19 August, 2026

Volontariato e territorio… in periferia” è il tema della conferenza in programma sabato 4 luglio a Siamanna, in provincia di Oristano, con inizio alle ore 16.00, presso la Sala Convegni del Centro Servizi Socioculturali del Comune. L’iniziativa è promossa dal Centro di Servizio per il Volontariato Sardegna Solidale insieme al Sa.Sol. Point n. 36 di Samugheo e in collaborazione con i Comuni e le associazioni del territorio

Dopo il saluto dei rappresentati delle associazioni, dei sindaci e dei parroci del territorio, il programma prevede l’apertura del dibattito, moderato da Antonio Sanna, referente Sa. Sol. Point n. 36 di Samugheo, e al quale interverranno il sindaco di Siamanna Franco Velio Melas, i consiglieri regionali Antonio Solinas e Mario Tendas, il parroco di Siamanna don Alessio Piras, il professor Alberto Sanna, l’assistente sociale del comune di Siapiccia Nicoletta Accardo e un rappresentante del CSV Sardegna Solidale.

La conferenza vuole essere un momento d’incontro e confronto per le associazioni con i rappresentanti delle istituzioni locali ed i volontari di realtà territoriali diverse, oltre che di promozione del volontariato.

Alle ore 20.00, al termine della conferenza, in piazza Minieri verrà organizzato un buffet, con musica, canti e balli che si protrarrà per tutta la serata. L’organizzazione sarà curata dal Sa.Sol.Point n. 36 di Samugheo, dal Comune di Siamanna e dai Volontari del Soccorso Grighine, con la collaborazione del Comitato Santa Lucia Siamanna.

Una ritmatissima coreografia della Nedere Troupe ha aperto le celebrazioni del National Day dell’Uganda, Paese partecipante all’Esposizione Universale nel Cluster del Caffè. Hanno preso parte alla cerimonia dell’alzabandiera il sottosegretario di Stato all’Economia Paola De Micheli, il commissario generale di Expo 2015 Bruno Pasquino e una folta delegazione ugandese, guidata dal ministro del Commercio e dell’Industria Amelia Kyambadde.

«La presenza dell’Uganda a Expo Milano 2015 – ha dichiarato il ministro ugandese nel discorso ufficiale – è una grande opportunità per presentare il nostro Paese alla comunità internazionale, rinforzare legami già esistenti e creare nuove partnership. Per l’Uganda è l’occasione per valorizzare numerosi prodotti, dal caffè al pesce, dai pellami all’artigianato». Il Paese, situato nel cuore dell’Africa equatoriale, sta vivendo un momento di prosperità (la crescita media PIL è stata del 7.1% dal 2005 al 2014) grazie a un governo stabile, una popolazione giovane e alla capacità imprenditoriale delle famiglie ugandesi.

Il ruolo strategico dell’Uganda nel continente africano è stato messo in evidenza dal sottosegretario De Micheli: «E’ una nazione giovane, che avrà un ruolo decisivo in Africa e non solo per quanto riguarda il dibattito sulla sicurezza alimentare, ma anche per l’agricoltura che sta rivelando un potenziale straordinario».

Al termine della cerimonia ufficiale è tornata ad esibirsi la Nedere Troupe, che ha poi accompagnato la parata sino al padiglione ugandese, nel Cluster del Caffè, dove la successiva esibizione del gruppo folkloristico ha coinvolto i visitatori. Successivamente il ministro Kyambadde ha visitato i padiglioni del Kenya e del Rwanda, sempre all’interno del Cluster, e poi quello della Tanzania, nel Cluster delle Spezie. Il pranzo ufficiale, come di consueto, è avvenuto a Palazzo Italia. La giornata dedicata all’Uganda è proseguita con il business forum “Uganda, terra di opportunità: caffè, turismo e investimenti”,  incontro di presentazione delle opportunità di crescita e investimento in Uganda per imprenditori stranieri, soprattutto italiani.

Le performance culturali di musica e ballo ugandesi si ripeteranno nel Cluster del Caffè dal 4 al 7 luglio, mentre sempre nello stesso periodo l’artista Nuwa Wamala Nnyanzi presenterà il batik, particolare tecnica per colorare i tessuti.

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Da oggi Expo Milano 2015 ha il suo francobollo celebrativo. L’immagine filatelica raffigura un particolare della mascotte Foody insieme al logo dell’Esposizione. Il francobollo è stato presentato presso il sito espositivo, alla presenza di Giuseppe Sala, Commissario Unico Delegato del Governo per Expo Milano 2015, Roberto Maroni, Presidente di Regione Lombardia, Domenico Tudini, Presidente dell’Istituto Poligrafico Zecca dello Stato e Luisa Todini, Presidente di Poste Italiane.

L’affrancatura, emessa dal ministero dello Sviluppo economico, è accompagnata da una serie di altri 15 francobolli che rappresentano xilografie tratte da un antico volume di Giovanni Tatti edito nel 1560 dal titolo “Della Agricoltura”, e riproducono il mondo del cibo e dell’agricoltura dell’epoca.

«Non poteva mancare il francobollo come elemento caratterizzante dell’Esposizione Universale» ha dichiarato Giuseppe Sala. Il presidente Maroni ha aggiunto: «Expo Milano 2015 deve celebrare il buon cibo italiano e combattere la lotta alla contraffazione alimentare. Questo francobollo è un omaggio a questo tema e alla Lombardia in generale». Per Luisa Todini «l’Esposizione Universale è una vetrina internazionale che racconta i sapori e suscita le energie vitali del mondo per nutrire il pianeta. Si tratta dunque di un’occasione straordinaria e Poste Italiane con questa speciale emissione ne vuole sottolineare la rilevanza e l’impatto culturale sull’opinione pubblica». «Il nostro obiettivo era dar vita ad un francobollo inconfondibile – ha spiegato Tudini – e quello principale riunisce in modo semplice e immediato logo e mascotte».

Insieme all’emissione di 1 milione e 600mila esemplari, sarà posto in vendita il bollettino illustrativo con articolo a firma di Maurizio Martina, ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali.

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«Che l’assessore Deiana non voglia prendere atto del fatto che il principio di continuità territoriale si sia dissolto nei fatti, e anzi continui a fare annunci privi di sostanza è diventato offensivo nei confronti dei sardi. Aveva annunciato 15.000 posti in più per il ponte del 2 giugno, quando la Sardegna è rimasta praticamente isolata, e ne sono arrivati meno della metà; aveva annunciato i treni veloci per questa estate, e invece di essi si sono perse le tracce. Gli annunci non si contano più, i risultati invece sì, e sono assai modesti.»

Lo dice il coordinatore regionale dei Riformatori sardi, Michele Cossa.

«Adesso – prosegue Cossa – l’ultima trovata è il “bridge” con 14 tratte giornaliere su Roma. Ovviamente la Regione non ha i soldi per farlo e ha chiesto al Governo Renzi, che a tutto sta pensando tranne che alla Sardegna (salvo che come terreno per canne da biocarburante), di finanziarlo. Geniale. Peccato che ai sardi Deiana non abbia detto alcune cose: con 65 milioni di euro (tanto costa il progetto) non sarebbe difficile per nessuno fare un’operazione del genere; il governo si è già liberato da anni del problema della continuità territoriale sarda, che con l’accordo Soru-Prodi è stato derubricato da questione di interesse della comunità nazionale ad affare dei soli sardi, che pagano con le loro tasse i biglietti scontati.»

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Anche quest’anno, le zone costiere del Sulcis Iglesiente possono beneficiare del servizio di salvamento a mare, grazie al finanziamento e all’organizzazione messi in campo dalla Gestione commissariale dell’ex Provincia di Carbonia Iglesias.

Attualmente, il territorio non può usufruire delle somme stanziate dalla Regione appena qualche settimana fa, in quanto vincolate a percentuali e a destinazioni di spesa non congrue con le reali esigenze di organizzazione del servizio locale di salvamento a mare: la Regione, infatti, non tiene conto delle disponibilità delle attrezzature già acquistate, del capitale umano impegnato annualmente e, quindi, delle reali esigenze del servizio.
Dal proprio bilancio, la Provincia può impiegare circa 130mila euro, garantendo così l’avvio del servizio di salvamento a mare 2015 e assicurando prioritariamente la copertura di due mesi ai Comuni costieri che non impiegano, per le attività, le organizzazioni di volontariato (usufruendo, invece, delle prestazioni di cooperative, ditte private o di assunzioni dirette di bagnini) e che, nel caso venissero modificati i criteri allegati alla delibera regionale n. 26/6 del 29.05.2015, non potrebbero comunque ricevere tali contributi.
Conseguentemente, le somme vengono destinate ai Comuni di Carloforte, Giba, Masainas, Portoscuso e San Giovanni Suergiu per l’attivazione del salvamento a mare per un periodo di due mesi e ai Comuni di Buggerru, Calasetta, Gonnesa, Iglesias, Sant’Anna Arresi e Sant’Antioco per l’attivazione del servizio per un periodo di un mese.
La somma di € 129.551,83 viene così ripartita in favore delle Amministrazioni comunali seguendo i criteri predisposti dall’Ufficio di Protezione civile e riportati nel Programma operativo provinciale di Soccorso balneare, sulla base del numero delle postazioni previste dai Comuni e della durata del servizio, che negli anni scorsi ha consentito di ottenere un ottimo risultato in termini di sicurezza e di continuo aggiornamento del sistema.
COMUNE SOMMA ASSEGNATA DURATA DEL SERVIZIO
Buggerru € 16.891,16 1 mese
Calasetta € 8.942,38 1 mese
Carloforte € 18.000,00 2 mesi
Giba € 6.000,00 2 mesi
Gonnesa € 16.891,16 1 mese
Iglesias € 8.942,38 1 mese
Masainas € 12.000,00 2 mesi
Portoscuso € 18.000,00 2 mesi
San Giovanni Suergiu € 6.000,00 2 mesi
Sant’Anna Arresi € 5.961,5 1 mese
Sant’Antioco € 11.923,17 1 mese
TOTALE                              € 129.551,83
Il 70% del contributo verrà erogato quale acconto in favore dei Comuni ed il restante 30% sarà liquidato alla fine del servizio svolto, dietro presentazione di regolare rendicontazione all’Ufficio di Protezione civile della Provincia, attestante la conformità del servizio con i criteri adottati dall’Ufficio.
Nel caso in cui la Giunta regionale dovesse modificare i criteri, disponendo l’assegnazione della somma di € 70.448,17 secondo i consueti principi già adottati nelle passate stagioni, l’Amministrazione provinciale assegnerà le nuove somme a disposizione della prosecuzione, per un ulteriore mese, del servizio di salvamento a mare in quei Comuni inizialmente finanziati soltanto per un mese.
Anche per la stagione estiva 2015, è confermata la stipula del Protocollo d’intesa per il potenziamento dell’attività d’istituto lungo i litorali di giurisdizione degli Uffici circondariali marittimi di Carloforte, Portoscuso e Sant’Antioco, disponendo l’erogazione di un contributo totale di 4.500 euro in favore dei tre Uffici circondariali marittimi per il potenziamento delle attività di controllo dei litorali frequentati dai bagnanti per tutto il periodo dell’ordinanza balneare.
San Nicolò Buggerru 6

Ospedale Santa Barbara

«In qualità di capogruppo della lista Cas@ Iglesias, considerata l’inerzia della Giunta Comunale, ho deciso di inviare, questa mattina, con posta elettronica certificata, una diffida al legale rappresentante pro tempore della ASL n. 7 di Carbonia, al fine di scongiurare la chiusura del reparto di Ostetricia e Ginecologia del Santa Barbara.»

Lo scrive, in una nota, la consigliera comunale di Iglesias Valentina Pistis.

«Detta chiusura – aggiunge il capogruppo di Cs@ Iglesias – concretizzerebbe un danno alla maternità e alla salute dei cittadini. Le determinazioni portate avanti dal Commissario della Asl, spostano le lancette dell’orologio della storia all’800, privando la comunità Iglesiente di servizi pubblici essenziali ed indispensabili. Inoltre abbiamo, contestualmente, conferito mandato ad uno studio legale affinché ponga in essere le azioni necessarie. Siamo pronti a promuovere e sostenere qualsiasi iniziativa a tutela della comunità.»

Sabato sera, al Borgo Medievale di Tratalias, ritorna il Carignano Music Experience. Un appuntamento imperdibile, una festa unica in onore del pregiato vino rosso del Sulcis Iglesiente, il Carignano, che racconta i profumi, i valori, le tradizioni e la cultura della sua terra, accompagnato dalla passione e dalla magia della musica interpretata da eccellenti artisti provenienti dalla scena musicale internazionale.
«Il nostro territorio – spiega Marinella Grosso, presidente dell’Associazione Strada del Carignano – si lega inscindibilmente ai sapori autentici di un’eccellente tradizione culinaria e naturalmente all’indiscusso protagonista di questa rassegna di eventi, il vino Carignano, che racchiude le infinite sfumature di una terra generosa e affascinante, ancora tutta da scoprire. Sulla scia dei brillanti risultati raggiunti nelle precedenti edizioni  – sottolinea ancora Marinella Grosso – continuiamo a scommettere su Carignano Music Experience, perché si faccia ambasciatore di questo messaggio e diventi il nostro biglietto da visita in Italia e nel mondo. Degustare il Carignano, abbinato ai migliori prodotti culinari autoctoni, significa quindi “assaggiare” il Sulcis Iglesiente: nel suo sapore dal gusto deciso, si sente il carattere della sua gente, cordiale e determinata, generosa e ospitale.»
Finanziata dal GAL Sulcis Iglesiente, Regione Autonoma della Sardegna, promossa dall’Associazione Strada del vino Carignano del Sulcis Iglesiente con tutte le Cantine vitivinicole del Sulcis produttrici di Carignano Doc, l’iniziativa è organizzata per la parte musicale da Capricorn Concerti con la direzione artistica del maestro Fabio Furia.
Il 4 luglio, nel borgo medievale di Tratalias, sul piazzale antistante la cattedrale di Santa Maria di Monserrat, il Carignano Music Experience si ripropone  con un concerto esclusivo della Nino Rota Ensemble, una formazione artistica tutta al femminile che gira il mondo da oltre dieci anni con successo, portando sia il repertorio classico di tutti i tempi, sia le pagine più belle scritte per i film più amati e famosi di sempre, che hanno segnato la storia del cinema internazionale (Morricone, Rota, Cipriani, Piovani, Williams, Nyman, per citarne alcuni).
A seguire, gli ospiti saranno deliziati con una portata della tradizione culinaria locale, preparata da uno Chef d’eccezione, socio della Strada, Achille Pinna, cui sarà affidato il compito di accompagnare le degustazioni del vino Carignano.
Il secondo appuntamento è in programma sabato 11 luglio alla Cantina Santadi, con Matthew Lee “International live concert”.
Carignano Music Experince 4 luglio 2015 a Tratalias

Il consigliere regionale di Area popolare sarda, Gianni Tatti, interviene sulla Continuità territoriale da e per la Sardegna.

«Apprendo dalla stampa la dichiarazione dell’assessore Massimo Deiana relativa alla navetta oraria  da Cagliari per Roma e l’abbandono della continuità territoriale 2 relativa ai voli per Bologna, Torino, Verona, Napoli, Firenze e Palermo dagli aeroporti sardi. Il professor Deiana ci ha abituato – afferma Gianni Tatti – alle sue dichiarazioni roboanti seguite quasi sempre da un nulla di fatto. Mi preoccupa in questo momento è la cancellazione della  CT2. Una preoccupazione questa espressa in commissione Trasporti, della quale sono vicepresidente, sia dal sottoscritto sia dalle organizzazioni sindacali non più di due giorni fa. In quella seduta diversi consiglieri, sentite le parti sociali, hanno chiesto una convocazione immediata dell’assessore in commissione. Se la dichiarazione riportata sulla stampa fosse vera, assisteremo alla distruzione di un sistema che permette la mobilità a tanti sardi che si muovono per lavoro, studio e salute in queste città legate, in maniera fortissima, alla Sardegna anche per il triste fenomeno dell’emigrazione. Ci troveremo in una giungla di orari, tariffe e frequenze alla mercé di compagnie low cost che non imbarcano minori non accompagnati, barellati e altri passeggeri con problemi di salute. Questo è un altro schiaffo ai sardi e al diritto dei sardi di muoversi. Aspettiamo – conclude Gianni Tatti – l’assessore in commissione e la Giunta nei banchi del Consiglio regionale perché questa sarà per me una battaglia per i sardi e per i loro diritti.»

Rubiu - Tatti 39

Piazza Yenne Cagliari copia

Domani 4 luglio 2015 partono i saldi estivi in tutta la Sardegna, così come disposto dall’assessore regionale al Turismo Artigianato e Commercio, al fine di uniformarsi all’intero territorio nazionale.

Ne dà comunicazione, con una nota, la Confesercenti di Cagliari.

I saldi avranno la durata di 60 giorni e rappresentano per i commercianti di tutta la regione un’occasione importante per cercare di realizzare gli investimenti effettuati in scorte. Ovviamente i saldi riguardano il settore moda: abbigliamento, calzature e accessori  che, mai come nell’ultimo anno, stanno affrontando una crisi senza precedenti, che sta minando anche la loro sopravvivenza.

I negozi dell’Area Urbana di Cagliari possono sicuramente vantarsi di poter offrire una varietà merceologica senza uguali per i propri clienti, anche perché possono offrire ancora quasi interamente l’assortimento di cui i nostri imprenditori si sono dotati per la stagione.

È quindi facile immaginare quanto il periodo delle vendite con i saldi sia atteso sia dai commercianti che dai consumatori, che sperano, seppure per ragioni diverse, di fare dei buoni affari.

Questa apertura straordinaria notturna è solo la prima di una lunga serie che si concretizza con le “Notti Colorate” organizzate dal comune di Cagliari, durante le quali ogni giovedì, così come da tradizione, i negozi del Centro saranno aperti fino a mezzanotte.

Una prima questione da definire però riguarda le campagne allarmistiche che troppo spesso si effettuano, che certamente non aiutano a creare un ambiente sereno indispensabile allo sviluppo positivo del mercato degli acquisti. Si sprecano infatti i consigli nello stare attenti alla truffa e agli imbrogli che tutti gli anni nel periodo dei saldi vengono profusi ai consumatori, come se i commercianti non fossero i primi interessati a tutelare e a favorire gli acquisti migliori per la loro clientela, che rimane (come insegna la regola numero uno dell’imprenditore) il patrimonio essenziale di qualsiasi azienda commerciale.

«In secondo luogo – sottolineano Roberto Bolognese, segretario provinciale Confesercenti, e Davide Marcello, segretario provinciale Fismo – occorre rispettare alcune semplici regole che sono necessarie per la massima trasparenza nello svolgimento delle vendite di fine stagione, che elenchiamo qui di seguito:

• Attendere il periodo ufficiale dei saldi.

• Indicare in modo chiaro e ben leggibile la composizione del prezzo di vendita al pubblico (prezzo originario, percentuale di sconto, prezzo scontato in euro ed eventualmente in lire).

• Accettare pagamento con carta di credito e bancomat secondo i termini delle relative convenzioni.

• In caso di vizi o mancata conformità rispetto alle caratteristiche descritte del bene venduto in occasione dei saldi il commerciante è soggetto alle ordinarie norme in materia di garanzia.

• In casi diversi dal vizio o dalla mancata conformità, la sostituzione del capo è a discrezione del titolare dell’esercizio.

• Durante i saldi il commerciante può consentire la prova dei capi in vendita per verificare la corrispondenza della taglia.

• Non esibire sconti generici, specie se riferiti soltanto ad alcuni articoli.

• Eventualmente evidenziare all’esterno le taglie eventualmente disponibili.

• Usare la massima cortesia.»

Anfiteatro Carbonia

Sabato 4 luglio, alle ore 21.30, presso l’Anfiteatro di Piazza Marmilla, si svolgerà la manifestazione sportiva “La notte delle arti marziali“, organizzata da Bruno Usai e Massimiliano Tuveri, con le rispettive palestre “Sport Kombat Fitness” e “Performance”, con il patrocinio del Comune di Carbonia, della Pro Loco e della Regione Sardegna. Nel corso della serata si terranno esibizioni di: Karate Kyokushinkai, Muay Thai, Aikido, Ju jitsu e Kung fu.