23 October, 2026

Anche dalla Sardegna arriva un forte no alle politiche sulla pesca dell’Unione europea che mettono a rischio il settore e il futuro di migliaia di lavoratori. Domani, venerdì 23 giugno, dalle 9.00 alle 10,30, in concomitanza con la mobilitazione nazionale promossa nelle marinerie italiane da Federpesca, Coldiretti, Alleanza delle Cooperative, Fai Cisl Flai Cgil e UILA pesca, si terrà un sit-in al porticciolo del Mercato ittico di Cagliari.

«L’obiettivo della Commissione di eliminare gradualmente la pesca a strascico è chiaramente sproporzionato, ingiustificato e basato pareri scientifici non oggettivi, oltre ad essere una politica assolutamente miope per garantire l’approvvigionamento alimentare dei Paesi Ue», si legge in una nota congiunta di Federpesca, Coldiretti, Alleanza delle Cooperative, Fai Cisl Flai Cgil e UILA pesca.

Con questa grande mobilitazione le associazioni di imprese, le cooperative e le organizzazioni sindacali del settore della pesca intendono far sentire il supporto del settore al Governo italiano in vista del Consiglio Agrifish a Bruxelles dei prossimi 26 e 27 giugno per ribadire ancora una volta la contrarietà dell’Italia a questa proposta che vuole condannare la nostra nazione  alla totale dipendenza dalle importazioni di prodotti ittico, senza considerare l’impatto socio economico devastante sul settore.

Domenica 25 giugno, a Cortoghiana, si svolgerà la 13ª Giornata della Bicicletta 2023, una manifestazione organizzata dalla S.C. Monteponi con il patrocinio del comune di Carbonia, sotto l’egida della F.C.I. Comitato regionale sardo.
La gara, valida come prova unica del Campionato regionale di categoria, è riservata alle categorie agonistiche: Esordienti-Allievi-Juniores M/F.
«Sarà una bella domenica all’insegna del ciclismo, che avrà come location la frazione di Cortoghiana. Un’iniziativa sportiva che fa il paio con il 1° Trofeo del Minatore-Giro del Nuraghe- Campionato Italiano Strada-Solo Donne, svoltosi nella frazione di Bacu Abis, lo scorso 11 giugno», ha dichiarato l’assessora dello Sport, Giorgia Meli.
La partenza della prima gara è prevista per le ore 9.30 con arrivo intorno alle ore 10.50.
La partenza della seconda gara è prevista per le ore 11 con arrivo alle ore 13.20 circa.
A seguire si svolgeranno le premiazioni.
L’itinerario si snoderà lungo le seguenti strade: Sp 81 – Miniera Carbosulcis – bivio Seruci – Sp 82 – Campo sportivo Portoscuso – Sp 108 – SS 126 – Sp 82 bivio Seruci di km 19 da ripetere 2 volte per la categoria Esordienti – 4 volte per le categorie Allievi- Juniores – Miniera Carbosulcis – Sp 81 – Cortoghiana – via Rinaldo Loi – viale Amedeo di Savoia (Arrivo).

Ancora un successo per Eros Piras. Il portacolori della Donori Bike Team, fresco vincitore dell’ultimo Giro delle Miniere, ha fatto sua la prima edizione della Coppa Città di Ploaghe di ciclismo su strada amatoriale organizzata dalla Ciclo Bottega Factory Team di Sassari. Quella della scorsa domenica è stata un gara movimentata, con un gruppo di cinque ciclisti (Eros Piras, Michael Francesco Giua, Alessandro Garau, Andrea Pisanu e Giuseppe Satta) decisi sin da subito a prendere l’iniziativa. La vittoria di Eros Piras ha fatto capolino dopo 11 dei venti giri da 2,1 km ciascuno stabiliti, con il vincitore che ha allungato il passo, staccando i rivali e arrivando in solitudine sul traguardo col tempo di 55’e 33’’. Sul secondo gradino del podio Michael Francesco Giua (Olbia Cycling), terzo posto per Alessandro Garau (Cycling Team Gallura).

Esordienti, Allievi e Juniores sono stati, invece, protagonisti a Guspini dove, con l’organizzazione della locale Unione Ciclistica, è andato in scena il Trofeo Strada. Qui il successo è andato, tra gli Esordienti, a Emanuele Muscas (Fabio Aru Academy), giunto per primo al traguardo davanti al compagno di squadra Nicola Giorri e al portacolori di casa Emanuele Marrocu (UC Guspini). Nel secondo confronto in programma, quello riservato ad Allievi e Juniores, autentico dominio, invece, dei ciclisti locali con Gianluca Sanna più veloce tra gli Allievi e Pier Andrea Carta  tra gli Juniores. Nella categoria  Esordienti donne vittoria per Valentina Murgioni, tra le Allieve la più veloce è stata invece Maura Lai della Gialeto 1909 di Serramanna.

Ancora un prestigioso successo per il Velo Club di Sarroch. Il sodalizio gialloblù, da sempre impegnato con infaticabile lena nel settore giovanile, ha conquistato un pregevole quarto posto assoluto (ad appena 25 punti dal podio) al Memorial Adriano Morelli, 35° Meeting Nazionale Giovanissimi, svoltosi a Montesilvano con oltre 160 società in arrivo da tutto lo stivale.     

Nel palmares del Veloclub ben 3 medaglie d’oro (Luca Murgia, categoria G3M; Lara Pia, categoria G3F; Anita Cappai, categoria G1F); 2 medaglie d’argento (Alessandro Mitidieri, categoria G3M; Federico Miliddi, categoria G2M) e numerosi piazzamenti fra i primi 10 classificati di ogni categoria.

Oltre a questi traguardi, il Veloclub ha raggiunto la 4ª posizione anche nella classifica della sfilata di presentazione, dove tutte le società hanno rappresentato la propria regione con una coreografia di usi e costumi del territorio.

 

Esce il 23 giugno 2023, dopo un lungo periodo di rielaborazione durato tre anni, il secondo e atteso disco di Matteo Leone, tabarchino doc, vincitore assoluto del Premio Parodi nel 2021 e protagonista applauditissimo lo scorso anno del 42° Festival Internazionale Jazz in Sardegna-European Jazz Expo al Teatro Massimo di Cagliari. Raixe, questo il titolo del disco prodotto, registrato e mixato da Michele Palmas per S’ardmusic e distribuito da Egea Music è un lavoro in cui Matteo Leone si allontana dall’inglese del blues, scegliendo la sua lingua natale, il tabarchino, emblema della contaminazione tra popoli e culture. 
Raixe è un meticciato di stili, timbri, esperienze e alchimie ritmiche che creano uno spazio sonoro unico dove il tabarchino, lingua antica e riconosciuta del Mediterraneo, interseca memoria e presente. I temi e le storie sono quelle ricorrenti nella sua poetica: quelle del cammino e del viaggio, che lo hanno condotto in giro per il mondo; quelle del ricordo e della conservazione delle cose che lo circondano; quelle del desiderio di dialogo tra culture diverse e della volontà indomabile di trovare luoghi in cui vivere. 
«Non c’è brano che non conduca, chi ascolta, lungo rotte di pura emozione», scrive Massimo Carlotto, cui è affidata la vibrante presentazione del disco. La mandòla, la chitarra e altri strumenti occidentali si uniscono a strumenti percussivi sahariani e subsahariani, creando una miscellanea di stili e ritmi di grande fascinazione.
«È stato un disco travagliato, sia dal punto di vista della stesura che dal punto di vista della pubblicazione – commenta Matteo Leone sulle note di copertina -. Un disco che ha avuto diversi cambiamenti, anche se mi piace di più la parola evoluzione. Un progetto che vede le sue prime origini embrionali nel 2018, al ritorno dagli States dove andai a suonare. Avendo realizzato un mio grande sogno, mi sono trovato totalmente privo di interesse creativo: la classica crisi dei 30 anni.»

Sarà inaugurata domenica 2 luglio, alle ore 17.00, la mostra antologica per ripercorrere oltre mezzo secolo dell’esperienza artistica del prof. Vittorio Laudadio, indimenticato pittore e incisore scomparso nel 2020.
L’esposizione è visitabile fino al 9 luglio, in via Crispi 5, a Iglesias, città che Vittorio Laudadio ha portato con sé nel mondo e nella quale approdò negli anni Sessanta come insegnante, ruolo che gli permise di avvicinare intere generazioni di giovani all’educazione visiva e al linguaggio artistico, trasmettendo tanta passione e cultura per quella che è la complessa grammatica delle immagini.
La prima mostra postuma dell’artista campano, vissuto ad Avellino e naturalizzato iglesiente, prevede le opere più rappresentative per comprenderne a pieno l’evoluzione artistica, dagli esordi alle ultime realizzazioni, oltre alla esposizione di opere della sua collezione privata. L’organizzazione è curata dal figlio Alberto e l’allestimento è in collaborazione con il Consorzio turistico per l’Iglesiente e il comune di Iglesias.
Apprezzatissimo rappresentante del panorama artistico contemporaneo, Vittorio Laudadio ha collaborato con diverse associazioni locali e ha oltrepassato i confini nazionali, vincendo numerosi premi e aggiudicandosi importanti riconoscimenti.
«L’esposizione dal 2 al 9 luglio – ha sottolineato il curatore della mostra, Alberto Laudadio – non è solo un modo per rendere omaggio a mio padre e ricordarlo a tre anni dalla sua scomparsa, ma è un’occasione per fare un viaggio a tutto tondo sulla carriera di un artista che si è cimentato con l’innovazione iniziando dagli oli su tela per arrivare alle tempere e agli acrilici, sperimentando poi tecniche miste su carte, pergamene, pastelli, pennarelli e chine fino all’aerografo, strumento che ha caratterizzato gran parte della sua arte.»

Il comune di San Giovanni Suergiu è beneficiario per l’annualità 2022 di un Fondo di Solidarietà comunale, pari a € 36.157,00, risorse aggiuntive destinate al potenziamento dei servizi sociali e di € 3.475,44 per il trasporto scolastico degli alunni con disabilità, come disposto dal decreto del ministro dell’Interno in data 08/08/2022.

«Abbiamo speso 36mila euro – dice l’assessore delle politiche sociali Alessandra Manca – per incrementare gli interventi volti a nuclei familiari multiproblematici con minori a rischio di allontanamento e per l’ erogazione di contributi alle famiglie per la frequenza di centri estivi. Per quanto riguarda invece la somma di € 3.475,44 destinato al trasporto scolastico degli alunni con disabilità – conclude l’assessore Alessandra Manca – al fine di favorire una più ampia integrazione degli studenti disabili, si è optato per un servizio di trasporto non dedicato, con questa soluzione gli alunni disabili viaggiano in modo collettivo.»

Un’altra giornata di fuoco in Sardegna, con temperature fino oltre 40° e 12 incendi, 4 dei quali hanno richiesto anche l’intervento dei mezzi aerei del Corpo forestale.

Nelle campagne di Assemini, in località Macchiareddu, lo spegnimento è stato coordinato dal personale della stazione del Corpo forestale di Uta, coadiuvata dal personale a bordo dell’elicottero proveniente dalla base del CFVA di Pula. Sono intervenute le squadre della ProCiv Santa Barbara e Orsa Assemini.

In agro del comune di Villacidro, in località Su Tasuru, lo spegnimento è stato coordinato dal personale della stazione del Corpo forestale di Villacidro, coadiuvata dal personale a bordo dell’elicottero proveniente dalla base del CFVA di Marganai. Sono intervenute le squadre della ProCiv AVSAV, 2 squadre dell’Agenzia Forestas e i vigili del fuoco di Sanluri.

Nelle campagne di Bortigali, in località Funtana Codina, lo spegnimento è stato coordinato dal personale della stazione del Corpo forestale di Macomer, coadiuvata dal personale a bordo dell’elicottero proveniente dalla base del CFVA di Anela. Sono intervenute le squadre dell’Agenzia Forestas di Macomer.

In agro del comune di Tratalias, in località Is Arrus, infine, lo spegnimento è stato coordinato dal personale della stazione del Corpo forestale di Sant’Antioco e Carbonia, coadiuvata dal personale a bordo dell’elicottero proveniente dalla base del CFVA di Marganai. Sono intervenute le squadre della ProCiv  di Sant’Antioco e Carbonia.

Foto di archivio

La Scuola Allievi Carabinieri di Iglesias, attenta e vicina alle esigenze della Comunità locale di cui è, senza dubbio, parte integrante, su richiesta del Distretto Socio Sanitario di Iglesias, ha aderito ad una serie di incontri/conferenze trattando alcune tematiche fondamentali per la Sicurezza delle famiglie con particolare riferimento ai bambini e alle donne. L’attenzione rivolta a queste tematiche e alla sicurezza delle famiglie e dei cittadini sono obiettivi primari che i carabinieri, in generale, perseguono e cercano di realizzare nel loro lavoro quotidiano.
In quest’ottica la Scuola Allievi Carabinieri, ha offerto la propria disponibilità in occasione di una serie di incontri, aperti al pubblico, al fine di garantire una diffusione sempre più ampia delle più importanti linee guida in materia di sicurezza stradale, cura della salute, violenza di genere e tematiche di interesse per il cittadino.
Gli eventi si sono svolti dal 19 maggio al 9 giugno, presso l’Aula magna della Scuola Allievi Carabinieri di Iglesias, alla presenza del direttore del Distretto sanitario di Iglesias dott. Carlo Murru e con la partecipazione del direttore dell’Infermeria presidiaria della Scuola Allievi Carabinieri cap. Pasquale de Soccio, del ten. Angela Bellomo, comandante di plotone e del personale della Stazione Carabinieri di Iglesias.
Durante gli incontri sono stati approfonditi diversi temi sulla sicurezza stradale, con particolare riferimento all’ uso dei seggiolini per bambini e dispositivi anti-abbandono; sulle tecniche di primo soccorso per la disostruzione infantile e sulla violenza di genere con particolare riferimento alla normativa prevista dal “Codice Rosso”.

Domani, mercoledì 21 giugno, iniziano, con la prima prova scritta di italiano, gli esami di maturità, che vedranno coinvolti oltre 300 studenti delle scuole cittadine.
«A nome mio e dell’intera Amministrazione comunale desidero inviare un caloroso in bocca al lupo a tutti i nostri studenti che si cimentano con una prova di vita importante, augurando al contempo buon lavoro ai dirigenti scolastici, a tutto il corpo docente e al personale ATA impegnato», ha dichiarato il sindaco, Pietro Morittu.
«La prova d’esame per i nostri giovani maturandi giunge a coronamento di un percorso di vita scolastico e formativo caratterizzato da inedite novità e difficili sfide superate con caparbietà e determinazione. Ragazzi e ragazze resilienti che, nonostante la complessità del tempo del Covid-19, sono riusciti/e a sviluppare le necessarie capacità e competenze  utilizzando e sperimentando  la “didattica a distanza”, inusuale e differente  tecnica  di apprendimento raramente utilizzata  nel contesto scolastico italiano. Siamo al fianco di tutti gli studenti che stanno per conseguire questo importante traguardo scolastico, con l’auspicio che questo sia foriero di ulteriori e successivi risultati gratificanti e soddisfacenti. Ringraziamo, altresì, tutti i docenti per l’impegno profuso nel corso dell’anno scolastico, augurando loro di trascorrere in serenità le meritate ferie estive», ha commentato l’assessora della Pubblica istruzione, Antonietta Melas.

La Rosa del Marganai, residenza sanitaria assistenziale accreditata con il Servizio Sanitario Regionale, gruppo San Raffaele S.p.A., offre assistenza a soggetti che, pur non necessitando di un ricovero ospedaliero, hanno bisogno di continua assistenza specialistica e sanitaria globale, e non possono essere adeguatamente assistiti al proprio domicilio. Assistenza medica e infermieristica, assistenza riabilitativa, aiuto per lo svolgimento delle attività quotidiane, attività di animazione e socializzazione, prestazioni alberghiere e di ristorante, lavanderia, pulizia.

Strutturata su due piani, la Rosa del Marganai è dotata complessivamente di 155 posti letto, così suddivisi:

  • 120 posti in RSA (R1 ventilati, R2 gravissimi e terminali, R3A e R3D per pazienti affetti da Alzheimer e demenza, R3B parzialmente autosufficienti)
  • 20 posti in Centro Diurno
  • 15 posti in Casa Protetta

Nella RSA è presente un Centro Diurno Integrato (CDI), struttura semiresidenziale, di livello intermedio tra l’assistenziale domiciliare e la residenzialità.

Venerdì 16 giugno, alla Rosa del Marganai, si è tenuto un incontro con i pazienti assistiti dal servizio di ventilazione meccanica, fiore all’occhiello della struttura, diretto dal dottor Angelo Desogus, anestesista rianimatore; presenti anche il direttore sanitario, la dottoressa Cinzia Ninu; il direttore operativo, dottor Giancarlo Maurandi; Carla Angioni, assistente sociale che presta servizio presso il Segretariato sociale del San Raffaele Rosa del Marganai. Alcuni di questi pazienti, grazie all’attività di riabilitazione, sono riusciti a tornare a respirare autonomamente, liberati dalla ventilazione meccanica invasiva da cui dipendevano e a recuperare totalmente le funzioni motorie. All’incontro erano presenti anche i genitori di alcuni di questi pazienti che hanno ringraziato i responsabili della struttura per il lavoro svolto e i risultati ottenuti.

Allegata l’intervista al dottor Angelo Desogus.