scienza e comunità locale in un contesto reso informale per l’occasione: magliette colorate per tutti i ricercatori Sotacarbo, con l’immagine di Luke Skywalker e l’invito all’eroe di Guerre Stellari di usare la scienza (non la forza). 

Obiettivo centrato in pieno, visto l’ottimo riscontro di pubblico della serata organizzata a Carbonia nel Centro ricerche dell’ex miniera di Serbariu. I visitatori hanno potuto apprezzare sia la spiegazione delle attività svolte dai ricercatori Sotacarbo, che il laboratorio ludico-didattico “EfficienteMenti”, ideato per esplorare i temi dell’efficienza e del risparmio energetico, che ogni settimana vengono affrontati dal gruppo di lavoro del progetto Zoe (Zero emissioni) con le scolaresche in visita al Centro. Il progetto rivolto agli studenti delle scuole elementari, medie e superiori, si pone l’obiettivo di migliorare la conoscenza scientifica degli allievi sui temi relativi all’energia.

Nel corso della serata, sono stati messi a disposizione dei visitatori banchi da lavoro e strumenti con i quali realizzare modelli di case con materiali ad alto isolamento termico. Esperimenti che hanno consentito di far conoscere ai tanti bambini presenti le buone pratiche di sostenibilità e di far capire che la riduzione del consumo di energia ha una valenza non solo economica ma soprattutto di salvaguardia dell’ambiente.

La Notte dei ricercatori si è conclusa con lo spettacolo ludico-scientifico “Energie in gioco” dell’artista Pietro Olla, che ha coinvolto e divertito il pubblico sui temi dell’energia, risparmio energetico, fonti rinnovabili, sprechi e sostenibilità.

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Moby 3 copiaNave Tirrenia Janas

Moby e Tirrenia sono partner della Cross Triathlon TNatura 2016, manifestazione internazionale che si terrà il prossimo 9 ottobre nello splendido scenario di Cala Ginepro, a Orosei.

Una cornice suggestiva, nella quale gli atleti si cimenteranno nelle tre specialità del triathlon (nuoto, bicicletta e corsa) nelle gare full distance, lite distance e team race.

La Compagnie del Gruppo Onorato Armatori confermano il loro supporto alla promozione delle manifestazioni sportive che danno lustro alla Sardegna offrendo ai partecipanti della competizione lo sconto del 20% (Moby) e del 15% (Tirrenia) sulla tariffa ordinaria disponibile al momento della prenotazione, applicabile ai passeggeri iscritti alla gara e alle relative auto al seguito.

Le facilitazioni (cumulabili esclusivamente con la tariffa best offer) sono valide, su richiesta e previa disponibilità:

MOBY

– Da Livorno e Genova per Olbia: dal 6 al 7 ottobre

– Da Olbia per Livorno e Genova: dal 9 al 10 ottobre

TIRRENIA

– Da Civitavecchia e Genova per Olbia: dal 6 al 7 ottobre

– Da Olbia per Civitavecchia e Genova: dal 9 al 10 ottobre

Per ottenere la riduzione gli iscritti dovranno essere in possesso della credenziale di partecipazione all’evento rilasciata dalla segreteria di Island Group, società che organizza l’evento.

Fino a 5.600 partenze per la Sardegna (fino a 30 al giorno) e una capacità massima di oltre 70mila passeggeri giornalieri. Moby, insieme a Tirrenia offre il più grande network di collegamenti e una vasta scelta di orari e porti di partenza, con la possibilità in alta stagione di viaggiare sia in notturna che in diurna grazie al potenziamento delle corse. Viaggiare con Moby e Tirrenia significa sentirsi completamente a proprio agio, in un ambiente piacevole con un’atmosfera di relax e divertimento: ristoranti à la carte, pizzerie, la zona shopping, le sale giochi, il cinema e le piscine con zona solarium.