8 July, 2026

La prima giornata del 4° Rally Sulcis Iglesiente è andata in archivio con Valentino Ledda e Claudio Mele (Skoda Fabia Rs Rally2) al comando della classifica assoluta con un tempo di 16’23”8. Il pilota di Burgos, portacolori di Aci Team Italia, e il navigatore de La Caletta di Siniscola sono passati al comando grazie al gran crono siglato sulla Bacu Abis 2, l’ultima delle quattro speciali del sabato, in cui hanno rifilato 11”2 all’ex campione del mondo Wrc2 e Wrc Junior Pontus Tidemand, che era al comando dopo aver trionfato nei due passaggi sulla prova iglesiente di Is Arruastas e nella Bacu Abis 1, disegnata alle porte di Carbonia. Lo svedese Pontus Tidemand, che col navigatore Theo Bergsten sulla Skoda Fabia Rs Rally2 costituisce il primo equipaggio straniero della storia del Rally organizzato dalla scuderia del vento, aveva preso il controllo fin dalla prima prova, ma sul finale ha dovuto alzare il piede quando è sopraggiunta la pioggia poiché montava gomme da asciutto, a differenza di Ledda che nel secondo giro ha scelto di montare quattro gomme cinturate. Terza posizione per Marino Gessa e Salvatore Pusceddu, che su Skoda Fabia Rs Rally 2 sono staccati di 22”4 dopo essere arrivati due volti secondi a Is Arruastas e terzi in entrambi i passaggi sulla Bacu Abis.

Nella speciale d’apertura, veloce e insidiosa, subito fuori i vice campioni italiani Junior, Mattia Ricciu e Giovanni Mazzone su Lancia Ypsilon Rally4, che potrebbero rientrare in gara domani con la formula del Super rally. Out nella stessa prova anche Cuccheddu-Panu su Peugeot 208 Rally4 e Incani-Tendas (Renault Clio Rally5). Nella seconda prova, la Bacu Abis 1, fuori l’equipaggio campione in carica della Coppa Rally di Zona 10, formato da Andrea Pisano e Salvatore Masselli, costretto al ritiro dopo aver danneggiato irrimediabilmente l’anteriore sinistra della Skoda Fabia R5 dopo un contatto con una pietra. Quarti assoluti Loris Ronzano e Gloria Andreis su Skoda Fabia Rs Rally2 (a 39”7), che precedono Antonio Dettori e Marco Demontis (Skoda Fabia Rs Rally2, a 1’03”5). Ottavi assoluti e primi tra le “due ruote motrici” Fabrizio Marrone e Francesco Fresu su Peugeot 208 Rally4, a 2’56”9. Al comando della Rally4 c’erano Enrico Piu e Gian Mario Fodde fino all’ultima prova odierna, quando hanno però danneggiato la Peugeot 208 con un contatto con una rotoballa e non potranno ripartire domani.

Nel 4° Rally Sulcis Iglesiente Historic, in testa Bernardo Morgan e Roberto Scilef (Renault 5 gt Turbo, in 19’43”8), davanti a Marco Casalloni e Giovanni Figoni su Peugeot  205, a 1”7, e Marc e Stephanie Laboisse su A112 Abarth, a 44”8.

«Prove fantastiche, speravo di fare un po’ meglio nell’ultima speciale odierna, ma quando ha iniziato a piovere copiosamente, avendo le gomme da asciutto, ho preferito gestire e per fortuna non ho accumulato troppo ritardo. Nel complesso è stata una giornata positiva. Domani? Per me il meteo è indifferente, l’importante è avere le gomme giuste», ha commentato Pontus Tidemand.

Soddisfatto Valentino Ledda: «La pioggia mi ha salvato, ho scelto una strategia diversa da tutti gli altri e ha pagato. Nel primo passaggio sulle due prove odierne avevo impiegato due gomme da asciutto e due Cinturato, mentre per il secondo giro, in vista della pioggia, ho scelto di montare quattro Cinturato. Nel primo tratto della Bacu Abis 2, sull’asciutto, ho pagato un po’ rispetto agli altri, ma negli ultimi chilometri, sotto la pioggia, ho potuto spingere senza timore. Domani? Non so cosa aspettarmi. Potendo scegliere vorrei o una gara asciutta, o bagnata, anche se oggi, in fin dei conti, è stata la prima volta che ho corso sul bagnato e me la sono cavata. Paradossalmente conosco meglio la neve della pioggia e, rispetto a Tidemand, non ho abbastanza esperienza per gestire una giornata con condizioni miste umido/asciutto». 

A partire dalle 7.50 di oggi i concorrenti hanno lasciato il riordino notturno del Campo Sportivo Monteponi di Iglesias alla volta del parco assistenza di Carbonia, dove arriveranno dalle 8.25 e sosteranno per 30’. La giornata prevederà tre speciali da ripetere due volte. Si comincerà con la Santadi-Nuxis (7,49 km, ore 9.45 e 13.35), che quest’anno verrà percorsa in senso contrario rispetto alle edizioni precedenti della gara, poi la new entry Villaperuccio-Piscinas (8,01 km, ore 10.10 e 14.00), seguita dal controllo a timbro a Giba e dalla speciale Perdaxius (6.33 km, ore 11.00 e 14.50), stavolta proposta in una versione allungata di 900 metri rispetto al passato e diventata, negli anni, un grande classico grazie all’apprezzatissima inversione su sterrato nei pressi del campo sportivo. Dopo il primo passaggio sulle prove della domenica, previsti il riordino a San Giovanni Suergiu, dalle 11.30, e l’ingresso in parco assistenza a Carbonia, a partire dalle 12.15. Anche nel secondo giro i concorrenti dovranno effettuare un controllo a timbro a Giba dopo la Villaperuccio-Piscinas. Arrivo e cerimonia di premiazione ospitati come da tradizione, in Piazza Sella, a Iglesias, dalle 16.00.

Classifica top 10 moderno: 1) Ledda-Mele (Skoda Fabia Rs Rally2) in 16’23″8; 2) Tidemand-Bergsten (Skoda Fabia Rs Rally2) a 3″1; 3) Gessa-Pusceddu (Skoda Fabia Rs Rally2) a 22″4; 4) Ronzano-Andreis (Skoda Fabia Rs Rally2) a 39″7; 5) Dettori-Demontis (Skoda Fabia Rs Rally2) a 1’03″5; 6) Siddi-Corda (Skoda Fabia Rs Rally2) a 1’20″5; 7) Farci-Cottu (Skoda Fabia Evo Rally2) a 2’11″2; 8) Marrone-Fresu (Peugeot 208 Rally4) a 2’56″9; 9) Contini-Tocco (Peugeot 208 Gt Line Rally4) a 3’07″5; 10) Locci-Musu (Skoda Fabia R5) a 3’10’05”.

Classifica Rally Storico: 1) Morgani-Scilef (Renault 5 Gt Turbo) in 19’43″8; 2) Casalloni-Figoni (Peugeot 205 Rally) a 1″7; 3) Laboisse-Laboisse (Autobianchi A112 Abarth 70HP) a 44″8; 4) Pes Di San Vittorio- Romano (Peugeot 205 GTI 1.9) a 47″6; 5) Ruiu-Alicicco (Alfa Romeo 33 1.7 i.e. 16v) a 4’39″9; 6) Di Lauro-Nuvoli (Fiat Ritmo Abarth 130 TC) 15’36″1.

Foto free press Mistral Racing

Il campionato di Eccellenza regionale è giunto alla volata finale, a sei giornate dalla conclusione della stagione regolare. Il grande equilibrio sia al vertice sia nella zona bassa della classifica, coinvolge quasi tutte le squadre per il raggiungimento dell’uno o dell’altro obiettivo.

L’Iglesias, nonostante il mezzo passo falso compiuto la scorsa settimana nell’incontro casalingo con il Tortolì’, continua a credere nei playout e per alimentare le sue possibilità deve cercare di vincere oggi a Buddusò, contro una squadra impegnata nella lotta per la salvezza. Dirige Nicolò Fronteddu di Nuoro, assistenti di linea Alessandro Cola di Ozieri e Marco Navarra di Carbonia. Un solo punto divide la squadra di Gianfranco Ibba dal quinto posto del Lanusei che oggi gioca a Nuoro con il nuovo tecnico Michele Filippi in panchina, al posto di Alberto Piras, esonerato dopo quattro sconfitte consecutive, ma la corsa va fatta anche sulla seconda posizione, oggi occupata dalla Nuorese, distante 12 punti. Il regolamento, infatti, prevede che il playout tra la seconda e la quinta venga disputato a condizione che tra le due posizioni non vi siano al termine delle trenta giornate più di 9 punti. Un anno fa l’Iglesias concluse la stagione regolare al quinto posto ma non poté disputare il primo turno dei playout perché distanziata di ben 17 punti dal Monastir, secondo alle spalle del Budoni.

Il Carbonia torna al “Carlo Zoboli” dopo la sconfitta di Villasimius e con il Calangianus è “obbligato” a vincere, per consolidare le ambizioni di salvezza diretta. Una vittoria consentirebbe al Carbonia di scavalcare in classifica il Calangianus, alla vigilia avanti di due punti, e a cinque giornate dalla fine della stagione regolare consentirebbe probabilmente un importantissimo allungo sulla quota playout. Dirige Marco Ganzerli di Frattamaggiore, assistenti di linea Annamaria Sabiu di Carbonia e Nicolò Pili di Cagliari. Graziano Mannu per la seconda settimana consecutiva ha a disposizione l’intera rosa e disporrà di importanti cambi in panchina. All’andata il Calangianus si impose con il punteggio di 2 a 0, con un goal per tempo, al termine di una delle partite più anonime disputate dal Carbonia. Rispetto ad allora l’organico del Carbonia è profondamente cambiato, non ci sono più Costantino Chidichimo, Mario Artese, Matteo Nannini e Adama Coulibaly, al loro posto sono arrivati Lautaro Barrenechea, Lorenzo Basciu e Leonardo Brisciani.

Oggi si giocano due scontri diretti tra le squadre che occupano le prime posizioni alle spalle della capolista Ossese, impegnata sul campo del Villasimius, squadra impegnata nella lotta per la salvezza. A Tempio Pausania la squadra di Giuseppe Cantara ospita l’Ilvamaddalena, per entrambe probabilmente l’ultimo treno per cercare di riagguantare la vetta della classifica che porta alla promozione diretta senza passare attraverso i playoff, oggi distante per le due squadre rispettivamente 7 e 5 punti. A Nuoro la vicecapolista Nuorese, da neopromossa grande rivelazione stagionale, ospita il Lanusei.

Sugli altri campi si giocano due scontri salvezza, Tortolì-Taloro Gavoi e Santa Teresa-Ferrini; completa il programma Sant’Elena-Atletico Uri.

Giampaolo Cirronis

 

Non ci sarebbe potuto essere scenario migliore per inaugurare la stagione motoristica 2026 della litoranea per Nebida, strada panoramica che questa mattina ha ospitato lo shakedown Fontanamare del 4º Rally Sulcis Iglesiente. Un test pregara che la Mistral Racing, scuderia organizzatrice, ha voluto che anche quest’anno fosse gratuito per tutti gli equipaggi affinché potessero godere del nastro d’asfalto con vista sul Pan di Zucchero, il faraglione più alto d’Europa.

Dalle 9.00 alle 11.30, sul tracciato di 2,69 km dello shakedown, sono stati compiuti 201 passaggi, 8 dei quali dalle vetture storiche e 2 dall’unica auto classica iscritta. Il più veloce è stato l’equipaggio svedese composto dall’ex campione del mondoWrc2 e WRC Junior, Pontus Tidemand, che al volante della Skoda Fabia Rs Rally2 con Theo Bergsten alle note, ha compiuto sei tornate e siglato il miglior tempo, 1’33”, negli ultimi due passaggi. Marino Gessa e Salvatore Pusceddu, su Skoda Fabia Rs, nel migliore dei 4 passaggi effettuati, hanno chiuso in 1’33”5, un decimo in meno di Valentino Ledda e Claudio Mele (Skoda Fabia Rs Rally2), che hanno compiuto 4 tornate. Cinque, invece, quelle effettuate da Andrea Pisano e Salvatore Musselli, Skoda Fabia R5, che hanno fermato il cronometro sul tempo di 1’34”1. Miglior crono tra le “due ruote motrici”, 1’41”3, per Mattia Ricciu e Giovanni Mazzone, che portano per la prima volta in gara al Rally Sulcis Iglesiente la Lancia Ypsilon Rally4. Tra le vetture storiche, il più veloce è stato Marco Casalloni, su Peugeot  205 con Giovanni Figoni alle note, che ha concluso il secondo dei due passaggi in 1’53”.

Alle 15.00, la cerimonia di partenza in programma in Piazza Sella, a Iglesias, segnerà l’inizio della gara che vara al via oltre 75 vetture tra moderno e storico.

Il programma odierno prevede le prime due prove, da ripetere due volte, come nell’edizione 2025. Si tratta della speciale Is Arruastas (4,67 km, partenza della prima vettura alle 15.15 e alle 18.25), ricavata alle porte della città di Iglesias su un tratto stradale recentemente asfaltato e, dunque, dal manto impeccabile, e della Bacu Abis (9,42 km, ore 15.55 e 19.05), che coinvolgerà la frazione di Carbonia e regalerà un’avvincente seconda tornata in notturna. Tra il primo e il secondo passaggio, dalle 16.30 le auto effettueranno un riordino sull’affascinante lungomare Amerigo Vespucci di Portoscuso e, dalle 17.40, una tappa al parco assistenza di via Pacinotti (a Iglesias). Dopo le prime quattro prove, ci sarà il riordino notturno al Campo Sportivo Monteponi di Iglesias.

A partire dalle 7.50 di domani, domenica 15 marzo, i concorrenti lasceranno il riordino alla volta del parco assistenza di Carbonia, dove arriveranno dalle 8.25 e sosteranno per 30’. La giornata prevederà tre speciali da ripetere due volte. Si comincerà con la Santadi-Nuxis (7,49 km, ore 9.45 e 13.35), che quest’anno verrà percorsa in senso contrario rispetto alle edizioni precedenti della gara, poi la new entry Villaperuccio-Piscinas (8,01 km, ore 10.10 e 14.00), seguita dal controllo a timbro a Giba e dalla speciale Perdaxius (6.33 km, ore 11.00 e 14.50), stavolta proposta in una versione allungata di 900 metri rispetto al passato e diventata, negli anni, un grande classico grazie all’apprezzatissima inversione su sterrato nei pressi del campo sportivo. Dopo il primo passaggio sulle prove della domenica, previsti il riordino a San Giovanni Suergiu, dalle 11.30, e l’ingresso in parco assistenza a Carbonia, a partire dalle 12.15. Anche nel secondo giro i concorrenti dovranno effettuare un controllo a timbro a Giba dopo la Villaperuccio-Piscinas. Arrivo e cerimonia di premiazione ospitati come da tradizione, in Piazza Sella, a Iglesias, dalle 16.00.

 

Il bullismo si manifesta come una forma di aggressività nelle diverse varianti: verbale, fisica e psicologica. Nella specificità del cyberbullismo si intende la stessa forma di aggressività ma attraverso varie forme di contatto tramite tecnologie e strumenti informatici. Entrambe vengono perpetuate in modo intenzionale da una o più persone detti “bulli” nei confronti di una “vittima” al fine di prevaricarla.

Questo fenomeno rappresenta una problematica in cui, oggi, bambini e ragazzi si trovano a far fronte nei loro contesti di vita quotidiana. Questa forma di violenza viola i diritti all’eguaglianza, alla tolleranza e all’inclusione ed è una responsabilità civile e collettiva. Le vittime vedono compromessa la loro serenità, la loro crescita e la loro salute. È un fenomeno che si caratterizza non solo in contesti sociali difficili, ma interessa sempre più anche gli ambienti scolastici. A tal proposito, sensibile al problema sempre più dilagante, l’istituto Comprensivo “S. Satta” di Carbonia, giovedì 19 marzo, proporrà un incontro IN-formativo presso il Teatro Centrale di Carbonia, dalle 9.15 alle 12.30, “Bullismo e Cyberbullismo parliamone insieme”, con il patrocinio del comune di Carbonia. Aprirà i lavori la dirigente scolastica Antonella Rita Pisu, seguita dal sindaco di Carbonia Pietro Morittu, dall’intervento del dottor Francesco Feliziani, direttore generale USR per la Sardegna, dall’assessora della Pubblica istruzione del comune di Carbonia, professoressa Antonietta Melas. A seguire diversi relatori di notevole importanza come elencato nella locandina dell’evento. Un momento musicale con la cantante Natascia Capurro e, infine, l’intervento della polizia postale di Cagliari. Un evento rivolto alle classi quinte della scuola primaria di primo grado e alla scuola secondaria di primo grado, che avrà sicuramente un impatto importante sui giovani fruitori.

Combattiamo insieme un fenomeno dilagante e aiutiamo “i bulli” a diventare persone migliori.

Nadia Pische

Il 4º Rally Sulcis Iglesiente ha vissuto oggi il proprio prologo con le verifiche tecniche e sportive e le ricognizioni del percorso su vetture stradali, ma tra poche ore i motori si accenderanno e si farà sul serio. La manifestazione firmata Mistral Racing è valida come prova d’apertura della Coppa Rally di Zona 10 e del Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport.

Dalle 9.00 alle 11.30 l’ineguagliabile shakedown “Fontanamare”, lungo la litoranea per Nebida. Alle 13.00 verrà pubblicato l’ordine di partenza e, dopo il via da Piazza Sella alle 15.00 di sabato, le vetture che faranno rotta verso le prime due prove, da ripetere due volte, come nell’edizione 2025. Si tratta della speciale Is Arruastas (4,67 km, partenza della prima vettura alle 15.15 e alle 18.25), ricavata alle porte della città di Iglesias su un tratto stradale recentemente asfaltato e dunque dal manto impeccabile, e della Bacu Abis (9,42 km, ore 15.55 e 19.05), che coinvolgerà la frazione di Carbonia e regalerà un’avvincente seconda tornata in notturna. Tra il primo e il secondo passaggio, dalle 16.30 le auto effettueranno un riordino sull’affascinante lungomare Amerigo Vespucci di Portoscuso e, dalle 17.40, una tappa al parco assistenza di via Pacinotti (a Iglesias). Dopo le prime quattro prove, ci sarà il riordino notturno al Campo Sportivo Monteponi di Iglesias.

A partire dalle 7.50 di domenica 15 marzo, i concorrenti lasceranno il riordino alla volta del parco assistenza di Carbonia, dove arriveranno dalle 8.25 e sosteranno per 30’. La giornata prevederà tre speciali da ripetere due volte. Si comincerà con la Santadi-Nuxis (7,49 km, ore 9.45 e 13.35), che quest’anno verrà percorsa in senso contrario rispetto alle edizioni precedenti della gara, poi la new entry Villaperuccio-Piscinas (8,01 km, ore 10.10 e 14.00), seguita dal controllo a timbro a Giba e dalla speciale Perdaxius (6.33 km, ore 11.00 e 14.50), stavolta proposta in una versione allungata di 900 metri rispetto al passato e diventata, negli anni, un grande classico grazie all’apprezzatissima inversione su sterrato nei pressi del campo sportivo. Dopo il primo passaggio sulle prove della domenica, previsti il riordino a San Giovanni Suergiu, dalle 11.30, e l’ingresso in parco assistenza a Carbonia, a partire dalle 12.15. Anche nel secondo giro i concorrenti dovranno effettuare un controllo a timbro a Giba dopo la Villaperuccio-Piscinas. Arrivo e cerimonia di premiazione ospitati come da tradizione, in Piazza Sella, a Iglesias, dalle 16.00.

Gli iscritti 

Le verifiche proseguiranno anche nella mattinata di domani, alle 13.00 si conoscerà l’ordine di partenza dei 77 iscritti – numero record – 68 dei quali in corsa per il moderno e 9 per il Sulcis Iglesiente Historic, valido per il Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport.

Tra le 68 vetture al via del rally moderno ci saranno 11 potenti Rally2, 5 delle quali saranno Skoda Fabia Rs, il modello più evoluto della casa ceca. Con il numero uno sulle fiancate partirà il primo equipaggio straniero della storia del Rally Sulcis Iglesiente, quello formato dagli svedesi Pontus Tidemand e Theo Bergsten (Skoda Fabia Rs Rally2 preparata da Lion Team, Gass Racing). L’ex pilota ufficiale Skoda e Ford M-Sport vanta 56 gare nel Campionato del Mondo Rally, che gli sono fruttate il titolo mondiale Wrc2 nel 2017 e il titolo mondiale Wrc Junior nel 2013. Dopo la presenza nel 2025 dell’ex campione italiano ed europeo Luca Rossetti, stavolta ad alzare l’asticella sarà dunque il due volte iridato Tidemand, attesissimo da tutti gli appassionati. Lo svedese, che lo scorso novembre vinse un’edizione innevata della Cronoscalata su Terra di Tandalò, rinnoverà al Rally Sulcis Iglesiente il duello con Valentino Ledda, diciottenne pilota di Burgos e portacolori di Aci Team Italia che, dopo aver maturato tanta esperienza nel Nord Europa e vinto la prima gara in carriera a Cagliari a dicembre 2025, sarà allo start di Iglesias con Claudio Mele (Skoda Fabia Rs Rally2, Autoservice Sport). Saranno della partita anche Andrea Pisano e Salvatore Musselli (Skoda Fabia R5, Magliona Motorsport), che proveranno a ripartire sulla falsariga della stagione 2025, in cui erano arrivati secondi al Rally del Sulcis dietro Rossetti e conquistato la Coppa Rally di Zona in Sardegna. Grandi aspettative anche per i trionfatori delle prime due edizioni, Marino Gessa e Salvatore Pusceddu (Skoda Fabia Rs Rally2, Sardegna Racing), per Antonio Dettori e Marco Demontis, sempre molto competitivi (Skoda Fabia Rs, Autoservice Sport), e per Auro Siddi e Marco Corda (Skoda Fabia Rs Rally2, Porto Cervo Racing). Arriveranno dalla Penisola Loris Ronzano e Gloria Andreis, ormai habitué della manifestazione organizzata dalla scuderia del vento e pronti a dire la loro su Skoda Fabia Rs (Turismotor’s). Su Skoda Fabia R5 due equipaggi della Porto Cervo Racing formati da Sandro Locci e Fabrizio Musu e da Giorgio e Federico Cellino, padre e figlio, mentre saranno su due Fabia Evo i portacolori della Mistral, Francesco Farci e Veronica Cottu e Alessandro Cadelano e Pietro Paolo Cottu, padre di Veronica.

Gli eventi collaterali

Il Sulcis Iglesiente accoglie il rally a braccia aperte. In piazza Sella, a Iglesias, la musica di Radio Sintony, il motorhome con i simulatori della Wac Arena e lo shop con l’abbigliamento e gadget ufficiali del rally. A Carbonia farà tappa Radio Sintony nella mattina di domenica, in parco assistenza, e ci sarà l’esposizione statica di auto storiche. Tante le iniziative organizzate per garantire dei punti ristoro nei pressi delle prove. A Perdaxius, anche quest’anno il campo sportivo sarà il cuore della festa, con giochi gonfiabili, musica e ristori. La novità sarà la tribuna con 250 posti lungo la prova. Anche a Villaperuccio il campo sportivo si trasformerà in un punto di riferimento, con musica e ristori.

Importante sottolineare che i tratti stradali interessati dalle prove verranno chiusi al traffico 80 minuti prima della partenza della prima vettura in gara nella speciale e riaperti dopo il transito della “vettura scopa”, che chiuderà il convoglio di sicurezza dopo l’ultimo equipaggio. Si ricorda che orari e i blocchi indicati potrebbero subire delle modifiche dettate da ragioni di sicurezza. La direzione gara, attraverso i dispositivi di tracking, gli ufficiali di gara e le forze dell’ordine dislocate lungo il tracciato, vigilerà e gestirà eventuali criticità sul percorso.

Informazioni

Il Rally Sulcis Iglesiente sarà il 1º round della Coppa Rally di Zona 10 e del Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport e sarà valido anche per la Gr Yaris Rally Cup, il Michelin Trofeo Italia National, il Trofeo Pirelli Accademia Crz e assegnerà il Trofeo Cammino Minerario di Santa Barbara (1º equipaggio “due ruote motrici”) e il Memorial Tommy Rossi (ultimo in classifica). Il 4º Rally Sulcis Iglesiente è organizzato dalla Mistral Racing col supporto della Regione Sardegna, della Provincia del Sulcis Iglesiente, della Delegazione Sardegna Aci Sport, dell’Aci Cagliari, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna e di dodici comuni: Iglesias, Carbonia, Giba, Gonnesa, Nuxis, Perdaxius, Piscinas, Portoscuso, San Giovanni Suergiu, Santadi, Tratalias e Villaperuccio.

Tutte le informazioni sul sito ufficiale wwww.rallysulcisiglesiente.com e sui profili Facebook e Instagram della manifestazione.

Prende il via lunedì prossimo, 16 marzo, nella Casa Circondariale di Uta, il percorso formativo Costruire Relazioni e Comunicazioni efficaci, iniziativa che mette al centro il fattore umano all’interno delle mura del carcere.

Inserita nel progetto quadriennale Liberi dentro per crescere fuori, selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, l’iniziativa coinvolge oltre 30 professionisti, tra cui agenti di Polizia Penitenziaria, equipe multidisciplinare di progetto, funzionari giuridico-pedagogici e operatori Asl, impegnati quotidianamente nel complesso contesto della giustizia.

Il percorso è condotto da Emanuele Faina, formatore professionale e direttore pedagogico del Gruppo Eleusis, ideatore del Metodo teatrico. Questa azione specifica, promossa dal partner di progetto Panta Rei Sardegna, punta a costruire la relazione consapevole.

L’obiettivo finale è la costruzione di una comunità educante solida, capace di sostenere il diritto alla continuità affettiva e di migliorare i processi di inclusione sociale attraverso la qualificazione professionale di chi opera dentro e fuori le mura dell’istituto.

Il fulcro dell’intervento formativo risiede nell’utilizzo del Metodo teatrico, strumento professionale depositato e accreditato che impiega le modalità proprie della teatralità per la formazione personale e professionale. Tale metodo usa il teatro per imparare a comunicare meglio e a lavorare bene in gruppo. Attraverso laboratori intensivi e interattivi, i partecipanti saranno accompagnati nella costruzione dei processi di comunicazione rendendo l’ambiente di lavoro più sereno e collaborativo.

«Questo percorso nasce per rafforzare le competenze relazionali degli operatori impegnati nei contesti della giustizia, nel solco del lavoro di comunitàsottolinea Bianca Ingletto, direttrice operativa e amministratrice della Cooperativa sociale Panta Rei Sardegna -. Al centro c’è la relazione, fondamento del percorso trattamentale, della prevenzione e del benessere organizzativo nei servizi rivolti ai detenuti e alle persone in misura alternativa. Attraverso metodi partecipativi e laboratoriali, la formazione valorizza comunicazione, ascolto e collaborazione tra professionisti. Investire nella qualità delle relazioni significa rendere più efficaci gli interventi e sostenere percorsi autentici di responsabilizzazione e reinserimento sociale.»

L’azione riflette l’approccio relazionale e partecipativo dell’intero progetto, coordinato dalla cooperativa Elan in collaborazione con una fitta rete di partner istituzionali e del Terzo settore. Oltre a Panta Rei sono coinvolti Exmè & Affini, Solidarietà Consorzio, Casa delle Stelle, la Direzione del carcere di Uta, l’Uiepe, il Comune di Cagliari, l’associazione Prohairesis e Aragorn S.r.l.

 

C’è anche lo svedese Pontus Tidemand, campione del mondo Wrc2 nel 2017 e Wrc Junior nel 2013, al via del 4º Rally Sulcis Iglesiente, manifestazione firmata Mistral Racing che nell’edizione 2026 accoglie il primo equipaggio straniero della propria storia.

Tidemand, classe 1990 qui navigato da Theo Bergsten su Skoda Fabia Rs Rally 2 preparata da Lions Team, ha disputato in carriera 56 gare nel Wrc, con miglior risultato il sesto posto assoluto nel 2020 in Messico, e ha ottenuto 28 podi nel Wrc2 con 14 vittorie, tutte conquistate da pilota ufficiale Skoda Motorsport, con cui ha vinto il titolo mondiale Wrc2 nel 2017. In bacheca anche il mondiale Wrc Junior del 2013. È stato anche pilota Toksport e M-Sport, con cui ha disputato alcune gare al volante della Fiesta Wrc ufficiale. Nel 2015 si è aggiudicato la Asia Pacific Rally Cup e nel 2011 il titolo Ot4wd Svezia. Lo scorso novembre ha vinto la Cronoscalata su Terra di Tandalò.

«Sono molto felice di essere qui, adoro la Sardegna. Correrò con un navigatore molto giovane, si chiama Theo Bergsten e la cosa curiosa è che fu suo padre a farmi da navigatore quando, undici o dodici anni fa, feci la mia prima gara nel Campionato del Mondo Wrc», ha raccontato Pontus Tidemand, che è arrivato ieri dalla Svezia e oggi è impegnato nelle ricognizioni del percorso su vettura stradale. «Prima di arrivare ho dato un’occhiata ai video del percorso e posso dire che mi sono sembrate delle belle prove, alcune sezioni sono molto veloci e insidiose e inoltre troveremo diverse tipologie di asfalto: in alcuni tratti più pulito e in altri più sporco, quindi bisognerà leggere e interpretare bene le prove.»

Lo svedese due volte iridato si è soffermato anche sugli altri concorrenti: «Ci saranno tanti piloti locali, che negli anni avranno ormai imparato il percorso e questo sarà un vantaggio per loro. Inoltre ci sarà Valentino Ledda, che ho già incontrato in gara a novembre a Tandalò, e anche lui sarà al debutto al Rally Sulcis Iglesiente».

Quindi si prospetta un’altra sfida col giovane talento di Burgos ma anche un’occasione da cogliere: «Tornare a correre in Italia sarà una bella motivazione per me anche in vista del proseguo della stagione. E magari sarà anche una buona opportunità per conoscere ciò che di bello offre il territorio, in Svezia al momento c’è la neve, qui spero di no», scherza Pontus Tidemand.

Oggi le operazioni preliminari – verifiche tecniche e sportive, ricognizioni e briefing – e da domani si accenderanno i motori. Dalle 9.00 alle 12.00 l’ineguagliabile shakedown “Fontanamare”, lungo la litoranea per Nebida. Dalle 15.00 la cerimonia di partenza della gara che prevederà 71,84 chilometri cronometrati, distribuiti in 10 speciali, e 392,84 chilometri totali, il tutto da percorrere in due giorni. Domani si comincia con le prime due prove da ripetere due volte, Is Arruastas (4,67 km, partenza della prima vettura alle 15.15 e alle 18.25), disegnata alla periferia di Iglesias, e Bacu Abis (9,42 km, ore 15.55 e 19.05), frazione di Carbonia, col riordino a Portoscuso al termine del primo giro.

Domenica i doppi passaggi sulla Santadi-Nuxis (7,49 km, ore 9.45 e 13.35), che quest’anno verrà percorsa in senso contrario rispetto alle edizioni precedenti della gara, poi la new entry Villaperuccio-Piscinas (8,01 km, ore 10.10 e 14.00) e, a seguire, il controllo a timbro a Giba, a cui sarà abbinata la zona di assistenza remota per le vetture storiche, e poi la speciale Perdaxius (6.33 km, ore 11 e 14.50). Al termine del primo giro il riordino a San Giovanni Suergiu e l’ingresso in assistenza a Carbonia. Dopo il secondo passaggio il rientro a Iglesias per le premiazioni, che inizieranno alle 16 in piazza Sella.

Il Rally Sulcis Iglesiente sarà il 1º round della Coppa Rally di Zona 10 e del Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport e sarà valido anche per la Gr Yaris Rally Cup, il Michelin Trofeo Italia National, il Trofeo Pirelli Accademia Crz e assegnerà il Trofeo Cammino Minerario di Santa Barbara (1º equipaggio “due ruote motrici”)e il Memorial Tommy Rossi (ultimo in classifica). Il 4º Rally Sulcis Iglesiente è organizzato dalla Mistral Racing col supporto della Regione Sardegna, della Provincia del Sulcis Iglesiente, della Delegazione Sardegna Aci Sport, dell’Aci Cagliari, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna e di dodici comuni: Iglesias, Carbonia, Giba, Gonnesa, Nuxis, Perdaxius, Piscinas, Portoscuso, San Giovanni Suergiu, Santadi, Tratalias e Villaperuccio.

Tutte le informazioni sul sito ufficiale wwww.rallysulcisiglesiente.com e sui profili Facebook e Instagram della manifestazione.

Il presidente della provincia del Sulcis Iglesiente, Mauro Usai, eletto due giorni fa nell’assemblea generale del Consorzio Industriale Provinciale Carbonia Iglesias (Sicip) che ha eletto alla presidenza il sindaco di Carbonia Pietro Morittu, oggi ha firmato il decreto di nomina del consigliere Romeo Ghilleri.

Il presidente della provincia del Sulcis Iglesiente, visti i molteplici impegni istituzionali, ha inteso così di avvalersi «di una figura avente elevati requisiti di professionalità e onorabilità alla quale affidare la carica di delegato del presidente della Provincia presso l’Assemblea Generale del Consorzio Industriale provinciale Carbonia Iglesias (Sicip)».

Sami Shukaili, 39enne statunitense (madre dell’Oman e padre USA), da qualche anno cittadino di Iglesias, dove è arrivato per amore di una ragazza locale e ha presto deciso di trasferirvisi stabilmente, è uno dei sei componenti dell’equipaggio del Trimarano Rapido 53 XS Picomole, di Aldo Fumagalli, armatore con grandissima esperienza in lunghe navigazioni oceaniche, che ha appena portato a termine un’impresa straordinaria, che li ha portati fino all’Antartide.
La folle idea di raggiungere l’Antartide con  il trimarano Picomole è nata nel mese di luglio 2025, quando Aldo Fumagalli con Pietrino D’Alì, Gaetano Mura, Sami Shukaili, Ugo Giordano e Luca Tausel, ha partecipato alla regata d’altura Aegean 600. Per realizzarla si è resa necessaria una modifica all’imbarcazione, per far sì che potesse sopportare le insidie di una parte del pianeta fin lì ancora sconosciuta, in grado di mettere a dura prova anche i velisti più esperti.

L’avventura è iniziata a fine gennaio. Fin dalla prima tappa che ha portato il trimarano Picomole, a Recife sono emerse le criticità dell’impresa ma Aldo Fumagalli, Pietrino D’Alì, Gaetano Mura, Sami Shukaili, Ugo Giordano e Luca Tausel non si sono scoraggiati e la parte successiva che, dopo le soste di Itajai e Mar del Plata, li ha portati fino a Ushuaia, in condizioni più tranquille.

Il 2 febbraio, Aldo Fumagalli, Pietrino D’Alì, Gaetano Mura, Sami Shukaili, Ugo Giordano e Luca Tausel, guidati da John, il capitano grande conoscitore dei ghiacci, sono partiti per l’Antartide, dove hanno conosciuto una realtà straordinaria, per certi versi “irreale”. Iceberg, balene, foche, pinguini, montagne altissime e frastagliate, giochi di forme e luci incredibili. Attenzione sempre altissima per evitare i blocchi di ghiaccio semisommersi, poi avanti, fino alla meta.

Fin qui una breve sintesi di un’incredibile impresa, il resto ce lo racconta Sami Shukaili, uno dei protagonisti, che ho intervistato stamane al porticciolo di Portoscuso, dove ha incontrato alcuni amici amanti del mare.

 

 

La Giunta regionale ha finanziato con 290.000 euro un intervento per la messa in sicurezza e la manutenzione delle strade del comune di Nuxis, in attuazione della legge regionale 8 maggio 2025, n. 12, art. 7, che prevede interventi nella viabilità di interesse locale e regionale, delibera della Giunta regionale n. 30/49 del 5 giugno 2025.

«Con grande soddisfazione portiamo a casa un altro importante risultato per il nostro paesecommenta il sindaco Romeo Ghilleri -. Un traguardo reso possibile grazie a un lavoro costante e condiviso, frutto della collaborazione tra l’amministrazione comunale e i dipendenti, parte fondamentale di questo percorso di crescita e sviluppo. Tra i numerosi progetti presentati, questo rappresenta il primo di una serie di interventi che porteranno alla riqualificazione delle strade di via Roma, via Dante, via Santadi e via Brigata Sassariconclude Romeo Ghilleri -. Proseguiamo con entusiasmo e determinazione nel nostro impegno quotidiano per rendere il paese sempre più curato, accogliente e vivibile per tutti.»