29 April, 2026

E’ ai nastri di partenza un nuovo, entusiasmante week end, per gli amanti della bicicletta in Sardegna.
Le attenzioni della due giorni saranno tutte a Santa Giusta, dove il Gruppo Sportivo Amatori Oristano di Carlo Spanu ha organizzato la 5ª edizione del Memorial Giovanni Garau. La gara sarà valida per la conquista del titolo di Campioni regionali a squadre a cronometro. Si pedalerà lungo un tracciato di 22 km con partenza alle ore 10,30 via Garibaldi.
Come ormai da tradizione sarà oggi, invece, la giornata dedicata ai Giovanissimi. Per questa categoria si gareggerà a Guspini dove, a partire dalle ore 15.00 (ritrovo in località Su Legau), la locale Unione Ciclistica ha messo in piedi il trofeo cittadino. Sulle proprie mountain bike, i giovani ciclisti dovranno percorrere 400 metri interamente pianeggianti. La stessa categoria sarà di scena anche domani a Monastir. Qui la Starbike ha messo in calendario la 1° Coppa Città di Monastir. Partenza alle ore 16.00, lungo un percorso cittadino di 830 metri da ripetersi più volte in base alle categorie. Ritrovo in via Berlino, fronte al teatro comunale.
Domenica sarà anche la giornata delle pedalate ecologiche. Confortati da un’estate che non vuole aver fine, gli appassionati della bicicletta senza patemi agonistici saranno di scena a Olbia e Iglesias. In Gallura si pedalerà nella 39° edizione intitolata a Teresa Meloni dedicata alla
memoria di Simona Derosas. Saranno 10 km con partenza alle 9,30 da via Galvani.
L’organizzazione è della SC Terranova. La manifestazione sarà dedicata al tema della donazione degli organi, per affiancare la costante opera di sensibilizzazione svolta dalla Aido nazionale in questi primi 50 anni di attività. Nel Sulcis, invece, spazio alla 5ª edizione di Iglesias Pedala.
L’organizzazione è della SC Monteponi di Luigi Mascia. In programma ci sono fatica e sorrisi per 12 km con partenza (ore 8.00) e arrivo in piazza Sella.

La Villacidrese anticipa sabato 14 ottobre la partita casalinga con il Calangianus, valida per la 6ª giornata del campionato di Eccellenza, al campo sportivo Comunale Santa Lucia di San Gavino Monreale.

«Che il campionato di quest’anno fosse difficile e molto equilibrato ce lo aspettavamodice Lorenzo Cocozza fino ad ora abbiamo affrontato 4 squadre che ambiscono alla vittoria finale, in tutte le partite abbiamo ben figurato e forse meritavamo qualcosa in più, però il calcio si basa sui risultati e non sulle prestazioni anche se sono molto fiducioso che da questo momento ne usciremo tutti insieme presto.»

Mercoledì è invece arrivato il k.o. per 3-0 nell’andata dei quarti di finale contro il Bosa: «La partita contro il Bosa è dura da digerire prosegue il portiere della Villacidresesoprattutto per il risultato, però siamo stati in partita fino al 96esimo e ciò testimonia che la squadra è viva e che i risultati arriveranno. Una cosa è certa, al ritorno daremo tutto per cercare di ribaltare il risultato perché secondo me abbiamo le qualità per farlo, ma bisogna crederci fino alla fine».

Domani contro il Calangianus sarà un’altra partite, che mette in palio già punti salvezza importanti. La Villacidrese finora ha raccolto solo un pari contro la Ferrini. Ancora a quota 0 il Calangianus, che in settimana ha anche cambiato allenatore: «La partita di domani contro il Calangianus è importante ma non decisiva per il campionato visto che siamo solamente alla 6°ªgiornata. Di sicuro un risultato positivo nella gara di domani sarebbe importantissimo e i punti valgono doppio essendo uno scontro diretto, anche se il Calangianus è una squadra molto forte e non è partita a inizio anno per lottare per la salvezza», conclude Lorenzo Cocozza.

Il calcio d’inizio di Villacidrese-Calangianus è in programma domani alle ore 16.00. L’arbitro designato per il match è Tommaso Bassetti di Lucca con gli assistenti Alessandro Anedda di Cagliari e Michele Piras di Olbia

La gara sarà trasmessa in diretta streaming a partire dalle ore 16.00 sulla pagina Facebook della Villacidrese Calcio grazie alla produzione del media partner Directa Sport Live TV.

Venerdì 20 ottobre, alle 12.00, al campo sportivo di Gonnesa, si terrà la Cerimonia di inaugurazione del tratto dell’ex tracciato ferroviario F.M.S.(Ferrovie Meridionali Sarde) Gonnesa-Bindua, ora riconvertito in percorso ciclo-pedonale.

L’inaugurazione del percorso rappresenta un importante passo avanti nella valorizzazione del Cammino Minerario di Santa Barbara e sarà un’occasione per celebrare il lavoro svolto per la riconversione di questo storico tratto ferroviario.

Nuova edizione del concorso fotografico bandito dal Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna dal titolo “Mining Heritage”, in vista della pubblicazione del nuovo calendario istituzionale per il 2024.

Il concorso per immagini ha l’obiettivo di valorizzare le caratteristiche identitarie della cultura e dell’architettura mineraria, le peculiarità ambientali dei luoghi e dei paesaggi, la flora, la fauna, la storia, le persone e l’artigianato delle Aree e dei Comuni del Parco attraverso istantanee significative, originali e avvincenti.

La partecipazione è libera e gratuita, mentre i candidati dovranno inviare gli scatti (massimo 3 foto) via email entro il 20 novembre 2023, rispettando i criteri e le modalità espresse dall’avviso e consultabili sul sito web istituzionale su “Avvisi e Comunicazioni”.

Dopo aver valutato le immagini inviate, un’apposita commissione sancirà i tre vincitori, che saranno premiati rispettivamente con 750, 500 e 350 euro. Gli scatti vincenti, insieme alle ulteriori immagini selezionate, verranno pubblicati nel calendario 2024 del Parco e nei canali web dell’ente.

La dseputata dei Progressisti Francesca Ghirra ha presentato un’interrogazione ai ministri dell’Interno e della Difesa sul blocco degli indennizzi per le servitù militari in Sardegna.
«Gli indennizzi per le limitazioni imposte alle attività produttive dei territori interessati dalle servitù militari sono bloccati e questo, nonostante il Ministro Crosetto abbia sostenuto – rispondendo a una mia precedente interrogazione – che i compensi che i territori sardi e le attività produttive ricevono per via della presenza di servitù e poligoni militari siano più che sufficienti.»
I comuni interessati sono Carloforte, Sant’Antioco, Domus De Maria, San Giovanni Suergiu, Portoscuso, Guspini, Villaputzu, Oristano, Nurachi, Marrubiu, Riola Sardo e San Vero Milis.
«Il blocco del trasferimento delle risorse comporta che i sindaci non possano risarcire, ad esempio, i pescatori, la cui attività è stata interrotta per via delle esercitazioni a mare aggiunge Francesca Ghirra -. È del tutto evidente che la Sardegna e i sardi pagano da troppo tempo un prezzo troppo alto e che sarebbe necessario rinegoziare le condizioni della presenza militare sull’isola, sia sotto il profilo della quantità che delle modalità di utilizzo del territorio e degli spazi marini e aerei prospicienti i poligoni e gli insediamenti militari.»
«Con questa nuova interrogazione chiedo ai ministri Crosetto e Piantedosi quali siano le tempistiche previste per lo sblocco degli indennizzi, sottolineando ancora una volta la necessità di bonificare i territori compromessi a causa delle esercitazioni e di definire con la Regione Sardegna un piano di riequilibrio in termini di compensazione, non solo economica, rispetto ai danni ambientali, sanitari ed economici subiti dall’isola a causa del gravame militare – conclude Francesca Ghirra -. Il progressivo processo di smilitarizzazione della nostra isola non è per noi più rinviabile.»

Nella tarda serata di ieri, 12 ottobre, ad Iglesias, i carabinieri del Norm della locale Compagnia hanno arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti, un 25enne ed un 23enne, entrambi di Iglesias i quali sono stati sorpresi in quella piazza Oberdan intenti in attività di spaccio di sostanze stupefacenti; dall’immediata perquisizione personale effettuata a carico dei due, sono stati rinvenuti, nella disponibilità del 25enne 2,50 grammi di marijuana ed un bilancino di precisione, mentre al 23enne tre dosi preconfezionate di marijuana per un peso complessivo di 16.5 grammi.

Presso le abitazioni sono stati rinvenuti, 11 grammi di marijuana, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi, dal 25enne, mentre dal 23enne quattro dosi preconfezionate di marijuana per un peso complessivo di 19 grammi. Termine le formalità di rito gli arrestati, secondo le indicazioni del P.M. di turno, sono stati tradotti presso le rispettive abitazioni, in regime di arresti domiciliari in attesa, di essere sottoposti nella mattinata odierna a rito per direttissima presso il Tribunale di Cagliari.

Nella medesima attività sono stati segnalati alla Prefettura di Cagliari, quali assuntori di sostanza stupefacente, un 31enne trovato in possesso di 0,75 grammi di marijuana e un 52enne trovato in possesso di 0,82 grammi di marijuana.

Domenica 15 ottobre, a Carbonia, si svolgerà il 4° Meeting Turistico Auto d’epoca – Archeologia, Mare e Miniere, “Memorial Piero Corda”, organizzato dall’A.S.D. Group Vanguard, con il patrocinio del comune di Carbonia.
L’evento prevede, alle ore 8.30, il raduno con iscrizione dei partecipanti e l’esposizione dei veicoli in via Manno; dalle ore 8.30 alle ore 12.30, intrattenimento musicale a cura della Angel Eventi di Davide Musu e l’esibizione di Enrico Spano, vicecampione italiano 2023 di Bike Trial; alle ore 12.30 la partenza delle auto e moto d’epoca per un saluto alla città di Carbonia e un tour lungo le coste del Sulcis; alle ore 13.30 il pranzo e alle ore 16.30 le premiazioni, i ringraziamenti e i saluti.
La manifestazione, di interesse regionale, richiamerà la presenza a Carbonia di centinaia di auto e moto d’epoca provenienti da tutta la Sardegna. Uno spettacolo motoristico da non perdere.

Disponibilità a lavorare su turni. È questo il requisito principale per proporre la propria candidatura, entro il 20 ottobre e attraverso il sito https://www.posteitaliane.it/it/carriere.html, per il ruolo di “Addetto Smistamento” di Poste Italiane.

La ricerca, indirizzata a tutti coloro che vogliano intraprendere un’esperienza operativa in ambito logistica assicurando il rispetto dei tempi e degli standard qualitativi, è attiva su diverse sedi in ambito nazionale, e comprende anche la Sardegna con il Centro Smistamento di via Eroi di Nassiriya (fianco Aeroporto Elmas) a Cagliari.

Tra le principali attività che gli addetti allo smistamento sono chiamati a svolgere rientrano la gestione dello smistamento, la movimentazione e lo stoccaggio delle merci, l’amministrazione del magazzino e dei relativi flussi informativi.

Per la candidatura non sono richieste conoscenze specialistiche e si propone un contratto a tempo determinato, in relazione alle specifiche esigenze aziendali sia in termini numerici che di durata.

La regione e le province di assegnazione saranno individuate in base alle esigenze aziendali. Il candidato potrà indicare una sede di preferenza (da indicarsi nell’ultima domanda, nella Sezione “Domande di candidatura”) e potrà essere inserito solo a fronte di idoneità alla mansione da accertare con visita medica in sede aziendale.

«Ho una grande preoccupazione riguardo alla difficile situazione degli Operatori Socio Sanitari (OSS) nella nostra Sardegna. In un periodo in cui il sistema sanitario sardo ha fatto affidamento su queste figure cruciali durante l’emergenza COVID, molti di loro si trovano ora in una condizione di precariato che dura da oltre 3 anni.»

La consigliera regionale di Idea Sardegna Carla Cuccu interviene così sulla situazione degli Operatori Socio Sanitari in Sardegna.

«Gli OSS hanno dimostrato una dedizione straordinaria nel servizio alla comunità, spesso rispondendo prontamente alle chiamate, lavorando in condizioni estreme e contribuendo in modo fondamentale nel periodo di crisi sanitaria dovuto alla pandemiaaggiunge Carla Cuccu, segretaria della commissione Sanità -. Tuttavia, nonostante il loro ruolo di massima importanza, molti di loro non sono stati ancora stabilizzati e rimangono in attesa di un’assunzione a tempo indeterminato.»

«Molti di questi professionisti non fanno parte di alcuna graduatoria, ma hanno acquisito un’esperienza preziosa e richiedono una soluzione immediata per la loro situazione lavorativa. La recente stabilizzazione degli OSS che hanno lavorato almeno 18 mesi tramite agenzie interinali ha escluso proprio coloro che hanno svolto un ruolo chiave durante l’emergenza Covid – conclude Carla Cuccu -. È importante sottolineare che in Sardegna, un concorso per 54 posti è stato revocato, mentre un concorso per 57 posti è ancora attivo. Attualmente sono oltre 137 gli operatori socio sanitari che hanno richiesto la stabilizzazione.»

«La Regione può, ha il dovere di intervenire per salvare le decine di autonomie scolastiche a rischio, in procinto di essere sacrificate dalla fredda logica dei numeri e dei costi, così come previsto da norme nazionali che non tengono conto delle varie e diverse specificità territoriali. Norme uguali per tutti che, applicate in Sardegna, produrranno un’ecatombe. La Regione, dunque, deve negoziare con lo Stato obiettivi adatti all’Isola, alla sua condizione, al fine di giungere a una “tipologia” di dimensionamento misurata, mettendo sul piatto le risorse necessarie per pagare Presidi e DSGA. Mi appello anche all’Anci Sardegna perché si faccia promotrice presso il Governo regionale verso l’apertura di un tavolo di trattativa con lo Stato.»

A dirlo è Ignazio Locci, sindaco di Sant’Antioco.

«Da Sindaco mi confronto con questo tema ormai da anni e ho maturato la convinzione che parlarne soltanto in occasione delle conferenze annuali per la redazione del “Piano di dimensionamento scolastico” (peraltro già abbondantemente deciso da enti sovraordinati ai Comuni sulla base di logiche glaciali), sia un cattivo servizio reso alle nostre Comunità: dobbiamo invece pretendere scuole in ogni Comune, presidi dello Stato stabili per garantire un futuro alla nostra società aggiunge Ignazio Locci -. Come risolvere il problema in Sardegna? Le norme nazionali che, come detto, vengono applicate in ogni porzione di territorio, penisola e isole comprese, si rifanno a una logica dei costi e del risparmio economico: norme di stabilizzazione dei conti pubblici che, di fronte al calo demografico e alla conseguente riduzione della popolazione studentesca, innescano il meccanismo di funzionamento di un’immensa tagliola che annualmente si abbatte sulla Scuola –  intesa come istituzione – senza pietà. La Regione, pertanto, deve aprire un tavolo dedicato alla Sardegna con il Governo nazionale liberando risorse per almeno dieci milioni di euro necessarie per pagare Presidi e DSGA: di fronte ad un avanzo libero di amministrazione da 170 milioni di euro, non mi sembra una grande cifra, quanto piuttosto un investimento lungimirante conclude Ignazio Locci -. Mi appello al buon senso di tutti gli attori coinvolti: la soluzione può essere individuata.»