10 October, 2026

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Archiviata l’amarezza per la sconfitta subita a Istanbul contro il Darussafaka nella prima di Euroleague, la Dinamo Banco di Sardegna torna in campo questa sera, alle 20.45, sul parquet del PalaSerradimigni, per la terza giornata della regular season del campionato di A1, contro l’Enel Brindisi, una delle squadre protagoniste della scorsa stagione, culminata con lo storico “triplete” della squadra di Meo Sacchetti.

L’Enel Brindisi è ripartita da coach Piero Bucchi, ormai al quinto anno sulla panchina della New Basket, e dai giocatori Andrea Zerini, veterano biancoblu, e David Cournooh. In cabina di regia è tornato Scottie Reynolds, rientrato a Brindisi dopo le esperienze con Samara e Besiktas, coadiuvato dalla guardia Adrian Banks, ormai al terzo anno in Italia dopo aver vestito le maglie di Varese e Avellino. Alexander Harris e Durand Scott aggiungono al roster qualità di velocità e dinamismo, il primo ottimo finalizzatore che ha chiuso la scorsa stagione al secondo posto tra i marcatori del campionato greco, il secondo atletico e con una propensione per il campo aperto e l’uno contro uno. In Puglia è arrivato anche l’ex di giornata Kenneth Kadji, autore di un ottimo debutto in questa stagione, laureatosi campione d’Italia con i giganti della Dinamo lo scorso giugno. Chiudono il roster della “Stella del Sud” due giocatori di scuola slava, Djorjie Gagic e Namaja Milosevic, lunghi chiamati a fare il lavoro sporco sotto canestro e incidere nel pitturato. I pugliesi arrivano dalla prima vittoria in campionato, conquistata ai danni di Bologna la scorsa domenica, e la sconfitta di misura subita all’esordio in Eurocup ad opera della Pallacanestro Reggiana.

Arbitri: Dino Seghetti, Manuel Mazzoni e Stefano Ursi.

«Abbiamo smaltito la rabbia della sconfitta anche se non l’abbiamo ancora razionalizzata – ha detto Meo Sacchetti alla vigilia -. Ci sono occasioni nelle coppe europee che bisogna prendere e noi giovedì non l’abbiamo colta. Poi magari giocheremo anche meglio di così in futuro ma dovevamo coglierla al volo. Credo che la squadra sia arrivata ad una condizione di poca lucidità nelle battute finali ma sono anche sicuro che non patiremo così tanto a rimbalzo. Dobbiamo migliorare tutti insieme. In Europa si gioca si con lunghi più alti ma non è solo una questione di centimetri, abbiamo bisogno che le nostre ali e le nostre guardie vadano a rimbalzo. Anche i nostri lunghi qualche rimbalzo in più dovranno prenderlo, serve capacità di tagliar fuori gli altri giocatori. Mi aspetterei da giocatori di esperienza, non rookie, che con 5 punti di vantaggio e due falli da spendere si spendano.»

«L’Enel Brindisi è una squadra che mi pare molto concreta, d’altronde come sempre nei gruppi di coach Bucchi che hanno sempre un buon approccio – ha aggiunto il coach sassarese -. Credo sia una squadra molto competitiva, anche se con meno peso e potenza sotto canestro, avendo cambiato alcuni giocatori dall’anno scorso. Possono correre di più e aprire l’area, hanno acquisito Kadji – che noi conosciamo bene – ma anche due giocatori di scuola slava che hanno un basket più rapido, con più alternative. Ovviamente essendo la terza partita anche loro sono in fase di elaborazione, come tutti. Pensiamo a Milano che ieri era avanti di 20 e ha rischiato di perderla. Siamo all’inizio, ci sono molti lavori in corso per squadre di alto livello e non solo.»

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Il Carbonia cerca una conferma sul campo del Sant’Elena (dirige Eleonora Pili di Cagliari, assistenti di linea Michele Serra e Francesco Salvatore Podda di Cagliari), dopo la bella vittoria sulla capolista Orrolese; la Monteponi ospita l’Arbus (dirige Federico Leggieri di Olbia, assistenti di linea Daniele Lai di Carbonia e Andrea Cornacchia di Cagliari) per dimenticare la sconfitta subita a Oristano che ha frenato l’avvicinamento alla vetta della classifica. Questi i due temi principali della quinta giornata del campionato di Promozione, girone A, per le squadre sulcitane.

L’Atletico Narcao, ancora a caccia dei primi punti stagionali, ospita il Girasole (dirige Marco Ambu di Cagliari, assistenti di linea Marco Ambu e Alessandro Lanza di Cagliari), e gioca in casa anche il Carloforte, che da parte sua insegue la prima vittoria, contro il Quartu 2000 (dirige Matteo Manis di Oristano, assistenti di linea Matteo Seu e Simone Stocchino di Cagliari). Il Siliqua di Titti Podda affronta una dura trasferta sul campo dell’Orrolese (dirige Gabriele Caggiari di Cagliari, assistenti di linea Annamaria Sabiu di Carbonia e Michele Mainas di Cagliari).

Completano il programma della giornata, le partite Senorbì – Tharros, Bosa – Frassinetti Elmas e Guspini Terralba – Villacidrese.

Nel girone A del campionato di Prima categoria, scontro al vertice tra la capolista Villasimius e la Fermassenti di Walter Poncellini, seconda a un punto ma ancora a punteggio pieno perché ha disputato una partita in meno.L’Europa 2008 Domusnovas ospita il Vecchio Borgo Sant’Elia, in trasferta l’Iglesias sul campo della San Marco e il Villamassargia a Villasor.

Completano il programma della giornata le partite Cus Cagliari – Uragano Pirri, Ferrini Quartu – Halley Assemini e Sinnai calcio a 11 – Decimo 07.

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Luciano Zara 1Conferenza stampa MSP 1Palazzetto di Carbonia

L’MSP, Movimento Sportivo Popolare, chiede più spazi negli impianti sportivi per svolgere l’attività 2015/2016. Alla vigilia dell’inizio del nuovo campionato, infatti, l’ente di promozione sportiva riconosciuto dal Coni si trova nella condizione di non poter garantire lo svolgimento delle partite per la mancanza di impianti.
Il presidente del Comitato provinciale del MSP, Luciano Zara, questa mattina ha tenuto una conferenza stampa per esporre la situazione in cui si trovano le squadre.
“Da tempo il comune di Carbonia ha chiuso la struttura di via Balilla per lo stato precario in cui si trova – ha spiegato Luciano Zara – e l’unico impianto disponibile è il palazzetto dello sport di via delle Cernitrici, dove abbiamo a disposizione solo due ore, il martedì e il giovedì. Avremmo necessità di almeno cinque ore, possibilmente anche il venerdì e nella fascia serale ma finora questo non è stato possibile perché il palazzetto viene chiuso alle 21.00, quando finiscono i turni di custodia. Chiediamo all’Amministrazione comunale di venirci incontro, perché diversamente rischiamo di dover rinunciare a parte della nostra attività, considerato che tutti gli altri impianti, anche privati, presenti in città, sono privi di spogliatoi.”
Luciano Zara ritorna sul campo di via Balilla, sul quale lancia una proposta.
“La struttura ha bisogno di interventi importanti sia sul campo di gioco sia per il rifacimento della recinzione, la sistemazione dell’impianto elettrico ed altro. Siamo disponibili a prenderlo in gestione così come si trova oggi è di accollarci tutte le spese necessarie per rimetterlo a norma, ovviamente a condizione di averlo in affidamento a lungo termine,”

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Partenza falsa per la VBA/Olimpia nel girone B del nuovo campionato di B1 di volley 2015/2016. L’Edilfox Sol Caffè Grosseto ha violato il Palazzetto dello sport di Sant’Antioco con il punteggio di 3 set a 1 (25 a 19, 22 a 25, 25 a 19, 25 a 17).
La VBA/Olimpia è parsa in ritardo di condizione ed ha sofferto fin dalle battute iniziali la maggiore aggressività della squadra toscana che ha fatto suo il primo set con un netto 25 a 19.
Nel secondo set la VBA/Olimpia, trascinata dal suo impareggiabile pubblico, ha sbagliato meno ed ha accumulato un buon margine di vantaggio che ha saputo amministrare chiudendo il set sul 25 a 22 e riportandosi così in parità: 1 a 1.
La partita della squadra di Adrian Pablo Pasquali è finita praticamente qui, perché è ritornata molto fallosa in ricezione, in difesa e in attacco e i toscani hanno ripreso a macinare gioco e punti, chiudendo il terzo set 25 a 19 ed il quarto 25 a 17.
Il coach isolano le ha tentate tutte, nel quarto set ha impiegato a lungo un sestetto “basso” tenendo in panchina Damir Kosmina e Max Di Franco, ma la situazione non è cambiata.
La sconfitta brucia, soprattutto per il modo netto in cui è maturata ma non è il caso di fare drammi. Oggi l’unica certezza è che Adrian Pablo Pasquali ha tanto da lavorare per trovare la sua nuova squadra.
Sugli altri campi, la Foris Index ha superato la Roma 7 Volley per 3 a 1, la Monini Spoleto ha battuto i Lupi Santa Croce per 3 a 2, la OSGB United Service ha violato il campo della Medea Montalbano per 3 a 2 e in serata la Pallavolo Carpi ha battuto nettamente l’esordiente Pallavolo Sarroch per 3 a 0 (25 a 21, 25 a 19 e 25 a 17).

Time out VBA-OlimpiaAdrian Pablo Pasquali 3 copia Muro della VBA-Olimpia

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«Un genio come Leonardo da Vinci avrebbe ammirato tantissimo questa Esposizione universale». Con questa battuta ad effetto il segretario di Stato degli Stati Uniti d’America, John Kerry, ha aperto ufficialmente la sua visita a Expo Milano 2015. Accolto dal commissario unico delegato del Governo per Expo Milano 2015, Giuseppe Sala, e dal Ministro per gli Affari Esteri, Paolo Gentiloni, Kerry nel suo discorso di apertura ha dimostrato vivo apprezzamento per l’Italia e l’Esposizione Universale, strappando applausi a scena aperta quando ha letto una breve parte dello speech in italiano.

Davanti ad una platea ricca di personalità ed autorità, dall’ex presidente del Consiglio, Mario Monti, al presidente di Regione Lombardia, Roberto Maroni, da Letizia Moratti a Emma Marcegaglia, il Segretario americano ha incentrato il suo intervento sulla necessità di garantire cibo sano e sufficiente per tutti, con uno sguardo rivolto al futuro, preoccupato per le generazioni che verranno, e determinato nell’apportare cambiamenti concreti. Le parole di Kerry suonano quasi come imperativi: «Dobbiamo imparare a gestire meglio il cibo che abbiamo» ha detto, e poi, ricordando il grave problema del cambiamento climatico e l’influenza negativa che questo ha sulla sicurezza alimentare, ha assicurato l’impegno degli Stati Uniti a lavorare con l’Italia e proprio per trovare soluzioni condivise.

John Kerry non ha la bacchetta magica ma ha esortato «tutte le nazioni ad impegnarsi e unirsi per intervenire velocemente. E’ necessario essere più creativi ed essere più flessibili». Solo in questo modo, secondo John Kerry, «possiamo far fronte al problema della malnutrizione e della fame, provando, tutti insieme, a sconfiggerlo».

Giuseppe Sala, nel suo intervento, ha voluto rimarcare che «la presenza degli Stati Uniti a Expo Milano 2015 è un grande successo, visto che le visite al Padiglione americano hanno superato i cinque milioni». Il Commissario Unico ha ricordato l’importanza dell’Esposizione universale, occasione unica e irripetibile per discutere di tematiche cruciali per l’avvenire del pianeta: «Ieri, in occasione del World Food Day abbiamo ospitato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-Moon, nei mesi scorsi Michelle Obama e il segretario americano dell’Agricoltura, Tom Vilsack e oggi è un grande onore avere qui John Kerry”.

Il discorso di John Kerry è stato preceduto dalle parole del ministro degli Affari Esteri, Paolo Gentiloni: «La presenza americana qui conferma la centralità della sicurezza alimentare e dei cambiamenti climatici, che poi sono il cuore di Expo Milano 2015. Speriamo che la nuova agenda delle Nazioni Unite su queste tematiche possa sensibilizzare tutta la comunità internazionale affinché si arrivi a vincere la sfida contro la fame entro il 2030».

La visita di John Kerry è proseguita nel pomeriggio con la visita a Palazzo Italia, dove ha incontrato il Presidente di Expo 2015, Diana Bracco, e successivamente proprio al padiglione degli Stati Uniti.

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Luca Pizzuto 66

Anni fa alla Società Igea SpA sono stati affidati 8 milioni di euro per fare la bonifica dell’area ex Sardamag di Sant’Antioco. È successo invece che, sotto la gestione del centrodestra, Igea non ha fatto le bonifiche, è finita in liquidazione ed è stata travolta da uno scandalo giudiziario. Il centrosinistra ha dovuto prima risanare e togliere dalla liquidazione Igea, processo faticoso concluso a fine settembre, riaffidando  successivamente alla stessa Igea la missione di fare la bonifica. 

Bisogna evitare di perdere altro tempo, ma non bisogna neanche dimenticare che le responsabilità del ritardo sono di chi ha governato nella scorsa legislatura. I consiglieri di centrodestra che oggi raccolgono firme contro il centrosinistra dimenticano che altri consiglieri di centrodestra del territorio sulcitano hanno grosse responsabilità nei ritardi della bonifica dell’area ex Sardamag. 

Luca Pizzuto

Consigliere regionale e coordinatore di Sinistra Ecologia Libertà

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Su proposta dell’assessore dell’Ambiente, Donatella Spano, la Giunta regionale ha stanziato 600mila euro per la lotta contro gli insetti nocivi. Le somme sono destinate a un programma di lotta ai lepidotteri defogliatori della sughera nella primavera del 2016, con l’obiettivo di contenere e ridurre il grave rischio di ulteriori estese e più intense defogliazioni. I territori interessati dall’intervento saranno selezionati, ultimato il monitoraggio, tra quelli più colpiti dal fenomeno e i trattamenti saranno effettuati fino a completo esaurimento delle risorse disponibili. L’Esecutivo ha poi stabilito di non assoggettare alla procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (Via) l’intervento per l’impianto di un oliveto superintensivo in località Santa Barbara, nel comune di Sassari. Esclusi da ulteriori procedura di Via, condizionati al rispetto di una serie di prescrizioni, l’intervento denominato “Cava Sa Perda Fitta” in agro del comune di Narcao (CI); l’intervento per la realizzazione di un impianto di frantumazione inerti per il recupero e stoccaggio di rifiuti da costruzione, in Comune di Dorgali (NU); l’impianto di produzione di calcestruzzo e manufatti in calcestruzzo, con l’utilizzo di rifiuti inerti e ceneri da biomasse, nel comune di Serramanna e il progetto relativo alla proroga dell’autorizzazione di coltivazione e ripristino ambientale della cava Silvaredda in agro di Olbia. Giudizio positivo sulla compatibilità ambientale per l’impianto di trattamento fisico chimico per rifiuti pericolosi/non pericolosi in località Serra Scireddus, nel comune di Carbonia, condizionato a una serie di prescrizioni. L’Esecutivo ha infine anche adottato le disposizioni relative ai requisiti acustici passivi degli edifici. La delibera, prima dell’approvazione definitiva, sarà pubblicata per 15 giorni sul sito di Sardegna Partecipa per essere sottoposta al pubblico dibattito.
All’interno della Programmazione Unitaria 2014-20 (Strategia 1, Investire sulle persone) e su proposta dell’assessore del Lavoro Virginia Mura, la Giunta ha istituito un Fondo per la concessione di “prestiti previdenziali”.

La Giunta regionale, riunita in viale Trento con il vicepresidente Raffaele Paci, venuto meno il Piano Paesaggistico approvato il 25 ottobre 2013, ha deciso di rinunciare al ricorso dinanzi alla Corte Costituzionale, non essendoci più la motivazione del contenzioso. Allo stesso tempo la Regione ha ripreso i contatti con il Mibact per avviare il percorso finalizzato alla stesura di un nuovo Protocollo d’Intesa. E’ stato anche nominato l’amministratore unico di Enas nella persona di Giovanni Sistu, docente universitario.
E’ stata deliberata, presentata dall’assessore Claudia Firino, la riprogrammazione sugli interventi di edilizia scolastica all’interno del Piano straordinario di edilizia scolastica Iscol@ con l’approvazione della graduatoria “Scuole Innovative”.
Su proposta dell’assessore Luigi Arru la Giunta ha dato il via libera alla rimodulazione dell’intervento di ammodernamento tecnologico dell’Azienda Sanitaria Locale n. 8 di Cagliari. Approvata anche l’istituzione del Gruppo Tecnico Regionale per la realizzazione del Servizio di Elisoccorso Regionale.

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Il presidente della Regione, Francesco Pigliaru, e il Coordinatore regionale per l’attuazione del Piano Sulcis, Tore Cherchi, hanno illustrato ai sindacati regionali lo stato di attuazione del Piano Sulcis aggiornato al 15 ottobre 2015. Nel corso dell’incontro, svoltosi nel palazzo di viale Trento a Cagliari, il presidente della Regione ha anche riferito in merito alle interlocuzioni in corso con il Governo su diversi temi: energia, continuità territoriale, infrastrutture contro il dissesto idrogeologico, istruzione e servitù militari. «Con Roma stiamo lavorando per costruire degli interventi – ha detto il presidente Francesco Pigliaru – che incidano prioritariamente sui divari determinati dall’insularità. Da parte del Governo c’è l’impegno a stringere i tempi per la messa a punto definitiva del Patto Stato-Regione». Il presidente ha quindi fatto il punto sul lavoro dei tavoli tecnici e politici attivati per il rilancio del settore industriale, che riguardano gli investimenti per il riavvio di Eurallumina e gli impegni (in primis sulla certezza e stabilità delle condizioni di mercato dell’energia) per la cessione e la messa in produzione dello smelter di alluminio di Alcoa. Il Coordinatore del piano Sulcis, Tore Cherchi, si è invece soffermato sull’aggiornamento dei singoli punti del Piano. «Nessun progetto è in stallo – ha detto – nel passato sono stati accumulati ritardi che non possono essere eliminati. Dopo avere rimesso in moto i progetti, l’obiettivo è procedere speditamente».
I fondi (europei, nazionali, regionali e provinciali) ammontano a 602,17 milioni di euro. Rispetto al precedente stato di attuazione di 6 mesi fa, si registra una lieve diminuzione (-1,93 per cento). Le risorse – è stato detto – sono soggette a variazioni e rimodulazioni in seguito al percorso di realizzazione degli interventi.
La Zona franca urbana opera a pieno regime. Il rilevamento del 2 settembre fa registrare un aumento delle imprese che usufruiscono delle agevolazioni fiscali e contributive rispetto a gennaio 2015: le aziende sono 3.282 e il totale dello sgravio fiscale e contributivo già usufruito è pari a 31,2 milioni di euro. La copertura finanziaria disponibile (124,9 milioni) è sufficiente per almeno 3 anni. Da segnalare che, tuttavia, circa 1.100 imprese su 4.375 ammesse al beneficio non stanno ancora utilizzando questa opportunità. L’aiuto fiscale alle imprese è concretissimo: la liquidità iniettata nelle aziende corrisponde a una retribuzione annua di 18mila euro netti di 1.730 lavoratori.
Va avanti l’iter autorizzativo per il progetto di costruzione di un impianto di cogenerazione alimentato a carbone di potenza termica pari a 285 MWt, infrastruttura preliminare alla ripresa produttiva della fabbrica. Intanto è in corso la pratica per la concessione di CIG straordinaria per il triennio necessario per l’investimento e l’avvio a regime dell’impianto. È anche in corso l’avviamento ai corsi di riqualificazione di 320 lavoratori, in funzione degli investimenti di Eurallumina.
Sotacarbo (per cui il piano prevede interventi pari a 38,5 milioni con 30 ricercatori impegnati) ha approvato il piano di attività triennale. I ricercatori con contratto di lavoro precario sono stati stabilizzati.
Da luglio è operativa a Monteponi l’unità di assistenza tecnica alle imprese. In questo periodo sono state sviluppate le azioni che consentiranno di attuare i programmi relativi a infrastrutture per valorizzare i luoghi e per la produzione, la ricerca e la formazione. Il complesso di questa azione vale 55,7 milioni di euro.
Le attività sono in concreto sviluppo e un ruolo decisivo lo sta avendo IGEA che è stata tolta dallo stato di liquidazione. Compiti importanti sono stati assegnati anche ai Comuni. Oltre agli interventi già previsti, sono state istruite le azioni necessarie per avviare la bonifica dell’area ex Sardamag. Entro un mese sarà operativa la convenzione che affida il compito a IGEA (stanziamento di 5,5 milioni di euro).
È stata raggiunta l’intesa tra Governo e Regione per riformare il decreto istitutivo e lo Statuto. La comunità del Parco ha approvato il testo, e la Regione ha fatto quanto di propria competenza. È stato definito anche il testo condiviso per l’Accordo di Programma sul Cammino di Santa Barbara che comprende itinerari con estensione di 400 chilometri. È pronta la delibera per l’avvio del primo programma finanziato con 600mila euro.

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La settimana prossima sarà pubblicato il bando per i caregivers (gli assistenti familiari), entro metà novembre verrà definito e partirà il progetto sperimentale di assistenza domiciliare che vedrà qualificato il ruolo del caregiver e dell’assistente familiare, in collaborazione con l’assistenza infermieristica attuale.
Sono i punti condivisi al termine dell’incontro in Viale Trento, tra il presidente della Regione, Francesco Pigliaru, l’assessore regionale della Sanità, Luigi Arru, e Salvatore Usala, segretario del Comitato 16 novembre onlus.
Il progetto di assistenza domiciliare infermieristica, proposto da Usala, sarà realizzato in forma sperimentale, limitato nel tempo, basato su indicatori medici precisi e attuato nella ASL 8. Sarà su base volontaria, coinvolgerà un numero massimo di trenta malati di Sla e casi di coma tracheostomizzati. Per ulteriori garanzie di sicurezza, si svolgerà nella zona che è maggiormente collegata al sistema di emergenza – urgenza.
Salvatore Usala, concorde sul progetto sperimentale, ha interrotto lo sciopero dell’alimentazione.

 

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L’ex 68° Deposito carburanti dell’Aeronautica Militare diventerà una cittadella della solidarietà e del volontariato. Lo ha deciso la Giunta regionale, su proposta dell’assessore degli Enti locali Cristiano Erriu. Il compendio immobiliare di Monte Urpinu, che si affaccia sulla via Guadazzonis, fu costruito negli anni Trenta e nel 2011 è stato ceduto alla Regione dal Demanio dello Stato. Il bene comprende alcuni fabbricati destinati ad alloggi, uffici, magazzini, officine, laboratori, un’autorimessa e impianti sportivi. La superficie complessiva è di 149mila metri quadrati.
«Si tratta di un’importante risorsa territoriale che, per la prima volta, la Regione destinerà alle Associazioni appartenenti al terzo settore – spiega l’assessore Erriu -. Il mondo del volontariato sardo, delle Onlus e del terzo settore è in continua espansione ed è anch’esso una grande risorsa della Sardegna. Per questo motivo abbiamo ritenuto opportuno attivare processi che coinvolgono tale mondo nella gestione di questi spazi. Le Direzioni generali dell’Urbanistica e delle Finanze con l’organismo istituzionale, cioè l’Osservatorio regionale del Volontariato, dovranno elaborare un programma di utilizzo e il conseguente disciplinare per stabilire i criteri di assegnazione, naturalmente nel pieno rispetto delle disposizioni in materia urbanistica e paesaggistica». Il programma verrà attuato con un forte coinvolgimento del Comune di Cagliari.
Le organizzazioni di utilità sociale, le istituzioni, fondazioni e Associazioni non aventi scopo di lucro dovranno garantire la fruibilità degli spazi alla collettività e/o per fini di utilità sociale. I locatari, inoltre, dovranno impegnarsi ad affrontare le spese di riqualificazione e manutenzione degli immobili.
Cagliari vista da Monte Urpinu