17 April, 2021
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Lunedì 15 febbraio, dalle ore 19.00 alle ore 24.00, verrà proposta sulla piattaforma onlinesardegna.umanitaria.it, in streaming gratuito previa registrazione, la visione del film “L’agnello” del regista sardo Mario Piredda.
Promosso da Ucca – Unione Circoli Cinematografici Arci, in collaborazione con i Centri di Servizi Culturali sardi della Società Umanitaria, l’appuntamento fa parte della Rassegna Nazionale “L’Italia che non si vede online”. Nata nel 2008 come iniziativa di circuitazione nei circoli ARCI-UCCA del meglio della produzione italiana legata al Cinema del Reale, nel 2021 “L’Italia che non si vede” si trasferisce sul web per sopperire all’impossibilità di proiettare i film in spazi fisici.

Sempre lunedì 15 febbraio alle ore 21.30 sui canali facebook di Ucca e del CSC Carbonia della Società Umanitaria incontro live con il regista del film Mario Piredda.
Interverranno: Roberto Roversi, presidente di UCCA, Antonio Borrelli, vicepresidente di UCCA e dirigente di Arci Movie, Franco Uda, responsabile Arci nazionale Diritti umani, Pace, Disarmo, Solidarietà e Volontariato Internazionale, Paolo Serra, Direttore del CSC Carbonia della Società Umanitaria ed Andrea Contu, operatore CSC Carbonia e componente Presidenza Nazionale Ucca.
Presentato in anteprima ad “Alice nella città” della “Festa del Cinema di Roma” dove l’attrice Nora Stassi riceve una menzione speciale, trionfa ad “Annecy Cinéma Italien”, dove vince come miglior film il Premio della Giuria, il Premio del Pubblico e quello della Giuria Giovani.

Il film racconta la storia di Anita. Diciassette anni, vive in Sardegna insieme a suo padre Jacopo, che è malato di leucemia e avrebbe bisogno con urgenza di un trapianto. I tempi d’attesa per la ricerca di un donatore sono troppo lunghi rispetto al progredire della malattia, e anche se i parenti hanno più probabilità di essere compatibili, non lo sono né Anita né suo nonno Tonino – un vecchio pastore che abita sull’altopiano, accanto a un’area militare. Jacopo ha un solo fratello, Gaetano, che vive dall’altra parte dell’Isola; i due non si parlano da anni a causa di un feroce litigio che non sembrano intenzionati a dimenticare. Con l’aiuto del nonno, ad Anita non resta che presentarsi a casa dello zio, determinata a ricucire gli strappi del passato, pur di convincerlo a fare le analisi che potrebbero salvare la vita di suo padre.

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Europa di Kivu Ruhorahoza (lungometraggio) e So What if the Goats Die di Sofia Alaoui (cortometraggio) hanno vinto il Carbonia Film Festival 2020 che, nonostante le incertezze e le difficoltà di questo anno così particolare, si è conclusa con successo, proponendo ancora una volta una ricca selezione internazionale incentrata su due grandi temi della contemporaneità, ovvero lavoro e migrazioni. Il primo successo è stato quello di riportare il pubblico ad avvicinarsi alla sala cinematografica per seguire gli appuntamenti del palinsesto cittadino. Il secondo successo è stato quello della sala virtuale del festival, la piattaforma streaming del CFF, che ha permesso ai film in concorso di varcare i confini regionali rendendoli fruibili gratuitamente in streaming su tutto il territorio nazionale.

«Possiamo considerare vinta la sfida che abbiamo accolto di realizzare il festival malgrado il difficile contesto italiano e internazionale. Lo streaming si è rivelato una scelta vincente. Lo dimostrano le migliaia di persone che hanno affollato la nostra sala virtuale, la ricchezza delle conversazioni registrate con gli autori della competizione e l’altissima media che tutti i film del concorso hanno registrato con il voto del pubblico -. dichiara il direttore del Carbonia Film Festival, Francesco Giai Via -. Nel panorama nazionale dei festival cinematografici di qualità Carbonia c’è, ha guadagnato un suo posto grazie alla capacità progettuale di un gruppo di lavoro radicato nel territorio ma che ha le competenze e la voglia di ampliare costantemente i propri orizzonti.»

«È stata un’edizione “complicata” ma comunque di grande interesse e partecipazione! Il lavoro profuso in tutti questi mesi ha portato i suoi frutti: lo testimoniano le tante presenze in sala durante le proiezioni e le visualizzazioni dei film del concorso sulla piattaforma streaming, cresciute in modo costante e progressivo. Un’esperienza che, ci siamo già detti, contiamo di ripetere, anche senza i condizionamenti dettati dalla pandemia! – aggiunge Paolo Serra, Direttore del Centro Servizi Culturali Carbonia della Società Umanitaria -. Ci confortano le numerose attestazioni di stima e i complimenti per la macchina organizzativa che è stata approntata e che ha garantito la partecipazione in sicurezza, merito di un intenso lavoro condiviso. Un successo, quello dell’edizione 2020 che appartiene non solo al CSC Carbonia della Società Umanitaria/Fabbrica del Cinema ma anche alla Cineteca Sarda, alla Regione Sardegna, al comune di Carbonia e alla Fondazione Sardegna Film Commission, al Mibact e, naturalmente a tutti quelli che, a vario titolo, vicini o lontani, hanno sentito “come proprio” il Carbonia Film Festival.»

16 film in concorso per 13 paesi, dalla Cina all’Africa, dagli Usa al Sud America passando per l’Europa. E poi ancora 7 eventi speciali2 mostreuna performance live, 8 conversazioni con i registi (in collaborazione con Eja TV e Fondazione Sardegna Film Commission) e un’assemblea digitale pubblica in partnership con LaComune.

Oltre al calore del pubblico in sala, che con grande interesse e desiderio di tornare al cinema ha partecipato alle proiezioni e agli appuntamenti del CFF, tante sono state le persone che hanno seguito la programmazione del festival online.

Un’edizione riuscita che ha visto trionfare EUROPA, “BASED ON A TRUE STORY” di Kivu Ruhorahoza come Miglior Film del Concorso Internazionale Lungometraggi. Il Premio Ucca CFF è andato a OVERSEASdi Sung-A Yoon, mentre BLOODY NOSE, EMPTY POCKETS di Bill & Turner Ross ha conquistato la Menzione Speciale della giuria Ucca oltre al Premio del Pubblico. Per il Concorso Internazionale Cortometraggi, il Premio al miglior corto è andato a SO WHAT IF THE GOATS DIE di Sofia Alaoui; acclamato anche GENIUS LOCI di Adrien Mérigeau, che ha ricevuto la Menzione Speciale della Giuria Sardegna Film Network, il Premio Giuria Cinema Giovani e il Premio Giuria CFF Scuole. 

TUTTI I FILM PREMIATI

La Giuria del Concorso Internazionale Lumgometraggi composta da Paolo Bertolin, Marcello Sannino e Manuela Buono, ha assegnato il Premio Miglior Film, del valore di 4.000 euro, a EUROPA, “BASED ON A TRUE STORY” di Kivu Ruhorahoza con la seguente motivazione: «La giuria ha deciso di segnalare un’opera che incorpora dialetticamente nella sua forma la riflessione personale e politica del cineasta. Il suo film interroga il ruolo del cinema nella discussione contemporanea sull’identità e la rappresentazione del migrante. Gli interrogativi e le contraddizioni che il regista solleva attraverso il testo filmico attivano un dialogo aperto e fruttuoso con lo spettatore».

Vince il Premio Ucca Carbonia Film Festival per il miglior film del Concorso Internazionale Lungometraggi del valore di 1.000 euro, attribuito da una giuria nominata dall’Unione Circoli Cinematografici dell’Arci e composta da Antonio Borrelli, Marino Canzoneri e Chiara Malerba, OVERSEAS di Sung-A Yoon con la seguente motivazione: «Per la capacità di raccontare con ironia ed empatia attraverso uno spaccato inconsueto – una scuola di formazione alla migrazione – la condizione di donne costrette a sottomettersi ad un regime di lavoro disumano in una terra straniera, il tutto restituito con una cifra stilistica consapevole, che, mediante l’uso della camera e la cura della composizione, riesce a raccogliere la sintesi di quella esperienza». 

La giuria ha assegnto inoltre una Menzione Speciale a: BLOODY NOSE, EMPTY POCKETS di Bill & Turner Ross, «Per l’idea di mostrare come un luogo possa diventare spazio di confronto e incontro di un’umanità ai margini, spesso oscurata nella narrazione contemporanea degli Stati Uniti e in straordinaria contrapposizione al “sogno americano”».

Il Premio del Pubblico, del valore di 1.000 euro, attribuito dagli spettatori che hanno potuto votare anche online, va a BLOODY NOSE, EMPTY POCKETS di Bill & Turner Ross .

Sono tre i premi assegnati ai film del Concorso Internazionale Cortometraggi.

La Giuria Sardegna Film Network composta dalla rete dei festival di cinema sardi – riuniti sotto l’egida della Fondazione Sardegna Film Commission – di cui fanno parte Joe Bastardi, Dolores Calabrò, Massimiliano Mazzotta, ha assegnato il Premio Concorso Internazionale Cortometraggi, di 1.000 euro, a SO WHAT IF THE GOATS DIE di Sofia Alaoui, «Per la capacità di mettere in scena lo spettro delle urgenze umane, e al contempo ribaltare gli equilibri, relativizzando il senso della nostra esistenza; e per averlo fatto utilizzando un linguaggio fresco e mai lusinghiero». 

La giuria ha assegnato inoltre una Menzione  speciale a GENIUS LOCI di Adrien Mérigeau «Per la forza estetica impetuosa attraverso la quale restituisce il mondo interiore della protagonista; per averci portato in un mondo fatto di sensazioni, paure e angosce dandoci la possibilità di visualizzarle».

lI Premio Giuria Cinema Giovani al miglior cortometraggio, assegnato da una giuria composta dalle partecipanti e dai partecipanti al Programma Carbonia Cinema Giovani che quest’anno si è svolto online, per un valore di 500 euro, va a GENIUS LOCI di Adrien Mérigeau Per il sapiente e raffinato uso di un’animazione  sorprendente, vibrante e Kandinskyana. Lo spettatore viene catapultato all’interno della psiche di una giovane ragazza, divisa fra pregiudizi culturali e classismo sociale, persa nel caos della città, gabbia nemica ma anche non-spazio antropomorfo in cui tutto è possibile. Viaggio mistico e surreale che diventa liberazione, catarsi, scioglimento dell’io nel magma dell’esistente, oltrepassando la questione identitaria. Un perfetto connubio di magia e perturbamento rendono quest’opera un esempio di ciò che il cinema può fare: divenire-tutto di forme e suoni in perenne metamorfosi. 

Una giuria composta da studenti e studentesse degli istituti di istruzione superiore “Gramsci Amaldi” e “Angioy” di Carbonia e “Lussu” di Sant’Antioco ha assegnato il Premio Giuria CFF Scuole del valore di 500 euro a GENIUS LOCI di Adrien Mérigeau «Per l’animazione fluida e intensa che evidenzia la grande sensibilità dell’autore e la capacità di rappresentare, attraverso l’atmosfera caotica della metropoli, l’inquietudine del genio umano. Interessante il riferimento al “Genius Loci” dell’antica cultura Greco-Romana».

Fotografie di Fabio Dongu