7 August, 2026

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Venerdì 16 settembre verrà presentata, a Cagliari, presso la MEM – Mediateca del Mediterraneo, in via Mameli 164, al primo piano.la settima edizione di Nues, il festival dei fumetti e cartoni nel Mediterraneo, organizzata dal Centro Internazionale del Fumetto di Cagliari. E’ ancora una volta un programma fitto di mostre, presentazioni editoriali, incontri con autori e altri appuntamenti, quello che si snoderà tra settembre e fine novembre nel capoluogo sardo, ma con tappe anche a Villacidro e Norbello.

Il festival è organizzato con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport) e del Comune di Cagliari (Assessorato alla Cultura).

All’incontro con i giornalisti, che avrà inizio alle ore 11.00, interverranno l’assessore alla Cultura del comune di Cagliari Paolo Frau e il direttore artistico del festival Bepi Vigna.

Sulle ali dell'immaginario

 

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Doppio appuntamento finale con Inaudita, la rassegna organizzata a Cagliari dall’Ensemble Spaziomusica, quest’anno alla sua edizione numero sei: domani (martedì 13) terza e ultima serata al Centro Culturale la Vetreria, in via Italia a Pirri, con ingresso gratuito.

Si comincia alle 19.00 con i “padroni di casa”, ovvero l’Ensemble Spaziomusica, con Enrico Di Felice al flauto, Riccardo Leone al pianoforte e Roberto Migoni alle percussioni. In programma brani di Morton Feldman (“Why Patterns”, del 1978) e, in linea col tema principale di questa edizione di Inaudita all’insegna delle donne in musica, di due compositrici: la napoletana Alessandra Bellino (“Il suono dei flauti riuniti”, del 2013) e l’italo-argentina Marcela Pavia (“Imaginary Beings”, del 2009).

Fondato nel 1982 da Riccardo Leone e Enrico Di Felice, l’Ensemble Spaziomusica ha partecipato a diversi e importanti festival italiani e all’estero, come Nuova Consonanza di Roma, Festival Contrechamps di Ginevra, Ferienkurse Darmstadt, Ars Mobilis di Parigi, Festival S.I.M.C di Tirana, Festival “Encuentros” di Buenos Aires (1996), Temporada 96 di Montevideo (1996), Festival L.I.M di Madrid (1997), Festival Cinque Giornate di Milano (2012 e 2013). L’anno scorso, in duo con Enrico Di Felice e Riccardo Leone, ha effettuato una tournée in America Latina che ha toccato le principali città di Argentina e Uruguay. Nel 2012 ha pubblicato un CD dedicato a John Cage, nel centenario della nascita, molto apprezzato dalla critica specializzata, mentre è di quest’anno un disco con brani proprio di Alessandra Bellino.

Chiusura di serata e di festival, alle 21.00, con la presentazione di “Musica nuova per Monte Sirai”, un progetto didattico ideato dai Servizi Educativi della Soprintendenza Archeologica di Cagliari e Oristano e realizzato da giovani compositori e strumentisti del Conservatorio “Giovanni Pierluigi da Palestrina” per un’applicazione per dispositivi mobili dedicata all’area archeologica nei pressi di Carbonia. Accompagnati da slides e un video, i brani composti dai ragazzi verranno proposti in prima esecuzione assoluta dall’Ensemble Scisma, nato quest’anno in seno al laboratorio multidisciplinare del Conservatorio di Cagliari e dedicato all’elaborazione ed esecuzione di nuovi brani delle classi di Composizione oltre che allo studio di importanti partiture del Novecento storico e contemporanee. Diretti da Nicola Manca, sul palco della Vetreria saliranno Marina Onidi e Selene Gaviano ai flauti, Laura Piras all’oboe, Andrea Onnis al clarinetto, Serena Flore al corno, Silvia Congia, Anna Floris, Teresa Paniconi e Greca Puddu ai violini, Tommaso Delogu alla viola, Rebecca Fois e Alessandro Mallus ai violoncelli, Federica Josè Are al contrabbasso, Eleonora Congiu all’arpa, Marcello Calabrò alla celesta, Nina Krokos, Marcello Calabrò e Matteo Atzori al pianoforte, Matteo Musio alle percussioni e Michele Uccheddu ai live electronics.

Il concerto verrà replicato il 25 di questo mese a Monte Sirai, nell’ambito delle Giornate Europee del Patrimonio, mentre è in fase di realizzazione la app col supporto tecnico-informatico dell’ATI Ifras S.p.A.

La sesta edizione di Inaudita è organizzata dall’Ensemble Spaziomusica con il contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari e con il concorso del Conservatorio di Musica “G. Pierluigi da Palestrina” e di Cemea (Centri di Esercitazione ai Metodi dell’Educazione Attiva).

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«Le peregrinazioni del Liceo artistico di Cagliari devono finire». Lo afferma il consigliere regionale dei Riformatori sardi Michele Cossa alla notizia del trasferimento di un gruppo di classi all’istituto Besta 2 di Monserrato.

«Non si possono spendere soldi pubblici per insonorizzare le aule del Leonardo e poi far finta di niente; lavori peraltro ancora in corso di esecuzione. Che razza di programmazione è questa? L’assessore Firino non ha niente da dire su questo? – aggiunge Michele Cossa – ma, a parte questo, il Liceo artistico non può continuare ad essere la cenerentola del sistema scolastico della provincia di Cagliari, cambiando continuamente sede. Non in una città che ha avuto l’ambizione di diventare capitale europea della cultura e nella quale gli studenti che intendono seguire la strada dell’alta formazione in campo artistico sono costretti ad andare in altre città.»

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Si moltiplicano nel Sulcis le iniziative per Amatrice, a Iglesias, Carbonia e Teulada. A Iglesias l’iniziativa di solidarietà ha portato alla raccolta di 5.000 euro, mercoledì sarà Carbonia a mobilitarsi, dalle 19.00 alle 24.00, in via Gramsci, sabato sera sarà la volta di Teulada, a partire dalle 19.30, in Piazza Berlinguer.

A Carbonia i volontari allestiranno i gazebo lungo tutta la via Gramsci, sono previste anche iniziative di intrattenimento. La quota di partecipazione per partecipare alla cena con la pasta all’amatriciana è di 5 euro.

A Teulada i volontari di associazioni della comunità civile e religiosa organizzeranno la cena in piazza, la quota di partecipazione è di 10 euro e sarà possibile dare il proprio contributo anche acquistando pasti da asporto. Durante la serata si esibiranno il coro Sant’Isidoro di Teulada e Sant’Anna Arresi ed il gruppo musicale Is Sinnos.

 

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Per la terza volta un miele sardo viene segnalato come il miele dellʼanno. E’ di corbezzolo il Miele del Sindaco 2016, presentato dalla Città del Miele di Guspini.

Il riconoscimento annuale delle Città del Miele è andato quest’anno al “re dei mieli amari”, del quale la Sardegna è il produttore più significativo a livello internazionale. Un miele tra i più ricercati, particolare e per grandi estimatori del prodotto.

Colore particolare nocciola con tonalità grigie, odore pungente, sapore decisamente amaro e un po’ speziato. Sono queste le caratteristiche tipiche che caratterizzano un grande miele di corbezzolo. Unmiele esclusivo, che ben interpreta il territorio sardo nei suoi esclusivi valori ambientali di biodiversità.

Nel palmares storico del Miele del Sindaco per la terza volta la Sardegna ‘caratterizza’ il miele dell’anno: la 1° nel 2012 con il miele di cardo, la 2° nel 2013 con il miele di lavandula stoechas e nel corrente anno con il miele di corbezzolo.

Diversi i mieli pervenuti da parte dei territori per questa edizione, a testimonianza della crescita attenzionale verso questa particolare iniziativa de Le Città del Miele, volta a evidenziare l’indissolubile legame che unisce ogni tipologia di miele con il suo territorio d’origine. Più che un premio di qualità, un riconoscimento del valore dell’identità territoriale che un particolare miele, più di altri, in uno specifico anno produttivo porta con sé le fioriture del proprio territorio.

Su questo specifico incipit l’edizione 2016 del Miele del Sindaco, per la prima volta, si è trovata nella condizione di esprimere una ‘menzione’ particolare per un miele d’arancio presentato dalla Città del Miele abruzzese di Tornareccio. Una scelta volta a evidenziare la posizione storica dell’Abruzzo nell’apicoltura italiana legata alla tradizione del nomadismo apistico. Il miele d’arancio presentato, prodotto da un apicoltore tornarecciano, trova la sua identità d’origine nelle fioriture d’arancio del territorio pugliese di Polignano.

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Brillante esordio stagionale al PalaSerradimigni per la Dinamo, battuti i campioni d’Europa del Galatasaray, 92 a 87 (primo tempo 52 a 51), nel Trofeo “Città di Sassari-  Mimì Anselmi”. Il pubblico sassarese ha risposto presente alla chiamata del club e del main sponsor Banco di Sardegna, partecipando alla serata della solidarietà che ha portato alla raccolta di 17.222 €, tra l’incasso e il contributo del Banco che ha raddoppiato la cifra, destinata in beneficenza ai terremotati del centro Italia.

All’intervallo lungo il Direttore Generale del Banco di Sardegna Giuseppe Cuccurese ha firmato l’assegno che sarà versato in favore delle popolazioni del centro Italia colpite dal sisma lo scorso agosto. Nella serata di oggi sono stati raccolti oltre 17mila euro, complice l’aiuto del main sponsor che ha destinato in beneficenza una cifra pari all’incasso del match. «Vogliamo ringraziare prima di tutto ognuno di voi – ha detto il direttore generale – la nostra è una goccia nel mare ma è da questo che è composto l’oceano, da tante piccole gocce. Grazie a tutti».

Il Galatasaray, seconda classificata, è stata premiata dall’assessore comunale allo sport Maria Vittoria Casu che ha consegnato la coppa al capitano Guler. È stato il primo cittadino Nicola Sanna a consegnare il Trofeo del “Città di Sassari-Mimì Anselmi” al capitano biancoblu Jack Devecchi. Per il terzo anno consecutivo il premio di Mvp è intitolato all’avvocato Paolo Berlinguer, storico vice presidente della Dinamo che negli anni ’80 e ’90 condusse il club dalla C alla A2, al fianco del presidente Dino Milia. Il premio è stato conferito a Darius Johnson-Odom, autore di una prestazione da 14 punti, 6 rimbalzi e 7 assist, 24 di valutazione: a consegnare la targa di Mvp del match la signora Marina Dessì Berlinguer, accompagnata dai nipoti Paolo e Marina.

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Il Poetto di Cagliari.

Domenica 18 settembre, a Cagliari, si svolgerà la manifestazione “Karalis 30! Insieme per vincere contro il dolore, contro il cancro“. Il percorso si snoderà su un circuito che avrà come splendido scenario il Poetto di Cagliari, ormai trasformato in una grande pista aperta a tutti. Si potranno percorrere circa 4km di passeggiata o partecipare ad una staffetta di 10km a squadre, oppure alla gara competitiva di 30km che si concluderanno dinnanzi all’accogliente atrio dello stabilimento “Il Lido”. L’iniziativa nasce dall’esigenza di sensibilizzare l’opinione pubblica su due problemi di notevole rilevanza sia dal punto di vista sanitario che sociale: il cancro e il dolore cronico.
È doveroso informare il cittadino sull’impatto di queste malattie che colpiscono un numero crescente di persone. L’allungamento della vita media ha portato ad un progressivo aumento della popolazione anziana e conseguentemente ad un incremento delle patologie degenerative e neoplastiche, che sono spesso gravate da sindromi dolorose complesse e invalidanti.
La prevenzione rappresenta l’arma principale nella lotta ai tumori, poiché consente di diagnosticare le neoplasie in fase iniziale e di trattare i pazienti con terapie meno invasive, che garantiscono un miglior risultato terapeutico e, soprattutto, una migliore qualità di vita.
Per questo motivo è fondamentale promuovere l’adozione di adeguati stili di vita, quali l’alimentazione e l’attività fisica, l’adesione ai programmi di screening e la diagnosi precoce, con lo scopo di divulgare la cultura della salute. Quando il tumore si manifesta è indispensabile che il paziente venga accolto all’interno di un percorso diagnostico e terapeutico organizzato, che gli consenta di accedere alle migliori cure disponibili, in tempi rapidi e con modalità efficaci.
Non sempre i tumori sono curabili: ed è in questa fase che è indispensabile un facile accesso alle terapie palliative e alla cura del dolore, strumenti utili per limitare la sofferenza e accompagnare il malato nelle fasi avanzate della malattia, garantendogli il rispetto della propria dignità.
Il Dolore Cronico è causa importante di sofferenze fisiche ed emotive, di spaccature sociali e familiari, di disabilità e di assenteismo dal lavoro. Le statistiche dimostrano l’impatto negativo del Dolore Cronico, evidenziano le dimensioni del problema (compresi i relativi costi economici per la società), e identificano la grave riduzione della qualità della vita dei milioni di persone affette da queste patologie.
Il Dolore Cronico ha conseguenze dirette sia sulla vita del paziente che sulla società. I pazienti sono costretti a una immobilità forzata con conseguenze negative su muscoli e articolazioni, si ammalano più facilmente a causa della depressione del sistema immunitario, soffrono di inappetenza. La continua sofferenza porta alla dipendenza dai farmaci (tra cui oppioidi) e a un uso eccessivo e inappropriato dei servizi sanitari. Tutto questo si traduce in isolamento sociale, depressione/frustrazione e scarse performance lavorative (o inabilità al lavoro).
Lo studio “Pain in Europe” ha messo in evidenza un dato spaventoso: il 26% delle popolazioni soffre di dolore cronico. Ciò significa che oltre 16 milioni di italiani hanno diritto di essere curati.
Per garantire questo diritto è stata promulgata la legge 38 del 15 Marzo 2010. Mai, per nessuna patologia è stata promulgata una legge che ne tuteli il trattamento.
Da recenti indagini è risultato che solo il 30% della popolazione è a conoscenza della legge e dei propri diritti.
La sedentarietà nuoce gravemente alla salute, per questo l’assessorato regionale alla Salute e all’Assistenza sociale della Regione Sardegna ha avviato il progetto “Movimento e Vita” per promuovere l’attività fisica, che aiuta a prevenire le malattie metaboliche e degenerative. Prevenire è sicuramente più facile che curare. Un’ora di movimento al giorno fa bene al cuore, riducendo il rischio di insufficienza cardiaca del 46%, come risulta da uno studio effettuato da ricercatori svedesi, su un campione di 40.000 persone.
La manifestazione è aperta a tutti. L’evento è organizzato, nell’ottica della multidisciplinarietà e del coinvolgimento di operatori sanitari, pazienti, volontari, dalle Onlus Oggi Vinco Io e Insieme contro il dolore con il supporto di numerose altre associazioni.
Oggi Vinco Io Onlus è stata costituita nel dicembre 2014 per iniziativa di un gruppo di sanitari, di amministrativi e di volontari dell’Ospedale Oncologico Armando Businco di Cagliari, centro oncologico di riferimento regionale. Organizza iniziative di solidarietà e di sostegno sociale nei confronti di malati oncologici afferenti all’Ospedale Businco di Cagliari, ma anche ad altri presidi con la finalità di diffondere l’idea che dai tumori si può guarire o comunque si può condurre una vita normale.
Insieme contro il dolore nasce in Sardegna nel 2001 per volontà di un gruppo di professionisti, tutti legati da un patrimonio culturale comune: i diritti della persona. Fra questi, uno assume particolare rilievo: il diritto di non soffrire. Per affermare questo diritto l’associazione si è fatta carico di far conoscere le più avanzate tecniche algologiche attualmente disponibili per il controllo delle sindromi algiche acute e croniche, nella speranza di migliorare la qualità di vita di chi si trova a vivere la triste esperienza della sofferenza.
Non saranno previsti premi in denaro.  Le risorse economiche che dovessero risultare dalle donazioni saranno devolute alla ricerca e all’assistenza dei pazienti affetti da malattie invalidanti e gravati da dolore inutile.

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Si terrà a Cagliari domenica 18 settembre, la quinta edizione della pedalata della salute, evento che rientra nella Settimana europea della mobilità sostenibile. L’appuntamento è per domenica 18 settembre, nel viale ciclabile a due passi dall’ex Ristorante La Bussola.
Iscriversi all’evento sarà possibile dalle ore 8,30 alle ore 9.00. In programma un tragitto che consentirà di pedalare dal Poetto verso Quartu, Selargius, e Cagliari macinando chilometri per poi far rientro nel punto di partenza.
L’iniziativa sarà gratuita. E, due giorni prima della salutare pedalata, si terrà un convegno dal titolo Mobilità, Ambiente e Salute. L’appuntamento è stato programmato per il 16 settembre alle ore 17.00 nel parco provinciale di Monte Claro, presso la sala conferenze antistante il laghetto.
Organizzano la serie di iniziative: Gli amici della bicicletta di Cagliari, l’Acat il germoglio, lo SPI CGIL, LiberaMenti, Bici Mi Piaci con la collaborazione della Provincia e del comune di Cagliari, Quartucciu, Selargius, Monserrato e il patrocinio della ASL di Cagliari.

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Sede ex Provincia 1

Con la riforma degli enti locali, gli organismi intermedi hanno subito un drastico ridimensionamento e il taglio del personale ed è forte la preoccupazione per il rallentamento dei servizi erogati dalle Province. L’allarme viene lanciato dal consigliere regionale di Forza Italia Edoardo Tocco. «Importanti competenze che vanno dal settore ambientale sino all’edilizia ed alle opere stradali – sottolinea Edoardo Tocco – sono in capo agli enti intermedi che, dall’inizio del processo di riordino, hanno visto la sforbiciata dei dipendenti con il personale che ha preferito optare per la mobilità. Il personale attualmente in servizio nelle Province, con grande sacrificio e competenza si impone di assolvere alle richieste di erogazione dei diversi servizi, ma le pratiche arretrate aumentano con il rallentamento dell’economia. Un caso emblematico è la vecchia Provincia di Cagliari. Una vasta platea di lavoratori nel 2016 raggiungeranno la pensione – conclude Edoardo Tocco – e i precari storici, con decenni di esperienza, rischiano di rimanere fuori da questo processo con incombenze ancora più pesanti.»

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Il tenente di vascello pilota Diego Leone lascia il Comando dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Sant’Antioco.

Nei 12 mesi di attività a Sant’Antioco, dove giunse l’11 settembre 2015, ha coordinato numerosi soccorsi a favore di migranti irregolari nel corso dei 92 sbarchi avvenuti durante il suo anno di Comando e a favore di diportisti, nonché il riordino del demanio nell’Isola di Sant’Antioco, con l’apertura di importanti scenari per la pesca locale e per il diporto. Sono state gettate le basi organizzative e procedurali per molti progetti che daranno a Sant’Antioco grande lustro, primo fra tutti il dragaggio del porto e del canale della laguna, l’attuazione del Piano Sulcis e la realizzazione del ponte. Ha favorito il dialogo e la risoluzione di annosi problemi, come la pulizia del Porto dai numerosi barconi di migranti, abbandonati da anni.

In vista dell’avvicendamento, Diego Leone, 32 anni, sottolinea che quella vissuta nell’Isola è stata «un’esperienza profonda e unica, resa tale dalla collaborazione e l’appoggio ricevuto dai miei ragazzi e dalla sinergia fortemente voluta con le altre Forze Armate e di polizia locali».

La cerimonia del “passaggio delle consegne” tra Diego Leone e il tenente di vascello Maria Teresa Ostuni, si svolgerà venerdì 16 settembre, alle ore 10.30, nel piazzale antistante la sede, alla quale prenderanno parte autorità civili e militari e sarà presieduta dal Direttore Marittimo della Sardegna Centro – Meridionale.

Diego Leone copia