1 August, 2026

Non è facile ricostruire in tre minuti, tutto ciò che ha caratterizzato il cammino del Carbonia Calcio nel girone G del campionato di serie D 2021/2022, concluso con la sconfitta di misura nello spareggio di ieri pomeriggio con l’Insieme Formia e l’amara retrocessione in Eccellenza regionale.

Tutto iniziò poco meno di un anno fa, con il rifiuto della domanda di iscrizione, determinato dall’indisponibilità dello stadio Carlo Zoboli ed il ricorso, accolto in extremis grazie alla disponibilità del Comunale di Siliqua, sul quale poi il Carbonia non ha mai giocato una partita ufficiale perché privo di omologazione per la serie D.

La società, guidata dal presidente Stefano Canu, ha affidato la guida della squadra, costruita in tutta fretta con risorse assai limitate e tanti giovani, a David Suazo. L’avvio, tra mille problemi logistici e tecnici, è stato assai complicato, poi è arrivata la penalizzazione di 1 punto, per la vertenza economica con l’ex tecnico Marco Mariotti, che alla fine si è rivelata decisiva, perché sul campo la squadra ha messo insieme 30 punti ed ha conseguito il quart’ultimo posto, con quel punto avrebbe evitato lo spareggio con l’Insieme Formia ed affrontato direttamente l’Atletico Uri nel play out salvezza.

Il girone d’andata è stato molto sofferto, nella parte finale sono arrivati i primi rinforzi ma al giro di boa la squadra era ultima con 8 punti, a 10 dalla salvezza diretta e a 5 dalla zona play out.

La società ha confermato sempre la fiducia a David Suazo, ha ritrovato casa allo stadio “Carlo Zoboli” con il superamento del contenzioso con l’Amministrazione comunale e con il nuovo organico la squadra è cresciuta, ha riagganciato la quota play out, ma ha continuato ad alternare alti e bassi e solo all’ultima giornata ha riacceso la speranza superando il Gladiator ed arrivando allo spareggio di ieri con l’Insieme Formia, squadra alla quale è legato uno dei più grandi rimpianti, il 3 a 3 casalingo maturato a Sant’Anna Arresi dopo l’iniziale vantaggio di tre goal.

Dopo due anni, dunque, il Carbonia fa un passo indietro e ritorna in Eccellenza. La serie D, ritrovata a distanza di 30 anni, sfuma con grandi rimpianti, perché nonostante tutti i limiti e gli errori commessi, era ancora chiaramente alla portata. Ora bisogna ripartire e non sarà certamente facile, perché il prossimo campionato di Eccellenza sarà molto competitivo, con squadre blasonate che hanno ritrovato la categoria (Tharros, Calangianus, Monteponi), altre retrocesse con il Carbonia dalla serie D, Lanusei e Latte Dolce; altre ancora rivelatesi assai competitive negli ultimi anni, Ossese, probabilmente Taloro Gavoi, Ferrini, Nuorese, Budoni, Villacidrese.

Il primo obiettivo deve essere la creazione di un assetto societario più robusto, base imprescindibile per la creazione di un progetto solido, su base pluriennale. Questo va fatto in tempi brevi, perché occorrerà poi mettere mano al progetto tecnico, con la scelta dell’allenatore e la composizione dell’organico.

Per concludere, va detto che il terz’ultimo posto consente al Carbonia di presentare domanda di ripescaggio, possibilità che al momento appare remota, ma non impossibile, in un movimento che, per motivi economici, è in grande difficoltà. 

Hanno preso avvio ieri i laboratori didattici rivolti agli studenti dell’Istituto Comprensivo Statale di Santadi e dedicati alla Tomba di “Sa Fraigada”, al territorio ed al patrimonio archeologico.
I laboratori, che proseguiranno anche nei prossimi giorni, rappresentano una delle tante attività organizzate dal comune di Santadi nell’ambito del Progetto #Racine “Rete in Azione per Conservare e valorizzare il patrimonio e l’Identità culturalE”, finanziato dal Programma di Cooperazione Transfrontaliera@ #INTERREG V-A Italia-Francia “Marittimo” 2014–2020 in cui la Regione Autonoma della Sardegna è partner progettuale.

Sono 464 i positivi al Covid-19 in Sardegna su 1.904 tamponi eseguiti, 32 diagnosticati da molecolare, 432 da antigenico.

E’ rimasto ancora invariato il numero dei pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva, 9; sono 118 (-2) i pazienti ricoverati in area medica.

Sono 12.964 le persone in isolamento domiciliare (-237).

Si registrano 3 decessi: una donna di 83 anni ed un uomo di 70, residenti nella Città Metropolitana di Cagliari ed un uomo di 86 anni, residente nella provincia di Oristano.

Domenica 5 giugno, a Iglesias, cala il sipario su I concerti di Primavera, la rassegna musicale che quest’anno celebra i giovani talenti sardi, organizzata dall’associazione Anton Stadler sotto la direzione artistica di Fabio Furìa.

L’ultimo appuntamento, in programma come sempre alle 19,30 nel suggestivo Teatro Electra, sarà incentrato su arie fiabesche con il concerto Dalla favola musicale all’opera che vedrà sul palco l’ensemble Kairos (composto da Gabriele Barria, narratore; Pietro Nonnis, flauto; Emanuela Muzzu, oboe, Paolo Pontillo, clarinetto; Stefania Loddo, fagotto; Miriam Picciau, corno).

Il programma della serata proporrà brani da S. Prokofiev a E. Grieg passando per grandi autori dell’opera italiana come G. Verdi e G. Rossini.

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Liberevento, il festival culturale organizzato dall’associazione Contramilonga, diretto da Claudio Moica, ritorna con la sua XI edizione in tour nei vari paesi del Sulcis e Macomer. Il ricco programma prevede più di trenta appuntamenti, a Calasetta, Iglesias, Gonnesa, Villamassargia e, per la prima volta, anche a Carbonia, Masainas e Teulada.

Tra gli ospiti, Daria Bignardi, Antonio Caprarica, Francesco Abate, Gad Lerner, Barbara Alberti (a cui sarà assegnato il premio alla carriera), Mariangela Pira, Roberta Bruzzone, Toni Capuozzo, Francesco Abate. Ospite d’eccezione per questa edizione del festival Romano Prodi, ex presidente della Commissione Europea, due volte presidente del Consiglio, politico, economista e dirigente d’azienda italiano, presenterà il suo ultimo libro “L’Europa” nelle uniche tre tappe sarde ad Iglesias, Calasetta e Carbonia, rispettivamente il 16, 17 e 18 agosto. Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito.

Ore 9.45, scatta puntuale da Vallermosa il 23° Giro delle Miniere. Centoventi ciclisti al via per la tappa iniziale con tutto il meglio di questa edizione 2022. Il primo appuntamento è la 1ª edizione della Coppa Città di Villacidro, intitolata all’ex presidente della FCI Sardegna Salvatore Meloni. In tutto 18,5 km di un tracciato quasi interamente pianeggiante con una sorpresa nel finale a rendere più tecnico questo primo appuntamento della kermesse ciclistica organizzata dalla SC Monteponi. La cronometro assegna la maglia tricolore per il Campionato Italiano di specialità della Federazione Ciclistica Italiana.
Dopo il via verso Villacidro subito il percorso a dislocarsi nella via Santa Maria e via Roma di Vallermosa, in direzione della strada provinciale 293. Le prime pedalate vanno verso il bivio Acqua Cotta e la Strada Statale 196. A 1.700 metri dalla linea del traguardo arriva il tratto più ostico di tappa, un dislivello anche a toccare il 4% di pendenza media per fare selezione tra chi ha già la gamba calda per affrontare l’ultimissimo tratto, un rettilineo finale di 100 metri che decide il primo appuntamento del giro.
A fermare per primo il cronometro è stato Alfredo Balloni. L’ex professionista della Balloni Academy ha consumato la gara in 25’23’’920’’’ con una media di 43.8 Km/h. Sul secondo gradino del podio il portacolori di casa Matteo Mascia (SC Monteponi), in ritardo di 35’’984’’’. Terzo Paolo Marcon (El Coridor Team, 26’04’’996’’’), nuovo campione italiano nella categoria Master 3. Tra le donne successo di Michela Gorini (Team Fausto Coppi Fermignano), che ha chiuso il 18,5 km sotto il sole della Sardegna ed una leggera brezza in 31’38’’067’’’.
I campioni italiani.
Elite Master: Gabriel Orrù (Sardinia Bike School); Master 1: Alfredo Balloni (Balloni Academy); Master 2: Andrea Costanzo (ASD Ajò Ergen Team); Master 3: Paolo Marcon (El Coridor Team); Master 4: Emiliano Murtas (Donori Bike Team); Master 5: Giancarlo Ingegneri (Balloni Academy); Master 6: Nicolas Cristophe Masserey (L’Oleandro Budoni ASD); Master 7: Alberto Bigiarini (ACC GS Cicli Effe-Effe); Master 8: Pasquale Piras (Bosa Bike ASD). W1: Alice Capone (Triathlon Team Sassari); W2: Valeria Mantellassi (GS CArli Salviano ASD); W3: Michela Gorini (Team Fausto Coppi Fermignano).

2ª tappa. Domani sarà la volta della “13ª Coppa Città di Gonnesa – Giro del Nuraghe”. Si tratterà di una gara interregionale di Medio Fondo di 79 km (ricavati su un circuito di 19,5 km da ripetere 4 volte). Ritrovo, partenza ed arrivo presso il sito Archeologico del Nuraghe Seruci. Percorso misto con tratti pianeggianti ed uno strappo di 2,7 Km al 4%. Arrivo in salita, 300 metri ed una pendenza intorno al 7-8%.

L’Insieme Formia ha battuto 2 a 1 il Carbonia nella partita di spareggio disputata questo pomeriggio all’Ottavio Pierangeli di Monterotondo Scalo e sfiderà l’Atletico Uri nel play out salvezza. Di Massimo Camilli al 9′ del primo tempo e di Ousmane Niang all’8 della ripresa i goal dell’Insieme Formia; di Cristian Padurariu al 19′ della ripresa, su calcio di punizione, il goal che ha riacceso le speranze della squadra di David Suazo che ci ha provato fino al 6′ di recupero ed ha sfiorato il pari al 92′ con Marco Russu.

Il Carbonia ritorna in Eccellenza regionale, al termine di una stagione molto complicata. E’ la terza squadra sarda che retrocede nel girone G dopo Sassari Calcio Latte Dolce e Lanusei. La retrocessione arriva alla seconda stagione in serie D, traguardo che era stato raggiunto nella primavera 2020 dopo ben 30 anni di assenza dal calcio nazionale.

 

Sono 527 i nuovi positivi al Covid-19 in Sardegna su 4.709 tamponi eseguiti, 52 diagnosticati da molecolare, 475 da antigenico.

Anche nelle ultime 24 ore è rimasto invariato il numero dei pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva, 9; sono 120 (-1) i pazienti ricoverati in area medica.

Sono 13.201 le persone in isolamento domiciliare (-535).

Si registra il decesso di una donna di 100 anni residente nella provincia di Sassari.

Alle 15.30 Carbonia ed Insieme Formia in campo all’Ottavio Pierangeli di Monterotondo Scalo, per giocarsi l’accesso al playout salvezza contro l’Atletico Uri.

Le due squadre si affrontano per la terza volta in stagione: nel girone d’andata, a Sant’Anna Arresi, finì 3 a 3, con clamorosa rimonta della squadra laziale, sotto di 3 goal al termine dei primi 45′, con goal al 62′, 87′ e 91′. Nel girone di ritorno, a Formia, la squadra laziale si impose con il punteggio di 2 a 1.

In tribuna sono presenti numerosi gli ultras del Carbonia, gemellati con i tifosi locali del Monterotondo Scalo, dall’ottavo di finale della Coppa Italia di Eccellenza regionale di due stagioni fa.

Oggi, in caso di parità al termine dei 9o’ regolamentari, sono previsti due tempi supplementari di 15′ ciascuno e, in caso di ulteriore parità, i calci di rigore.

Le formazioni annunciate dai due allenatori.

Insieme Formia: Mancino, Iorio, Gentile, Mincione, Ioio, Tordini, Niang, Gargiulo, Simonetti, Zonfrilli, Camilli. A disposizione: Zizzania, Pelypenko, Visconti, Pirolozzi, Mainardi, Ferretti, Di Vito, Di Biase. All. Starita.

Carbonia: Idrissi, Adamo, Serra, Suhs, Carboni, Padurariu, Murgia, Aloia, Dore, Porru, Isaia. A disposizione: Bigotti, Ganzerli, Pitto, Bellu, Agostinelli, Basciu, Porcheddu, Gjuci, Russu. All. Suazo.

Arbitro: Peletti di Crema.