25 August, 2026

Domani, martedì 29 luglio, alle 17.30, nel centro culturale salesiano di Solanas prenderà il via la prima Summer School sulla Dottrina Sociale della Chiesa intitolata “Una Speranza per l’Europa”. I relatori, alcuni di esperienza internazionale, saranno impegnati in un percorso formativo che vede iscritti diversi giovani provenienti da  tutta Italia.  Il corso, oltre ai momenti formativi, ha previsto momenti di svago durante i quali i ragazzi potranno godere della  splendida spiaggia di Solanas. Federico Ibba, presidente della Scuola di formazione politica “Pro Libera Civitate”, sottolinea «l’importanza di un’iniziativa rivolta ai giovani amministratori sardi. Penso sia un’occasione per riavvicinare i giovani alla politica e, soprattutto, utile per far passare il concetto che occorra fare un percorso di formazione prima di cimentarsi nell’agone politico. Questa corso, con il coordinamento scientifico di don Alessandro Fadda, responsabile della cappellania dell’Università Roma Tre, a mio giudizio – continua Ibba – va verso questa direzione».

C’è da aggiungere la completa gratuità della frequenza. Inoltre i relatori sono personaggi di riferimento come mons. Mario Toso, segretario del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, prof. Paolo Benanti dell’Università Gregoriana, per non parlare scrittore di Civiltà Cattolica, nonché giornalista e Consulente Nazionale dell’UCSI (Unione Stampa Cattolica Italiana, Francesco Occhetta che interverrà mercoledì alle 12.00. Tra i promotori anche la Fondazione Centesimus Annus Pro Pontefice, guidata in Sardegna da Adriano Picciau. Per info: www.proliberacivitate.com

Proseguono gli appuntamenti con “Storie con il naso rosso”, la rassegna teatrale legata ai Racconti d’Arte in Galleria Comunale, nata dalla collaborazione tra #Il Crogiuolo, l’Associazione #Sogno Clown, la società Orientare e la Galleria comunale d’Arte di Cagliari, giovedì 31 luglio, andrà in scena, ore 18.00, lo spettacolo di magia (età 3-10 anni) “Scirarì su sonnu”, di e con Il Duo Fracassa, produzione Teatro del Sottosuolo.

Alle 17.30 i bambini saranno coinvolti dalle critiche d’arte della Galleria comunale in un laboratorio che lega la visione dei dipinti della collezione Ingrao, alla successiva visione dello spettacolo.

Luigi Arru 5 copia
L’assessore regionale della Sanità, Luigi Arru, ritiene sia indispensabile rilanciare la ricerca al #Microcitemico di Cagliari. Lo ha detto stamane nel corso di un incontro svoltosi all’assessorato regionale della Sanità, con i rappresentanti delle associazioni dei pazienti talassemici.
«Il mio sogno – ha detto Arru – è che questo ospedale di eccellenza diventi un children hospital e stiamo cercando di capire come organizzare amministrativamente un Irccs (Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico) all’interno del Microcitemico nell’ambito del più ampio progetto che riguarda anche il #San Raffaele.»

L’assessorato regionale dell’Agricoltura e Riforma agropastorale ha inviato alla #Commissione Europea il #Programma di Sviluppo rurale 2014/2020. 
La stesura del documento è avvenuta attraverso un processo di analisi della situazione socio-economica regionale, accompagnato da momenti di ascolto dei principali portatori di interesse, che hanno contribuito alla definizione della strategia e alla selezione degli interventi. Inoltre, il Programma tiene conto dei Programmi nazionali redatti dal Mipaaf (PSRN) e dell’Accordo di partenariato. 
Da questo momento, prende avvio l’iter di approvazione del programma, che prevede una fase di negoziazione della durata massima di sei mesi tra l’Autorità di Gestione del PSR e la Commissione Europea, che si protrarrà fino alla approvazione definitiva del PSR Sardegna. Il negoziato terrà conto del percorso di approvazione dei PSRN per assicurare la necessaria coerenza e complementarietà. 
Le risorse finanziarie a disposizione, per i sette anni di programmazione, sono pari a 1 miliardo e 308 milioni di euro circa.

Il #Consiglio regionale si riunirà domani alle ore 16.00. Primo punto all’ordine del giorno la discussione sulle comunicazioni del presidente della Regione sull’accordo tra Governo e Regione in materia di patto di stabilità. Seguirà l’esame della mozione n. 49 (Arbau e più) sull’inquadramento del personale Aras e del testo unificato n. 3 “Norme in materia di agricoltura e sviluppo rurale: agro biodiversità, marchio collettivo, distretti”.

Consiglio regionale 2 copia

Si svolgerà il 23 e il 24 agosto 2014, nell’ambito della Sagra del Miele di #Montevecchio, la XV edizione del concorso per l’attribuzione dei premi di qualità per i mieli tipici della Sardegna. Scopo della manifestazione è quello di incentivare la produzione di mieli di qualità, valorizzare le diverse tipologie di miele e promuoverne il consumo consapevole. 

Il concorso è organizzato dall’agenzia #Laore Sardegna, in collaborazione con la Pro-Loco e il comune di Guspini, l’associazione Città del miele e l’Albo nazionale assaggiatori miele. 

I campioni di miele saranno sottoposti all’analisi chimico-fisica, residuale, melissopalinologica e sensoriale. Ai produttori che avranno presentato i migliori mieli, verranno assegnati attestati di qualità e, nell’ambito di ogni sezione e tipologia di miele, verrà inoltre attribuito un attestato di merito per il campione che ha riportato il maggior punteggio. 

Il concorso, è riservato ai mieli sardi. 

La Regione Autonoma della Sardegna ha istituito con L.R. n. 13 del 30 giugno 2011 il 28 luglio quale giornata commemorativa per rendere omaggio a tutti coloro, tra operatori antincendio, volontari e turisti che sono morti o hanno riportato gravi danni permanenti negli innumerevoli e devastanti incendi accaduti nell’isola dal dopoguerra a oggi. 

Un ricordo per tutte le vittime che hanno perso la vita per difendere la vita di altri esseri umani e per salvaguardare il patrimonio ambientale meritando per questo sacrificio un riconoscimento dell’intera isola. 

Per sensibilizzare, diffondere e promuovere nella comunità regionale, ed in particolare fra le giovani generazioni, i valori di tutela della vita in ogni sua espressione naturale, di rispetto delle leggi, di altruismo e solidarietà, che ispirano l’azione di quanti si sono impegnati e si impegnano, anche a rischio della vita, nella lotta contro la piaga degli incendi, quest’anno la giornata verrà ricordata con una narrazione tratta da un racconto che testimonia il drammatico bilancio dell’incendio di Curraggia del 1983.

Palazzo della Regione 1 copia

Giovedì 24 luglio, su richiesta #S.A.Di.R.S./UIL, si è svolto l’incontro che avrebbe dovuto riguardare la contrattazione collettiva integrativa, purtroppo al tavolo si è presentato solo il D.G. del Personale, vogliamo stigmatizzare la volontà della delegazione trattante di evitare la discussione su un CCI che ad agosto 2014 scadrà definitivamente, ai sensi dell’art. 11 comma 1 del CCRL. L’ultimo e parziale CCI è stato firmato il 9 agosto 2010, l’unico CCI completo è datato 28 febbraio 2007.

«Ancora una volta la discussione è stata infruttuosa – scrive in una nota Luciano Melis, segretario generale del #Sindacato Autonomo dei dipendenti della Regione Sardegna – infatti il Direttore Generale del Personale ha ribadito che in base al Decreto Legislativo 150/2009 ritengono che alcuni istituti demandati alla contrattazione integrativa non sono più applicabili e a tal proposito, ci è stato consegnato un documento elaborato dagli uffici che vi alleghiamo, in cui hanno riportato i principi richiamati dal D.lgs 150/2009. Abbiamo fatto presente che proprio il D.lgs 150/2009 all’art. 1 individua le Amministrazioni a cui si applica lo stesso (le amministrazioni pubbliche di cui all’art. 2 comma 2 del D.lgs 165/2001). Lo sanno anche i sassi che tra quelle amministrazioni non vi è la Regione Sardegna.»

«Il documento consegnato – aggiunge Luciano Melis – nulla dice se non un richiamo generico del D.lgs 150/2009, che altro non fa che rimandare al D.lgs 165/2001 che ripetiamo nulla ha a che vedere con noi, visto che, ai sensi dell’art. 3 dello Statuto Sardo (norma Costituzionale), il rapporto di lavoro dei dipendenti regionali è regolamentato dalla L.R. 31/1998.  Ci saremmo aspettati una relazione tecnico giuridica predisposta dall’Area Legale della Regione, a supporto delle loro affermazioni, che secondo noi non hanno nessun fondamento.»

«A tal proposito – sottolinea ancora Luciano Melis – troviamo molto interessante il parere dell’Ufficio Legale e Legislativo della Regione Sicilia del 4/12/2009, che ricalca il nostro pensiero, ribadendo infatti che l’applicazione delle singole norme è regolamentato dalla L.R. Siciliana n. 10/2000 (simile alla nostra L.R. 31/1998), che disciplina la contrattazione dei dipendenti regionali, e precisa: “Lo Stato non può appropriarsi di una materia statutariamente spettante alla Regione Siciliana” (la disciplina dei rapporti di impiego del proprio personale) guarda caso come la Regione Sardegna, invitando i Legislatori della Regione eventualmente a legiferare. Riteniamo che ancora una volta gli uffici vogliono sostituirsi ai politici dando interpretazioni che non gli competono e di fatto bloccando il diritto delle OO.SS. a negoziare.»

«Tale atteggiamento è intollerante – conclude il segretario generale del #SADIRS – ancora una volta si gioca a perder tempo, pertanto, se ai primi di settembre non si riaprirà la contrattazione, avvieremo tutte le azioni per difendere i nostri diritti e quelli di tutti i dipendenti, siamo stanchi di essere il bersaglio preferito sia degli organi di informazione e ora anche del nostro datore di lavoro.»

Straordinaria partecipazione, sabato e domenica, nell’area fenicia di Sant’Antioco, all’evento “#Al di qua del ponte”, organizzato dalle associazioni Il Calderone e Agorà.

Giunto alla sua seconda edizione, dopo l’ottimo riscontro di critica e pubblico ricevuto l’anno precedente, “Al di qua del ponte”, numeri alla mano, è già diventata una ricorrenza fissa nell’estate antiochense! Lo scopo dell’evento è quello di favorire l’integrazione e la fratellanza tra le minoranze etniche presenti sul territorio del Sulcis attraverso la condivisione di musica, buon cibo e attività ludiche per i più piccoli.

La giornata inaugurale è stata stata dedicata al dibattito-conferenza “Sardi, meticci e migranti” ed alla premiazione del concorso fotografico indetto per avvicinare il pubblico ai temi della multietnicità e dell’Intercultura dal titolo “Al di qua dell’obiettivo”. Quindi, proiezione del documentario “L’Orchestra di via Padova” a cura del Centro Servizi Culturali Carbonia Iglesias della Società Umanitaria e degustazione enogastronomica a cura di “Epulae”.

Ieri sera, a partire dalle 18.00, divertimento per i più piccoli con “Di tutti i colori!”, percorso ludico con giochi tradizionali da tutto il mondo a cura dell’associazione “La Salvia animazioni”, quindi apertura degli stand espositivi di prodotti e manufatti enogastronomici locali. La serata è proseguita con la degustazione dei piatti tipici, sapientemente preparati dalle comunità ospiti presenti (marocchina, senegalese, rom, cubana, messicana, venezuelana, colombiana, salvadoregna, sarda, rumena, russa e bielorussa) con i propri stand per offrire a tutti un assaggio di terre lontane, grazie anche alle esibizioni di canti e balli tipici che verranno curate sempre dai rappresentanti delle comunità.

Ha concluso la serata “Stanotte!”, concerto spettacolo de “L’ Orchestra di Via Padova” che, con le sue suggestive contaminazioni musicali dallo spiccato valore multietnico, ha suggellato, come testimonia l’ampia documentazione fotografica, una serata ricca d’eventi.

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#Agris ha pubblicato le graduatorie di merito delle selezioni per il conferimento di: 

– 3 borse di studio per laureati, dal titolo “Caratterizzazione morfologica ed agronomica del germoplasma sardo dei fruttiferi” della durata di dodici mesi, da realizzarsi presso il Dipartimento per la ricerca nell’arboricoltura dell’agenzia, Aziende di Platamona e di Villasor, nell’ambito del progetto di ricerca “RISGENSAR”; 

– una borsa di perfezionamento tecnico per laureati, dal titolo “Attività di studio e di ricerca per la caratterizzazione, l’innovazione e la valorizzazione enologica delle produzioni della Sardegna” della durata di dodici mesi da realizzarsi presso il Dipartimento per la ricerca nell’arboricoltura dell’agenzia, nell’ambito del programma di ricerca “AKINAS”.