7 July, 2026

I giardini dell’Ex Esmas di San Giovanni Suergiu hanno ospitato sabato sera il saggio di fine anno della Scuola Civica Don Tore Armeni di Sant’Antioco e San Giovanni Suergiu, alla presenza di un pubblico numeroso e partecipe.

Il saggio è stato coordinato e presentato dai docenti delle classi di canto moderno, chitarra e pianoforte, che hanno accompagnato e sostenuto gli allievi nel percorso artistico e formativo intrapreso durante l’anno, culminato in una serata ricca di emozioni e grande partecipazione.

«Questa amministrazione lavora per la diffusione della cultura musicalespiega l’assessore delle Politiche sociali Alessandra Mancaed è particolarmente significativo l’incremento del numero degli allievi delle diverse classi nella sede di San Giovanni Suergiu, segnale concreto del crescente interesse da parte dei giovanissimi e della vitalità della Scuola Civica nel territorio.»

Nel corso della serata, la sindaca Elvira Usai ha ricordato il significato speciale dell’evento, sottolineando: «Questa serata è dedicata alla memoria di Marcella Schirru, recentemente scomparsa, figura fondamentale della Scuola Civica, alla quale ha dedicato parte della sua vita con passione, impegno e dedizione, contribuendo in maniera determinante alla crescita e al consolidamento di questa importante realtà culturale del nostro territorio».

Repertorio variegato di artisti italiani e internazionali, sorrisi ed emozioni, ma soprattutto l’entusiasmo dei cantanti e dei musicisti di esibirsi davanti a un pubblico di familiari ed amici e di mostrare i progressi acquisiti.

Sinistra Futura Sulky interviene nel dibattito politico dopo l’adesione dell’assessore Eleonora Spiga a “Futuro Nazionale”, il partito fondato da Roberto Vannacci.
«La destra antiochense pare aver trovato una nuova casasi legge in una nota -. Una casa misogina, razzista, che inneggia alla Decima Mas e che teorizza un ritorno alle leggi razziali. La destra “vannacciana” riassume, in un unico contenitore, tutto ciò che uno Stato democratico non dovrebbe mai essere: razzista, retrogrado, intollerante e reazionario. Il fatto che esponenti dell’esecutivo del nostro Comune diventino dirigenti di quel preciso pensiero politico ci preoccupa profondamente. Per noi di Sinistra Futura, che viviamo e intendiamo la politica come figlia del pensiero antifascista e dei valori democratici sanciti dalla nostra Costituzione, vedere esponenti della Giunta cittadina prendere strade come quella di “Futuro Nazionale” solleva interrogativi urgenti a cui non è più possibile sottrarsi.»
Il segretario Roberto Martinelli e gli iscritti di Sinistra Futura Sant’ Antioco chiedono all’assessore Eleonora Spiga e al sindaco Ignazio Locci di conoscere le loro posizioni sul femminicidio e la violenza di genere, sui diritti LGBTQIA+, sulla scuola e l’inclusione, sulla differenza di genere, il rispetto delle minoranze e il contrasto alla povertà e al sindaco«se questa evidente estremizzazione a destra di una parte della sua Giunta e della sua maggioranza sia destinata a modificare la linea politica dell’amministrazione verso temi che sono, ahinoi, di primaria e drammatica rilevanza nella nostra società» e aggiungono che «Sant’Antioco non può e non deve diventare il laboratorio politico di un’ideologia che nega i diritti e l’inclusione. Tutta la sua Giunta, signor sindaco, si sposta a destra, non solo una parte ed i cittadini meritano risposte chiare, immediate e trasparenti».

Su sollecitazione dei cittadini del luogo e dei vari centri commerciali che insistono nel tratto di strada che conduce al cimitero di Carbonia e alla frazione di Medadeddu, è stato effettuato un sopralluogo e si è riscontrato una situazione come di seguito.
La strada, prima del ponte, con direzione cimitero e Medadeddu si trova in condizioni pericolose per la presenza di buche profonde ed estese che costringono i cittadini, in particolare quelli che vengono da Medadeddu, a transitare nella corsia opposta per evitare le buche, naturalmente quando se ne accorgono in tempo.
Il traffico in questo tratto di strada, complicato dalla strettoia del ponte, è importante perché transitano i cittadini di Medadeddu e quelli di tutta la città che frequentano il cimitero.
Un carico di traffico quindi notevole e non si capisce perché l’intervento su questo tratto di strada non sia stato considerato prioritario.
Ci sono state numerose segnalazioni all’assessore competente, la risposta è sempre stata che si rifarà tutto il manto stradale, ma nel frattempo è trascorso un anno e la situazione naturalmente è peggiorata.
La commissione evidenzia che è urgente eliminare la situazione di pericolo già da domani tappando le buche in attesa del sempre urgente lavoro definitivo.

Si chiede al comando dei vigili un sopralluogo per verificare lo stato di pericolosità di questo tratto di strada e di relazionare in proposito.

Giacomo Guadagnini

Capogruppo PD nel Consiglio comunale di Carbonia e presidente della Commissione II – Lavori Pubblici, Ambiente, Infrastrutture, Urbanistica, Protezione Civile, Viabilità, Trasporti

 

E’ stato firmato il decreto Dipartimentale Politiche per la Famiglia relativo al riparto delle risorse aumentate da 60 milioni di euro a 69.773.561,64 di euro per lo svolgimento dei centri estivi, con l’elenco dei Comuni beneficiari e dei rispettivi importi.

Le iniziative rivolte ai minori di età tra 0 e 17 anni dovranno essere svolte tra il 1 giugno e il 31 dicembre 2026.

Da quest’anno il Dipartimento per le Politiche della famiglia ha generato un codice per le spese delle attività come indicato nel decreto.

Le modalità di monitoraggio e rendicontazione restano quelle previste dal Decreto del Ministro per la Famiglia, la natalità e le pari opportunità, di concerto con il MEF 8 maggio 2026, registrato dalla Corte dei Conti il 3 giugno 2026 e approvato in Conferenza Unificata il 9 aprile 2026 Le risorse verranno erogate in esito all’apposizione del visto da parte dei competenti organi di controllo.

«Al comune di Nuxis e a tutti i piccoli comuni della Sardegna è stato assegnato un contributo di poco superiore ai 1.000 euro: una somma insufficiente per garantire servizi adeguati alle famigliedenuncia Romeo Ghilleri, sindaco di Nuxis -. L’Amministrazione comunale di Nuxis esprime forte rammarico e profonda preoccupazione per l’entità delle risorse assegnate al Comune nell’ambito del riparto dei finanziamenti destinati ai centri estivi per minori disposto dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia. Dall’elenco dei Comuni beneficiari emerge, infatti, che a Nuxis sono stati destinati poco più di 1.000 euro, una cifra che appare del tutto inadeguata rispetto ai costi reali necessari per organizzare attività estive sicure, qualificate e realmente rispondenti alle esigenze dei bambini, dei ragazzi e delle loro famiglie. L’organizzazione di un centro estivo richiede infatti la presenza di operatori qualificati, l’individuazione di spazi idonei, la predisposizione di servizi adeguati alle diverse fasce d’età e il rispetto di precisi standard organizzativi e di sicurezza. Si tratta di attività che comportano costi significativi e che non possono essere sostenute con risorse così limitate.»

«L’Amministrazione comunale ritiene che l’importo assegnato al Comune di Nuxis abbia un valore puramente simbolico e non rappresenti un sostegno concreto per la realizzazione di un servizio che riveste una fondamentale funzione educativa e sociale aggiunge Romeo Ghilleri -. I centri estivi costituiscono infatti un importante punto di riferimento per le famiglie, favoriscono la socializzazione dei minori e contribuiscono a garantire opportunità educative durante il periodo di sospensione delle attività scolastiche. I piccoli Comuni continuano a essere chiamati a garantire servizi sempre più articolati e qualificati senza che a ciò corrisponda un adeguato supporto finanziario. In assenza di risorse proporzionate ai costi effettivi, gli enti locali sono costretti a fare affidamento esclusivamente sui propri bilanci, già fortemente gravati da numerose esigenze e responsabilità.»

«A ciò si aggiunge una riflessione più ampia sul futuro delle comunità come Nuxis. In un momento storico in cui i piccoli Comuni sono chiamati a contrastare il fenomeno dello spopolamento, investire nei servizi per le famiglie e per i più giovani dovrebbe rappresentare una priorità. Purtroppo, finanziamenti di questa entità non sembrano andare nella direzione di un reale sostegno ai territori interni, ma rischiano di tradursi in interventi dal valore puramente simbolicoconclude Romeo Ghilleri -. L’Amministrazione comunale continuerà a operare nell’interesse delle famiglie e dei minori della comunità, ma ritiene doveroso segnalare pubblicamente l’insufficienza di un finanziamento che, nelle condizioni attuali, non consente di affrontare con la necessaria serenità la programmazione delle attività estive.»

Il Consiglio comunale di Piscinas eletto il 7 e l’8 giugno verrà insediato martedì 23 giugno, alle 18.00. Sono quattro i punti inseriti all’ordine del giorno: esame delle condizioni di candidabilità, eleggibilità e compatibilità degli eletti ex art. 41, comma 1, D. Lgs. 267/2000; giuramento del sindaco eletto Giacomo Bachis di osservare lealmente la Costituzione italiana ex art. 50, comma 11, del D. Lgs. 267/2000; comunicazione della nomina dei componenti della Giunta comunale di Piscinas ex art. 46, comma 2, D. Lgs. 267/2000; nomina della commissione elettorale comunale ex art. 41, comma 2, D. Lgs 267/2000.

 

 

Il confermato sindaco Sasha Sais ha convocato la riunione di insediamento del nuovo Consiglio comunale di Musei per lunedì 22 giugno, alle 19.30. Sono sette i punti inseriti all’ordine del giorno: convalida dei consiglieri eletti nella consultazione elettorale del 7 e 8 giugno 2026; giuramento del sindaco eletto; comunicazione della nomina dei componenti della Giunta; nomina della Commissione elettorale comunale; nomina della Commissione per la formazione degli elenchi dei giudici popolari; costituzione dei gruppi consiliari e designazione dei rispettivi capigruppo; Ratifica della deliberazione della Giunta Comunale n.35 del 12/05/2026 avente ad oggetto “Variazione d’urgenza in termini di competenza e di cassa al bilancio di previsione dell’esercizio finanziario 2026/2028 N. 4 – (art. 175, comma 4, D. Lgs. 267/2000)”.

La città di Iglesias si prepara ad accogliere la seconda edizione del Festival delle Bande Musicali “E-state Insieme”, un appuntamento dedicato alla musica bandistica, alla tradizione e alla condivisione che si terrà domenica 21 giugno*. L’evento vedrà la partecipazione dell’associazione musicale Alerese, dell’associazione Musicale G. Verdi di Sant’Andrea Frius e dell’associazione Banda Musicale Vincenzo Bellini di Carbonia, che insieme alla banda ospitante daranno vita a una serata di festa e di bella musica. La manifestazione prenderà il via con una sfilata a bande unite, che partirà alle 19.00 da Piazza Municipio e attraverserà le vie del centro storico fino a raggiungere Piazza Sella. Al termine della sfilata, le formazioni musicali si esibiranno in un concerto, offrendo al pubblico un ricco repertorio e un momento di incontro tra musicisti, cittadini e turisti.
«Il Festival rappresenta un’importante occasione per valorizzare il patrimonio culturale e musicale del territorio, promuovendo al contempo i valori dell’amicizia, della collaborazione e dello scambio tra le diverse realtà bandistiche della Sardegnadice Fabio Diana, direttore artistico del Circolo Musicale Giuseppe Verdi di Iglesias che organizza l’evento -. Un sentito ringraziamento va all’assessora della Cultura Carlotta Scema e a tutta l’Amministrazione comunale di Iglesias per il prezioso sostegno e la collaborazione nell’organizzazione del Festival. Un ringraziamento speciale è rivolto inoltre al Gruppo Folkloristico Città di Iglesias, che, con la sua presenza, contribuirà ad arricchire ulteriormente questo momento dedicato alla cultura e alle tradizioni popolari. La cittadinanza è invitata a partecipare numerosa per condividere insieme una serata all’insegna della musica, della cultura e della convivialità.»

Il Consiglio comunale di Giba eletto il 7 e l’8 giugno scorsi si insedierà lunedì 22 giugno, alle 19.00. Sono cinque i punti inseriti all’ordine del giorno: 1) esame delle condizioni di candidabilità, eleggibilità e compatibilità degli eletti; 2) giuramento del sindaco Andrea Pisanu; 3) comunicazione della nomina della Giunta comunale e del vicesindaco; 4) elezione della Commissione elettorale comunale. 5) elezione della Commissione comunale per la formazione e l’aggiornamento degli Albi dei Giudici Popolari delle Corti di assise e delle Corti di assise d’appello.

 

Si è concluso questa mattina il trasferimento dei pazienti presso la Rianimazione dell’Ospedale Sirai di Carbonia, che riprende così la piena operatività. Le attività legate alla riqualificazione dell’impianto di climatizzazione si sono concluse venerdì 12 giugno. Nei giorni successivi sono stati effettuati gli interventi di pulizia e sanificazione degli ambienti, propedeutici alla riapertura del reparto e al rientro dei pazienti in condizioni di massima sicurezza.
Il trasferimento è stato completato nella giornata odierna per tutti i pazienti ricoverati, ad eccezione di uno, dimesso presso una struttura territoriale.
La Rianimazione è ora pienamente operativa, con ambienti adeguati agli standard richiesti per garantire sicurezza e comfort ai pazienti e condizioni ottimali di lavoro agli operatori.
La direzione aziendale rivolge un ringraziamento al Servizio tecnico, ai medici agli infermieri e a tutto il personale dell’unità operativa di anestesia rianimazione, alle direzioni mediche dei presidi Sirai e Cto e a tutti coloro che hanno contribuito al completamento delle attività nei tempi programmati e alla regolare ripresa del servizio.

Mercoledì 1° luglio 2026 Piazza Roma ospiterà una serata speciale che unirà due importanti ricorrenze per la città: l’inaugurazione di Nottinsieme 2026, la tradizionale notte bianca estiva di Carbonia, e la celebrazione del decimo anniversario di Radio Carbonia.

L’evento, organizzato dalla Pro Loco Carbonia in collaborazione con la Regione Autonoma della Sardegna e il comune di Carbonia, darà il via al ricco calendario di appuntamenti che animeranno il centro cittadino durante l’estate.

Per Radio Carbonia sarà un momento particolarmente significativo. La radio nacque il 2 luglio 2016 nei locali allestiti presso la Grande Miniera di Serbariu, da un’idea di Emanuele Ledda e Gemma Rumore. Inizialmente il progetto prese il nome di Radio Carbonia International ed era una semplice web radio, ascoltabile esclusivamente attraverso internet.

L’obiettivo era quello di creare un ponte tra chi era rimasto a Carbonia e i tanti giovani costretti a lasciare il territorio per motivi di studio o lavoro. Attraverso la musica, le notizie e il racconto della vita cittadina, la radio è diventata negli anni un punto di riferimento per la comunità locale e per i tanti carboniensi che vivono lontano dalla loro terra.

La crescita del progetto ha portato alla nascita dell’Associazione Culturale Radio Carbonia e, successivamente, all’acquisizione delle necessarie autorizzazioni ministeriali per la trasmissione in FM. Dal 2017 l’emittente è presente sul territorio con una propria frequenza radiofonica e oggi trasmette sulla 107.1 MHz, consolidando il proprio ruolo nel panorama dell’informazione e dell’intrattenimento locale.

Oggi Radio Carbonia è una realtà giovane e dinamica, animata da una decina di collaboratori che ogni giorno contribuiscono alla realizzazione di programmi, notiziari, interviste, eventi e contenuti dedicati al territorio. Negli ultimi anni il progetto ha vissuto una nuova fase di crescita grazie all’ingresso dell’editore Marco Cantarella, che ha creduto nelle potenzialità dell’emittente e ne ha sostenuto lo sviluppo. Radio Carbonia è oggi fortemente collegata al circuito 90 for you, network radiofonico dedicato esclusivamente alla musica degli anni ’90 e presente in Lombardia, Piemonte e sulle piattaforme digitali.

L’incontro tra la realtà locale di Carbonia e il progetto nazionale 90 for you ha consentito all’emittente di rafforzarsi mantenendo però intatta la propria identità e la propria missione originaria: raccontare il territorio, valorizzarne le persone e dare voce alla comunità. Un connubio tra radici locali e visione nazionale che rappresenta oggi uno dei punti di forza della radio.

La serata del 1° luglio sarà quindi non solo una festa per celebrare i primi dieci anni di attività, ma anche un’occasione per ringraziare ascoltatori, collaboratori, associazioni, istituzioni e tutti coloro che hanno accompagnato la crescita della radio nel corso di questo decennio.

Tra musica, animazione, ospiti, dirette radiofoniche e momenti celebrativi, Piazza Roma diventerà il punto d’incontro tra la città e la sua radio, in una serata che unirà comunità, memoria e futuro.

Da una piccola web radio nata alla Grande Miniera di Serbariu a una realtà radiofonica inserita in un network nazionale, senza mai smettere di essere la voce di Carbonia.