27 April, 2026

A partire da sabato 17 febbraio, per consentire l’esecuzione delle fasi finali di realizzazione dell’opera, verrà istituita la circolazione a rotatoria in località ‘S’Acqua Cotta’, nell’intersezione tra le statali 196 “Di Villacidro” e 293 “Di Giba”, nel comune di Villacidro.

La nuova viabilità sarà predisposta temporaneamente in modalità di cantiere per consentire il prosieguo dei lavori, la cui conclusione è prevista entro la prima decade del mese di marzo. L’opera, del valore complessivo di un milione di euro, ha un diametro di 40 metri e una volta conclusa sarà illuminata da 28 punti luce.

Il digiuno dell’inverno è il sessantaquattresimo volumetto della “Piccola collana di memorie”, ideata da Salvatore Tola e pubblicata dalla Soter editrice di Villanova Monteleone; una plaquette di poesie in cui si ripropongono – in distinte brevi sillogi e dopo aver condiviso nel 2016 la pubblicazione lirica Sguardi incompiuti, primo numero nella collana di poesie “Zaum”, còrdovaedizioni, Milano-Tempio – i tempiesi Jean Òre, pseudonimo di Gianfranco Orecchioni, e Francesco Pasella. Le idealità e manifesto del progetto “Zaum” di avanguardia letteraria si proponeva la promozione dell’Arte e della Parola come elementi delle “coraggiose virtù dell’uomo”, per riaffermare il “vero e sincero intento della poesia” e creare-reinventare, attraverso il comunicativo riflettere, “un luminoso linguaggio lirico” per l’attuale momento storico ed esistenziale.
Nell’accomunante silloge Il digiuno d’inverno, il periodo tempo è osservato come momento di attenzione introspettiva, chiarificatore esistenziale e di ricerca interiore e dei sensi per riconciliarsi con l’origine e pura “nostra natura” primordiale. Lo scandaglio dei versi, ed il versificare operato, riporta alla luce gli elementi delle nostre anime collettive, facendo emergere i significati, e significanti autentici, della nostra stessa esistenza. La poesia si fa memoria ed essenzialità che testimonia il nostro ed l’altrui tempo, alimentando anche lo scorrere dei silenzi e governando i sentimenti da rappresentare ed esprimere
con genuinità di linguaggio e parole vere di sincerità.
Le due sillogi di Jean e Francesco, titolate rispettivamente Illuminazione all’ora terza e Eppure ho visto, si amalgamano e fondono in unico crogiolo; evidenti i segni di modernità letteraria e di suggestive sperimentazioni, che penetrano il tessuto dei paradigmi abituali di scrittura, per aspirare alla costruzione di un modello poetico di linguaggio ulteriore. I due poeti, in modo imprevedibile ed informale, scrivono per esplorare se stessi. Sono alla ricerca di una rivelazione dell’espressione più autentica personale e di dissenso nei confronti di una società che genera illusioni e disillusioni; un percorso esistenziale in cui è facile perdersi e ancor più difficile ritrovare se stessi. C’è timore nel divenire e arriva la poesia salvifica ad alimentare la coscienza e libertà interiore.
“L’ora terza”, dal chiaro riferimento alla crocifissione del Cristo, è intesa come tempo presente dell’umanità e della natura; natura-ambiente deificato ma in piena devastazione globale, causata da una incomprensibile e mal interpretata immortalità dell’umanità e della madre Terra. E corre un richiamo, al logico pensiero lirico di Pasolini che “Non esiste più un cielo azzurro azzurro!”. Per fortuna, il salvifico “fiume della conoscenza scorre/ lungo le nostre vene…” e spalanca nuovi “scenari oltre la polvere/ e forse oltre le dolci stelle. Uh!”.
Una ricerca attraverso gusci protettivi (In gusci castelli/ cerchiamo protezione,/ di anestetizzare l’ansia/ e l’inquietudine…/ almeno per qualche ora.//) che, nello scorrere degli anni, “ci stravolgono,/ ci appassiscono.”; labirinti di vita da percorrere e domarli con il rigore del sorriso e con la capacità di mutare “il nostro cammino” intrapreso. Affondano i versi sul corpo martoriato, e ambiguo, delle tante ideologie di far arte con spirito inquieto ed avanguardista, con tutte le contraddizioni e interpretazioni possibili del termine.
Francesco e Jean ci sorprendono con le loro scritture ed esperienze di vita letteraria. Sulle molteplici vie della sperimentazione, emozioni (Eppure ho visto/ fiori di mandorlo pietrato,/ sono rimasto,/ ma forse non sono andato/
oltre.//), sogni (Oltre un certo orizzonte/ vedo qualcosa d’azzurro/ è tutto quel che mi resta.//) e sentimenti (se avessimo un cuore e un’anima.), che in comunanza ci riserveranno ancora in futuro.

Cristoforo Puddu

Dopo il grande successo della tournée che li ha visti protagonisti negli stadi, arene e palasport di tutt’Italia nel 2023, i Pooh si preparano ad incantare il pubblico della Forte Arena sabato 10 agosto 2024, alle ore 21.00.

Inserito nel live tour “Pooh – Amici x sempre Estate 2024”, che conta oltre 20 date nelle location più suggestive d’Italia, il concerto si presenta come un affascinante viaggio nella grande bellezza italiana attraverso i successi senza tempo della band che ha segnato la storia della musica nel nostro Paese, da “Amici per sempre” a “Tanta voglia di lei”, da “Parsifal” (capolavoro della band uscito nel 2023 in una speciale versione per il 50° anniversario) a “Dammi solo un minuto”, solo per citarne alcuni.

«È tempo di ripartire e ci aspetta un’estate di rinnovati abbracci con tutti voi che, da sempre, amate la nostra musica e ci avete stimolato a proseguire il tour AmicixSempre dichiarano i Pooh -. Per ringraziare la vostra passione e onorare la nostra musica abbiamo scelto una serie di location esclusive, dove tutto prende un senso e diventa magia. Vi aspettiamo per cantare e condividere una storia che oramai appartiene a tutti voi.»

I biglietti per il concerto del 10 sgosto alla Forte Arena di Santa Margherita di Pula sono già disponibili nei canali di vendita di Box Office Sardegna e Ticketone.

RTL 102.5 è la radio partner degli eventi live “Pooh – Amici x sempre Estate 2024”.

 

Dopo il successo della sfilata di domenica scorsa, 11 febbraio, che ha animato le vie del centro cittadino con il tradizionale tripudio di suoni e colori, il Carnevale continua con un evento attesissimo da grandi e piccini. Intrattenimento e divertimento assicurato domenica 18 febbraio alle ore 15.30 in piazza Roma con La Pentolaccia e con balli e musica a cura del Dj Salvatore Carrus. Martedì 20 febbraio, La Pentolaccia, organizzata dalla Pro Loco Carbonia con il patrocinio del comune di Carbonia, farà tappa dalle ore 16.00 in piazza Primo Maggio.

La Giunta regionale, su proposta dell’assessorato del Lavoro, ha stanziato un milione e mezzo di euro per l’avvio di iniziative imprenditoriali in settori strategici di sviluppo locale nelle isole minori. L’intervento riguarda i 5 Comuni su cui insistono le isole minori, ovvero: Porto Torres, La Maddalena, Carloforte, Calasetta, Sant’Antioco, territori a forte vocazione turistico-ambientale, caratterizzati da flussi turistici di breve durata. L’obiettivo è quello di rilanciare l’occupazione promuovendo nuovi modelli di turismo innovativi  e sostenibili che rafforzino la vocazione ambientale.

Il finanziamento, a valere sulla priorità 4 “Occupazione Giovanile” del PR FSE+ 2021-2027, è finalizzato a rafforzare l’identità territoriale, ambientale e turistica delle Isole Minori, attraverso il coinvolgimento dei territori. Per ciascun Comune è prevista una quota fissa di 300.000 mila euro per ciascuno dei 5 comuni interessati per l’avvio di start up e servizi di accompagnamento alle nuove imprese. Più nello specifico, il contributo pubblico a fondo perduto ha un valore massimo di 50.000,00 euro per start up, il cui titolare sia un giovane residente o disponibile a stabilire la residenza nei territori indicati, di età compresa tra i 18 e i 34 anni e 364 giorni. Un provvedimento in linea con la strategia regionale per lo sviluppo delle aree interne per contrastare lo spopolamento e il depauperamento economico attraverso il rafforzamento dei servizi territoriali per il lavoro, la formazione e il sostegno alle nuove imprese. Le isole minori, infatti, risentono in maniera amplificata delle problematiche insite nell’insularità nel suo complesso.

Le luci della sede direzionale di Poste Italiane di Cagliari, in occasione della Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili in programma oggi, venerdì 16 febbraio, verranno spente dalle 18.00 alle 19.30.

Il palazzo di via Brenta parteciperà infatti, insieme ad altri 13 edifici aziendali del territorio nazionale, all’iniziativa “M’illumino di meno”, ideata per diffondere la cultura della sostenibilità ambientale e del risparmio delle risorse. “M’illumino di meno” è il primo di una serie di appuntamenti a tema “green” che anticipa il mese verde di Poste Italiane, il cui inizio è previsto per il 20 marzo e che proseguirà il 23 marzo con l’Ora della Terra (Earth Hour).

Il tema scelto quest’anno per l’iniziativa, giunta alla ventesima edizione, è “No borders”, per invitare le aziende, le scuole, i comuni e le singole persone a creare alleanze internazionali, incentivando l’adesione al progetto da parte di altri Paesi. In quest’ottica Poste Italiane, per l’edizione 2024, ha stretto un gemellaggio con Posta Slovenije, che parteciperà al progetto spegnendo le luci il prossimo 23 marzo.

L’impegno per l’ambiente è uno dei “pilastri” della strategia di sostenibilità di Poste Italiane, impegnata a promuovere e perseguire gli obiettivi tracciati annualmente nel bilancio integrato e a sostenere iniziative concrete.

«Giuro di osservare lealmente le leggi e le altre disposizioni vigenti nel territorio della Repubblica e di adempiere le funzioni affidatemi con coscienza e diligenza, nel rispetto dei diritti dei cittadini.»
Con la tradizionale formula di rito, davanti alla sindaca Debora Porrà e alla sua giunta, Fulvio Loi ha prestato giuramento, dopo la nomina di capitano della Compagnia barracellare del comune di Villamassargia.
«Siamo onorati di poter fare oggi un altro passo avanti per la nostra comunitàha dichiarato la Sindaca -; sappiamo infatti che da ora in poi ci sarà un ulteriore presidio per la sicurezza dei nostri concittadini. La nostra attenzione è infatti focalizzata sulla tutela delle persone e del bene pubblico, in vista di un periodo di crescita e valorizzazione del nostro patrimonio ambientale, motivo per cui necessitiamo di validi supporti che possano affiancare e si coordinino al lavoro prezioso già svolto dalla locale stazione dei carabinieri e dalla Polizia locale.»
«Questo è il mio quarto giuramento e vi assicuro che ogni volta provo una grande emozione che devo controllare», ha affermato il comandante Fulvio Loi che ha ringraziato l’Amministrazione per la fiducia in lui riposta.
I barracelli, la cui prima citazione ufficiale in Sardegna risale alla seconda metà del XVI secolo e che hanno origine a Sassari, prima di diramarsi nelle varie comunità rurali di tutta l’isola, mancavano da Villamassargia dagli anni Cinquanta: «Motivo di orgoglio e di crescita l’aver ripristinato tale istituzione», ha sottolineato la prima cittadina.
Alla cerimonia hanno partecipato il comandante della stazione dei carabinieri Fabio Fanutza, l’agente di Polizia locale Andrea Orrù, i componenti  della Compagnia barracellare oltre che, in qualità di testimoni, la vicesegretaria del comune di Villamassargia Laura Pasci e il responsabile del settore tecnico Antonello Medda.

Sarà presto una realtà l’elenco delle Guide del Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna.
L’iniziativa è in linea con le finalità istitutive dell’ente, tra cui il perseguimento di un processo integrato di sviluppo sostenibile nei settori del turismo geo-minerario, ecologico e culturale, per cui diviene imprescindibile assicurare professionalità e competenza nella gestione della fruizione del territorio.
L’iscrizione negli elenchi è subordinata alla frequenza di un corso di formazione dedicato, che è gratuito e si rivolge a guide ambientali escursionistiche, guide turistiche e guide turistico sportive iscritte negli appositi registri, come da normativa nazionale e regionale.
Il corso prevede un minimo di 20 partecipanti, mentre le lezioni, che si svolgeranno a partire dalla seconda metà del mese di marzo presso la sede operativa dell’ente (ex Officine Meccaniche della Grande Miniera di Serbariu a Carbonia), con frequenza obbligatoria, avranno una durata complessiva di 72 ore, ripartite in 9 giornate da 8 ore ciascuna.
Le guide che avranno superato il corso verranno inserite negli elenchi pubblicati sul sito istituzionale dell’ente, con obbligo di seguire corsi di formazione continua per la permanenza negli stessi.
Le domande di partecipazione al corso verranno prese in considerazione in ordine di arrivo e potranno essere presentate a partire dal 19 e fino al 29 febbraio 2024, seguendo le modalità e i requisiti espressi nell’avviso consultabile sul sito www.parcogeominerario.sardegna.it

Unisulky, Università Popolare del Sulcis, Associazione culturale S’Ischiglia, ha organizzato una conferenza della professoressa Angela Quaquero, presidente dell’Ordine degli psicologi della Sardegna, sul tema: «Diventare o non diventare genitori?»

L’appuntamento è fissato per le ore 16.00 di lunedì 19 febbraio, nella sala conferenze della parrocchia Beata Vergine Addolorata, nel quartiere di Rosmarino, a Carbonia.

 

 

Dopo una lunga e fitta serie di interlocuzioni a cui hanno partecipato attivamente i Comuni del territorio, tra cui il comune di Carbonia in qualità di città capoluogo, sono cominciati i lavori di realizzazione di una barriera in calcestruzzo, tipologia new jersey, per separare i sensi di marcia sulla strada provinciale n. 2, un’arteria nevralgica, ad alta densità di traffico, percorsa quotidianamente da centinaia di veicoli che da Carbonia e dai comuni del Basso Sulcis si dirigono verso Cagliari. Una strada che, purtroppo, negli ultimi anni è salita alla ribalta delle cronache per i numerosi incidenti in essa avvenuti, molti dei quali mortali.
I lavori, cominciati lo scorso 6 febbraio e la cui conclusione è stimata per fine maggio, prevedono la realizzazione di una barriera di una lunghezza totale di 12 km, di cui 1 km già completato nei giorni scorsi.
«La presenza di uno spartitraffico in grado di delimitare in modo netto e visibile i sensi di marcia è un risultato importante derivante dall’impegno congiunto dei comuni del territorio, capaci di fare rete e sintesi, interloquendo attivamente con la provincia del Sud Sardegna, che ringraziamo per l’importante investimento effettuato – quantificato in 5.750.000 euro – e per aver tenuto fede agli impegni, alle promesse assunte nei confronti dei Sindaci del territorio, rispettando il cronoprogramma dei lavori, che ci auguriamo possano presto restituirci una strada a 4 corsie più sicura e con una migliore viabilità a beneficio dell’intera collettività», si legge in una nota del comune di Carbonia.