13 May, 2026

La Villacidrese scende in campo già domani per l’anticipo della 29ª giornata del campionato di Eccellenza. La squadra di Graziano Mannu attende in casa al Comunale di Villacidro il Ghilarza, per una sfida che promette scintille.

Reduce dalla grande rimonta di Pozzomaggiore sul Bosa, i gialloblù sono pronti a sfruttare la carica e l’onda dell’entusiasmo dopo il 3-2 di domenica scorsa firmato dalla tripletta di Kassama Sariang.

«La vittoria ci ha dato sicuramente morale e consapevolezza dice Gianmarco Paulisribaltare sul 3-2 una partita in cui eri sotto 2-0 all’intervallo ti dà una carica in più anche per le sfide successive. Ho rivisto poi le immagini della gara e devo dire che non abbiamo demeritato nel primo tempo. Avevamo il pallino del gioco ma non siamo riusciti a concretizzare come fatto nel secondo tempo.»

In attesa di recuperare la gara con la Ferrini, la Villacidrese occupa l’8° posto con 43 punti in 27 partite, nonostante in stagione Gianmarco Paulis e compagni si siano tolti più di una soddisfazione: «C’è il rimpianto di non aver avuto la giusta continuità, non è stato facile giocare e fermarsi per le problematiche legate al Covid-19. Noi per esempio ci siamo fermati per un mese dopo tre vittorie consecutive. Quando succede questo è difficile avere continuità. Ci è mancato solo quello perché siamo una squadra formata da giocatori esperti e forti e giovani bravi».

Domani la squadra di Graziano Mannu ospiterà a Villacidro il Ghilarza, che segue in classifica a tre punti di distanza: «Siamo due squadre molto vicine in classifica e per questo mi aspetto una bellissima partitaconclude Gianmarco Paulis – noi proveremo fino alla fine a raggiungere i playoff. È un sogno quasi impossibile però ci crediamo ancora. Cerchiamo di vincere più partite possibile e a fine stagione tireremo le somme».

Il calcio d’inizio di Villacidrese-Ghilarza è in programma domani pomeriggio, alle ore 16.00, allo stadio comunale di Villacidro. Arbitrerà la partita Marco Spiga di Carbonia con gli assistenti Mirko Pili di Oristano e Mauro Ignazio Cordeddu di Cagliari.

La gara sarà trasmessa in diretta streaming a partire dalle ore 16.00 sulla pagina Facebook della Villacidrese Calcio grazie alla produzione del media partner Directa Sport Live TV.

In occasione della Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo che ricorre sabato 2 aprile, il comune di Carbonia, dalle ore 20.30 circa, illuminerà di blu la Torre civica per richiamare l’attenzione di tutti sui diritti delle persone affette dallo spettro autistico.
«Un modo simbolico per essere vicini alle famiglie che affrontano una disabilità invisibile le cui necessità di sostegno sono variabili e possono mutare nel tempo, ma anche per tracciare insieme il percorso di una città accessibile a tutti», ha sottolineato il sindaco Pietro Morittu.
In Italia si stima che 1 bambino su 77, nella fascia di età 7-9 anni, presenti un disturbo dello spettro autistico caratterizzato da una compromissione qualitativa nelle aree dell’interazione sociale e della comunicazione.
«Secondo i dati dell’assessorato alle Politiche sociali del comune di Carbonia ha osservato l’assessore competente Roberto Gibillinii minori a cui è stata fatta diagnosi sono 26, nella maggior parte dei casi le famiglie beneficiano della legge 20 e della 162 per avere un supporto. Si tratta di misure annuali che tra l’altro sono in scadenza nei prossimi giorni.»
«Abbiamo accolto gli input giunti dall’associazione Naba che ho incontrato nei giorni scorsi e con la quale condivideremo un momento di ritrovo poco prima dell’accensione delle luci, davanti alla Torre civica, il 2 aprile alle ore 20.15», ha spiegato il sindaco Pietro Morittu.
L’Associazione, nata nel 2013 e guidata da Andrea Deiana, sensibile a temi sociali, culturali ambientali, ha sottoposto all’attenzione del Primo cittadino alcune iniziative relative alla disabilità tra cui il progetto “Città blu”. Per ciò che concerne l’autismo, il progetto propone, tra gli obiettivi, una comunicazione aumentativa alternativa con apposite immagini sequenziali e descrittive all’ingresso delle attività commerciali e di servizio per permettere a chi ne è affetto una più facile fruizione e l’accesso ai luoghi.
«Procederemo in questo caso in sinergia con l’assessorato delle Attività produttiveha spiegato il sindaco Pietro Morittu -. Alcuni piccoli passi si stanno facendo. All’interno della Biblioteca comunale è stata predisposta una sezione con libri specifici che si avvalgono di questo tipo di linguaggio. È giunta l’ora che sia ulteriormente divulgato per essere inclusivi con le persone affette da autismo”.

«Le problematiche relative al polo industriale di Portovesme accentuate dalla situazione del caro energia e le sue ricadute sul suo futuro rendono necessaria una presa di posizione forte ed unitaria da parte delle comunità locali e delle forze politiche, al fianco delle parti sociali e delle lavoratrici e dei lavoratori impegnati a difendere il futuro degli stabilimenti.»

Lo scrivono, in una nota, Enrico Lai ed Omar Tocco, rispettivamente segretario regionale e segretario cittadino di Iglesias del PRC-SE.

«I rincari dei costi dell’energia, aggravato ulteriormente dalla situazione internazionale, mettono a rischio la sopravvivenza della Portovesme srl, una delle ultime realtà produttive ancora presenti nel territorio, duramente colpito da una crisi economica e sociale che si trascina da troppi anniaggiungono Enrico Lai ed Omar Tocco -. La regione Sardegna ed il governo Nazionale devono intervenire in ogni modo contro le ipotesi di chiusura della Portovesme srl perché sarebbe un ulteriore dramma per il territorio.»

«L’annuncio della società Portovesme SRL, e delle organizzazioni sindacali di categoria, su una possibile chiusura degli impianti se non dovessero arrivare adeguate compensazioni economiche per far fronte ai rincari energetici di questi mesi, e rendere cos  nuovamente competitivo produrre zinco e piombo nel territorio e pi  in generale nel Paese, ci mette di fronte ad uno scenario gravissimosottolineano Enrico Lai ed Omar Tocco -. Oltre 1.500 posti di lavoro dipendono dallo stabilimento della Portovesme srl, ma considerando l’indotto arriviamo a 5.000 famiglie il cui avvenire dipende dal futuro di quella produzione industriale.»

«Il Partito della Rifondazione Comunista della Sardegna al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori di fronte a questo ennesimo tracollo socialeconcludono Enrico Lai ed Omar Toccoed è sempre pronto a sostenere ogni iniziativa utile alla salvaguardia dei posti di lavoro legati alla Portovesme SRL.»

 

«Il 18 gennaio scorso è stato pubblicata la procedura di gara per l’affidamento della tratta Santa Teresa-Bonifacio per una durata di tre anni, rinnovabile per altri tre, per il periodo invernale (dal primo novembre al 31 marzo). Le compagnie interessate potranno manifestare il proprio interesse entro il prossimo 10 maggio. Un bando che presenta evidenti criticità che, se non eliminate, determineranno l’inadeguatezza di un servizio che già nel corso degli anni ha dimostrato di non rispondere nella maniera più assoluta a quelle che sono le esigenze degli utenti, in particolare gli autotrasportatori e gli operatori commerciali della nostra isola costretti a subire continui rinvii delle partenze dei traghetti con pesantissime conseguenze economiche. A causa del mancato rispetto dei tempi di consegna il rischio di perdere la clientela e di indebitarsi è molto alto.»
Lo dichiara il consigliere regionale del Movimento Cinque Stelle, Roberto Li Gioi, che ha presentato un’interrogazione in Consiglio regionale.
«Innanzitutto, il bando non richiede la presenza di una nave di riserva. Ciò comporta che in caso di avaria o di manutenzione straordinaria o programmata la Compagnia di navigazione ha solo 72 ore di tempo per procurarsi un mezzo navale sostitutivo con caratteristiche equivalenti. Inoltre, è assurdo che nel caso di aggiudicazione ad un’unica compagnia di entrambe le gare, sia quella invernale che quella estiva, la nave sarebbe impegnata per 365 giorni all’anno, senza la possibilità di poterla sottoporre a manutenzione programmata per mantenere la sicurezza. Una situazione quasi paradossale considerando che il bando ha una durata di sei anniaggiunge Roberto Li Gioi -. Il 15 novembre scorso avevo chiesto la convocazione immediata della Commissione Trasporti, sollecitando la presenza dell’assessore Todde per fare il punto della situazione con una delegazione di autotrasportatori. Tuttavia la Commissione non è mai stata convocata adducendo motivazioni perlomeno risibili rispetto alla gravità della problematica da affrontare.»
«Il risultato di questa inaccettabile inerzia da parte dell’Assessoratoconclude Roberto Li Gioiè il bando di gara pubblicato a gennaio che ignora completamente la realtà dei fatti riproponendo un modello scadente: non sono previste regole rigide riguardo il tipo di navi, l’esperienza dei comandanti, il rispetto degli orari e la garanzia della disponibilità di una nave di riserva che possa assicurare il trasporto di mezzi pesanti e la sicurezza dei viaggi»
Antonio Caria

Sono 2.008 i nuovi positivi al Covid-19 accertati in Sardegna su 13.198 tamponi eseguiti, 354 diagnosticati da molecolare, 1.654 da antigenico.

I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 22 (+1).

I pazienti ricoverati in area medica sono 333 (stesso dato di ieri).

Sono 30.336 le persone in isolamento domiciliare (+27).

Si registrano 4 decessi: una donna di 92 anni ed un uomo di 102, residenti nella Città Metropolitana di Cagliari; una donna di 90 anni, residente nella provincia del Sud Sardegna, e un uomo di 77 anni, residente nella provincia di Oristano.

Ultimo giorno di apertura ieri per l’hub vaccinale nella Miniera di Serbariu a Carbonia. Il sindaco Pietro Morittu ha ringraziato personalmente tutto lo staff coinvolto nelle attività di accoglienza ed il personale sanitario, insieme all’assessore delle Politiche sociali Roberto Gibillini ed al comandante della Polizia locale, Andrea Usai.
Da oggi, 1 aprile, per chi non avesse ancora completato il ciclo vaccinale, sarà necessario recarsi a Iglesias, come precedentemente comunicato, in via Enrico Toti.
“A fronte dell’alta percentuale di popolazione vaccinata raggiunta e in concomitanza con un progressivo calo delle prenotazioniha osservato il Sindacoabbiamo accolto la valutazione dell’Asl Sulcis di concludere la campagna vaccinale nell’hub di Carbonia per permettere al personale impiegato di ritornare alle unità operative di appartenenza.”
Secondo il Primo cittadino la lotta al virus non è tuttavia da ritenersi conclusa: “L’Amministrazione comunale continuerà ad adoperarsi in questo senso perché la soglia dell’attenzione e della prevenzione resti alta”.
“Ritengo il bilancio delle attività dell’hub molto positivo ha concluso il Sindacoe colgo l’occasione per ringraziare pubblicamente tutte le persone coinvolte che a vario titolo hanno operato per la campagna vaccinale anti-Covid, in particolare le organizzazioni di volontariato Terra Mare e Radio Club per il prezioso supporto dato al Centro operativo comunale.”

Il Ministero della Giustizia, dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, ha indetto un concorso pubblico per l’assunzione di 203 Assistenti Tecnici, che saranno così suddivisi: 50 posti nel profilo professionale di Assistente Tecnico Edile; 48 posti nel profilo professionale di Assistente Tecnico Elettronico; 50 posti nel profilo professionale di Assistente Tecnico Elettrotecnico; 49 posti nel profilo professionale di Assistente Tecnico Meccanico e 6 posti nel profilo professionale di Assistente Tecnico Agrario. Per partecipare al concorso i candidati devono avere i seguenti requisiti: diploma di istruzione secondaria di secondo grado, cittadinanza italiana, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni, qualità morali e di condotta; non essere stati destituiti o licenziati a seguito di procedimento disciplinare, o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione. Lo svolgimento del concorso consisterà in una prova scritta e una prova orale: la prova scritta, comune a tutti i settori, consisterà in una serie di domande a risposta multipla vertenti su diverse materie, mentre la prova orale per tutti i settori verterà, oltre che sulle materie oggetto della prova scritta, anche su ulteriori materie specifiche per ogni settore, sull’accertamento della conoscenza della lingua straniera e sull’accertamento della conoscenza di apparecchiature e applicazioni informatiche. L’eventuale prova preselettiva, necessaria solo se arriverà un numero superiore di domande, consisterà in un questionario a risposta multipla, composto da una serie di domande finalizzate alla verifica delle capacità logico-deduttive, di ragionamento logico-matematico e critico-verbale oltre ad una serie di domande vertenti su elementi di ordinamento penitenziario ed organizzazione degli istituti e servizi dell’amministrazione penitenziaria. Nella domanda di partecipazione i candidati dovranno dichiarare: cognome e nome, data e comune di nascita, codice fiscale, il titolo di studio posseduto, il possesso della cittadinanza italiana, la lingua straniera scelta tra inglese, francese, tedesco o spagnolo, di essere fisicamente idoneo allo svolgimento delle mansioni, di possedere le qualità morali e di condotta, etc. La domanda di partecipazione deve essere inviata entro il 28 aprile 2022.

Per scaricare il bando completo…: http://diariolavoro.com/giustizia.html .

Teatro, danza e musica, a Carloforte, nel cartellone di Circo all’attracco. Domani, venerdì 1° aprile, per il progetto – rassegna di Bötti du Shcöggiu, sono in agenda due appuntamenti.

La serata comincia al Side kunst-cirque, lo chapiteau della compagnia internazionale My!Laika montato sul lungomare del centro tabarkino. Qui alle 21.15 va in scena lo spettacolo Eterna, una “piccola opera per insolite camminate bislacche di personaggi liberamente ispirati al libro dei sogni di J.L. Borges” interpretata dalle danzatrici Lucrezia Maimone e Lucia Angellè Paglietti. La produzione di Oltrenotte è sostenuta dai festival cagliaritano Cortoindanza e da RAid Festivals di Salerno.

Alle 21.45 nella banchina del porto (in caso di maltempo all’interno del circo) per un concerto dei Sea bemolle, ensemble di musicisti e artisti che si sposta per il Mediterraneo navigando con una barca a vela di nome Nuages, attraccata ora nel porto di Carloforte.

 

Oggi, 31 marzo 2022, ricorrono gli 83 anni dalla tragedia che coinvolse nove minatori che morirono nella Miniera di Serbariu a Carbonia.

Luigi Cappellacci, Giovanni Sacchet, Raffaele Puggioni, Mario Scaletti, Domenico Tonelli, Francesco Mastrosimone, Dario Falegnami, Luigi Verboni e Giommaria Addis persero la vita nei pressi del Pozzo 7, a seguito di due forti e improvvise esplosioni.

«Abbiamo recentemente commemorato la tragedia mineraria del 14 febbraio 1938, nella quale persero la vita cinque minatori abruzzesi, per ritrovarci a ricordare oggi altre nove vittime che videro i loro sogni spegnersi nella Miniera di Serbariu», ha sottolineato l’assessora della Cultura Giorgia Meli.

«L’infortunio attribuito ad una deflagrazione di polvere di carboneha ricordato l’assessoraha fatto sì che la Miniera divenisse nuovamente scenario di una tragedia dall’ampia dimensione: furono, infatti, coinvolti 40 minatori. Nove non ebbero scampo, mentre quei 31 che riuscirono a sopravvivere rimasero gravemente feriti.»

La storia ci racconta che la metà dei lavoratori coinvolti nell’incidente, tra morti e infortunati, era stata assunta solo da pochi giorni. Lo stesso 31 marzo 1939 perse la vita anche Antioco Piras Albai, a causa del franamento di un blocco roccioso nel Pozzo di Nuraxeddu.

Questo pomeriggio l’associazione Amici della Miniera, presieduta da Mario Zara, ha organizzato una cerimonia per la deposizione di un mazzo di fiori sull’opera scultorea che ricorda le vittime della tragedia, in piazza Pietro Cocco.

«A nome dell’Amministrazione, coinvolta in questi giorni nelle sedute del Consiglio comunale, convocate per l’approvazione del bilancio di previsioneha concluso l’assessora della Cultura Giorgia Meliringrazio l’associazione Amici della Miniera per aver organizzato la cerimonia odierna a ricordo delle vittime.»

«La Uiltec Sardegna esprime soddisfazione per la firma del DPCM Sardegna su l’infrastrutturazione e la metanizzazione della Sardegna.»
Lo dichiara il segretario generale della Uiltec Sardegna, Pierluigi Loi annunciando il varo, questa mattina, del decreto del presidente Mario Draghi.

«Il Dpcm – evidenzia Pierluigi Loiprevede l’arrivo del gas nei poli di Sulcis, Oristano e Porto Torres dando la speranza della ripresa produttiva di aziende come l’Eurallumina o la possibilità di ridurre i costi energetici ad aziende come la Portovesme S.r.l. che in questo periodo di altissimi costi energetici sta portando allo spegnimento delle linee produttive. Anche le piccole e medie imprese, in particolare quelle della trasformazione agroalimentare, trarrebbero giovamento dall’arrivo in Sardegna del metano. La Uiltecconclude Pierluigi Loiauspica che il governo regionale, enti locali e associazioni di rappresentanza marcino all’unisono per il bene e l’interesse della Sardegna.»