15 May, 2026

«Apprendiamo dai social dell’ennesima iniziativa, solitaria, personale, propagandistica e strumentale del Sindaco che ha occupato con una tenda canadese i locali del pre triage del CTO di Iglesias, per denunciare la sospensione dell’attività chirurgica. Il Sindaco, esponente del Pd, ovvero del partito responsabile dei tagli alla sanità di cui, purtroppo, oggi raccogliamo i frutti e che durante tutta la legislatura Pigliaru è rimasto chiuso nel suo assordante silenzio, ha riscoperto durante il suo mandato il vecchio sistema delle “occupazioni lampo” che per definizione durano poco ed hanno immediata risonanza mediatica.»

Gli otto consiglieri di minoranza Simone Saiu, Luigi Biggio, Alberto Cacciarru, Federico Garau, Bruna Moi, Francesca Tronci, Valentina Pistis ed Arianna Cortese, commentano così la protesta messa in atto dal sindaco di Iglesias Mauro Usai, con l’attivazione di un presidio con una tenda all’ingresso del CTO, dopo la sospensione di tutte le sedute chirurgiche in elezione e dell’assistenza anestesiologica.

«Ribadiamo con forza quello che urlavamo ieri esattamente come oggi, ovvero che i servizi sanitari del nostro territorio non devono esser toccati ma respingiamo con altrettanto vigore metodi che appartengono alla vecchia politica e che portano benefici soltanto ai politici che li pongono in essereaggiungono gli otto consiglieri di minoranza -. Lo stesso comunicato del Sindaco, nel quale ringrazia l’assessore regionale per l’impegno profuso, rende ancor più confusa l’iniziativa ed il reale obiettivo. Lo stesso Assessore ha peraltro già dichiarato che non succederà nulla di quanto paventato, riconducibile esclusivamente a carenze di organico.»

«Come ribadito anche ieri in Consiglio comunale, l’opposizione è disponibile ad iniziative congiunte, serie e concreteconcludono Simone Saiu, Luigi Biggio, Alberto Cacciarru, Federico Garau, Bruna Moi, Francesca Tronci, Valentina Pistis ed Arianna Cortese -. Il problema esiste, lo denunciamo dalla scorsa consiliatura regionale, e deve essere affrontato nelle opportune sedi istituzionali non con iniziative folkloristiche ed inutili.»

 

La sospensione di tutte le sedute chirurgiche in elezione e dell’assistenza anestesiologica in qualsivoglia attività di routine annunciata ieri dal  direttore dell’U.O.C. Anestesia e Rianimazione Carbonia – Iglesias, ha provocato oggi una durissima reazione del sindaco di Iglesias, Mauro Usai, che si è attendato all’ingresso dell’ospedale ed ha avuto parole pesantissime sulla gravissima situazione venutasi a determinare nel presidio ospedaliero iglesiente.
«Chiusura del laboratorio analisi agli esterni. Chiusura radiologia agli esterni. Chiusura della chirurgia programmata e sospensione delle attività degli anestesisti per i trasferimenti in ambulanza. È la morte della sanità iglesiente. Se entro oggi non verrà ritirato l’ultimo provvedimento di chiusura, passeremo dalle parole ai fatti. Nel frattempo vivissimi complimenti a tutti, a questo punto Iglesias non era mai arrivata», ha scritto Mauro Usai in un primo post su Facebook nel primo pomeriggio.
In serata, in un altro post, Mauro Usai è stato ancora più duro: «Non siamo più disposti a tollerare ulteriori tagli. Ho già ricevuto una chiamata dall’Assessore, che ringrazio, il quale ci rassicura sulla ripresa delle attività, ora vogliamo i fatti. Il presidio rimane ad oltranza».

«Ai lavoratori ex Alcoa di Portovesme in terza e quarta proroga deve essere riconosciuta l’integrazione all’indennità di mobilità, come stabilito da uno specifico provvedimento di legge approvato diversi mesi fa. Sono in costante contatto con INPS nazionale che mi conferma di essere impegnata per attuare la norma così come l’avevamo approvata. Con la norma che è stata approvata su mio emendamento venivano anche stanziate le risorse necessarie, e ora quei soldi devono andare alle famiglie che aspettano da troppo tempo di ricevere il dovuto.»
Lo ha detto la presidente della commissione Lavoro della Camera Romina Mura (Pd), dopo che le organizzazioni sindacali hanno denunciato il ritardo da parte della Direzione regionale Inps della Sardegna nell’erogazione delle integrazioni.

L’Aula consiliare del comune di San Giovanni Suergiu ospiterà, mercoledì 29 dicembre, alle ore 18.00, la presentazione del libro “Sulle ali del ricordo”, di Marco Pascai.

Interverranno la sindaca Elvira Usai e l’assessore della Cultura Marco Zusa. Sono previste letture di Manuela Puddu, modererà i lavori Francesco Artuso.

L’autore, Marco Pascai, è originario di Matzaccara. Ha iniziato a scrivere le sue poesie fin da giovanissimo e nel 1985 si è arruolato nella Guardia di Finanza e ha frequentato la Scuola Sottufficiali di Ostia Lido, dove è rimasto due anni. Ha lavorato poi a Vibo Valentia Marina, in Calabria, e a Civitavecchia per tredici anni. E’ rientrato in Sardegna nel 2005, dove ha lavorato per altri tredici anni a Sant’Antioco. E’ in pensione dal 24 gennaio 2019 e vive con la moglie ed una figlia.

«Una grande azienda come la Portovesme s.r.l. è andata in crisi a causa del costo dell’energia  troppo alto vedendosi costretta a chiudere temporaneamente una parte dello stabilimento. Nello specifico si sono bloccate le produzioni di zinco, vale a dire quelle che necessitano di un maggior consumo di energia per arrivare alla fine del ciclo produttivo. Purtroppo, se il vertiginoso aumento del costo energia dovesse proseguire a tali inaccettabili ritmi la situazione si aggraverebbe ulteriormente e non è da escludere che potrebbero essere coinvolte dalla sospensione anche altre parti dello stabilimento.»
Lo hanno detto Dario Giagoni coordinatore regionale Lega Salvini Sardegna e la senatrice del Gruppo Lega-Psd’Az Lina Lunesu.
«Oggi non vogliamo solo esprimere la nostra massima vicinanza e solidarietà a tutti i lavoratori coinvolti da questo temporaneo stop dell’attività e alle rispettive famiglie, ma vogliamo anche ribadire il massimo impegno del nostro partito ai fini di una tempestiva riduzione del costo dell’energiahanno concluso Dario Giagoni e Lina Linesu -. Un’azione per il quale il nostro leader Matteo Salvini ha già chiesto la convocazione urgente di un tavolo tecnico.»

Nonostante le rassicurazioni ricevute a più riprese, i lavoratori delle aree di crisi complessa, sono ancora senza recupero delle decurtazioni sulla mobilità in deroga.

FIOM-FSM-UILM e CUB Sulcis Iglesiente oggi hanno incontrato l’INPS Regionale per fare il punto sulle rassicurazioni ricevute il 6 dicembre scorso, che dovevano vedere messe in pagamento prima delle festività natalizie, i recuperi delle decurtazioni riferite alla terza e quarta proroga per le mobilità in deroga nelle aree di crisi complessa. Le segreterie territoriali, visti gli ulteriori ritardi, hanno attivato un sit-in presso la sede regionale, con una rappresentanza di lavoratori ed hanno chiesto il pagamento di quanto previsto dalla “L. n. 92 del 28 giugno 2012, sulla sospensione dell’applicazione delle riduzioni previste e degli importi del trattamento di mobilità in deroga nei casi di terza e quarta proroga”, nonché da quanto previsto dalla circolare n. 158 dell’INPS, del 22/10/2021.

Nel confronto odierno con la direzione regionale, si apprende di essere punto e a capo, con una norma che la Direzione Centrale dell’INPS interpreta, mettendo in discussione, quanto e a chi spetterebbero gli eventuali recuperi; la stessa Inps, esprime dubbi sulla congruità della copertura finanziaria messa a disposizione dalla norma. Le organizzazioni sindacali «contestano formalmente quanto dichiarato dalla Direzione INPS a tutti i livelli, per i ritardi maturati e per tali ragioni, si devono sentire responsabile di una situazione gravissima in cui si trovano tantissimi lavoratori, che da questa norma speravano, perlomeno di ricevere un adeguamento economico fondamentale almeno per superare il periodo natalizio. I lavoratori sono da anni in attesa della ripartenza dello smelter di alluminio primario, e percepiscono un’ importo della mobilità irrisorio, che è ben al di sotto di quanto previsto dalla soglia minima di povertà».

FIOM, FSM, UILM e CUB auspicano che questa situazione si risolva immediatamente e che le istituzioni politiche, che tanto hanno fatto per dare uno spiraglio a questa drammatica situazione, si adoperino immediatamente affinché, nell’immediato, si riesca a superare le interpretazioni che hanno portato l’INPS a temporeggiare e a non rispettare quanto precedentemente garantito.

Sono 186 i nuovi casi positivi al Covid-19 accertati nelle ultime 24 ore in Sardegna, su 11.710 test eseguiti (3.360 molecolari, 8.350 antigenici), l’1,59%.

I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 12 (stesso dato di ieri).

I pazienti ricoverati in area medica sono 115 (4 in meno di ieri).

Sono 4.085 le persone in isolamento domiciliare (32 in più di ieri).

Si registrano due decessi: un uomo di 92 anni, residente nella provincia di Oristano e un’altra persona nella provincia di Nuoro.

«Apprendiamo con piacere, dopo assordante silenzio, del rinnovato interesse dei diversi Partiti Politici per la vertenza che riguarda l’azienda RWM Italia spa. E fa piacere sapere che da tutti quanti arriva una manifestazione a voler sostenere i lavoratori alle prese con una crisi da non sottovalutare.»

Lo si legge in una nota delle segreterie territoriali Filctem CGIL e Femca CISL.

«Alla luce di queste manifestazioni e annunci, chiediamo che tutti quanti passino dalle parole ai fattiaggiunge la nota sindacale -. Che vuol dire atti concreti per garantire il funzionamento dell’azienda affinché possa diventare punto di riferimento nel settore in ambito nazionale ed europeo. Anche perché non possiamo dimenticare l’impegno assunto dai rappresentanti del Governo, dal ministero della Difesa a quello dello Sviluppo economico.»

«Dagli esponenti del Governo, anche alla luce delle esternazioni dei rappresentanti dei partiti che lo sostengono, attendiamo azioni e atti concreticoncludono le segreterie territoriali Filctem CGIL e Femca CISL -. Non c’è più tempo da perdere.»


Nasce la squadra di vigilanza ambientale a Sant’Antioco: nominati con decreto sindacale 25 ispettori ambientali, scelti tra i componenti del folto organico della Compagnia barracellare di Sant’Antioco dopo opportuna formazione.

«Un passo importante e decisivo commenta il sindaco Ignazio Locciadesso disponiamo di uno strumento in più per la difesa del nostro territorio, per scovare coloro che commettono violazioni ambientali. È una battaglia che conduciamo da tempo, con dedizione e perseveranza: sin da subito abbiamo coinvolto la cittadinanza istituendo il numero di segnalazione tramite WhatsApp di discariche abusive e rifiuti abbandonati, portando avanti nel frattempo il percorso di vigilanza con foto-trappole nonché gli innumerevoli progetti di educazione ambientale. Ma non è mai abbastanza, contro gli incivili. Adesso possiamo fare affidamento anche su una squadra operativa sul campo. Faccio loro un augurio di buon lavoro e, a nome della comunità antiochense, li ringrazio per l’impegno volontario.»

Il gruppo di volontari che compone la squadra di vigilanza è stato adeguatamente formato con lezioni tenute da personale del Comando di Polizia municipale e dal Corpo forestale della Sardegna. Una preparazione articolata che va dalla normativa regionale di riferimento alle particolarità del territorio comunale, dall’abbruciamento dei residui vegetali e il loro corretto conferimento al ruolo dei Comuni nella gestione dei rifiuti. Ma, soprattutto, dalla figura dell’ispettore ambientale e ai suoi compiti e ai suoi doveri alla classificazione dei rifiuti, al loro deposito temporaneo e al regime sanzionatorio.

«Così formaticommenta il consigliere comunale con delega dell’Ambiente Pasquale Renna i 25 ispettori potranno accertare ogni tipo di violazione ambientale e potranno letteralmente seguire la macchina del porta a porta e verificare la corretta differenziazione dei rifiuti. E in sostanza saranno autorizzati ad aprire le buste o a svolgere accertamenti nei cestini dislocati nei diversi punti della città. Loro accertano la violazione mentre la Polizia municipale svolge la parte amministrativa.»

Questa sera, alle 18.00, si riunisce il Consiglio comunale di Carloforte, in seduta straordinaria, in prima convocazione. All’ordine del giorno figurano tre punti: una variazione al bilancio di previsione finanziario 2021/2023, con la ratifica di una deliberazione di Giunta adottata lo scorso 24 novembre; l’approvazione della ricognizione periodica delle società partecipate detenute alla data del 31 dicembre 2020 e dello stato di attuazione del piano di razionalizzazione; l’acquisizione, infine, di un terreno in località Bubbò, adibito a parcheggio presso il campo sportivo “Cavalier Puggioni”.

La seduta verrà tenuta a porte chiuse e verrà trasmessa in diretta streaming.