17 May, 2022
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Claudio Pecorari, delegato del comune di Porto Torres, è stato eletto ieri all’unanimità vicepresidente del Consorzio Industriale Provinciale di Sassari con delega ai rapporti con Confindustria. L’elezione di Claudio Pecorari, proposta dal nuovo presidente del CIP Valerio Scanu e accolta favorevolmente da tutto il Consiglio, è avvenuta durante il primo CdA dell’Ente, tenutosi nella sede dell’incubatore consortile d’imprese a Porto Torres, territorio considerato strategico dal nuovo management e oggetto dei principali progetti di sviluppo del Consorzio Industriale. In questo modo, il CIP rafforza la coesione del suo Consiglio d’Amministrazione e degli Enti consorziati, confermando come obiettivo strategico il rilancio dell’intero territorio, costituito delle aree industriali di Porto Torres, Alghero-San Marco e Sassari-Truncu Reale, puntando tra le altre cose su una loro maggiore attrattività e proseguendo, come ricordato dal nuovo presidente Valerio Scanu, sulla strada dell’aziendalizzazione del Consorzio.

Claudio Pecorari, 64 anni, è stato presidente di ASA, la società in house del Consorzio, dal 2016 al 2019. È stato dirigente di una multinazionale del settore elettrico per trent’anni, quindi delegato in Confindustria nazionale nel settore costruttori apparecchiature elettriche (ANIE), consulente dell’associazione di filiera italiana di ANIE e del Comitato elettrotecnico italiano.

Nuovo impulso agli accordi ministeriali. Il CdA ha inoltre esaminato il dossier sugli accordi legati allo status di area di crisi complessa. Gli interventi infrastrutturali programmati dal Progetto di Riconversione e di Riqualificazione industriale, approvato tra gli altri dal Mise e dalla Regione Sardegna con la sottoscrizione di un accordo di Programma il 18 giugno scorso e dichiarati strategici, urgenti e indifferibili, dovranno ora essere finanziati: l’infrastrutturazione del porto industriale di Porto Torres, inserita nel progetto transfrontaliero Optimed (costo stimato circa 30 milioni di euro); il riammodernamento del depuratore consortile (circa 5 milioni); l’ampliamento della discarica di Barrabò (1,9 milioni), il completamento delle reti del gas nelle aree industriali (residui 1,8 milioni di euro).

«È intenzione del Consorzio ribadire, in tutte le sedi opportune, la centralità di questi accordi che possono costituire uno strumento importante per rilanciare l’economia del territorio – spiega il presidente Valerio Scanu -. Con la presa d’atto da parte del CdA vogliamo dimostrare massima attenzione e determinazione affinché le risorse programmate possano rendersi disponibili in tempi brevi per la realizzazione degli investimenti previsti nell’accordo sottoscritto.»

Ex camionale: un affare di Anas. Altro punto affrontato ieri riguarda il tratto di strada della nuova 131, ex “camionale” – circa 1,5 km – che dallo svincolo per Stintino conduce all’area industriale di Porto Torres. In base a una convenzione stipulata con Anas il Consorzio ha infatti realizzato l’arteria, investendo anche risorse proprie, che sarebbe poi però dovuta passare in capo al concessionario per la rete stradale nazionale. A tutt’oggi Anas non ha però avviato le procedure per il rispetto degli accordi: il CdA ha quindi ribadito la necessità di trasferire la strada all’Ente gestore. Tra i compiti dei Consorzi industriali non c’è infatti certamente quello garantire la manutenzione su strade statali: è una questione di estrema urgenza e sicurezza sulla quale non si può perdere ulteriore tempo.

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Valerio Scanu, 57 anni, rappresentante del comune di Sassari nel consiglio di amministrazione, è stato eletto questa mattina presidente del Consorzio industriale provinciale di Sassari. Succede a Pasquale Taula, presidente del CIPSS dal 2014. L’elezione di Valerio Scanu è avvenuta durante l’Assemblea del Consorzio che ha inoltre visto la nomina di Pierluigi Pinna come nuovo rappresentante della Camera di commercio.

L’assemblea consortile si è svolta in un clima sereno e collaborativo e vi hanno preso parte i rappresentanti degli enti locali consorziati: Pietro Fois per l’amministrazione provinciale di Sassari, lo stesso Valerio Scanu per il comune di Sassari, Claudio Pecorari per il comune di Porto Torres e Mario Conoci per il comune di Alghero. Erano inoltre presenti i sindaci di Sassari, Gian Vittorio Campus, e di Porto Torres, Sean Wheeler. Tutti i componenti hanno votato per il presidente eletto ad eccezione del rappresentante del comune di Porto Torres.

Subito dopo l’elezione, è avvenuto il passaggio di consegne tra il presidente uscente e il nuovo e, con l’approvazione di tutti i consiglieri, condizione fondamentale per procedere immediatamente all’insediamento del Cda, si è tenuto subito dopo l’assemblea un primo consiglio di amministrazione, nel quale si è stabilito che il prossimo incontro tra gli amministratori si terrà a Porto Torres, riconoscendo così l’importanza primaria di quel territorio per le strategie programmatiche e gestionali del Consorzio. Nelle sue prime parole da presidente, Valerio Scanu ha voluto ribadire che il CIPSS proseguirà nel processo di aziendalizzazione avviato dal management uscente, riconoscendo il buon lavoro svolto dalla precedente amministrazione, ringraziando gli amministratori ed evidenziando la figura di Claudio Pecorari, attuale e futura risorsa del Consorzio industriale.
Valerio Scanu, 57 anni, commercialista e revisore legale dei conti, ha una lunga esperienza professionale presso aziende private, nonché in Enti pubblici ed Enti locali, tra cui il comune di Sassari, l’università di Sassari, la Camera di Commercio del Nord Sardegna, l’Azienda sanitaria locale e l’Azienda ospedaliero-universitaria.

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La nomina di Claudio Pecorari a presidente dell’ASA, la società in-house del Consorzio industriale provinciale di Sassari, è legittima. Lo ha deliberato l’ANAC, l’Autorità nazionale anticorruzione, lo scorso 15 maggio. Il parere, che era stato richiesto dallo stesso Consorzio, è stato comunicato oggi in un documento firmato dal presidente di ANAC, Raffaele Cantone.

Secondo l’Autorità, «non sussistono cause di inconferibilità» alla nomina di Claudio Pecorari, avvenuta nell’aprile 2016, quando Claudio Pecorari sedeva già da un anno nel cda del Consorzio. Il doppio incarico, scrive ANAC, non è in alcun modo incompatibile perché l’incarico di Claudio Pecorari, semplice consigliere del CIPS, non è «sussumibile nella definizione di amministratore di ente pubblico» qual è il Consorzio, a differenza di figure quali quelle di «Presidente con deleghe gestionali dirette, amministratore delegato e assimilabili». «La carica ricoperta in provenienza, ovvero quella di membro semplice di un ente pubblico economico non determina alcuna inconferibilità», conclude quindi ANAC.

«L’autorevole parere dell’ANAC, da noi richiesto per fugare qualsiasi dubbio sulla legittimità del nostro operato – spiega il presidente del CIPS Pasquale Taula -, dà ancora una volta ragione al Consorzio industriale di Sassari: contraddice quanto sostenuto in precedenza dal Gruppo di lavoro regionale e dall’Avvocatura dello Stato e ribadisce come da noi più volte sostenuto la natura giuridica di Ente pubblico economico (e non amministrazione pubblica) del Consorzio. È importante sottolineare come ANAC sia l’unica autorità che la legge Severino individua per dirimere contenziosi come questo – prosegue il presidente –: superato anche questo passaggio, auspichiamo che si torni a parlare di prospettive del territorio e dei risultati importanti che l’azienda-Consorzio sta conseguendo, grazie a strumenti moderni ed efficaci come il Piano delle performance e l’Activity based costing, impiegando invece ogni sforzo per la realizzazione di opere strategiche come l’hub energetico, il rilancio del porto industriale, il polo tecnologico dell’innovazione e la crescita dei nostri agglomerati industriali.»

Sul pronunciamento dell’ANAC interviene anche il sindaco di Sassari Nicola Sanna: «Ho reagito fermamente ad assurde pressioni politiche, poste in essere da una parte della mia coalizione e da una parte del PD che hanno rasentato il vilipendio alla figura del sindaco, con il chiaro intento di voler gettare un’ombra sull’attività del Consorzio diretto magistralmente da un valido, serio, onesto e competente rappresentante del comune di Sassari, il presidente Taula, ben distante da vecchie logiche gestionali di un ente che ha acquisito in questi anni credibilità, progettualità e sana e corretta gestione».