24 August, 2026

Domani, giovedì 18 settembre, alle 10.30, nell’aula magna del rettorato, in via Università, n. 40 – il rettore dell’ateneo di Cagliari, Giovanni Melis, presenterà alle autorità e alla stampa la prima edizione del trofeo di pallacanestro femminile di serie A1 intitolato a Lilli Coiana.

Pioniere sportivo universitario. Leonardo “Lilli” Coiana, scomparso lo scorso 11 febbraio, era presidente del #Cusi e vice presidente del #Cus Cagliari, sodalizio che aveva contribuito a fondare. Specialista di medicina dello sport, ortopedia, fisiatria e chirurgia, era molto vicino alla squadra di basket di casa che milita in A1. È questa una delle ragioni che hanno portato il presidente del Cus Cagliari, Adriano Rossi, ed il dirigente di settore, Marcello Vasapollo, a promuovere il primo torneo “Lilli Coiana”. Al quadrangolare di Sa Duchessa – venerdì 20 e sabato 21 – parteciperanno il Cus Cagliari, le vice campionesse d’Italia del Passalacqua Ragusa, il Saces Mapei Dike Napoli e le spagnole del Bembibre.

La presentazione del torneo prevede anche la proiezione si un breve video inedito su Leonardo Coiana. Alla conferenza prendono parte le principali autorità. Per l’ateneo, oltre al professor Melis, partecipano ai lavori anche il pro rettore Paola Piras, il presidente del Cus Cagliari, Adriano Rossi e il consigliere nazionale Cusi, Marcello Vasapollo.

Gianluigi Rubiu 5 copia

E’ già polemica sulle selezioni di alcune decine di figure professionali annunciata dalla società Abbanoa. A sollevarli è Gianluigi Rubiu, capogruppo UDC in Consiglio regionale, con un’interrogazione urgente al presidente della Giunta regionale Francesco Pigliaru.. «E’ una procedura davvero singolare che lascia lo spazio a troppi dubbi, visto il restringimento del campo di azione dei possibili partecipanti al bando – spiega Gianluigi Rubiu -. Un concorso tutto da chiarire, con una penalizzazione per tanti giovani in cerca di prima occupazione».

«In effetti – si legge nell’interrogazione di Gianluigi Rubiu – i criteri di accesso appaiono fortemente penalizzanti, lesivi di una grande fetta di popolazione lavorativa e fortemente riduttivi in modo da favorire l’ingresso in tale ente solo di operai altamente specializzati. Una selezione che peraltro apre lo spazio a regole discutibili, visto il restringimento del campo di azione dei possibili partecipanti al bando.»

«Troppo rigide – osserva Gianluigi Rubiu – con limiti altamente pregiudizievoli dell’esercito dei senza lavoro che è sempre più in aumento nella nostra Isola.» Ecco, dunque, l’interrogazione con un appello: «La società Abbanoa è uno dei principali enti strumentali della Regione, con un ruolo di rilievo nella gestione del servizio idrico dell’Isola che pertanto dovrebbe seguire principi di obiettività, efficienza ed efficacia anche con l’assunzione di nuovo personale senza lasciare il fianco a possibili illegittimità che potrebbero pregiudicare lo svolgimento della selezione – conclude Rubiu – Per questo si chiede di revocare il bando, con il possibile allargamento dei candidati al concorso.»

 Agriturismo2Agriturismo1

La Quinta commissione del Consiglio regionale, presieduta da Luigi Lotto (Pd), ha esaminato oggi le proposte di legge 58 (Crisponi e più) sulla classificazione delle aziende agrituristiche e 79 (Lotto e più) sulle modifiche alla legge 23 giugno 1998, n. 18 “Nuove norme per l’esercizio dell’agriturismo”. Il presidente Lotto ha evidenziato che le due proposte di legge puntano a semplificare la vita degli agriturismi eliminando i blocchi e le criticità che si sono manifestate finora, valorizzando la multifunzionalità delle aziende agricole.

Tra i problemi fondamentali evidenziati dalle associazioni di categoria ed allo studio della Commissione, quello della piccola macellazione da eseguire negli agriturismi per gli animali di proprietà e la loro trasformazione, ma anche la revisione dell’elenco dei fornitori che vincola eccessivamente le strutture nell’acquisto delle materie prime per la ristorazione. La Commissione ha sentito in audizione le associazioni di categoria (Cia, Copagri, Confagricoltura, Coldiretti) i consorzi degli agriturismi, Confcoperative, Legacoop e Agci per valutare con loro la bontà delle iniziative legislative e le criticità riscontrate nella loro attività. Oltre il problema dell’elenco fornitori e della macellazione, da parte delle associazioni di categoria è arrivata forte la richiesta di caratterizzare l’agriturismo dalla semplice attività di ristorazione, valorizzando la tutela della cultura e delle tradizioni del territorio, ma anche la richiesta di semplificare il sistema di controlli oggi gestiti da troppi enti.

La Commissione ha sentito in audizione anche il direttore generale dell’Agenzia #Laore, Maria Ibba, la quale ha condiviso la necessità di semplificare e rilanciare il settore, rilevando che a oggi su 816 agriturismi, presenti nell’albo, soltanto 416 hanno risposto alla richiesta del documento di aggiornamento e  questo è un dato preoccupante. La Ibba ha condiviso la necessità di snellire i controlli dando anche la disponibilità dell’agenzia, su domanda posta dal presidente Lotto, a prendere in carico i controlli regionali sugli agriturismi in un’ottica di accompagnamento delle aziende verso il rispetto delle normative e non in un’ottica punitiva. Il direttore generale ha anche condiviso la volontà della Commissione di rivedere l’elenco dei fornitori per rendere più semplice l’approvvigionamento delle materie prime regionali da parte delle aziende, ma ha esortato la Commissione a non eliminare l’albo, che comprende 1125 aziende, e a vederlo come un importante punto di partenza.

La commissione ha poi affrontato con il dirigente di Igiene degli alimenti dell’assessorato della Sanità, Giovanna Irranca, la problematica della macellazione di piccole quantità di animali e la trasformazione da eseguire direttamente nell’agriturismo. Il problema è complesso, perché prevede l’ottemperanza delle norme europee oltre che nazionali. Allo studio della Commissione diverse ipotesi che saranno approfondite con i tecnici dell’assessorato della Sanità.

Si è dichiarato soddisfatto anche il vice presidente della Commissione, Luigi Crisponi (Riformatori sardi), primo firmatario di una delle proposte di legge: «La proposta di legge sulla classificazione degli agriturismi va decisamente nella giusta direzione vista l’attenzione e la condivisione mostrata dalle associazioni di categoria, udite dalla Quinta commissione. E’ quanto mai necessario – ha proseguito Crisponi – modernizzare il delicato settore con una classificazione che dia trasparenza sui servizi offerti e semplificazione agli operatori». 

Piazza Roma Carbonia 2

Ricordiamo che il #Consiglio comunale di Carbonia, nella seduta del 12 settembre 2014, ha deliberato il rinvio delle scadenze di pagamento della #TARI (Tassa rifiuti) 2014.

La scadenza del pagamento della prima rata, prevista inizialmente per il 16 luglio (con possibilità di pagamento sino al 16 settembre 2014), è stata rinviata al 16 ottobre 2014.

La scadenza del pagamento della seconda rata, inizialmente fissata per il 16 settembre, è stata rinviata al 16 dicembre 2014.

La scadenza del pagamento della terza rata, inizialmente fissata per il 16 novembre 2014,  è stata rinviata al 16 marzo 2015.

La scadenza del pagamento della quarta rata, inizialmente fissata per il 16 febbraio 2015,  è stata rinviata al 16 maggio 2015.

L’Ufficio Tributi TARSU/TARES/TARI del comune di Carbonia è a disposizione per eventuali chiarimenti.

Telefono: 0781/694275 – 0781/694276

Orario dello sportello presso il Front Office (Piazza Roma, sotto i portici)

Martedì, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 18.00

Giovedì, dalle 10.00 alle 13.00.

La società #Abbanoa ha avviato le selezioni per la ricerca delle seguenti figure professionali da assumere con contratto a tempo determinato per 3 anni:

N° 1 Direttivo Tecnico Esperto – 8° livello Federutility – Responsabile Servizio – Prevenzione e Protezione

N° 1 Direttivo Amministrativo Esperto – 8° livello Federutility – Credit Manager

N° 1 Addetto Tecnico Specialista –  6° livello Federutility – Responsabile Magazzino

N° 2 Addetti Amministrativi Esperti –  5° livello Federutility – Gestione del Credito

N° 2 Addetti Amministrativi Senior –  4° livello Federutility – Gestione del Credito

N° 10 Addetti Amministrativi – 3° livello Federutility – Ciclo Passivo

N° 17 Addetti Amministrativi –  3° livello Federutility – Ciclo Attivo

I curricula devono essere inviati esclusivamente con raccomandata A/R entro il 30/09/2014 all’indirizzo: SP Selezione Personale Srl via Grecale 21 Cagliari, indicando nella busta l’oggetto: Selezione Addetti Ciclo Attivo.

La selezione avverrà tramite una prova preselettiva, una prova scritta ed una prova orale.

Nei prossimi mesi #Abbanoa predisporrà anche le procedure di selezione per il reclutamento di personale tecnico (ingegneri, geometri).

Tutte le informazioni sono reperibili sul sito www.abbanoa.it

IMG_3787

Il Carbonia Allievi ha vinto il torneo di calcio giovanile organizzato dalla Pol. Rosmarino Orione, superando in finale il Cagliari giovanissimi con il punteggio di 4 a 2.

La squadra rossoblù si era qualificata superando nettamente la squadra allievi della Pol. Rosmarino Orione, con il netto punteggio di 8 a 3, mentre il Carbonia aveva avuto la meglio altrettanto nettamente sul Bindua, per 4 a 0 (le due squadre, in questo caso, erano di pari categoria, allievi).

Nella finale per l’assegnazione del terzo e del quarto posto, il Bindua si era imposto il giorno prima sulla Pol. Rosmarino Orione, con il punteggio di 4 a 2.

Convegno Punta Torretta 3 copia

Sabato 27 settembre 2014, dalle ore 16.00 alle ore 19.00, presso #Punta Torretta, in località Medau Su Rei, alla periferia di Carbonia, è in programma il 4° incontro-confronto dal titolo: “Green economy la via da seguire per un futuro pulito, le nuove energie”, organizzato dall’Associazione di Volontariato #Onlus Carbonia Gruppo Comunità via Marconi, con il patrocinio del comune di Carbonia.

L’incontro sarà coordinato dalla giornalista Francesca Arrius e interverranno come relatori: Stefania Aoi, giornalista, Giampaolo Sestu, Volontario Comunità di via Marconi ed Alberto Medda, ingegnere civile.

In caso di mal tempo l’incontro si terrà presso la sede centrale della Comunità in via Marconi 65 a Carbonia.

Per informazioni: Gruppo Comunità via Marconi – e-mail: gruppocomunita97@tiscali.it – tel: 0781 660787 – fax: 0781 807846.

Iglesias.

Iglesias.

Il consigliere regionale Ignazio Locci (Forza Italia), denuncia oggi, in una nota, i ritardi nella proroga del #Piano Casa.

«Che fine ha fatto la proroga del #Piano Casa promessa dalla #Giunta Pigliaru alle associazioni di categoria? – chiede Locci – Presto scadranno i termini per poter usufruire dello strumento del Piano Casa, capace, come dimostrato in passato, di dare impulso al settore dell’edilizia piagato dalla crisi, ma dall’amministrazione regionale non arriva alcun segnale confortante. Il 29 novembre, infatti, è la data ultima per usufruire dell’opportunità di ampliare l’abitazione, o un altro immobile, presentando la Dia o richiedendo la concessione edilizia al Comune.»

«In altre regioni d’Italia – aggiunge il consigliere regionale di Sant’Antioco – i termini sono stati prorogati, andando così incontro a cittadini e imprenditori. Ma in Sardegna, nonostante le rassicurazioni fornite dal Governatore ai rappresentanti delle categorie, una Giunta dormiente e ancorata saldamente ai propri pregiudizi ideologici continua a tergiversare lasciando nell’incertezza il settore dell’edilizia. Il tutto mentre Matteo Renzi, anche con il suo Piano Casa nazionale, predica sviluppo e lavoro. Sviluppo e lavoro che, con questa Giunta, i sardi dovranno attendere a lungo.»

«Invito l’Esecutivo Pigliaru – conclude Locci – a darsi una mossa e portare nel Consiglio regionale la proroga del Piano casa. Oppure abbia quanto meno il coraggio di assumersi le proprie responsabilità e ammettere, una volta per tutte, di non volere il rinnovo dei termini.»

Piazza Rinascita Carbonia

In occasione della trentunesima edizione delle #Giornate Europee del Patrimonio, previste per il 20 e 21  settembre 2014, l’Amministrazione comunale di Carbonia, in collaborazione con il #Museo Archeologico Villa Sulcis, con la cooperativa Mediterranea, con la #Soprintendenza Archeologica e con il #Centro Italiano della Cultura del Carbone, per il giorno 20 settembre, promuove gli ingessi al patrimonio culturale della Città. Intento di questa iniziativa è, infatti, potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra le Nazioni europee. Si tratta di un’occasione di straordinaria importanza per riaffermare il ruolo centrale della cultura nelle dinamiche sociali italiane. Alcuni ingressi a diverse strutture museali saranno gratuite o a prezzo simbolico (1 euro).

Il calendario delle iniziative:

Sabato 20 settembre: Museo archeologico Villa Sulcis. Orari: 10.00 – 14.00; 15.00 – 19.00; 20.00-24.00.  All’interno del Sistema museale cittadino, il Museo Archeologico Villa Sulcis (che espone anche i reperti della fortezza) resterà aperto fino alle ore 24. Ingresso: prezzo simbolico 1 euro. Organizzato dal comune di Carbonia, in collaborazione con la Cooperativa Mediterranea.

Sabato 20 settembre: Museo PAS (PaleoAmbienti Sulcitani). Orari 10.00 – 14.00; 15.00-19.00. Ingresso: prezzo simbolico 1 euro. Organizzato dal comune di Carbonia in collaborazione con la #Cooperativa Mediterranea.

Sabato 20 settembre: Carbonia, Nuraghe Sirai, zona artigianale di Carbonia (PIP). Orario: 10.00-13.00; 15.00-18.00. La scelta di iniziare le indagini al Nuraghe Sirai (luglio 2014), il primo ad essere oggetto di scavo nel territorio di Carbonia, è dovuta alla sua unicità ed eccezionalità. Inglobato nella più recente fortezza, che a sua volta ha dimostrato per la prima volta l’esistenza di una comunità mista sardo-fenicia e un sistema territoriale integrato, il monumento rivelerà le forme della cultura nuragica dell’età del Bronzo e le sue trasformazioni nell’età del Ferro. I nuovi scavi verranno presentati dagli archeologi Carla Perra e Roberto Sirigu. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con #ATI-Ifras.

Sabato 20 settembre: Museo del Carbone – Lampisteria, Grande Miniera di Serbariu. Orari: 10.00-18.00 (ultimo ingresso ore 17.00). Visita libera alla Lampisteria, dove ha sede l’esposizione permanente sulla storia del carbone, della miniera e della città di Carbonia. L’ampio locale accoglie una preziosa collezione di lampade da miniera, attrezzi da lavoro, strumenti, oggetti di uso quotidiano, fotografie, documenti, filmati d’epoca e videointerviste ai minatori. Opzionale: biglietto ridotto 6 euro per la visita guidata della Galleria sotterranea. Iniziativa promossa da Museo del Carbone – Centro italiano della cultura del carbone in collaborazione con il comune di Carbonia, il #Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna.

Sabato 20 settembre:  insediamento punico-romano – Area PIP. Orari: 10.00-18.30. Visita guidata agli scavi archeologici attualmente in corso nell’area dell’insediamento punico e romano in località Su Landiri Durci (Area P.I.P. – Carbonia) a cura della #Soprintendenza archeologica di Cagliari in collaborazione con comune di Carbonia e ATI-Ifras.

«Un’ottantina di detenuti tossicodipendenti e con gravi problemi psichici, su poco più di 350 ristretti tra uomini e donne, rendono particolarmente difficile il lavoro degli operatori della #Casa Circondariale di Cagliari. Una condizione intollerabile che si aggiunge a quella di un’altra trentina di pazienti-detenuti che manifestano profondo disagio relazionale a causa della tossicodipendenza o di malattie mentali.»

Lo afferma Maria Grazia Caligaris, presidente dell’associazione “Socialismo Diritti Riforme”, con riferimento a diversi episodi critici, compresi alcuni tentativi di suicidio, verificatisi nel #Penitenziario di viale Buoncammino.

«Si tratta di due tipologie di cittadini privati della libertà, quelli in singola o doppia diagnosi che, per le condizioni di salute fisica e/o psichica, dovrebbero trovare una collocazione in strutture alternative. Il disagio mentale grave, spesso accompagnato da condizioni socio-economiche e affettive precarie, porta a episodi di autolesionismo difficilmente scongiurabili e talvolta altamente rischiosi per l’incolumità delle persone sofferenti. Diversi ristretti per lenire l’ansia che li assale – sottolinea Maria Grazia Caligaris – compiono improvvisi atti contro se stessi procurandosi ferite, non sempre superficiali, alle braccia, alle gambe e al petto. L’intervento dei Medici può risolvere temporaneamente il problema che tuttavia si ripresenta con regolarità non appena viene nuovamente sperimentato un momento di difficoltà. Si tratta di persone fragili con alle spalle condizioni familiari e sociali precarie, talvolta senza parenti, che non sono in grado di controllare i propri impulsi autolesionistici mettendo così a rischio l’equilibrio, peraltro sempre precario, della vita dietro le sbarre.»

«La problematica – osserva la presidente di SDR – non può essere gestita dalla Polizia Penitenziaria, che pure deve salvaguardare l’incolumità dei ristretti, e neppure dagli psichiatri. L’assenza di attività specifiche per queste persone, porta alcune di loro a permanere nelle celle provocando talvolta dei diverbi o delle reazioni da parte dei compagni di stanza. L’intervento degli Agenti per dirimere le controversie può talvolta rivelarsi pericoloso.»

«La presenza di elementi così difficili da gestire deve essere riconsiderata anche perché il trasferimento nel #Villaggio Penitenziario di Uta non avrà su di loro alcun effetto positivo. Non si tratta di metterli in libertà o ai domiciliari, anche perché neppure le famiglie quando ci sono possono farsene carico, ma di disporre di strutture alternative con operatori in grado di attivare un costante monitoraggio e di promuovere iniziative di sostegno affinché la detenzione non restituisca alla società una persona uguale o peggio di prima. La vita dentro un penitenziario purtroppo non abbatte la recidiva e qualunque pena, benché severa, ha un termine, soprattutto quando i reati non sono gravi. Se però il tempo trascorso fuori dalla società non ha cambiato almeno in parte la persona allora – conclude Caligaris – è stato inutilmente sprecato insieme alle risorse. Nuove modalità di recupero sono diventate necessarie per la sicurezza della comunità e possono creare nuovi posti di lavoro in ambito sociale.»