4 May, 2026

Si è conclusa con il proscioglimento del presidente Stefano Canu e dell’ASD Carbonia, l’udienza del Tribunale Federale Territoriale della FIGC svoltasi lo scorso 16 gennaio, alla presenza della Procura federale, relativa al procedimento avviato «per avere inviato al Comitato Regionale Sardegna della L.N.D. per la stagione sportiva 2022-2023, un organigramma recante l’indicazione del sig. Gianni Mannai quale dirigente tesserato, omettendo di verificare che la firma apposta in corrispondenza del nominativo del medesimo fosse stata effettivamente apposta dallo stesso; tale firma, infatti, è risultata essere non veridica». Il rappresentante della Procura federale ha chiesto, sostenendo la loro responsabilità, di infliggere al presidente Stefano Canu sei mesi di inibizione ed alla società ASD Carbonia Calcio l’ammenda di 800,00 euro. Viceversa, il difensore dei deferiti, ha chiesto il proscioglimento in ordine ai fatti contestati, da un lato per la mancata prova dell’apocrifia della firma, dall’altro per l’assenza di provvedimenti del Tribunale – sezione tesseramenti, sulla presunta falsificazione dell’atto incriminato.

Il procedimento era stato originato dalla richiesta avanzata da quattro soci della ASD Carbonia Calcio (Francesco Fele, Giovanni Mannai, Antonio Guiso ed Antonio Desogus), della consegna di tutta la documentazione relativa ai Bilanci e della convocazione nei modi previsti dalla normativa in vigore dell’Assemblea Straordinaria, sia per l’esame dei Bilanci d’Esercizio citati, che per l’elezione delle cariche elettive.

«Dalla verifica delle posizioni dei quattro soci emergeva che l’unico ancora tesserato per la ASD Carbonia risultava essere Giovanni Mannai, mentre gli altri, che pure sostenevano di essere ancora soci, risultavano non più tesserati per la FIGC», si legge nel Comunicato Ufficiale n. 75 del 20 gennaio 2023 della Lega Nazionale Dilettanti.

«Nel corso dell’audizione di Giovanni Mannai da parte della Procura lo stesso riportava circostanze dalle quali pareva emergere l’apposizione di una firma apocrifa nell’organigramma societario datato 11 luglio 2022, sostenendo di non sapere nulla del suo tesseramento per il Carbonia Calcio in qualità di dirigente, disconoscendo la sua firma, palesemente falsa», si legge in un altro passaggio dello stesso comunicato ufficiale della L.N.D.

«L’insieme delle circostanze emerse dalle indagini, così come interpretate dalla stessa Procura, non consentono di ritenere provata la violazione contestata ai deferiti, sotto innumerevoli punti di vista – viene specificato nel Comunicato Ufficiale n. 75 del 20 gennaio 2023 della Lega Nazionale Dilettanti -. In primo luogo, infatti, come sostenuto dalla difesa dei deferiti, non vi è alcuna prova della apocrifia della firma, non avendo la Procura disposto alcun accertamento diverso dalla audizione del Mannai e, in particolare, omettendo di disporre una perizia grafica, nonostante la disponibilità di numerosi scritti di comparazione»

«Nel caso concreto la condotta non può ritenersi comprovata, stante la totale assenza di approfondimenti sul punto – riporta ancora il Comunicato Ufficiale n. 75 del 20 gennaio 2023 della Lega Nazionale Dilettanti . La richiesta di deferimento appare altresì infondata, vista la totale assenza di provvedimenti della Procura o del Tribunale federale – sezione tesseramenti, con riferimento alla posizione del Mannai che, come sostenuto dalla difesa dei deferiti, ad oggi paradossalmente risulta ancora regolarmente tesserato con la Società. Da ultimo, anche a prescindere da quanto detto sopra, il fatto non risulta provato neanche dal punto di vista dell’elemento psicologico. E, infatti, numerose sono le perplessità che emergono dall’esame congiunto delle dichiarazioni dei soggetti coinvolti, con particolare riferimento ai citati Mannai e Canu. In particolare, l’acclarata “prassi” di apporre firme per conto di altri non poteva non essere conosciuta dal Mannai che, come correttamente affermato dai delegati della Procura, era sicuramente presente e tesserato nelle stagioni precedenti, nelle quali erano state presenti richieste che, pacificamente, non erano state da lui personalmente sottoscritte.»

«La correttezza mostrata dal Presidente, che in alcun modo ha cercato di allontanare da sé le responsabilità, per altro verso, non può non essere considerata da questa Corte, al fine di qualificare il comportamento come non suscettibile di integrare la violazione contestata – conclude il Comunicato Ufficiale n. 75 del 20 gennaio 2023 della Lega Nazionale Dilettanti –. Alla luce di quanto esposto, il Tribunale Federale Territoriale, delibera di prosciogliere il sig. Canu Stefano e la ASD Carbonia Calcio dalle accuse contestate e, per l’effetto, di non comminare alcuna sanzione.»

Proseguono le iniziative relative all’educazione e sensibilizzazione ambientale, con una campagna comunicativa sulla raccolta differenziata dei rifiuti, promossa dal comune di Iglesias in collaborazione con la ditta San Germano – Gruppo Iren e realizzata grazie alla partnership con la Coop. Erica.
E’ in corso la distribuzione, ai bambini delle Scuole dell’Infanzia e agli alunni delle classi 1ª e 2ª delle Scuole primarie, di “Katy-Kat missione compostaggio”, un libro illustrato che attraverso la storia della gatta protagonista racconta ai più piccoli l’importanza della raccolta differenziata, della salvaguardia ambientale e del compostaggio domestico.
Quest’anno verranno proposti anche degli incontri di formazione riservati agli insegnanti della Scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria, per approfondire e implementare le conoscenze riguardanti i concetti di economia circolare, compostaggio domestico, plastic free, filiera dei consorzi delle raccolte differenziate (CONAI, ecc.), e consorzi di gestione dei rifiuti dei territori.
Nei prossimi mesi inoltre, verranno programmati una serie di incontri con i cittadini presso alcuni punti informativi in città e nelle frazioni.
«Partiamo dai bambini per far crescere la consapevolezza in tutta la comunitàspiega l’assessore dell’Ambiente, Francesco Melis – con un progetto di educazione e approfondimento che si rivolgerà anche agli insegnanti e ai cittadini titolari delle utenze domestiche e delle attività produttive.»

La partita più importante per provare ad uscire da un momento difficile e risalire la classifica. Inutile girarci intorno, la sfida che attende domani la Villacidrese contro il Sant’Elena sarà un autentico scontro salvezza. La squadra di Graziano Mannu riceve i quartesi al Comunale di Villacidro per la 25ª giornata del campionato di Eccellenza. Una gara fondamentale per il cammino dei gialloblù, che hanno bisogno di tornare a fare punti e ritrovare la vittoria.

Nello scorso turno la Villacidrese è stata sconfitta in trasferta dal San Teodoro Porto Rotondo per 3-2, nonostante la buona prova: «Contro il San Teodoro nel loro campo è stata una partita difficileconferma Alejandro Quiriti -. Abbiamo giocato una buona gara ma alla fine non siamo riusciti a fare punti. Siamo sereni, sappiamo che i risultati arriveranno se continueremo a giocare come stiamo facendo dall’inizio della seconda parte di campionato».

Il portiere argentino si mostra fiducioso, ma consapevole dell’importanza della gara di domani. Il Sant’Elena segue in classifica ad appena un punto di distanza. «Ovviamente la partita di domani è importante, adesso tutte le partite sono importanti. Sono nella nostra stessa posizione, quindi sarà sicuramente una gara difficile che sarà decisa dai dettagli», conclude Alejandro Quiriti.

Il calcio d’inizio di Villacidrese-Sant’Elena è in programma domani pomeriggio, alle ore 15.00, allo stadio Comunale di Villacidro. L’arbitro designato è Nicola Nieddu di Sassari con gli assistenti Paolo Fele di Nuoro e Nicolò Pili di Cagliari.

La gara sarà trasmessa in diretta streaming a partire dalle ore 15.00 sulla pagina Facebook della Villacidrese Calcio grazie alla produzione del media partner Directa Sport Live TV.

Nella foto di copertina, il portiere della Villacidrese, Alejandro Quiriti.

Lunedì 23 gennaio i tecnici di Abbanoa saranno al lavoro a Cortoghiana per un intervento di manutenzione straordinaria, finalizzato all’efficientamento delle rete idrica. Dalle 9.00 alle 14.00 sarà necessario sospendere l’erogazione nella frazione

Verranno intrapresi tutti gli accorgimenti necessari a limitare i disservizi. Qualsiasi anomalia potrà essere segnalata al servizio di segnalazione guasti di Abbanoa tramite il numero verde 800.022.040 attivo 24 ore su 24.

Carbonia ha un’altra nonnina centenaria, Annetta Salidu, festeggiata oggi alla presenza del sindaco, del vicesindaco e del presidente del Consiglio comunale.
«Nonna Annetta è un esempio di energia, vitalità nonché una memoria di preziose testimonianze storiche che riguardano la nostra città. Una donna che, rimasta vedova a soli 43 anni, ha vissuto un’intera vita per la famiglia e i figli. A nome mio e dell’Amministrazione comunale, le auguriamo un felice compleanno», ha detto il sindaco, Pietro Morittu, che ha omaggiato la centenaria con una pergamena e con un mazzo di fiori.
Annetta Salidu è nata a Serbariu il 20 gennaio 1923 e ha sempre vissuto a Carbonia, nel quartiere di Is Meis. Ha festeggiato questa straordinaria ricorrenza nella sua abitazione di via Pisanelli, circondata dall’amore dei 7 figli e dei 20 nipoti.

Sono 179 i nuovi positivi al Covid-19 in Sardegna, su 1.323 tamponi eseguiti, 36 diagnosticati da molecolare, 143 da antigenico, nessun decesso.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 6 (-1).

I pazienti ricoverati in area medica sono 99 (-1).

Sono 3.967 le persone in isolamento domiciliare (-117).

E’ morto questa notte, all’età di 76 anni (era nato il 7 ottobre 1946), Alessandro Masciarelli, ex amministratore comunale e provinciale e grande sportivo. Lascia la moglie Anna e tre figli: Alessia, Elio e Laura. E’ stato per oltre mezzo secolo un grande sportivo, legato in particolare al Carbonia Calcio, del quale era uno dei primissimi tifosi. Alla maglia biancoblù era legato come ad un figlio, al punto da averla vestita da calciatore e “coccolata” da allenatore, dirigente, direttore sportivo e presidente. Gli anni che gli hanno regalato le maggiori soddisfazioni, sono stati quelli a cavallo tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80, con la scalata della squadra dalla Promozione regionale alla serie C2. Quando ha lasciato l’impegno diretto con il Carbonia Calcio, ha creato una società calcistica giovanile, la Carbosarda 50, nome scelto non a caso l’anno del 50° dell’inaugurazione della città di Carbonia, visto anche il grandissimo ed immutato attaccamento ai colori biancoblù, scegliendo i colori neroazzurri, quelli originari della città di Carbonia e della “sua” Inter, della quale pure era grandissimo tifoso, dal 1988 al 2000, raggiungendo anche in quella fase prestigiosi risultati, sia nei campionati locali e regionali, sia nella Coppa Santa Barbara nella categoria allievi.

Alessandro Masciarelli era titolare della omonima storica autoscuola, la cui gestione aveva ereditato dal padre che svolgeva la stessa attività anche a Nuoro, sua città d’origine, dalla quale si trasferì a Carbonia negli anni ’50. Per moltissimi anni Alessandro Masciarelli ha accomunato la sua passione per il calcio a quella per la politica. E’ stato consigliere (anche con il figlio Elio) ed assessore (Trasporti, Viabilità, Traffico e Decentramento) al comune di Carbonia, assessore dello Sport e Turismo della provincia di Cagliari nella Giunta guidata da Sandro Balletto, consigliere provinciale nella prima consiliatura della provincia Carbonia Iglesias, 2005/2010, sotto la presidenza della Giunta di Pierfranco Gaviano e la presidenza del Consiglio di Gianni Melis.

Personalmente, mi legava ad Alessandro Masciarelli una grande amicizia fin dalla fine degli anni ’70, quando ho iniziato la mia attività giornalistica, seguendo le vicende del Carbonia Calcio.

Ciao Sandro

Giampaolo Cirronis

 

 

Oggi la Croce Rossa italiana ha attuato un’importantissima iniziativa in piazza Roma, dove sono state effettuate 35 visite gratuite su prenotazione, con consegna del referto quasi immediata, entro le ore 15.00, orario di chiusura del servizio prestato. Diversi gli esami effettuati: misurazione della glicemia, misurazione della pressione arteriosa, saturazione dell’ossigeno e le tre frazioni del colesterolo, per la prevenzione del rischio cardiovascolare. La risposta dei cittadini è stata straordinaria, le prenotazioni per i posti disponibili sono state esaurite in pochissimo tempo.

 

 

«Il presidente Solinas informa i cittadini sardi che è stato a Roma dal ministro dello Sviluppo economico Urso comunicando di aver presentato le esigenze della Sardegna, in particolare delle aziende energivore del Sulcis e di Portovesme in particolare, ma con quali risultati?»

E’ duro il giudizio del presidente del gruppo consiliare del PD, Gianfranco Ganau.

«Il presidente della Regione rappresenta i sardi e non va da un ministro in visita di cortesia, si siede ad un tavolo con istanze precise e pretende risposte che, a tutta evidenza, non ci sono – aggiunge Gianfranco Ganau -. Noi da parte nostra abbiamo segnalato che c’è un trattamento disuguale tra la Sardegna e il resto d’Italia perché nella legge di bilancio 2023 alle aziende energivore che utilizzano gas metano viene concesso un credito d’imposta e alle imprese e famiglie collegate alla rete nazionale del metano viene garantito lo sconto IVA dal 22 al 5%. Sono tutti provvedimenti che escludono la Sardegna con un costo per le famiglie di circa 100 milioni nel 1 trimestre 2023 e per i quali pensiamo che la Regione debba impugnare la legge di bilancio dello Stato, senza timori reverenziali, altro che visite di cortesia. A meno che queste non servono per ottenere quanto dovuto senza impugnare la legge.»

«Il presidente Solinas dica quali sono gli argomenti concreti trattati, se si sia parlato di autonomia energetica della Sardegna, della rete regionale del metano da includere in quella nazionale, del cavo di Terna che sottopone la Sardegna ad una nuova servitù, della restituzione alla Sardegna delle dighe in mano a Enel, della costruzione di un contratto di sistema per le aziende energivore del Sulcis estendendo quello esistente con Enel ma per una sola azienda, del futuro delle centrali a carbone escluse dai finanziamenti per la riconversione a metano, del blocco del progetto di riconversione di Fiumesanto o dello sviluppo di un sito per l’idrogeno o del blocco del parco eolico autorizzato nel territorio candidato a ospitare l’Einstein Telescope conclude Gianfranco Ganau -. L’agenda sarebbe molto lunga, anche oltre questi punti, e il compito di un presidente di Regione non è quello di visitare i ministri nelle loro sedi ma di convocarli in Sardegna, in base ad un’agenda precisa che, evidentemente, o non c’è o non è stata neanche presa in considerazione.»

«Apprendiamo dell’incontro del presidente della Regione Christian Solinas con il ministro Adolfo Urso per affrontare le tematiche relative alla questione energetica da cui dipende il futuro dello stabilimento Portovesme srl. Non possiamo che guardare positivamente all’avvio di quel percorso e cambio di tendenza che, da tempo, chiedevamo. Naturalmente, a questo punto, è necessario capire come si sviluppano le diverse fasi e quindi quali saranno le questioni relative a richieste ed offerte.»

Lo scrive in una nota Emanuele Madeddu, segretario della Filctem Cgil della Sardegna Sud Occidentale.

«Non possiamo dimenticare aggiunge Emanuele Madedduche ad oggi la fermata di importanti reparti portano allo stop dell’80% della fabbrica; serve sin da subito invertire questa tendenza, il fattore tempo appare centrale.»

«Ora, alla luce di questo passo avanti che segna un’accelerazione rispetto al passato, attendiamo una convocazione per un approfondimento e poter esprimere un giudizio compiuto nel meritoconclude Emanuele Madeddu -. L’attenzione resterà comunque alta perché alla questione energetica è legato lo sviluppo del territorio e anche quella che viene definita la fase legata all’economia industriale del futuro di cui il polo industriale del Sulcis e Medio Campidano, per la sua storia, per le sue competenze e l’alto valore professionale maturato nel corso degli anni, è un punto di riferimento.»