10 October, 2026

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Luca Pizzuto 66

Il segretario regionale di Sinistra Ecologia Libertà, Luca Pizzuto, interviene sul caso trapianti in Sardegna.

«Bisogna scongiurare il rischio di una frammentazione che divida gli operatori sanitari e il mondo associazionistico: l’obiettivo resta sempre quello di sostenere e incentivare il numero dei trapianti e le donazioni degli organi. Riteniamo sia sbagliato accusare di creare allarmismi e disfattismo quelle associazioni che, segnalando un problema reale, evidenziano le criticità del sistema – dice Luca Pizzuto -. E’ molto importante, invece, che le associazioni aiutino la politica a monitorare che tutto ciò che esiste attorno al tema avvenga in modo corretto. Nei mesi scorsi, c’è stato indubbiamente un calo dei trapianti per ragioni eterogenee, ma la Regione Sardegna e, in particolare, l’assessore regionale della Sanità Luigi Arru, ha firmato con le associazioni e le direzioni sanitarie un documento programmatico per una corretta gestione del sistema trapianti e donazioni.»

«Crediamo che in questo, come negli altri ambiti, sia necessaria una stretta e fattiva collaborazione tra il mondo associazionistico, istituzionale e sanitario per non perdere di vista che l’obiettivo primario è quello di dare una speranza di vita alle numerose persone in lista d’attesa per una trapianto e, nel contempo – conclude Luca Pizzuto -, facilitare e incentivare la pratica della donazione degli organi e delle dichiarazioni di donazione.»

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Per consentire l’esecuzione di lavori di collegamento degli alloggi AREA (ex IACP) della zona di Cannas di Sopra alla rete idrica cittadina, Abbanoa ha disposto, per venerdì 16 ottobre, dalle ore 8.00 alle ore 17.00, l’interruzione dell’erogazione dell’acqua nella parte bassa di via Sirri.

Abbanoa comunica che, al momento del ripristino del servizio, potrebbero verificarsi inconvenienti temporanei, come ad esempio la torbidità dell’acqua. In tal caso Abbanoa provvederà alle operazioni di spurgo della rete.

Carbonia zona Cannas di sopra

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La Fondazione Sardegna Film Commission ha prorogato la scadenza del bando “Filming Cagliari” rivolto alle produzioni italiane, europee ed extraeuropee che presentano progetti di fiction televisiva e lungometraggio cinematografico di finzione. Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro le ore 13.00 del 26 ottobre 2015.
L’azione si propone di attrarre investimenti nel settore dell’audiovisivo, aprendo il territorio del comune di Cagliari al sistema produttivo cinematografico. Conseguente effetto di questo intervento è una ricaduta socio-economica che investe simultaneamente l’indotto culturale, turistico e industriale, grazie alla presentazione del comune di Cagliari come location ideale per le produzioni audiovisive e alla sua offerta di servizi e professionisti qualificati già presenti e attivi nel territorio cittadino.

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Molo Ichnusa Cagliari 1 copia

Francesco Morandi 3 copia

La Sardegna sta diventando una delle principali destinazioni del turismo crocieristico.

«La visibilità della destinazione Sardegna nei cataloghi delle compagnie di navigazione crocieristica è uno strumento di promozione fondamentale per valorizzare l’immagine dell’isola e posizionare il prodotto sui mercati di tutto il mondo», ha detto Francesco Morandi, assessore regionale del Turismo, Artigianato e Commercio Francesco Morandi, chiudendo gli interventi del “Med cruise dialogue”, incontro a cui hanno partecipato ieri sera, a Olbia, operatori e stakeholder del settore, autorità portuali delle mete crocieristiche di tutto il Mediterraneo, maggiori associazioni e compagnie.
Il 2016 potrebbe essere l’anno del boom delle crociere a Cagliari e a Olbia, dopo che il 2015 chiuderà con numeri da record. Il capoluogo dovrebbe registrare da marzo a dicembre 260mila presenze: risultato straordinario se si considera che la media del decennio 2004/2014 è stata di centomila passeggeri all’anno. Olbia conterà invece 124 attracchi, 147 totali saranno quelli nel Nord Sardegna.
«Si tratta di un mercato davvero interessante viste le migliaia di presenze in tutti i giorni di attracco, l’animazione commerciale sul territorio oltre che il ritorno di immagine per la Sardegna come destinazione per il soggiorno. Ecco perché – ha concluso l’assessore Morandi – entrare in maniera decisa e puntuale all’interno di questo circuito e diventare meta stabile dei traffici crocieristici, è un vantaggio che non dobbiamo farci sfuggire.»

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Francesco Pigliaru 3077

Il presidente della Giunta regionale della Sardegna, Francesco Pigliaru, è intervenuto alla Plenaria del Comitato delle Regioni, a Bruxelles, nel dibattito in aula con il Commissario europeo per l’Azione per il clima e l’energia Miguel Arias Canete.
«Sul fronte del cambiamento climatico le collettività locali e regionali sono in prima linea, visto il loro ruolo nella lotta e nella gestione delle conseguenze portate dai mutamenti del clima – ha detto Pigliaru nel suo intervento -. Come Comitato delle Regioni e Commissione Enve, siamo soddisfatti per l’intensa cooperazione con la Commissione europea sul cambiamento climatico, e io come presidente della Regione Sardegna sono particolarmente consapevole della vulnerabilità di certi territori rispetto a cambiamenti che sono già in atto e davanti a fenomeni meteorologici di fortissima intensità. Nelle scorse tre settimane e in corrispondenza di quanto accaduto in Costa Azzurra, la nostra isola ha registrato livelli di allerta meteo mai così alti e ravvicinati – ha aggiunto Francesco Pigliaru -. Ciò ci rende ancor più chiara la necessità di aumentare, tutti, la nostra consapevolezza. Servono strumenti d’azione, piani condivisi e un perfetto coordinamento dei diversi livelli istituzionali, soprattutto in territori in cui la vulnerabilità idrogeologica si accompagna alla distanza o alla difficoltà di connessione con le principali reti che regolano la vita del continente europeo.»
Alla Commissione europea il presidente della Regione ha chiesto «un ulteriore impegno per il riconoscimento formale e politico di questo ruolo centrale dei livelli territoriali nella governance globale dell’azione contro il cambiamento climatico. Rispetto all’Unione energetica, poi, vi è la necessità di lavorare insieme per un quadro coerente che favorisca l’innovazione, la solidarietà tra territori e la transazione verso le energie rinnovabili. Serve un quadro normativo e finanziario chiaro per permettere la transizione energetica e nello stesso tempo garantire la sicurezza dei sistemi elettrici ed energetici e la certezza degli approvvigionamenti o di misure compensative».

 

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Venerdì 16 ottobre, a Cagliari, presso l’Aula magna della Facoltà di Ingegneria e Architettura, in via Marengo 2, si terrà la Giornata informativa regionale intitolata “ICT in Horizon 2020”, organizzata dallo Sportello Ricerca europea di Sardegna Ricerche in collaborazione con la Direzione per la Ricerca e il territorio dell’Università di Cagliari e l’Ufficio Ricerca dell’Università di Sassari.

Obiettivo della giornata è l’illustrazione dei principali contenuti dei bandi sulle ICT (Information and Communication Technologies) previsti per gli anni 2016 e 2017  nell’ambito di Orizzonte 2020, il programma-quadro europeo per la ricerca e l’innovazione. L’attenzione si concentrerà in particolare sulle priorità fissate dalla Commissione Europea, sulle modalità di accesso ai bandi e sugli strumenti di finanziamento previsti.

Aprirà i lavori Roberto di Gioacchino (EU CORE Consulting), consulente dello Sportello Ricerca europea esperto in progettazione europea; a seguire, Daniela Mercurio (APRE), Punto di contatto nazionale per la tematica ICT, illustrerà le priorità dell’Unione Europea nel settore ICT e l’approccio adottato dalla Commissione nella distribuzione del tema sui tre “pilastri” del programma Orizzonte 2020 (Competitività industriale, Sfide sociali ed Eccellenza scientifica). Saranno inoltre fornite indicazioni su come reperire ed interpretare le informazioni più importanti all’interno dei bandi e su come presentare una proposta, con particolare attenzione alla specificità del settore.

L’evento fa parte di un ciclo di quattro giornate informative organizzate da Sardegna Ricerche – in collaborazione con le Università di Cagliari e di Sassari e con Porto Conte Ricerche – con l’obiettivo di informare le imprese, le università, i centri di ricerca, i singoli ricercatori e i privati delle opportunità offerte dal programma Orizzonte 2020. Il ciclo continuerà con questo calendario:

– Salute in Horizon 2020 (Cagliari, martedì 20 ottobre);

– Sicurezza alimentare, agricoltura e silvicoltura sostenibili, ricerca marina e marittima, bioeconomia in Horizon 2020 (Alghero, martedì 27 ottobre);

– Energia in Horizon 2020 (Pula, mercoledì 11 novembre).

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Sabato 17 ottobre, dalle ore 16.00 alle ore 20.00, nel Sagrato della Piazza di Chiesa di Elmas, sarà presente l’autoemoteca dell’Avis.

Nella pagina www.avisprovincialecagliari.it/home/la-donazione-di-sangue/chi-puo-donare-il-sangue/ sono consultabili tutte le informazioni sulle donazioni.

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Quattro consiglieri regionali, Ignazio Locci (FI), Edoardo Tocco (FI), Alberto Randazzo (FI) e Marcello Orrù (PSd’Az), hanno chiesto l’audizione dell’assessore Luigi Arru in commissione sui conti sanitari.

«L’assessore regionale alla Sanità riferisca alla commissione competente e alla Giunta sul monitoraggio dei conti sanitari, così come disposto dalla finanziaria 2015 (articolo 29, comma 5) – sostengono i quattro proponenti -. Il silenzio sulla situazione finanziaria del comparto Sanità desta non poche preoccupazioni: voci insistenti ammettono che, nonostante i tagli indiscriminati lacrime e sangue prodotti dall’Assessorato, la spesa resta fuori controllo, a testimonianza dell’incapacità di questa Giunta di riformare la Sanità sarda. E non vorremmo che il protrarsi dello stato di dissesto economico possa indurre l’assessore Luigi Arru a proporre l’introduzione del ticket. Al riguardo occorre ricordare che a suo tempo l’assessore della Programmazione Raffaele Paci aveva assicurato che la Giunta non avrebbe mai percorso simili strade.»

«Una richiesta di audizione che rivolgiamo per l’ennesima volta al presidente della commissione Raimondo Perra, che continua a fare orecchie da mercante rispetto alle nostre ripetute sollecitazioni – aggiungono Locci, Tocco, Randazzo e Orrù -. Ci spiace constatare che l’onorevole Perra, evidentemente, sta deliberatamente evitando il confronto con l’assessore Luigi Arru con l’obiettivo di coprire una situazione che oramai solleva più di qualche dubbio. Del resto, viene da chiedersi per quale ragione il Presidente stia tergiversando e non abbia ancora assecondato la nostra legittima richiesta (che, ripetiamo, è sostenuta dalla disciplina succitata). L’onorevole Perra dovrebbe tenere a mente che il suo ruolo è quello di far funzionare la Commissione che presiede nel rispetto delle norme che ne disciplinano il funzionamento, e non quello di stabilire arbitrariamente tempi e modalità con lo scopo di mettere il velo alle magagne dei suoi collegi di coalizione.»

«Pretendiamo si faccia chiarezza su quanto prodotto con la riforma messa in campo dall’Esecutivo di Francesco Pigliaru – sottolineano ancora i quattro consiglieri regionali -. Si consideri che dal Governo centrale giungono notizie poco confortanti di un probabile taglio su base nazionale di dieci miliardi di euro al fondo Sanità. Un’eventualità che certamente non riguarda la nostra isola (così come ribadito dalla Corte Costituzionale), visto che i sardi finanziano il sistema sanitario con proprie risorse, ma che potrebbe essere sventolata dall’assessore Luigi Arru per giustificare ulteriori misure penalizzanti (come se non bastassero i tagli fatti fino a oggi), quali il ticket. Del resto, lo stesso articolo 29 comma 5 sottolinea che “Al verificarsi di scostamenti negativi rispetto alle previsioni, l’assessore competente in materia propone le misure correttive di copertura”. E questo ci spaventa non poco.»

«A questo punto l’esponente della Giunta regionale deve urgentemente dire ai sardi come stanno realmente le cose. Dopo tutti i danni prodotti al sistema sanitario in un anno e mezzo – concludono Locci, Tocco, Randazzo e Orrù -, la più grande paura è ritrovarsi con ulteriori misure “correttive” a danno dei sardi.»

Luigi Arru 62

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Il consigliere regionale Angelo Carta (PSd’Az) rilancia oggi la proposta di istituzione della zona franca nei comuni colpiti dall’alluvione del 18 e 19 novembre 2013. Angelo Carta ha già presentato la proposta con una risoluzione alla V commissione permanente (Industria, commercio, artigianato, turismo, cooperazione, energia, attività estrattive, forestazione, agricoltura, caccia, pesca, acquacoltura), sottolineando l’importanza di questo provvedimento visti i danni, quantificati in oltre 650 milioni di euro, subiti da quei territori.

«Il provvedimento – sostiene Angelo Carta – seppur con una dotazione finanziaria modestissima, di appena 5 milioni di euro, rappresenta comunque un’opportunità che non può essere perduta. I tempi sono ristretti vista la prossima scadenza del 5 novembre, ma ci sono le condizioni per poter procedere coinvolgendo subito i comuni interessati.»

La risoluzione invita e impegna il presidente della Regione e la Giunta regionale «ad intraprendere ogni iniziativa utile verso il governo centrale  per il conseguimento del seguente prioritario obiettivo: stabilire la perimetrazione della zona franca e attivare così le agevolazioni alle imprese localizzate all’interno della medesima zona franca».

Angelo Carta 1 copia

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Cagliari 3 copia

E’ in programma domenica 18 ottobre, dalle 10.00 alle 19.00, a Cagliari, l’iniziativa Fai Marathon 2015 legata alla campagna di raccolta fondi Ricordiamoci di salvare l’Italia privilegia, attraverso eventi e percorsi ragionati, luoghi frequentati ma poco conosciuti alla scoperta di un’Italia diversa.

Il titolo della Fai Marathon 2015 è Cagliari: luoghi dei saperi e della cultura.

La Fai Marathon 2015 valorizzerà luoghi in cui si trasmettono sapere e cultura. Luoghi speciali della città, inseriti in percorsi a piedi o in bici, da fruire anche con eventi che animano le visite. I luoghi speciali sono articolati in fulcri e inseriti in sistemi di contesto da guardare durante il percorso. Nei fulcri, oggetto di visite, sono concentrate tutte le iniziative in programma. I sistemi di contesto, tappe intermedie (dove non sono previsti eventi) tra i fulcri, consentono una conoscenza complessiva dell’ambiente urbano.

La Fai Marathon 2015 di Cagliari è divisa in due momenti.

Dalle ore 10.00 alle ore 14.00 i fulcri sono: Rettorato, Collezione Piloni, Cappella Tridentina, Sala Settecentesca della Biblioteca Universitaria via Università; Casamento Scolastico Santa Caterina, Bastione di Santa Caterina; Dipartimento di Architettura, Chiesa di Santa Maria del Monte di Pietà, Via Corte d’Appello.

Nel percorso che unisce i fulcri i visitatori sono invitati ad ammirare i sistemi di contesto: Palazzo Boyl, Teatro Civico di Castello, Torre dell’Elefante, Bastione e Basilica di Santa Croce (restaurata con i fondi del Lotto).

Dalle ore 15.00 alle ore 19.00 sono fulcri: Orto Botanico, Università degli Studi di Cagliari, Viale Sant’Ignazio da Laconi; Museo sardo di Geologia e Paleontologia “Domenico Lovisato” e Museo di Mineralogia “Leonardo De Prunner”, Dipartimento di Scienze della Terra Università degli Studi di Cagliari, Via Trentino.

Nel percorso che unisce i fulcri i visitatori sono invitati ad ammirare i sistemi di contesto: ex Albergo del Povero, Anfiteatro romano, Chiesa di Sant’Antonio dei Cappuccini (nota Sant’Ignazio), Rondò di Buoncammino, Polo Umanistico “Sa Duchessa”, Casa dello Studente.

Nei fulcri sono previsti dibattiti, presentazioni delle collezioni museali e dei siti, concerti e letture.

E’ possibile iscriversi al FAI o rinnovare la tessera e dare la propria disponibilità per diventare volontari nelle ulteriori iniziative. Ci si può iscrivere on line, attraverso i siti www.fondoambiente.it e www.faimarathon.it con una quota facilitata durante tutto il mese di ottobre in cui è anche attiva la campagna di raccolta fondi “Ricordiamoci di salvare l’Italia”.