Si è concentrata a Cagliari e Quartu Sant’Elena l’operazione del Corpo Forestale della Sardegna per verificare il prelievo e la vendita dei riccio di mare. Sono stati controllati 21 esercizi fra ristoranti, pescherie, banchetti ambulanti di vendita. Sono state contestate nove violazioni amministrative per complessivi 22mila euro e segnalate 2 occupazioni di suolo pubblico. In due ristoranti cagliaritani sono stati sequestrati complessivamente 3 chilogrammi di gonadi di ricci di mare di cui era ignota la provenienza e omessa l’etichettatura, in violazione, oltre delle norme specifiche sul prelievo e commercializzazione della specie, anche di quelle a tutela del consumatore In tre banchetti di vendita ambulante, sono stati sequestrati circa 3 mila ricci, tutti di misura inferiore a quella consentita. Inoltre, in un banchetto di vendita nel litorale di Quartu Sant’Elena, le gonadi contenute in una borsa frigo, riferiscono gli agenti, erano nascoste in un tombino da cui venivano prelevate a richiesta dei clienti; questo lo stratagemma utilizzato per eludere i controlli e, soprattutto, evitare i sequestri. Il tutto, in danno ai consumatori che acquistano prodotti privi di tracciabilità e confezionati in violazione delle norme sulla conservazione e igiene.
Nel corso dell’operazione, in un ristorante del capoluogo, sono state sequestrati 12 kg di pesce congelato di cui è risultata ignota la provenienza.
Antonio Caria
BRT-Bartolini effettuerà nuove assunzioni riguardanti impiegati, responsabili, supervisori, commerciali e tante altre figure da inserire presso le 200 filiali presenti sul territorio nazionale. Gli Impiegati Operativi dovranno occuparsi di tutte le attività previste, che includono la supervisione relativa alla gestione delle merci in magazzino, l’accoglienza al fronting, la bollettazione e il customer service; i Responsabili di Filiale dovranno gestire in piena autonomia la filiale affidata avendo responsabilità diretta sul conto economico, sul personale, sull’organizzazione logistico-operativa e sulla qualità del servizio, coordinare i responsabili operativi arrivi e partenze, garantire la funzione di centro di smistamento della filiale e la distribuzione dei colli (ritiri e consegne) sul territorio di riferimento, svolgere attività di promozione e vendita del servizio e gestire i rapporti con i fornitori dei servizi di facchinaggio e di trasporto; i Supervisori Prese e Consegne dovranno garantire quotidianamente la distribuzione e il ritiro delle merci presso la clientela, supportare il responsabile nelle attività di coordinamento delle risorse di magazzino e gestire i costi relativi a ritiri e consegne; gli Esperti Contabili dovranno rilevare le scritture contabili di accantonamento, assestamento e ammortamento, supportare la formulazione dei bilanci civilistici e relative analisi di controllo, coordinare con società di revisione la produzione delle informazioni richieste e occuparsi della corretta tenuta del piano dei conti. I candidati, in possesso di diploma e/o di laurea, devono avere flessibilità, proattività, capacità analitiche, organizzative, di problem solving, di gestione delle risorse e di leadership.
Per verificare tutte le figure…
L’articolo completo è consultabile nel sito: http://diariolavoro.com/
Si è chiusa ieri, 6 febbraio 2024, a Milano, l’edizione 2024 della BIT (Borsa Internazionale del Turismo), che ha visto il Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna presente per il secondo anno consecutivo, con un bilancio lusinghiero.
Molti i contatti, gli scambi, la distribuzione di materiale promozionale e le presenze di operatori, aziende, turisti e visitatori presso lo stand che l’ente ha allestito nel vasto spazio fieristico dell’Allianz Mi.Co, in collaborazione con alcuni gestori dei siti del Parco Geominerario, arrivati da Pau (Museo dell’Ossidiana), Iglesias (Consorzio Turistico per l’Iglesiente) e Domusnovas (Consorzio Natura Viva Sardegna).
Diverse le visite istituzionali. tra le quali quelle del deputato on. Mauro Rotelli (presidente dell’ottava Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera dei deputati) e dei sindaci di Pau Alessia Valente e di Carloforte Stefano Rombi.
«Per il Parco Geominerario la BIT si conferma un evento di prima grandezza, in cui è importante esserci. Con impegno ed entusiasmo, l’ente ha colto la possibilità di esporre le peculiarità e mostrato le grandi potenzialità turistiche di un’intera regione, focalizzando sugli aspetti ambientali, storici ed antropologici dell’epopea mineraria, in una vetrina internazionale dove sono presenti realtà provenienti da tutto il mondo», ha detto il commissario straordinario Elisabetta Anna Castelli.
«Con la BIT 2024, a Milano è iniziato il ciclo di fiere nazionali ed internazionali che l’ente intende effettuare per la promozione del territorio, insieme alle realtà locali. Una collaborazione fondamentale, per presentare al pubblico ed agli operatori un’offerta integrata condivisa delle aree e dei comuni del Parco Geominerario. Così è avvenuto all’Allianz Mi.Co, dove il patrimonio storico, culturale, minerario e geologico della Sardegna, sempre molto ricercato, offre una molteplicità di attrattive per 365 giorni l’anno», ha aggiunto il direttore Fabrizio Atzori.
Nuovo atto di vandalismo contro un mezzo dell’Arst, che solo per caso non ha avuto gravi conseguenze sulle persone. Lo denunciano Fit Cisl, Filt Cgil, Uiltrasporti e Faisa, che ora chiedono a gran voce maggior sicurezza per personale e passeggeri che viaggiano sui pullman Arst di Carbonia.
«Dal 2021 ad oggi – ricostruiscono Giancarlo Lampis (FILTCGIL), Simone Atzori (FIT CISL), Marco Sanniu (UILTRASPORTI)) e Andrea Uccheddu (FAISA) – sono dieci i mezzi presi letteralmente a sassate. E sempre alla stessa fermata, quella al bivio per l’ospedale. Ieri sera, poco prima delle 20.30, c’è stato l’ultimo episodio, un mattone lanciato contro il bus, ha sfondato il vetro a lato del passeggero e quasi raggiunto una giovane passeggera. Dobbiamo aspettare che qualcuno rimanga ferito per prendere provvedimenti?»
I sindacalisti chiedono l’immediato intervento del comune di Carbonia e delle forze dell’ordine.
«Occorre che vengano installate in quell’area delle telecamere, così da riprendere chi commette questi gesti vigliacchi e irresponsabili o dal dissuadere dal farli. E che sia previsto il passaggio di pattuglie di Polizia o Carabinieri in quella zona, almeno la sera, quando anche il buio favorisce i teppisti. Ricordiamo – concludono Giancarlo Lampis, Simone Atzori, Marco Sanniu e Andrea Uccheddu – che ogni volta che un bus viene danneggiato, tutta la comunità viene penalizzata, perché l’azienda deve ovviamente fermare quel bus fino a riparazione e perché i costi di ogni intervento ricadono sulla collettività.»
L’Iglesias ha azionato la manovra di sorpasso sul Bosa in piena “Zona Cesarini e ha centrato l’11° risultato utile consecutivo (7 vittorie). E’ accaduto tutto tra l’89’ ed il 91′, protagonista il capitano Gianluigi Illario che prima ha procurato il calcio di rigore, poi trasformato da Mauricio Bringas, per il 2 a 2, poi ha battuto Adam Idrissi su assist di Antony Cancilieri, “incendiando” di entusiasmo il Monteponi che fino a due minuti prima temeva di rivedere lo spettro della sconfitta, sconosciuto dal 5 novembre 2023, quando perse 2 a 0 in casa con l’Ossese.
Giampaolo Murru ha presentato una formazione con due punte, Tomas Pavone e Nicolas Capellino, con una panchina “pesante”, nella quale si sono seduti, tra gli altri, inizialmente Fabio Mastino, Antony Cancilieri, Fabio Porru e Wellington Caverzan. La trasferta di Gavoi, conclusa con un pareggio per 3 a 3 quando la vittoria al 90′ (3 a 1) sembrava ormai acquisita, ha lasciato il segno e trasmesso alla squadra una voglia di rifarsi subito con l’ottava vittoria stagionale.
L’avvio è stato sostanzialmente equilibrato, privo di grandi occasioni da rete, ma l’Iglesias è apparsa determinata e il goal è arrivato al 27′, autore Nicolas Capellino, con un grande colpo di testa su assist di Mauricio Bringas.
Il Bosa ha accusato il colpo, l’Iglesias è sembrata in grado di controllare senza particolari problemi la sua prevedibile reazione, ma al 39′ è maturato improvviso l’episodio che ha riportato il risultato in parità: il centravanti del Bosa Giovanni Pinna si è lanciato in profondità sulla destra, Valentino Carubini ingenuamente lo ha toccato fallosamente all’altezza della linea dei 16 metri dell’area di rigore, il direttore di gara non ha avuto dubbi decretando il penalty anche se dalla prima foto allegata qualche dubbio resta sull’effettivo punto di contatto. Sul dischetto si è recato Martins Borges Elivelton che ha spiazzato Samuele Guddo, trasformando il calcio di rigore per l’1 a 1. Squadre al riposo in parità.
Alla ripresa del gioco l’Iglesias ha stentato a ritrovarsi e al 55′ il Bosa ne ha approfittato, guadagnandosi un secondo calcio di rigore con il quale ha operato il sorpasso: incursione di Giovanni Pinna nel cuore dell’area, tra Ayrton Hundt, Gioele Zedda e Fabio Porru, Samuele Guddo incautamente si è infilato tra gli ultimi due, uscendo a valanga sul centravanti avversario, impatti del piede sinistro del portiere sul piede sinistro dell’attaccante che è finito a terra. L’arbitro non ha avuto dubbi, fischiando il calcio di rigore. Sul dischetto si è recato lo stesso Giovanni Pinna, tiro forte sulla sinistra di Samuele Guddo che ha intuito ma non ha raggiunto il pallone che si è infilato imparabile all’angolino basso.
L’Iglesias ha accusato pesantemente il colpo, il Bosa ha cercato subito di approfittarne, andando più volte vicinissimo al terzo goal, sciupandone due in maniera clamorosa. Sul Monteponi è cresciuta il timore di vedere la squadra sconfitta dopo dieci risultati utili consecutivi ma ancora una volta il finale ha offerto emozioni forti, questa volta favorevoli all’Iglesias, presa per mano dal suo capitano, Gianluigi Illario. All’89’ il numero 10 dell’Iglesias ha controllato un pallone di petto, si è incuneato in area, è stato toccato fallosamente da un difensore e inevitabile è arrivato l’intervento del direttore di gare con il terzo calcio di rigore della giornata, per la disperazione di Neves De Matos Fortunato Diogo Jose e Gaston Agustin Ongania. Sul dischetto s’è portato Mauricio Bringas che ha calciato forte alla destra di Adam Idrissi, vanamente proteso in tuffo. Improvvisamente l’inerzia della partita si è capovolta all’inizio dei 7 minuti di recupero, e Gianluigi Illario ha firmato il sorpasso al 91′, con una conclusione a botta sicura su assist di Antony Cancilieri. Il capitano rossoblù è stato letteralmente travolto dai compagni, dal tecnico Giampaolo Murru, sono stati necessari un paio di minuti per riprendere il gioco.
Nei minuti finali non è accaduto più niente ed al triplice fischio finale è stata festa grande in campo e in tribuna tra i tifosi rossoblù dell’Iglesias e la delusione mista a incredulità di calciatori, tecnico e tifosi del Bosa arrivati numerosi a Iglesias.
La corsa dell’Iglesias continua, la vittoria sul Bosa è l’11° risultato utile consecutivo, 7 vittorie e 4 pareggi, per 25 punti, settimo posto in classifica. La squadra ha 7 punti di vantaggio sulla quota salvezza e 4 punti da recuperare sul quinto posto occupato dal Ghilarza che vale l’accesso ai play off promozione. E domenica prossima il calendario propone proprio la trasferta di Ghilarza, una partita che potrebbe aprire scenari nuovi nella stagione dell’Iglesias.
Iglesias: Guddo, Zedda (69′ Castanares), Pitzalis (46′ Porru), Hundt, Bringas, Piras, Carubini, Isaia (59′ Caverzan, 83′ Doneddu), Pavone, Illario, Capellino (52′ Cancilieri). A disposizione Daga, Mastino, Atzeni, Laplace. Allenatore: Giampaolo Murru.
Bosa: Idrissi, Grella, Mattiello, Ongania, Maquiesse, Ferrari (89′ Carta), Maganuco (89’ Mura), Unali, Neves, Pinna (78’ Carboni Roberto), Martins (60’ Di Angelo). A disposizione: Murtas, Arseni, Carboni Salvatore, Marras, Avellino. Allenatore: Salvatore Carboni.
Arbitro: Giuseppe Merlino di Pontedera.
Assistenti di linea: Alessandro Anedda di Cagliari e Alberto Crinò di Oristano.
Marcatori: 27’ Capellino (I), 39’ (rigore) Martins (B); 55′ (rigore) Pinna (B), 89′ (rigore) Bringas (I), 91′ Illario (I).
Note: ammoniti Hundt (I), Illario (I), Idrissi (B), Carubini (I).
Giampaolo Cirronis
Per esigenze di servizio, dovute alla formazione del personale dipendente, si comunica che gli uffici resteranno chiusi nelle seguenti giornate:
Sede centrale: 6 febbraio 2024, dalle ore 15.00 alle ore 17.00.
Ec Circoscrizioni di Cortoghiana e Bacu Abis: 6 febbraio 2024, dalle ore 15.00 alle ore 17.00.
Mercoledì 7 febbraio 2024 i tecnici di Abbanoa eseguiranno un intervento di manutenzione straordinaria della condotta adduttrice in località Is Lionis al servizio di San Giovanni Suergiu, Sant’Antioco, Calasetta e Carloforte.
Durante i lavori sarà necessario sospendere l’operatività dell’acquedotto: l’erogazione all’utenza nei centri interessati sarà garantita dalle scorte presenti nei serbatoi d’accumulo a accezione delle utenze servite direttamente dall’acquedotto dove mancherà l’acqua fino alla conclusione dei lavori nel pomeriggio: le frazioni Is Urigus, Is Cordeddas, Is Melonis, Is Puesceddus, Is Massaius, Is Scarteddus, Is Collus, Is Imperas, Is Putzus, Is Pes e Funtanona in territorio di San Giovanni Suergiu, la frazione Is Loddus e l’area portuale di Sant’Antioco .
Al riavvio dell’acquedotto potrebbero verificarsi temporanei fenomeni di torbidità, dovuti allo svuotamento e successivo riempimento delle condotte, che saranno contrastati dalle squadre di Abbanoa con operazioni di spurgo e pulizia dei tratti di rete eventualmente interessati. Verranno intrapresi tutti gli accorgimenti necessari a limitare i disservizi. Qualsiasi anomalia potrà essere segnalata al servizio di segnalazione guasti di Abbanoa tramite il numero verde 800.022.040 attivo 24 ore su 24.
Intesa Sanpaolo, gruppo bancario leader in Italia grazie ad una rete nazionale di circa 5.360 filiali e 14,6 milioni di clienti e che contribuisce allo sviluppo delle imprese e alla crescita del paese, assumerà 200 diplomati e laureati, i quali dovranno svolgere diverse mansioni. Le figure ricercate riguardano Addetti Direzione Centrale Immobili e Logistica, i quali dovranno verificare gli interventi manutentivi ordinari e straordinari dell’impiantistica elettrica, assistere alle attività di certificazione e alle verifiche periodiche previste dalle normative vigenti, supervisionare gli impianti anche attraverso specifici software dedicati, gestire rapporti con enti autorizzativi, attuare e validare gli standard progettuali, qualitativi e realizzativi degli interventi di natura impiantistica; Esperti Tecnologia Dati Junior, che dovranno gestire la relazione con altri membri del team interno ed esterno di sviluppo, collaborare alle fasi di test, identificare le criticità e gestirne i rischi, progettare e sviluppare basi dati e collaborare con il project manager per la definizione dello stato avanzamento lavori; Analisti Funzionali Sistemi di Governo, che dovranno individuare nuove soluzioni e nuovi processi che mutuino l’esigenza del cliente, redigere il documento di analisi funzionale in conformità con i requisiti espressi, verificare e garantire la correttezza funzionale dei processi e delle soluzioni IT aziendali, supportare il responsabile di riferimento nelle varie fasi del ciclo di vita del software, redigere il documento di analisi funzionale in conformità con i requisiti espressi; Specialisti Analisi e Gestione Dati e Reporting, che dovranno analizzare i principali fenomeni nell’andamento dei dati gestionali, contribuire al disegno delle evoluzioni progettuali su strumenti e dati per il controllo di gestione, avere forte interazione con le strutture di presidio tecnico degli ambiti di competenza, disegnare, progettare e sviluppare reporting manageriale digitalizzato attraverso l’utilizzo di strumenti di business intelligence.
Per verificare tutte le altre figure…
Il Lions Club di Carbonia, in collaborazione con l’associazione Auser di San Giovanni Suergiu, ha organizzato domenica 4 febbraio 2024 una giornata di screening gratuito per il diabete, nell’ambito del progetto nazionale “100 Piazza per battere il Diabete”. L’iniziativa ha avuto il patrocinio del comune di San Giovanni Suergiu. L’obiettivo era di sensibilizzare la popolazione sulle cause, i sintomi e le cure di questa malattia cronica che colpisce oltre 3 milioni di italiani.
In base ai dati raccolti, i medici hanno stimato il rischio di sviluppare il diabete nei prossimi 10 anni per i partecipanti allo screening. 102 cittadini hanno approfittato dell’occasione per misurare la loro glicemia e ricevere consigli utili su come prevenire e gestire il diabete.
Il presidente del Lions Club di Carbonia ha ringraziato tutti i partecipanti e ha annunciato che il servizio sarà ripetuto in altri Comuni del Sulcis nei prossimi mesi.