10 May, 2026
HomePosts Tagged "Antonio Caria" (Page 26)

[bing_translator]

C’era anche il presidente di Anci Sardegna, Emiliano Deiana, oggi all’incontro sul progetto di eolico offshore prospiciente alle coste della Sardegna sud occidentale. Anche da parte di Emiliano Deiana, a nome anche di tutti i sindaci sardi, è arrivato un secco no.

«Una posizione di contrarietà ha aggiunto Emiliano Deianache va espressa non solo su una linea politica, ma ponendo in evidenza criticità tecniche, giuridiche e socio-economiche. Una contrarietà che va espressa senza tentennamenti e senza “aperture” perché significherebbe trasformare il mare sardo in una preda che ne trasformerebbe in via definitiva il valore paesaggistico e ambientale e danneggerebbe in maniera irreparabile altri settori economici che faticosamente si stanno affermando in Sardegna.»

«Auspichiamocosì ancora Emiliano Deianaun’espressione unanime del Consiglio Regionale e del sistema delle autonomie locali perché serve una grande unità istituzionale per affermare le giuste regione della Sardegna nei confronti dello Stato italiano.»

«Essere contrari all’eolico offshoreconclude Emiliano Deiananon significa essere contrari alle energie rinnovabili e alla transizione energetica prevista dagli accordi di Parigi, bensì ha il significato creare un modello energetico sardo che abbia un’orizzonte reale verso le rinnovabili a cui la Sardegna è particolarmente vocata è un ruolo pubblico nella produzione dell’energia da fonte rinnovabile.»

Antonio Caria

Nella foto di copertina, Emiliano Deiana con i sindaci di Buggerru Laura Cappelli e di Iglesias Mauro Usai

«Questo sarà per me il quarto anno al Sassari calcio Latte Dolce: non mi è mai capitato in carriera di giocare così a lungo per la stessa squadra. Questo vuol dire che sto bene e mi trovo bene, che sento forte la voglia di non fermarmi, di cercare di fare il passo successivo insieme a questa società. E significa anche che ci sono le condizioni per lavorare bene. Queste al momento sono componenti fondamentali per chi alimenta il suo percorso ricercando continui stimoli e motivazioni: vorrei finire la prossima stagione sentendomi un giocatore migliore.»
Sono queste le parole del centrocampista Daniele Bianchi, che per il quarto anno di fila vestita la maglia del Latte Dolce Calcio.
«Lo scorso campionato – ha aggiunto Daniele Bianchi – si è interrotto il primo marzo, l’ultimo allenamento di gruppo risale al 6 marzo: ci siamo sentiti come dei bambini cui viene tolto il divertimento più grande. Fortunatamente stiamo già svolgendo un programma che ci consente di toccare il pallone e riprendere gradualmente a lavorare dopo una lunga pausa: è importante, vogliamo farci trovare pronti all’appuntamento con la stagione.»
«La nostra dirigenza – ha rimarcato Daniele Bianchi – sta portando avanti il progetto di miglioramento della struttura all’interno del quartiere, per noi giocatori il futuro passa dal prossimo allenamento e dalla voglia di ragionare sempre sul concetto di noi, inteso come gruppo che sa fare squadra. Passa dalla voglia di essere equilibrati ed affamati anche dopo una vittoria e di restare compatti anche nei momenti difficili, fisiologici nel corso di una stagione. Cosa posso dare a questo progetto? Si vedrà quando un giorno si tireranno le somme. Prendo in prestito una citazione e la adatto alla situazione: vorrei lasciare la mia maglia in un posto ancora migliore di quello in cui l’ho trovataha concluso Daniele Bianchi -. Cresceremo insieme, tutti. Io devo continuare a pensare ad accrescere il valore del mio contributo in campo, devo pensare a migliorarmi come giocatore restando sempre a disposizione di chi sta iniziando ora il suo percorso nella prima squadra.»

[bing_translator]

«Fin da quando è iniziata l’emergenza Covid, l’Amministrazione ha deciso che, qualora ci fosse stata la necessità, si sarebbe stati sinceri con la comunità. Al fine di fugare tutti i dubbi e tranquillizzarvi, vi comunico che ad oggi, nessun caso di positività al Covid è presente a Buggerru, almeno dai dati in mio possesso.»
Sono queste le parole pronunciate dalla sindaca di Buggerru, Laura Cappelli, che precisa: «Stamattina ho appreso da fonti ufficiali Ats, la presenza di un caso in isolamento nel nostro Comune. Si tratta di un non residente che è stato a contatto nell’ambiente di lavoro, nel nord Italia, con un positivo. La persona è stata sottoposta a tampone il quale ha dato esito negativo. Terminerà la fase di isolamento entro un paio di giorni».
«Vi chiedoconclude Laura Cappellidi vivere serenamente questo momento, seguendo tutte le prescrizioni necessarie, quali l’utilizzo della mascherina e il distanziamento sociale. Ribadisco che L’amministrazione vi terrà costantemente informati qualora ci fosse bisogno. Evitiamo quindi allarmismi.»
Antonio Caria

[bing_translator]

«In data di oggi 4 agosto 2020 poco dopo le ore 13.00 ho ricevuto la comunicazione ufficiale da parte del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica dell’Ats Sardegna – AASSL Carbonia di un caso di positività al Covid-19 nel nostro paese. Nell’arco di tempo intercorso tra la comunicazione e questo messaggio, mi sono accertata delle condizioni di salute della persona interessata, dei suoi congiunti e dei provvedimenti da adottare per tutelare la salute pubblica.»
A comunicarlo è la sindaca di Villamassargia, Debora Porrà, che aggiunge: «Invito la cittadinanza tutta a rispettare con responsabilità le norme anti-Covid e a non sottovalutare il pericolo, perché il virus è ancora in circolo, nonostante sia stata superata la fase più acuta. Invito, inoltre, alla giusta tranquillità: verranno attuate le massime precauzioni per consentire ai cittadini di proseguire le proprie attività in sicurezza, siamo da mesi in stato di allerta e siamo organizzati per gestire ogni altro eventuale contagio.»

Antonio Caria

[bing_translator]

Poteva scapparci il morto, oggi a Cala Domestica, se non fosse stato per il tempestivo intervento del bagnino che ha messo in salvo un bagnante.
Il fatto è stato raccontato dalla sindaca di Buggerru, Laura Cappelli, sul suo profilo Facebook: «Oggi a Cala Domestica un bagnante ha rischiato la vita, solo grazie all’intervento di Marco, il bagnino dello stabilimento balneare, si è scongiurato il peggio».
E poi la sua rabbia: «Non lamentatevi quando il bagnino vi riprende per i vostri tuffi nel mare mosso, quel fischio vi sta salvando la vita. E scusatemi se sono poco diplomatica, ma dopo avervi salvato la vita io vi prenderei a calci nel sedere, perché oltre alla vostra, mettete a rischio la vita dei bagnini di salvataggio, che tra l’altro potrebbero evitare di intervenire durante mareggiate di questo tenore.»
Antonio Caria

[bing_translator]

La squadra di pronto intervento “5A” del distaccamento vigili del fuoco di Iglesias è intervenuta, attorno alle 11.00 di oggi, per spegnere un incendio che si è sviluppato in un appartamento in via Cremona, a Iglesias.
È stato necessario l’impiego di un autopompaserbatoio per spegnere le fiamme che stavano interessando arredi, biancheria, accessori per la casa e materiali plastici. I vigili hanno anche portato in salvo un cane ed alcuni gatti che al momento si trovavano all’interno dell’edificio. È stata anche messa in sicurezza una bombola di Gpl.
Non si registrano feriti, mentre sono in corso di accertamento le cause per stabilire l’origine del rogo.
Antonio Caria

[bing_translator]

Proseguono le audizioni in Commissione “Autonomia” del Consiglio regionale presieduta da Pierluigi Saiu (Lega). Oggi è stata la volta di una delegazione dei sindaci dei 28 comuni del Medio Campidano e dei rappresentanti dei territori del Sarrabus-Gerrei, Trexenta, Sarcidano-Barbagia di Seulo attualmente inglobati nella provincia del Sud Sardegna.
Sul tavolo: l’allargamento dei confini della Città Metropolitana di Cagliari e la ricostituzione dell’ex provincia del medio Campidano.
«Apprezziamo la volontà del Consiglio regionale di dare risposte alle richieste dei territoriha sottolineato il sindaco di Sanluri, Alberto Urpivista la decisione di procedere ad un allargamento della Città Metropolitana di Cagliari ed alla costituzione della provincia del Sulcis Iglesiente, riteniamo indispensabile salvaguardare anche l’identità e l’autonomia del Medio Campidano».
Per il primo cittadino di Sardara, Roberto Montixi, «deve essere chiarito, una volta per tutte, quali funzioni saranno trasferite dalla Regione agli enti locali e quali risorse saranno messe in campo per consentire agli enti intermedi di svolgerle al meglio».
Sulla stessa linea i sindaci di Villacidro e Gonnosfanadiga, Marta Cabriolu e Fausto Orrù: «Il Medio Campidano deve essere la base di partenza per la nascita del nuovo ente intermedio. Se poi altri comuni, attualmente inseriti nella provincia del Sud Sardegna, decideranno di aderire alla nuova provincia saranno i benvenuti. In questa riforma non vogliamo rimanere ai margini ma giocare un ruolo da protagonisti».
Non sembrano voler andare nella stessa direzione gli altri territori della provincia del Sud Sardegna. Almeno questo è il pensiero dei presidenti dell’Unione dei Comuni della Trexenta, Paola Casula, del Gerrei Marco Lampis, del Sarrabus Marco Antonio Siddi, e del presidente della Comunità Montana Sarcidano Barbagia di Seulo, Antonio Orgiana: «I nostri territori hanno un legame storico, culturale e geografico con Cagliari. La soluzione migliore è prevedere un allargamento dei confini della Città Metropolitana ai comuni che non faranno parte delle province del Sulcis e del Medio Campidano».
Antonio Caria

[bing_translator]

Ennesima laurea a distanza all’Università di Cagliari. A darne notizia è sempre la pagina Facebook di Unica. Oggi, direttamente dalla sua casa di Perdaxius, Federica Pinna ha conseguito la laurea magistrale in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione con una tesi dal titolo “Valutazione antropometrica, aderenza alla dieta mediterranea e livello di attività fisica in pazienti tireopatici, pre e post Covid-19”. Voto finale: 110 e lode. 

Antonio Caria