22 August, 2026

Sabato 8 agosto 2026 sono entrati in vigore i nuovi orari del servizio dedicato alla ricezione delle denunce di morte e al rilascio delle autorizzazioni al trasporto, all’inumazione, alla tumulazione e alla cremazione.
Dal lunedì al venerdì: dalle 9.00 alle 13.00
Sabato: dalle 8.30 alle 14.30
Domenica: chiuso
Le dichiarazioni di morte e le relative richieste dovranno essere trasmesse in modalità telematica all’indirizzo statocivile@comune.carbonia.su.it, allegando:
* domanda di autorizzazione al trasporto del cadavere;
* delega all’espletamento del servizio funebre, qualora sia incaricata un’agenzia;
* copia del documento di identità del defunto e del delegante;
* dichiarazione di assolvimento dell’imposta di bollo.
In caso di cremazione dovranno essere allegati anche:
* la disposizione testamentaria del defunto oppure la documentazione attestante la volontà di essere cremato;
* in alternativa, il verbale con la volontà del coniuge o dei parenti aventi titolo;
* la domanda di autorizzazione alla cremazione;
* copia dei documenti di identità degli aventi titolo.
Per i decessi avvenuti in abitazione resta garantita la ricezione della denuncia in presenza. Per la giornata del sabato è necessario avvisare l’ufficio entro le 20.00 del venerdì precedente, contattando il numero 335 7238560.
In caso di due o più giorni festivi o non lavorativi consecutivi, il servizio sarà garantito il secondo giorno festivo dalle 8.30 alle 12.30 e, in caso di più giornate consecutive, a giorni alterni.

La XLI edizione del Premio Letterario Giuseppe Dessì propone un ricco calendario di eventi che, dall’11 settembre al 4 ottobre, trasformerà Villacidro in un vivace palcoscenico culturale.

Presentazioni di libri, spettacoli, incontri con autori e protagonisti della cultura italiana accompagneranno il pubblico fino alla cerimonia di premiazione.

Un programma gratuito e aperto a tutti che conferma il Premio Dessì come uno degli appuntamenti culturali più significativi del panorama nazionale.

È pronto il calendario degli eventi che introdurranno la serata conclusiva della XLI edizione del Premio Letterario Giuseppe Dessì, conteso quest’anno tra i finalisti Luigi Nacci, Matteo Nucci e Romana Petri per la Narrativa; Federico Italiano, Isabella Leardini e Alfredo Panetta per la Poesia; e che assegnerà i Premi Speciali a Rosa Oliva. Alessandro Cattelan e Licia Colò.

Il ricco cartellone di appuntamenti, tutti aperti gratuitamente al pubblico (posti prenotabili sulla piattaforma evenbrite), prenderà il via l’11 settembre e si estenderà su quattro settimane, per concludersi, il giorno successivo alla premiazione finale, con il consueto incontro conviviale con i vincitori e la giuria del Premio Dessì Caffè con l’autore, il 4 ottobre.

Tra le numerose proposte di qualità, spicca una Prima Nazionale, con lo spettacolo-conferenza Difesa dell’intellettuale (oggi) di e con Sandro Bonvissuto (Produzione originale BAM Teatro). In evidenza anche la partecipazione di Pablo Trincia, con il suo Come nascono le storie (Roi Edizioni) e l’Omaggio a Grazia Deledda, nel centenario del premio Nobel assegnato all’autrice nuorese, con la partecipazione di Marcello Fois, Peter Marcias e Ivana Monti e la proiezione del film Quasi Grazia, tratto dall’omonimo testo teatrale (Einaudi) di Marcello Fois, per la regia di Peter Marcias.

Grande successo per la prima Carloforte Summer Edition dell’Italia Green Film Festival, che si è conclusa ieri notte dopo tre giorni di eventi a ciclo continuo. Il parterre di attori, registi, creativi, artisti sbarcati sull’isola di San Pietro per l’occasione è stato eccezionale. Da Caterina Murino a Hal Yamanouchi, da Syama Rayner a Roberto Giacobbo, da Chiara Vigo a Jacopo Cullin, da Tessa Gelisio a Louis Nero, da Stefano Piroddi a Gianluca Medas, solo per fare qualche esempio. Si sono esibiti tra Piazza Pegli e il Cineteatro Cavallera, insieme a molti talenti locali, dal 6 all’8 agosto. 

“La risposta del pubblico è andata oltre le aspettative” ha commentato la direttrice esecutiva dell’Italia Green Film Festival e deus ex machina della Carloforte Summer Edition Silvia Armeni, “in alcuni casi non bastavano le centinaia di sedie previste. Molti hanno ringraziato per aver affrontato temi complessi, ambientali e sociali”. 

L’Italia Green Film Festival si tiene da 7 anni a Roma e ha come direttore artistico Pierre Marchionne. Quest’anno il tema – all’insegna del quale si è svolta anche la Carloforte Summer Edition – è “Return to Human”. 

«Ho apprezzato molto questo festival perché tratta di sostenibilità e valori umani, oltre che di cinema. E ha esaltato anche i talenti carlofortiniha affermato il sindaco di Carloforte, Stefano Rombi -. Turismo sostenibile è una parola forse abusata. L’obiettivo è che il turismo sia coerente con l’identità di Carloforte: non porti a snaturare la nostra cultura, ma costruisca un rapporto tra chi arriva sull’isola e le persone che qui vivono.»

La Carloforte Summer Edition si è aperta con la mostra fotografica di Alessandra Cossu “Attraverso i nostri occhi”, promossa dall’attrice Caterina Murino per sensibilizzare sull’abbandono di cani e gatti, che rimarrà allestita al Cineteatro Cavallera fino al 23 agosto. Fa parte di un reportage di viaggio realizzato due anni fa in 35 canili e rifugi sardi, dal quale è tratto il documentario “Attraverso i nostri occhi” di Fabrizio Bibi Pinna. Le  fotografie sono in vendita a scopo benefico: il ricavato andrà all’associazione locale A Cua (la coda). 

La Carloforte Summer Edition dell’IGFF si è tenuta grazie al contributo del Comune di Carloforte, della Pro Loco di Carloforte e di numerose aziende. L’evento è patrocinato da: Regione Sardegna, Provincia del Sulcis Iglesiente, WWF, Dipartimento Sardegna dell’Associazione Nazionale Sociologi, Croce Azzurra di Carloforte e dall’associazione Donne al traguardo. 

 

Grande successo ieri sera, nel borgo medievale di Tratalias, per la Sagra della vitella 2026, organizzata dall’associazione turistica Pro Loco di Tratalias e dalle associazioni Dimonios e Strumtruppen, con il patrocinio del comune di Tratalias. I 420 posti a sedere sono andati esauriti fin dalla vigilia.

La serata è stata allietata dall’animazione musicale curata da Elena Ciccu.

Il successo dell’evento conferma le grandissime potenzialità del borgo medievale, location straordinaria, ancora non pienamente valorizzato. L’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Emanuele Pes sta investendo tanto sul borgo, nella convinzione che possa realmente elemento trainante per la promozione turistica del paese e dell’intero territorio.

L’evento rientra nell’ambito dell’Estate Trataliese 2026, che si avvale di un finanziamento regionale (legge regionale 7/1955).

Al termine abbiamo intervistato il sindaco di Tratalias, Emanuele Pes.

Emanuele Pes

Giampaolo Cirronis

 

Sono terminati i lavori di illuminazione pubblica nei quattro parchi di San Giovanni Suergiu. L’intervento è stato realizzato con uno stanziamento di circa 100mila euro di fondi di bilancio comunale che sono stati destinati al miglioramento dei parchi giochi del centro urbano e delle frazioni di Palmas, Matzaccara e Is Urigus.

«Una buona illuminazionespiega l’assessore ai lavori pubblici Gianfranco Ghisu consente la fruibilità notturna e garantisce la sicurezza da eventuali atti vandalici.

«Un’altra opera fondamentale aggiunge la sindaca Elvira Usaiinserita nel programma elettorale e che viene consegnata alla popolazione.»

 

Dopo il grande successo dei primi tre concerti, volge al termine la decima edizione della rassegna musicale “I tramonti di Porto Flavia”, anteprima estiva del Festival Internazionale di Musica da Camera (in programma ad autunno ad Iglesias). La manifestazione, organizzata dall’associazione Anton Stadler, sotto la direzione artistica di Fabio Furia, bandoneonista e compositore, avrà luogo nello spazio antistante l’ingresso dell’ex Area mineraria di Masua, dove i presenti godranno non solo della musica più raffinata, ma anche di un’incantevole ambientazione affacciata sul panorama costiero del Sulcis Iglesiente, davanti al maestoso Pan di Zucchero, lo scoglio più alto d’Europa.

Il sipario sui Tramonti di Porto Flavia calerà domenica 9 agosto, alle 20.30 in concomitanza col tramonto, con l’Ensemble formato da Maurizio Pellegrini (voce), Valerio Fusillo (mandolino) e Nicola Nesta (chitarra), che presenterà il concerto “Nun me scetà. Napoli: poesia e sogni”, un intenso viaggio musicale nella grande tradizione napoletana.

Attraverso un repertorio ricco di fascino e suggestione, il pubblico sarà accompagnato tra melodie senza tempo, poesia e racconti che hanno reso Napoli una delle capitali musicali del Mediterraneo. La voce di Maurizio Pellegrini, accompagnata dalle sonorità del mandolino e della chitarra, darà vita a un percorso emozionante, capace di intrecciare musica colta e popolare, memoria e sentimento, in un dialogo continuo con lo straordinario scenario naturale di Porto Flavia.

Lo spettacolo attraversa la produzione poetica e musicale napoletana, dal Vincenzo De Pretore di eduardiana memoria ai versi di Salvatore Di Giacomo e Ferdinando Russo, alternati ai grandi classici della tradizione ottocentesca e a preziose gemme del repertorio umoristico firmato dalla coppia Pisano-Cioffi e da Armando Gill. Maurizio Pellegrini, attore e cantante dalla spiccata versatilità interpretativa, darà voce ai sogni, alle passioni e alle emozioni di questo spettacolo insieme al mandolino di Valerio Fusillo e alla chitarra di Nicola Nesta, ricordando come una canzone possa ancora commuovere fino alle lacrime o regalare un sorriso sincero.

Nell’ottica della valorizzazione non solo del territorio, ma anche dell’eccellenze locali, la rassegna concertistica dei Tramonti di Porto Flavia chiuderà i battenti della decima edizione, al termine del concerto all’interno del promontorio che domina Masua e sotto i colori di un delizioso tramonto, con una degustazione enogastronomica, compresa nel prezzo del biglietto, in collaborazione con il punto di ristoro da “Zio Lello”.

Con questo ultimo appuntamento si conclude un’edizione che ha saputo confermare il valore artistico e culturale della manifestazione, offrendo al pubblico esperienze capaci di coniugare musica, paesaggio e identità territoriale. “I Tramonti di Porto Flavia” salutano così la loro decima edizione, dando appuntamento al Festival Internazionale di Musica da Camera, che nei prossimi mesi porterà a Iglesias nuovi protagonisti della scena musicale nazionale e internazionale.

«In occasione dell’ultima seduta di Consiglio Comunale del 30 luglio scorso, ho segnalato una grave anomalia istituzionale derivante dal fatto che questa amministrazione non rispetta lo statuto comunale e quindi non rispetta le leggi. Lo statuto comunale all’art. 25, comma 1, in recepimento di quanto disposto dal TUEL 267/2000 all’art. 53, dispone che il vice-sindaco possa sostituire la Sindaca solo in caso di assenza o impedimento di quest’ultima; inoltre, il comma 3 dell’art. 25 dello statuto dispone che la sindaca debba dare comunicazione scritta della sua assenza al Segretario Comunale.»

Lo scrive, in una nota, il consigliere comunale di minoranza Mario Cocco.

«Spregevole e deludente è stata la replica del vice-sindaco, avv. Marco Zusa, che, dal posto normalmente riservato alla sindaca, ha dimostrato di non conoscere lo statuto comunale. avendo dichiarato che la sindaca era presente in aula e che avrebbe preso parte alla discussione dell’ordine del giornp. Di fatto si è assistito alla situazione paradossale, come se fossero presenti due sindaci in Consiglio comunale aggiunge Mario Cocco -. Ha suscitato meraviglia il mutismo dei consiglieri comunali presenti su una questione di importanza vitale per il corretto funzionamento degli organi amministrativi. Il danno che potrebbe derivare è che tutti gli atti adottati in situazione di violazione dello statuto comunale potrebbero essere ritenuti non validi e, quindi, nulli.»

 

 

Nasce a Carbonia il nuovo Comitato di Futuro Nazionale, il referente è l’ex consigliere comunale Giuseppe Oliva

Nel Sulcis Iglesiente il numero dei comitati costituiti sale ora a quattro, presenti nei principali centri cittadini dell’area, tra i quali vi sono Carbonia, Iglesias e Sant’Antioco.

«Questo risultato è la testimonianza tangibile del lavoro costante e diuturno profuso dai vertici del Partito e, in particolare, dal Responsabile Provinciale Giovanni Locci, il cui impegno sul territorio sta producendo frutti concreti in termini di adesioni, presenza organizzata e vicinanza ai cittadini», si legge in una nota.

«Futuro Nazionale con Roberto Vannacci rivolge il proprio benvenuto al neo referente Giuseppe Oliva e a tutti gli iscritti del nuovo Comitato di Carbonia, confermando l’impegno del Partito a proseguire nel percorso di consolidamento della propria presenza in tutta la Sardegna e, in particolare, nel Sulcis Iglesiente.»

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore dell’Industria, Emanuele Cani, ha approvato lo schema di accordo di programma per la messa in sicurezza e la valorizzazione del complesso minerario Laveria La Marmora, situato in località Nebida nel territorio del comune di Iglesias.

«È un traguardo molto importante, frutto di un grande lavoro di riordino del patrimonio immobiliare di Igea portato avanti dagli uffici della società e dell’assessorato dell’Industriasottolinea l’assessore Emanuele Cani -. L’approvazione dell’accordo ci mette ora nella condizione di valorizzare e restituire alla collettività uno dei luoghi più rappresentativi della cultura mineraria dell’Iglesiente, inserito nel sistema del Parco Geominerario della Sardegna riconosciuto dall’Unesco quale territorio di eccezionale valore storico, scientifico, culturale e paesaggistico. L’intervento intende favorire la fruizione pubblica del sito da parte di cittadini e visitatori, promuovendo forme di turismo culturale sostenibile e inclusivo fondate sulla conoscenza del patrimonio industriale, del paesaggio minerario e della memoria della comunità che ne hanno determinato lo sviluppo.»

L’accordo, che sarà sottoscritto tra Regione Sardegna, Comune di Iglesias, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città metropolitana di Cagliari e le province di Oristano e Sud Sardegna e Parco Geominenario, Storico e Ambientale della Sardegna, ha la finalità di disciplinare la collaborazione istituzionale tra le parti per perseguire gli obiettivi della messa in sicurezza, della valorizzazione del complesso e della realizzazione degli interventi.

Il programma prevede un investimento complessivo di 12.290.000 euro da finanziare attraverso il Programma Regionale FESR Sardegna 2021-2027, e includerà il recupero e il restauro della Laveria La Marmora e delle opere connesse, nonché l’installazione di una discenderia meccanizzata per l’accesso al sito.

La disponibilità del bene, attualmente parte del patrimonio immobiliare di Igea, sarà trasferita al comune di Iglesias tramite un contratto di locazione ultranovennale, con l’impegno all’utilizzo esclusivamente per finalità pubbliche, culturali, turistiche e di valorizzazione del patrimonio minerario.

La Regione avrà funzioni di coordinamento dell’accordo, monitoraggio e controllo dell’attuazione, mentre il Comune di Iglesias sarà il soggetto attuatore degli interventi. Alla Soprintendenza spetteranno le funzioni di tutela e il Parco Geominerario contribuirà alla valorizzazione culturale, scientifica e turistica del sito.

Il progetto di restauro della Laveria La Marmora rappresenta l’intervento principale del programma di recupero. L’obiettivo è quello di restituire alla fruizione pubblica uno dei manufatti più significativi dell’intero complesso, rendendolo accessibile, compatibilmente con le esigenze di tutela, attraverso percorsi di visita, attività culturali ed eventi.

La realizzazione della cremagliera permetterà di superare il dislivello di circa 125 metri che separa l’anello panoramico di Nebida dal sistema dei terrazzi minerari sottostanti, consentendo una migliore accessibilità anche a persone con ridotte capacità motorie. L’infrastruttura ripercorrerà il tracciato della storica discenderia che costeggiava il fianco della Laveria e che, durante il periodo di attività della miniera, consentiva il collegamento tra i diversi livelli dell’impianto, il movimento delle maestranze e il trasporto del minerale.

Il progetto includerà apparati informativi, strumenti multimediali e contenuti narrativi dedicati alla storia della Laveria, del sistema minerario di Nebida e dell’intero bacino metallifero Iglesiente. Saranno inoltre realizzati una piattaforma digitale e un sito web dedicato, attraverso i quali sarà possibile promuovere il sito, consultare i percorsi di visita e il calendario degli eventi, prenotare le visite guidate e l’utilizzo della discenderia meccanizzata, e accedere a contenuti di approfondimento.

Un nuovo progetto di interscambio tra Italia e Polonia è stato recentemente selezionato e finanziato dalla prestigiosa European Route of Industrial Heritage (ERIH), la rete europea che promuove e valorizza il patrimonio dell’archeologia industriale a livello continentale.
Il progetto
L’iniziativa, dal titolo “From the Miner’s Profession to Professional Mining Cultural Tourism: The Challenges We Face”, coinvolge due realtà di primo piano nel panorama internazionale della tutela e valorizzazione del patrimonio storico-minerario: il Museo dell’Industria Carbonifera di Zabrze, in Polonia, e il Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna con i suoi siti minerari in cui si estraeva carbone.
Il progetto nasce dalla volontà di mettere in dialogo due territori accomunati da una storia mineraria di grande rilievo, con l’obiettivo di condividere competenze, esperienze e strategie legate al recupero, alla tutela e alla valorizzazione turistico-culturale dei siti di archeologia industriale.
ERIH on Tour: scambio e collaborazione tra i territori europei
Il finanziamento si inserisce nel quadro di ERIH on Tour, un programma di scambio e collaborazione internazionale promosso dalla rete ERIH e riservato alle realtà aderenti al suo network.
L’obiettivo del programma è offrire ai siti e alle reti regionali affini l’opportunità di conoscersi reciprocamente e di collaborare, favorendo:
  • lo scambio di esperienze e conoscenze;
  • lo sviluppo di nuove idee progettuali;
  • l’instaurazione di contatti di lungo periodo attraverso visite reciproche tra i partner coinvolti.
Attraverso queste azioni, ERIH on Tour intende contribuire in maniera concreta alla promozione e alla valorizzazione del patrimonio industriale europeo, rafforzando la rete di collaborazione tra i territori che ne custodiscono la memoria.
Nella foto di copertina gli impianti minerari di Zabrze, in Polonia (foto Miasto Zabrze)